Nuova Vita 42 - La connessione è la chiave del riempimento

Nuova Vita 42 - La connessione è la chiave del riempimento

Episode 42|26 lug 2012

Nuova Vita

Conversazione numero: 42

La connessione è la chiave per il riempimento

Conversazione con il Dot. Michael Laitman del: 26/07/2012

Oren: Buongiorno a tutti, grazie di esservi uniti a noi in questa serie di conversazioni sulla Nuova vita. Buongiorno Rav Laitman, buongiorno Nitzah. Siamo qui, nel nostro studio, per parlare della nostra vita, della vita di tutti noi e cercare di imparare da Rav Laitman come usare la relazione con il nostro compagno, il nostro marito per svilupparci, sviluppare la consapevolezza ed applicarla nella vita quotidiana, in tutti i campi. Abbiamo ricevuto l’essenza del principio di costruire la connessione tra le persone e vorremmo che tu ci spiegassi questi principi dal punto di vista del romanticismo, che ci parlassi di ognuno di questi principi e poi vedremo cosa abbiamo capito dell'idea stessa per poi dirigerci sul come manifestare questa partnership. Forse ci puoi dare un esercizio, una dimostrazione, qualcosa che ci aiuterà a portarci a comprendere cosa succederà tra di noi. Allora, il principio è “devi cercare di connetterti sempre di più e questa connessione risolverà tutti i tuoi problemi”, dobbiamo cercare di fare lo sforzo di connetterci sempre di più e tramite questo risolveremo tutti i problemi. Quindi la prima domanda è: perché secondo questo principio la connessione può risolvere i nostri problemi? E cosa vuol dire fare uno sforzo per connetterci sempre di più come partner?

Io non posso limitarmi solo alla famiglia, nella natura vediamo che più le cose evolvono, più sono avanzate, più esse diventano complesse. I corpi primitivi che prima avevamo, erano strutture molto semplici non erano complesse poi, più sono avanzati, più sono diventati complessi, ci sono varie parti ed ogni parte ha una sua funzione, e queste parti si combinano fra di loro e lavorano insieme fino a che non si arriva ad un corpo vivente, dove ogni parte lavora in un modo molto speciale, personale, e si connette all'altra. Il nostro corpo quindi è fatto di tanti sistemi e vediamo che più avanza la nostra evoluzione più questi organismi diventano complessi, nell'avvicinarsi, nell'essere connessi nel loro complesso, in opposizione e connessione tra di loro, come esempio vediamo quanto sono complessi i sistemi elettronici, nei computer che oggi costruiamo.

Allora l'evoluzione, lo sviluppo richiede che ci siano delle parti diverse, opposte, ognuna con il suo piano, il suo processo, ognuna è chiusa come il cuore, il fegato, i polmoni e così via, ogni parte riempie la propria parte, ma il suo lavoro è per il bene di tutto il corpo. Fin quando queste parti esistono e sono connesse le une con le altre, secondo questo possiamo misurare quanto il corpo sia in salute, non è che ognuna è sana e basta, ma se la connessione tra di loro è sana, perché la connessione è la cosa più importante per la salute di ognuno. Esse possono completarsi, influenzarsi le une con le altre e generalmente questo sistema deve essere bilanciato internamente, è questo quello che misuriamo con questi test che facciamo in laboratorio, quindi è chiaro per noi che anche nella società umana, che è anche questo un sistema, devono esserci parti differenti nella loro specialità, vediamo come i Paesi più sviluppati hanno ogni tipo di uffici, organizzazioni e tante cose, ma la domanda è se sono connessi correttamente, sono parti separate che sono forti e grandi fino a che sono connesse correttamente, è da questo che dipende. E' così anche nel sistema della famiglia dove è chiaro che ognuno è in opposizione al proprio partner, ognuno dei due è un sistema diverso, noi conosciamo a mala pena noi stessi, figuriamoci la persona che ci sta davanti, gli animali hanno un approccio molto semplice, si annusano, si assaggiano, urinano, essi hanno come un laboratorio interno e sanno già se l'altro sarà giusto o no per loro, ma una persona non può fare questo test, al contrario, è completamente cieca, sceglie in base ai suoi principi che riceve dal suo ambiente, dai film di Hollywood, guarda il suo futuro sposo e vede se è il partner giusto oppure no in base agli standard che le ha dato Hollywood e così decide, ma non è forse stupido fare in questo modo le scelte per la nostra vita, crediamo di crearci un buon futuro in questo modo? ma cosa capiamo con questo sistema? E' per questo che abbiamo bisogno di un'educazione su come connettere la famiglia, su come costruirla. E qui abbiamo due sistemi che sono molto complessi, le persone devono arrivare ad un'unione completa che loro stessi devono creare.

Oren: Con questi sistemi psicologici, fisiologici, ereditari, con la famiglia, con il fatto che le persone cambiano costantemente i loro sistemi di vita, sociali, come è possibile che con questo si possa avere successo?

Io non capisco, se chiedi a me, guardando ad occhi aperti io direi che è solo un'illusione, dove ci stanno mettendo? non ho la possibilità di verificare, non posso fare alcuna forma di analisi verso il futuro, anche ora nel presente, per cosa? Una volta le persone si sposavano in maniera molto più semplice, vivevano entrambi in un paese, le famiglie si conoscevano, avevano la stessa forma di vita, tutti avevano mucche e pecore, le persone si conoscevano e c'erano meno problemi. Ma quando abbiamo lasciato il grande mondo, abbiamo cominciato a ricevere tipi di influenze diverse, ci siamo nutriti con cose diverse e siamo diventati molto diversi e ci rendiamo conto che non ci conosciamo, inoltre il nostro ego si è molto sviluppato. Dobbiamo sviluppare una indicazione per costruire una famiglia e, se chiedi a me, io non darei alle persone il permesso di sposarsi fintanto che non abbiano superato dei test, non dei workshop, proprio degli esami che dimostrino se sono pronti o che almeno capiscano cosa hanno davanti ed in che modo devono approcciarsi l'uno con l'altro, proprio come un esame di guida.

Oren: Si, però è peggio, è la stessa procedura che non ti permette di guidare se non hai la patente.

Diciamo che cominciamo ad insegnare, ma dobbiamo insegnare ad ognuno chi è e chi è la persona davanti a lui ed inoltre come connettersi insieme, essere come uno in unico sistema che funzionerà e verrà chiamata famiglia.

Stiamo parlando di due sistemi che si combinano in un unico sistema che è il terzo ed il risultato di questo serve ad ognuno di loro per unirli insieme. Sono tutti connessi fra di loro in diversi sistemi, il lavoro, la famiglia, c'è una combinazione di così tante cose che una persona deve sapere innanzitutto che senza la conoscenza, la psicologia, la società e la sua influenza sull'uomo non potrà farcela. Noi non insegniamo questo alle persone, insegniamo loro una professione che faccia guadagnare soldi, insegniamo all'animale dove trovare l'erba, ma è tutto lì, non stiamo insegnando alla creatura come essere un umano e tanto meno come costruire una famiglia, guarda quanto è ridotto quello che noi vediamo della vita!

Oren: Abbiamo due sistemi che si devono connettere per costruire un terzo sistema detto famiglia, il punto centrale è che i due debbono essere uniti, connessi, quindi bisogna che tu ci spieghi come questa situazione potrà risolvere, per queste due persone, tutti i problemi che loro hanno, cosa c'è in questa connessione che la rende una formula magica per la soluzione di tutti i problemi di una coppia, cos'è questa magia?

In tutta la storia ci connettevamo in questo modo, creavamo un'unità famigliare, perché era il nostro istinto che funzionava, il nostro livello animale, loro dovevano avere la loro caverna, il loro posto, i loro figli, tutto, una vita di cibo, sesso e famiglia. Con questi presupposti una persona si sentiva viva, perché aveva il suo posto, i muri, la casa, i parenti, la generazione precedente, quella successiva, la persona non poteva sopravvivere alla vita senza questo, da sola sarebbe stato come fosse in mezzo ad una strada. Noi oggi ci costruiamo in un modo tale che il nostro sviluppo ci porta a poter fare a meno di queste cose e questo è il segno che abbiamo completato il nostro sviluppo animale e stiamo arrivando ad un nuovo livello, anche nella nostra famiglia la vita non deve essere come quella delle famiglie precedenti dove vivevano istintivamente in base a quello che il loro corpo richiedeva, cioè, chi era vecchio o malato veniva aiutato dalla famiglia, godevano del cibo, i bambini, la famiglia e la moglie cucinava per loro, si prendeva cura della casa, e l'uomo andava al lavoro, portava a casa il suo salario, la sera si stava bene insieme, oggi questo non esiste più.

Oren: Solo nei film.

Oggi si vive in un modo più realistico, ognuno ha il suo computer, si mangiano cose già pronte che si mettono nel forno a microonde per riscaldarle, non abbiamo bisogno l'uno dell'altro, anzi, siamo arrabbiati l'uno con l'altro. La cosa più importante è che la vita in famiglia è diventata più materialistica ed a questo punto la famiglia non ci serve, e questo è lo sviluppo giusto, ora dobbiamo arrivare ad una famiglia diversa che vive con il bisogno di uno sviluppo attuale in cui noi, sia che ci connettiamo oppure no, diventiamo una nuova specie, un uomo davvero umano, come abbiamo detto, perché il sistema più è evoluto, complesso, più deve essere connesso nella maniera corretta anche nella famiglia, perciò nella società siamo arrivati ad uno stato detto crisi. Dobbiamo imparare come mantenere la nostra vita nella maniera giusta, dobbiamo imparare a connetterci, non perché qualcosa ci sta obbligando nella vita materiale, ma perché il nostro progresso futuro ci obbliga ad unirci, connetterci, e se noi impariamo come farlo potremo creare insieme dei sistemi corretti, proprio come il corpo che più è complesso con dei sistemi giusti, più è avanzato, ed è questo che ci manca, questo è quello che ci mostra la crisi attuale: una mancanza di connessione, di comunicazione corretta tra tutte le parti della società umana. Cos'è la crisi all'interno di una famiglia? è la mancanza di connessione tra i partner. Cos'è la crisi nell'educazione? è la mancanza di connessione tra quello che noi insegniamo e quello di cui loro hanno bisogno nella vita, e così via. Quello che vedi è sempre una mancanza di connessone, quindi avere una connessione corretta è la chiave per avere successo nella vita.

Oren: La mancanza di connessione tra i partner è la fonte di tutti i mali nella relazione?

Si.

Oren: Quindi quello che dici è: impariamo come connetterci. Perché questo risolve tutti i problemi? Ora c'è una grande varietà di problemi, non solo nella coppia ma in generale.

Perché il nostro mondo, questo pianeta piccolo e chiuso, è soltanto una palla. In questo paradiso abbiamo tutto, ma non siamo capaci di condividere e di completarci, nel nostro mondo, sia nella famiglia che nella società, ovunque, siamo come un corpo rovinato in cui i sistemi non sono connessi ed è per questo che tutto il corpo soffre, non c'è altro che la connessione fra tutti per risanarlo, lo vediamo dalla crisi globale alla crisi più piccola: è soltanto mancanza di connessione. La persona è un animale sociale e deve essere sostenuta dal suo ambiente, se noi sappiamo come agire andrà tutto bene.

Oren: Quindi dobbiamo connetterci sempre di più, cosa vuol dire questo?

Il nostro ego e tutti problemi tra noi non si calmano, i problemi costantemente si moltiplicano e diventano sempre più grandi di giorno in giorno e quello che noi abbiamo ottenuto prima nella connessione non andrà più bene per domani perché siamo in un processo di sviluppo che va al di là di noi, è come se fossimo in un qualcosa che si muove e ci sta portando, non fisicamente, ma vediamo che ci stiamo sviluppando e per sentirci bene in questo processo dobbiamo imparare dalla Natura, essere più connessi, completarci, proprio come, ad esempio, i diversi sistemi del nostro corpo.

Oren: Tu ci dici di completarci, quindi come possiamo cominciare a lavorare su di questo nella nostra relazione, da dove iniziamo?

Dallo studio.

Oren: Diciamo che ora impariamo questo principio...

No, non basta, noi dobbiamo entrare in un sistema educativo, fare un corso che non è semplice e a cui parteciperanno varie coppie ed insieme a loro faremo ogni tipo di lezioni, di discorsi, di workshop e vari esercizi che metteremo in atto a casa, poi potremo consultarci tra di noi e vedere insieme i nostri problemi: non è semplice, è l'università della vita.

Oren: Diciamo che entro con una telecamera in una casa in cui la coppia sta avanzando nel processo di apprendimento che ci hai spiegato, hanno successo ed io sono entrato con una telecamera nascosta, noto che essi fino ad un certo punto si completano: cosa vedo in loro che non vedo a casa mia?

Soddisfazione reciproca, questo non vuol dire che essi sono rilassati o tranquilli, ma che sono soddisfatti del fatto che si completano e scoprono questa integrazione tra loro, la vita che fluisce tra di loro come nei sistemi del corpo, cos'è questa vita nel corpo? è il cuore, questi sono i polmoni i reni, se tu li connetti tutti avrai una vita, se sono disconnessi la morte, quindi la vita ha luogo con la connessione, più essa è buona, più sono vicini, più essi si aiutano ed è proprio di questo che godono, questa è detta soddisfazione, noi ci sentiamo soddisfatti dalla vita che scorre tra di noi, fino al punto che ognuno di noi deve sentire l'altro, vivere dentro l'altro e riempire i bisogni dell'altro in maniera reciproca, quello che risulta è che abbiamo un sistema integrale. Dobbiamo prendere questo impegno della famiglia e portarlo alla società ed avremo lo stesso risultato, dobbiamo capire che questa connessione di cui abbiamo parlato, questa connessione avanzata, ci porta ad una vita migliore, questo è chiaro sia a livello sociale che internazionale, lo è anche nella vita familiare ma non è cresciuto perché l'ego in qualche modo vuole distanziarsi, questo è il problema, però è molto bello.

Oren: Entro in qualsiasi salotto in questo paese o in altri con la videocamera e vedo che la vita non è veramente felice, o per lo meno al minimo, le sensazioni non sono così piacevoli.

E' chiaro, l'immagine che tu ci hai presentato è quella di una famiglia in cui ognuno ha il suo angolo.

Oren: E' un bene che noi lavoriamo fino a tardi e torniamo a casa tardi, se la gente fosse sempre in vacanza si litigherebbe. Nitzah, tu cosa vuoi dire?

Nitzah: Abbiamo avuto un'ampia spiegazione sulla connessione, quindi prima di tutto ho capito che attraverso i workshop ho acquisito questa conoscenza che mi aiuta a capire queste cose, ma poi arrivo a casa e vorrei cominciare a mettere in atto questa connessione, anche a livello più basilare.

Porta qua tuo marito, possiamo spiegargli i concetti, altrimenti crederà che ti è successo qualcosa, penserà: è una buona moglie, ma chissà cosa le è successo.

Oren: Diciamo che Nitzah ed io siamo qua come coppia, io sono suo marito, andiamo a casa e studiamo questo. Io sono molto contento, mi sembra una buona qualità di vita essere connessi come gli organi nel corpo, vorrei che arrivassimo a questo stato.

Si, abbiamo ascoltato una buona lezione ed adesso andiamo a casa per sentirci, per manifestarci.

Oren: Come? dacci un primo esercizio.

No, non è un primo esercizio, magari dopo tante settimane, anche mesi che studiate...

Oren: Ma dopo questa lezione cosa dobbiamo fare a casa, pensare a quello che lei ha detto?

No.

Oren: Noi siamo studenti, diciamo che ci sediamo in salotto e leggiamo quello che abbiamo imparato oggi, principio uno, ecc., questa potrebbe essere una buona idea, ma c'è qualcos'altro o soltanto parlarne?

Devi cercare il modo in cui puoi riempire i suoi desideri e pensieri, e lei farà la stessa cosa con te. E' come se ognuno fosse dentro il corpo dell'altro, vuol dire che devi costantemente non soltanto aiutarla in casa, si tratta di un'emozione emotiva interiore e questa si trasferisce da una persona all'altra, soprattutto tra parenti, di modo che essi sentano che l'altra persona è dentro di loro, ognuno dentro l'altro, questa sensazione li riempie ed inoltre neutralizza il tuo ego e non ti permette di usarlo.

Oren: In che maniera?

Non ti permette di usare il tuo l'ego per approfittarti del tuo compagno, questo ti dà la qualità dell'amore: sensazioni di calma, di salute e nel tuo corpo entrano in funzione degli ormoni che sono responsabili delle sensazioni della vitalità, della felicità, del sentirsi bene, questo opera in maniera molto forte sugli ormoni. Se una persona sente che l'altro, dentro di sé, è disposto ad aiutare in tutto, questa è la sensazione di Arvut, di garanzia reciproca, è questo che si intende quando si dice che una persona dovrebbe aiutare il suo amico, non è che noi parliamo dei nostri problemi e che l'altro ci aiuta, ma volendo che l'altra persona ci senta con il fine di dargli una sensazione di sicurezza.

Oren: Non ho capito.

Desiderando che l'altro capisca che noi siamo sempre pronti ad aiutarlo, a sostenerlo, come facciamo con i nostri bambini, dando loro un senso di sicurezza essi crescono bene.

Oren: Come do questa sensazione alla mia compagna?

E' una sensazione, non ci sono parole, hai bisogno di esercizi per sentirlo, ma è una sensazione. Noi diamo importanza alla connessione, è un qualcosa che si trasferisce nell'aria, per così dire, questa è la cosa più importante che si sviluppa.

Nitzah; La questione della sicurezza è qualcosa che vediamo nella ricerca, la cosa che dà più fastidio alle persone in questi giorni è il collegamento tra connessione e sicurezza, quando vediamo una famiglia in crisi. Noi dobbiamo costruire questa connessione che crea sicurezza, ma come cominciamo a spiegarlo ad una persona di modo che capisca che dallo stato di insicurezza che sente adesso, può gradualmente, attraverso la connessione, guadagnare la sicurezza, che è quello che oggigiorno manca?

Dovete spiegarglielo attraverso l'esempio dei bambini, lui ha bisogno delle stesse cose, pensi che a 30-40 anni in questa vita non si ha bisogno di sicurezze? Certo che sì, chi gli dà sicurezza? egli vive costantemente in una fortezza per difendersi, questa è la sua vita.

Oren: Passiamo al prossimo principio che dice che quando c'è giusta connessione tra le persone il cuore si riempie con una grande sensazione di felicità e sembra che, in realtà, esista soltanto questa unione fra di noi, quindi il nostro cuore è riempito da questa felicità, perché la connessione ci porta a questo stato di felicità?

Tu mi limiti a non parlare d'altro che di partnership romantici. Noi tutti dobbiamo usare quello che è in Natura e vedere che tutti i nostri problemi sono dovuti alla mancanza di connessione, quindi la connessione è la chiave per il riempimento, come è possibile che qualcosa si riempia nel nostro corpo se non è connesso con le altre parti? puoi essere riempito solo tramite gli altri, non puoi mai farlo da solo, cosa vuol dire? puoi darti qualcosa? No: dalla Natura, dall'inanimato, dal vegetale, dall'animale e l'umano tu prendi qualcosa dal di fuori e la metti dentro di te, ci sono cose che metti dentro fisicamente, come il cibo, altre che ottieni stando in comunicazione con l'altro, usando l'altro e ci sono cose con le quali tu riempi te stesso dando agli altri. Qui ci sono dei canali, ma comunque sei connesso agli altri per riempire la tua vita, per mantenere la tua vita, siamo connessi a questo sistema di vasi sanguigni come ad un ambiente, come un albero prende il suo nutrimento dalle sue radici, in questo modo tu, attraverso questi piccoli vasi porti a te tutto il tuo cibo, fisico, spirituale, emotivo, non importa. Se invece la tua connessione con l'ambiente è scorretta allora questa connessione può essere naturale, proprio come quella degli animali che sanno istintivamente come darsi tutte queste cose.

La nostra connessione con il mondo è assente, per esempio guarda come danneggiamo l'aria che respiriamo, dicono che tra 40-50 anni moriremo se continueremo a danneggiare l'aria, ma a noi non importa, tra 10-20 anni non potremo più bere perché l'acqua sarà finita, ma non ci importa, quale animale si comporterebbe in questo modo? La mancanza di connessione tra di noi non ci permette di capire la minaccia a cui andiamo incontro, la mancanza di connessione ci porta a tutto quello che è male ai livelli più necessari, e non sto neppure parlando della felicità, della gioia, della sicurezza, della pace, non sto parlando di questo, sto parlando delle cose più necessarie: i nostri bisogni necessari all'esistenza. Come siamo in grado di connetterci con tutta la Natura sentendo tutti questi vasi attraverso i quali siamo connessi? Tramite i quali noi respiriamo come fosse un'infusione?

Questo approccio è scorretto fin dall'inizio, se noi non diamo alla persona l’atteggiamento giusto verso la connessione, da questo vengono tutti i problemi.

Oren: Questi canali esistono anche tra i partner?

Certo, essi sono così connessi che diventano uno, ed è la stessa cosa tra tutte le persone del mondo. C'è un numero infinito di vasi, canali, che ci connettono tutti di modo che diventiamo un unico sistema, come fossero tanti vasi sanguigni e nervi. E quello che scopriamo ora è che la Natura è olistica, intera, se noi facciamo qualcosa c'è subito una reazione da un'altra parte, se noi tocchiamo una mosca qua improvvisamente verrà fatto del male altrove perché tutto il sistema è integrale, quindi se noi parliamo di questi canali che ci connettono, quando noi ci connettiamo arriviamo all'allegria ed alla gioia.

Oren: Ed a volte sentiamo che è più grande della vita.

Non è che sentiamo che è più grande della vita, anche, ma prima di tutto ci dà la vita, ed oltre a questo abbiamo tanto riempimento a livello umano, al di sopra del livello animale, e sentiamo che va al di sopra della nostra vita.

Oren: Non ho capito.

Ci sono delle esperienze, è così.

Oren: Ogni coppia ha momenti di calma, non solo in una coppia ma anche in connessioni diverse, noi stiamo parlando di relazioni romantiche come esempio, stiamo sviluppando queste tecnologie di connessione, ma perché questo stato di connessione porta così tanta emozione, ad una forma altissima di felicità, di gioia?

Perché in questo modo cominciamo a sentire la vita al di fuori del nostro corpo, la vita eterna, è questo che cominciamo a vedere, ci porta ad una esperienza di vita senza limiti, quello che noi sentiamo nel nostro corpo inizialmente è limitato dal numero di anni che noi viviamo, dalla nostra abilità di riempire noi stessi. Ecco, noi cominciamo a sentire una sensazione di esistenza, di vita, di riempimento al di fuori del nostro corpo, al di fuori di noi stessi e lì noi non sentiamo limiti e da questo risulta che è come se noi galleggiassimo nell'aria, come angeli con le ali e questo è vero perché prima eravamo limitati dai nostri vasi, dalla nostra abilità, dalle nostre qualità, in questo modo siamo illimitati e possiamo connetterci a tutta l'umanità, sentiamo i loro desideri, ma non in maniera egoistica, noi usciamo da noi stessi e sentiamo tutto questo sistema che esiste fuori di noi.

Oren: Certo, in questo modo la persona viene riempita in maniera illimitata.

In questi nuovi 5 sensi che sono extrasensoriali, al di fuori del nostro corpo, uscendo nella sensazione degli altri noi creiamo delle nuove sensazioni, proprio come se avessimo l'udito, la vista, il gusto, le stesse sensazioni, ma interiori rispetto alle altre. Quando noi cominciamo a vedere il mondo attraverso gli altri, allora questi nostri sensi esistono al di sopra del nostro animale e ricevono nomi nuovi.

Oren: Aspettiamo un attimo, diciamo che questi sono i miei occhi e tramite loro io vedo, io esco da me stesso e vedo attraverso gli occhi di Nitzah?

Come i suoi occhi! Non attraverso i suoi occhi, ma attraverso la sua mente, le sue sensazioni, la sua sensazione interiore di te, noi non stiamo parlando degli occhi, ma del suo modo di vedere il mondo, capisci cosa intendo? La sua percezione interiore.

Oren: Non sono sensi.

E' per questo che io dico che sono al di fuori del tuo corpo.

Oren: Perché attraverso la connessione io ottengo il suo punto di vista ed in quale modo questo mi rende felice?

Questa non è una funzione, si tratta del fatto che attraverso di lei tu puoi uscire in una percezione del mondo che va al di fuori del tuo corpo, tu vedi il mondo in questo nuovo modo, non come lo vedi adesso.

Oren: Dov’è questo “al di fuori del mio corpo”?

Tu entri in qualcun altro, al di fuori dal tuo corpo.

Oren: non capisco, cosa intendi?

Il mio corpo sono i sistemi che ho, le mie sensazioni e se tu puoi entrare nella sua mente, nel suo cuore vuol dire che tu vedi il mondo tramite lei, che vuoi capirla e sapere come lo percepisce.

Oren: Ma come mi aiuta questa cosa?

Ne hai bisogno per ottenere i vasi per la percezione del mondo che è illimitata, che è detta una percezione spirituale.

Oren: Cosa vuol dire questo?

Quando dico guarda con i suoi occhi, non sono gli occhi che vedono!

Oren: io avrò le emozioni di qualcun altro, al di sopra di me stesso?

Tu non usi il tuo ego per sentire, che è detto il sistema impuro, ma attraverso il tuo sistema servi il suo sistema, e questo è il sistema di dazione.

Oren: con il mio cuore ottengo il suo, tu dici che questo mi porta ad una percezione illimitata del mondo.

E' illimitato, ma ora è ancora limitato da te, quindi ti connetti sempre di più e cominci a sentire tutti nel mondo, e sei connesso a loro, sei in relazione con loro.

Oren: Alla fine cosa ci guadagno con questo sistema, io ho già il mio con i miei problemi, la mia gioia, ed adesso aggiungo il sistema di una altro, ma cosa ci guadagno?

Voi due vivete come una coppia animale? Si, ed allora essa entra in una unificazione materiale e come risultato avrete dei bambini, invece in una unificazione, connessione, integrazione, il seme di uno si connette con il seme dell'altro dando luogo ad una nuova vita a livello spirituale...

Oren: cosa vuol dire spirituale?

Aspetta, una coppia è integrata, sono uniti nell'unificazione spirituale, uno entra nell'altro ed in questa integrazione partoriscono la nuova generazione spirituale, in modo che tra di loro succede qualcosa di speciale, succede qualcosa di condiviso da tutti e due, qualcosa di reciproco che è detto il loro bambino spirituale, la nuova generazione. Diciamo che è nata una figlia, Shekinah, e poi nasce un figlio che è detto il Creatore, io parlo seriamente, questi due nomi per una bambina ed un bambino. E' così, proprio come l'unificazione dei corpi fisici ha dei risultati, così è per l'unificazione spirituale in cui ognuno va al di sopra della sua esistenza materiale, il desiderio di ricevere che è in Natura, ed entra in un'unificazione con gli altri che è detta unificazione spirituale, spirituale vuol dire al di sopra dell'ego. Come abbiamo detto, dal risultato di questa unificazione partoriscono questi risultati, o una bambina od un bambino.

Oren: Qual è il motivo?

Allora, prima partoriamo una femmina, Shekinah, la divinità, e poi un maschio detto il Creatore.

Oren: Questo è un processo felice, cosa ci dà?

E' come partorire dei figli, ecco, adesso sorridi, i bambini portano gioia, e perché gioia?

Oren: Non so perché, sono le creature che ci danno di più nella vita, tanta preoccupazione, ma anche tanta gioia.

Allora fidati, questo ti darà una gioia ulteriore.

Oren: Questi bambini che nascono, il bambino e la femmina...

Sì, nasce prima la femmina, è scritto in questo modo.

Oren: Quindi la femmina nasce da questa unificazione spirituale, com'è che io preferisco il suo sistema cognitivo rispetto al mio?

L'unificazione è l'integrazione al di sopra del tuo ego, finisce il livello animale ed ora ti puoi connettere a livello umano, tu ricevi da lei e lei da te, e crei un unico sistema ed esso è il seme dal quale nasce il risultato, la femmina ed il maschio.

Nitzah: C’è differenza tra una coppia animale e la relazione che ci può portare ad un'unione spirituale? perché prima abbiamo detto che ogni coppia può arrivare ad una unificazione vera.

Ai nostri tempi forse non è una regola.

Nitzah: Ma è una legge o no?

No, lui lo può fare anche con il suo amico e quello che nasce tra loro è una femmina ed un maschio: è spirituale, non c'entra con il materiale, con l'atto sessuale. Quando noi cominciamo da un livello che è totalmente disconnesso dalla Natura, tutta la Natura è evoluta da questa piccola particella e quindi noi partiamo dal livello animale ed arriviamo al livello umano, proprio come si è sviluppato il livello animale, vegetale, ed inoltre noi iniziamo dal livello materiale e da lì ci innalziamo al livello spirituale, è completamente parallelo.

Oren: Allora io mi voglio connettere, come hai spiegato all'inizio abbiamo detto che quando si sviluppa questa connessione tra due persone il cuore viene riempito di modo che sentiamo solo la connessione.

Una volta che hai raggiunto questo livello di esistenza che è detto femmina e maschio non senti questa vita come necessaria per la tua esistenza, cominci ad esistere ad un livello spirituale che non è neppure connesso al tuo livello, questo naturalmente alla fine, ma non importa, già da questo hai una comprensione ed una sensazione.

Oren: Quindi come posso, come coppia, all'inizio di questo processo, assaporare questa sensazione di gioia che esiste come un flusso infinito nella connessione tra le persone? Noi siamo all'inizio di questo processo, puoi darci un esercizio che ci faccia sentire l'intensità delle emozioni?

Possiamo fare un workshop in cui ci si connette l'uno con l'altro, avremo vari tipi di connessioni e da questi tipi di connessione puoi risolvere vari problemi, arrivare a comprensioni reciproche, non c'è felicità più grande della risoluzione dei dubbi.

Oren: Puoi descrivere un workshop ideale che mi dia questa sensazione, un incentivo per continuare, qualcosa che risvegli queste sensazioni?

Noi dobbiamo costruire un workshop che sarà un esempio della connessione, nel frattempo tutti i workshop che ascoltiamo sono tutti esercizi egoistici.

Oren: Noi abbiamo bisogno di workshop per noi.

Hai bisogno di un workshop a casa, uno di fronte all'altro, ed ognuno fa lo sforzo di sentire quello che dice l'altro come se quello che dice fossero i suoi pensieri, i suoi desideri ed ognuno deve essere veramente connesso con l'altro, non dire le cose solo per dirle, stiamo parlando di integrazione.

Oren: Di cosa parliamo, e lei di cosa parla? Parli dell'azione di ascoltare?

Il partner può parlare di quello che vuole, di quello che pensa, di quello che vede.

Oren: Riguardo a cosa?

Riguardo qualsiasi cosa, non importa. Tu, mostrando questo, vuoi entrare in lei, vuoi conoscerla, vuoi capire chi è, allora lei cosa dice? “Io voglio questo, io sento questo, a me sembra così” e tu non critichi, vuoi semplicemente rivestirti di questi sistemi di accordo, di comprensione, senza alcuna condizione, in maniera incondizionata, ascolti quello che ti dice la tua partner come se ti fosse mandato dall'alto, veramente. Questo è l'esercizio attraverso il quale cominci ad innalzarti, sei ancora lontano dalla manifestazione di riempimento, ma comunque ad un certo punto noi sentiremo un gusto di questa intensità, di questa felicità, e se questo succede reciprocamente, dritto dal cuore, ti senti felice.

Oren: Ma io non ho ancora capito di cosa stiamo parlando.

Non ha importanza se state parlando di tua madre, di sua madre, non importa.

Nitzah: Quindi la cosa importante non è quello che loro si dicono, ma le sensazioni.

L'accordo con l'altro.

Oren: Secondo me non si arriva alla felicità con queste discussioni :)

Si, si, lo puoi perché trascendi, improvvisamente, non importa se parlate di tua madre, di sua madre, non importa!

Oren: Cosa trascendo?

Te stesso. Tu esci come una palla, trascendi te stesso e cominci a sentirti come illimitato, veramente, voli per grandi distanze, questa è la sensazione che noi sentiamo quando andiamo al di sopra del nostro ego, quando non abbiamo il limite delle restrizioni, delle condizioni.

Nitzah: E’ quando dico che vado oltre i miei pensieri, li metto da parte, cerco di capire solo i suoi pensieri?

Non è che tu li metti da parte, tu puoi rimanere lì, non lasciare questo livello.

Oren: Sfortunatamente è finito il tempo, grazie mille Rav, grazie a Nitzah. Stiamo partendo, in bocca al lupo e ci vediamo alla prossima conversazione.

(Fine della conversazione)