Nuova Vita
Conversazione numero: 523
Cosa è l’anima
Conversazione con il Dot. Michael Laitman del: 17/02/2015
Oren: Grazie di essere con noi in questa serie di studi e conversazioni con il dott. Laitman. Noi vogliamo parlare con lui dell'anima, di tutto ciò che è possibile sapere su di essa. Prego Nitzah, incomincia.
Nitzah: Il tema dell'anima è qualcosa di molto interessante, l'anima ha molte diverse definizioni, viene detto che essa è una parte della persona, di questo si occupano le religioni e tutti, tutti credono all'anima, ma nessuno sa dove si trova.
Tutti vogliono sapere, ma nessuno sa cos'è l'anima.
Nitzah: Tutti noi pensiamo che c'è un'anima ed essa risveglia tante percezioni, viene detto che quando un uomo muore, l'anima esce dal corpo e continua. Noi vogliamo chiarire questo punto, ma cominceremo con una domanda basilare: cos'è in realtà l'anima?
Secondo la religione è una parte della divinità.
Nitzah: E' una parte della divinità che si trova dentro la persona?
No so se nel corpo, ma è una parte di Dio che si chiama Anima.
Nitzah: Cosa vuol dire?
Non lo so.
Oren: Ma vogliamo sapere se è una parte della divinità.
Nitzah: Per questo siamo venuti. E questa definizione c'è scritta su internet.
In maniera molto semplice posso dire che persino questo risveglio pone tante domande. La Forza superiore si chiama “buono e benevolente”, è una forza di dazione e d'amore, ed in questa grande, infinita forza generale d'amore di dazione, c'è una parte che si chiama Anima, Neshamah.
Nitzah: Quando tu parli di una Forza superiore, con questo vuoi dire Dio?
Io non so cosa vuole dire Dio, se tu mi spieghi cos'è Dio posso spiegare a cosa mi riferisco, se no perché siamo qua se non ci chiariamo usando la stessa terminologia?
Nitzah: La Forza superiore.
E' la Forza infinita al di sopra di noi, di cui non abbiamo la percezione, e per questo si dice che dobbiamo scoprirla, è una forza di dazione, d'amore, ed una parte di questa si chiama Anima. Nell'introduzione allo Zohar, Baal HaSulam dice che una parte di Dio, del Creatore, è stata separata da Lui, come si definisce ciò che è separato da Lui, che vuol essere separato?
Nitzah: Se ho capito bene c'è una parte dell'anima nel mio corpo.
Il tuo corpo è al livello di un animale ed è possibile cambiarlo in molte parti. Oggi si dice che è persino possibile stamparlo in una macchina tridimensionale, quindi possiamo stampare anche l'anima.
Nitzah: Allora cosa c'è realmente nella persona al di fuori del corpo, del sangue, del sistema che agisce?
Noi non chiamiamo “persona” questo corpo. L'uomo è simile al Creatore e per questo si chiama Adam, uomo, ossia “che è simile”, è una qualità di dazione, d'amore che è felicità per il Borè.
Nitzah: Mi sento confusa.
Qui siamo arrivati a due punti: simile al Creatore vuol dire che io mi faccio simile in tutte le sue qualità, questo vuol dire essere simile al Creatore. E per il fatto che io sono simile a Lui allora sono chiamato “uomo”, io sento le qualità le quali rivestono le parti della Neshamah (l'anima), e quello che io preparo in me stesso con il ricevimento di quest'anima è il corpo dell'anima.
Nitzah: Capisco, il corpo dell'anima è quello che devo creare.
Si, io devo creare questo corpo, dove in realtà sono simile al Creatore, e questo corpo viene chiamato “uomo”. Dentro di esso entra l'anima, in questo corpo, che è la qualità di dazione e amore.
Nitzah: Ma non è il corpo fisico.
No, io non sto parlando del corpo fisico, Dio non lo voglia, noi non siamo diversi dagli animali.
Nitzah: Noi non siamo diversi dagli animali?
Il corpo fisico e quello che si chiama Anima, Nefesh, Ruach, Yehidah, non hanno niente in comune, quest'ultimo è una forza vitale.
Nitzah: che si chiama Adamo, vita, che è come se ci fossero delle forze elettriche che lo muovono, devo dire che questo è molto interessante e molto facile da capire.
Si, è più facile rispetto a ciò che affermano le religioni.
Nitzah; Abbiamo modo di misurare quest'anima?
No, nessuna scienza può sentire questo e neanche lo sentiranno, non c'è necessità di sentirlo.
Nitzah: Io non so se la gente sente questa necessità.
Questo è un tema molto particolare, in realtà misurare l'anima non è facile, questo vale per tutte le persone, si deve lavorare nelle qualità.
Nitzah: dove ci possiamo identificare con gli altri?
Sì, nelle qualità di dazione e amore, la persona che ama il prossimo come se stesso, in verità, secondo la forza dell'amore che è in lui, comincia a sentire questa divinità.
Nitzah: Diciamo che nel corpo fisico ci sono delle qualità, anche eccellenti; anche nell'anima esistono?
No, questo non ha niente a che vedere con il corpo, ha a che vedere con l'anima.
Nitzah: La personalità non ha a che vedere con l'anima?
No, no, per niente!
Nitzah: Se capisco bene, allora nell'anima esiste solo una qualità.
Si, una sola qualità che è contraria alla qualità del corpo che è amore per se stesso, mentre quella dell'anima è per la dazione. Riguardo l'anima non posso, non voglio mescolare tutte le percezioni che esistono in noi, questo accade da moltissimo tempo, da migliaia di anni, e può creare confusione.
Nitzah: Questo vorremmo chiarirlo in questo programma.
Io non voglio chiarire niente, so solamente quello che so e quello che ho raggiunto. Paragonare i concetti di tutta l'umanità ha creato confusione e questo non è il mio lavoro, io non voglio entrare in questo.
Nitzah: Tutti possono acquisire quest'anima?
Si, tutti. Ognuno ha un ego, che è amore per sé stesso, ed ognuno ha la scelta di farlo diventare amore per il prossimo, e con questo riceve una parte della divinità dentro di lui e scopre Dio. Scopre questa qualità di vita infinita che è detta paradiso, Eden, chiamato amore e dazione: una qualità corretta. Quando arrivo a questo io non devo morire, la vita e la morte non dipendono dalla mia anima.
Nitzah: Hai detto che la vita e la morte non dipendono dall'anima?
Si, io non deve necessariamente morire per acquisire l'anima.
Nitzah: Si può cominciare a creare l'anima in questa vita?
Si, quando la persona muore, il suo ego si perde, è l'ego che sente questa vita.
Nitzah: Lui deve perdersi in questa vita?
. Per raggiungere l'anima.
Nitzah: Può raggiungerla una sola volta?
No, ci sono vari livelli, Nefesh...Ruach...ci sono 125 livelli dell'anima.
Nitzah: Qual è il livello più basso?
Quello in cui ci si trova dentro la Forza superiore similmente ad un embrione che è dentro l'utero. Noi non sappiamo cosa sente l'embrione all'interno dell'utero, ma la persona che raggiunge il 1° livello, raggiunge la sensazione che si prova in quello che viene chiamato il Mondo Superiore.
Nitzah: Cioè, sente questa Forza superiore che prima abbiamo definita come anima, o una parte di questa?
Si, ma uno deve avere cura di rendersi simile a questa Forza superiore, altrimenti ne sarà allontanato.
Nitzah: Tornerà indietro?
Si, tornerà alla sensazione di questo mondo, se non si prende cura di questo, della Forza superiore, che è chiamata Il Creatore, la divinità che è chiamata Dio. Lui ogni volta sale e se non si sforza verso il Creatore allora cadrà, come l'aborto di un embrione dentro l'utero; ecco che deve lavorare dentro di sé, per crescere in amore e dazione.
Nitzah: Che connessione c'è tra l'amore e la Neshamah?
E' la stessa cosa, il desiderio di amare il prossimo è quello che viene chiamato il corpo dell'anima, oppure il vaso, con questo desiderio noi sentiamo il riempimento di questo vaso, e ciò è chiamato Luce. Il vaso e la Luce insieme vengono chiamate Anima, l'integrazione di queste due parti: il riempimento del vaso e la Luce.
Oren: ancora una volta: cos'ha a che vedere l'amore verso il prossimo con l'anima?
Io non so cos'è mio. Se io sono arrivato alla qualità che si chiama amore verso il prossimo, in questa qualità io sono simile al Creatore, per il quale tutto è amore. Questa qualità è chiamata “il corpo dell'anima”.
Oren: Di chi?
Mio!
Oren: Che è il corpo...
Il corpo elevato, il desiderio di amare il prossimo si chiama vaso o corpo dell'anima.
Oren: Di chi? Mio?
Si, se tu hai rivolto il tuo ego verso l'amore per il prossimo questo viene chiamato il corpo dell'anima.
Oren: Ok, vediamo se capisco. All'inizio io amo me stesso...
Si, questo è il modo naturale.
Oren: La persona ama se stessa, ma se io sviluppo l'amore verso il prossimo, questo vuol dire che ho costruito la mia anima?
Il corpo della tua anima, c'è un riempimento del corpo.
Oren: Cosa vuol dire riempimento del corpo, che l'anima ha due parti, il corpo e.….?
Ad esempio, hai un bicchiere, il corpo del bicchiere è chiamato il desiderio che prima era egoistico, ed ora tu lo hai convertito in amore per il prossimo. In realtà hai costruito un vaso di Luce e dentro di esso entra Ohr, la Luce. Il Creatore è la qualità di amore che si scopre dentro il desiderio corretto, e tutte e due insieme vengono chiamate anima.
Oren: Facciamo un esempio del vaso: io voglio svilupparmi dentro di me, prima di tutto costruisco un vaso, poi lo riempio quando in me c'è amore per gli altri, così l'ho riempito. Ma c'è una parte che non capisco: la Luce che entra a causa dei desideri, che sono dentro di me, indirizzati all'amore verso il prossimo, ma cos'è questa Luce?
Questo riempimento di Luce, di amore, non posso spiegarlo.
Oren: nemmeno qualche parola? dimmi qualcosa!
Non ho parole, ti posso dire “o” “a”, non posso dire cos'è il riempimento. Raccontami come godi quando mangi la torta della nonna.
Oren: Sono trent'anni che non la mangio, mi sono dimenticato, ma il suo Machu(?) era unico, come lo faceva mia nonna non lo fa nessuno sulla terra! Ora dobbiamo tornare al nostro tema, la Luce che viene dentro la mia anima, come faccio a sapere che c'è?
Questo non posso spiegartelo, colui che assaggia allora lo sa.
Oren: Questo è tutto?
Si, questo è al di sopra dei godimenti, al di là di ogni riempimento che hai sentito. La Luce più piccola che puoi ricevere dentro questo vaso è al di sopra di tutto quello che c'è in questo mondo, di tutto ciò che tu hai ricevuto in questo mondo.
Nitzah: è più di qualsiasi riempimento che riceviamo in questo pianeta?
Si, perché è il livello avanzato che integra tutti i livelli, e per arrivare a questo una persona si costruisce un vaso, altrimenti potrebbe esplodere, impazzire. Bisogna arrivare ad un vaso di dazione e amore, a questa qualità, affinché la persona non esploda, non impazzisca.
Oren: parlami di godimento...
Nel tuo sistema nervoso è possibile facilitare questo, qui invece devi costruire un vaso. Diciamo che tu sei un economista, se io adesso ti porto 100 miliardi di dollari, in che problema ti troverai?
Oren: Si, impazzirò, non c’è dubbio.
Allora, per darti l'opportunità di farlo in modo buono, affinché ti sviluppi attraverso questo, io ti dirò: “Oren, ti darò 100 miliardi di dollari a condizione che tu raggiunga l'amore verso il prossimo, che tutto sia a favore del prossimo”. E tu mi dici: “ok, portami i 100 miliardi di dollari, ci sono tanti problemi, tante cose che posso fare”, e così non esplodi, tu hai davanti a te un'apertura!
Oren: Si, è logico. Ora abbiamo ancora 1 minuto.
Io ti prometto i 100 miliardi.
Oren: La mia domanda per chiarire questa confusione è: per costruire questo vaso per il quale mi puoi portare 100 miliardi, devo mettermi in una situazione in cui devo essere nell'amore verso il prossimo?
Si, e ti conviene ricevere tutto questo per dare aiuto agli altri.
Oren: Se fosse per i miei bambini va bene, ma per gli altri....
Ahhh! questo vuol dire amare il prossimo!? Se tu amassi gli altri come ami i tuoi figli allora….
Oren: Allora mi daresti questi 100 miliardi?
Si, e tutto ciò che vuoi, tutto il mondo.
Oren: E' questo che vuol dire costruire la mia anima?
Si, tutto questo riempimento è per te, capisci cos'è questo? Per questo c'è una vita infinita, illimitata.
Oren: Tutto quello che volevamo sapere era sull'anima, c'è tanto da imparare. Grazie dr. Laitman, grazie Nitzah, alla prossima. Haim Hadashim (Vita nuova).
(Fine della conversazione)