Nuova Vita
Conversazione numero: 45
Sesso e famiglia
Conversazione con il Dot. Michael Laitman del: 01/08/2012
Oren: Buongiorno e benvenuti a questa serie di conversazioni con il Rav Laitman, benvenuto Rav. C'è qui con noi anche Nitzah, come abitualmente in queste discussioni, ci siamo riuniti qui per parlare di come migliorare la nostra vita, se la vita è buona, come possiamo fare da ora in poi per trarre da essa tutto il piacere. Vogliamo vedere col Rav Laitman come migliorare il nostro rapporto di coppia, per cominciare a vivere meglio. In una discussione precedente, abbiamo parlato di come si costruisce l'amore. Nitzah me ne ha parlato in modo amichevole, vogliamo sapere fin dove siete arrivati.
Nitzah: Tu ci hai insegnato che attraverso la mente si può risvegliare la sensazione e che nella sensazione si nasconde la forza dell'amore. Nel poco tempo che abbiamo avuto qui ho sentito come in questa immagine che hai suggerito, cominciavo a provare una sensazione di felicità, di allegria, allora ho deciso di vedere cosa succedeva con questa sensazione di allegria, ho prestato attenzione e ho visto che dopo per tutto il giorno, non ero mai stanca e che tutta questa felicità rimaneva sempre. Sono poi andata nella scuola dove ho alunni, insegno, e ho iniziato a sentire come questo spirito, questo animo di allegria, ha iniziato a trasmettersi anche a loro. È stato veramente fantastico vedere come in un'ora tutti si sono attaccati alla mia sensazione. È stato veramente prezioso vedere come tutte le persone che sono state in contatto con me quel giorno, questo animo, questo spirito è passato a loro. È stato veramente emozionante vedere e vivere questo. Poi, ho iniziato a pensare anche ai miei amici che hanno bisogno che io gli passi questo stato d’animo, magari posso chiamarli e passargli un po' di allegria. Allora ho iniziato a vedere qual è la relazione tra l’amore e la felicità. Qual è la relazione?
La felicità, l'allegria indicano che ti trovi in una situazione corretta, in una buona situazione. Ci sono persone che sono contente di rubare o di fare cose cattive, però, se dalle buone opere, dalle buone azioni viene la sensazione di felicità, allegria, questo è perché questa azione è determinata da una forma corretta.
Nitzah: Allora, io ho iniziato a trasformarmi proprio nella testa e mi sono resa conto che, attraverso la mente, posso risvegliare la sensazione dell’amore. Si possono anche risvegliare sensazioni e forze aggiunte a questo? Si può risvegliare anche quello che si chiama desiderio per qualcuno, qualcosa?
Tutto dipende dalla testa, dalla mente. Questo è dovuto al fatto che noi iniziamo come piccoli animali e dopo iniziamo a ricevere valori dall'ambiente, dal padre, dalla madre, dalla scuola, dalla tv, da internet, da ogni tipo di fonte esterna. Questi costituiscono i nostri valori e dopo, come conseguenza della realizzazione di questi valori, se io mi ritrovo o no nei valori che mi hanno inculcato, ricevo felicità o no, oppure disillusione. Cioè, questo è artificiale, rispetto alle distinzioni che ho ricevuto dall'esterno, queste distinzioni al principio sono state mentali, ma dopo, quando si sono introdotte dentro di me, come conseguenza dell'influenza dell'ambiente e anche rispetto all'ambiente, io comincio a misurare la mia situazione. Allora provo allegria o no, se sono d' accordo con i valori esterni, sono felice, se non è così, sono triste. Per questo tutto quello che noi sentiamo, in primo luogo è creato dalla mente, con la comprensione si costituisce un'immagine interna a partire dalla quale possiamo misurare se bene o male. Non c'è qualcosa di fondamentale o basilare nella persona stessa, ma tutto dipende da come riceve dall'ambiente, però, ci sono persone, per esempio, che vivono nel bosco e non hanno niente rispetto a noi ma sono contenti, perché? Perché rispetto ai valori che hanno ricevuto dall’ambiente, hanno tutto quello che vogliono. Noi andiamo lì e non sappiamo neanche come sopravvivere, mentre loro sono felici e contenti con quello che hanno. Questa è la fonte, la chiave della felicità.
Nitzah: Sì, come possiamo sviluppare questo? Se noi vogliamo sviluppare il processo di sentirsi attratti da qualcuno o qualcosa, come possiamo farlo? Io chiedo questo perché la forza di desiderare qualcuno arriva in forma spontanea, da principio, e dopo, poco a poco inizia a scomparire, non si trova con la stessa intensità.
Cosa vuol dire qua?
Nitzah: Questo per risvegliare la forza di attrazione nella coppia.
Per la forza di attrazione rispetto alla coppia può essere che ci siano problemi anche fisiologici, anche se non credo che sia lì il problema, questi sono casi specifici e in più del novanta per cento dei casi i problemi sono di natura psicologica. Per questo dobbiamo sapere come risvegliare queste cose, tutto è un gioco, anche psicologico, tutto si trova nelle nostre mani. E noi, allora, possiamo occuparci di questo e certamente noi dobbiamo risvegliare l’attrazione sessuale tra l'uomo e la donna perché questo dà alla persona la sensazione di essere in relazione, altrimenti la famiglia non esiste, almeno, non può durare per molto tempo. Magari può esistere in modo formale, però non parliamo di questo caso, dobbiamo aspirare al fatto che ci sia una relazione permanente che loro sentano come un compromesso, perché, senza questa comunicazione fisiologica, non c'è la sensazione di qualcosa di condiviso.
Nitzah: Perché?
Perché siamo costruiti così: un sesso rispetto all'altro sesso, siamo stati fatti così, sennò non sentiamo di appartenere alla stessa cellula che si chiama famiglia.
Oren: E se loro non vogliono?
Se loro non vogliono noi dobbiamo fare in modo che lo vogliano. Questo deve essere in qualche modo, non importa quale, fino alla età più anziana, più anziana possibile. Non importa come, devono sentirsi vicini fisicamente, non importa come. Noi dobbiamo arrivare al fatto che ci sia un contatto quanto più vicino tra i corpi, anche.
Oren: Perché?
Perché loro appartengono a quello che è la coppia in questo mondo.
Oren: Pensiamo che stiamo parlando di persone giovani o che immediatamente non sentono attrazione l'uno per l'altro.
Questo è tutto un gioco nella testa e in nessun altro posto. Sappiamo che possiamo, attraverso un'istruzione, trasmettere una qualche opinione che immediatamente uno desidera una di colore, poi vuole una bionda, una magra, poi una grassa, si possono dare questo tipo di informazioni al cervello, tutto può essere indotto da fuori. Perché allora non può essere anche in questo caso, che ogni volta vede la sua donna come qualcosa che si rinnova? Che cosa vuol dire che si rinnova? Che lui sente, nel contatto fisico con lei, un rinnovamento, allora non ci sarà nessun tipo di problema che questa relazione si crei e rimanga.
Oren: Che cosa vuol dire rinnovamento?
Rinnovamento, perché il nostro problema è che ogni cosa che ci succede nella vita, se non ci preoccupiamo di rinnovarla, diventa una routine. E qui noi dobbiamo preoccuparci, in tutto, anche in quello che è il lavoro, l'occupazione. In realtà, solamente i bambini ci danno un rinnovamento, è per questo che con loro non abbiamo problemi, però se non ci fossero loro, cioè, se non crescessero, perderemmo, rispetto a loro, tutto questo tipo di rinnovamento. Per il fatto che loro crescono di continuo, sono sempre un incentivo, ci risvegliano come se fossimo noi i bambini, ci fanno diventare bambini, non ci danno proprio riposo. Quello che manca qui nella coppia è un gioco, per questo non siamo più interessati l’uno all'altra, ognuno guarda l'altro come fosse un mobile, niente di più.
Oren: Allora che fare?
Come se qualcosa cambiasse, cioè, questo mobile deve cambiare ogni volta. Allora qui dobbiamo capire che questa è la psicologia umana e che c'è bisogno di fare qualcosa di nuovo per l'altro, di vedere come possiamo, in qualche modo, entrare in una specie di magia. E per questo qui ci sono altre cose molto interessanti, in molte culture orientali, ad esempio, la donna balla davanti al maschio, poi fanno questo insieme con la musica, c’è anche da mangiare magari, cioè tutte cose che eravamo abituati a utilizzare nei tempi antichi. Oggi, con la tecnologia, il nostro lavoro, il tipo di vita che facciamo, siamo diventati tanto superficiali, allora nel cinquanta per cento delle famiglie le persone non capisco come facciano a sostenersi, a sostenere questa struttura, perché senza un rinnovamento, senza un'attrazione ormonale, senza che si veda qualcosa di nuovo, una fonte nuova, un piacere nuovo, le persone con un ego tanto grande, cresciuto negli ultimi anni, non sentono oggi nessuna necessità della famiglia, invece la sentono come un obbligo.
Oren: Che cosa si può fare perché la coppia, ogni volta, faccia un rinnovamento? Tu hai detto che io vedo nel partner una fonte di piacere nuovo.
Questo è quello che abbiamo visto nella discussione precedente, che ogni volta tu devi rinnovare la relazione tra di voi. L' amore, la rinuncia e l'avvicinamento, tutto il tempo l'ego andrà a rinnovare questa situazione. Se tu tutto il tempo lavori al di sopra dell'ego ci sarà un rinnovamento.
Oren: Perché?
Noi parliamo del rinnovamento delle situazioni. Se voi lavorate nel fatto che ognuno rinuncia al suo proprio terreno per poter sentire l'altro, e vuole che l'altro si introduca sempre di più, in questa connessione mutua, come due anelli che entrano uno dentro l'altro, allora, noi andiamo a vedere un rinnovamento permanente. Perché? Perché il nostro ego ogni volta cresce e cresce e ci dà sempre molestie e fastidi, quindi, abbiamo qui come lavorare rispetto a questo per risolverlo, dobbiamo lavorare in aiuto reciproco.
Oren: Come si può arrivare all'attrazione tra le persone che stanno in coppia?
Perché noi vogliamo stare in questo gioco, nel rinnovamento di questo desiderio. Il desiderio adesso ci allontana l'uno dall'altra, ci separa adesso da egoisti che siamo e noi un'altra volta vogliamo avvicinarci ed essere di nuovo in connessione, come se fosse per forza, così risvegliamo come se fosse uno scontro e un avvicinamento. Noi ci rifiutiamo, e ci avviciniamo, così, attraverso questo allontanamento e questo avvicinamento, ogni volta diamo vita a un cambio di situazione. Allora, questo cambiamento di situazione ci dà un cambiamento interno nelle relazioni. Così in tutte le relazioni, e così ci sarà successo. Come conseguenza del fatto che abbiamo avuto successo in questo, allora andiamo a desiderare anche l’accoppiamento fisico e questa è una conseguenza di quello che abbiamo raggiunto.
Nitzah: Qui c'è anche, per caso, un'azione opposta che si può fare?
In forma incosciente, risvegliamo un confronto nella famiglia, poi in forma contenta e allegra completiamo le cose. Guarda come succede negli animali, per esempio nei leoni, come è difficile entrare in quello che è l'accoppiamento fra loro, come litigano e dopo completano la situazione. Questo è per risvegliare l’attrazione, voi dovete risvegliare qualcosa contro, una forza opposta, senza di questo non può succedere, questo è il gioco che sta in ogni cosa, bisogna risvegliare una cosa negativa per poter sentire il gusto nella forza positiva. Perché nella natura non c'è una forza positiva, tutta la natura è istinto del male, allora, per poter svegliare questa connessione, bisogna risvegliare l'istinto del male.
Oren: Ho un esempio: una coppia comune, diciamo, che ha normalmente confronti, discussioni, con il tempo si è persa l'attrazione fisica. Diciamo che è una cosa che succede a una delle persone che formano la coppia, ci sono confronti in abbondanza in questa coppia, adesso andiamo a vedere un'altra coppia, loro iniziano adesso un processo di avvicinamento come ci hai spiegato...
Dovete parlare sopra questa lite, utilizzare lo stesso confronto, questa specie di litigio, così risvegliate altri confronti che però sono diretti da voi stessi che capite quello che vi succede, ne siete consapevoli e capite che dipende da voi, sta sotto il vostro governo praticamente e, al di sopra di questo litigio, di questo confronto, costruite un terreno condiviso e lì sentite fino a dove siete in opposizione, perché siete di sesso opposto, e fino a dove siete connessi, perché appartenete ad una stessa struttura; questo è anche quello che vi porta a desiderare un accoppiamento fisico.
Oren: Perché alle altre coppie non succede questo?
Perché non lo completano, non hanno la necessità di questo confronto, non fanno altro che diminuire questa attrazione. Come uno può godere dell'altro se il cuore non sta con lui? Invece qui abbiamo i due lati che si completano l'uno con l'altro.
Oren: Allora, tu mi hai detto così: in una coppia dove ci sono discussioni ma diminuisce l'attrazione fisica e aumenta la separazione, poi c’è una coppia che invece è intelligente, con questo stesso materiale che voi chiamate confrontarsi, cioè un confronto, una specie di lite, lo può usare per poter aumentare l'attrazione fisica.
Cioè tutto l'istinto del male serve solo per convertirlo in istinto del bene. Così siamo costruiti e dobbiamo essere saggi ed usare questo in questo modo.
Oren: Allora, io voglio essere saggio e voglio che tu mi insegni, quando vengono questi tipi di confronti, questo tipo di liti, come posso usarli in forma buona. Capisco che c'è qui un percorso intelligente e un percorso che non lo è, dove io vado avanti nella vita seguendo la sua corrente. Andiamo a costruire un esercizio, si risveglia adesso un piccolo malinteso nella coppia, dacci un esempio.
Attivare questa forza e mostrarla agli altri, noi lo impariamo durante gli anni, se ad ogni modo la gente non divorzia, lo imparano come conseguenza dell'esperienza. Io vedo per esempio nella relazione con mia moglie che immediatamente c'è bisogno di questo, cioè, per esempio, di frenarmi, stare zitto.
Oren: Io chiedo più di questo.
Dopo di questo, si può andare verso il bene. Non so quando questo può succedere e può anche continuare fino all'ultimo giorno di vita. Se non è così, che vi abituate e state in accordo in modo automatico in tutti i trascorsi della vita, in forma istintiva voi già vi siete abituati e già sapete come trascorrere tutte queste situazioni.
Oren: Non capisco qual è qui l'ordine delle situazioni che devono accadere.
L'ordine delle situazioni è che tu ti trovi tutto il tempo in situazioni in cui risvegli un mondo pulito. Cioè: che famiglia preziosa, che donna che ho ricevuto! E che voi diciate questo a voce alta.
Oren: Questo è un esercizio?
Che grande che sono, che bravo che sono, che padre che sono! Che saggio che sono! Può essere anche tutto al contrario, però, con questo inizi ad essere paragonato, cioè è buono che tu lavori su te stesso, sopra di questo, è importante. Cioè hai quello che manca all'altro, noi lo vediamo negli altri, i saggi, i più vecchi che hanno più successo, questa è la cosa più importante. Tu di cosa hai bisogno, della verità? In base a cosa la vai a comparare, a paragonare? Non c'è qui alcuno strumento veritiero, se non il fatto che tutto è determinato da noi. Allora, se noi determiniamo che l'altro è il mondo completo, così andrà ad essere. Si deve comprendere solo che qui facciamo questo gioco e che ogni volta dobbiamo sovrapporci e per questo deve esserci un appoggio dall'ambiente, deve esserci un appoggio dell’intorno, potrete vedere che così avrete successo.
Nitzah: Nella realtà veramente succede il contrario, nel momento in cui litigano, la donna dà la colpa al maschio e allora si disconnettono.
Può succedere da entrambi i lati, anche al maschio, ma magari la donna ha più la tendenza a completare le cose, però, rispetto al maschio c'è da lavorare di più. Cioè bisogna insegnare alla donna come lavorare sopra l'uomo che in definitiva è un piccolo bambino. Bisogna vedere come apprezzarlo.
Nitzah: Questo è un lavoro da madre.
Io non vedo nessun problema in accordo a quello di cui abbiamo parlato, secondo queste regole.
Oren: Non dobbiamo aggiungere niente. Si parla qui che si inizia con un gioco reciproco fino a dove uno dice che sei grande, buona, eccetera.
No, non è che facciamo questo una volta come fosse un film, questo succede in un corso, dopo questo corso si passa ad una istruzione permanente, dove ci sono più coppie come voi, cioè in questo modo si lavora insieme.
Oren: Voglio sapere come questo processo può rinnovare l'attrazione sessuale.
Io inizio ad apprezzare lei e lei inizia ad apprezzare me, perché ognuno è una fonte di piacere per l'altro. Chi altro mi dice che sono grande, che sono buono, bello, perfetto? Guarda te stesso come tu godi solo perché ti immagini che sia così.
Oren: Si può aggiungere?
Per questo con delicatezza bisogna insegnare un po' come accarezzare, come toccare un po' l’altro. Bisogna capire che c'è qui un gioco molto profondo, perché noi giochiamo contro l'ego del prossimo e, a partire da questo, aiutiamo gli altri ad elevarsi al di sopra del proprio ego e lo facciamo attraverso l'amore: tutti i delitti, tutti i peccati si coprono con l’amore. Cioè se io mi relaziono con amore, le dò la forza perché si possa elevare, sembra in questo modo che le dò un esempio di quello che lei può fare rispetto a me. Lei va a fare questo anche rispetto a me, impara che questo non è un gioco, questa è veramente una relazione vera, perché no? Chi vede la verità? Avevano occhi per questo e loro non vedevano. Così, io vedo qui in accordo agli standard che io ho.
Oren: Qui noi diciamo che ci sono due tappe. Una prima tappa è fino a dove tu dici: sei una donna preziosa, la seconda tappa è che come conseguenza di questa interazione che succede qualcosa tra le persone.
Si arriva, come risultato, ad un'attrazione fisica.
Oren: Perché?
Perché qui c'è un avvicinamento, un rinnovamento della situazione, qui c'è un flirt.
Oren: Non ho capito.
Tu qua senti tutto il tempo che hai un'occupazione con una donna nuova, perché tu ogni volta vai sopra al tuo desiderio e lei anche va sopra al suo desiderio tutto il tempo, e allora si rinnova questo, si verifica sempre una nuova situazione.
Oren: Non ho capito...
Cerca di fare questo nella tua vita e vedrai che è così, cioè vedrai che sei farai queste cose nella tua vita non mancherà questo tipo di gioco. Allora, vedrai che con questo stesso gioco non puoi scappare con un'altra donna, perché vedi le altre donne come se fossi un animale. Ti manca questo gioco in cui c'è bisogno di te come uomo, ti apprezzano come maschio, sotto tutti gli aspetti.
Oren: Cosa vuol dire che ti apprezzano come maschio, che ti rispettano?
Non importa, in tutti gli aspetti ti apprezzano molto. Ti valorizzano molto, non c'è niente più di te, in ogni cosa.
Oren: Tu hai detto che c'è qui come fosse un documento di sicurezza.
Certamente.
Oren: Non è chiaro che questo include ogni cosa. Tu hai detto che per mezzo di questa tecnica la persona può assicurarsi che la sua partner sia connessa con lui.
Sì, certamente, perché qui tutto dipende da come tu stai in relazione con la persona. Se inizi a riempire il suo ego, ad elevarla, fare di lui un grande, tu costituisci uno strumento di ricezione a tal punto che lui sta tutto il tempo ansioso rispetto a questo. Prendi un bambino piccolo, siedi accanto a lui ed inizia a raccontargli, mettendogli la mano sulla testa, quanto è bravo, buono, fino a dove è questo e quell'altro, ti guarderà così con gli occhi adoranti. Hai visto succedere questo qualche volta?
Oren: Sì. Ok, questo con bambino, però cosa succede con una coppia?
La stessa cosa! Così anche se qualcuno si siede accanto a te e comincia a farlo! Noi siamo costruiti così, è così la natura.
Oren: Allora, da qui in avanti, dopo questa scena, tu hai detto che c'era una tappa nella quale il prossimo, l'altro, lo devo vedere come una fonte di piacere. Perché questa sensazione?
Nessuno ti darà piacere nel mondo, tutti ti vogliono usare, in una forma brutta o meno, qui invece c'è qualcuno che ti onora e che ti sostiene, che si è preso carico di te. Certo questo deve essere in una forma reciproca altrimenti agirà come disprezzo. Deve essere amore assoluto. Questo è quello che succede, se è amore assoluto, se non dipende da nessuno allora io inizio a disprezzarlo, cioè non importa come mi relaziono con lui dall’altra parte, è come se il mio ego facesse sempre calcoli, così. Questo è quello che succede sempre con i padri, per esempio, con i genitori che amano i figli in questo modo.
Oren: Allora cos'è che devo fare io qui?
Tu fai questo in forma reciproca, che sia chiaro per tutti e due: ognuno va al di sopra di sé stesso e ognuno si trova in una situazione mutevole.
Oren: Adesso perché questo processo, nel quale io sento che mi onorano, mi valorizzano, come tu hai detto prima, vedere che questo mi incatena, diciamo, come può rinnovare in me l'attrazione fisica?
Questa è una delle attrazioni, tu devi sapere che c’è qualcosa di nuovo, qualcosa che ti attrae.
Oren: Che cosa vuol dire che è qualcosa di nuovo?
Che questa stessa donna, questo stesso corpo, tutto quello che tu hai sempre visto diventa come una cosa nuova.
Oren: Perché?
Sicuramente, perché così è la relazione per esempio tra la Shekinà e il Creatore. Che cosa vuol dire nella stessa donna, nello stesso posto? Noi facciamo per tutto il tempo uno Zivug de Akaa con Malkut e lì questo si rinnova. Quello che ora io faccio con te non è altro che trasmetterti questa stessa azione, te la trasmetto come fosse un'azione bestiale, animale.
Oren: Allora, ripeto la domanda: se faccio questa interazione capisco che deve essere in forma reciproca, ok, però perché comincio a vedere in questa donna qualcosa che si rinnova?
Si rinnova ogni giorno.
Oren: Adesso, se io vedo che mia moglie si rinnova in questo senso, tutti i giorni, perché anche l'attrazione fisica si rinnova? Io devo aspirare a vederla in una forma che si rinnova e come conseguenza di questo ci sarà un'attrazione nuova?
E precisamente rispetto a lei e non con un'altra donna.
Oren: Sì, però perché?
Tu andrai anche a ricevere, dalla relazione con lei, un piacere più grande, molto più elevato, al piacere fisico, corporale, si va a sommare il piacere umano, il piacere spirituale; c'è qui un'aggiunta molto importante rispetto a questa stessa unione. Uno entra dentro i piaceri dell'altro, qui dentro poi di colpo andrete a sentire come può essere che a partire dall'unione dei corpi, può essere che irrompa un piacere ancora più elevato, qualcosa che scompare però si trova qui dentro, come se fosse una scintilla della luce superiore. Perché lo otteniamo attraverso la rinuncia verso la connessione, verso l'unità, non vogliamo altro che aggiungere questa unità corporale alla nostra propria unità, non ho parole però è qualcosa di chiaro.
Nitzah: Adesso quello che tu ci hai raccontato è qualcosa di nuovo...
Non dobbiamo spiegare queste cose, le persone non devono sapere proprio questo perché appartiene ad una saggezza superiore.
Oren: È importante, tu qui hai detto che queste sono cose rivoluzionarie.
Non ti capisco, noi qua abbiamo dato solo istruzioni, istruzioni! Non bisogna fare troppe domande. Se voi fate così, anche la gente lo fa, ma qui è come se si entrasse in questioni teoriche!
Oren: La verità è che tu sei un istruttore e ci insegni. Allora, io voglio chiedere concretamente, tu mi stai spiegando che ho la possibilità di acquisire la sicurezza che la mia partner starà con me. Adesso tu mi vuoi insegnare quello che devo fare perché ogni volta trovi nella mia donna una donna nuova? Adesso chiedo, non in teoria ma in pratica, per arrivare a questo posto, quale esercizio posso fare per avere ogni volta una moglie nuova, una donna nuova.
Questo è nel tuo annullamento.
Oren: Ora ho una domanda molto precisa. Tu hai detto che tutto il problema, il tema, è che se tu ogni volta vedi una donna che si rinnova avrai rispetto da lei e attrazione, dopo tutto andrà a posto. Adesso, voglio un esercizio affinché possa vedere ogni giorno una donna nuova. Che cosa posso fare in forma concreta per poter sentire questo? Qual è l'esercizio?
Abbiamo parlato di questo in diverse conversazioni precedenti, adesso che iniziamo a parlare delle relazioni sessuali tu pensi a qualcosa di nuovo! Come se qui dovessi fare qualcosa di nuovo! Come conseguenza di ciò che è la rinuncia di cui abbiamo parlato prima, certamente voi arriverete, in modo naturale, al fatto che tutto si trasforma, si rinnova anche nell'accoppiamento fisico, appena rinunci a tutto rispetto alle cose nella casa, rispetto a lei, lei lo fa rispetto a te e ognuno lavora nei confronti dell'altro in un aiuto reciproco, cioè voi vi annullate uno verso l'altro, ognuno annulla sé stesso per stare più connesso con l'altro, come conseguenza di ciò comincerete a valorizzare la connessione. Questo inizia ad essere qualcosa di più interiore e, come conseguenza di questo, che ognuno si eleva al di sopra dell'ego, che ogni volta cambia, come una macchina che tutto il tempo gira e gira, tra voi e la famiglia, se vi troverete in un lavoro reciproco così, allora inizierete a sentire che la forza della vita vi gira, vi trasforma, ogni volta in forma unita, insieme, così risveglia tutte queste pulsioni e tutto ciò arriva da una sola fonte. Non appena farete questo gioco uno con l'altra, davanti e dietro, a destra e a sinistra, allora, dentro di questo, vedrete che tutto il tempo vi rinnovate. E allora non vedi la persona di fronte a te, ma qualcosa di nuovo, così non vedi tanto il corpo e tutte queste cose, vedi quello che cambia, inizi a vedere questa immagine più interiore dell'altro, come noi in generale vediamo un'immagine della persona, non vediamo il suo corpo. Allora ne risulta che c'è qui qualcosa in contrasto dentro la tua vita, un gioco, che a partire da questi cambiamenti voi trovate una fonte per il riempimento, in nessun altro luogo voi riceverete questo, però questa cosa bisogna passarla con workshop, esercizi in casa, bisogna tornare più volte su queste cose, così la persona andrà ad acquisirle.
Oren: Tutte queste interazioni, quelle di cui ci hai parlato, costruiscono fra di noi una relazione buona, invece di una cattiva si costruisce adesso una relazione buona. Però, oggigiorno in forma concreta noi proviamo a sviluppare strumenti, esercizi pratici, teorici no, le cose teoriche non mi importano. Qui vediamo qual è la realizzazione pratica.
Portami la tua donna e io le insegnerò. Parla con lei.
Oren: Io scrivo qua, dico questo in casa...
Dille quanto è speciale, quanto è profonda nelle sue qualità, qui bisogna relazionarsi non come con un bambino piccolo, ma come con un bambino un po' più grande, come se parlassimo in modo da influenzare l'altra affinché si senta veramente apprezzata in questa definizione che ti ho raccontato. Cioè, come conseguenza di questo, andrà a sentirsi completa, dentro questa completezza deve relazionarsi a te, in risposta a questo, con la stessa qualità, lo stesso tipo di relazione con la quale ti sono relazionato tu: tu anche sei speciale, tu anche sei grande, ogni volta lei si impressiona di te in forma nuova. Così, tu andrai a sentire fino a dove ogni volta obblighi lei e lei va a sentire sicurezza, a sentire un impulso di mostrare, allora inizia a giocare di più come donna: ti accarezza, aspetta che ritorni, prova piacere per ogni cosa che arriva da te. Cioè, da una parte dobbiamo influenzare l'ego, fino a dove è possibile in modo delicato, questo rispetto a quello che è il lavoro verso di lui e, d'altra parte, rispetto al lavoro con la donna, fino a dove è interessata a ricevere qualcosa, fino a dove si aspetta qualcosa da questo uomo completo. Io non credo che qua bisogna aggiungere altro, è il tema di come Malkut deve giocare rispetto a Zeir Anpin, tutto questo si studia dalle radici superiori e certamente questo obbliga, costringe il maschio a stare in tutto ciò che è possibile in un dare reciproco rispetto alla donna. E qual è qua il rinnovamento? Quello che lei dice di te, questo è un rinnovamento e come lei vuole stare in relazione con te, anche questo è un rinnovamento. La maggior parte del lavoro è un è un lavoro della donna. Io penso che questo è qualcosa di buono che è ordinato così dalla natura, perché lei è pronta per questo, però per il maschio, noi dobbiamo dargli un poco di testa, di consapevolezza di quello che la donna fa con lui, perché non entri in una situazione di disprezzo, di come lei costruisce rispetto a te una famiglia nuova, una coppia nuova. Penso che tutto il resto sia qualcosa che diventerà chiaro come conseguenza dell'esperienza, bisogna passare per questa cosa e vedere. Io nella mia vita sono sempre in accoppiamenti diversi, in accoppiamenti superiori, però come conseguenza di questo capisco come le cose devono essere.
Oren: Cos’è importante in una coppia? Tu hai fatto risaltare prima che è molto importante per la costruzione…
Se parliamo della persona, non di animali, che per esempio si incontrano una volta all'anno, si accoppiano e dopo se ne vanno. Questo succede in modo istintivo, in questo periodo si guardano e dopo una settimana si dimenticano l'uno dell'altro. Invece, le persone stanno in un altro tipo di situazione, questo succede perché noi abbiamo bisogno di stare in una famiglia fissa, non come gli animali che si accoppiano poi, nella maggior parte dei casi, vediamo che il padre non conosce i suoi discendenti, la natura ordina in questo modo le cose, però noi siamo persone, apparteniamo all'essere umano, al livello umano, abbiamo bisogno di questa unità perché ci sia la continuazione della specie, abbiamo bisogno di stare uniti perché cresca questa persona, perché sia un uomo dobbiamo dargli un esempio di quello che sono il padre, la madre, l'ambiente per poter sviluppare una persona dal bambino che nasce, per questo serve un ambiente. Non è come un vitello che nasce e dopo un giorno si mette su quattro zampe e corre verso la madre, in noi non è così, il bambino deve acquisire un sacco di cose che non acquisisce dalla madre in forma istintiva. La persona, in tutto quello che è la sua parte umana, ha bisogno della famiglia, di amici, dell’ambiente, ha bisogno di esempi, di un sacco di impressioni dall'ambiente. Se sta solamente con sua madre, lei come può soddisfare tutte queste cose di cui ha bisogno? Qui non vediamo nient’altro che la continuazione della specie, la prossima generazione, vediamo che c'è bisogno che la persona esista in una società più ampia dove ci siano il padre e la madre, i nonni, dove ognuno aiuta l'altro, fino ai giorni nostri in cui le persone hanno bisogno di tutto il mondo.
Oren: Se le relazioni sessuali tra il padre e la madre non sono buone questo influenza la costituzione della persona come essere umano? Con una donna ho bisogno di starci dieci o quindici anni? Tu hai evidenziato adesso la differenza fra uomo e animali, hai detto che per far crescere una persona, questo è un compito distinto che prende molto tempo, è la differenza che c'è con gli animali, io non capisco come sono collegati l'educazione di un bambino, in quella che è la cellula famigliare, con le relazioni sessuali buone tra uomo e donna. Che c'entra?
Se non c'è una relazione sessuale tra un uomo e una donna allora non c'è famiglia, perché questa è la relazione più forte che c'è fra le persone, in tutte le forme di vita. Se non c'è una relazione fra i due sessi non c'è continuazione della vita, negli animali questo avviene in modo istintivo, succede per far continuare la generazione. La persona si deve porre al di sopra di questo, deve continuare la vita in modo congiunto, unito, non guardate la nostra vita perché ci sono sempre cause di altro tipo, perché io non posso esistere senza i miei parenti, la mia famiglia, ho bisogno di tutte queste cose per poter esistere, fino ad adesso è stato così. Adesso, rispetto alla nostra situazione attuale, possiamo esistere senza una famiglia. Perché, prima per esempio, quando si era ammalati o anziani, si aveva bisogno della famiglia, negli ultimi cinquant'anni, che tutto è integrale, invece no, però non guardatelo adesso in questo modo, questo è qualcosa di rovinato, scomposto e distrutto che noi dobbiamo correggere. L'uomo ha bisogno di un ambiente permanente, perché lui è debole. Non può esistere senza vestiti, senza riscaldamento, senza alimenti, migliaia di cose, solamente l'ambiente aiuta l'uomo, uno aiuta l'altro e così si ottiene sostentamento uno dall'altro. Vale anche per l'educazione dei bambini, il bambino che cresce non è come un animale che dopo due settimane è pronto per la vita, no, ha bisogno di quindici anni per crescere. Per questo c’è bisogno di una struttura perché lui possa crescere, perché la donna non può soddisfare queste esigenze in modo individuale. Noi adesso costruiamo anche cose con cui la donna può soddisfare le esigenze dei bambini però non è qualcosa di naturale, arriviamo a questo come conseguenza della rivelazione di quello che è rovinato, di quello che è scomposto tra l'uomo e la donna.
Oren: Prendiamo due immagini, ci sono la casa A e la casa B, voglio fare l'esempio di due distinte famiglie per costruire qualcosa a partire da questo. Allora, nell'esempio A ci sono il padre e la madre, vari figli e ci sono relazioni buone, anche le relazioni sessuali sono buone fra uomo e donna. Nel secondo esempio, nella seconda casa, la B, tutto è lo stesso tranne la relazione sessuale che non è buona.
Allora non c'è una relazione buona tra i genitori e come conseguenza questo influenza tutte le altre cose. Perché questo è la fonte della vita, in qualche modo loro devono stare in accordo fra di loro nelle loro relazioni corporali, questo è qualcosa di obbligatorio.
Nitzah: Hai detto che se non c'è una buona relazione sessuale, corretta, questo testimonia che non c'è una buona relazione?
Sì, dobbiamo arrivare alla situazione nella quale le persone stiano in relazione in tutti gli ambiti della loro natura. Loro devono sentire che tutto è unito, un insieme congiunto, che è bello stare insieme.
Oren: Descrivimi come questo influenza i figli, i bambini. Mostrami questo in ogni casa per i figli, i bambini.
Questo ha conseguenze in tutta la loro vita, però ti dico: noi non possiamo prendere esempi da quello che succede nella nostra generazione, perché negli ultimi cinquant'anni non possiamo prendere esempio. Oggigiorno non c'è una famiglia, ognuno sta seduto davanti al suo computer...
Oren: Il tempo è terminato, per questa conversazione, concludiamo con qualcosa di ottimistico.
Non succederà niente se noi non lavoriamo su l'uomo e sulla donna perché abbiano una relazione di coppia corretta, che possano ricevere e tornare alle relazioni di famiglia, umane, invece di avere relazioni col computer.
Oren: Grazie Rav, grazie Nitzah e grazie a tutti. Il programma è finito ci vediamo la prossima volta.
(Fine della conversazione)