Nuova Vita
Conversazione numero: 518
Il congresso Kabbalistico, parte 2
Conversazione con il Dot. Michael Laitman del: 08/02/2015
Oren:
Buon
giorno,
grazie
di
essere
con noi
oggi,
nel
programma
"Nuova
Vita",
un
ciclo
di
conversazioni
educative
con
Rav
Michael
Laitman.
Benvenuto
Michael
Laitman
Buon giorno a tutti.
Oren: Vi invitiamo a partecipare alla conversazione con il Rav Laitman. Oggi parleremo del fenomeno culturale, che sta guadagnando la scala ultimamente, c'è dei congressi cabbalistici. Ho visto nelle notizie, ogni anno appaiono le foto dal centro fieristico di Tel Aviv, con un gran numero di ospiti, tra cui dall'estero. Quest'anno sarà anche un evento interessante - Congresso cabbalistico. Vorremo capire che cosa è, perché ha attirato così tante persone, che vogliono essere lì. E comprenderemo il grande segreto dei congressi cabalistici.
Nizza: E allora, vorrei di nuovo condividere. Sono in dubito, mia sorella sta studiando la Kabbalah, e ogni volta, che si avvicina il Congresso, sta cercando di convincermi a venire con lei.
Oren: Sì, nei giorni di oggi, se non sai cosa Kabbalah è, non è più possibile sostenere le conversazione laiche.
Nizza: Sì, sento che questo fenomeno non posso spiegare a parole, ma sento, che qualcosa sta accadendo. Io sono una persona che sta con entrambi piedi per terra, quindi se prendo una vacanza per tre giorni e lascio la famiglia, voglio sapere dove sto andando.
Perché dovrei venire per tre giorni al Congresso cabalistico, cosa ricevo da lì?
Che cosa vuoi ricevere?
Nizza: Sto lavorando duro, la casa, la carriera, come tutti gli altri. Come donna, devo combinare lavori di casa con i guadagni e l'educazione dei figli. La vita non è facile, in Israele la situazione è stressante. E probabilmente mi piacerebbe avere qualcosa che mi rassicura, che mi ispira. Sono come una batteria nel smartphone, la batteria sta esaurendo, c'è la sensazione di mancanza di senso della vita.
Ecco, qui già non è l'energia materiale.
Nizza: Sì, probabilmente la mancanza di vitalità, Vorrei sentire di nuovo rinnovamento.
Rinnovamento non è sufficiente. Questo è la mancanza di scopo. Siete annoiati della vita, la chiamo una mancanza di scopo.
Nizza: In realtà, io non credo che sia la noia, non ho nemmeno il tempo per dormire.
E dentro?
Nizza: Dentro... ci sono dei momenti in cui sento il vuoto.
E come Lei risponde a questa domanda? che erutta da dentro, ciò per cui vivo? qual è il senso della mia vita?
Nizza: Cerco di dimenticare, di riempire, stiamo viaggiando con la famiglia.
Sì, dimenticare per un paio di settimane.
Nizza: Cerco di trovare qualcosa che mi riempie, di sentire che c'è qualcosa di più.
Cioè chiudere questa esigenza
Nizza: Non pensavo in questo modo, ora mi sento che questo è così. C'è la sensazione che questo non è tutto ciò che è nella vita.
Avete passato un sacco di eventi nella vita, avete viaggiato per il mondo, facendo cose diverse, ed i vostri figli forse hanno successo, non si sente che la riempie?
Nizza: Nella vita quotidiana, ogni giorno è una gara. Quando ho dei momenti di riposo e di silenzio, quando vado all'estero, poi vi è una sensazione come se qualcosa mi manca.
E cosa sarà come risultato della vita?
Nizza: Credo che l'impressione, che ho sperimentato dalle persone, che ho incontrato e che amo.
Beh, anche loro moriranno. Altri 5, 10, 20 anni.
Nizza: Penso spesso, che se ora dovessi riassumere quello che ho fatto fino ad oggi, allora di regola, le emozioni più forti sono, da quelle persone che amo e nell'ambiente di qui mi trovo, amici e familiari, quando siamo insieme.
Tutto questo dà un sapore alla vita, ma non il significato.
Nizza: Adesso mi ha stuzzicato la curiosità, che cosa ci sarà.
Sembra che la sua sorella le racconta qualcosa di più grande. Lei sente che ottenga dal Congresso il senso della vita. La nostra vita ha qualche scopo superiore, che si può comprendere, questa esigenza è al di sopra della vita e della morte, sopra della vita di questo corpo, quando il corpo vive o muore, c'è qualcosa, che esista costantemente. Vorrei relazionarmi con questa esistenza non corporale. C'è qualcosa, che non appartiene al corpo. Se si cambia tutti gli organi, il mio vero io rimane. Ma c'è qualcosa in me, che richiede lo scopo eterno, richiede l'esistenza al di fuori del corpo, che vuole uscire dal corpo, non è sufficiente, non è d'accordo con il corpo. E le persone che chiedono queste domande, che vogliono scoprire il senso della vita, vengono al Congresso.
Ed ora, come ho detto prima, il punto del mio io non mi identifica con il corpo, perché il corpo può essere cambiato, oggi è possibile, voglio sentirmi fuori dal corpo. Il corpo ogni momento si avvicina alla morte, voglio uscirne, voglio sentire il senso della vita non è associato con questo corpo. Sento che io vivo in esso temporaneamente, ma questo non io, quindi sono alla ricerca di una metodologia che possa aiutarmi ad elevarsi al di sopra del corpo, per vedere la vita non limitata da cinque sensi, in modo di non essere limitato dà i miei movimenti, come io vado, mi muovo, affinché io possa vivere al di là dei limiti, non importa, con l'aria, senza l'aria, c'è acqua, non c'è acqua.
Voglio essere come in un sogno, non limitato. Cioè uscire da restrizioni del corpo, perché mi seppellisce costantemente, si deve andare a lavorare, prendersi cura della famiglia ecc.
Nizza: Non è pericoloso?
No, uscire sensualmente non identificando con esso. Il corpo è come un animale, come il cane con me, mi preoccupo di esso, vive con me, io lo amo, do da mangiare, lui mi ama, siamo amici, così voglio da altro lato avere il mio corpo e sulla sedia solo un piccolo punto, punto del mio io, e questo io conseguirà una vera esistenza, non attraverso il corpo, che è limitato in ogni cosa, come un cane. E affinché io possa uscire dal corpo, ho bisogno di uno strumento che mi farà questo favore, così vengo al congresso.
Nizza: Vale a dire, al congresso sento un aumento sopra il corpo. Con esso non succede niente?
No, non si preoccupa, lei remane bella e ben curata.
Nizza: Cioè lei sta parlando di qualcosa di più interno.
Con il corpo non succede niente, non invecchierà d'improvviso
Nizza: Se divento giovane, sarebbe bello
Come si fa? Devo uscire da me stesso cioè da interesse sul mio corpo. Come? Con l'aiuto di altri che mi aiutino di uscire verso loro, sembra che si avviano le mani nel mio corpo e rimuovono la mia anima.
Nizza: Questo è pauroso?
No, non è terribile per niente al contrario io voglio che lo fanno, io voglio che mio io esca fuori dal mio corpo ed era al di fuori del mio corpo. E poi inizio a sentirli, sentire il mondo spirituale, sto iniziando a sentire come tutti legati gli uni agli altri. Cioè non guardo già attraverso il mio egoismo, attraverso mio corpo, ma guardo fuori di me. Vedo che il mondo intero è una grande luce che riempie tutto il mondo. E in questa luce tutti esistono fuori dei corpi, ci sono solo i desideri, e quei desideri sono connessi, e con la loro unione rappresentano una sorta di sistema che richiama l'anima. E a tutti piace sentirsi nell'anima, perché in essa c'è la luce che la riempie, far godere questa anima. Questa luce si chiama la forza superiore, o il Creatore.
Nizza: Ora ho capito una cosa, cercherò di spiegare.
Questo non è mistica. Vorrei aggiungere qui non c'è nessun mistica, ma piuttosto il lavoro molto, molto puntuale, approfondito. Forse Lei dovrà partecipare a molti di questi congressi, fino a raggiungere alla realizzazione di questo sensazione.
NIZZA: Naturalmente. Se ho capito giusto, ognuno di noi ha un corpo, come siamo abituati a vedere. Lei ha descritto la situazione, che c’è un’unica anima, c’è un’anima unita. Io vorrei capire proprio, cosa, sento nell’ unione? E in che modo io sono legata con tutti - nel cuore o nelle testa, dove?
Lei ora non ha questa sensazione. Questo è una sensazione interiore. Noi siamo semplicemente legati senza nessun passaggio. Ma cosi, siamo legati da dentro a dentro.
NIZZA: Immaginiamo, che io ho provato questa sensazione del unione al congresso, allora che cosa succede con me dopo di che ho provato questa sensazione una volta?
Allora lei già sa, che c’è il mondo Superiore. C’è la vita che non legata con il nostro corpo.
E ora lei sa, che c’è la vita corporea e c’è la vita spirituale. Questo non vi confonde. Invece, Lei vive ora tranquillamente, e sapete per che cosa Lei vive. E qualsiasi cosa succede con il suo corpo, lei già la vita eterna. E di quella lei dovrebbe preoccuparsi. Perché adesso Lei vive, si può dire, in due mondi. Lei può prolungare la propria vita nel mondo futuro nell’unione con gli altre persone.
NIZZA: E come questo l’unione, quale Lei adesso ha descritto, (prima Lei ha detto, che c’è un punto vuoto quale si sveglia, e ora questo punto si riempie).
E ora questo punto si allarga, si ingrandisce. Si riempisce della Luce Superiore, della sensazione del unione con gli desideri di altre persone, quale anche “escono da propri corpi”.
E unica forza superiore, quale si chiama la Luce, oppure il Creatore. E voi tutti siete un fondamento su quale si svela il Creatore.
NIZZA: Quando davanti a voi tale Congresso. Io ho letto un po’ nel sito e ho capito, che arriva molta gente a tale Congresso. Ci sono qualche criteri, oppure qualsiasi persona può venire e unirsi, oppure bisogna avere una certa preparazione.
Chi ha, va bene. E chi non ha anche va bene. Ma qualsiasi persona ha la possibilità a visitare.
Noi viviamo in tale epoca, quando ognuno ha possibilità comprendere l’unione e fra quello il Creatore. E’ aperto alla tutta umanità.
NIZZA: Lei prima ha raccontato un po’ che noi ci uniamo con l’anima, e ora ha detto il Creatore, allora quale legame?
La Luce, la forza che si riempie l’unione fra di noi, si chiama La Luce superiore o il Creatore. Così si chiama. Quando Lei sente questa sensazione spariscono tutte le domande, perché tutto diventa chiaro.
NIZZA: Allora io so, io sento?
Si. Non c’è bisogna nessun spiegazione.
NIZZA: Adesso passano tre giorni di così forte sensazione, io comincio dire, che si tratta di grande sensazione. Come questo influisce dopo sulla mia vita?
Lei ritorna alla propria vita, il marito, i figli. Ma ora Lei comincia fare i calcoli in quello, che legarsi anche con la vita spirituale. Lei si interessa già di rafforzare e la vita spirituale, oltre della materiale. Ciò è, Lei avrà anche altro calcolo. Oltre del lavoro, casa e dei figli, Lei potrà vedere la prospettiva delle cose, in modo più calmo, più tranquillo, più equilibrato.
NIZZA: In che modo l’unione con tale sensazione spirituale, emozionale influisce su altre (varie) cose? In un’altra prospettiva? Io capisco cosi, che acquisisco un altro modo di ragionare. Non so come dire. Come che all’improvviso si aprono miei occhi.
Lei comincia prendere in considerazione il processo di proprio sviluppo spirituale. E allora quando Lei vede qualsiasi Suo stato materiale, in che modo Lei potrebbe avere da quello un guadagno spirituale. E queste non si contraddicono. Tutto questo va in modo parallelo.
NIZZA: Diciamo cosi, in che modo questo si influenzerà al mio comportamento son i figli?
Cerchi di educarli in modo più vicino a questo. Non che Lei si svela a loro tutto questo, dipende dall’età. Ma se loro età ancora piccola, prima dell’adolescenza, Lei può non raccontare. Ma piano, piano si potrebbe anticipare qualche parole, in modo che loro possano abituarsi un po’.
NIZZA: Quando ho visto il programma del Congresso, ho che c’erano: lezioni e seminari, ci sono diversi avvenimenti culturali. C’è un qualcosa a qui dovrei predisporre, di più, la mia attenzione, come una principiante? Su cosa dovrei focalizzare, di più, la mia attenzione?
Alcuni vanno lì per assorbite tutte le sensazioni. Cosa fare? Io penso, che semplicemente bisogna arrivare. Se sono sola, va bene così, ma anche se con qualcuno, va bene lo stesso, ma solo se questa persona non vi disturba nel mantenere l’attenzione. Io sono arrivata con mia sorella. Se voi siete con lei, essa potrebbe essere una persona a voi vicina che allo stesso modo scopre le stesse cose e gli stessi avvenimenti. Non c’è nulla di particolare, bisogna semplicemente partecipare. Partecipare non solo con le azioni ma anche con lo spirito. Preferibilmente dimenticare a casa il cellulare. Questo lo dico seriamente (sorridono). E finché io sono lì, per me non c’è nessun altro posto, tranne questo, fino a quando non esco da questo posto, di sera. E basta, non guardare più nient’altro. Li nessuno presta attenzione a nessuno. Tutti vorrebbero ricevere da questo incontro, più potenziale spirituale possibile.
NIZZA: Io ho capito che voi, li, date diverse lezioni.
Si, do le lezioni e seminari per 7 – 8 ore al giorno.
NIZZA: E qual è lo scopo di tutto questo? Arricchirsi di conoscenze?
Le lezioni non sono tenute per le conoscenze. Questo posto non è adatto ad esse. Le conoscenze le otteniamo durante l’anno. Il Congresso viene fatto per unire tutti, per sintonizzare tutti su un unico pensiero, su un’unica intenzione e su un’unica direzione, cominciare ad unire le persone. Prima dell’inizio, delle mie lezioni, ci sono delle particolari preparazioni che si chiamano escavati avermi, dove partecipano sia uomini che donne. E dopo la mia lezione, facciamo i seminari. Tutti si siedono in decine, e io faccio le domande. Anche se ci sono migliaia di persone - tutti si siedono in decine. E discutono la mia domanda per trovare un’unica risposta. Ma l’importante non è trovare la risposta, ma unire tutti. Perché noi attiriamo la Luce Superiore a seconda della nostra unione, la Quale riempie tutti loro in un’unica anima. Nel seminario, in particolare, avviene il processo più interno, più nascosto, più spirituale. Quando dall’unione delle persone (non corporea), l’unione dei desideri, delle intenzioni, dei pensieri e delle speranze. Quando loro sono intenzionati ad unirsi tra di loro, impiegano degli sforzi per essere uniti. E da questo unico sforo, loro sentono che gli si rivela la Forza Superiore. Ed Essa, è unica per tutti. E così, di volta in volta ci sono tre round (turni), tre giorni. E cosi c’è un posto per avanzare.
OREN: Mi sono incuriosito. Vorrei chiederle, e anche vorrei venire al Congresso. Ma dovrei, anche, dirle, che possiedo un carattere assolutamente non amichevole. E questo evento è adatto anche per persone di questo tipo?
Questo non importa, ci sono di diversi tipi di persone. Questo riguarda tutti i tipi di anima. Questo è l’unico metodo (metodica) per l’unione, che tutta l’umanità deve passare per arrivare allo stato di rivelazione della forza Superiore a tutte le persone del nostro mondo, e in questa vita.
OREN: Allora com’è per una persona non amichevole?
Tu li sarai come tutti. Tu non sentirai nessuna pressione.
OREN: Perché io ho cominciato ad aver un po’ di paura.
Io ti capisco. Io sono uguale.
OREN: Una volta, un mio amico mi ha invitato ad un festival spirituale all’estero. Io sono arrivato - tutti si abbracciavano. Ed io avevo provato un forte stress.
Probabilmente anche qui si abbracceranno, ma tu puoi, tranquillamente, non partecipare.
OREN: Ma per provare le stesse sensazioni?
Le sensazioni sono interiori e non esterne. Certo, se io abbraccio qualcuno, questo influisce su di me, e anche mi emoziona. E da queste sensazioni tu avanzi verso le sensazioni più interni. Ma nonostante tutto, questo non obbligatorio.
OREN: Rimasto un mezzo minuto, ed io vorrei, ancora, fare una domanda. Poniamo il caso, che questa volta io faccia un passo avanti, e questa volta arriverò. Come potrei capire, che posso cominciare a sentire la mia anima? In base a quale sensazione potrei orientarmi?
Tu cerca, soltanto di stare insieme a tutti nel desiderio interno di rivelare la forza Superiore. Ma tramite l’unione. Che tu vorresti scioglierti in questa unione, negli altri. Che in te, arriva e rivela la forza Superiore. Prova.
OREN: Io arriverò. Grazie, Rav Laitman! Ci vediamo lì. Alla prossima!
Mi fate così con la mano (gesto di saluto. Rav ride), io sarò sul palco.
OREN: (sorride)
Si. Grazie, arrivederci! Ci vediamo al Congresso! Invitiamo tutti!
(Fine della conversazione)