Nuova Vita
Conversazione numero: 708
Il sesso ed il desiderio di dominio
Conversazione con il Dot. Michael Laitman del: 31/03/2016
Oren: Buongiorno a tutti, oggi vogliamo parlare di qualcosa di molto interessante, il desiderio di dominare legato ad un impulso per il sesso, dominio e sesso, questo è il tema di oggi. Prego Nitzah, comincia tu.
Nitzah: A proposito di questo tema voglio parlarvi di uno dei libri di maggior successo in questi ultimi quattro anni che ha venduto milioni di copie il cui titolo è “Cinque sfumature di grigio”, da esso è anche stato tratto un film che ha subito avuto un grande successo, esso tratta di un'inclinazione sessuale, del bisogno di potere e della sottomissione. Oggi vorremmo delucidazioni a proposito di questa inclinazione, non stiamo parlando del libro o del film, vorremmo capire questi aspetti, cosa succede quando si provano questi impulsi, noi possiamo capire la relazione tra il desiderio della persona di dominare l'altro e la spinta sessuale che sono cose normali, ma nell'incontro di questi due aspetti possono accadere molte cose. Allora come vede lei l'incontro di queste due forze?
Io trovo che esse si connettono insieme in base alla storia dell'umanità, vediamo che quando l'uomo intende dominare vuole che le donne siano sottomesse a lui e le usa attraverso il sesso. Un esempio sono i re d'Oriente che avevano tantissime donne, questa quantità i donne erano a dimostrazione di quanto essi fossero forti, infatti chi dominava doveva dimostrare di avere tante donne e di essere il loro padrone, allora qual è la relazione tra desiderio e dominio? Nel dominio il desiderio è di dominare sessualmente, il termine ebraico “ghever”, dominare, è maschile e quindi la persona deve dimostrarsi uomo, potente, anche nella soddisfazione sessuale, perciò deve avere tante donne ed essere orgoglioso di questo, deve dimostrare a tutti che è forte, non solamente per quanto riguarda l'onore, ma anche che è come una grande scimmia con decine di scimmiette intorno a lui. C'è in questo una relazione da parte della natura, vediamo che ci sono tanti uomini che hanno molte donne e le dominano, ma questo a livello animale. L'uomo, in relazione alla storia, si evolve, riceve tipi di forme diverse, ma nonostante tutto si trova sotto l'inclinazione del dominio del sesso.
Nitzah: Cosa risveglia nell'uomo il fatto di dominare una donna? Cosa gli dà?
Vediamo che l'uomo, in ambito sessuale, non si dà alla donna, non si rapporta con lei, può essere che abbia anche più donne, mentre invece la donna che inizia una relazione intima con un determinato uomo, in base alla natura essa costruisce dentro di lei una relazione speciale con lui.
Nitzah: Cioè, la donna si dà di più.
Si, è così, si dà a quell'uomo ma lui non lo fa, secondo la natura la donna è monogama, ma l'uomo no.
Nitzah: C’è un motivo per questo?
Si, da parte della natura è chiaro perché succede, è a causa della progenie, dell'uccisione degli animali, se il leone vuole dominare deve uccidere tutti i cuccioli che la leonessa ha avuta da una precedente relazione con un altro leone. Per la donna la dimostrazione che non è mai stata con un uomo è la verginità, perché nell'uomo non c'è una dimostrazione simile? Perché ogni uomo che va con una donna lascia in lei una reshimot, quindi se lei ha avuto dieci uomini avrà dentro di sé dieci loro reshimot. Cosa sono le reshimot? Sono le impressioni di vite precedenti.
Nitzah: La donna avrà tutti i ricordi psicologici, spirituali degli uomini anche se non ha avuto figli con loro? In lei rimane come un ricordo?
Si, in lei rimane come un ricordo sia fisico che spirituale, veramente la questione non è il ricordo, è una questione di geni, ormoni, impressioni interni, inoltre, se avrà dei figli, anche in loro ci saranno le reshimot degli uomini precedenti. In base a questo comprendiamo perché sia importante che la donna sia vergine se l'uomo vuole essere certo che il figlio che nasce da lei sia solamente suo.
Nitzah: Le questioni sono due: una è che l'uomo che vuole dominare utilizza il suo status per avere il sesso, l'altra è che non vuole raggiungere solo il sesso ma anche il potere.
Si, perché lui giunge a dominare gli altri e questo gli dà anche l'impulso di avere rapporti con donne sottomesse attraverso una relazione sessuale, questo succede tra gli animali ma lo vediamo anche tra le persone, e non possiamo evitarlo malgrado l'intervento della polizia ed altro, dobbiamo capire che è un fenomeno naturale, solo con un'organizzazione corretta del nostro lavoro potremo migliorare qualcosa, evitarlo completamente è impossibile ed inoltre dobbiamo capire che è una cosa naturale, non dico che tutto è permesso, ma non dobbiamo vedere quest'uomo come un perverso, questo viene dalla natura, dal livello animale.
Nitzah: Lei parla di questa inclinazione come se noi non avessimo alcun controllo su di essa.
L'uomo che ha uno status sociale comincia a vedere le donne che non hanno il suo stesso status come se gli appartenessero. Voglio anche dire che una donna che ha una relazione con questo tipo di uomo sente di appartenergli e questo la rende debole.
Nitzah: Diciamo allora che l'educazione, a questo proposito, non influenzerà questa inclinazione sessuale.
L'educazione influenzerà tutto, a condizione che sia corretta e che sia collegata alla relazione fra loro. Dobbiamo creare una società in cui tutti sono equivalenti nonostante siano in forme diverse, la nostra meta è l'uguaglianza e la connessione, in tale uguaglianza non ci sarà grande e piccolo, capo o sottomesso, non ci saranno questo tipo di stati, dobbiamo vedere la società in uno stato di completa uguaglianza.
Nitzah: Voglio capire, lei ha spiegato che durante tutta lo storia l'uomo ha un desiderio naturale di rapportarsi con ogni tipo di donna.
Un uomo in salute sente che ogni donna ha un suo potenziale ed è parte di lui.
Nitzah: Com’è questa necessità naturale, qual è il suo scopo? Cosa deve cambiare per essere in equilibrio con la donna?
Lui deve arrivare ad uno stato in cui si può completare solo a condizione che essi siamo equivalenti, un uomo, una donna e la Shekinah fra di loro, e questo non è possibile se uno domina l'altro. Tanto l'uomo che la donna devono lavorare contro il loro ego naturale, devono aiutarsi e completarsi l'uno con l'altro, non devono esserci differenze tra di loro, devono rivelare la Forza Superiore che c'è tra loro e questo deve diventare la cosa più importante, la ragione della correzione che vogliono fare tra di loro.
Nitzah: Vorrei capire come questa completezza porta al piacere.
Il completarsi li porta al piacere, al sesso corretto, essi si connettono al di sopra del loro genere, diventano il maschile ed il femminile spirituale che si connettono per scoprire la Forza Superiore tra di loro, la vita eterna, il Paradiso che scoprono nella misura in cui riescono a fare questa correzione, perché un uomo, una donna e la Shekinah tra di loro sostengono il Mondo Superiore, allora essi esistono in questo mondo ed il mondo in loro.
Nitzah: Capisco che la donna ha un ruolo importante, allora come deve comportarsi? Cosa deve fare affinché alla fine si senta uguale all'uomo allo scopo di completarsi a vicenda?
Per completarsi la donna deve aiutare l'uomo e viceversa, non possono essere uguali in un modo diverso, solo nella rivelazione del Borè tra entrambi, in questo stato corretto in cui tutti i loro desideri si completano, in questo modo si costruisce lo stato chiamato Paradiso, uno stato eterno e pieno.
Nitzah; Allora cosa deve fare la donna?
Ognuno dei due deve pensare all'altro ed aiutarlo nella sua funzione spirituale corretta, qui la donna ha una funzione molto più importante dell'uomo.
Nitzah: E' quello che sto cercando di capire.
La donna deve far capire all'uomo cosa si aspetta da lui, che la rivelazione di questo grado spirituale, superiore, sarà per lui molto più importante piuttosto che dominarla, sia sotto l'aspetto spirituale che fisico. Lei vuole aderire all'uomo spirituale, e l'uomo, riguardo a questo, deve ricevere un'educazione che gli faccia capire che questo stato spirituale è per lui la cosa più importante, lui non è capace di fare questo senza la donna, per questo ha bisogno di lei, per essere supportato dallo stato interno che lei ha. Con l'aiuto della donna essi costruiranno il loro nido spirituale in cui non c'è copulazione fisica, ma quella spirituale. Questo è un completamento molto speciale, al di sopra dell'ego individuale e di quello in comune tra di loro, perché l'ego è la copulazione fisica, quella che fanno le scimmie, mentre loro vogliono vedersi in una connessione spirituale per arrivare a completarsi, arrivare alla vita eterna.
Nitzah: Cioè, quando un uomo ed una donna si completano a vicenda fra le loro menti c'è un'interazione, ma in questo caso nella donna c'è un terzo elemento.
Che è l'elemento principale per poter arrivare a Lui, essere al Suo grado, per questo motivo noi esistiamo e facciamo tutti i tipi di correzione e connessioni speciali.
Oren: Qual è questo terzo elemento?
E' la Forza Superiore che chiamiamo Borè, è l'amore, quello che dobbiamo raggiungere, noi raggiungiamo questa sensazione d'amore quando ci completiamo reciprocamente, quando ci sentiamo completamente vicini, è un qualcosa che in questo mondo non esiste, però, attraverso la dazione di uno nei confronti dell'altro, arriviamo alla forza dell'amore.
Nitzah: Questa forza che per tutta la vita speriamo di raggiungere.
Sì, è vero, aspiriamo a questo, però speriamo di raggiungerlo attraverso i nostri corpi, non con le anime.
Nitzah: Possiamo ampliare un po' questo argomento? Lei prima ha spiegato il tema del piacere, noi lo conosciamo nel mondo fisico, sappiamo che c'è piacere nel contatto fra uomo e donna.
Si, il piacere fisico è la base, l'essenza di tutti i piaceri, al di fuori del cibo che è un piacere essenziale per la sopravvivenza.
Nitzah: Qual è il piacere di raggiungere questa forza d'amore di cui lei parla?
La vera forza d'amore, il piacere di questa si chiama Paradiso. Entrambi si donano l'uno all'altro cercando il modo di completare l'altro con il fine di scoprire fra di loro la forza chiamata Borè.
Nitzah: Vale a dire che il conflitto di forze tra uomo e donna è come se essi cercassero di tirare fuori dall'altro questa forza d'amore, ma ciò non accade.
Non possiamo esigere questo in un modo non corretto, dobbiamo innalzarci al di sopra del nostro ego ed allora non esigeremo questo dall'altro, lo scopriremo nella dazione, non nella ricezione.
Oren: Ho una domanda. Lei ha descritto molto bene come in ogni uomo, perdonino gli uomini, c'è una grande scimmia che ha un bisogno primario, naturale, che tutte le scimmie siamo sue.
Non solo le scimmiette intorno a lui, ma tutto il mondo, lui guarda tutte le donne pensando come dominarle.
Oren: Allora questo è lo stato naturale, animale che è dentro ogni uomo, poi ha detto che alla fine di questo processo c'è un uomo spirituale interessato solo all'amore, cosa succede alla fine?
No, questa scimmia vuole essere un essere umano come Adam che è simile al Creatore, alla Forza Superiore. In che cosa è simile? Nel fatto che è in completezza, attraverso cosa si può arrivare alla completezza? Quando si connette con una donna ed entrambi annullano il proprio ego nei confronti dell'altro, in questo modo sono connessi nella dazione reciproca, può essere tramite azioni fisiche, non importa, però attraverso questo essi voglio dare all'altro, scoprire il Creatore tra di loro: un uomo, una donna e la Shekinah tra loro. Solo in questo modo possiamo arrivare alla completezza, questo è quello che ci insegna la Saggezza della Kabbalah.
Oren: Allora questa scimmia che vuole diventare Adam non vuole dominare su tutte le femmine che sono attorno a lui?
Non in modo fisico, vuole prendere tutta la forza femminile che c'è nell'Universo e tutto il maschile che è nell'Universo e fonderli tra loro, in questo modo tutti gli uomini e le donne lavorano solo per completarsi a vicenda e scoprire in questa relazione reciproca il centro del gruppo, cioè, il centro dell'umanità. Dobbiamo scoprire il mondo spirituale, la forza spirituale, la Forza Superiore, il Borè che ci ha creato in questo modo e così potremo tornare.
Oren: Qual' la morale di tutta la storia?
In questo punto di connessione tra noi ed il Creatore arriveremo all'amore.
Oren: Il nostro tempo è finito, grazie Rav, grazie Nitzah e grazie a tutti voi, arriviamo all'amore!
(Fine della conversazione)