Nuova Vita 41 - La ragione per sposarsi: amare , soddisfare i desideri altrui

Nuova Vita 41 - La ragione per sposarsi: amare , soddisfare i desideri altrui

Episode 41|26 lug 2012

Nuova Vita

Conversazione numero: 41

La ragione per il matrimonio

Conversazione con il Dot. Michael Laitman del: 26/07/2012

Oren: Ciao a tutti, grazie di esservi uniti a noi, siamo qui nello studio con Rav Laitman e Nitzah, ciao a tutti. In questa serie di lezioni stiamo cercando di imparare da Rav Laitman come trasformare la nostra vita in una nuova e buona. Ogni vita è fatta di relazioni, ed abbiamo scelto, in questo punto, di concentrarci sulle relazioni romantiche, quelle più intime, che ognuno di noi può usare per arrivare alla crescita nella percezione di noi stessi e degli altri.

Allora Rav Laitman, nelle conversazioni precedenti abbiamo toccato il tema delle relazioni, qua abbiamo tre pagine di commenti sulla nostra ultima conversazione in cui abbiamo parlato di concetti non banali, non ovvi. Le persone in questo modo si sviluppano, ma a questo proposito hanno fatto tante domande, sia sul principio, sia su come manifestarlo, fino a che punto, che limite. Prima di andare avanti, però, abbiamo tante cose di cui parlare che abbiamo preparato, ma queste reazioni ci fanno capire che dobbiamo approfondire questo argomento.

Nitzah: Prima domanda: come eseguire il principio di fare concessioni?

Oren: Nell’ultima conversazione, quando abbiamo parlato delle concessioni, abbiamo parlato anche dell'aiuto. Abbiamo detto che il mio partner mi aiuta a trovare un luogo dove io posso fare delle concessioni verso di lui, me lo puoi spiegare un po'?

Se guardiamo la vita, non come l'esistenza di una proteina per un certo periodo di tempo, a determinate condizioni di vita sulla terra, ma come ad un processo in cui una persona cresce e si innalza al di sopra del suo stato animale, acquisendo nuove qualità, cambiando sé stessa, migliorando sé stessa, con questo s'innalza al di sopra del suo livello animale che è la nostra base, il nostro corpo, le vite con le quali dobbiamo riempirci col cibo e continuare le nostre esistenze di generazione in generazione, proprio come tutte le altre specie animali. Vediamo che una persone cresce ottenendo la saggezza nella scienza, poi scopre delle leggi della Natura che prima gli erano nascoste ed ogni volta ci sviluppiamo interiormente, questo sviluppo interno è costruito su due fasi. La prima fase è il nostro sviluppo mentale ed in questo progrediamo molto bene perché il nostro ego ci spinge a svilupparci, e attraverso lo sviluppo della scienza, della saggezza, della ricerca scopriamo nuove opportunità per riempire noi stessi, per rendere le nostre vite più confortevoli, progredire, e questo ci porta a sensazioni di riempimento, di piacere, perché questo è quello di cui abbiamo bisogno, lo sanno gli psicologi, i sociologi, ed ogni persona che guarda più profondamente la natura dell'uomo: questa è la nostra vita. Una persona, in ogni momento, cerca di sentirsi più confortevole, di avere più piacere, questa è l'essenza della vita, ma questo sta arrivando alla fine perché il nostro ego smette improvvisamente di svilupparsi, e vediamo che ogni persona comincia a scoprire, con tutta la sua saggezza e conoscenza del mondo, che tutta questa corsa non ha senso, deve correre, correre, come un coniglio che insegue la carota, ed in questa corsa ognuno finisce il proprio cerchio, cade e muore, poi un altro round, un altro round, per cosa poi? Ed allora cominciamo ad essere più saggi, ad avere maggiori sensazioni e con le nostre conoscenze scientifiche e storiche arriviamo ad uno stato in cui possiamo innalzarci al di sopra di noi stessi, attraverso la forza della scienza e del discernimento dentro di noi, con cui ci rendiamo conto che la vita è basata sul riempimento e sul sentirla più confortevole possibile, con la fine che è nota a tutti. Una persona che comincia a maturare sempre di più, inizialmente vede la vita in maniera filosofica, dice che questa è la vita e cosa può farci? vuole vivere nella maniera più comoda, questo è quello che sento dire da tante persone, che non c'è scelta, non ci sono alternative e quindi dovrebbero almeno essere contente, vogliono essere comode anche se sono confuse, se non c'è scelta dipenderanno dalle droghe solo per sentirsi bene, e si divertiranno. Ma ci sono altre fasi di sviluppo nelle quali una persona già non sopporta questa vita.

Oren: Cosa, essere comodo e provare piacere?

, per questo animale che si diverte e che si sente comodo, perché l'uomo dentro di me cresce sempre di più da questo animale e non è in grado di servirlo costantemente, l'uomo che è in me non può servire l'animale che è in me, non più, lui si eleva e non è più d'accordo, è come avere mucche e pecore a casa e prendersi cura di loro, c'è un limite. Ci sono persone che riescono ed altre che invece vogliono avanzare.

Oren: Quante persone del genere ci sono al mondo, che percentuale?

Una volta vivevamo come delle tribù, nel deserto oppure no non è importante, tutti avevamo delle pecore e vivevamo così, la nostra testa era come la testa, la mente delle pecore e vivevamo così, poi ci siamo evoluti e non volevamo più essere tra le pecore e neppure servirle e nutrirle, eravamo meno di loro, loro dipendevano da noi ma noi dipendevamo da loro ancora di più. Così ci siamo evoluti, vogliamo essere degli scienziati, vogliamo essere al di sopra dell'animale che è in noi, siamo cresciuti e l'uomo, la persona che è in noi è superiore al livello animale, al corpo animale, cresciamo fino al punto in cui non possiamo servire il nostro livello animale, sentiamo che sacrifichiamo tutti gli anni della nostra vita a questo scopo e non c'è altro modo, noi dobbiamo arrivare a questi livelli di sviluppo, vogliamo ottenere qualcosa che appartiene al grado dell'uomo, cos'è? Non lo sappiamo, sappiamo solo che questa vita non ci riempie, noi dobbiamo fare qualcosa che è più alto, che ci dà delle risposte, capire lo scopo di questa vita, perché viviamo. Vediamo questo processo attraverso tutta la storia e ci chiediamo dove stiamo andando e per cosa? Vediamo che nella natura tutto quello che succede, succede attraverso causa-effetto, c'è uno scopo per tutto, solo per la nostra vita non vediamo uno scopo: la creatura più alta, l'uomo, vive nella maniera più solitaria mentre l'animale neppure ci pensa, vive per vivere, crescere la prossima generazione e morire, questa è la sua essenza e niente più, loro non sono depressi, non hanno passioni speciali, ma l'uomo sì. Continuando il suo sviluppo si eleva subito dal suo livello animale, dal suo corpo e comincia a chiedersi se deve essere dipendente dal suo corpo, se deve servirlo oppure se può innalzarsi al di sopra di esso, se può esistere senza un corpo.

Oren: Ma queste sono domande filosofiche, la maggior parte delle persone non si pone queste domande.

Non le fanno e ti dico il perché: secondo le ricerche metà del mondo è depressa, il suicidio diventa un fenomeno assai vasto, molte persone fanno uso di droghe e non per piacere ma perché ciò li calma da queste domande che le preoccupano, e non riescono a liberarsene perché questa domanda sull'esistenza è essenziale, sul perché dobbiamo esistere.

Recentemente ero a Lussemburgo, lì c'è un grande ponte in cui la gente si suicida, tutti vivono bene, guadagnano bene, è un paese calmo, che cosa hanno? Ognuno guadagna 600-700 euro al mese, hanno un sistema sociale immenso ma dei giovani si suicidano, è un fenomeno reale causato dalla persona che si chiede perché vive ed a fronte della quale non ottiene risposta, è come se non ci fosse una ragione per vivere. Un giovane cos'ha davanti a sé? Gli si può chiedere: “cos'hai? puoi sposarti, avere una famiglia, dei bambini, ti renderanno felice” lui risponderà che non ha bisogno di una famiglia e non vuole figli. Loro sentono dei bisogni non a livello animale, ma dell'uomo, e quindi vediamo che non vogliono sposarsi, non vogliono fare dei figli, ciò da dove arriva? L'uomo che è dentro di noi è cresciuto così tanto che sente di non voler servire il suo lato animale, questi fenomeni non sono una coincidenza, si sono rivelati perché questi problemi arrivano da queste domande, domande che sono essenziali ma non sappiamo come gestirle, cosa fare. Allora, quando una persona chiede qual è il segreto della vita, cos'è la vita, cosa fa la natura, perché ha creato in maniera così intelligente il corpo umano con tutti i suoi sistemi, cosa è successo durante l'evoluzione con cellule così primitive che si sono evolute e sono diventate noi, com'è possibile che la natura con così tanta saggezza abbia creato tutto per un suo scopo e noi non comprendiamo il nostro? Vediamo che ogni azione che la Natura fa è molto saggia, ogni azione è nel pensiero iniziale, è come se la Natura sapesse cosa fare ed avanza, c'è una struttura, ci sono delle leggi, solo che noi non vediamo lo scopo e per questa impotenza guardate cosa facciamo! siamo i più tristi. Queste sono domande che davvero dobbiamo risolvere, altrimenti arrivano guerre, crisi, proprio come l'attuale crisi ecologica ed economica. L'uomo arriva ad una crisi generale, una rottura generale, siamo in una situazione molto drastica, molto pericolosa ma soprattutto molto miserabile, è una situazione fatale, siamo come dei piccoli animali che si sono persi e non riescono più a ritrovarsi. Qui, se non risolviamo questi problemi, queste domande, ci ritroveremo non solo in uno stato di pericolo, ma attraverso minacce, pressioni interiori, impotenza cominceremo a fare delle guerre. Guardiamo cosa succede oggi con la psicologia dell'uomo, quanto potrà sopportare, quali malattie, pazzie verranno rivelate? quindi queste domande esistenziali non sono solo per alcune persone che soffrono un po' per esse, non la vedo come filosofia, lo vedo in ogni giovane che non vuole sposarsi, non vuole niente dalla vita, cosa farà? si metterà sotto un albero e quello che succede, succede! Noi non vogliamo metterci sotto un albero con lui e fare le stesse considerazioni che lui fa: ritiene di non avere scelte, non ha il potere per vivere la sua vita, invece ha opzioni, opportunità che sono infinite, noi gli diamo tutto, educazione, conoscenza, tutto è davanti a lui ma lui non le vuole. Abbiamo già passato questo processo, quindi questa non è filosofia, lo vedo nelle persone che giorno dopo giorno cominciano a capire sempre di più che è come un gioco, come se qualcuno giocasse con noi, se accettiamo questo gioco e ci giochiamo, dopo mangiamo un po' qualcosa di buono, guardiamo un film, diventiamo più piccoli, siamo in grado di abbassare la testa in modo che queste domande sulla vita, sull'eternità ci facciano capire che viviamo finché non moriamo. Ma se non ci riusciamo e ci sviluppiamo senza avere il modo di rispondere a queste domande sull'eternità, allora la vita è dura, specialmente nel loro cuore, mentre invece c'è il paradiso in questo mondo, possiamo creare tante cose, possiamo fare qualsiasi cosa, ma guarda quello che facciamo, quindi qua c'è un problema molto grande.

Abbiamo già parlato sul fatto che la famiglia è il nostro mezzo più vicino per risolvere questo problema, questo è per dare ad una persona un esempio della forma che deve sviluppare per dare una risposta alla domanda sull'esistenza, perché arrivando ad avere un'opinione lui potrà, nella consapevolezza della sua forza interna ed innalzandosi al di sopra del suo livello animale, e soprattutto facendo una concessione al di sopra di sé, avere la sensazione del suo ambiente dove lui esce da sé stesso. Io sono con il mio partner, il partner per la vita, il mio sposo ed ora posso imparare come annullarmi attraverso di lui, come rendere il mio ego più piccolo, ridurlo. In questo modo non è che io scendo al livello animale rendendomi più semplice, più limitato, per chiudere il mio cervello, no, io lo faccio con comprensione e consapevolezza, lo faccio per arrivare alla sensazione degli altri, quello che è al di fuori di me, con questo esco da me stesso e comincio a sentire l'ambiente così com'è, com'è veramente; esco da questa scatola che ho, con i cinque sensi, e voglio uscirne perché dentro di essa l'unica cosa che faccio è servire l'animale che ho. Uscire da me stesso viene detto “il livello umano”, come lo faccio? avendo la sensazione esterna di cosa succede al di fuori me, io non vedo il mondo, lo vedo attraverso i miei sensi animali, quindi, così come lo vede il mio animale, questa è l'immagine che ricevo. Invece io devo vedere il mondo così' com'è, che vuol dire? che rinuncio a me stesso, annullo il mio ego e comincio a connettermi con le sensazioni ed i pensieri dell'altro e con chi posso fare pratica? con la persona davanti a me e così ci aiutiamo l'un l'altro, ed attraverso questo esercizio continuo, insieme, in accordo, cominciamo ad elevarci dal livello animale, al di sopra, al livello umano, di “Adamo” e se costruisco in me l'abilità di sentire l'altro, il mio compagno, ottengo la capacità di sentire chiunque, anche tutto il mondo, tutta la realtà in maniera veramente oggettiva, in maniera indipendente dalle mie qualità, al di sopra delle mie qualità perché acquisisco questi desideri e pensieri ed attraverso di loro voglio sentire il mondo. E' come se io non esistessi, sono dentro di loro ed attraverso loro sento la realtà e questo mi dà qualità extra sensoriali.

Oren: Ma come, in confronto agli altri cinque sensi?

Si, sono i sensi detti superiori, esterni, ed in questo modo acquisisco il metodo di uscire da me stesso, gli altri sono un aiuto, il mio partner è un aiuto, con questo posso innalzarmi al di sopra della vita animale fino ad arrivare alla vita spirituale, con spirituale si intende che non sei sotto il controllo del corpo che ti detta tutto, ma sotto il controllo dei pensieri, i desideri, che sono al di sopra del corpo, al di sopra attraverso l'altro, per questo viene detto “ama il prossimo come te stesso”, ama l'amico come te stesso è la legge della Natura, la grande legge della Torah, ma anche la legge della Natura perché vuol dire che hai ottenuto la sensazione della vera Natura che è al di fuori di te.

Oren: Posso chiedere? Sono un po' confuso. Vorrei riepilogare e tu mi devi dire se è giusto. Ho capito che naturalmente sento la vita tramite me stesso ed ora tu dici che ho l'opzione di sviluppare questa abilità che in maniera naturale non ho, di sentire la vita tramite la mia compagna o tramite un'altra persona, però qui stai dicendo che se possiamo sviluppare questa persona poi potrò farlo con tutti.

No, non è che devi cominciare con lei, puoi iniziare a farlo con un tuo amico.

Oren: Si, è chiaro, ma stiamo parlando della situazione in cui ci sono due stati per cui sento tramite me o tramite la mia compagna: questo è il riassunto, giusto?

Si

Oren: stai dicendo che dovrei sviluppare questa capacità?

Non hai scelta. La rottura della famiglia, del mondo, questo stato disperato, la sensazione di impotenza, la droga, tutto quello si rivela, si rivela soltanto per spingerci.

Oren: Tu dici la rottura della famiglia, la relazione fra di noi?

No, in generale, quando non ci si vuole sposare, avere figli.

Oren: Immaginiamo di avere una relazione ed abbiamo problemi, i problemi della vita sono lì per un innalzamento, per portarmi a sentire la vita tramite lei?

Si, la Natura ci sta spingendo in questo modo, ci spinge ad arrivare a questo nuovo stato della percezione della realtà, un nuovo grado, sono percezioni extrasensoriali, al di fuori del nostro corpo. L'umano è fuori dell'animale in noi, l'uomo è costruito in due corpi, il nostro corpo animale, questa proteina che è davanti a te, che tu vedi, e la nostra consapevolezza, i desideri che esistono non soltanto per servire l'animale, ma al di sopra dell'animale, e questo è detto l'uomo che sta cavalcando il cavallo, c'è il cavallo e c’è chi lo cavalca, noi ora stiamo parlando di chi cavalca e che deve essere al di sopra del cavallo, come posso innalzarmi al di sopra di questo cavallo? L'aiuto dell'altro ci dà l'opportunità di farlo.

Oren: E' come se costruissi un'altra storia ad un altro livello, ho una casa ad un piano e costruisco un altro piano.

Un ottimo piano, qua sento tutto tramite i miei sensi, il mio ego.

Oren: Si, sento la vita attraverso il mio ego e questo è il prima piano, ora mi dici “costruisci un secondo piano” dove sentirai la vita attraverso un'altra persona.

Quest'altra persona è un mezzo che ti aiuta a sentire qualcosa al di fuori di te, cos'è questo qualcosa che costruirai? hai bisogno di una coperta con la quale potrai uscire, questo aiuto dell'altro vuol dire che rispetto ad ogni cosa che hai dentro di te c'è qualcosa fuori di te, quindi se tu sei in grado di uscire da te stesso ed entrare in un altro vuol dire che ti sei innalzato al di sopra di te stesso.

Nitzah: Voglio ritornare alla donna, in senso pratico, essa cerca sempre di mettere in azione o manifestare quello di cui parliamo, quindi quando noi impariamo materiale nuovo c'è un'importanza nelle parole che usiamo, perché a volte diciamo le stesse parole ma i nostri pensieri danno un significato personale. L'altra volta abbiamo parlato del principio di fare concessioni ed ad un tratto si è aperto un mondo di significati, perché nella nostra vita quotidiana diamo un’interpretazione diversa a questo, e per questo resistiamo.

Ok, abbiamo detto che noi non prendiamo le sensazioni e i significati che ha preso l'umanità nel corso degli anni. Non abbiamo scelta, altrimenti rimarremmo negli stessi problemi, noi dobbiamo cercare di determinare delle definizioni nuove e corrette e di applicarle, non di fermarci.

Nitzah: Si, è importante che questo succeda, aprire una parola e darle una nuova definizione, ridefinire un principio, perché nel momento in cui abbiamo una definizione possiamo aggiungere qualcosa all'esercizio ed essa mi diventa vicina, altrimenti è una cosa distante ed astratta.

Prima di tutto dobbiamo capire che una concessione non è una cosa negativa, quello di cui mi libero è il mio ego per ottenere qualcosa di più alto, di più valore, quindi non è che io divento schiavo del mio compagno o viceversa. Con questo ringrazio il mio partner per avermi dato l'opportunità di uscire da me stesso, lui mi aiuta ed è come se mi facesse uscire da me stesso, è così che dobbiamo definirlo ed inoltre qua ci sono tanti principi, ad esempio su come vediamo i nostri difetti nell'altro, perché noi vediamo sempre il nostro ego, vediamo quello che c'è di negativo nel nostro ego e non che è negativo in sé. Cioè, il mio compagno vede nel suo ego delle qualità, quelle buone ed io vedo l'opposto, quindi non c'è più una verità oggettiva ed è per questo che dobbiamo prendere queste cose come esempio con il fine di innalzarci al di sopra.

Nitzah: Sono arrivate alcune domande in relazione a queste nuova definizione che hai dato della concessione, qualcuno mi ha chiesto: quanto dobbiamo concedere, c'è un limite?

Se parliamo della reciprocità, questa è una cosa che interessa sempre, in relazione al lavoro con un amico. Una persona può dire alla moglie tutto di questo lavoro, non per niente ognuno di loro viene definito metà corpo ed insieme sono un unico corpo nel lavoro spirituale che fanno insieme volendo innalzarsi al di sopra, non hanno segreti l'uno con l'altro, è l'opposto, più si rivelano più progrediscono. Qui veramente c'è reciprocità e non c'è un limite fino a quanto uno sente l'altro più di quanto senta se stesso, con questo viene detto che il suo livello umano si è innalzato al di sopra del suo livello animale. Con questo si cominciano a ricevere i mezzi giusti per sentire il mondo in maniera oggettiva, che non dipende dal proprio ego e così si vedono nella maniera opposta, è per questo che l'altro ti aiuta, perché è l'opposto di me, e così io vedo il mondo, l'opposto di me, e lo vedo veramente nella sua forma opposta, lo vedo nella forma per cui tutto quello che vedevo negativo ora lo vedo in forma positiva.

Oren: Puoi darmi un esempio?

Io vedo che il mondo è completamente buono, vedo che la qualità dell'anima è dappertutto.

Oren: Ma dove?

Dipende da quali occhiali usi, quelli bianchi o quelli neri.

Oren: Siamo concreti, abbiamo una relazione che non funziona e tu dici che vedremo un mondo opposto se noi usciamo da noi stessi, la chiave che tu usi è quella di uscire da noi stessi e ricevere questa nuova percezione con l'aiuto del nostro compagno o compagna, e così, come risultato vedremo un mondo opposto, vedremo tante cose negative, ma cosa succederà a tutte queste cose negative?

Non le vedrai più, vi completate, se ognuno di voi si è innalzato al di sopra di sé con l'aiuto dell'altro allora vi tuffate nelle sensazioni dell'altro, vi completate e diventate un unico corpo, è detto Adamo ed Eva.

Nitzah: Nell’ultima conversazione ci hai parlato di due cerchi che si uniscono.

Giusto.

Nitzah: Questa superficie deve diventare uno, quindi quando inizia ad innalzarsi, questa superficie è combinata...

Ogni volta sempre di più, anziché la mia sensazione e desideri devo ricevere quelli del mio compagno come cose più importanti e metto i miei desideri al servizio dei suoi e viceversa. Ogni persona riveste l'altra e la vede tramite le sensazioni dell'altra, per mezzo di questo è come se comprassi dei nuovi vasi, è questo quello che voglio dire: come uno si rivestirà nell'altro. Non è importante se è una donna, non contano le sue qualità, lei può essere completamente primitiva o molto sviluppata, non è importante, quello che conta è che io ottengo il mezzo per uscire fuori da me stesso, facendo questo non vedo che è una donna, ma un'opportunità di uscire. E' un sistema che è davanti a me, un sistema emotivo e cognitivo che è davanti a me ed io posso uscire dal mio animale e rivestirmi in lei, ed una volta che lo faccio mi rivesto in lei. Non vedo più una donna o qualcosa di speciale, ma prima di tutto esco da me stesso, ed è questo che è importante, poi comincio a vedere attraverso lei, attraverso questo paio di occhiali vedo il mondo, e perché ciò è qualcosa di nuovo? perché non dipende dal mio ego, non è importante che sto usando lei, le sue qualità egoistiche, le accetto al posto delle mie.

Facendo questo lavoro su me stesso, ricevo gli strumenti per uscire dalla mia scatola e vedo tutto il mondo attraverso questi nuovi strumenti ed allora lo vedo opposto, cioè al di sopra del mio ego.

Oren: Perché non ti piace il tuo ego, che male c'è?

Mi limita.

Oren: Ma non ti aiuta?

No, aiuta solo il mio animale, fino a questo punto sto qua e servo il mio animale, io gli do tutto quello che gli serve, faccio tutto per lui, cibo, sesso, famiglia, do tutto al mio animale, certo, non ho problemi con questo.

Oren: Non ti sto parlando solo del livello fisico, ti protegge dallo stress nelle relazioni.

Se io esco da me stesso non sarò più ferito, chi può ferirmi e in che relazioni? Al contrario, quando esco vedo un mondo diverso, vedo la gente in maniera diversa e questo non lo vedo tramite l'ego, e per questo non sarò ferito.

Oren: Non capisco, uscendo dal tuo ego ti rendi invincibile, nessuno ti può ferire?

Certo, perché chi è ferito? il mio ego! il mio ego è ferito. Tu dici che qualcuno vuole ferirti? Giusto: è la vita.

Oren: E' come dire che se esco dal mio ego mi sentirò bene.

No, io non sto parlando del sentirsi bene, perché il bene lo sento nel mio stato egoistico, nel mio stato attuale, io esco dal mio ego e sarà diverso, le paure, le ansie non le sentirò perché tutto questo viene dal mio ego, se io non sono dentro il mio ego allora non le sento.

Oren: Ma cos'è una persona senza l'ego, è un fantasma?

No, è un nuovo approccio verso la vita.

Oren: Ma questo nuovo approccio ti tiene al sicuro, ti dà sicurezza, ti dà la sicurezza interiore che andrà tutto bene?

Dipende da quanto riesco ad uscire da me stesso, se sono completamente al di fuori di me non c'è la possibilità che qualcuno mi ferisca, perché scopro un mondo che è positivo e se trovo qualche minaccia, qualcosa che mi ferisce, questo mi mostra soltanto cosa devo correggere dentro per alzarmi al di sopra di me stesso. Forse è un po' troppo elevato, forse siamo andati un po' troppo profondamente.

Oren: Ok, torniamo al discorso del lavorare con il partner, cominciamo a vedere la nostra vita con il partner, l'interazione dove ognuno entra nella ricezione attraverso l'altro. Facciamo un esempio, puoi mostrarmi come succede? diciamo che questo processo succede, puoi illustrarmelo? quanto è diverso da quello che avevamo prima?

Servite come coppia a livello umano, non animale, vi servite l'uno con l'altro a livello umano è per questo che esisti, esisti solo per questo bisogno e poi cos'altro? ti sposi per avere dei bambini, per servire il tuo animale in qualcosa, ma di cosa ho bisogno? io ho tutto, posso comperare il cibo al supermercato, posso avere rispetto da chi voglio, quando voglio, dalla famiglia. A cosa mi serve? lui mi dà solo guai, qua ho l'opportunità di innalzarmi al di sopra di questo livello animale, di cibo, sesso, famiglia, però ad un grado diverso, al livello umano e per questo vale la pena sposarsi, esistere a condizione che hai davvero questo compagno, il compagno giusto.

Nitzah: Credo che quello che vuole capire Oren ed anch'io, è che aspetto ha nella nostra vita quotidiana.

In ogni momento comprendiamo che siamo in questo processo ed ognuno aiuta l'altro ad attraversare questo processo.

Nitzah: te lo chiedo perché sappiamo che quando facciamo un lavoro, uno sforzo, ci facciamo l'immagine di che aspetto avrà, noi vogliamo avere un'immagine ideale su come questa interazione avverrà nella maniera ideale e quanto bella sarà.

No, non è ideale per niente, noi non vogliamo che sia ideale, l'ideale è completarci completamente, costantemente portare all'altro l'energia, lo scopo, in modo che ognuno potrà innalzarsi al di sopra di sé in ogni momento e lì, al di sopra del nostro livello animale, è dove vogliamo esistere e sentirci l'uno con l'altro. L'anima è l'anima, cosa ti dà? Ci dà la possibilità di sentirci reciprocamente in maniera vera e piena, e sentire tutto il mondo in questo modo, in maniera completa, perché se usciamo da noi stessi, non è importante tramite quale mezzo, diciamo sia il nostro partner, tramite questo siamo usciti da noi stessi e vediamo tutta la realtà in maniera diversa, in maniera oggettiva e indipendente dal nostro ego. Così scopriamo certi fenomeni che non conoscevo, che prima non mi aspettavo di vedere, vediamo cose che prima non vedevamo e che il nostro ego ci nascondeva. Era davanti a noi ed ora vediamo tutto, il nostro ego bloccava quello che ci poteva ferire, ora noi vediamo il mondo senza il nostro ego, così com'è.

Oren: Allora, tu dici che questo filtro bloccava quello che portava piacere e quello che ci feriva, quindi questo filtro che è l’ego, funziona secondo questa regola, ma se io faccio questo con la mia parte non credo vorrei che questo filtro sparisse.

Ti capisco, a livello animale certamente no, per quello che serve al mondo. Noi rimaniamo qua, nutriamo questo animale, gli diamo la soddisfazione sessuale, da parte della famiglia, dal servire reciproco, questo viene detto necessario, è una necessità, non può essere lodato o rimproverato, l'animale ne ha bisogno, abbiamo bisogno della salute e di tutto, ma qui stiamo parlando di come possiamo crescere insieme al livello animale con l'aggiunta di cui si parla.

Oren: Ok, questa aggiunta è un'aggiunta di sensazioni, ma anche a livello di sensazioni non vorrei che il mio meccanismo sparisse...

Io sto parlando di sensazioni, a livello animale io mi fido ancora di lui, come se io avessi una mucca, o una pecora o un cane davanti a me.

Oren: Forse non sto chiedendo nella maniera corretta, tu dici che c'è un filtro che opera secondo questa regola, mi dà sempre informazioni su ciò che potrebbe piacermi e su ciò che potrebbe ferirmi, sento che questo meccanismo è buono perché mi protegge, mi porta delle cose buone e mi allontana da quelle negative, tu lo stai cancellando?

Io non lo sto cancellando, quando tu esci da te stesso, dal tuo ego, resti nel tuo desiderio a livello animale, che non è propriamente quello dell'ego, questo rimane: sesso, cibo, famiglia non è dell'ego, è qualcosa che esiste anche a livello animale mentre l'ego è solo a livello umano, è per questo che non può essere né rimproverato né lodato, una persona che sente di avere bisogno di questo dovrebbe riceverlo, ma io qua sto parlando di quello che appartiene all'umano.

Oren: Quindi interagire con l'altro è il livello umano, perciò se io interagisco con la mia partner non avrò questo meccanismo che mi dice cosa mi porterà piacere e cosa mi proteggerà?

L'avrai, però non sarà verso il tuo ego ma verso il tuo desiderio di entrare nell'altro e riempire l'altro. Prima sarai nella forma “non fare all'altro quello tu odi” e poi “ama l'amico come te stesso”, invece di amare te stesso ami l'amico ed entrando nell'altro e riempiendolo di tutte queste azioni che sono nella tua mente, nel tuo cuore, scoprirai cosa c'è nell'altro, nel tuo amico.

Oren: Io amo me stesso.

E' di questo che stiamo parlando, questo amore non va bene, ti mente, ti chiude dalla realtà, ti prendi cura costantemente dell'animale e quanto vorrai costantemente prenderti cura ed essere dipendente da lui? io capisco che tu lo ami, ma devi calcolare quanto posto puoi dargli.

Oren: Io non capisco, veramente non mi identifico con il fatto che mi definisci animale, io amo me stesso e non credo che sia un male, tu dici che il fatto che mi amo è una cosa negativa ed io questo non lo capisco.

No, non ho detto è negativo, scusami, io non ho detto questo. Riascoltiamo quello che ho detto, ho detto che esci da te stesso e così ti liberi dalle tue preoccupazioni, preoccupazioni che appartengono al livello umano, ed al loro posto avrai la preoccupazione per gli altri.

Oren: Ma chi si prenderà cura di me?

Nessuno, non serve, ti dimenticherai di te stesso.

Oren: Ma cosa ti dà sicurezza se nessuno si prende cura di te?

Non avrai domande e non avrai quindi sicurezze.

Nitzah: Io voglio chiedere qualcosa riguardo questa preoccupazione, se tu dici che dobbiamo dimenticare le preoccupazioni per noi e prendere quelle degli altri, mi fa paura perché è già abbastanza difficile prendermi cura di me ed adesso dovrei prendermi cura di tutti gli altri!? cosa intendi con preoccupazione, cosa si nasconde dietro questo termine?

Preoccupazione vuol dire riempire tutti i desideri e le passioni degli altri più di quanto faccio per me, questo viene detto “il grado dell'amore”, l'amore vuol dire che riempio i desideri degli altri tramite tutti i mezzi che ho, e lo faccio al posto di tutte le preoccupazioni che ho per me, mettendo tutte le mie capacità, mancanze con il fine di riempire gli altri, in questo modo le preoccupazioni materiali degli altri diventano la mie acquisizioni spirituali a livello umano. Ancora una volta stiamo parlando di persone che vogliono elevarsi al di sopra del loro livello animale. Oren dice che vuole restare con il suo animale, sto qua sul divano, davanti a me c'è un cane, mi piace, l'accarezzo, anche lui mi fa le coccole e ci sentiamo bene insieme. Va bene, non ho niente da dire, non ho risposte, posso solo dire che questa è una mancanza di sviluppo umano in una persona, ma ci sono persone che sentono che non riescono ad essere così con il loro cane, devono alzarsi al di sopra, vivono con il loro cane, però possono restare in questo grado solo per un certo periodo di tempo, poi arriveranno al prossimo gradino e vorranno arrivare ad elevarsi al di sopra di loro stessi, perciò avranno bisogno di un aiuto esterno. Quest'aiuto è soprattutto quello che è contro di loro e che loro respingono, odiano, scoprono situazioni molto difficili con i partner con cui sentono una lotta, una resistenza; come possono aiutarsi reciprocamente dato che devono costantemente aiutarsi per non cadere nel loro livello animale? Questo sarebbe una catastrofe, se invece si tengono al di sopra trovano piacere da questo processo ed anche dai risultati. Una volta che sono nel processo tutto il bene che hanno ottenuto insieme si trasforma e si raddoppia in ognuno di loro. Credo che con queste parole possiamo concludere questa trasmissione.

Oren: Si, sono parole molto belle e riguardo stati molto avanzati e spero che le coppie potranno arrivarci e riempirli.

Dobbiamo trovare, forse, un modo migliore per dire queste cose, magari in maniera alternativa, ma questo è detto amore. Iniziate con questa parola, cominciate con questa definizione per cui io uso tutta la mia abilità per riempire l'altro, questo è detto che amo, metà, un quarto fino ad arrivare al 100%, questo è l'amore chiuso in me, mantengo vivo il mio animale per quello che mi serve, uso la mia abilità per il bene dell'altro, e questo è detto amore. Come posso arrivare a questo amore, cosa ci guadagno, cosa mi dà? in maniera egoistica starò meglio, mi sentirò bene, se non c'è scelta non c'è scelta, io posso vivere da solo, ma qua dobbiamo mostrare ad una persona che una famiglia, un compagno, uno sposo e questa reazione tra loro, può essere un mezzo per ottenere uno stato superiore e ne varrà la pena. Questa esigenza animale io non la voglio, sto bene come sto, perché devo fare tutte queste cose se non perché so chiaramente che con questo arriverò all'eternità, ad un qualcosa di superiore? Questo è quello che dobbiamo spiegare ad una persona, certo non è semplice perché la nostra pigrizia, il nostro ego sono qui come un muro, ma è possibile, perché abbiamo una grande mancanza, le persone lo cercano, vogliono sentire un'integrazione che è detta amore, solo che non lo sanno, non hanno la chiave per questo stato. Qui dobbiamo sviluppare un sistema educativo, dove educhiamo ad amare con spiegazioni, esercizi, workshop. Con il nostro animale noi lo facciamo istintivamente, io amo me stesso così mi riempio con cibo, sesso, famiglia, ma l'amore di cui parliamo manca veramente nel mondo ed è ciò che ogni persona cerca ma non lo trova nella vita animale, in queste relazioni moderne, è per questo che non si sposano, ma se tu dimostri che è possibile arrivare, tramite questo vuoto, ad un riempimento molto speciale facendo degli esercizi, workshop, parlando dell'influenza dell'ambiente, allora è certo che possiamo arrivarci. Le persone non hanno niente con cui riempirsi, sono completamente vuote, esse corrono intorno al mondo cercando qualcosa, cose speciali, nei migliori canali, nel turismo, e non trovano niente in tutto il mondo, e cosa fanno? Si stanno confondendo, si confondono perché non trovano un momento per poter pensare e questa è la cosa peggiore, è così che noi siamo costruiti. Dobbiamo andare in un altro verso, chiederci a cosa servono le droghe, cosa stiamo facendo delle nostre vite; li trasformiamo in modo che saremo occupati e sarà difficile, ma saremo sempre occupati, guarda cosa succede nella società umana, noi corriamo, corriamo, ma perché? per riempirci, altrimenti cosa penseranno le persone, cosa faranno? puoi creare un mondo oggi in cui la metà delle persone non potranno lavorare, ma cosa faranno? non è come 2.000 anni fa in cui le persone stavano sedute come animali senza fare niente, bisogna dar loro qualcosa da fare, preoccuparsi. Ora miliardi di persone sono disoccupate, cosa faranno, cosa farai per loro? di solito corrono soprattutto i governi, costruiscono sistemi per confondere le persone, tenerle occupate e confonderle.

Oren: Insegneremo loro ad amare.

Si, è questa la soluzione.

Oren: Adesso dobbiamo veramente terminare la conversazione, continueremo nella prossima discussione, grazie Rav Laitman, grazie Nitzah, venite, impareremo ad amare insieme, alla prossima conversazione.

(Fine della conversazione)