Nuova Vita
Conversazione numero: 43
Elevare la relazione
Conversazione con il Dot. Michael Laitman del: 30/07/2012
Oren: Buongiorno a tutti, oggi parleremo di un argomento molto interessante, come possiamo cambiare la nostra vita nella quale noi cerchiamo di sopravvivere passando da un problema all'altro e cercare di essere felici per mezzo delle relazioni tra di noi. Con il Rav impareremo come creare questa programmazione tra di noi, tenendo conto che la relazione più stretta è quella della coppia. Nella conversazione precedente lei, Rav, ci ha detto una cosa emozionalmente molto forte, quindi vogliamo aprire la conversazione ricordando di cosa si tratta: lei ha detto che la percezione naturale della vita in ognuno di noi è che noi amiamo noi stessi.
Questo non è un segreto.
Oren: Lei ha detto che se una persona ha successo nell'interazione con il partner, nel cambiare se stesso, nella sua riprogrammazione per creare una relazione nuova che lei chiama “ama il prossimo tuo come te stesso”, allora arriverà ad un qualcosa di molto elevato, grande, potente, di modo che l'interno di questo vuoto interiore, queste cose sgradevoli che sentiamo ogni giorno, verrà inondato da una nuova Luce.
Diciamo che qui Nitzah ed io rappresentiamo una donna ed un uomo tipici e le chiediamo di insegnarci come creare una corretta relazione tra di noi, come riprogrammare la nostra vita. Ci sono persone che hanno parlato con noi dopo una conversazione e ci hanno detto che effettivamente a volte ci sono situazioni che creano uno stato d'amore molto intenso, come possiamo avanzare per poter potenziare al massimo questo sentimento?
Nitzah: Nel momento in cui la coppia sperimenta questa sensazione di felicità giorno per giorno, ciò ci insegna che questo sentimento esiste realmente, anche se prima non ne eravamo consapevoli.
Io non credo che esista questo. Si, certo, credo che ogni coppia abbia dei sentimenti con i quali essi si includono l'uno nell'altra, che tra di loro ci sia un tale tipo di inclusione da cui non è possibile fuggire, che all'improvviso tra loro ci sia una sensazione d'amore così forte che li confonde, è come se perdessero la testa, ma queste sensazioni le sentiamo per qualche momento, qualche giorno, magari settimane, dipende dalle persone e dalle situazioni che vivono, ma poi passa. Questo ci viene dalla Natura, perché è così che possiamo unirci ed essere una famiglia, se non ci fosse questo saremmo come gli animali che si accoppiano e poi si lasciano, questa è la loro natura, noi invece, come persone, continuiamo la nostra vita insieme per tanti anni, per questo motivo la Natura ci dà un esempio di come dobbiamo essere e di come dobbiamo mantenere questa sensazione, questa inclusione, a tal punto che ci sentiamo confusi, perdiamo la testa, tutto il tempo è riempito dell'altro, ma se da un lato questo ci dà vita, dall'altro ci occupiamo solo di questo, realmente questo riempie la persona, i sentimenti, tutto. Questo è un esempio che viene dal di fuori, da dentro, dall'alto, non importa da dove ma non è nostro.
Quando questo accade dobbiamo insegnare alle persone come fare perché questo non accada, come fare affinché questo sentimento sia rafforzato anche con la mente, e per mezzo di questo arriviamo alla stessa sensazione avuta prima, ma in maniera equilibrata, senza perdere la testa, perché sviluppare questo sentimento, essere inclusi l'uno nell'altro, non è semplicemente parlare senza parole, ma far sì che possiamo discutere di queste sensazioni, emozioni e misurarle, per questo motivo dobbiamo insegnare l'amore con la mente, il metodo e lo studio.
Nitzah: Com’è possibile studiare, usare la mente per sentire l'amore?
Cosa è successo quando vi siete visti, vi siete conosciuti, a volte le persone si conoscono in varie situazione ed all'improvviso, ops, succede qualcosa, oppure magari vi conoscete da un anno e non è successo niente e poi lei trova qualcosa in te e tu in lei, si risveglia qualcosa, da dove viene? non lo sappiamo, ma io ritengo che venga dalla Natura.
Generalmente è molto strano, magari è la natura di persone speciali che sanno prendersi cura dell'altro, della famiglia, della casa, questo è molto importante, forse questo ci viene dalla vita precedente, dagli esempi avuti in casa e quindi noi percepiamo questo fin dall'infanzia, quando vediamo questo in famiglia, crescendo generalmente avanziamo verso la stessa direzione, e così saremo da adulti.
Noi dobbiamo poter uscire dal problema che ha tutto il mondo, di coppie che divorziano, si tradiscono, magari senza pensare di lasciarsi, è strano vedere quante di queste coppie comunque non si abbandonano, per questo motivo dobbiamo fare un corso sull'amore, non semplicemente l'amore spontaneo o causale nel quale uno domina, ma facendo un accordo tra di noi e sviluppando l'amore, gli diamo vita, lo sosteniamo, la nostra vita è abbastanza lunga, in questo modo possiamo sostenerlo affinché ci dia supporto, una buona sensazione, il calore durante tutta la vita. Noi dobbiamo insegnare questo a scuola e non aspettare che vengano persone come voi che ci chiedono come fare per rinnovare questa sensazione, oppure, per non allontanarci, per non separarci. Questo, come sempre, deriva dalla mancata educazione.
Nitzah: Come possiamo fare questo corso?
Prima di tutto direi di insegnare ad un gruppo di cinque, dieci coppie qual è la natura dell'uomo, di questo abbiamo già parlato altre volte, qual è il nostro ego che si sviluppa, la famiglia dei tempi antichi, del medioevo, dei tempi moderni e post-moderni, dove siamo oggi, fino a che punto il nostro ego, il nostro desiderio di ricevere, ci guida e ci cambia. Il nostro ambiente familiare, il rapporto, si è sviluppato ed è cambiato, mentre prima non c'erano tante sensazioni perché il nostro ego era piccolo e non dovevamo riempirlo anche con l'amore, l'abitudine era abbastanza, guardiamo come era in un villaggio, in una tribù, i genitori dicevano ad una ragazza: “sposati” e lei si sposava, non c'era nessun problema. Oggi invece, con tutti i nostri mezzi di comunicazione, il mondo è diventato febbrile, i giovani sono così sviluppati che sentono a modo loro e non possono soddisfarsi con qualcosa di casuale perché hanno internet, televisione e tanti tipi di esempio su cos'è l'amico, cos'è la coppia, l'amore, il tradimento, la competitività e tanto altro, il tema è diventato molto complesso ed il nostro ego è cresciuto ad un punto tale che ci confonde, perciò noi dobbiamo imparare a dominarlo, non si tratta di ridurlo, ma riempirlo in modo tale che siamo noi a guidarlo, non lui a guidare noi, per fare questo dobbiamo innalzarci al di sopra della nostra natura, ognuno deve essere lo psicologo di se stesso e capire l'altro e l'altro dovrà fare la stessa cosa, in questo modo parleremo al livello di un umano all'altro, di una mente all'altra, al livello dell'ego, da cuore a cuore, perché il cuore è il magazzino di tutti i desideri e passioni dell'uomo, in questo modo ognuno capirà che dobbiamo equilibrare questi sistemi in ognuno di noi affinché la mente sia al di sopra del cuore ed ognuno sappia come includersi correttamente nell'altro, che i nostri pensieri siano vicendevolmente comprensibili ed anche che i nostri desideri siano simili, in questo modo ci dirigiamo verso la meta, una coppia adulta che ricerca. Noi parliamo di una coppia adulta perché a volte vediamo coppie di 40-50 anni che si comportano come fossero dei bambini, si lamentano l'uno dell'altro, sono come dei bambini piccoli che vanno dalla madre, esigono l'uno dall'altro cose che non sono giuste, quindi è necessario conoscere i limiti, cioè, conoscere le strutture interne di ognuno, in questo modo capiamo in che modo possiamo avvicinarci l'uno all'altro, prenderci cura dell'altro, entrare ed aderire a lui. Come possiamo mettere in pratica questo? Noi dobbiamo innalzarci al di sopra del nostro ego e ricevere la natura dell'altro, in questo modo è possibile essere in connessione ed amarci, noi dobbiamo lavorare tutto il tempo sulle nostre qualità in modo che ci preoccupiamo sempre di più su come avvicinarci e connetterci in modo consapevole, con comprensione, e l'amore, che in tal modo si sviluppa, ci farà sentire l'importanza reciproca di uno verso l'altro e vedremo l'amore crescere da questa rinuncia reciproca.
Nitzah: Lei può descriverci la sensazione che si sente in questa connessione, cosa sente la coppia?
E' una sensazione di connessione con la quale la coppia è veramente inclusa l'uno nell'altro.
Nitzah: Vuole parlare della connessione nell'ambito dell'amore?
Noi dobbiamo avvicinarci per cambiare il tipo di amore ed in questo modo ci includeremo l'uno nell'altro. Parlando della coppia dobbiamo dire che dall'inizio ognuno dei due è un vero egoista, in realtà non vogliono dare nulla all'altro, vogliono avere godimento dall'altro al cento per cento, vogliono pensare che l'altro è suo mentre l'altro s'illude che lui sia suo. Abbiamo parlato di cerchi in cui in cui uno entra nell'altro poco per volta, come nella teoria dell'insieme, questo avvicinamento si ottiene per mezzo della rinuncia reciproca, tutto il tempo noi dobbiamo far sì che essa diventi sempre più grande, fino a che, in modo razionale, realmente, noi ci controlliamo tutto il tempo al punto tale che la sensazione scompare e sia sostituita dalla mente. La mente è il computer, il meccanismo che è in noi, anche nella coppia, nel programma è scritto che noi ci avvicineremo, aderiremo sempre di più l'uno all'altro, il più possibile, ed è questo che noi facciamo, non importa cosa facciamo nella vita, noi riceveremo ogni volta delle scelte che ci daranno l'opportunità di avvicinarci, in questo modo lavoriamo. Qual è la domanda?
Nitzah: Per quanto riguarda l'aspetto emozionale lei qui definisce uno stato: è la mente che sviluppa il sentimento. Allora cosa succede delle sensazioni nella parte emozionale?
Fino a che punto è importante che lui sia speciale, che pensi all'altro, che siamo connessi, che siamo fedeli fra di noi, un persona speciale è quella speciale fra tutte le persone del mondo, con la quale si è in connessione in un tal modo reciproco che diventiamo uno. Per giungere a questo è necessario l'aiuto reciproco, il supporto reciproco, la consapevolezza, tutto il tempo dimostrare all'altro che si gode nell'annullare se stesso, nel fare tutti i tipi di rinuncia per dare spazio all'altro, in questo modo avanziamo. Noi dobbiamo tutto il tempo lavorare sul nostro ego e lo facciamo con l'aiuto del supporto da parte dell'altro. C'è molto di cui parlare, dobbiamo imparare dall'altro ed anche a farlo con la mente, generalmente la persona si vergogna di lavorare con la mente o di dimostrare amore, ha paura che aprendo il cuore l'altro se ne approfitti, o magari che aprendo la propria anima l'altro rida di lui. Noi avanziamo a tal punto che abbiamo bisogno di imparare molto sull'altro, chi è, se queste cose sono naturali per lui, che non si vergogni della sua natura, se noi lavoriamo su questo in maniera adulta non ci saranno incomprensioni tra di noi, cose nascoste, orgoglio, cioè ciò che spesso c'è tra le coppie. Persino una giovane coppia deve essere adulta in questo lavoro di direzionarsi verso la vita, perché in verità, a causa della mancanza di educazione nei confronti dell'amore, abbiamo perso moltissimo nella vita e non sappiamo come gestirci, se noi insegniamo questo ai nostri figli, diamo questa educazione ai giovani che crescono, noi faremo loro un grande regalo.
Nitzah: Dentro questo spazio comune ce n'è uno che lei ha chiamato l'area dell'amore.
E' chiamato così quando fra tutti e due c'è la sensazione di aver fatto un lavoro comune, ognuno su di sé e con l'altro, e con questo ci troviamo in uno stato in cui non c'è differenza tra di loro, ad esempio, una coppia ha avuto un figlio ed essa non può dividerselo, non è un acquisto, è di entrambi, la coppia ha un interesse, una sensazione comune ed allora comincia la connessione, si riprendere la discussione su tutto, di nuovo, questo è un esempio di area comune che ognuno dei due ha, vale a dire che nel cuore uno ha lo stesso tipo di amore dell'altro. In questo spazio in comune ognuno ha il cuore dell'altro, il terreno, quindi essi sentono vicendevolmente l'altro nel proprio cuore, cioè essi hanno un certo tipo di sensazione, di comprensione, di consenso, è un patto, diciamo un contratto per il futuro che nessuno dei due può rompere, esso è là, sigillato. Noi dobbiamo arrivare a questa emozione, quella che si chiama amore incondizionato oppure un vero e proprio patto, durante le nostre conversazioni possiamo notare che questo concetto dell'amore reciproco effettivamente esiste.
Nitzah: Ascoltando quello che lei ha detto ho cercato di capire e sento, capisco che c'è un consenso, ma questo nella testa, capisco il consenso e la partecipazione, ma il cuore? cosa sento nel cuore?
Dobbiamo gestire il cuore con la mente, perché se sei realmente in connessione poco per volta sentirai che passi dalla mente al cuore, noi parliamo solo di questo, ma al momento questo è ancora teoria, non lo mettiamo in pratica, lo mette in pratica solo la coppia in casa, tra di loro.
Nitzah: Lei ha detto che questo è un processo che dobbiamo sviluppare sempre di più.
Si, perché una persona non conosce le sue sensazioni. Tu sei una psicologa e sai fino a che punto una persona non conosce se stessa, vengono da te delle coppie che non vanno d'accordo tra di loro, non si capiscono l'uno con l'altro, come li correggi? Per mezzo di spiegazioni, dici loro cosa fare, dai loro un programma di lavoro per mezzo della mente e delle azioni, magari consigli di dormire insieme anziché separati, fare una gita insieme e, per mezzo di azioni e di un lavoro con la mente, far scendere queste cose al cuore.
Oren: Voglio chiedere qualcosa, capisco che voi vi comprendete tra di voi, ma io sono un po' perso, sono rimasto indietro. Lei prima ha detto una frase che io ho scritto ed è “quello che ho nel cuore, io nel cuore di lei ho uno spazio e lei ha uno spazio per me nel suo cuore”.
Si, se siamo nel percorso abbiamo tre settori: c'è il luogo comune nel quale siamo innamorati, siamo in consapevolezza, in comprensione e chiarimenti, ed in questo luogo del libero arbitrio vogliamo avvicinarlo e riempirlo con l'amore, poi c'è un luogo diverso che per il momento non tocchiamo. Lei ha il suo modo di guardare, le piacciono cose che a me non piacciono, lei pensa cose che io non penso, cose così. Siamo persone con tipi di strutture diverse, oppure sistemi complessi, ma generalmente io divido questo in tre parti, anche se è possibile dividerlo in un numero di parti maggiore diciamo che sono tre, ognuna di esse si può dividere in tre, ci sono molte cose da dire su questo, ma per adesso è abbastanza.
Oren: Io sono impressionato da una frase, quella con la quale hai detto che nel mio cuore ho il cuore di lei e lei altrettanto, così come io la sento nel mio cuore così mi sente lei.
Su questo non c'è discussione. La cosa basilare è l'amore perché senza non cominciamo, senza questo noi saremmo delle persone che si muovono di qua e di là senza sapere niente l'uno dell'altro, se invece c'è un punto d'amore tra di loro allora cominciano a conoscersi, a fare dei progetti, generalmente quando un ragazzo ed una ragazza si sposano c'è qualcosa tra di loro, almeno un punto d'amore.
Oren: Quindi siamo in una situazione in cui la coppia vuole un cambiamento nella loro vita, come possono costruire qualcosa di nuovo?
Allora, se io vi dico “vi ricordate come eravate quindici anni fa, come vi abbracciavate, come eravate entrambi emozionati” lei probabilmente dirà che era una sciocca, una pazza, che non sapeva quello che faceva perché era giovane, ecc. e tu magari tu dirai le stesse cose, perché le persone non capiscono che è una cosa naturale causata dagli ormoni, qualcosa di completamente corporale, animale. Cosa vi ha colpito dell'altro? Tu probabilmente dagli occhi, dalle gambe, e lei dalla tua mente, dalla mascolinità, tutto dipende dagli ormoni, in base a quello che leggiamo, anche se non comprendiamo completamente, durante il nostro corso possiamo spiegare a questa coppia come ciò accade, c'è abbastanza conoscenza. Tutto è basato sugli ormoni, dall'odore, a quello che sentiamo secondo le nostre abitudini, ci sono degli standard, anche artificiali, che possono cambiare se corrispondono al loro corpo, se questo rapporto è in accordo con la Natura allora è più stabile, è un qualcosa di occulto che lavora nel subconscio, ma di certo è forte, parleremo di questo sulla base di una relazione della psicologa.
Ok, lui era sciocco ed anche lei era sciocca, non hanno usato la mente, adesso invece vogliamo aggiungere la mente a tutte queste cose, solo per mezzo della mente è possibile risvegliare dall'amore queste sensazioni in comune che avevate quando passeggiavate mano nella mano, non riuscivate a separarvi e questo per ore ed ore, qualcosa bruciava tra di voi, vi vedevate come una coppia di sciocchi, come un sorriso, è chiaro, certo. Perché adesso non c'è più questa sensazione interna che può addolcire la vita e darle sapore, sensazioni? Questo dava anche ai figli, a tutto l'ambiente, una buona sensazione di calore.
Oren: Ok, ora voglio iniziare e lei mi insegnerà cosa devo fare, quale processo mentale devo avere per risvegliare in noi questa sensazione d'amore, arrivare ad uno stato in cui mi sentirò dentro di lei e lei dentro di me, così come lei ha spiegato.
Adesso, prima di tutto dovete voler andare d'accordo, ognuno dei due sarà d'accordo con l'altro, poi dovete capire fino a che punto lei può esigere da te e tu da lei, vedere fino a che punto ognuno possa rinunciare alle proprie comodità, al proprio ego, devi capire quali tipi di cose puoi fare per farla sentire bene e lei farà la stessa cosa con te e poi mostrerete queste cose l'uno all'altro, come esempio. Va bene? Questa è una parte, la seconda è che devi sentire il bisogno di parlare con lei per rapportarti con lei e lei con te, come se foste le persone migliori, le più importanti, le più intelligenti del mondo.
Oren: Cosa vuol dire?
Non risparmiarti nel dirle quanto è bella, quanto è speciale e lei deve farlo verso di te, cercate questo tipo di parole, costruite un dizionario di parole, una ventina, ed utilizzatele il più possibile. L'abitudine diventa una seconda natura e tu comincerai realmente a vedere questo in lei.
Oren: Come posso dire questo se non lo sento?
Certamente nessuno lo può esigere da te, è impossibile esigere nei sentimenti, ma tu comincia a rapportati a lei in questo modo.
Oren: Non ho capito.
Immaginala come una reginetta di bellezza, la più intelligente, la miglior padrona di casa, la miglior casalinga, la madre migliore, la donna più sexy e rapportati a lei in questo modo. Tu mi guardi come se non capissi quello che ho detto. Rapportati così.
Oren: Mentre lei parlava ho cercato di immaginare questo, di provare a sentirlo, poi quando lei ha detto “rapportarti così con lei”, all'improvviso ho aperto gli occhi….
E mi hai visto, all'improvviso hai visto me? (Tutti ridono). Ho descritto una cosa perfetta, tu vedrai questo in lei, ne sono sicuro, se tu ti rapporti così con lei te ne accorgerai.
Oren: Apro gli occhi e vedo mia moglie....
Si, devi relazionarti così con lei, che è la migliore, che tutto ciò che è in lei è la cosa più bella, che è perfetta sotto tutti i punti di vista. Io mi rapporto con lei come un amico del gruppo, il più grande, il più intelligente, quello che realmente è in adesione con il Creatore e non c'è niente di più alto di questo, se io mi rapporto in questo modo sono sicuro che mi collegherò con il Creatore. Questo è lo stesso metodo.
Oren: Ok, vediamo cosa ho capito. La prima parte l'ho capita, passiamo alla seconda, devo immaginare mia moglie come la più perfetta sotto tutti i punti di vista, passare ogni parte della nostra vita insieme, lei è la più bella, è la migliore. Sto facendo un processo dentro di me.
Si, ma devi dimostrarlo.
Oren: Ma non so dimostrarlo, devo fare questo lavoro dentro di me, se ho capito bene costruisco questo dentro di me.
Devi costruire uno spazio.
Oren: Ok, diciamo che io immagino questo, non è così difficile perché lei mi ha detto che devo immaginare che lei è il meglio in tutto. Qual è il problema? ognuno può immaginare qualcosa.
Un momento, allora tu arrivi è le dici che ha dei bei capelli. E' un lavoro, in questo modo tu lavori per riprogrammare te stesso e la relazione tra di voi.
Oren: Allora io devo vedere sopra la realtà.
Che realtà? La realtà non esiste, è quello che tu immagini a te stesso. Al di là del fatto che vivete insieme, tu vedi la tua partner? Non la vedi perché sei abituato a lei, non vi vedete l'un l'altro, vedete così poco internamente sia l'uno che l'altro, per gli uomini è ancora più difficile perché sono superficiali mentre la donna vede l'uomo un po' più internamente, per lei è più facile.
Oren: Allora cosa posso fare?
Hai bisogno di una maggior correzione.
Oren: Quindi io vivo in questa immaginazione, e adesso?
Devi avere un'immaginazione guidata, che tu vuoi vederla così.
Oren: Ok, mi faccio questa immagine, ancora non apro gli occhi, mi figuro che lei non esiste, scompare ed io rivesto questa immagine con quello che ho immaginato, e poi?
Tu rivesti questa immagine con quello che hai disegnato per lei. Da questo momento in avanti lei è così.
Oren: Un momento, forse sono andato troppo oltre nel mio disegno, ho immaginato una donna fisicamente diversa da lei, lei ha i capelli neri ed io l'ho immaginata bionda, cosa faccio, la mando dalla parrucchiera?
Tu devi vedere in lei solo cose perfette, tutto ciò che c'è in lei, ma in modo perfetto. Fai questo persino con il tuo ego dicendoti come è bella tua moglie, come lei è bella dentro, che è la migliore. Questo è un lavoro con la mente, tu devi rapportarti a lei come se fosse la più intelligente, la più bella, perfetta, devi fare in questo modo, devi innalzarla al livello di una regina.
Oren: Come faccio questo?
Per mezzo del pensiero, lavora su questo ed abbi perseveranza.
Oren: Come comincio?
Comincia dal fatto che tutto ciò che c'è in lei è perfetto, i tuoi occhi non vedono, quando la guardi vuoi vedere solo cose perfette perché ciò che vedi è in realtà l'ego che corrompe.
Oren: Mi sono perso, tu mi hai detto di rapportarmi a lei.
Io non ti ho detto di immaginarti una bionda con le gambe lunghe due metri, non si tratta di questo, non è il colore dei capelli né l'altezza, ma la valutazione, devi immaginare qualcosa di bello ed avvicinarla a lei. Qui non si tratta di parametri fisiologici, ma dell'emozione che ti da questa immagine e adesso devi trasferirla su di lei.
Oren: Tu devi spiegarmi questo, io cerco di capire come fare.
Tutto questo viene dall'immaginazione diretta, la persona si può riprogrammare e vedrà un cavallo al posto di un gatto. Tutto è illusione, tutto è per mezzo di un lavoro interno. Noi dobbiamo fare questo l'uno con l'altro, comincia a farlo a casa e vedrai che è possibile, troverai le parole, cominciate a fare questo in modo reciproco, con consapevolezza, parlatene ed ognuno insegni all'altro.
Oren: Qual è il vantaggio di insegnare?
Tu vedi che lei pesa novanta chili, che è critica, che la casa non è così ordinata come tu vorresti, ma tu devi collegare tutte queste cose ad una relazione eccellente, ideale, questo si chiama rinuncia, e così come te farà lei. Cominciate a rinunciare in un modo consapevole, reciproco, in questo modo vi rapporterete l'uno con l'altro, dopo diversi giorni, diciamo una settimana, di questo esercizio scoprirai che tutto è cambiato, che tu la vedi veramente così ed in questo spazio comune tra di voi troverete l'amore.
Oren: E' possibile avere un esempio?
L'esempio è in casa.
Oren: Diciamo che io entro in casa ed essa è completamente in disordine, lei è a letto che guarda una partita di calcio, faccio presente che io, per natura, ho molto, molto bisogno che tutto sia in ordine, allora, io entro in casa e giorno dopo giorno la casa è un disastro. Io voglio fare questo esercizio che lei ci ha dato, ma cosa devo fare adesso? Apro la porta, entro e comincio a fare questo lavoro interno, forse magari conviene che io prepari me stesso prima di entrare, mi preparo prima di entrare in casa. Parliamo di questo punto così forse posso capire: io so che quando apro la porta vedrò che la casa è tutta in disordine perché ogni giorno è così ed allora mi dico” ma cosa mi sogno di avere una moglie ordinata, una casa ordinata! Guarda qua!”
Non così, tu devi rapportarti a lei come se lei fosse ordinata, bella e la migliore e che fa tutto bene al cento per cento, per ora non cambi la realtà, ma poi vedrai fino a che punto la cambierai o vedrai una realtà diversa, rapportati a lei così, come se fosse bionda, come se fosse la migliore in tutto, la casa ordinata e la cena in tavola, non maccheroni, ma una bistecca ed il cibo che a te piace mangiare.
Oren: Ok, ho capito. Il fatto che la casa sia….
Non vedi che la casa è in disordine.
Oren: Ho capito, faccio un gioco con me stesso, diciamo che entro in casa e la vedo in ordine come me la sogno da quando sono sposato, non l'ho mai vista così da allora. Immagino quanto sarei felice se succedesse questo, dunque, arrivo e mi tolgo gli occhiali prima di entrare in casa.
No, no. Tu ti rapporti con lei senza toglierti gli occhiali.
Oren: Non ti capisco…. Ma la casa è in disordine.
Non importa, tu ti rapporti con lei come se fosse in ordine, senza toglierti gli occhiali.
Oren: Ah, la casa è in disordine ma io gioco come se fosse in ordine.
Si, davanti ai tuoi occhi è ordinata.
Oren: Ok, io accetto, anche se agli occhi della mia partner non lo è.
Non importa, io non cerco ragioni perché si e perché no.
Oren: Cosa cerco?
Tu cerchi di vedere che le cose sono perfette, così come lo è lei e tutte le cose che dipendono da lei, vale a dire che è la miglior madre per i tuoi figli, la miglior casalinga, la miglior cuoca, quella che pulisce meglio e nei rapporti intimi è la migliore.
Oren: Come se fosse così.
Tu lavori su di te e la vedi così. E' un lavoro e l'amore arriverà per il fatto che dimostrate uno all'altro quanto vi accettate, malgrado tutte le cose negative, i problemi che possono arrivare, voi vi amate, come una madre ama il suo bambino e lo vede come il più bello del mondo perché è suo.
Oren: E se io mi sforzo in questo?
Tu vedrai che ci sarà amore tra di voi, in questo spazio comune l'amore crescerà e vi renderete conto che non avrete bisogno di niente al di fuori di questo, persino se ci saranno dei problemi e mancanza di soddisfazione di uno verso l'altro questo vi porterà ad una maggiore possibilità di fare scelte, di arrivare alla consapevolezza, alla rinuncia, all'amore, questo si chiama “tutte le trasgressioni sono coperte dall'amore”.
Quello che dobbiamo fare è capire la natura della persona e come vivere correttamente la vita in maniera obiettiva, senza essere dipendenti da tanti desideri e brame, è così che noi costruiamo il mondo e la nostra relazione.
Nitzah: Dobbiamo fare molta pratica su questo, perché spesso c'è differenza tra quello che uno vorrebbe e quello che ha, cioè, vogliamo una cosa che nella realtà è diversa e questo ci causa frustrazione, delusione. Quello che lei dice è “vivete quello che voi volete come se già l'aveste, allora lo troverete”.
Oren: Continueremo nella prossima conversazione. Grazie a tutti.
(Fine della conversazione)