Se fossimo in grado di insegnare alle persone a non includersi nei propri desideri, ma nei desideri del prossimo, in modo che i desideri dei loro vicini siano più importanti dei loro, esse non sperimenteranno mai la depressione, ne il vuoto o l'impotenza. Al contrario, le persone "usciranno" da sé stesse, vivranno con i bisogni degli altri, vorranno riempirli e troveranno sempre un modo per farlo correttamente; quindi saranno felici e riempite.