Nuova Vita 28 - Infedeltà, sesso ed emozioni

Nuova Vita 28 - Infedeltà, sesso ed emozioni

Episode 28|1 de jul de 2012

Nuova Vita

Conversazione numero: 28

Infedeltà, sesso e sentimenti

Conversazione con il Dot. Michael Laitman del: 01/07/2012

Oren: Ciao a tutti, abbiamo con noi una terapista di coppia e Nitzah che fa anche workshop con le persone. Oggi siamo riuniti per aiutare ognuno, nella sua vita privata, a costruire una vita migliore con la gente intorno a noi, in questo processo andremo da una relazione ad un'altra. Cominciamo dalla coppia, poi passeremo alla famiglia, ai colleghi di lavoro, cercando di portare esempi che mostrino i problemi tra le persone, così discutiamo insieme di quali consigli possiamo dare per costruire una buona relazione fra di noi.

Psicologa: Ok, iniziamo oggi il nostro programma introducendo un caso: parliamo del tradimento. Io rappresento un uomo, diciamo che ho cinquant' anni, ho tre figli che sono cresciuti e adesso sono andati via da casa, vivo da solo con mia moglie e la amo, sono molto felice con lei; è l'amore della mia vita, l'amore della mia gioventù, inoltre investo molto tempo ed impegno per la casa. Però allo stesso tempo ho conosciuto una giovane donna e mi sono innamorato di lei, ho cercato di nasconderlo a mia moglie perché so che l'avrebbe rattristata, ma alla fine lei l'ha scoperto e questo ha causato tanti problemi. Ho capito quanto dolore ho provocato a lei ed ai figli, ma io amo questa giovane donna, così come amo anche mia moglie. Ora mi trovo tra due mondi, cerco di superarlo, ho cercato di superare questo ostacolo, prima che mia moglie lo scoprisse, ma non ci sono riuscito e so che è molto doloroso anche per la giovane donna, ma soprattutto per mia moglie perché siamo insieme da tanti anni e come uomo non so proprio cosa fare.

Nitzah: Ci sono tanti casi del genere, tra i quaranta e i cinquant'anni succede spesso che un uomo si senta diviso tra due donne. A volte decide di andar via, a volte rimane, non riuscendo però a disconnettersi emotivamente dall'altra donna, perciò prova molta sofferenza. Ci sono realmente situazioni di questo tipo, entrambi ci siamo trovate in simili situazioni, per esempio, è venuto da me un uomo che aveva un dolore enorme, voleva troncare la relazione, ma non ci riusciva, quindi chiedeva il mio aiuto, chiedeva di aiutarlo a disconnettersi dalla relazione nuova perché non riusciva a farlo. Per lui il suo valore più alto era la famiglia, non voleva staccarsi da loro.

Qui abbiamo bisogno di un corso psicologico per comprenderne il motivo costruendo un’immagine. L'uomo dovrebbe dire: questo sono io, poi dovrebbe descrivere quali sono i suoi attributi, in quale modo si relaziona alla vita, quali sono i suoi desideri, cosa lo ispira in modo positivo, negativo, come si relaziona ai figli, ai genitori ecc. Descrivo questa immagine di come sono io dal di fuori, cosa mi piace in una donna, di solito lei mi ricorda qualcosa dalla mia infanzia, questa di solito è la situazione tipica. O è una persona che ho visto quand' ero giovane in un film o qualcosa del genere, questo mi crea un sogno, è come se realizzassi un sogno. In questa connessione c'è di solito una fantasia speciale a cui un uomo si aggrappa, gli uomini sono dei sognatori e ora dobbiamo vedere se forse lui ha rivestito questa donna di qualcosa relativo ad un sogno, ad un personaggio che aveva visto da piccolo, comunque c'è qualcosa in lei che lo attira. Bisogna anche dire che ha un'età in cui si trova a metà della vita e, di solito, a questa età succede di trovare attraente una donna giovane.

Qui dipende molto dalla moglie, dobbiamo lavorare in maniera molto semplice e diretta, la moglie deve essere paziente anche se dentro sta soffrendo, ed una donna soffre tanto per il tradimento di un uomo, è una questione di possesso, è questo che lei sente, che lui è suo, è suo marito, quindi è suo. Per questo motivo il suo tradimento è molto duro da sopportare, lei non capisce che un uomo non la vede così, lui non sente che la tradisce, per lui la relazione nuova non vuol dire che la nuova donna sostituisce sua moglie, è solo un’aggiunta. Lui è come un bambino che è andato fuori a giocare quando non gli è permesso, è come se avesse rubato una caramella e questo gli dà un gusto aggiuntivo, agli uomini piace questo, è come un bambino cattivo. Noi dobbiamo parlare di tutte queste cose, dobbiamo analizzarle, in modo che lui sappia cosa sta succedendo. Se una donna è intelligente e forte gli dà sostegno, capisce che lui vuole mantenere la famiglia, quindi deve essere molto, molto paziente. Prima di tutto, sono cose che passano, anche se a volte continuano per mesi, alla fine finisce. Come abbiamo visto, nel nostro corso stiamo gestendo proprio le persone che hanno questi problemi e possiamo risolverli molto velocemente. Un uomo deve tenere gli occhi ben aperti riguardo questa situazione e noi dobbiamo aiutare la moglie in questo periodo, particolarmente nello sviluppare una nuova relazione con il marito, deve dargli più calore, trattarlo come una madre tratta un figlio, connettersi di più con la sua famiglia, con i suoi genitori, anche attraverso i bambini, attraverso tutto ciò che gli appartiene.

Psicologa: Intendi dire includerli in tutto ciò che sta succedendo?

No, non di includerli, ma di connettersi ai genitori in modo che siano lì, intorno a lui con lei, in tal modo lui sentirà che questo è il suo posto, l'altra donna era soltanto qualcosa di provvisorio, il corpo, il piacere, quello che gli appare come un'emozione. Attraverso il nostro trattamento lui si libererà di questo, lui deve capire che è solo una fantasia, anzi, neanche quello, è come un personaggio che non è quello che vedi e nel grado della relazione non è così. Anche se è a causa della sua età che sta cercando una nuova esperienza, poi appare a lui che ora che ha una nuova vita, ed è realmente così. A volte può capitare di incontrare una donna conosciuta magari vent'anni fa e quindi ora ci si sente come si era vent'anni fa, quando si era giovane, come se stesse ricominciando da capo, ce ne sono tanti di questi casi. Ma, ripeto, è possibile trovare una soluzione, a parte lo psicologo, anche se l'uomo non partecipa, è la donna che deve fare il lavoro principale, la donna deve essere forte e rinnovare la sua connessione con la famiglia, attraversare questa cosa e superarla in maniera molto forte. Io capisco quanto sia difficile, ma deve dargli tutto, tutto ciò che lui ama.

Nitzah: Noto che dai sempre così tanto potere alle donne, quando vedo le tue trasmissioni posso constatarlo, fai ricadere tutto sulle donne. Per come la vedo io tu dai molto potere alle donne, è lei quella che può riabilitare la relazione al cento per cento. Cos'ha la donna che è così forte?

La donna è la madre, è sua madre, una donna può far finta di essere sua madre e così lui, davanti a lei, si sentirà come un bambino che sta scappando di casa, che fa il cattivo, ma deve tornare e deve fare questo e quest'altro, in questo modo lui si sentirà come un bambino con sua madre, una madre severa, autoritaria.

Nitzah: Quindi, se io vedo un uomo e una donna, quanto la donna influenza la relazione e che responsabilità ha l'uomo in questa connessione? Cosa può fare veramente?

Il novanta per cento lo fa la donna, non l'uomo. L'uomo può essere raggirato, lui è semplice, non è complicato nelle sue relazioni, lui rimane un bambino e noi lo vediamo. E una donna, per il fatto che ha partorito, che si occupa della casa, lei è complicata, è un personaggio più maturo dell'uomo. In ogni paese in cui vado chiedo alle coppie: “chi gestisce le cose a casa?”. Non esiste un paese, alcun paese in cui mi dicono che è l'uomo. Una volta mi è successa una cosa divertente in Cile, un Paese in cui ci sono molte più donne degli uomini, in alcuni posti ci sono due, tre, quattro volte più donne che uomini, quindi c'è una pressione sociale pazzesca ed un giorno, mentre eravamo in gita con un autobus assieme alle famiglie dei miei studenti, ho chiesto ad un genitore dei miei studenti: “vedo che c'è una situazione molto speciale in Sud America con il vostro carattere latinoamericano, tutto questo calore, con una popolazione in cui ci sono molte più donne rispetto agli uomini, come funziona?”, e lui mi ha risposto: “certo, se tu guardi nella strada, in posti simili, sembra che le donne siano più forti, ma a casa…”, e sua moglie l'ha fulminato con lo sguardo. Gli uomini sono bambini, sono tutti bambini, in tutto il mondo. Il problema è che noi non diamo l'educazione corretta alle donne, una donna intelligente, che capisce, può organizzare tutto.

Nitzah: Insieme a sua madre.

Insieme? Dimenticalo. Questo è il problema: noi non abbiamo rispetto della connessione fra la madre e il bambino. Nella Torah è scritto: metti la sposa nella casa della madre dello sposo e solo dopo questo, quando lei capisce, impara come organizzare la casa, allora potrà creare la stessa casa che lui aveva da sua madre e così non scapperà. Perché tutto il problema è che nella nuova casa non c'è niente a cui lui è abituato, è come un posto freddo, invece con lo stesso cibo, le stesse piccole cose a cui lui è molto sensibile, con il cuscino, la coperta, qualsiasi cosa, anche le cose più piccole, se una donna è intelligente e istruita compra l’uomo e lui sarà incollato a lei.

Oren: Mi domando sul dare un’atmosfera come a casa della madre, in realtà oggi l’uomo non va da casa della mamma direttamente alla casa della moglie, c'è un intervallo di qualche anno, di tanti anni in cui vive soli in casa propria.

Sì, ma si ricorda, non è importante. Io vedo sulle torte delle scritte “come fatta in casa dalla mamma”, così fanno le pasticcerie.

Psicologa: Ma ci sono anche tanti ragazzi che non vanno d’accordo con la mamma, forse neanche si parlano.

Sì sì, esiste, succede.

Psicologa: Ci sono ragazzi che non parlano con la mamma, non vanno a trovare i genitori nella casa di riposo, moralmente, consapevolmente non si relazionano coi genitori.

Credo che dobbiamo prendercene cura nella prospettiva della madre. Lui è abituato a qualcosa che ha avuto nella sua infanzia. Queste abitudini son diventate una seconda natura per lui, e quindi dobbiamo usarle, dobbiamo lavorare sulla persona, dobbiamo connetterlo ai bambini, alla famiglia, a tutto. E come lo colleghiamo? Attraverso questa seconda natura. È molto importante che la sua casa sia organizzata proprio come lui è abituato. È sempre stato così in ogni società, in ogni nazione, vivevano vicini l'uno all' altro, uno costruiva la casa accanto a quella dei genitori, era un mondo diverso. Abbiamo tali condizioni, oggi, che una famiglia che esiste e si mantiene come una famiglia è un miracolo. Noi ci siamo allontanati l'uno dall' altro. Secondo tutte le condizioni che ci sono oggi non vedo neanche come sia possibile. Soprattutto, voglio dire che abbiamo un problema con lo stile di vita che dura il doppio di una volta. Quarant' anni una volta era un grande traguardo, vivere fino ai trentacinque, perfino fino ai trenta. Ora vivi fino ad ottant'anni, quindi le donne a cinquant’anni ancora partoriscono. Anche l'uomo vive fino all'età di sessanta, settanta anni, questo non succedeva, una volta. Quindi dobbiamo capire che non possiamo paragonare una famiglia d' oggi con una di duecento anni fa.

Psicologa: La vita era veramente la metà di quello che è adesso. Quindi, per continuare quello che dici, dico una cosa estrema: forse nel modo in cui percepiamo la società, una coppia dura per trenta, quarant' anni poi quel capitolo si chiude e si apre un altro capitolo?

È possibile, forse perché oggi stiamo mangiando ogni tipo di cose che contengono ormoni e sono geneticamente modificati, siamo fatti di ogni tipo di aspirazioni, desideri sessuali che vanno oltre la norma, modi strani di vedere, di affrontare il sesso. Siamo in una situazione malsana, non stiamo lavorando contro queste cose, ma non possiamo pressare una persona, anche se noi stessi lo stiamo causando.

Nitzah: Vorrei concludere con alcune parole, perché ho un'immagine molto chiara, tu hai dato un consiglio molto chiaro. Quello che è successo nel caso di tradimento, quando un uomo vuole rimanere nella relazione, prima di tutto deve capire cosa lo motiva, anche se non riesce a superarlo, qua entra la donna. Lei crea la connessione, rafforza la connessione familiare attorno a lui, così è più facile per lui rientrare, deve rafforzare tutte le connessioni attorno a lui. Perché tante volte ho visto che per sbaglio la donna si è connessa i bambini a lei, spingendo lui al di fuori. E lui scappa. Quindi lei deve connettere tutta la famiglia attorno a lui.

Creare un ambiente e incollare il suo sedere lì in mezzo, in modo che lui sentirà ciò che perderà se ne va da questo posto, il prezzo che pagherà. I bambini, la famiglia, i suoi genitori soprattutto, tutti devono essere più connessi con lui in mezzo. È veramente così: invitali a casa, il sabato sera. Veramente, deve essere un piano di riabilitazione e non vederlo come qualcosa di terribile. Il problema con la donna è che il sesso e l'emozione sono connessi; per l'uomo l’uno non è connesso all' altro, lui ha emozioni verso sua madre, sua moglie, nella donna ci sono più strati e lui si relaziona a lei, attribuisce a lei più relazioni, ma soprattutto, attribuisce a lei... come un avvertimento, una paura. Come con sua madre, come un bambino con la madre, quello rimane. Puoi chiedere a qualsiasi uomo, lui ha un po' paura di sua moglie e quindi devi usare questa cosa. Sfortunatamente le persone non lo capiscono, il fatto che lui la ama e l'apprezza e la tratta come la donna più speciale del mondo, non è per amore del sesso. Lui vuole essere con lei per tutta la sua vita. Ma nella connessione fisica, sessuale, lui perde interesse molto velocemente, con qualsiasi donna con cui è stato alcune volte, alcuni anni, dipende, ma è sempre così con ogni uomo. Quindi c'è un altro problema: che dobbiamo capire la fisiologia, la psicologia. Per una donna è acquisire, come comprare, in un certo modo, più è con un uomo e più è attratta da lui, lo sente come una parte di lei. E per lui non aggiunge niente nella vita, l'età, l'abitudine non diventa seconda abitudine anzi, è il contrario. Più lui è con una donna e più sente improvvisamente altri impulsi e guarda altre donne. E questo può essere visto diversamente, a un uomo piace guardare una donna, lui la guarda e prova piacere. Lui ha un tipo di desiderio e piacere nel guardare le donne. Una donna non ha desiderio e il tipo di piacere guardando un uomo; lei passeggia per strada e guarda altre donne; un uomo passeggia per strada e guarda altre donne. C’è una grande differenza nel modo in cui si relazionano al sesso, alla vita. Quindi quello che appare a una donna come tradimento; un tradimento può essere a condizione che stiamo parlando di emozioni. Dove ci sono emozioni e non puoi disconnetterti questa è un'altra questione, ma se è solo soddisfazione sessuale, nelle culture di tutto il mondo, in tutti i tempi, gli uomini lo facevano all' aperto, andavano dalle prostitute. C'erano posti dove gli uomini potevano andare e non era neanche considerato qualcosa di male. Sempre la questione del sesso e come lui si relaziona all' amore, alla connessione, sono due sistemi diversi.

Psicologa: Ma per una donna? Noi sappiamo che c'è un gran numero di uomini che non tradiscono.

È perché non sono sviluppati.

Psicologa: Credo che vadano nella strada e guardino altre donne, hanno cose che forse li attirano, ma c'è qualcosa, forse hanno un poliziotto interno che gli dice “questo è male, questo è bene”.

No, non esiste il poliziotto interno. C'è l'educazione, c'è mancanza di accesso, di condizioni, ma non c'è poliziotto. Siamo tutti egoisti, abbiamo tutti desiderio di provare piacere e non c'è nient' altro. Questa è la nostra natura.

Psicologa: Ok, ultima domanda: hai consigli?

Scusa se ti interrompo. Noi dobbiamo aver paura non del tradimento fisico, ma spirituale, che una donna lo prende e lo connette lavorando su lui in maniera speciale, lui magari vede in lei qualcosa di speciale che gli ricorda la sua infanzia, magari somiglia a sua madre. Perché si è connesso? Perché è stato comprato? Ma se è solo fisico non è niente, neanche conta, dobbiamo lavorare su sua moglie in modo che capirà queste cose e che sia paziente e che aspetti che passi.

Psicologa: Ok, un’ultima domanda, allora: abbiamo dei consigli che possiamo dare per identificare che questo caso può succedere, c'è un modo di identificarlo prima che succeda?

Non dobbiamo identificarlo, dobbiamo capire che succederà di sicuro in ogni famiglia. Al cento per cento, da parte dell'uomo. Da parte della donna ci sono anche numeri alti, quindi dobbiamo dargli in anticipo una base psicologica buona, una comprensione, un sostegno, in modo che sappiano cosa fare in questi casi. È questo il modo di trattare il problema: prevenirlo, è così che dobbiamo mantenere la famiglia. Io credo che un 10% di divorzi li potremmo evitare se preparassimo la coppia ad accettare il tradimento dell'uomo e capire come superare queste cose pacificamente, mantenendo la famiglia, mantenendo i bambini, continuando a vivere insieme. Queste cose succedono, è la vita, siamo noi, è l'ambiente, la società. E possiamo andare avanti, tutti insieme, nessuno guadagna qualcosa da rompere la famiglia, è soltanto un aggravamento, è come se correggessimo qualcosa, facendo così. Ma io vedo le cose in questo modo: il prossimo passo è la correzione o rovinare tutto, non ottieni niente e non è neanche l'ego, tutti insieme. L' uomo soffre, poi va da suo figlio, sua figlia, li porta via in giornata e il bambino lo guarda come un papà che ha tradito loro, non la madre, non la famiglia, ma loro. Odia loro, ha lasciato loro, non capiscono e anche se capiscono è ancora peggio. Mantenere la famiglia in ogni caso. Dobbiamo fare uno sforzo.

Oren: Vorrei fare un esempio, per finire, prima di andare al prossimo tema. Vorrei verificare, vorrei girare la situazione. Diciamo che la donna tradisce, come deve gestirlo la famiglia?

Non te lo so dire.

Oren: Dipende dall' educazione?

Eh! Nella realtà di oggi succede. Ti dirò: parlavo alcune persone che andavano insieme a ogni tipo di orgia famigliare e questo è accettato, questo è un accordo.

Oren: Io non sto parlando di questo, questo non è tradimento. Il tradimento è che io non sono d' accordo che mia moglie vada con qualcun altro e lei va. Come posso gestire questa crisi famigliare? Fino ad ora abbiamo parlato dell'uomo che tradisce, ma se tradisce la donna, nessun accordo, una normale famiglia. Lui non è d’accordo con tale cosa.

Deve essere aiutato, per quanto sia possibile, a mantenere la famiglia.

Oren: Come? È quello che chiedo! Io voglio dare un po' una guida. Fino ad adesso ci siamo concentrati sul fatto che la donna ha potere. Le hai dato tutti gli strumenti per gestire una crisi famigliare, ma ci sono tante statistiche che dicono che le donne hanno tradito. Allora come fai a mantenere la famiglia, in questo modo?

In questo modo è molto più difficile, molto più difficile. Ed è sempre stato così, nella società, non è neanche possibile perché la donna è la casa. Una donna è la casa. Quindi se c'è tradimento è come se la casa fosse stata distrutta, la casa non esiste più. Quindi, dal punto di vista della fisiologia, qui abbiamo un problema. La verginità e tutte queste cose, ha radice nei nostri geni. L'uomo è un animale che vuole, tramite la donna, portare il suo seme, per far esistere i suoi figli. E se una donna lo tradisce con qualcuno, anche se questo seme proviene da lui, da suo marito, i bambini hanno una parte di chiunque lei sia andata a letto non c'è modo di uscirne. È risaputo. Quindi è molto importante. Per un uomo non è tradimento, piuttosto, mancanza di esistenza reciproca. Invece, con una donna che tradisce, lei non è più sua e lui non è più suo marito. Lui non la possiede più, non è più suo marito. Io credo che nella maggior parte dei casi l'uomo perde l'interesse per la donna. In questo caso, ci sono i bambini, forse hanno degli affari insieme, ma se è un uomo reale, normale (per gli uomini moderni non lo so, vale un po' tutto), però a me pare che lei perda così tanto nella relazione perché lei gli appartiene, ma lui non può nemmeno continuare la relazione. Quindi questo è molto duro per l'uomo. Questo proviene dal livello animale, è molto chiaro.

Oren: Quindi, guardiamo una casa così: succede spesso, la donna tradisce l'uomo. Cosa dobbiamo fare con l'uomo? Sto dicendo che c'è un grande stress, qua, c'è modo di aiutare l’uomo, in questa casa?

Credo che qui, come dici tu, c’è un'opinione pubblica molto forte che queste cose possono succedere, è anche una cosa molto moderna, avanzata, non è così terribile. Noi dobbiamo portare all'uomo queste cose per fargli vedere che è normale, confondere un po' i suoi istinti a livello animale: “sì, siamo tutti così, non c'è problema, è tutto ok, puoi guardare oltre, sarai vecchio, poi ci riderai sopra” e così via...Io credo che questo è il trattamento che dobbiamo fare ad un uomo, offuscare il modo in cui lui si relaziona al suo possesso della donna. Ed è possibile, ma ripeto, è difficile.

Oren: Puoi suggerire un modo in cui la donna riuscirà ad annebbiare...

La donna deve fare un lavoro molto silenzioso, di dedizione, non aggressivamente, ma deve far vedere quanto sia dedita. Quanto si dedica ai bambini soprattutto, alla famiglia e meno all' uomo. Perché qui devi essere dolce.

Oren: Perché meno all' uomo?

Per non far vedere che lei sta cercando di aggiustare la situazione. Devi arrivare ad una frattura che lui sentirà che lei è veramente dispiaciuta, come se provenisse da una grande confusione. Non che lei non abbia riconosciuto la situazione, devi addolcire il fatto che non era un tradimento vero. Perché per lui è tradimento.

Oren: Cosa vuol dire che non è un tradimento reale? Una donna che scappa da un uomo lo sta tradendo! Queste cose non succedono nel regno animale. Io non capisco il fatto che dici che devi addolcire il fatto, in modo che non sia tradimento reale.

Forse lei era confusa, non l'ha fatto consapevolmente, col cuore aperto. Una volta c'erano problemi, come facevano i medici a prendersi cura delle donne? Cioè, una volta un uomo doveva spogliare la donna, non solo il ginecologo, qualsiasi medico. Ci sono tante storie così, però, gradualmente, adesso vediamo che è diventato normale. Un uomo sa se il medico di sua moglie è uomo o donna, quando deve partorire. Una volta questa era un aspetto molto critico con le persone che aiutavano nel parto, con questo accordo sociale ormai non si tratta più di appartenenza, non è questione di appartenenza, ma è comunque una barriera psicologica molto grande che è stata superata.

Oren: Quindi dici che è una situazione cattiva?

La quantità di tradimento… una volta una donna era totalmente coperta. Ora si trova in bikini, potrebbe anche non mettersi niente, attirerebbe meno attenzioni.

Oren: Ma torniamo al punto dove la donna tradisce l'uomo. Bisogna annebbiare gli istinti naturali dell’uomo. Io voglio capire dal punto di vista della donna, hai detto che lei deve mostrargli quanto si dedica ai bambini, alla famiglia, ma non direttamente a lui, come può raggiungere questo obbiettivo di offuscare l’istinto dell’uomo in modo gentile?

Soltanto facendogli vedere che la casa è ben organizzata, che veramente lei è dedicata alla casa, a tutto, anche a lui. Tutte le altre cose devono arrivare dall'ambiente, dallo psicologo. Deve capire che non è la fine del mondo, sono cose che succedono. È successo così, lei era distratta, non intendeva. Lui la vede come una donna che trasmette il suo sentimento di dipendenza da lui a un altro uomo. Non ad un uomo, ma a qualcun altro che è proprietario di lei. Bar, in ebraico, è proprietario. Una donna che tradisce un uomo trasferisce ad un altro marito i suoi sentimenti, è come se lei appartenesse a lui. Lei sente che appartiene a lui, cosa c'è da spiegare? È chiaro, questo un uomo lo sente, che questo è il tradimento. C'è una differenza tra come un uomo si connette a una donna, può essere connesso a qualsiasi altra donna, mille donne.

Psicologa: Tu hai detto, prima, che noi attribuiamo il tradimento all’individuo e al fisico.

Però per una donna è la stessa cosa, non puoi avere uno senza l'altro, a meno che non siano delle prostitute. Allora da loro è disconnessa l'emozione, questo è un lavoro, lei va a letto con un uomo senza emozioni e con emozioni, ma son due cose diverse. Lì lavora e non è connessa al suo corpo, niente. Non c' entra niente, lei guarda davanti a lei e vede cento dollari, basta. Però, quando è con un uomo con il suo corpo e la sua anima, qui c'è appartenenza e c’è anche amore. È questa la differenza tra il sistema che ha la donna e i due sistemi che ha l'uomo. Sono due sistemi diversi, completamente.

Psicologa: Interessante...

Ed è anche buono se loro sanno come differenziare questi sistemi. Perché negli anni noi cambiamo, la donna attraversa tante fasi dove non puoi avvicinarti a lei. Io so che la amo e che sono con lei, noi abbiamo una connessione spirituale molto forte e fisicamente succede, chissà cosa succede con la gente, nella nostra lunga vita, oggi?

Oren: Ho una domanda: la donna ha un sistema, sei d’accordo, e l'uomo ne ha due: fisico e spirituale, con la donna è connesso. Come fanno queste due creature che per natura sono così diverse nella loro essenza, come fanno ad avere una connessione tra di loro? La prima connessione su cui ci siamo concentrati è tra uomini e donne, ma in generale, vogliamo stabilire una connessione, un metodo di una connessione tra uomini e donne. E queste persone vengono da due sessi diversi, hanno dei sistemi interni diversi, come vedi, non sono un uomo e un uomo che si connettono, questo sei abituato ad insegnarlo. Tu sei abituato ad insegnare agli uomini come connettersi fra di loro. Quindi, quando arrivi al posto di lavoro sarà più facile per noi, immagino. Ma quando noi guardiamo due persone, un uomo e una donna, diversi per natura, parliamo di sistemi, parliamo di sistema A e sistema B, abbiamo bisogno di una cosa tra di loro, qua ho delle creature completamente diverse, un uomo e una donna. Noi stiamo sviluppando un metodo per una buona connessione tra di loro, il primo su cui siamo caduti è quello più intimo, tra uomo e la donna, ed è difficile perché i due oggetti che vogliamo connettere, qual è la cosa che li connette? Noi stiamo sviluppando questa connessione, allora cosa possiamo usare per collegarli?

Ne abbiamo appena parlato. La connessione sessuale non può mantenere una famiglia.

Oren: Puoi approfondire?

Un uomo normale, non sto parlando di qualcuno frustrato o uscito da un monastero, ma un uomo normale che ha opportunità, non ha bisogno. Lui troverà sempre quello di cui ha bisogno sessualmente, non vede sua moglie come l'unica che può soddisfare i suoi desideri sessuali. Per la donna è diverso.

Domanda: Puoi dirlo in ebraico?

E’ diverso, per le donne. Lei vive con un uomo, lei diventa coordinata con lui, che è tutta la sua soddisfazione, l’amore, le emozioni, tutto. Lei è più flessibile per ricevere da lui un riempimento emotivo e anche fisiologico.

Oren: Cosa intendi per più flessibile?

Lei sa come adattarsi a lui, è la sua natura; lei non ha bisogno di nessun'altra cosa. Per lei, se si connette con un uomo e vive con lui, riceve un riempimento a livello sessuale e anche a livello d' amore, su come lui si relaziona a lei. Quindi noi capiamo che da parte dell'uomo c'è una debolezza, nei nostri giorni può succedere anche alle donne, prima di sposarsi. Fino all' età di trenta, trentacinque, anche quaranta, le donne hanno tante altre relazioni. Quindi dobbiamo prepararle alla comprensione reciproca di cosa sta succedendo, il punto è che ci deve essere questa correlazione fra di loro, non può essere il esso, può essere soltanto un completamento. Qualcosa di complementare a un livello più alto, che hanno dal punto di vista fisiologico, devono avere connessione in questo mondo. Salute, pensione, genitori, famiglia, ogni tipo di cosa, i bambini...tutte queste cose. Hanno bisogno di tante connessioni, in modo che non possano scappare uno da un lato, e l’altra dall' altro, che a parte essere obbligati, una connessione obbligatoria non è bene, però il bene è: cosa otteniamo dall' essere connessi obbligatoriamente? Cioè, questo obbligo ci porterà alla connessione. Diciamo che abbiamo aperto un programma di risparmio per cui ogni momento che siamo insieme in famiglia, nel nostro matrimonio, noi guadagniamo mille dollari al giorno. “Wow! Son così contento!”.

Domanda: Cosa? Dalla famiglia?

No, la famiglia non ha la forza di rendermi felice, questa è la nostra vita, ma mille dollari al giorno mi rende felice. Può essere il rispetto, l’opinione pubblica, i bambini, qualcosa, devo sentire profitto, siamo egoisti. Quindi dobbiamo pensare a tutto questo: cibo, rispetto, controllo, non stiamo parlando a livello spirituale. Da questo possiamo soltanto capire perché le persone con altre ragioni trovano la ragione che li obbliga a stare insieme, è un accordo pubblico, senza di questo non abbiamo niente, proprio come fossimo animali. È una grande correzione, guarda cosa ha fatto la religione all'umanità, al punto che non puoi divorziare, ma se divorzi sei obbligato da tanti sistemi sociali. Devi andare dal giudice, ci sono tanti problemi, fino ad oggi. Qui dobbiamo capire che dobbiamo costruire degli ostacoli o qualcosa che ci sostenga, cioè, in breve, tanto lavoro da parte dell'ambiente. Noi arriviamo sempre più allo stesso problema: solo l'ambiente corretto può veramente, come un forno, costruire una persona, in modo che lui esca pronto per esistere in base a questo. Hai delle ultime domande riguardo questo?

Oren: In una delle prime trasmissioni…

Scusa, voglio aggiungere qualcosa. Io vedo in ogni tipo di trasmissione, bambini e scuole, loro imparano il sesso sicuro. Perché non possono insegnargli, se ci sono corsi del genere, se sono così importanti? Io non sono contro queste trasmissioni. Se devono far sesso è giusto imparino a farlo in maniera sicura, ma contemporaneamente, perché non insegniamo a identificare queste cose nella famiglia e a capirle in maniera corretta? I bambini veramente capiscono queste cose in maniera scorretta e poi ci saranno anche delle situazioni più grandi, loro prendono le parti della mamma, del papà, appoggiano l’uno o l’altro invece di connetterli. C'è un'esplosione e i bambini devono essere quelli che dicono “vogliamo stare insieme, andiamo allo zoo insieme”, devono obbligare i genitori a stare insieme e questo è molto importante. Ma ancora, noi stiamo parlando di lavorare coi bambini, nelle scuole, e in ogni tipo di posto. E se questo fenomeno è così diffuso, soprattutto questi tradimenti, allora dobbiamo portarlo nel sistema educativo.

Psicologa: Noi abbiamo molti casi dove i bambini sono quelli che scoprono che uno dei genitori sta tradendo e questo è una grande crisi per i bambini, devono essere preparati mentalmente su come possono parlare ai loro genitori. Da quale età possiamo preparare i bambini a questa cosa?

Possono comprenderlo dall' età di sei, sette anni. Oggigiorno è a quell' età che cominciano a capire. Io vedo che secondo la pubblicità in tv, le ragazze indossano i tacchi dall' età di sei, sette anni. Cosa stiamo facendo? Cosa posso dire?

Nitzah: Vuoi un'ultima domanda? Abbiamo ancora un minuto e mezzo. Io volevo dire che questo modello che hai spiegato apre molte strade, son sicura che dobbiamo ancora assorbirlo. Perché io vedo che questo modello che tu metti avanti, un sistema per la donna e due per l'uomo, capirlo può spiegare tanti fenomeni. Ci aiuterà a capire, attraverso questo modello, come connetterci giustamente in ogni situazione, quindi credo lo svilupperemo molto di più.

Voglio, inoltre, dire una cosa che non posso dire: un uomo è il livello di Hochma che è collegato Kether e per lui il sistema lavora in questo modo. Da un lato è connesso a Kether, dall'altro a Binà, alla donna. Quindi, da un lato ha un sistema emotivo così detto, dall'altro un sistema intellettuale. E una donna è un unico sistema, questo include i bambini e tutto ed è per questo che viene detta casa. La donna vive dal suo utero, questa è la donna e il nostro mondo è più rotondo, è più connesso, dobbiamo arrivare alla sensazione di collettivo.

Nitzah: L'enfasi nella scuola è più nel sistema fisico e meno in quello emotivo, ed è questa la mancanza. La mancanza viene da qui, è completamente disconnessa dalla realtà.

Psicologa: Ad un tratto ci sarà un corso dove parlano di sesso, certo si sta sviluppando ma non è una fase dove entrano naturalmente, per capirlo.

Oren: Siamo arrivati alla fine della trasmissione. Grazie a tutti.

(Fine della conversazione)