Nuova Vita 31 - Amore sopra l'egoismo

Nuova Vita 31 - Amore sopra l'egoismo

Episode 31|11 июля 2012 г.

Nuova Vita

Conversazione numero: 31

Amore al di sopra dell’ego

Conversazione con il Dot. Michael Laitman del: 11/07/2012

Oren: Salve e grazie per essere qua con noi in questa serie di discussioni "Nuova Vita", con Rav Laitman, Lenon e Nitzah Mazoz. Siamo qui nello studio per una serie di discussioni che abbiamo iniziato un po’ di tempo fa riguardo la connessione che abbiamo nelle nostre vite, e recentemente abbiamo parlato della cosa più vicino a noi: la relazione all’interno della coppia. Abbiamo parlato di diversi aspetti riguardo questo e abbiamo detto che non c’è modo di offrire ad una persona una soluzione magica, immediata, un risultato istantaneo che puoi dare dicendo "fai questo, fai quello, succederà questo!". Forse era così una volta ma abbiamo parlato di te con questo e magari potremmo approfondire, capiamo che non ci sono consigli in base alla tua percezione della persona. Prima di tutto uno deve fare un certo up-grade della propria percezione, riguardo quello che succede intorno a lui, della vita in cui si trova, e allora in un processo educativo può sviluppare una nuova percezione. La persona che arriva a questa nuova percezione avrà una nuova vita, nuovi risultati di cui abbiamo parlato e di cui parleremo anche nel nostro progetto a questo livello. Noi tre rappresenteremo una situazione di un certo stato, ovvero io e Nitzah saremo un uomo e una donna che rappresentano cinque coppie normalissime; parleremo dei pro e contro, della mancanza di capacità, di impegno nel fare diverse cose nella nostra vita di relazione di coppia. La cosa più importante è che queste persone che sono davanti a te hanno già raggiunto una certa maturità e sono pronti per ricevere qualche suggerimento psicologico e capire, in base alla tua percezione, che hanno bisogno di cambiare la loro percezione della vita, della persona. Solamente dopo questo saranno capaci di capire come controllare e riformattare la propria esistenza, la propria relazione, allora tutto quello che accomuna queste coppie è che sono arrivate a studiare da zero: tutto per loro è aperto, capiscono che non c’è una risposta magica per le cose più emotive, per questo loro ti ascolteranno; hanno bisogno di ascoltare e seguire questo percorso.

Di fatto è ciò in cui abbiamo bisogno di entrare: un sistema per costruire un essere umano, poi in base a ciò che cambia nella persona, in base a come noi costruiamo la corretta relazione tra le persone, allora con questo lui va avanti. Non veniamo qui per le coppie ma ci rivolgiamo agli individui, perché loro si sentono un po’ verso l’esterno rispetto al contesto famigliare. Naturalmente, hanno avuto a che fare con varie situazioni in famiglia, divorzi, quindi vale la pena costruire qui una relazione migliore. Loro non possono continuare a vivere con quello che hanno e non possono sperare che nella nuova famiglia sarà diverso. Comunque vediamo che le persone non si vogliono sposare perché si aspettano ancora dei fallimenti, quindi il fenomeno è un problema di rottura, le persone vedono quanto perdono, vanno avanti, poi divorziano e questo costa in denaro, salute, tempo, nervi eccetera. Quindi non lo fanno fin dall’inizio, non partono, vedo questo in coloro che sono vicini o lontani, in tutte le nazioni. Tutti i miei studenti che sono in giro mi danno la stessa immagine, quindi, quando noi costruiamo una nuova persona non possiamo parlare delle coppie che hanno successo, nel modo come noi abbiamo parlato. Magari potremmo correggere qualcosa tramite discussioni psicologiche, se una persona non avesse avuto un ego così grande e non fosse completamente in disaccordo come accade oggi. Non è che sia da condannare per qualcosa, ma noi oggi ci siamo sviluppati in uno stato in cui lui vuole essere come un bambino, qualsiasi cosa è concessa, non si vuole controllare, vuole che sua moglie sia come una madre pronta a fare tutto per lui. Di solito questo appartiene più agli uomini, le donne hanno già la loro famiglia, magari il figlio e c’è già una diversa relazione. Certo anche le donne, magari senza ragione, sentono che "magari cambierò, forse starò da sola". Oppure c'è questo fenomeno, oggi, dove le donne hanno successo nel costruire una diversa relazione, più velocemente di quanto possono fare le donne senza figli. Gli uomini, oggi, non guardano al bambino della madre single come un disturbo, ed è una cosa meravigliosa, è una sorpresa questa, non vede quello che fa il bambino. Devi prendere magari un figlio che c’è già ed è meglio, più semplice perché non deve farlo lui, non sente che c’è un disturbo tra loro due. Non sento questo così tanto ma il fenomeno è molto enfatizzato, ai miei tempi era l’opposto, una donna che avesse divorziato e avesse avuto un bambino, chi l’avrebbe presa!? Perché ogni persona vuole dei propri figli, ci sono diversi fenomeni qui. Significa che devono essere presi tutti in considerazione: sono peculiari di questa epoca. Io non vedo una grande differenza nel preparare una persona verso le giuste relazioni e la giusta connessione con le altre persone, solo che ha bisogno di sapere che la relazione corretta ed esatta in una famiglia, viene dall'elevarsi allo stato di una nuova vita in cui può esserci tutto: nel lavoro, nel rispetto, nel denaro, nel controllo, nella scienza, nel vedere il mondo con le sue diverse connessioni, nei piccoli o grandi commerci, alla fine la famiglia è il suo laboratorio più vicino e costante. Se una persona vuole cambiare un po’ sé stessa e vedere cosa altro c’è di aperto per lui, parliamo a livello psicologico, c’è una persona, qui, che cerca di cambiare l’atteggiamento del suo partner verso di lui, o di lui verso il suo partner e cambia le condizioni e vede i risultati, i fenomeni. Introduce delle condizioni in modo da avere dei risultati dalle relazioni verso di lui o di lui verso di lei. Se parliamo dell'evoluzione in modo avanzato, in una forma finale, allora la dobbiamo raggiungere che ci piaccia o no, perché la natura ha un piano e una forma finale. Quindi occupiamoci delle relazioni tra le coppie, che siano vicine anche ai parenti, nonni ecc. e dopo, verso un ambiente un po’ più ampio, diciamo il nostro condominio, il quartiere o la città, la regione o la nazione, quindi il continente, il mondo. Tutti questi cerchi sono di fatto come onde, collidono tutti, vengono fuori tutti da quel tipo di relazione, quella coppia di relazioni. Quindi se io costruisco le relazioni giuste all’interno di una coppia, sarò capace di gestire tutte le mie relazioni. Dipende dal modo in cui io faccio le cose con mia moglie, così come sono nelle varie forme di nuove relazioni con lei, cambio me stesso e di conseguenza l’ambiente mi risponde. Questo ambiente è lei, per il momento, ma questo porta successo a una persona in tutti i cerchi in cui lui esiste, e questa è la cosa principale. In base agli studi puoi vedere che le relazioni tra di noi riguardano tutti questi cerchi, compreso denaro, rispetto, controllo, successo generale nella vita, la salute, tutto di fatto, dalla relazione più piccola alla relazione internazionale, le relazioni sociali con il grande pubblico. Se noi avremo nuove persone che sanno come gestirsi correttamente e di conseguenza cambiare atteggiamento verso gli altri, noi vedremo che non saremo più come oggi, come una banda di bambini che litigano nel giardino dietro casa mettendo le nazioni una contro l’altra, ma vedremo un comportamento diverso. Di fatto dipende da quanto una persona sarà capace di cambiare se stessa, e il cambiamento migliore con cui si può trattare in una coppia, in una famiglia, consiste nel fare questi esercizi e facendo questo noi risolviamo il problema, avremo successo in modo da coprire tutti i problemi del mondo. Oggi ci sono molti divorzi e una grande quantità di fallimenti.

Nitzah: ci sono delle domande che si risvegliano, almeno spero, come fossi uno studente davanti a te; ciò che ho imparato, ho sentito da te, è che se io attraverso questo processo, la costruzione della persona dentro di me, avrò successo in tutti i campi della vita, anche nella mia relazione familiare, in tutte le relazioni esterne; in tutte le connessioni che ho imparo come svilupparmi ed è molto importante per me, grazie.

Tu vuoi mantenere le tue relazioni di coppia perché attraverso questo impari anche su tutte le altre tue relazioni nella vita, è giusto per te, vale la pena mantenere la tua famiglia e tuo marito in questo contesto, perché con questo tu ottieni qualcos’altro. Ho uno scopo superiore a quello della coppia, alla relazione di coppia, è chiaro che c’è qualcosa di più; oltre a ciò tu senti che c’è un problema generale, qui, non è solo un problema tra me e la mia coppia ma c’è un problema con le comunicazioni tra di noi, che comunque noi dobbiamo risolvere e le relazioni nella famiglia sono il laboratorio nel quale possiamo imparare a gestire il nostro atteggiamento, le relazioni verso il mondo e avere successo in tutto.

Nitzah: la prima domanda che si risveglia in me come donna è: c’è una differenza in questo processo di riformattazione tra l’uomo e la donna?

Ci sono differenze che sono fondamentalmente interne, e comunque noi raggiungeremo successivamente uno stato di inclusione. Se andiamo verso questo e cominciamo con la psicologia, insegnando a ogni persona ciò che succede in lei e negli altri, non finiremo mai e non sapremo neanche cosa succede. Dobbiamo semplicemente dare alle persone il giusto approccio su come costruire le relazioni giuste fra loro, in base alle condizioni del detto: " l’amore copre tutte le trasgressioni". Non è che facendo questo vogliamo coprire le trasgressioni tra noi, l’odio, l’orgoglio, l’onore; se voglio correggere e costruire qualcosa, ho bisogno non di scendere di livello e imparare quanto è egoista e cattivo ognuno di noi, vedere il male dentro di noi e vederlo negli altri, come ognuno di noi vuole. Non che l’altro sia cattivo, ma è l'ego che vede: io vedo il male, lo trasferisco sugli altri per non vederlo in me, gli altri sono come un mio specchio e in loro posso vedere me stesso, in un modo che in me stesso non posso vedere. Ciò che emerge è questo, allora io ho bisogno di sviluppare una buona relazione, una buona concessione, posso permettere considerazioni con un atteggiamento maturo, un atteggiamento elevato verso gli altri. Ciò che è sopra le mie relazioni e sopra il mio atteggiamento egoistico, questo è veramente la rivelazione dell’amore che coprirà tutte le trasgressioni. Io copro tutte queste cose perché costruisco attraverso gli esercizi, workshop fra di noi, comincio a costruire in me nuovi attributi o meglio, a svilupparli perché già esistono nelle persone ma non era così enfatizzato prima, era dormiente: i buoni attributi, il concedere, l'essere d’accordo, cercare di raggiungere uno stato in cui amo ogni cosa che è nel mio partner. E' come essere una madre verso suo figlio: lei non fa calcoli, anche se sa cosa succede con suo figlio, lei lo ama, è così, lui è per lei il più bello, è quello che ha più successo; lei copre con l’amore tutte le trasgressioni e i difetti in lui. Quindi prima di tutto io imparo a vedere le cose in questo modo, e facendo questo comincio specificamente a vedere la bellezza negli altri, piuttosto che una coppia del mio ego, che è ciò che vedo di solito, e queste sono le cose negative in lui. Non è il suo atteggiamento ma il mio verso di lui, il mio ego che proietto verso di lui e che costruisce per me questa forma negativa. Io comincio a imparare ad essere obbiettivo, non dipendente dal mio ego, è come se costruissi il concetto " l’amore copre tutte le trasgressioni". Così esco da me stesso, fuori dalla mia pelle e il mio corpo, comincio ad elevarmi sopra il mio ego e a vedere la realtà, una nuova realtà che è veramente non così male, dove veramente l’amore coprirà tutte le trasgressioni. Non è perché io chiudo i miei occhi, così come una madre verso il figlio con amore istintivo, ma il fatto è che io neutralizzo il mio ego, allora vedo il mondo come un buon mondo: è specificamente il potere del bene. Il bene esiste fuori di me e il male è la forza del male dentro di me, allora sembra che la realtà si divida in queste due parti: una parte dove sono il mio io interiore che è l’inclinazione maligna, essa è naturale fin dalla gioventù e così l'ho sviluppata, mentre fuori di me vedo un mondo che è tutto buono. Quindi io sono in un bel laboratorio in cui cerco sempre più di crescere in concessioni verso il mio partner; il mio ego può mostrarmi ogni tipo di fenomeno interno, nuovi fenomeni che appaiono in me, io vedo altre leggi, vedo oltre all’amore per me stesso, vedo altri problemi che per me sono opportunità di coprire ancora tutto con l’amore. Posso correggere ancora di più me stesso e vedere un mondo buono, fino a che tutto il mio ego, i miei impulsi interni sono rivelati. Io vedo attraverso centinaia, magari migliaia di cose, occasioni che risvegliano in me la rabbia, la critica, cose che si risvegliano nella coppia, e allora le correggo e facendo questo acquisisco un metodo. Di fatto, mi collego a ogni singola cosa che è all’esterno di me, vedo lo sforzo, ho fatto questo con la mia coppia e di fatto verso gli altri non ho molto da aggiungere. Non ho lavorato su di loro, che sono tutti differenti, ma ho lavorato sul mio ego, su me stesso, e ciò che era davanti a me era semplicemente una specie di specchio che proiettava verso di me il mio ego, in modo che io lo potessi vedere. Da solo non lo vedo, però in un'altra persona posso vederlo in questo modo, e con l’aiuto di queste cose che capitano naturalmente, ci vengono portate dalla natura, raggiungiamo la correzione. Io, qui, già comincio a pensare che probabilmente questo è giusto: le persone oggi non sono capaci di vivere insieme, da un lato, e tramite natura ci è stata preparata l’opportunità di essere insieme. Vivere insieme sotto la condizione che io, in anticipo, già capisco che vengo a una vita di coppia, di relazione, per poter elevarmi sopra la mia natura, specificamente, avere successo ed essere pronto per tutto il grande mondo che ora viene rivelato. La famiglia, la vita di coppia, questa relazione avviene come con un bambino che si prepara all’asilo per la scuola, per la vita, e questo è come siamo oggi, specificamente, in questo contesto è la famiglia, la casa, la relazione, e noi ci prepariamo per uscire verso la nuova vita e non c’è nulla di più preparatorio e di naturale. Se noi arriviamo in questo modo a spiegare a tutta l'umanità distrutta chi è che gli dà fastidio, chi ti rende felice in questo sistema famigliare, se noi lo spiegheremo a tutti secondo il profitto, le persone scopriranno che possono avere e che avranno, questo li attrarrà ad entrare nella vita familiare. Oggi non si vogliono sposare oppure sono già pronti per uscirne, e qui, se noi diamo una spiegazione in questo modo, se spieghiamo che si arriva, attraverso la corretta vita famigliare, verso la società e poi al mondo in un modo corretto e che senza questo non si può avere successo, allora lui capirà. In tutte le precedenti culture, società, attraverso migliaia di anni di sviluppo umano, la famiglia è sempre stata forte; solamente con noi ora è frammentata, un segno che siamo in una situazione dove dobbiamo correggere l’uomo. Non abbiamo mai corretto la persona, la società, l’ambiente, abbiamo sempre costruito, creato con la tecnologia ma tutto questo non ci aiuta. Bene, non ho altro da aggiungere se non che in tanti casi, compreso il mio studio, erano felici di ricevere singole persone, ma solo quelle che avevano famiglia perché così avevano l’opportunità di correggersi in questo laboratorio interno, questo è da dove è venuto questo approccio.

Oren: qual è il primo passo, da dove si inizia?

Incominciamo così: nell’educazione integrale, scolarizzazione, educazione, dobbiamo spiegare alle persone come usare la propria libera scelta, come costruire le relazioni con gli altri, come svilupparle, come scoprire il proprio io, il proprio ego, come controllarlo; spiegare quanto lui vede il mondo nel modo sbagliato, ecc. Poi facciamo subito esercizi e in questo modo, con poche attività, arriviamo al fatto che una persona comincia a sentire sé stessa e che proprio lui ha bisogno di cambiare. Non penso che qui ci sia una differenza tra le relazioni, l’atteggiamento verso un amico e verso la coppia, penso che sia esattamente la stessa cosa. Prendiamo in conto le relazioni intime tra di noi, diverse abitudini, i nostri impegni reciproci, le nostre relazioni l’uno verso l’altro, non è che semplicemente le persone dicono che l’intero mondo è famiglia: questo è qualcosa di bizzarro, da una parte, ma dall’altro è richiesto, è un esperienza, perché tutte le relazioni vengono scoperte tra di noi. Chi veramente lo vuole, costruisce una relazione nella sua coppia e questa relazione ha bisogno di estenderla a tutti quanti. Quindi il metodo, il mio approccio verso questo, è lo stesso con cui imparo a comportarmi nel mondo, un mondo che si sta avvicinando: il mondo di domani. Qui vediamo che una persona era prima egoista, deve cambiare se stessa, così ci sono grandi differenze nel modo in cui ora lui vede la famiglia, la nazione, il mondo. Se stiamo parlando di me, di andare sopra l’ego, con l’amore che copre tutte le trasgressioni, ciò che risulta è che la sua coppia è buona per lui, ed è buono per lui un costante contatto, benefico, per cambiare se stesso.

Nitzah: Nel primo stadio mi sarei aspettata una qualche distinzione, un discernimento tra l’uomo e la donna perché sono due forze diverse: non c’è diversità?

Non c’è né, qui arriviamo per la prima volta ad uno stato in cui il mondo è uguale, dove tutti sono uguali: il bambino è dentro questo sistema, il più anziano, il marito, la moglie, l’uomo, la donna, sposati o no, solamente perché possono avere qualcuno davanti a loro. Così per la famiglia è naturale che succeda questo ed è necessario che incominciamo con le famiglie, quindi è bene per noi che ogni singola famiglia possa sentire del buono in questo, il problema è portarle a questo perché non sono capaci, non vogliono, non sono interessati, pensano che ci sia quest’odio che entra tra di loro. Quindi noi abbiamo bisogno di una spiegazione iniziale e dire semplicemente cosa il nostro metodo è; non tocchiamo loro, non gli chiediamo che sta succedendo tra di voi, nella vostra famiglia, assolutamente noi non gli chiediamo questo, non stiamo toccando ciò che succede tra di loro, noi gli insegniamo da qui in poi, specificamente, come elevarsi e non si entrerà mai nei loro panni sporchi.

Nitzah: in altri corsi a cui ho partecipato mi veniva detto: "dovete parlare delle cose, magari parlare del carico della rabbia". Ci hanno dato una certa sensazione di leggerezza in questo, è vero che non è durato molto tempo, però ha avuto un certo rilievo, mi ha dato una certa sensazione e dopo che parlavo di questo avevo più voglia di ascoltare, è come dopo che hai pianto. Io veramente sarò capace di elevarmi sopra questo, in queste sensazione iniziale?

Io voglio scaricare e arriveremo a un modo per scaricare, perché si dice che tutte le trasgressioni saranno corrette, coperte dall’amore, più grande è la trasgressione, più grande dovrà essere l’amore. Ovvero queste trasgressioni mi aiutano per costruire l’amore, e da queste trasgressioni anche l’amore avrà una presa; devo mantenere tutte queste trasgressioni, non che le devo tenere ma sarà rivelato da su e non devo preoccuparmi di questo, io non scarico, non loro sono veramente ciò che sono, ho questo treno che si muove con tutte le sue trasgressioni; su tutte le sue trasgressioni, sopra questo io copro e mi avvicino a lui, quindi ho un grande amore sopra tutte queste cariche.

Nitzah: molto interessante, molto diverso dai diversi approcci che conoscevo perché in diversi luoghi avremmo chiamato questo una cosa interiore.

Perché noi non siamo capaci di rompere la nostra natura, abbiamo attributi dalla natura e così è come siamo nati e questo rimarrà, abbiamo anche impulsi e così è come ci sviluppiamo, anche questi vengono dalla natura, solo, per lungo tempo si sono risvegliati in noi e rimangono: ciò che era così rimane così. Quindi alziamo le nostre mani e smettiamo di essere in questo approccio, non possiamo fare nulla con la natura umana, possiamo solamente digerire per quale motivo e per che cosa siamo stati creati in questo modo che è nel modo più terribile, perché siamo le peggiori bestie terribili sulla terra, perché con le nostre capacità, con questa forte mente, con quest’osservazione del passato, del futuro e tutto lo sviluppo che abbiamo fatto, siamo arrivati ad un mondo in cui noi non siamo più capaci di fare nulla perché per via del nostro ego non possiamo entrare nella giusta connessione. Specificamente questo è ego, con tutte le cattive cose che ci sono in esso, se noi lo scopriremo sarà rivelato, prendiamoci cura semplicemente della connessione sopra questo, connessione sopra questo si chiama amore. Noi scopriamo il male tra di noi, dove non c’è amore, questo dobbiamo capirlo, ci sono cose che sono così come con la simpatia, magari qualche attrazione reciproca, cose che una persona matura. Sviluppare un atteggiamento maturo verso gli altri e anche se sembra di essere in questo modo che appare comunque, noi incominciamo a sentire anche una nuova relazione. Io comincio a sentire la natura e l’evoluzione di tutti i processi che ho attraversato, tutti i processi che si sono sviluppati al livello dell’animale, il vegetale, specificamente nell’umano che ha sviluppato un grande ego, per poterlo portare ora alla continuazione del processo in cui la persona si eleverà sopra questo ego, e arriva ad una nuova proprietà che lui costruisce. Così raggiunge un nuovo atteggiamento, una nuova visione, una nuova osservazione, un nuovo mondo. Qui non è solamente vita, una bella relazione nella coppia, non si tratta semplicemente di una bella società ma con questo metodo, in cui io copro il mio ego, acquisisco una nuova forza che viene chiamata amore, connessione, comunicazione, una connessione con tutto il resto del mondo. Facendo questo il mondo diventa mio, ovvero acquisisco forza, saggezza, la forza dell’intero mondo perché mi collego nella forma di amore: divento uno col mondo esterno. Se inizialmente ero costantemente l’opposto, cioè sempre in negazione verso il mondo, ora invece arrivo ad esso, facendo questo acquisisco specificamente il mondo, e quindi comincio a capire che prima volevo acquisire il mondo solamente in modo stupido, in un modo che non aveva senso, in cui io volevo correggerlo e piegarlo verso di me. Prima di tutto ho imparato come era impossibile e come poi ho lasciato perdere, sono arrivato alla disperazione, invece ora vedo che sono quel piccolo punto che deve acquisire il mondo in questo modo: con l’amore sopra tutte le trasgressioni, tutte le repulsioni, tutti i miei impulsi interni. Quando mi elevo specificamente per collegarmi sopra questo, imparo come gestirlo, come acquisirlo e ad avere veramente controllo su di esso. Con un atteggiamento di amore che ha il mondo verso di me, grazie a questo che vediamo qua, benché noi abbiamo bisogno di avere uno studio personale, un cambiamento personale, la natura ci porta ad una specie di crescita, di accordo in cui noi eleviamo noi stessi da uno stato di piccoli animali individuali che rovinano tutte le loro relazioni, la famiglia, e vanno verso un vicolo cieco in tutto e in tutti i sistemi di vita, ora specificamente attraverso questa frammentazione, questa caduta, da questa disperazione che si eleva nel mondo, noi esisteremo in un’ascesa, un ascesa verso il nuovo mondo. Gli psicologi capiscono che attraverso l’amore, attraverso la connessione noi sentiremo qualcosa di nuovo perché mi interessa, è mio perché sento che sono con loro, e questo dà a una persona un buon punto di osservazione. Oltre a questo, da qui possiamo capire come il mondo conduce una persona quando lei riesce ad avere una visione integrale del mondo stesso, un punto di vista, una nuova lente con cui vede il mondo come un unico metodo, un unico sistema, un'unica forza in cui ognuno è connesso e ci si completa a vicenda. Così, tutta la natura, inanimato, vegetale, gli esseri umani, tutti appaiono a lui come un unico sistema, si scopre la forma della connessione. Prima di tutto nella mia osservazione egoistica, io ho visto che ho rovinato questo o che quello si è rotto, che voglio qualcosa di buono per me e non mi importa se qualcun altro ci perde qualcosa, purché io possa ottenere qualcosa di buono. Ora, vedendo questo in modo integrale, mi accorgo che è impossibile e che questo è il modo per cui siamo in una crisi, perché pensiamo solo che in un punto specifico dobbiamo fare qualcosa di buono e tutto il resto può aspettare: è la mancanza di visione integrale che non ci permette di arrivare da nessuna parte, oggi. Non possiamo affrontare sistemi finanziari, economici, ecologici, tecnologici, educazione, nulla, per la mancanza di visione integrale. Quindi attraverso la famiglia, attraverso l’educazione tra di noi che costruiamo, io posso cominciare a vedere come organizzare e gestire il mondo, vedo come ogni cosa è collegata a tutto: semplicemente acquisisco degli strumenti per un nuovo mondo.

Oren: come studente mi trovo alla mia prima lezione e voglio imparare da te: noi rappresentiamo una coppia, un uomo e una donna, e ci sono delle altre coppie come noi; oggi iniziamo la prima lezione e non abbiamo nessuna conoscenza precedente. "L’amore coprirà tutte le trasgressioni" è il nome che ho dato a questa lezione, questo significa che ci sono diverse idee che hai espresso e che sono molto curiose, ma io non ho capito e allora voglio chiedere: quando tu descrivi questa prima cosa, la regola che l’amore coprirà tutte le trasgressioni, tu assumi che una persona, in base a questo approccio, vede l’altra persona come uno specchio, cosa significa che un'altra persona è come uno specchio?

Io non vedo mai l’altro ma vedo la proiezione dei miei attributi su di lui o su di lei. Diciamo che vediamo questo in modo molto chiaro, molto enfatizzato, supponiamo che io non conosca la bellezza dell’insegnante, la bellezza di una donna e diciamo che ho sentito parlare di lei, mi hanno detto che è molto bella, mi hanno descritto i suoi occhi, i capelli, ecc. ecc. Mi descrivono poi una donna che è molto brutta, i capelli brutti, dritti, gli occhi piccoli, il suo corpo anche è repellente. Ma una volta ho sentito che avevano chiesto ad un cinese riguardo la regina della bellezza e lui rispose: non avremmo scelto questa donna come rappresentante per l’Asia e come regina di bellezza, lei ha occhi che son troppo grandi. Quindi per loro la bellezza è in una relazione opposta a questo, cioè i cinesi hanno bisogno di una bellezza dove sia più tonda la faccia, più lisci i cappelli, io non posso capire questo, ovvero, proietto sulla donna davanti a me che appartiene ad un tipo totalmente diverso, proietto su di lei tutti i miei sapori, i miei gusti. Se non mi elevo sopra di questi comprometto tutta l’intera relazione, io vedo in lei la mia forma, non chi è lei con tutti i suoi attributi, non puoi vedere una persona in modo generale se è bella o non bella. Chiedi a una madre verso suo figlio se è bello o no, se non è il più bello del mondo! Quindi l’amore coprirà tutte le trasgressioni, all’opposto, l’odio può rovinare il concetto di bellezza. Non è come negli animali che guardano solamente alla forza, quanto vale la pena, se è opportuno accoppiarsi tra di loro per via della stirpe che può nascere, la sicurezza reciproca riguardo i cuccioli. Quindi noi siamo in questa corruzione che si chiama bellezza, non è bellezza, è l’esempio del mio ego, le condizioni che io richiedo dagli altri, se noi guardassimo gli altri in un modo giusto, naturale, positivo, e vedrei lui e lei, vedrei che lei è piena di salute, è forte, io la prendo come moglie perché vedo che lei sarà qualcuno a casa, in un modo egoistico come era una volta. Oppure considererei il suo stato sociale e tutta una serie di cose naturali, in questo caso non faremmo attenzione alla bellezza, noi ci sposeremmo con ciò che è buono per la vita. I genitori sceglierebbero le mogli per i figli, farebbero loro le coppie, in tante culture era così, oppure sarebbe stato chiesto a una persona saggia che cosa volevano e così era. Poi siamo arrivati ad una certa corruzione, non è una corruzione ma specificamente qualcosa che richiede di fare certe correzioni, oggi. Io l’amo, non la amo, tutte le frasi sull’amore, noi non capiamo che non era così cento anni fa, centocinquanta anni fa, duecento anni fa, alla fine questo concetto di amore, attrazione, essere sexy, si è sviluppato dopo e sta distruggendo tutta la nostra vita; quindi se noi lo usassimo in modo corretto l’amore coprirebbe tutte le trasgressioni ovvero, se noi usiamo questo approccio di amore verso gli altri, allora noi avremo successo.

Oren: il nostro tempo è finito, termineremo questa discussione qua, grazie Rav Laitman, Grazie Nitzah e se è stato interessante per voi venite alla nostra prossima discussione, tanti saluti.

(Fine della conversazione)