Nuova Vita 712 - L'effetto che una donna ha su un uomo

Nuova Vita 712 - L'effetto che una donna ha su un uomo

Episode 712|7 apr 2016

Nuova Vita

Conversazione numero: 712

L’influenza della donna sull’uomo

Conversazione con il Dot. Michael Laitman del: 07/04/2016

Oren: Buongiorno a tutti, grazie di essere qui con noi a “Una nuova vita” una serie di conversazioni, di programmi, col Rav Michael Laitman, buongiorno Rav, buongiorno Tal. Oggi vogliamo capire, un po’ più in profondità, il modo in cui le donne influenzano gli uomini, vogliamo capire come lo fanno. Prego Tal.

Tal: Sì ci sono tanti modi di dire: la donna costruisce, la donna distrugge, dietro ogni uomo c’è una grande donna. Vogliamo chiarire se c’è una verità dietro a questo o se sono solamente credenze popolari. C’è una barzelletta, in cui Hillary Clinton va con suo marito ad una stazione di servizio, da un benzinaio, lei dice a Clinton: guarda, se mi fossi sposata con lui, sarebbe potuto diventare il presidente degli Stati Uniti. Vogliamo capire oggi se è una credenza popolare o cosa.

Secondo la Saggezza della Kabbalah, il desiderio, che è tutta la materia della creazione, è chiamato donna, è il desiderio di ricevere, il desiderio di riempire sé stessi chiamato donna. Non donna come la vediamo nel corpo, ma così è chiamato nella creazione. Questo desiderio è presente anche nell’inanimato, nel vegetale, animale e nelle persone, è un desiderio di godere, di riempire se stessi, è un parametro fisico, ma in tutti questi gradi, è chiamato donna, Isha, è chiamato anche Nukva, dalla parola Nekev, mancanza, Nukva è femminile in ebraico, chi riempie questa mancanza, questa Nukva, questa donna, è chiamato Gever, uomo, dalla parola Chitgabrut, superamento, lui deve arrivare ad uno stato in cui possa riempirla, capisce con cosa può riempirla, cioè sente la sua mancanza e può portare questa mancanza al riempimento corretto, per questo suo lavoro è chiamato Gever.

In realtà, in Natura, a livello inanimato, vegetale, animato, umano, in modo istintivo, queste cose sono in noi, cioè la Natura risveglia nella donna desideri che l’uomo deve riempire. La donna deve portare questi desideri all’uomo, portarlo a capire quali sono le mancanze, e l’uomo deve cercare di portare alla donna il riempimento. Noi non parliamo del nostro mondo, dei tempi moderni, con tutta la confusione del mondo pazzo che abbiamo oggi, ma parliamo di cosa succede a livello della Natura, è possibile vederlo negli animali, dove è molto semplice: il femminile vuole continuare la generazione, il maschile viene, riempie il suo desiderio e nascono i cuccioli, insieme al maschio si dedica a crescere queste creature. Ci sono maschi che vengono solamente a copulare e nient’altro, abbandonano la femmina e la prole, ci sono altri maschi che rimangono con la femmina per anni, rimangono insieme, come una coppia di piccioni. Ma in Natura succede questo, nel grado umano c’è una confusione specifica nella funzione dell’uomo e della donna, perché siamo al di sopra degli animali, abbiamo una libertà d’azione, non siamo mossi solo dagli istinti, ma da molte cose, è un carico, un grado che ci guida con la speciale libertà che ci è stata data, al di sopra del grado animato, dobbiamo utilizzare questa libertà per essere simili al Creatore, per questo ci ha chiamati bene Adam, persona simile al Creatore. Cosa vuol dire questo? Che dobbiamo arrivare ad uno stato in cui tutte le nostre azioni e questo modo di completarci tra di noi siano dirette a scoprire la Forza Superiore che ci dirige e vogliamo che ci domini, si scopra e ci diriga in modo rivelato. Dobbiamo arrivare ad uno stato in cui questa gestione istintiva la portiamo a termine da soli, cioè prima che si risvegli in noi, così diventiamo partner di questa stessa Forza Superiore, evitando che agisca su di noi. Così ogni volta, una dietro l’altra, le azioni sono semplici, vediamo chiaramente che ci sono fasi in cui gli animali vanno a copulare, per far nascere i piccoli, costruiscono un nido, costruiscono il luogo dove cresceranno i cuccioli. Noi, in questo lavoro, solamente non dobbiamo essere come gli animali, perché vogliamo progredire e vogliamo scoprire tra di noi la forza che ci attiva, non in modo istintivo, ma che noi evitiamo che questa forza si scopra e si attivi in noi.

Oren: Puoi spiegare un po’ di più?

Lo dirò ancora. Noi diciamo che io sono attivato attraverso la Natura, vado verso quello che mi attiva, diciamo come il maschile e il femminile, sono cose naturali, parlo di come agisce il nostro istinto, qui mi fermo e vedo che l’istinto funziona, ma voglio che agisca su di me in modo tale che scoprirò che attivo me stesso, scoprirò la forza superiore che mi attivava prima in modo istintivo. Diciamo, io voglio farlo, fare azioni di connessione con il femminile in modo tale che scoprirò la forza che mi attiva, se mi attiva in un modo istintivo non la sento, solamente realizzo le spinte interne come se fossi io stesso. Se io faccio questo, con l’aspettativa di ricevere la forza che mi attiva, allora, attraverso questo, io agisco insieme alla forza superiore, che non lavora più in modo istintivo e agisce su di me in modo occulto, ma scopro e vedo in che modo realmente devo dirigermi alla realizzazione dell’accoppiamento col femminile, non solo per stare bene con questa e crescere i figli, ma fare tutte queste azione per rivelare Lui, questa forza che mi attiva, non sono io quello che ha bisogno di questo per attivare quest’azione con il femminile ma che ho bisogno dell’azione col femminile proprio per rivelare Lui.

Tal: Cosa vuol dire rivelare Lui?

Rivelare la forza superiore che attiva la nostra vita, in ogni cosa è dietro di noi e ci attiva, allora, io voglio salire al di sopra dell’istinto, al di sopra della mia azione senza calcoli, senza coscienza e voglio sapere chi mi attiva, perché lo fa, per cosa, come voglio essere con Lui, voglio capire se mi identifico con Lui oppure no, cosa ne consegue se mi oppongo e cosa ne risulterà se sono in accordo a questo con una decisione completa da parte mia. Che prima di tutto mi faccia vivere in modo che la Natura non mi attiva ma sono io che attivo la Natura, faccio posto alla forza superiore perché mi accompagni, perché lavori su di me, sono pronto a che si rivesta in me e, attraverso di me, realizzi le azioni. Allora ne consegue che il Creatore si riveste in me e Lui è chiamato Borè, perché io lo sento, in ebraico Borè: vieni e vedi. Attraverso questo, io arrivo alla Sua conoscenza e capisco allora come posso essere il suo partner, ricevo da Lui la mente e l’emozione per l’azione che fa, che realizza attraverso di me, verso gli altri. E come Lui, con la sua natura di buono e benefattore, vedendo come Lui si riveste in me, divento anche io buono e benefattore, grazie alla Sua forza che agisce su di me. È come una mano dentro un pupazzo, questo fa, così mi attiva. In questo modo sono attivato verso tutto ciò che scopro intorno a me.

Tal: Ho diverse domande: come scopriamo questo, perché, qual è la sua intenzione?

Lo scopriamo insieme a questo.

Tal: Si scopre semplicemente?

Non semplicemente, ma ci sono diversi gradi di rivelazione di come Lui si scopre, fino a che punto si scopre.

Tal: Perché vuol dire che uno si rende libero quando si accorge che è un pupazzo?

Che io voglio essere un pupazzo, che la Sua mano mi gestisca, rivesta in me l’anima e io, insieme a questo, col mio consenso, vado e realizzo le cose, attraverso di questo sono libero perché, essendo in accordo con questa forza, essendo il Suo partner, colui che trasmette la Sua forza agli altri, realizzo questo sopra il mio ego che si oppone, al di sopra della mia natura che non vuole, perciò si dice che veramente divento libero, libero dalla mia natura che Lui ha creato in me apposta, questo mio ego, perché io, con la sua collaborazione, sia moralmente libero.

Tal: Ok, allora cominciamo a parlare della forza femminile e maschile della Natura. Lei ha detto che non è quello che vediamo oggi come uomo e donna, dopo abbiamo parlato dello sviluppo del vegetale, animale e siamo arrivati al parlante, dove realmente cerchiamo di scoprire una cosa più elevata e complessa di quello di cui ci occupiamo ogni giorno. Se vogliamo arrivare a questo stato, nello stato dell’uomo e della donna così come lo conosciamo nel nostro mondo, dove esiste questo sistema? Come lavorano queste forze di riempimento? Perché la donna è una forza, ma realmente influenza l’uomo e lo dirige come dicono queste leggi?

Tu mi porti alla vita materiale, terrena, nella quale non possiamo fare niente perché la donna è sotto l’influenza dell’ambiente che sono i mezzi di comunicazione, la moda, come l’hanno educata, tutti modi corrotti.

Tal: Ma c’è la possibilità di usare una forza nel modo corretto?

Sì, se lei partecipa ad un corso di educazione, quest’educazione ci deve essere in realtà durante tutta la vita, tanto della donna come dell’uomo.

Tal: Perché in quello che lei ci ha detto, che la persona scopre che è attivata da una forza, non ha detto se era un uomo o una donna a scoprire questo.

Sì, abbiamo parlato del libero arbitrio e di realizzare il programma superiore nel modo corretto, non abbiamo nient’altro da fare, ma se ci opponiamo persino a questo programma, in modo inconscio, allora soffriamo in tutti i tipi di modi nella nostra vita terrena, senza nessun tipo di beneficio ma solamente passiamo queste sofferenze da una generazione all’altra, fino a quando non arriviamo alla decisione che basta col soffrire.

Tal: Questo sforzo che facciamo come persone, di cercare la libertà di scelta, le donne hanno un tipo di forza speciale per cambiare la realtà?

La donna ha una forza più grande dell’uomo di cambiare la realtà, perché lei è concepita per influenzare l’uomo, l’uomo alla fine è quello che fa realizzare il desiderio della donna, così siamo in questo mondo, nel quale la forza di dazione viene data alla donna perché scopra il desiderio e che l’uomo realizzi questo desiderio. Sfortunatamente tutti siamo sotto questa corruzione, le donne non esigono quello di cui hanno bisogno e gli uomini danno a questi desideri corrotti riempimenti corrotti. Se parliamo del mondo corretto, certamente la donna porterà ogni uomo al suo ruolo corretto e l’uomo lo svolgerà.

Tal: Cosa vuol dire che una donna costruisce? Perché ci ha detto che la donna costruisce o distrugge?

Quando lei utilizza tutta la considerazione che ha sull’uomo perché lui sia simile al Creatore, che sia socio col Creatore, che lo guidi riguardo a questo riempimento.

Tal: Cos’è questa forza che ha? Perché è così influenzato?

Questo gli viene dato della Natura, la forza di dazione, vediamo che in tutte le famiglie quello che la donna vuole è quello che si realizza.

Tal: Sì perché questo è quello che la Natura ci dà.

Gli uomini non hanno semplicemente paura riguardo alle donne, hanno una relazione come con la madre, questo gli viene dato perché il desiderio della donna sia corretto, perché da questo comincia il desiderio per lo sviluppo e l’uomo deve portarlo a termine.

Tal: Cioè vuol dire esiste nella Natura? Diciamo che mettono il dito nelle cose corrette?

Sì, noi ridiamo e facciamo tutti i tipi di barzellette sulle relazioni tra i due sessi ma in totale è un dramma molto grande.

Tal: Perché sono cose molto serie, c’è una responsabilità seria.

Sì, la cosa più seria che c’è in tutta la realtà è questa: la relazione corrotta tra di noi.

Oren: Qual è la relazione corretta tra l’uomo e la donna?

La relazione corretta tra l’uomo e la donna è che la donna dirige l’uomo a connettersi col Creatore e dargli quello che la completa.

Oren: Cioè che lo dirige al Creatore cosa vuol dire?

Che l’uomo possa innalzarsi al grado spirituale ed essere connesso col Creatore attraverso la connessione con il resto degli uomini, l’essere come un solo uomo con un solo cuore, nel gruppo degli uomini, così possono avere la forza superiore, in questo modo è quello che loro possono passare alle donne.

Oren: Il libro dello Zohar dice: vieni e vedi, del fatto che l’uomo è in casa e la cosa principale della casa è la donna, perché la Shekinà è in casa grazie alla donna, ripeto, lo Zohar dice questo: vieni e vedi quando l’uomo è a casa, la cosa principale della casa è la donna perché la Shekinà è in casa grazie alla donna. Cioè qui lo Zohar parla della donna e dice che ha una cosa speciale perché precisamente grazie a lei la Shekinà dimora a casa, ma perché c’è questo diritto nella forza della donna?

La casa è il desiderio comune tra l’uomo e la donna che si costruisce con la connessione corretta di entrambe.

Oren: Che tipo di desiderio?

Questo desiderio si chiama Shekinà, il desiderio per questa dazione e quello che loro costruiscono è la rivelazione del Creatore, la forza superiore a tutti e due.

Oren: Voglio cercare di capire questo, cos’è questa forza che deve rivelarsi? Diciamo, c’è la casa dove la Shekinà dimora grazie alla donna, perché vorrei chiedere due cose: cos’è la casa dove c’è la Shekinà, dove dimora e perché lo Zohar dice che è precisamente grazie alla donna.

L’uomo e la donna dall’inizio sono egoisti, ognuno si preoccupa per sé stesso, ognuno entra in connessione con l’altro per godere, quello che per noi si chiama amore è godimento e non è dell’uno verso l’altro, cioè io sono disposto a volere la donna come un egoista che gode da lei, diciamo che se io non posso godere da lei non mi sposo. Cioè la nostra connessione, il matrimonio può farsi a condizione che ciascuno di noi potrà godere dall’altro. Questa non è una famiglia spirituale, la connessione spirituale è quando ognuno si innalza al di sopra del suo ego e comincia a riempire il desiderio del prossimo. Io utilizzo le mie capacità e i miei desideri, la mia testa, tutto ciò che ho per riempire il desiderio della donna e, il desiderio della donna diventa il desiderio di riempire il mio proprio desiderio, allora così ci stiamo amando l’un l’altra, dove ognuno vuole riempire l’altro, allora, siccome nessuno vuole ricevere per sé ma vuole riempire l’altro, ci innalziamo al di sopra del nostro desiderio di ricevere naturale e costruiamo tra noi un desiderio comune nel quale io voglio dare a lei e lei vuole dare a me. Questo desiderio comune tra noi che costruiamo si chiama Neshamà, allora in questo desiderio comune che c’è al di sopra del nostro ego scopriamo la forza di dazione, la forza di amore reciproco chiamata Boré.

Tal: Questo mi confonde un po’, quando cominciamo a parlare da questa prospettiva, vediamo che nella coppia si diventa equivalenti, sappiamo che la donna ha una funzione e l’uomo un’altra, allora come connettere queste due cose quando sono equivalenti nelle loro azioni uno verso l’altra?

Non fanno mai lo stesso, ho parlato del fatto che ognuno vuole riempire il desiderio dell’altro e deve innalzarsi al di sopra del suo ego, fare quello che è buono per il prossimo, per l’altro, quando sono in questa tendenza entrambe, quando si innalzano al di sopra dell’ego di ognuno, si trovano al di sopra, questo incontro costruisce un desiderio in comune che non è in nessuno di loro ma è al di sopra di loro. Questo desiderio in comune si chiama anima, in essa si scopre il Creatore, la forza di dazione e d’amore generale che è nella realtà.

Oren: Cosa è questo desiderio in comune?

Vogliono rivelare il Creatore.

Oren: Cosa?

La forza generale, la forza che dà la nascita a tutto, la forza di origine, in totale, attraverso di questo, possono unirsi e raggiungere il Creatore, arrivare alla fonte. Per questo esistono come uomini e donne, per questo si sposano, per trovare il Creatore e includersi in Lui.

Oren: Come questo Creatore è connesso con l’amore?

Perché è la forza dell’amore generale, Lui è la forza d’amore generale che esiste nella realtà, la forza di dazione e d’amore, non c’è nient’altro al di fuori di questo. L’uomo e la donna che si connettono tra loro in modo corretto costruiscono la condizione perché il Creatore si riveli tra di loro, vuol dire che sono in amore reciproco nella misura in cui c’è il Creatore tra loro.

Oren: Lei ha parlato della parola condizione, c’è una connessione speciale che porta alla rivelazione di questa forza specifica? E qual è la condizione?

La donna è quella che comincia, quella che comincia con questo risveglio.

Oren: A spingere in questo luogo? Questa è la funzione della donna?

Sì, la sua funzione è spingere.

Oren: Il nostro programma è finito, è incredibile grazie!

È il fondamento della creazione

Oren: Grazie Rav, grazie Tal, grazie a voi di essere stati con noi a “Una nuova vita”, scopriamo l’amore! Alla prossima.

(Fine della conversazione)