Nuova Vita
Conversazione numero: 760
Il desiderio d’amore
Conversazione con il Dot. Michael Laitman del: 16/08/2016
Oren: Buongiorno, grazie per essere con noi nella serie “Una Nuova Vita” col professor Michael Laitman, buongiorno a tutti, ciao Jael. Oggi vogliamo imparare col Rav cos’è l’amore, Jael introduci l’argomento.
Jael: Tutti desideriamo l’amore, tutti lo bramiamo, vogliamo che ci sia, però abbiamo imparato che l'amore non è facile, ci sono tantissimi problemi, feriamo gli altri, c'è la gelosia, eccetera, non è semplice, la cosa più interessante è che cerchiamo sempre l'amore, ci sposiamo, divorziamo, però vogliamo amare i nostri amici, i nostri figli, i nostri genitori, vogliamo amare. Voglio cominciare con la domanda: dopo tante delusioni, difficoltà, che tutti noi viviamo coi nostri figli, con il nostro partner di coppia, con i nostri amici, abbiamo una brama che è impossibile soddisfare, per questa brama a cosa siamo disposti a rinunciare?
Prima di tutto, qui voglio distinguere tra questo amore che si rivela a livello animale, tra gli animali è così, è un amore naturale, come quello tra madre e figlio, si sviluppa con le generazioni, i figli sentono lo stesso per i genitori, perché loro gli hanno dato la vita, è così. Così questa connessione noi la chiamiamo amore, è possibile chiamare questo in un altro modo. Io non rapporto questo a niente di speciale, ma l'amore di cui parliamo in una età più avanzata, quando la persona comincia ad amare la musica o ad amare il cibo, questo anche è amore. A me piace la musica classica e anche la musica rock, questo son diversi tipi di amore, noi qui cominciamo a parlare dell'amore in un modo molto concreto, qui è l'amore che mi riempie, io voglio godere e c'è una fonte del godimento, può essere la musica, il cibo o gli amici in generale, oppure gli odori o il paesaggio, quello che mi produce piacere e mi fa sentire bene, tranquillo e appagato. Può essere che io mi trovo così in un'azione da cui ricevo in riempimento, allora dico che la amo, che mi porta una mancanza e questo è chiamato amore. C'è l'amore che chiamiamo l'amore del sesso, all'età di 12, 13 anni, all'improvviso, mi si rivela una nuova mancanza e secondo questa mancanza comincio a guardare fuori e cerco una ragazza che mi possa riempire questo desiderio e allora dico che io amo lei, come la musica o il cibo o come qualsiasi altra cosa che viene e mi riempie, riempie i miei desideri dico che la amo. Il nostro amore è un amore egoistico, non è un amore che si trova al di fuori di me, ma è amore del riempimento che ricevo da cosa lo produce, che è l'amore di una donna, del cibo, questo è ciò che sento. Allora se nel momento in cui io sento mi piace, allora amo questo, se ad esempio non amo più la musica e sono passato ad un altro livello in cui mi piace la letteratura, allora smetto di amare la musica, e così via, vale a dire che decidiamo cosa chiamare amore, io chiamo amore una relazione speciale che mi soddisfa. Una bella relazione mi può soddisfare, questo è l'amore, in verità, secondo la nostra natura egoistica, la mia soddisfazione la chiamo amore. Tra tutte le nostre mancanze: cibo, sesso, famiglia, rispetto, il cibo è la prima cosa perché è necessario per l'esistenza, dopo viene il sesso, cibo, sesso, famiglia, rispetto, secondo questo spettro, le mie necessità rientrano in queste necessità basilari, allora questo lo chiamo amore. Sono le fonti da cui arriva il riempimento delle mie mancanze. Se mi piace il cibo io amo il cibo, amo la pasta, amo una particolare donna e per questo la sposo, diventa la mia famiglia, io amo la mia famiglia con i bambini e tutto il resto. Siamo costruiti in questo modo, secondo la natura, abbiamo queste mancanze e le vogliamo soddisfare, questi riempimenti li chiamiamo amore.
Oren: Allora c'è una mancanza d'amore?
Certo, abbiamo mancanza di riempimento, chiamiamolo “riempimento” è la parola migliore, non importa cosa.
Oren: Tu hai detto che ci sono vari tipi di riempimento.
Non importa, tu chiami amore il modo in cui ci si può rapportare specificamente verso un uomo o verso una donna o il tipo d’amore per la musica e la pasta?
Oren: Non la musica o la pasta, sentire che qualcuno ci ama ci manca? Lei ha detto che c'è un mondo di necessità, mi manca questo e quest'altro, ma una cosa specifica mi riempie e allora io la guardo con amore perché mi riempie. Chiedo: sentiamo la mancanza che qualcuno ci ami?
Qui ci troviamo in una cosa speciale, guarda la natura e vedi come funziona. In una relazione tra uomo e donna, come loro si guardano, se vanno d'accordo o no, si esaminano, si assaggiano, si odorano, con questo vedono se vanno d'accordo.
Oren: Questo è un accoppiamento?
No, no, è un risultato si avvicinano in modo istintivo, secondo natura, la natura direziona ogni cosa, noi vediamo cosa succede precisamente quando la persona è confusa da influenze sociali ed educative, perciò non può realizzare questo semplicemente. Se vivessi in un villaggio e vedessi delle donne accanto a me, penserei con una di queste, se mi conviene, come posso costruire una famiglia sana e come possiamo mantenerci per portare avanti questo focolare. Questo è molto semplice, ma adesso che ci troviamo in un mondo globale ognuno dipinge per sé una specie di Hollywood, ci confondiamo e vediamo che i nostri calcoli sono lontani dalla natura. Così come tu dici, è la natura mi porta al desiderio che mi amino.
Oren: Qual è questo desiderio?
Così come la madre e il figlio, se parliamo della relazione fra due animali o fra due persone, in verità parliamo di una relazione a questo livello, a livello animale, madre e figlia, oppure la mucca col vitello, loro in verità godono dallo stare l'uno con l'altro.
Oren: La persona ovviamente vuole che la amino e tutta la vita avrà questa necessità che la amino, allora non è che noi aneliamo all'amore, ma è da questo che nasce.
Ma certamente questo non è un caso nella natura.
Oren: Se è così, perché ci viene data questa necessità che ci amino?
Lo scopo è una connessione a tutti i livelli, inanimato, vegetale, animato, tutti connessi insieme in un unico sistema, con un’attrazione mutua avremo una completa connessione. Quando io mi collego con mia moglie, i miei genitori, i miei amici, i figli e, con diversi legami d’amore, con tutta l'umanità, in questo modo si costruisce una rete di connessione speciale chiamata umanità, me compreso, si arriva ad uno stato in cui siamo tutti connessi ad un unico sistema, questo è amore per gli altri, dobbiamo arrivare tutti a questa relazione.
Jael: C'è una brama, una necessità di arrivare all'amore, allora c'è una differenza tra il desiderio di connessione e l’amore di una persona per un’altra? Se c'è una relazione, una cosa molto speciale fra noi, sentiamo che c’è differenza tra il desiderio di connessione e l’amore per una persona o una cosa da mangiare.
Quando io amo la mia partner, l'amore della mia vita e amo gli amici, forse tutta l'umanità, si dice che ho una connessione d’amore con loro, anche se ho delle relazioni sessuali con qualcuno e mi trovo in connessione quotidiana con qualcosa, questo non ha a che vedere con l'amore, non si chiama amore, questo è un livello animale.
Jael: Noi non vogliamo parlare di questo.
Noi abbiamo una necessità di amore, di dare e ricevere amore, in questo c'è una connessione interna umana.
Jael: Questo giustamente è ciò che vogliamo approfondire, le ricerche dicono che questa connessione fa miracoli, tante ricerche dicono che l’amore influenza verso il bene a tutti i livelli: la persona è più creativa, ha una mente molto più aperta e anche a livello corporeo, migliora la salute, la pressione arteriosa si abbassa, ha più opportunità di prendere decisioni, corre meno pericoli. Ci sono molte cose connesse con questo argomento di cui lei parla, in famiglia con i bambini, questo ci riempie, in verità è meraviglioso e ha grandi influenze significative. La domanda è: cosa c'è in questa connessione che influenza tutto il nostro sistema a migliorare verso il bene?
Questa connessione che noi chiamiamo amore, non so se chiamarla amore, ma diciamo questa connessione che mi dà desideri, pensieri, qualità e idee dell'altra persona, io entro in contatto con lei e mi includo nella sua interiorità e nei pensieri, capisco cosa riempie i suoi pensieri, cosa pensa e cosa le accade, riassumendo ricevo dentro di me una vita aggiuntiva, con questo mi amplio, come se mi ingrandissi. Puoi essere una persona inclusa in tante persone e per questo, giustamente, noi pensiamo che l'umanità si sia sviluppata, perché le persone hanno cominciato in modo tale ad includersi l'uno nell'altro e da questo viene lo sviluppo.
Oren: Perché viene? Perché questo influenza per il bene quando mi includo?
Perché attraverso questo cominci a sentire mancanze e riempimenti, tu cominci a ricevere desideri e pensieri che ti aprono e il tuo mondo si fa più ampio.
Oren: Perché?
Perché ti includi nell'altra persona.
Oren: Perché questo ampliamento include tutti gli aspetti?
Quello che amplia la tua visione fa di te una persona più grande, più ampia, con più visione, comprende cose che da solo non potresti vedere. Se non mi connettessi con tante persone estranee il mio io crescerebbe come un animale nella giungla, è un esempio, perché così è. Abbiamo parlato di esempi veri nella storia, cioè cosa trasforma una persona in un essere umano, partendo dall'animale? È perché lui si connette con gli altri e attraverso di loro vede il mondo.
Jael: Allora, noi vogliamo capire come questo crea tante cose buone, cosa c'è in questa connessione con le altre persone, come dice Oren che ingoio il mondo, nel fatto che voglio mi amino. Cosa c'è in questo che mi sviluppa tanto?
Dimmi, cosa c'è nel mondo, in cui viviamo accanto alla natura, che include inanimato, vegetale, animato e anche il mondo umano, il parlante, cioè la musica, letteratura, le relazioni tra noi e quello che abbiamo fatto con questo pianeta, in tutto ciò che esiste? Tutto è un mondo umano, un mondo di persone che noi sviluppiamo e nel quale viviamo. Noi non viviamo come inanimato o animato, vegetale, ma attraverso la connessione fra di noi sviluppiamo un mondo totale, questa è la civiltà umana, quello che abbiamo fatto con la connessione fra di noi, se ognuno magari fosse isolato e non avessimo la possibilità di connetterci, allora le persone sarebbero animali isolati che si trovano senza connessione uno con l'altro.
Jael: C'è una sensazione che questo dia vita, che riempia.
Certamente, perché comincio a vedere il mondo attraverso il prossimo, mi includo in quello che c'è in loro.
Oren: Il fatto che mi includo negli altri in connessioni di amore, mi fa così potente che è impossibile arrivarci in altro modo?
Io neanche parlo dell'amore ma della connessione, semplicemente.
Oren: Ma l'amore?
L'amore mi fa bene perché ho bisogno di riempire me stesso e lo faccio attraverso l'inanimato, vegetale e animato, ma riempire me stesso attraverso la creatura parlante, cioè un essere umano, è il godimento più grande che può esserci, cosa può esserci di più grande dell'amore? L'amore, l’invidia e l’onore, con cui mi riempio, ma io produco per gli altri qualcosa e con questo cosa noi vogliamo? Che i nostri figli crescano bene con gli altri, i nostri desideri sono più grandi di quello che possiamo dare, dobbiamo fornire la parte umana dentro di noi.
Oren: Cosa sviluppa questa parte umana dentro di me?
Che io valgo qualcosa, che è in verità l'orgoglio. Questo è la cosa principale perché noi alla fin fine, siamo ego, niente più di questo, ma un ego a livello umano, quando mi apprezzano allora io valgo qualcosa, sono speciale.
Jael: C'è un desiderio speciale di sentire questo amore, che mi amino o che io ami qualcuno?
Principalmente che mi amino, per questo quando qualcuno smette di amarmi io sono disposto ad ucciderlo e quando mi disprezzano è molto peggio. Vediamo questo specialmente tra i giovani, che c'è l'amore e tutti i tipi di cose, però nelle persone più grandi, non lo vediamo perché, dall'inizio, ci costruiamo pareti di protezione per fare in modo che le relazioni non ci colpiscano. Facciamo in modo di non essere dipendenti dagli altri perché questo ci influenza, smettono di amarci perché questo offende il nostro ego, che non riceve più ciò che lo riempie, l'apprezzamento, il rispetto.
Oren: Quando qualcuno smette di amarmi è come se loro controllassero la mia situazione emozionale.
Certamente la controllano, possono arrivare a farti qualsiasi cosa.
Oren: Allora l'amore porta dipendenza?
Certamente.
Oren: Allora perché bramiamo l'amore?
Non puoi vivere senza questo, è una necessità che si trova dentro noi umani.
Jael: Perché non possiamo vivere senza amore? Senza amore è come se ti tirassero fuori l'aria, sei come uno straccio.
Sì, questo è il livello umano che si trova in ognuno, ho bisogno di riempire il mio ego a un livello che è chiamato “io”. E in relazione al mio “io”, questo vuole che mi amino.
Jael: Su questo argomento della mancanza di amore: come funziona su una persona limitata che vive senza amore?
Non si sviluppa, vediamo i ragazzi che crescono negli orfanotrofi, loro totalmente crescono in modo distorto, compresi i bambini di ragazze madri, che non si relazionano con loro come i padri.
Jael: Vediamo che ci sono differenze su come loro crescono, in questo luogo di mancanza di amore c'è mancanza di amore nei ragazzi, ma anche negli adulti. Qual è la differenza fra un bambino a cui manca l'amore e una persona adulta a cui manca amore?
Cercherà di riempire questo attraverso tutti i tipi di fonti diverse.
Oren: C'è qualcosa che lo sostituisce?
C’è lo sport, una relazione con diverse persone e questo riempie la necessità di amore. La persona è una creatura che può confondere sé stessa e alla fine arriverà a qualcosa che lo sostituisce.
Oren: Ma se non ho una relazione di amore verso gli altri, questo mi influenza, ritarda il mio sviluppo come umano?
Il nostro mondo, in un modo istintivo, superficiale, ha costruito per ognuno tanti modi di influenzare che ci confondono: radio, internet, giochi.
Oren: Ci confondono perché non c'è l'amore?
Sì.
Oren: Ok, ora passiamo ad altro. Come l'amore, parlo solamente alle persone adulte perché nei ragazzi è chiaro, ma questo, secondo la ricerca, vediamo che influenza per il bene, ma come influenza il mio spirito?
Sì, sento che mi amano e questo mi dà luce nella vita.
Oren: Cos'è questa luce?
È una forza vitale, siamo costruiti così, come creature fatte per dare e ricevere. Io come adulto che può ricevere, a ricevere sono obbligato, ma se non ho questo allora mi sento morto, disconnesso dalla vita, anche se vivo.
Jael: Allora l'amore è la forza della vita?
Sì, l'amore è quello che ci dà la vita a livello umano, se non diamo la giusta attenzione alla persona non si sente viva.
Oren: Questo è meraviglioso, è così come se andassimo allo zoo e levassimo il cibo agli animali. Il programma sta terminando, l’ultima domanda: meritiamo di essere amati?
Sì. Se noi diamo amore, allora riceviamo amore.
Oren: Bene, di questo parleremo in un altro programma. Grazie Rav Laitman, l'amore è un tema che appena si tocca, all'improvviso si va da tutte le parti.
Questa è la forza superiore.
Oren: In tutta la creazione tutto si racchiude lì. Grazie a voi. Alla prossima.
(Fine della conversazione)