Nuova Vita 477 - Creare un bilancio di potenza positivo

Nuova Vita 477 - Creare un bilancio di potenza positivo

Episode 477|18 de dic. de 2014

Nuova Vita

Conversazione numero: 477

Gli insegnamenti della saggezza della Kabbalah

Conversazione con il Dot. Michael Laitman Del: 18/12/2014

OREN: Buongiorno, grazie d'essere qui a una “Nuova Vita”, una serie di discussioni educative col Rav Laitman. Buongiorno Rav, buongiorno Nitzah Mazos. Vogliamo discutere su un concetto affascinante: la Kabbalah, non tante persone sanno cos’è. Vogliamo capire cos’è la Kabbalah, perché tutti parlano di cosa significa? Cosa è giusto e cosa non è giusto? Nitzah, prego, comincia la discussione.

NITZAH: Nel programma precedente lei ci ha spiegato sul perché c’è tanta confusione riguardo al concetto di Kabbalah; sul fatto che la Kabbalah è stata scritta in un certo linguaggio, in una lingua che non capiamo, e che tutto il significato è completamente diverso da quello letterale. Ci sono delle chiavi necessarie per leggere e capire cos’è, e come risultato di questo c’è tanta confusione: una persona dà una certa interpretazione per se stessa, ci sono altre cose che non sono dette nei libri: qui dobbiamo capire come la saggezza della Kabbalah contribuisce alla mia vita quotidiana, in quanto persona che contributo mi dà? Mi piacerebbe capire meglio riguardo la mia vita, mi piacerebbe fosse più soddisfacente ed essere felice, godere la vita.

E’ corretto: attraverso la nostra vita! specialmente nella nostra generazione dove noi abbiamo pensato, cinquant’anni fa magari, di esserci ben sviluppati in questo mondo. Anche dopo, negli Stati Uniti, in Europa e in tutto il mondo, pensavamo di arrivare ad un certo benessere, uno sviluppo bello dove un persona poteva essere nel giardino dell’Eden. Ma tutto questo processo, questa meta, non siamo stati capaci a raggiungerla. Vediamo, oggi, che nonostante tutta la connessione e tutte le cose abbondanti e belle, tanta forza nelle nostre vite, abbiamo tutto eccetto la perfezione stessa della vita, così come non pensiamo per il bene della prossima generazione. Semplicemente l’umanità sembra che perda la testa, realmente, è una mancanza di comprensione di cosa facciamo, specificamente riguardo queste cose...e tutti cercano di provare che sono più intelligenti, più forti. Il mondo con la sua esistenza ci appare come un mondo normale, ma dobbiamo vedere che probabilmente siamo dentro forze che controllano, la forza della Natura che noi non capiamo. Riguardo queste forze, se io cerco, vedo che ogni paese del mondo opera con testardaggine; sprecano tanto denaro e fanno azioni senza beneficio. Ci sono persone affamate e ammalate, ed è come se tutto crollasse per una persona normale, sia la sicurezza per i bambini, sia per il resto, e a paragone a questo ci sono le persone potenti e ricche. Vediamo che il nostro mondo opera secondo forze, una persona si gestisce e pensa che può controllarle, invece sono queste forze che ci controllano! Guardate il mondo: non lo possiamo vedere in nessun altro modo. Abbiamo bisogno di vedere come superare l'ego, questo male, questo desiderio cattivo. Perché ci portano a tipi di cose di cui non abbiamo bisogno, perché non possiamo essere d’accordo tra di noi? Non abbiamo bisogno di questa concorrenza, di questa competizione, ma dobbiamo organizzare questa piccola terra, che è realmente nelle nostre mani: gestiamo le nostre vite in modo bello! Come accadde trent’anni fa, diciamo, una volta ancora ci dirigiamo verso un mondo pericoloso che può esplodere; questo perché vogliamo acquisire la forza che ci governa, che ci gestisce, che fa di noi persone limitate che non controllano il proprio destino. Non vediamo dove il nostro ego ci spinge e così ci scontriamo come bambini piccoli, ognuno vuole provare all’altro che è molto forte, e questo è infantile. Dove c’è serietà, una mente chiara, equilibrata nelle opinioni? Mi chiedo come mai accade, in questo mondo dove c’è la logica e misuriamo tutto e pensiamo in modo giusto. Magari la donna ha bisogno di essere più organizzata, la donna nella nostra generazione, ma nei governi non ho visto che si gestiscono come nella semplice vita degli uomini; una volta ho pensato che c’era modo di ammorbidire le relazioni internazionali tra i paesi, ma realmente non succede. Noi siamo realmente la forza cattiva che nella Kabbalah chiamiamo l’ego, inclinazione maligna, e non c’è niente da fare, non abbiamo la capacità di lottare contro questo. C’è la forza superiore che ci porta fino al punto in cui distruggiamo noi stessi, esplodiamo, saremo in frammenti. Queste cose sono al di sopra delle nostre vite, e se è così, allora siamo sotto queste forze. Ma così è fatalismo: così sarà e sarà! Però noi diciamo no, specificamente su questa forza dell'ego, la quale ti controlla apposta così che tu possa capire che hai bisogno di una forza contraria, una forza superiore. Questa è opposta d’accordo, e devo fare in modo di bilanciarla, di essere in equilibrio. In tutta la realtà nell’inanimato, vegetale, animato c’è una forza negativa che opera: vogliamo salvarci altrimenti andremo verso la fine di questo mondo.

NITZAH: ...e così tu puoi trovare la seconda forza che c’è nella Natura, e che è la forza del bene?

Diciamo che ci sono due forze in Natura: la forza positiva e la negativa, la negativa si rivela e controlla tutto nell’inanimato, vegetale e animato, controlla la mia vita, e c’è una seconda forza, che è la forza positiva contro la negativa e si possono equilibrare. Ma c’è qualcosa che riguarda l’aiuto di questa seconda forza: posso trattare con essa ma scopro in me stesso che non sono capace, sono in competizione e voglio investirmi fino alla mia morte in ogni cosa, solo per il mio ego che cresce sempre più. Dunque perché ho bisogno di questa forza !? Devo essere il più ricco dei ricchi, cosa mi porto dopo la morte? Dove vado? Ne consegue che sono sotto il controllo della forza negativa e di questa forza positiva, allora la saggezza della Kabbalah rivela che posso equilibrare queste forze. Con queste due forze posso arrivare ad una vita illimitata di felicità, di calma; dicono che è una vita eterna perché con la forza del bene neutralizzo la forza negativa e arrivo ad uno stato in cui semplicemente mi sento eterno, in perfezione. I miei stati sono al di sopra di qualsiasi limite, questo è quello che dice la saggezza della Kabbalah.

NITZAH: ...e mi invita verso questo: Significa che la saggezza della Kabbalah mi insegna ad utilizzare questa forza positiva?

Come rivelarla e come utilizzarla correttamente e il grado in cui posso utilizzarla si rivela a me.

NITZAH: Significa che non mi dà questa forza positiva senza limiti affinché io non possa distruggere?

No, no, no, ogni forza ha un potenziale solamente per il bene dell’equilibrio proprio di queste due forze. Si rivela a me la forza positiva, questo si considera due forze o due linee, cosicché quando scopro la forza positiva, la destra, e la forza negativa che è in Natura e in noi, la sinistra, costruisco un sistema di due forze e sono tra di loro, sono nella linea di mezzo. Così avanziamo, allora io costruisco sistemi che sono in equilibrio con la forza del male e con la forza del bene e tutto si bilancia, tutto si equilibra, perché il male non può esserci senza il bene e viceversa. Questo è come avanzo e con la mia esistenza arrivo a gradi elevati, perché queste due forze, quando le bilancio e sono connesse in me, mi sento in equilibrio, in calma, in uno stato in cui ogni fenomeno che si rivela posso riceverlo in modo positivo, nel modo giusto.

NITZAH: Io voglio capire: quando non mi sento equilibrata, nella carriera eccetera. vado in vacanza e ci rimango un poco di più, vado in spiaggia, leggo dei libri e mi sento in equilibrio; hai parlato qui di una forma completamente diversa di equilibrio, non ho capito cosa è, cosa dà la saggezza della Kabbalah? Prima di tutto vado in vacanza e riposo, ma non sono in equilibrio, e voglio tornare a questo equilibrio.

In questo sviluppo è abbastanza per te calmarti, calmare la forza negativa.

NITZAH: Per equilibrarti allora vai nella Natura, ti allontani dalle competizioni, dal lavoro, ti sconnetti dalla TV?

Sì, ma un’altra volta, io sto parlando delle persone che hanno capito, riconosciuto che sono sotto il controllo della forza negativa, che la vacanza non aiuta eccetera. Sento che non sono capace di riposare, da cosa mi riposo? Perché la mia vita è vuota, sta per finire...

NITZAH: diciamo succederà più velocemente, magari soffrirò di meno?

No, no significa che sto parlando di una cosa che avviene alla persona in uno stato in cui non è capace di accorgersi di niente.

NITZAH: Non ha pace, diciamo.

Può essere in piscina o alla spiaggia, tutto va bene, ma l’ego, il desiderio di ricevere che c’è in lui, non lo lascia riposare. Non è che lui vede e si accorge di questo ma la vita è vuota. Vediamo questo nel modo in cui l’umanità piange, ci sono droghe, psicofarmaci eccetera, realmente una gran parte dell’umanità in generale soffre, ma arrivare al riconoscimento della consapevolezza che devo uscirne, da questo, è ciò di cui la gente ha bisogno, questa è la direzione. Possiamo arrivare a loro e spiegare che c’è la possibilità non solo di calmarsi ma, con la forza positiva, di equilibrare la forza negativa. Per esempio ad un animale non manca niente, ma noi abbiamo bisogno, con l’esistenza di queste due forze, di portarle in equilibrio, di stabilire tra loro uno stato in cui il più ed il meno cominciano a connettersi e bilanciarsi. Cominciano così a scoprire il mondo spirituale, la dimensione superiore, il prossimo grado, il prossimo mondo. Ora comincio a vedere me stesso non solo che esisto in questo mondo, in spiaggia, al sole, eccetera, comincio a sentire che esisto tra queste due forze, senza questi corpi inanimato, vegetale, animato e umano. Esisto in queste forze che gestiscono tutto questo mondo e mi innalzo, da questi livelli in cui mi trovo, in un luogo di felicità, sentendo soddisfazione, non solamente qui dove mi abbasso di livello, nel grado di animale.

NITZAH: Scusate ma questo è un punto molto importante, negli ultimi anni si sono sviluppate molte tecniche, se vado in vacanza non penso a niente, niente tv...

Mi disconnetto, diciamo che spengo i motori e di tutte queste cose: famiglia eccetera non mi interessa niente. Cerco solamente quello che è bene per il mio corpo, sono lì sdraiato in una spiaggia col sole, vado in acqua, dopo vado a fare una doccia, vado a mangiare poi a dormire, al risveglio ci sediamo per un caffè e alla sera beviamo birra o vino, balliamo; tutto è calmo, anche il giorno successivo, tutto ciò significa che mi abbasso al livello dell’animale.

NITZAH: Cosa vuol dire questo?

Che non avanzo in nessun modo, non progredisco, opero solamente per il bene del corpo, per il benessere fisico, questo è il livello dell’animale, come un gatto sdraiato al sole, sempre se una persona è capace a farlo, questo. Ma stiamo avanzando verso forme di sviluppo dove ciò non soddisfa una persona, davvero nella vita non è possibile riempire le persone con una vacanza e così andiamo verso la crisi. Le persone vanno in Tailandia, in India, in Spagna, in Italia ma tutto questo finisce, tutte le stanze degli alberghi saranno vuote. Dentro il processo secondo il quale una forza che opera nel nostro mondo mi guida allo stato in cui vedo che sono sotto il controllo della forza negativa e che non sono capace di fare niente a riguardo, avrò il potenziale e l’abilità di costruire la mia vita? C’è una forza negativa che mi controlla, che non vuole niente, le stanze degli alberghi sono vuote, le spiagge vuote, non sono capace di godere, neanche di utilizzarla, questo è come sarà fino a che non scopriamo la necessità della forza positiva, per equilibrare la forza negativa. Non sto parlando di cose in diversi paesi come rivoluzioni o guerre tra stati, in cui la gente si uccide o del terrorismo, per cosa? Perché così è la forza negativa, che ci controlla in tante forme diverse, questo è quello che ci porterà eventualmente alla necessità di scoprire la forza positiva. La rivelazione della forza positiva alla persona è chiamata la saggezza della Kabbalah: la rivelazione del Creatore alle sue creature in questo mondo, perché senza questo non possiamo. Nel frattempo la forza superiore ci guida fino a che la gente arriva alla saggezza della Kabbalah e avremo necessità di questo, con pazienza vorremo acquisire questa saggezza, perché senza di questa le nostre vite saranno peggio della morte.

NITZAH: Cosa succede se ce l’abbiamo?

Immediatamente, nel momento in cui cominciamo a scoprire la forza positiva che si rivela nella connessione tra di noi, sarà come un miracolo, si rivela realmente ed è molto veloce. Nel momento in cui cerchiamo di connetterci in ogni gruppo, in ogni sistema sociale, immediatamente scopriamo questa forza del bene.

NITZAH: E qual è immediatamente l’influenza su di noi? Come si esprime?

Che noi siamo nella forza positiva invece che nella forza negativa; posso essere tra queste due forze e gestire la mia vita, posso aumentare o diminuire una forza rispetto all’altra, posso scoprirle e sarò capace di gestirle in modo tale che tra loro siano realmente in equilibrio, così avanzo tra loro in un buon modo. Questa è una cosa che impareremo, questa è l’applicazione pratica della Kabbalah.

OREN: Non capito le ultime parole: qual è il legame tra lo scoprire la forza superiore e sapere come bilanciare la forza positiva e quella negativa nella mia vita?

La connessione tra le persone, perché queste due forze agiscono in modo che quella negativa mi causa cattive relazioni e con la forza positiva saprò come comportarmi con tutti, come rapportarmi, tutto sarà come un’unità e avremo una vita buona, perché, cosa ci manca nella nostra vita? Nelle nostre vite manca la forza della connessione, una forza buona con i bambini, con gli adulti, rendere la nostra vita uguale, e siamo uguali attraverso la forza della connessione. Questo dice la saggezza della Kabbalah che rivela la forza del bene; la rivelazione della forza del bene è ciò di cui abbiamo bisogno, cosa ci manca? Niente eccetto questo, sarà la fine delle guerre e dei litigi tra persone, tra nazioni, tra religioni, tra tutto quello che vuoi.

OREN: Tutto è una mancanza della forza di connessione, questo ci rivela la saggezza della Kabbalah. Grazie Rav Laitman, grazie Nitzah, grazie di essere qui con noi, il nostro tempo è finito.

(Fine della conversazione)