Nuova Vita 851 - Salto generazionale

Nuova Vita 851 - Salto generazionale

Episode 851|Apr 18, 2017

Nuova Vita

Conversazione numero:851

Salto Generazionale

Conversazione con il Dot. Michael Laitman del:18/04/2017

Oren: Oggi vogliamo parlare con Rav Laitman di cose che sicuramente voi fate e dite ogni giorno nel vostro ambito familiare, parleremo di come migliorare la nostra vita.

Jael: Si, attraverso gli anni nascono nuove generazioni, anche se vediamo che le nascite da una generazione all'altra si riducono, vediamo che in questa generazione c'è un grande sviluppo tecnologico, inoltre da una generazione all'altra si nota una cosa interessante ed è che c'è una grande differenza rispetto alla prospettiva di vita, quello che vogliamo capire è come avere una vita migliore.

Nelle precedenti conversazioni abbiamo parlato in merito alle varie generazioni, oggi, attraverso questa generazione, vediamo che la materialità sarà meno importante, saranno altre le cose che ci interesseranno e ci emozioneranno di più al di là di quelle materiali che comunque apprezziamo.

Noi vorremo capire quali sono i limiti della mente e dell'interiorità dell'essere umano e le nuove generazioni cercheranno di capire quali sono queste forze che gestiscono la Natura con il fine di capire la vita in sé, se guardiamo la vita secondo la prospettiva delle generazioni vediamo che hanno una diversa visione riguardo la realtà, in base a quanto lei ha detto comprendiamo che ci sarà una maggiore profondità riguardo a questa visione. Come possiamo rapportarci gli uni agli altri, come possiamo rapportarci con queste nostre differenze?

Dobbiamo vedere queste differenze non dal punto di vista della quantità ma della qualità, non è facile ma non abbiamo scelta, quello che dobbiamo fare per capire le differenze è capire le diverse necessità, cosa interessa ad ogni generazione, quali sono le necessità più importanti per ognuno di esse, quali sono questi sistemi di regole ed allora come scegliere i diversi livelli di importanza riguardo al cibo, sesso, onore, ecc. e determinare come questo è cambiato nelle varie generazioni in base alle esigenze che esse hanno e qual è la priorità di ognuna di esse. Magari potremmo dire che in una c'è cibo, sesso, onore ed anche denaro e controllo, come pure altre cose rapportate all'essere umano che hanno a che vedere con la psicologia come odio ed invidia e più ancora la conoscenza, se noi possiamo creare ed organizzare questi sistemi di criterio per ogni generazione avremo un quadro completo e corretto.

Di questo si occupa la Kabbalah ed io credo che fino ad oggi nessuno l'abbia fatto, non parlo del paragone tra le varie generazioni perché non è così importante per la Kabbalah, ma del fatto che questo si trasformerà in una crisi sempre più grande fino al punto che tutti questi aspetti come cibo, onore e denaro lasceranno le persone senza mancanze, esse cercano qualcosa al di sopra della materia perché essa non le soddisfa e quindi arriva alla Kabbalah.

Questo è il motivo per cui dobbiamo occuparci dell'essere umano, perché nel corso di centinaia di anni esso ha cercato di creare qualcosa nel suo percorso, ossia cibo, sesso e famiglia, poi durante lo sviluppo attraverso le generazioni ciò è stato integrato dal denaro ed i servizi, vediamo come l'umanità attraverso gli anni si è occupata di questo, onore, controllo, invidia e magari conoscenza, sempre di più, in ogni livello, questo aumenta e si evolve nel campo della famiglia e nel cercare di essere più felici ad un livello più alto, stiamo cercando l'essenza della nostra vita alla ricerca della felicità, a come essere felici. Sto parlando della felicità, del senso di completezza e di come, nel corso degli anni, la cerchiamo fino al punto di arrivare ad un senso di frustrazione, cioè, dentro tutti questi criteri si trova lo sviluppo dell'umanità e la Kabbalah ci dice che questo sviluppo ci porta ad una crisi generale, le persone sono vuote e dicono che preferiscono morire dato che non hanno nessun tipo di piacere, di riempimento in quanto il desiderio è finito o non è stato soddisfatto, non hanno più alcun desiderio e non sanno a quale scopo continuare, le persone fanno dei calcoli in base alla propria mente e vedono che essi non hanno esiti positivi e tutto questo ci ha portato ad anni cui stiamo facendo guerre, abbiamo grandi conflitti, ci sono grandi tragedie sia a livello personale, che all'interno delle famiglie, tra Paesi. Questo, attraverso l'educazione, porterà l'umanità ad uno stato in cui dovrà attraversare tutto ciò per capire che ne ha abbastanza, per questo motivo la Kabbalah ci dice cosa dobbiamo fare: dare alle persone un'educazione corretta affinché possano capire che raggiungere i 6 livelli di cui abbiamo parlato non le porterà al successo in quanto si tratta di cose materiali e se noi corriamo dietro ad esse avremo solo un riempimento limitato in quanto è basato unicamente su calcoli mentali, sulla materialità e questo ci porterà al riconoscimento del male.

Jael: Parliamo del confronto tra le generazioni le quali traggono soddisfazione da cose diverse, alcune apprezzano la conoscenza ed altre sono attirate da altre cose. Lei dice che la generazione futura apprezzerà cose più interiori.

Si.

Jael: Le generazioni nuove o anche quelle di oggi vedono le cose in una prospettiva diversa quindi come possiamo essere bravi genitori in questa situazione, come possiamo cercare di trasmettere questo alla nuova generazione che supportiamo e vogliamo capire. Noi genitori oggi viviamo in un mondo che è vecchio rispetto al mondo in cui vivono i nostri figli, il loro è un mondo in cui vengono apprezzate altre cose.

Vuoi fare qualcosa per questo? Immagina di guardare un film in cui ci sono i dinosauri, dopo di loro sono nate le scimmie, cosa faranno i dinosauri con loro, non sapranno come alimentarle, come parlare con loro, non capiranno nulla.

Jael: All'improvviso sappiamo che è nato un dinosauro.

No, al contrario, è nata una bella scimmia che è intelligente, molto più intelligente dei dinosauri ed essi non sanno cosa fare con questa scimmia. E' precisamente questa la situazione.

Jael: Noi non capiamo come funziona questo sistema quindi come possiamo agire?

Dici che non ci si capisce, che non c'è una relazione con questa generazione, è solo a livello corporale, dicono “dammi del denaro, portami da mangiare e basta, voglio essere libero”.

Oren: Aiutaci a capire, perché il nostro obiettivo non è fare le funzioni di bancomat per i nostri figli. Mi vuoi spiegare dov'è questa scimmia che è nata, per esempio una persona intelligente che si trova in questa situazione cosa a che fare con le caratteristiche della scimmia che è nata?

Quello di cui tu stai parlando sono cose che a voi non interessano, è un altro livello di vita, è raggiungere un obiettivo in ogni generazione, riempire questo obiettivo, questo desiderio che è dentro la persona, i miei desideri erano diversi da quelli che avevate voi, voi volevate vestirvi bene mentre io adesso non penso ai vestiti, mi basta uno straccio, voi amavate la musica classica, io la trovo noiosa, i dinosauri, i miei genitori, erano appassionati di questo tipo di musica, prima mi piaceva il ballo, ora non mi interessa, mi piace il ballo di strada, vivere la cultura è contrario a quello che capisco, io adesso sono come la scimmia, non vi capisco e voi non capite me, mi interessa solo il cibo ed il denaro, quello che serve a mantenere il corpo. In questo corpo ci sono varie inclinazioni, interessi, sono nato in questa famiglia e sono abituato a ricevere il cibo dalla mamma, anche in questo campo ci sono cose che mi piacciono ed altre no, tutto ciò che a che vedere con la carriera, il denaro non riguarda i miei genitori, io vivo secondo la mia natura, non posso vivere secondo quella dei miei genitori, quello che sto dicendo è ciò che stanno vivendo i giovani di oggi, a cosa mi serve come sono stato educato, i genitori devono riempirmi con quello che mi spetta ricevere, fino a quando? forse tutta la vita, se hanno pensato di mettermi al mondo affinché creassi una famiglia ed una carriera hanno sbagliato, io sono interessato ad altre cose, voglio stare a casa e dire a mia madre che mi porti quello che mi serve, la stessa cosa è riguardo a mio padre, sto nella mia camera con il computer magari facendo un giochino nuovo.

Oren: Cosa consiglierebbe di fare?

Non c'è niente da fare se genitori e figli non arrivano ad un livello in cui si capiscono a vicenda, ad avere un comune livello di sviluppo.

Oren: Quale sviluppo comune?

Lo stesso sviluppo spirituale di entrambi.

Oren: A cosa si riferisce?

Ad esempio se sia a te che a tuo figlio piace la storia relativa ad un determinato periodo, può essere il medioevo o l'antica Grecia, questo è un interesse condiviso, invece in quello di cui stiamo parlando non c'è niente tranne quello che ha a che vedere con il futuro, cioè comprendere dove può arrivare il livello spirituale di questa nuova generazione riguardo allo sviluppo dell'Anima.

In ogni persona c'è una parte che è eterna ed essa non è limitata da niente, non cambia, diciamo che il mio nipotino che ha 10 anni ed io che ne ho 70, noi cominciamo ad occuparci di questo ed insieme abbiamo un qualcosa di condiviso che è eterno, completo e questo è molto importante per lui, ne sono sicuro, al punto che questo sarà più affine a lui di quanto non lo sia per me in accordo alla sua generazione, in questo noi potremo essere equivalenti in modo condiviso e completo.

Vedo che questo succede con i miei figli, ho una figlia dottoressa per la quale è importante la genetica, sapevamo fin da quando era piccola che le interessava soltanto questo, invece a mio figlio ed alla figlia più piccola interessavano ciò di cui mi occupo, quando erano piccoli si sentivano immersi in questo quindi non ho alcun problema con loro perché sentono qual è lo scopo della vita, l'essenza della vita.

Jael: Ci sono cose che in verità non hanno a che vedere con il tempo?

Unicamente l'anima che è eterna, tranne questo niente, solo l'anima può essere l'elemento che viene condiviso perché è una per tutti, per noi e tutte le generazioni precedenti, non importa che sia alfa o x, è così per tutti, una sola anima al di là della vita, della morte e delle generazioni fin dai dinosauri e dalla grande esplosione con la quale è stato creato il mondo, questo è comune a tutti, non c'è un'altra essenza che non sia questa dove vivremo insieme per condividere unicamente lo sviluppo dell'Anima.

Oren: Come possiamo evitare questi contrasti e cercare questo elemento comune che è lo sviluppo dell'Anima, in questo non ci sono cambiamenti, è una cosa eterna, quindi questo è quello che collega tutte le generazioni. Cercheremo di capire quello che lei ci dice riguardo lo sviluppo dell'Anima, come possiamo svilupparla, a cosa si riferisce?

Mi riferisco al desiderio che ogni persona ha di non sentire con la parte corporale ma al di fuori di essa.

Oren: Non capisco.

Non è facile da capire, vengono richiesti esercizi specifici e li facciamo attraverso il gruppo, la società che noi creiamo dentro la decina di cui facciamo parte in questo determinato gruppo. Facciamo questi esercizi per andare sopra l'ego in modo da poter vedere il mondo non come qualcosa di corrotto dentro di me ma al di fuori me, quando ci analizziamo dentro questo piccolo gruppo e quando vediamo espressioni dell'ego al di fuori di questo gruppo, noi lo prendiamo e facciamo passare questo ego attraverso di loro, è come se essi fossero un filtro ed allora vediamo il mondo sotto un'altra prospettiva, vediamo un mondo spirituale e quando percepiamo questo capiamo qual è la nostra Anima.

Oren: Cosa significa sviluppare l'Anima?

Significa sviluppare dentro di noi la possibilità di esistere al di sopra del nostro ego.

Oren: Come definiamo l'ego?

E' il desiderio di ottenere qualcosa per noi ed il fatto che ci disturba vedere cosa c'è al di fuori di noi.

Jael: Quando parliamo del contrasto che c'è tra genitori e figli diciamo che c'è una comunicazione esterna riguardo al dare loro ciò che vogliono da un punto di vista corporale, cibo e denaro per la loro sussistenza, ma poi c'è anche una comunicazione interna che riguarda ciò che va al di là delle cose corporali. Qual è questo ambiente di cui lei ci ha parlato che è molto spirituale e dove non c'è questo contrasto, in cui ci sarebbe comunicazione, che tipo di comunicazione sarebbe?

Una comunicazione affettiva che non ha a che vedere con la persona in sé.

Jael: Non ci sono differenze.

Si, ma nella misura in cui ognuno ha la possibilità di uscire dal proprio ego, andare al di sopra di esso, in questo modo uscirebbe da se stesso fino a percepire una percezione superiore.

Jael: Qual è a questo punto il modo per connettere questa generazione?

E' qui che la generazione si unisce, quando arriva al machsom, al di sopra di questa barriera che si supera andando al di sopra del proprio ego individuale nella vita quotidiana, l'uomo apprezza tutto ciò che ha a che vedere con cibo, sesso ed onore ma ogni volta sempre di meno, esse hanno sempre meno importanza.

Oren: Diciamo che lei è un nonno ed ha un nipotino di 10 anni, come nonno lei sa gestire suo nipote, posso dire che anche io ho un nonno così che saprebbe consigliare le diverse generazioni, come un nonno con suo nipote mi dica qualcosa che mi impressioni, che mi interessi, non come con Oren che sta qua ascoltando tutto quello che lei sta dicendo e lo capisce con la mente, se io fossi suo nipote cosa mi consiglierebbe riguardo alla vita?

Non ho niente da consigliarti.

Oren: Allora torniamo allo stesso punto, siamo dinosauri e c'è una scimmia….

No, io so come comunicare con questa scimmia, c'è un sistema con il quale essa può crescere da qui in avanti e svilupparsi, in questo modo tutte e due potremmo essere in comunicazione, questo è il linguaggio in comune.

Oren: Cosa deve esserci in questo schema che ci porta a vivere come lei sta dicendo ed a svilupparci.

Noi non ci troviamo in uno sviluppo fisico ma di percezioni, sensazioni con le quali riveliamo l’Anima.

Oren: Si, ma in quello che lei ha detto c'è un elemento importante.

Si, la società.

Oren: Cosa deve esserci in questa società?

Attraverso un tipo di comunicazione diretta, bella, mutua tra tutti si potrà sentire e percepire qual è questa parte buona che c'è nella Forza Superiore e si comincerà a comprendere qual è il comportamento corretto nonostante la natura dell'ego.

Oren: In che modo viene definita una buona condotta?

Dazione, amore verso il prossimo, connessione, unione.

Oren: Per quale motivo?

Per stare bene con gli altri, per trovare un posto giusto, noi qui stiamo ancora utilizzando una parte egoistica per captare una Forza attraverso questa generazione, questa società, essa è la Luce che Riforma.

Oren: Prima di terminare voglio chiedere una cosa, quello che può collegare tutte le persone è lo sviluppo dell'Anima, l'andare al di sopra dell'ego della persona, quando raggiungeremo questo sviluppo al di sopra dell'ego cosa cominceremo a vedere, cosa vedrà la persona?

Quello che vedrà è qual è il sistema che gestisce la vita e tutto questo mondo, questo non è un gioco su internet o in tv, un film o altro o un qualcosa che lo riempie con droga, cibo, denaro ed onore, ma piuttosto quello che comincia ad apprezzare, a farlo godere con lo scopo di ottenere felicità dall'essenza di questo.

Oren: Oltre a questo quali sono le cose che lo riempiranno?

Quello che lo riempirà è il desiderio più grande che esista e che si chiama Anima.

Jael: E questo lo riempirà?

Certamente, è così che siamo costruiti.

Oren: Che tipo di riempimento?

Completo, eterno, il più grande che possa esserci che permetterà di dare senza limiti, che ci farà trovare la felicità completa in tutti gli aspetti della vita, in tutto ciò che è possibile immaginare e sarà la sensazione più forte e bella.

Oren: Grazie Rav, faremo quello che lei dice.

Voglio sempre finire questi programmi con la cosa più interessante e cioè come trovare la felicità.

Oren: Grazie Rav, grazie Jael ed a tutti voi, ad una nuova vita.

(Fine della conversazione)