Nuova vita 77 - L'importanza della salute

Nuova vita 77 - L'importanza della salute

Episode 77|4 ott 2012
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Nuova Vita

Conversazione numero: 77

Salute e malattia

Conversazione con il Dot. Michael Laitman del: 4/10/2012

Oren: Per oggi e le prossime conversazioni abbiamo scelto di trattare il tema della salute, perché non c'è argomento che alle persone di tutto il mondo, qualunque sia l'età ed il loro stato, interessi di più al di fuori della salute, noi possiamo avere tante cose nella vita, ma se la salute non è buona, questo è ciò che ci preoccupa di più. Quando abbiamo cominciato a preparare queste conversazioni ci siamo resi conto che ci sono tanti aspetti della vita in questo mondo, salute ed altre questioni, di cui vorremmo cominciare con il tuo aiuto, Dot. Laitman.

Vorremo avere una visione in merito a questo tema, perché tu hai una visione speciale sulla vita e la connessione tra la gente, quindi il nostro scopo è di parlare della vita e di tutto ciò che preoccupa le persone, non solo nel senso di parlarne tutti nella nostra vita quotidiana, ma per aiutarci ad innalzarci al di sopra di questo, per espandere la nostra consapevolezza. Questo è ciò che faremo in queste nostre conversazioni sperando che avremo successo, perché è molto importante per le persone e sarei contento se Nitzah potesse guidarci in questa conversazione.

Nitzah: A qualunque persona noi chiediamo quali sono per lei le cose più importanti nella vita, lei risponderà “datemi la salute, tutto il resto posso gestirlo da solo”. Infatti alcune di loro quando brindano dicono “alla salute, amore e soldi”, poi magari discutono sul loro ordine, però queste sono le tre cose che esse hanno a cuore.

Quindi, visto che si tratta di un tema molto ampio, vorremmo iniziare parlando della salute, dei vari tipi di malattie, perché vediamo che ci sono delle differenze tra le malattie che c'erano tanto tempo fa e quelle odierne. Nel passato c'erano ogni tipo di malattie contagiose, malattie infettive, mentre oggi prevalgono i tumori, il diabete e le malattie cardiache, quindi vorremmo capire il perché di questi cambiamenti.

Oren: Noi vorremmo vedere questa questione dalla tua prospettiva.

La mia prospettiva è sempre la stessa per ogni cosa: che l'essere umano è integrale e connesso alla Natura. A noi sembra che i nostri corpi non siano connessi, ma non è vero, noi apparteniamo tutti ad un unico sistema nel quale l'inanimato, il vegetale e l'animato sono interconnessi. Se noi comprendessimo di più quanto siamo connessi gli uni con gli altri, allora connetteremmo anche i nostri corpi in un solo corpo. Questo è come se fossimo interdipendenti tra di noi e, per la verità, ci infettiamo scambievolmente anche con i virus, anche se questa è la cosa minore, questa connessione molto stretta tra di noi determina la salute generale, ma non solo a livello fisico. Noi vediamo che l'aria è inquinata, che nella coltivazione di frutta e verdura vengono messi degli additivi ed anche nella carne si trovano ormoni, prodotti chimici, genetici, ma quello che ci distrugge sono i nostri pensieri, i desideri dominati dall'ego. Il problema è che, in base a quanto noi impariamo dalla Natura, dai nostri studi, dalla Saggezza della Kabbalah, ogni grado superiore controlla quelli inferiori, per cui i nostri pensieri, i nostri desideri, che in realtà sono guidati dall'ego, sono quelli che ci uccidono. Quanto si estende dal di sopra al di sotto influenza la nostra salute, l'ecologia, il modo in cui viviamo la nostra vita animale, vegetale ed inanimata, quindi non ci servirà creare nuove medicine perché si svilupperanno nuove malattie. Se noi ora non ci correggiamo, certamente i nostri pensieri diventeranno sempre più egoistici, saremo sempre più lontani l'uno dall'altro, e questo influenzerà tutto il sistema generale che è totalmente integrale, influenzando così anche lo stato della nostra salute, come anche i sistemi inferiori, animale, vegetale ed inanimato, che noi stiamo distruggendo con le nostre azioni, così come stiamo distruggendo tutto il sistema con il nostri pensieri, i nostri desideri.

Noi siamo arrivati ad un punto in cui un terzo, se non di più, del tesoro nazionale di ogni paese viene utilizzato per il sistema sanitario. Se noi guadagniamo, diciamo mille euro, tre o quattrocento euro ci vengono detratti per permetterci di essere sani, ma non è così, non ci rende sani, ci aiutano a curare le malattie più brutte, però non è che noi paghiamo e la nostra salute è buona, se fosse così andrebbe bene, invece anche così noi ci ammaliamo, soffriamo, quindi non possiamo pensare che in questo modo siamo in grado di risolvere il problema. Quindi dobbiamo occuparci della nostra salute, essa ha bisogno di un sistema diverso, non ci aiuterà neppure investire il cento per cento di quanto guadagniamo, perché le disfunzioni che creiamo dentro di noi e nella natura generale è qualcosa che si ripercuote ad ogni livello, in quanto il nostro corpo appartiene al sistema generale e noi lo avveleniamo attraverso i nostri pensieri e desideri dai livelli più alti, perché essi scendono influenzando tutti i livelli inferiori, così influenziamo i sistemi linfatici, quelli nervosi, noi distruggiamo tutti questi sistemi.

Quello che noi facciamo è distruggere la connessione perché non trattiamo il mondo in maniera integrale, anche il sistema sanitario non è olistico, noi trattiamo solo i sintomi, non le cause della malattia, noi siamo fatti così. A parte questo è il sistema stesso che è egoistico, il sistema sanitario, i dottori, sono interessati ad avere più persone ammalate, più clienti e chi produce le medicine vuole avere più pazienti, per questo motivo vengono fatti tanti test, strumenti, macchinari, il mercato è così grande e così tanta gente ne beneficia che questo sistema comincia a creare delle mancanze, a creare più malattie, più test che non sono necessari, ci stanno vendendo delle idee che dovrebbero renderci più sani. Anziché fare cure preventive che non interessano nessuno perché siamo egoisti, abbiamo creato questo sistema a beneficio di chi lo gestisce, a loro sta bene che la gente sia ammalata perché in questo modo guadagnano. Io non dico che è così per tutti, però il sistema, dato che è egoistico, opera in questo modo e non c'è altro da fare che cambiare noi stessi e poi cambiare il sistema stesso. Fino ad allora noi investiremo sempre più soldi e nessuno avrà una buona salute, magari faremo più operazioni, daremo più medicine ed in qualche modo tireremo avanti nella vita affinché non arrivino altre malattie oltre la pressione alta, cancro, diabete e malattie cardiache che sono comuni nel nostro mondo. Questo è il risultato del fatto che noi distruggiamo l'armonia della natura e causiamo una mancanza di equilibrio nel nostro corpo, perché la mancanza di salute è causata dal fatto che non c'è armonia fra i vari sistemi del corpo, e non ci sarà fino a quando la natura non verrà trattata in maniera integrale ed equilibrata. Fino ad allora questa sarà la fonte delle malattie e la cura sarà la correzione, l'approccio dell'uomo verso la natura generale.

Nitzah: Ci sono vari criteri per definire la salute, uno di questi è la definizione che viene data dall'organizzazione sanitaria, cioè che la salute è uno stato di benessere, non solo mancanza di malattia, negli ultimi anni a questo hanno aggiunto avere una vita fruttuosa, anche economicamente. Dal tuo punto di vista come definiresti la salute, cos'è la salute?

La salute è la connessione dell'uomo al sistema generale della Natura, al sistema integrale della Natura. Quando una persona sente che esiste in un unico sistema globale, integrale, in armonia con tutto ciò che lo circonda: inanimato, vegetale, animale ed umano, che tutto è un unico corpo reciprocamente bilanciato, questo stato viene detto salute Questa è la salute, l'equilibrio generale ed intero.

Nitzah: Questa salute che tu stai descrivendo è sempre stata così? Perché noi siamo sempre stati parti della natura, ed allora che differenza c'è?

Che noi, con il nostro ego, stiamo distruggendo questo equilibrio. Nel passato non eravamo così tanto egoisti, magari eravamo malati, la nostra vita durava meno anni, non in maniera così elevata come ora. Noi prima avevamo delle vite brevi, di venti o trenta anni, ai tempi dell'Egitto la gente viveva venticinque anni, poi è salita a trenta, ai tempi del medioevo forse arrivavano a quarant'anni, a questa età un uomo era veramente vecchio. C'erano persone che avevano mezzi ed arrivavano fino a sessanta, settanta, trecento, quattrocento anni, ma le persone normali non arrivavano oltre i quarant'anni.

Ora noi abbiamo una vita più comoda, sappiamo come superare ogni tipo di problema, abbiamo vaccini per malattie che erano molto pericolose per le generazioni precedenti, ed è così che noi andiamo avanti. Ma in realtà quanto ci costa e cosa succede in questi anni che noi viviamo in più? E perché pensiamo che vivere di più sia una cosa positiva? Cosa c'è di così positivo oltre al fatto che abbiamo paura della morte? Quindi tutta la questione del perché ci serve la salute ci porta a chiederci se siamo d'accordo di vivere cent'anni, ma malati. Forse potremo far sì che la persona superi la sua paura della morte, ed allora non ci sarebbero problemi. La questione è molto semplice: quanta sofferenza ci costa essere vivi e malati?

Oren: Cosa intendi?

Essere vivi e malati, vale la pena? Oggi le persone vivono ottanta, novant'anni, io sono stati in posti in cui la gente vive fino a cento anni, in Svizzera, per esempio, la maggior parte delle persone vivono oltre i novanta anni, ma che beneficio c'è? Dopo gli ottant'anni ha già problemi di demenza oppure ha bisogno di persone che si prendano cura di lui, vale la pena farlo? Cosa sta facendo la nostra medicina?

Ci farà vivere fino a centocinquanta anni? Per cosa? Per far sì che manteniamo questo spirito di vita con tutti i suoi problemi? Dobbiamo riflettere se questo è razionale, se ha senso vivere solo per vivere. Inoltre ora stiamo arrivando ad uno stato in cui i fondi per le pensioni non basteranno, la gioventù non potrà nutrire i vecchi, non ci saranno abbastanza giovani che vorranno o potranno farlo. Tra non molto le persone al di sopra dei sessanta e settant'anni arriveranno ad un numero uguale a quello dei giovani, ed allora cosa faremo? Quindi il tema della salute è molto difficile e ci porta a chiederci: qual è lo scopo della vita, cos'è la vita? Cosa vuol dire essere vivo? La persona deve produrre e contribuire alla società, e se non riesce, qual è il beneficio che dà agli altri ed anche a se stesso, cosa faremo con queste persone e come ci approcciamo a loro? Questo è un grande problema a cui nessuno pensa perché non ci sono risposte, quello che succederà in seguito nessuno lo sa e nessuno se lo chiede, perché le persone sono abituate a gestire quello che riescono, se non ci riescono non si pongono il problema, come se non esistesse. Quindi queste domande sulla salute dipendono da come noi ci approcciamo ad esse, cosa possiamo fare? Noi possiamo analizzare la mancanza di equilibrio che abbiamo con il sistema generale che causa la malattia di tutta l'umanità, della Natura, e questo ci influenza. Come arrivare allora al nostro equilibrio? Perché, tranne l'essere umano, tutto è in equilibrio.

Nitzah: A cosa ti riferisci con tutto?

L'inanimato, il vegetale e l'animale, loro operano istintivamente secondo l'ordine della Natura, esistono così naturalmente, non hanno l'inclinazione al male, di usare gli altri per i propri scopi. Loro si nutrono dall'ambiente, ma non è per inclinazione al male, non voglio fare del male ed usare gli altri, si mangiano l'uno con l'altro perché queste sono le leggi della natura, mentre l'uomo vuole distruggere tutto solo per un piccolo momento di piacere, quindi è l'ego che governa la vita dell'uomo, lo porta ad usare gli altri, fa loro del male e gode di questo perché vuole godere per il proprio bene, per avere il controllo. L'animale invece non ha ego, se ammazza e mangia un altro animale non è per fargli del male, vuole solo soddisfare se stesso, deve sopravvivere, è legge della natura che lo spinge a farlo, diciamo che un leone prende una gazzella, è la legge della natura che glielo fa fare, la gazzella non ha la forza di scappare, allora lui la uccide e la mangia. In base alle nostre ricerche vediamo che questo è un aiuto per noi, perché se i leoni non uccidessero altri animali allora essi si moltiplicherebbero, facendo aumentare anche le malattie, così come anche i cervi, è come se loro pulissero il mondo animale da tutto ciò che non è meritevole o adatto alla vita. Immaginatevi che ci siano istintivamente tali relazioni tra gli esseri umani, non di proposito, succederebbe che le persone oltre i sessanta, settant'anni non vivrebbero, verrebbero mangiati, così come qualsiasi persona debole non adatta alla vita, se guardiamo la nostra vita in maniera evolutiva, biologica, essa sarebbe molto più sana e forse anche più positiva. Dato che questo esiste nel mondo animale, ma non nel mondo umano, allora che approccio dobbiamo dare alla salute, alla vita, alla morte, cosa deve fare una persona per essere in salute in un ambiente sano, anche in base alla definizione dell'organizzazione sanitaria mondiale che dice che la salute dipende anche dalle relazioni nella società umana, tra un uomo ed il suo mondo. Quindi, secondo questa definizione, noi dobbiamo fare degli studi speciali ed insegnare all'uomo come mantenere la sua salute, come connettersi con gli altri dato che anche gli altri parlano del mondo integrale, loro si stanno chiedendo cosa succede nelle relazioni tra l'uomo ed il suo ambiente. Perché non lo stiamo insegnando a tutti gli studenti, ai nostri bambini, a tutti? Perché se loro determinano che questo è il livello della nostra salute allora noi dobbiamo far sì, che tramite il sistema sanitario, tutti siano obbligati a studiare questo tema, perché se vogliamo essere in salute dobbiamo sostenere questa definizione che ci dà il sistema sanitario, leggiamo un libro che ci spieghi come essere in salute.

Nitzah: Esiste un libro che ci insegna ad essere sani?

Se loro sono quelli che determinano questa definizione e stanno gestendo il servizio sanitario mondiale, allora devono darci un libro, noi siamo pronti ad accettare questa definizione, ma loro devono insegnarci come arrivarci, parlano solo del risultato però nessuno ci spiega come essere in salute. Quindi cosa vale questa definizione se poi non portano la gente a crederci, forse dovrebbero prendersi cura di questo anziché di tanti tipi di medicine che non sono necessarie, in questo modo noi arriveremo al risultato e non avremo bisogno di medicine. Guardiamo dove vanno tutti i miliardi che noi investiamo, un terzo al sistema sanitario, un terzo al sistema di sicurezza, ed un terzo a tutto il resto. Se noi investissimo i soldi che usiamo per il sistema sanitario in quello di cui abbiamo bisogno, un sistema preventivo per costruire un ambiente sano, non avremo bisogno di usare un terzo delle nostre entrate, neppure quello per il sistema di sicurezza, perché la nostra vita avrebbe un aspetto totalmente diverso.

Nitzah: Quindi è possibile che per mezzo del sistema sanitario riusciamo ad arrivare alla correzione del mondo? Forse a noi manca la comprensione, perché se noi l'avessimo saputo l'avremmo già fatto.

Secondo me non è la comprensione che ci manca, ma il comprendere che noi siamo egoisti e che il nostro sistema sanitario è in mani egoiste, inoltre non sono interessati a rendere la gente sana, ma a renderla malata. Mi dispiace dirlo, ma è così.

Oren: Parleremo a lungo del sistema sanitario, non solo in questa nostra prima discussione.

Se noi ci rivolgiamo a loro e cerchiamo di aiutarli ad essere interessati alla medicina preventiva, dicendo loro che così la gente non sarà più ammalata, scopriremo che loro non saranno interessati a questo.

Oren: Ritorneremo su questo argomento, in una discussione in cui parleremo del sistema e di come esso deve essere cambiato. Ma ora vorrei tornare alla questione di oggi, di questo tema così importante che è la salute. Tu come definisci la malattia?

Mancanza di equilibrio nei sistemi del corpo di una persona che è causato dallo squilibrio dell'uomo con l'ambiente, dal sistema ambientale con il sistema generale. E' la forza generale della Natura che gestisce tutto il nostro mondo in armonia ed in maniera globale, in equilibrio col nostro sistema dove ognuno causa, nei sistemi di connessione tra noi, uno squilibrio, e questo è uno scontro con il sistema generale che è completamente in armonia.

Oren: Tu hai fatto un gesto, hai fatto un simbolo che rappresenta tre cerchi....

C'è l'uomo, il suo piccolo sistema fisico e poi ci sono tutti i tipi di sistemi del corpo. All'interno del corpo c'è uno squilibrio che è la salute, la psicologia, il sistema nervoso, quello fisico, problemi mentali, fisici, tutto insieme. Tutto questo attraverso il nostro ego che è il più importante tra i sistemi interni, quello dei nostri desideri, della nostra passione, ed esso controlla il nostro corpo e lo spinge ad essere in disequilibrio con l'ambiente, sfruttando, usando, volendo tutto ciò che è intorno a noi.

Questo ambiente è la somma dei sette miliardi di persone egoiste che vogliono guadagnare a spese dell'altro, quindi noi viviamo con tutti questi conflitti, scontri. Poi si incontra il secondo cerchio, vale a dire un costante stato di conflitto, di stress, costantemente ammalato, ma perché succede questo? Perché è in disequilibrio con il terzo cerchio che è totalmente equilibrato.

Nitzah: Cos'è questo cerchio?

E' la Natura, la forza della Natura, tramite la quale noi rispettiamo tutta l'umanità, siamo in equilibrio fra di noi, tramite questo noi arriviamo ad essere in equilibrio con la Natura e poi ci troviamo in un'armonia reciproca in cui tutta questa realtà, questi tre cerchi: io, l'umanità e la Natura siamo tutti in connessione, unione, adesione, e questo stato viene detto “salute ideale”, salute spirituale, mentale, del sistema nervoso, linfatico, sanguigno, di tutti i livelli: cervello, ossa, muscoli, pelle.

Oren: Tu avevi cominciato dicendo che il sistema più alto dell'uomo è il sistema dei desideri. Quindi, quando noi siamo sani in base a quanto hai detto?

Quando i nostri desideri causeranno equilibrio.

Oren: Quali desideri?

Quelli verso gli altri, i desideri di una connessione migliore, più corretta, l'equilibrio con gli altri, quando costantemente pensiamo a come poter essere in equilibrio, io con te e tu con me, in modo che tutti possano essere allo stesso livello, quando tutti siamo in reciprocità prendendoci cura di tutti, solo in questo modo possiamo essere equilibrati. Non posso dire che io darò a te e tu darai a me, questo non è equilibrio e non lo causerà mai, ci sarà equilibrio solo quando io penso a te e basta, poi qualcuno penserà a me, insomma, dove ognuno pensa all'altro, solo in questo modo arriveremo all'equilibrio. Noi dobbiamo imparare ad essere in connessione prendendo esempio da un corpo sano, in cui ogni cellula pensa allo stato generale del corpo, a come può servire tutto il corpo. Se noi, tra di noi, come persone che fanno parte di un unico corpo che è l'umanità, pensassimo in questo modo, allora questa salute, la connessione tra di noi, influenzerà tutti i livelli, a partire dal livello spirituale, perché io chiamo spiritualità questa connessione reciproca in cui ognuno si prende cura dell'altro. Questo influenzerà tutti i livelli che sono al di sotto, i nostri desideri personali, i nostri pensieri indirizzati alla dazione verso gli altri, ed anche il nostro corpo, cervello, ossa, tendini, carne, pelle, sangue, cuore, tutti i sistemi del corpo, tutti partecipano Capisci quanto questo influisca nella connessione reciproca?

Oren: Ora, vorrei fare una domanda che Nitzah aveva fatto prima, all'inizio: vorremmo capire come possiamo realmente arrivare a questa salute che tu descrivi. Proprio come ogni cosa che noi impariamo durante la nostra vita, se veramente vogliamo capire qualcosa che è davanti a noi ed avere successo allora vale la pena comprendere da dove viene ogni cosa, così saremo abbastanza saggi da vedere cosa sta succedendo ora, al fine di poter capire cosa fare in futuro. Quindi, vorrei ripetere la prima domanda che abbiamo fatto, quando noi parliamo della salute e della malattie ci rendiamo conto che c'è stato un cambiamento nel tipo di malattie. In passato c'era frequentemente la peste ed ora i tumori, le malattie di cuore, ecc., tu puoi analizzare in prospettiva lo sviluppo di salute e di malattie nelle generazioni di modo che noi capiremo meglio quello che sta succedendo ora, e, soprattutto, quello che succederà in futuro?

Noi ci siamo evoluti nelle generazioni attraverso l'ego che cresce costantemente di generazione in generazione e non c'era tra gli esseri umani una connessione così stretta così come ora. La gente viveva in luoghi distanti tra di loro, ognuno aveva la sua terra, pecore, prima di questo non voglio entrare perché è troppo distante. Diciamo che ci sono quattro periodi nello sviluppo della nostra civiltà: la prima è quando cercava cibo o dagli alberi o dalla terra, ogni tipo di radice o frutto che cresceva qua e là, uccidevano animali per cibarsi proprio come gli animali, e vivevano nelle caverne. Nel secondo periodo l'ego è cresciuto ed attraverso questo abbiamo cominciato a costruire dei ripari per noi, anche gli animali fanno questo, poi, tramite il nostro ego, abbiamo cominciato a cercare come procurarci il cibo e, dato che avevamo il cervello per farlo, abbiamo imparato come avere animali domestici che ci aiutassero nella caccia, per cui avevamo animali non solo ucciderli, ma anche per avere latte, per esempio mucche, pecore, che anche ora facciamo crescere per poi mangiarli. L'uomo comunque non aveva bisogno della connessione con gli altri, aveva gli animali la cui salute dipendeva dall'uomo e dalla sua famiglia, e così si aiutavano a vicenda. Nella famiglia, dato che c'era la necessità dell'aiuto di ogni persona, i vecchi stavano a casa ed aiutavano, i più giovani lavoravano nei campi ed aiutavano durante il raccolto, in base a questo c'era bisogno di rendere la vita un po' più lunga, di aggiungere anni alla vita.

Poi ci siamo sviluppati e siamo arrivati, diciamo trecento anni fa, ad avere uno sviluppo tecnologico, abbiamo costruito macchinari che prima non esistevano, prima usavamo gli animali, i cavalli, non costruivamo sistemi artificiali, avevamo le frecce, i bastoni, coltivavamo usando l'asino o un toro, ci spostavamo a cavallo. Trecento anni fa abbiamo incominciato ad utilizzare sistemi diversi, quali vapore, carbone, ecc., fino ad arrivare ai nostri giorni, al culmine di questo sviluppo, in cui siamo completamente dipendenti l'uno dall'altro in ogni tipo di professione, non come prima quando avevamo falegnami, fabbri, ecc., queste erano le cose primitive che servivano alla gente. Ora, con tutti i sistemi che abbiamo, siamo diventati dipendenti in ogni tipo di professione, elettricista, artigiani, tutte persone disconnesse dalla terra, poi abbiamo costruito grandi fabbriche, grandi enti, organizzazioni, ed è stato fondato il sistema sanitario, perché il proprietario di una fabbrica ha persone che lavorano per lui e lui si prende cura della loro salute perché ha bisogno di loro, anche lo Stato ha cominciato a capire che doveva prendersi cura dei suoi cittadini. Prima, fino a trecento anni fa, questo non esisteva, al re non interessava se i cittadini erano sani oppure no, arrivava la peste, morivano i cittadini di intere città, non interessava a nessuno, i medici curavano solo le classi più alte, le persone speciali, di tutti gli altri non interessa a nessuno che fossero vivi o morti.

Quando le persone hanno cominciato ad intraprendere delle professioni, essi sono diventati una proprietà verso l'ambiente, quindi si è cominciato a prendersi cura della salute generale e la medicina si è evoluta perché ce n'era bisogno, e sempre di più la gente voleva essere sana, e così è iniziato anche il sistema sanitario. I medici hanno smesso di curare solo persone speciali, hanno aperto delle cliniche, organizzazioni sanitarie con ogni tipo di macchinari ed apparecchiature.

Ora ci troviamo nel quarto periodo dello sviluppo umano, il periodo moderno, con queste nuove tecnologie e la connessione internet, quello che noi chiamiamo il mondo rotondo. Noi siamo ancora in transito, non siamo consapevoli di dove siamo diretti, ma siamo già all'entrata di questa nuova fase ed ora il sistema sanitario dovrà dare una vera risposta a tutti i malfunzionamenti che vengono rivelati al suo interno, dato che già duecento anni dopo che è stato istituito sono stati scoperti malfunzionamenti, quindi, ora che li vediamo, dobbiamo correggerli, cambiarli tenendo conto del periodo in cui stiamo entrando. Esso deve essere completamente diverso, noi non vogliamo essere malati ed andare costantemente dai medici, non vogliamo appartenere al sistema sanitario sociale, non vogliamo dovergli niente, vogliamo essere sani senza neppure sapere chi è il medico. Noi abbiamo costruito un sistema che esiste solo per il proprio bene, non gli interessa che il cittadino sia sano, che l'aria sia pulita o il cibo sano, semplicemente esiste con tutti questi difetti nella società umana e la cura un po' in modo che possa sopravvivere danneggiando gli altri il meno possibile, ma non in maniera diretta, determinante. E' proprio come con il fumo, su ogni pacchetto deve esserci un'avvertenza, è stato proibito di fumare dappertutto, io ricordo che andavo in aereo e mi piaceva, comperavo sempre il biglietto per la parte posteriore dell'aereo e fumavo, ve ne ricordate? invece ora devo volare quindici ore e sto male perché non posso fumare. In ogni posto in cui si va non occorre neppure che mettano un avviso che non si può fumare, è risaputo che in ogni luogo pubblico è vietato fumare, prima si andava in discoteca dove c'era sempre casino, non si vedeva niente dal fumo che c'era, ora non più. Noi eravamo in grado di proteggerci ed abbiamo accettato questo perché fa del male e ci distrugge, ma cosa distrugge? il sistema sanitario stesso. Questo è il motivo per cui questa legge è stata accettata, hanno capito che la quantità di malattie causate dal fumo richiedeva da loro un trattamento così alto che loro non erano in grado di dare, e quindi hanno deciso che dovevano liberarsi di questo problema che non li stava aiutando ad esistere, li sta distruggendo, era un problema troppo grande per loro. Hanno deciso questo in maniera egoistica.

Oren: Ci sono altri problemi, perché dovremmo proteggerci da loro in questo modo? Che altri problemi vorresti, per esempio, avere una campagna pubblica contro?

Vediamo cosa succede con la nostra nutrizione, controlliamo quanti cibi ci causano danni. Ascolta quello che sto dicendo, è del loro approccio che io sto parlando, non del mio, ed esso deve portare all'equilibrio ed in questo modo guarire l'umanità. Questa stessa organizzazione mondiale della sanità dovrebbe parlare contro tutto il cibo malsano, delle cose fritte, credo, nell'olio per motori, controllare cosa mangiano le persone. Tante malattie recenti derivano dal cibo che mangiamo, quindi ripuliamo i supermercati dai cibi che sono velenosi, ma farlo nella maniera giusta, non con lo scopo di fare business, forse dovremmo fare la stessa cosa che abbiamo fatto con le sigarette. Il sistema sanitario deve funzionare, ma non per spegnere l'incendio, non che loro vedano che qualcuno ha appiccato l'incendio e dicano: “ah, non è male, forse dopo lo spegneremo e prenderemo un po' di soldi”. Perché non farlo in anticipo, oggi è chiaro anche a noi che ci sono dei fattori per questa funzione e per tutto ciò che facciamo. Nel nostro posto di lavoro faremo fare degli esercizi a tutti per mezz'ora, poi programmi tv, e proibiremo che sorgano problemi che scioccano il sistema nervoso, che mettono la gente sotto pressione, stress, e mette loro paura.

Oren: Ci sono tante cose del genere, tu cosa intendi?

Fermeremo o ridurremo della metà la quantità di traffico nelle città, lì useremo solo il servizio pubblico, chi arriva parcheggia fuori e poi usa un trasporto pubblico, o magari dei motorini col motore elettrico, tutto questo è bellissimo, come in Olanda dove tutti hanno una bicicletta, perché no? Il sistema sanitario deve prendersi cura di questo, ci sono tante cose da fare e la gente sentirà velocemente dei grandi cambiamenti nella propria vita. Perché non diamo ai bambini un'educazione su cosa mangiare, su cosa fa o non fa loro bene, e poi obbligarli, nelle scuole, ad imparare come vivere normalmente, anche nelle relazioni tra di loro e nel mangiare cose sane. Io sto parlando di questo perché loro non ci pensano in quanto sono egoisti, vivono di queste cose e ci guadagnano, è un sistema enorme che incorpora un terzo di tutte le entrate del mondo, le sta mangiando con tutte le organizzazioni, tutte le reti.

Oren: Noi possiamo approfondire moltissimo questo argomento, ma stiamo arrivando alla fine della lezione. Nitzah, hai ancora una domanda?

Nitzah: Si, tu hai descritto quattro periodi di sviluppo.

Si, C'è sempre stata la preoccupazione dell'uomo per la salute, ma all'inizio questo faceva parte della natura, si viveva e si moriva, non c'erano sistemi. C'erano dottori che manipolavano, facevano ogni tipo di manipolazione, aiutavano soprattutto con certi cibi, conoscevano erbe medicinali, anche attraverso la forza psicologica che dava alla persona un potere emotivo, interno, lui credeva che sarebbe stato guarito e così guariva, perché il sistema psicologico è il più alto sistema del corpo, tutto viene dalla mente, noi possiamo guarire la maggior parte delle malattie, soprattutto quelle che sono oggi più prevalenti.

Nelle generazioni precedenti c'erano persone speciali che studiavano medicina, anche se c'erano problemi per il fatto che il cattolicesimo proibiva di studiare il corpo, però la medicina è comunque avanzata soprattutto intorno ai nobili, agli ambienti ecclesiastici, conventi e simili. La gente saggia in generale studiava medicina, matematica, scienza, fisica, ma questo era retaggio di pochi, dei nobili e delle classi più alte, poi, circa duecento anni fa, sono nati i sistemi sanitari perché dovevano curare le persone che davano profitto ai loro proprietari, sia che fossero operai o ingegneri, erano una proprietà. E' così che si è sviluppato il sistema sanitario ed in base a questo si sono sviluppate le malattie, alcune delle quali siamo riusciti a guarire, soprattutto la peste, poi si è iniziato a scoprire e fare vaccini, scoprendo che ogni malattia può essere curata con la stessa malattia.

Noi siamo entrati in una società dove abbiamo cominciato a creare un sistema artificiale, c'è cibo artificiale, ambienti artificiali, si sono sviluppati tanti problemi che derivano dall'approccio corrotto tra di noi, tutto questo deriva dai problemi della società umana, non dai problemi fisici nelle persone.

Oren: Noi dobbiamo terminare qui, ma credo che questo sarà l'inizio della nostra prossima conversazione. Grazie

(Fine della conversazione)