Nuova Vita 1263 - Il rafforzamento del potere femminile nel mondo

Nuova Vita 1263 - Il rafforzamento del potere femminile nel mondo

Episode 1263|Jul 8, 2020

Nuova Vita

Conversazione numero: 1263

Il rafforzamento del ruolo delle donne nel Mondo

RIASSUNTO – La Natura possiede una forza femminile e una maschile che hanno ruoli diversi: la prima è la forza generatrice, la seconda è la parte che si sviluppa e la circonda. Nonostante la sua forza, nei secoli la parte femminile dell’umanità è stata posta in secondo piano e solo adesso andiamo verso una nuova era in cui parte femminile e maschile possono agire con ruoli diversi ma in complementarietà, senza che l’una prevalga sull’altra. Questo si manifesta attraverso donne che rivestono ruoli sempre più importanti nella società ed è solo l’espressione esterna di un cambiamento verso la connessione positiva tra maschile e femminile, una connessione che migliorerà la vita di tutti noi.

OREN - Buongiorno a tutti e grazie per essere qui con noi nel nostro programma della serie “Nuova Vita”. Buongiorno dott. Laitman, buongiorno Tal Maldelbaum. Parleremo con il dott. Laitman riguardo ai cambiamenti profondi che accadono nel mondo, ai processi che stanno avvenendo, e oggi in concreto parleremo della forza femminile.

TAL - Ci sono molti studi che dicono che c’è una parte femminile e una parte maschile nella Natura e ci sono molte donne e persone che sono indirizzate a connettersi a questa parte femminile della Natura. Molte persone lo chiamano “utero universale” e le donne vogliono esprimere questa forza dentro di loro. Vediamo anche come aumenta la forza nelle donne in tutto il mondo, che hanno più influenza e il mondo diventa più femminile, e quindi vogliamo parlare di tutto questo e vogliamo metterlo a confronto con la saggezza della Kabbalah. Cosa dice questa saggezza riguardo alla donna e alla forza femminile?

RISPOSTA - Certo che c’è una forza femminile, certo. Da questa piccola particella che certamente è femminile, la prima particella, attorno ad essa si sviluppano le forze maschili e l’uomo è come se circondasse la donna, si dice questo :che “l’abbraccia e che uno non può vivere senza l’altro”. La forza maschile non può esistere senza quella femminile e la parte femminile nella Natura concretamente è nel punto centrale della Natura anche se costruisce la parte maschile.

TAL - Se ho capito bene, c’è una parte femminile della Natura che è la parte centrale che è il desiderio di ricevere.

RISPOSTA - Si.

TAL - Come è costruita allora? Perché Lei ha menzionato due forze, due parti.

RISPOSTA - Non possono essere completamente uguali, ci devono essere due cose che possono essere simili, ma diverse.

TAL - Qual è l’essenza di questa parte femminile?

RISPOSTA - L’essenza della parte femminile è la procreazione, il dare alla luce. Questo fa sì che la donna sia la parte centrale della creazione, la “Malchut”, come diciamo nella saggezza della Kabbalah. Lei è nel centro della creazione e lei dà alla luce e sviluppa tutto e l’uomo è attorno a lei, mette il suo seme in lei ma lo sviluppo dipende interamente dalla donna. La donna è la Terra, la Forza dalla quale cresce e si sviluppa tutto.

TAL - Se parliamo riguardo a madre natura, possiamo dire che la natura è femminile nella sua essenza?

RISPOSTA - Si, certo che è femminile. L’uomo c’è soltanto per aiutare lo sviluppo di questa Natura affinché essa possa dare alla luce.

TAL – C’è un’espressione di cui la gente parla ed è “un utero cosmico”.

RISPOSTA - Si, questo è un concetto, non esiste una tal cosa nello spazio è una nozione, è un concetto. È una forza che genera, che procrea nuove cose. L’ uomo mette il seme e la donna, la parte femminile, sviluppa questo seme e lo porta al suo sviluppo totale e così nascono la parte femminile e anche la parte maschile.

OREN - C’è un’energia femminile nella Natura?

RISPOSTA - Certamente. È così come vediamo il più e il meno, il positivo e il negativo nell’ elettricità oppure nei campi magnetici, positivo e negativo, i poli con cariche opposte e che non possono esistere uno senza l'altro.

OREN - Allora come definisce Lei le forze maschili e femminili nella Natura?

RISPOSTA – Senza riferirmi a loro come negativo oppure positivo. La parte che attira è quella femminile e la parte che dà è quella maschile.

OREN - Quindi c'è una parte che riceve e una che dà, quella maschile. Io sono una parte maschile, femminile o come?

RISPOSTA - Se tu dai a Lei, sei maschile.

OREN - Non capisco.

RISPOSTA – Guarda: tu vedi che ci sono due poli nelle calamite. Se tu vai accanto all’uomo e hai una carica positiva, dall’altra parte c’è un altro tipo di carica negativa, un'altra forma di energia, diciamo.

TAL - Come donna voglio chiedere: ogni donna ha questa struttura femminile?

RISPOSTA - Sì, il suo utero.

TAL - Allora così si rappresenta questa forza della Natura nell’umanità? Come si collega l’uomo con essa?

RISPOSTA - L’uomo si collega piantando il suo seme. L’uomo entra in questo utero e allora l’embrione può svilupparsi.

OREN - Lei ha detto che la particella primordiale della natura è femminile, cosa vuol dire?

RISPOSTA - Mi riferisco al desiderio di ricevere. Voler ricevere qualcosa significa ricevere la parte femminile della natura.

OREN - Allora attirare verso sé stesso è il ricevere, assorbire la Natura della donna?

RISPOSTA - Si, si. Per questo lei riceve il seme dall'uomo.

OREN – Qual è questa particella che attira? Perché nasce tutto dalla Natura?

RISPOSTA - Non c’è nulla oltre a questo. Già esisteva la forza del dare nella natura, ma mancava la forza di ricevere. Per questo quello che è stato creato fu la forza di ricezione della donna.

TAL - Io capisco che in ogni persona c’è una parte maschile e una parte femminile. Fino ad ora abbiamo parlato di come ognuno è rappresentante del suo proprio lato. Quindi c'è una combinazione?

RISPOSTA - Si, certo, c'è sempre una combinazione tra l’uomo e la donna.

TAL - Allora abbiamo entrambe le forze dentro ognuno di noi?

RISPOSTA - Le hai persino dentro ogni cellula, in ogni elemento biologico, dentro ogni pensiero, dentro tutto. Non può essere che una forza esista senza che ci sia l'altra. L’una e l’altra senza entrambe non possono esistere.

TAL - C'è una parte della Natura che è dominante?

RISPOSTA – Si, dominante, ma soltanto.

OREN - Dopo aver esaminato queste basi della Natura, voglio sapere cosa accade nel mondo in una prospettiva più ampia. Io vedo com’è il mondo, com’è l’uomo, e se lo paragono a come era migliaia di anni fa o cento anni fa, vedo una tendenza per cui la forza femminile si rivela ogni volta di più, esce dal suo occultamento. Perché accade questo? E come finirà?

RISPOSTA - Accade perché la parte femminile è sempre stata lì all’angolo, messa da parte nel trascorso della storia e quindi la donna vuole essere in casa, non vuole andare di qua e di là, anche ricevendo un’educazione. Lei sa come cucinare, come prendersi cura dei bambini, come gestire la sua casa: non avrebbe bisogno di uscire dai limiti della sua casa.

OREN - E adesso abbiamo primi ministri che sono donne. Perché sta accadendo questo, verso dove ci porta? Vuol dire che l’energia femminile adesso diventa più dominante e più presente? Verso dove vuole portare all’umanità tutto questo?

RISPOSTA - Ci vuole portare ad uno stato in cui entrambe le forze sono uguali, in cui sono connesse in un modo complementare, ognuna al di sopra della propria natura. Non perché un uomo non possa esistere senza una donna, ma perché entrambe le forze vogliono donarsi mutuamente. E questa è la forma di amarsi gli uni con gli altri e non il modo che abbiamo adesso, che passa attraverso lo sfruttamento reciproco, che il beneficiare di ciò che può darmi una persona non sia la ragione perché sono accanto a questa persona. Io valorizzo la donna e voglio essere attorno a lei perché dando a questa donna io arrivo al mio proprio riempimento spirituale, allo scopo della mia vita, al mio riempimento.

TAL - Io vorrei chiedere adesso: c’è qualcosa di speciale nella qualità femminile, come Lei ha descritto, che la rende realmente in grado di creare, di prendersi cura. Possiamo dire che l’umanità si dirige verso una direzione più femminile, nella sua essenza?

RISPOSTA - L'umanità riceve la forma femminile e ogni volta di più adotta una forma femminile. Nel futuro le donne prenderanno i loro posti, le loro posizioni, usciranno sul palcoscenico e saranno più importanti, più cruciali.

OREN - Cosa significa che l’umanità sta adottando questa forma femminile?

RISPOSTA - Vuol dire che salirà la forma, l’importanza della donna, più che nelle generazioni precedenti.

OREN - Capiamo che la Natura ha il suo proprio piano, ma non capiamo a volte come accadono le cose, ma sappiamo che esiste un piano. Perché l’umanità ha bisogno di adottare questa forma femminile? Forse deve dare alla luce uno stato nuovo?

RISPOSTA – Si. Lo stato in cui tanto l’uomo che la donna siano uguali nel senso di complementarietà. Non uguali, ma che si completano e quindi ci sarà una connessione corretta tra di loro.

TAL - Cosa vuol dire che si completano?

RISPOSTA - Che nessuno appartiene all’altro, che nessuno domina sull’altro, ma per entrambi c’è una percezione chiara e capiscono che soltanto completandosi potranno realizzarsi e arrivare a una forma adeguata e armonica.

TAL - Se osserviamo le donne negli ultimi decenni, vediamo come hanno voluto svilupparsi anche spiritualmente e come hanno spinto l’umanità. In questo senso le donne sembrano più compatibili con questa nuova inclinazione. Ci stanno spingendo di più verso il collettivo, verso un mondo più globale?

RISPOSTA - Il fatto che le donne comincino a uscire da casa, che smettano di fare i figli e si mettano anche in politica, crea una specie di rivoluzione che ancora non abbiamo sentito come tale ma c’è stata una rivoluzione, la più grande della storia. E adesso con quello che stiamo attraversando, con questa crisi del Coronavirus, risulta che il ruolo dell’uomo nel suo intervento nei governi e nella società sta calando e quindi la donna lo rimpiazzerà in molte cose. Persino oggi possiamo vedere come in molti casi gli uomini preferiscono sedersi a casa e la donna esce a lavorare. Abbiamo molti incarichi negli eserciti ad esempio, dove ci sono donne al posto degli uomini e sono i tempi, i tempi sono così.

TAL - Quale è lo scopo della Natura in questo?

RISPOSTA – Deve esserci tra l’uomo e la donna un’uguaglianza dove possano completarsi uno con l’altro e non che le differenze impongono che le donne devono dare alla luce e prendersi cura dei bambini. Sì, ma con il passare del tempo non si avvertirà come un problema, con quella donna sia completamente attaccata al bambino e l’uomo esca e quindi ci sarà un cambiamento in tutto questo, lo spirito cambierà in questo senso.

OREN - Lei ha parlato del completamento spirituale, cosa vuol dire con questo?

RISPOSTA - La complementarietà: il desiderio di ricevere che è in opposizione al desiderio di dare che è l’essere umano.

OREN - Non capisco. Il desiderio di dare, di ricevere, cosa vuol dire?

RISPOSTA - È come se c’è forza di gravità nella donna, questa forza di attrazione opposta alla forza del dare che è quella dell’uomo e queste cose devono essere uguali e capire che devono completarsi l’un l’altro, aggiungersi l’un l’altro, lavorare in un modo reciproco, completarsi. Oggi non è così importante una cosa così, se si tratta di un uomo o di una donna, tutto questo sta scomparendo. Con chi io lavoro oggi, uomo o donna, questo è uguale, io ho bisogno di quello che ha bisogno la mia azienda o il mio business. Oggi possiamo aver le donne come partner e credo che nel futuro raggiungeremo uno status in cui non ci sarà nessuna differenza di come ci rapportiamo con l’uno o con l’altro. L’uguaglianza regnerà su tutti gli aspetti della nostra vita.

OREN - Quindi il senso della nostra vita possiamo averlo completamente?

RISPOSTA - Si. Possiamo costruire una società più equilibrata, più armonica, con delle combinazioni più equilibrate per quanto riguarda il supporto reciproco.

TAL - Abbiamo visto che la storia ci ha portato in uno stato di squilibrio dove l’uomo aveva più controllo. Adesso dobbiamo riequilibrare quest’immagine?

RISPOSTA - Si.

TAL – È chiaro che è necessario allora che le donne si connettano con questa essenza femminile. Come consiglierebbe lei di connettersi con questa essenza femminile della Natura?

RISPOSTA - Credo che quello che si deve fare è sviluppare di più la forza della donna e imparare ad apprezzare anche la forza dell’uomo e insegnare loro a completarsi l’uno con l’altro.

TAL - Se diciamo a una donna che c’è una forza nella Natura di procreare, lei deve connettersi prima con la sua essenza femminile, prima di collegarsi con l’uomo?

RISPOSTA – Guarda, non lo so, lasciamo che sia la Natura a gestire questo. Non credo che dobbiamo fare pressione a nessuno, vediamo che questo sta accadendo con una certa velocità. Abbiamo visto nel trascorso degli ultimi cento anni, che sono passate dall’essere sedute a casa e totalmente dipendenti dall’uomo, a vederle oggi, e non è questo il modo in cui vivevano. No, non si vede più questo. Tutte le leggi della società sono cambiate e le donne possono arrivare più in alto degli uomini, in posizioni direttive, di amministrazione, di gestione, hanno una professione, sono esperte. Guarda, io non vedo che gli uomini si sviluppano come le donne. Certamente dobbiamo vedere cosa accadrà ai poveretti, perché la donna ha grandi forze di resistenza per dare alla luce i figli ed educarli. Adesso educa sé stessa ed esce, e irrompe, avanza, e l’uomo deve fare attenzione. Sì, certamente sto scherzando in qualche modo, ma la donna ogni volta crescerà di più. Io credo che di fatto le donne rimpiazzeranno sempre di più gli uomini in posizioni di comando, ma ci sono certe cose in cui la donna non è ancora in grado, ad esempio per quanto riguarda la struttura interna, lei non può arrivare ad essere come un uomo nella scienza.

OREN - Allora lei ha detto prima che la saggezza della Kabbalah chiama la forza femminile della Natura “Malchut” dalla parola “Malcan”, dall’ebraico “regno, regina”. Allora c’è un concetto di essere governante ed essere reggente in questo regno. Perché è così? Perché la forza femminile governa?

RISPOSTA – È così in tutte le famiglie. La donna ha il carico, l’uomo è un elemento rappresentativo, l’uomo è il signore della casa in ebraico “Baal” (padrone), ma sappiamo che chi realmente governa la casa è la donna e porta la famiglia dove lei vuole.

OREN - Il desiderio della donna è quello che governa l’umanità?

RISPOSTA – Si, questo viene dal fatto che lei ci dà alla luce e ci educa. Persino in mia moglie vedo una parte di mia madre, così me la porto con lei. Perché accade questo? Perché è così per natura, nel mondo è organizzato così.

TAL - Non capisco perché questo stato è durato tanti anni in un periodo così lungo.

RIPOSTA - Fu l’uomo malvagio ad impedirlo.

TAL - Ok, non vogliamo sentire rabbia rispetto a questo, ma perché ha fatto così la Natura per tanti anni?

RISPOSTA - Altrimenti non si può arrivare alla verità, perché dovevano essere occultate queste forze per rivelarle in verità.

OREN - Noi, come umanità, verso dove andiamo?

RISPOSTA – A connetterci in modo uguale come partner, non importerà se uomo o donna, vedremo davanti a noi prima di tutto un essere umano e poi lo divideremo in due.

OREN - Questa unità di entrambe le parti, cosa ci dev’essere perché esista?

RISPOSTA - Amore, uguaglianza.

OREN – Questo riguarda le coppie, come lavorano insieme?

RISPOSTA - No, no, si riferisce a tutti noi, sentiremo che non saremo miliardi di persone, ma ci sentiremo una sola persona, quando uomini e donne si collegano in una sola essenza. È un po’ difficile immaginarsela, ma così sarà l’evoluzione, il ritorno a questo stato di uno.

OREN - Allora quale forza governerà quando ci completeremo in questo modo, quando saremo in questo stato, in questo uno?

RISPOSTA - La connessione.

TAL - Perché la donna ci porta l’amore della dazione?

RISPOSTA - Perché la donna considera l’amore, il calore, tutte queste cose, la connessione, mentre l’uomo è come un piccolo bambino che crea un po’ di caos.

OREN - Come possiamo riassumere tutto questo?

RISPOSTA - Lascia che le donne governino e tutto andrà bene!

OREN - Interessante. Grazie a tutti per essere stati qui con noi. NUOVA VITA, impariamo a vivere bene. Arrivederci.