Nuova Vita 1248 - Il meccanismo di infezione

Nuova Vita 1248 - Il meccanismo di infezione

Episode 1248|3 de jun. de 2020

Nuova Vita

Conversazione numero: 1248

Il meccanismo di infezione

Conversazione con il Dott. Michael Laitman del: 3 giugno 2020

Oren: Buongiorno, grazie per essere con noi, con il dott. Laitman. Buongiorno a tutti. Oggi vogliamo parlare del contagio. Noi viviamo nell’era del coronavirus e il concetto dell’infettare è una routine. Prima eravamo infettati da diversi virus e non importava molto, ma adesso il problema del contagio sta dando forma a tutta la nostra vita. Vogliamo parlarne. Il primo argomento di cui parlare è la ragione del contagio. Ci sono cose che si diffondono molto velocemente tra le persone, come mai?

Risposta: Noi viviamo in un mondo globale e integrale che è interamente chiuso all’interno, come una sfera. Noi possiamo misurare le distanze tra le stelle, tra le galassie ma non importa, ancora non siamo connessi e il campo che ci tiene insieme è un campo che ha un’infinita velocità. Passa informazioni da un posto all’altro, da uno stato all’altro. Perciò noi dobbiamo prendere in considerazione che siamo tutti interconnessi, dal vegetale, all’animale e al parlante. In tutto l’universo noi siamo connessi in un unico sistema e sulla terra anche di più, noi siamo interdipendenti, interconnessi. Quindi che cosa significa che le persone vivono in qualche isola nell’oceano Pacifico e il virus le raggiunge senza che arrivi nessuna nave o aereo nell’isola? Arriva. E le persone si infettano di coronavirus. Da paese a paese, persino senza essere in alcun tipo di contatto attraverso il turismo o cose simili. Cioè noi dobbiamo capire che siamo in un’unica connessione e non è che possiamo determinare noi come c’è la connessione o la disconnessione. Perciò non è un problema passare tutte queste influenze positive e negative tra noi. Quello che vediamo col coronavirus semplicemente è a quale velocità si diffonde in interi paesi, milioni di persone da un posto molto lontano da un altro, si infettano come se ci fosse un vento che viaggia di paese in paese.

Oren: Come mai c’è questo fenomeno del contagio in natura?

Risposta: Perché noi siamo tutti interdipendenti, noi siamo tutti interconnessi, noi tutti viviamo in un mondo con una forza della natura.

Oren: Ma non ciascuno...

Risposta: Tutti siamo differenti ma ancora dipendenti dal virus, dal fenomeno. Ci sono persone più sensibili, meno sensibili, c’è un tipo e l’altro, ma noi siamo in un sistema sotto un unico ombrello.

Oren: C’è qualche meccanismo organizzato che passa il contagio?

Risposta: Certo. E’ un unico campo in cui noi viviamo, in cui siamo tutti interconnessi e interdipendenti. E’ come sotto il suolo, c’è una tale comunicazione tra le piante e loro sono tutte interconnesse in un unico fenomeno, ma anche nell’inanimato, animato e in tutti i livelli.

Oren: Prima questo non succedeva così velocemente, come succede ora?

Risposta: Eh Eh succede. Se appare in un tempo, in un posto, può comparire in un altro, come sottoterra. Ci sono paesi che sono poco collegati ma comunque gli arriva il virus.

Oren: Cosa intende quando dice sotto la terra, cosa c’è sotto la terra?

Risposta: Che noi vogliamo o no, noi siamo interconnessi e interdipendenti. Così tanto che non ti puoi nascondere da questa connessione. Non posso spiegare cosa intendiamo con “sotto il suolo”. Noi siamo in un sistema, in un circuito dove siamo connessi attraverso l’aria, le onde radio e così via. Non so come arriva questo virus ma viene attraverso una certa onda. Noi viviamo in un sistema di onde di diverse frequenze, ci sono frequenze che sono vicine alle nostre e riceviamo queste onde d’urto.

Oren: Quando parliamo di questo immaginiamo le onde radio, la frequenza della radio che mi piace, ma come passa da posto a posto il virus? Il mio dottore di famiglia dice che il virus passa da una connessione fisica: dalla bocca, dal respiro, dal naso, in questo modo ci sono piccole gocce che se ti arrivano tu potresti infettarti, se non vieni in contatto con questo tu puoi stare tranquillo. Ma questo mi sta mettendo in ansia, perché arriva con le onde?

Risposta: Nessuno sa con certezza. Di sicuro il medico di famiglia ha ragione, io non sono contro di lui. In maniera molto pratica, si trasmette attraverso le gocce, il sudore, la saliva, lo starnuto, passa da uno all’altro in questo modo. Ma più correttamente passa attraverso i pensieri estranei, pensieri che noi proiettiamo l’uno sull’altro. Il virus passa dall’ uno all’altro in questo modo perché se noi pensiamo gli uni agli altri, per il meglio o per il peggio, alla fine noi siamo connessi. Noi siamo interconnessi in un campo di pensieri e là noi veramente progettiamo l’uno per l’altro questi virus.

Oren: Come funziona questo meccanismo di virus attraverso il pensiero?

Risposta: Tu capisci come funzionano le radio, le televisioni, il sistema di trasmissione?

Oren: Io mi ricordo dalla scuola che c’è una radio che trasmette una certa frequenza e io posso percepire questa frequenza se ho un ricevitore e alla stessa frequenza io ricevo le informazioni passate in quell’onda. Come funziona con i pensieri?

Risposta: E’ simile a questo. Se tra noi siamo connessi attraverso cattive ed egoistiche relazioni noi passiamo l’un l’altro cattive cose, virus.

Oren: Prima lei ha detto che ci sono questi pensieri estranei che passano. Cosa si intende per pensieri estranei. Questi portano i virus in un campo di informazioni? Come li definisce?

Risposta: Estranei, cattivi. Io proietto qualcosa di cattivo, penso cose cattive di lui. Non voglio essere vicino a lui, non voglio che lui mi venga vicino. Riguardo all’umanità in generale e a qualcuno in modo specifico.

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Oren: E come succede? Questo è come comincia il sistema di trasmissione? Rigettando un approccio? Che cosa c’è di male riguardo a questo?

Risposta: Attraverso questo io genero virus cattivi. Come? Perché io semplicemente rigetto qualcuno, non voglio essere connesso con nessuno in questo mutuo sistema. Noi siamo tutti interdipendenti in una forza di bene ma attraverso ciò io costruisco questo sistema di rigetto. Non voglio connettermi con gli altri e guardo solo alla maniera di stare meglio a spese degli altri.

Oren: Quindi la mia attitudine è contro il benessere degli altri? Cioè io mi isolo in questo campo? E’ questo che stiamo dicendo? Bene. Allora parliamo di questo secondo stadio, questa cattiva attitudine che è contro il sistema, così per dire, in cui io sono contro tutte le altre parti del sistema, come arriva da questo un virus che infetta qualcun altro?

Risposta: Non trattando gli altri favorevolmente tu introduci nel sistema generale, in questo campo che connette tutti, una cattiva forza di rigetto che è anti connessione, che è anti responsabilità reciproca, che è contro tutti i fenomeni sociali. Attraverso questo tu indebolisci il sistema perché più tu hai simili forze che si uniscono, più il sistema viene rafforzato. Questo è il modo in cui comincia il contagio. In ciò tu ricevi forze negative invece che positive.

Oren: Ha detto che io trasmetto forze cattive, allora le ricevo anche?

Risposta: Proiettandole le ricevi anche dalle altre persone, da fuori. Gli psicologi e tutti sanno di cattivi pensieri, buoni pensieri, benedizioni...

Oren: Come definiamo il meccanismo del contagio? Come è diffuso in questo circuito il coronavirus?

Risposta: Nella misura in cui noi abbiamo attraversato qualche livello di odio, di pensieri negativi, si ha l’esplosione di un virus come il corona. Perchè noi passiamo certi livelli, certe misure di cattivi pensieri tra noi e allora il corona si manifesta.

Oren: Perché?

Risposta: Noi passiamo un certo livello di cattivi pensieri, è un’espressione di come noi ci relazioniamo l’uno con l’altro spiritualmente, espressione di quanto noi ci odiamo, ci rifiutiamo l’un l’altro e non vogliamo essere connessi.

Oren: Allora, vediamo se ho capito: dopo un certo livello di cattive relazioni tra le persone come risultato, nel circuito appare un virus biologico. Una volta che esplode, come infetta tutto il mondo?

Risposta: Perché tutti noi abbiamo costruito questo circuito negativo nelle connessioni tra noi, in queste relazioni il virus si manifesta.

Oren: E come si manifesta questo contagio?

Risposta: Proiettando queste cattive cose verso gli altri.

Oren: Com’è il livello dei desideri e dei pensieri? Lei mi ha dato un esempio: una persona in un’isola non ha ricevuto visite e improvvisamente il coronavirus appare là. Può succedere?

Risposta: Certo che succede!

Oren: Ma come succede?

Risposta: Attraverso l’aria, attraverso l’identificazione dei cattivi pensieri e desideri di una certa persona sull’isola, anche un’altra persona lì riceve cattivi pensieri e il virus.

Oren: Allora il virus passa da una persona a un’altra di un diverso paese senza che uno visiti il posto, ma attraverso il campo dei pensieri. Pensiamo alla natura come un sistema, prima dicevamo che tutte le piante sono connesse nel terreno, cos’è questa espressione? Perché il virus si manifesta?

Risposta: Non c’è bisogno che passi attraverso le gocce, ma passa attraverso onde come le onde del cervello o altre onde, come attraverso articoli di giornali. Come mai una persona dall’altra parte del mondo ha lo stesso pensiero? Perché passa, passa. In una stessa strada, una persona che lavora in un giornale sente che hanno scritto la stessa cosa dall’altra parte e non ci sono stati contatti l’uno con l’altro, per cui escono due giornali con lo stesso titolo, proprio con lo stesso titolo, questo succede nel giornalismo. E’ così. Sì, vero, è la natura delle cose, quello che noi pensiamo qui anche loro lo pensano là.

Oren: Dunque i pensieri sono contagiosi e i virus biologici sono anch’essi contagiosi attraverso i pensieri?

Risposta: Il virus biologico no, no, passa attraverso il campo dei pensieri e dopo si materializza in forma biologica.

Oren: Può spiegare questo?

Risposta: Non posso. Nella spiritualità non c‘è un’immagine corporea. Come influenza, come passa, allora come spieghiamo che il pensiero passa da un giornale all’altro?

Oren: Allora rigiriamo la moneta: non sappiamo come spiegarlo ma funziona. Il virus si è diffuso coivolgendo tutto il mondo. C’è qualche tipo di meccanismo che possa fermare il contagio?

Risposta: Connessione e amore. Uno l’opposto dell’altro. Il virus è un pensiero negativo, un desiderio negativo, l’anti virus è un pensiero positivo, un desiderio positivo.

Oren: Desiderio o pensiero positivo cosa significano in pratica?

Risposta: Che io voglio il bene degli altri.

Oren: E come ha detto precedentemente, che qualcuno, l’uno o l’altro in modo generale o in modo particolare? Qui anche c’è un sistema di contagio? Anche qui?

Risposta: Certo anche qui. Se tutti noi nutrissimo pensieri positivi, tutti sarebbero influenzati, avrebbero pensieri positivi.

Oren: Io ho veramente buoni pensieri e vivo negli Stati Uniti, lei mi dice che questi pensieri positivi possono influenzare me e gli Stati Uniti? Io non parlo di credere o non credere ma intendo in modo scientifico.

Risposta: Signore, ci sono le onde! Mi spiace dire questo, io sono positivo ma gli altri sono negativi.

Oren: Ma non sto parlando di lei, non in modo specifico. Supponiamo che una persona positiva vada in collisione con un’altra persona cosa succede in questa situazione?

Risposta: E’ il sistema dell’equivalenza, dell’identificazione. Se noi ci connettiamo sulla stessa onda, positivo con positivo.

Oren: Allora il simile infetta il simile? E’ così che funziona? Perché si diffondono velocemente le cose cattive?

Risposta: Perché il campo che sta generando l’umanità è interamente negativo.

Oren: E non saremo in grado di trovare un rimedio per il coronavirus?

Risposta: Il coronavirus ci forzerà via via a creare qualche anti virus.

Oren: Ma l’anti virus dovrebbe essere qualche tipo di fenomeno contagioso?

Risposta: No, non contagioso. I pensieri negativi si diffondono perché l’inclinazione dell’uomo è negativa dall’inizio, noi per natura siamo disposti a pensare male degli altri, perché questo mi influenza.

Oren: Cosa possiamo dire riguardo al contagio?

Risposta: Nella misura in cui noi saremo con più pensieri positivi nel mondo, noi porteremo una più grande platea a pensare positivamente.

Oren: Se noi siamo con questa carica negativa e poche persone come lei portano carica positiva, questo influenza?

Risposta: Certo che influenza. Tutto funziona con l’equivalenza della forma.

Oren: Se abbiamo miliardi di persone che pensano negativamente come le rendiamo positive?

Risposta: Attraverso l’educazione.

Oren: Che tipo di educazione?

Risposta: Attraverso la spiegazione che se noi continuiamo ad avere cattivi pensieri l’uno verso l’altro è a nostro svantaggio.

Oren: Come vediamo l’uso di questo sistema e come ci aiutiamo?

Risposta: Noi dobbiamo trovare spiegazioni facili e semplici su come far apparire virus positivi ed eliminare quelli negativi.

Oren: Grazie per essere stati qui con noi. Un augurio per tutto il meglio.