Nuova Vita 23 - Scegliere un compagno adatto

Nuova Vita 23 - Scegliere un compagno adatto

Episode 23|27 июня 2012 г.

Nuova Vita

Conversazione numero: 23

La scelta di un compagno adatto

Conversazione con il Dot. Michael Laitman del: 27/06/2012

Oren: Ciao a tutti, grazie per essere qui con noi in questa conversazione con Rav Laitman, con noi ci sono la psicologa Orit e Nitzah. Oggi parleremo dei problemi che abbiamo nella nostra vita, in famiglia e nel lavoro, analizzeremo i tipi di relazioni che hanno le persone tra di loro e chiederemo al Rav dei consigli su come migliorare le relazioni tra le persone che ci circondano al fine di migliorare le nostre vite.

Nitzah: Nella conversazione precedente abbiamo parlato della relazione di coppia, in particolare della fiducia tra di loro, oggi vorremmo parlare dei primi passi prima di entrare nella vita di coppia, come può una persona scegliere la persona giusta, creare una relazione giusta.

Nonostante noi ci troviamo nel livello animale a partire da quando siamo scesi dagli alberi, in seguito ci siamo sviluppati nella tecnologia, nella scienza, nella meccanica e miglioriamo continuamente attraverso tutti i cambiamenti che noi attuiamo. Se guardiamo gli animali vediamo che nel corso di 5000 anni hanno subito alcune modificazioni genetiche nelle razze e nel corpo, l'uomo invece cambia costantemente di generazione in generazione perché l'ego continuamente cresce e cambia in misura e qualità.

Se guardiamo le nostre generazioni precedenti ci sembra che loro vivessero quasi come gli animali, cioè, loro prendevano tutto quello che era adeguato alla loro natura, allo stesso modo in cui un leone prende una leonessa, egli la segue in base all'olfatto, non ha bisogno di un esperto per analizzare se insieme formano una coppia geneticamente adeguata, lui sa che quella leonessa va bene per lui solamente in base alla sua sensazione olfattiva, sono gli istinti che lavorano in lui. Nei tempi antichi era così anche per l'uomo, per esempio le donne avevano le mestruazioni nello stesso periodo, anche la questione della coppia era molto semplice, non avevano bisogno di cercare la persona giusta, lo sentivano in modo naturale, non aveva importanza che l'altro fosse bello oppure no, a quell'epoca la scelta non era dettata dalla bellezza ma si trattava di una questione istintiva, animale, veniva data importanza al fatto che la donna fosse forte, fosse in grado di dare alla luce molti bambini, e la stessa cosa valeva per la donna. Poco a poco però le donne cominciarono a cercare non uomini forti, ma intelligenti, e questo ha fatto sì che lo sviluppo mentale dell’uomo aumentasse perché le donne si rendevano conto che gli uomini intelligenti potevano sostenere meglio la famiglia, pertanto sono state le donne a creare questo sviluppo mentale nell'essere umano. Ci sono degli studi riguardo a questo, anche io ho studiato un po' su questo tema, l'uomo si è sviluppato sempre di più ed ha cominciato ad uscire dal livello animale per entrare nel livello dell'uomo, del parlante ed ha cominciato a fare il contrario degli animali perché ogni livello fa il contrario del livello precedente, però qui c'è un conflitto in quanto, per quanto riguarda la vita familiare, la vita di coppia, noi viviamo ancora nel livello animale, mentre invece vogliamo creare il livello dell'uomo nell'ambito dell'amore, delle sensazioni, dell'opinione pubblica nella società, della moda, di quello che è buono per gli altri e questo è completamente in contraddizione con il livello animale, per questo motivo si è creato un conflitto interno che ancora oggi non abbiamo equilibrato.

Per esempio, ci viene detto che una determinata cosa è giusta ed adeguata, però, in base al nostro carattere, noi abbiamo bisogno di un'altra cosa, magari una donna bella, alta, magra e l'uomo deve essere alto e forte perché è quello che ci dice la moda ed in questo modo non viene valutato com'è la sua interiorità. Il risultato di questo è che noi non scegliamo in base ai nostri geni, ai nostri ormoni, alle pulsione che abbiamo ricevuto in famiglia, ma lo facciamo sotto l'influenza della società, per esempio, essa crea in noi l'idea che la donna che scegliamo deve essere bella per farla vedere agli altri, in realtà è l'ego che sviluppa in noi l'orgoglio, l'amor proprio e questo fa sì che noi non viviamo più la nostra vita ma solo quella della moda, della società, scegliamo in base a quello che potrebbero dire gli altri, non in base alle nostre caratteristiche, alla nostra famiglia, e questo è un grande problema per la persona.

Io sono stato in tanti Paesi del mondo e vedo che gli standard sono molto simili rispetto agli uomini e alle donne, certo, tutto è rotondo, la cultura è una sola, ma dobbiamo considerare che rimane sempre qualcosa della Natura, essa è la Madre da cui veniamo, mentre noi siamo invece sempre influenzati da tante cose esteriori, in molti casi costruiamo la nostra relazione, la nostra casa in base agli standard che ha creato la società, a come vogliamo far vedere la nostra famiglia agli occhi della società, la stessa cosa vale per la casa, magari viviamo in un edificio dove vivono altre 20 famiglie, tutti si conoscono ed i bambini si trovano nella stessa scuola, ma la domanda è se veramente noi scegliamo in base ai nostri gusti, alle nostre ragioni. Allora forse è tutta qui la radice del problema, magari dobbiamo liberarci un po' di questa pressione sociale esterna che ci cambia, cercare di vedere come siamo veramente dentro di noi e scegliere in base a cosa sceglieremmo se non fossimo influenzati dalla società, perché nella vita le regole cambiano, lo sguardo cambia, quindi anche noi vediamo le cose sempre in modo diverso, forse la donna che abbiamo scelto due anni fa non è più di moda ed allora dobbiamo cambiarla, quasi come fosse un paio di scarpe, perciò se noi ci liberassimo da questa pressione sociale e fossimo più indipendenti allora saremmo più stabili e capiremmo che la famiglia va costruita nel tempo, perlomeno durante 20 anni, fino a quando i bambini crescono e diventano indipendenti, la famiglia serve per sviluppare la nuova generazione e farla crescere. Se guardiamo gli animali vediamo che agiscono in modo corretto, in accordo con la Natura, loro si uniscono per prolificare, per portare alla vita la nuova generazione, e questo è tutto, mentre noi dobbiamo decidere per i nostri figli per i successivi 20 anni, prima i ragazzi a 15 anni erano già indipendenti, adesso no, essi non vogliono più uscire dalla casa della madre.

E' necessario capire che non possiamo seguire solo la moda o l'opinione pubblica, perché quello che va di moda ora sarà completamente cambiato nei prossimi 30 anni, quindi magari dovremmo insegnare alle persone ad ascoltare il proprio gusto personale, a capire cosa è più adeguato a lui o a lei, e che ognuno ha un suo proprio carattere. Dovremmo fare dei test alle persone così come vengono fatti nelle scuole, noi stessi dovremmo fare degli esami per poter insegnare alle persone riguardo all'economia della famiglia, alle relazioni tra genitori e figli. Vediamo che è molto importante, tenendo conto di quanto sta succedendo, dare alle persone degli strumenti che permetta loro di esaminare se stessi, così come un animale esamina con l'olfatto quello che è più adeguato a lui, perché se la persona sapesse chi è veramente l'altro secondo la sua natura e che non cambierà neppure dopo 70 anni, se potesse avere quello stesso olfatto interno, allora saprebbe subito chi è giusto per lui.

Anticamente era la famiglia che sceglieva il marito o la moglie per i figli, una persona sana con dei giusti atteggiamenti e proveniente da una famiglia simile alla loro, perché questo è molto importante, è la legge della Natura, di equivalenza di forma, la legge fondamentale in tutti i livelli che agisce veramente in tutti i livelli, quindi noi dobbiamo innanzi tutto vedere che ci sia questo bilanciamento naturale. Certamente ci sono persone speciali che possono sposarsi con qualcuno che è completamente diverso, sia rispetto all'educazione che al modo di essere, ma vediamo anche che ancora oggi ci sono culture nelle quali sono i genitori che scelgono per i figli e comunque, in tutte le culture, noi prendiamo in considerazione chi è in accordo con i nostri genitori. In ogni caso è importante che una persona conosca bene se stesso, il proprio carattere essenziale, tenga conto da dove viene, da che paese, da che cultura, sapendo che tutto questo emergerà sempre di più con il passare degli anni. Noi abbiamo bisogno di sapere queste cose anche se a volte le persone non vogliono ascoltare, i giovani soprattutto ascoltano gli ormoni o gli standard della moda, in ogni caso è necessario che la persona tenga conto del suo carattere, del suo popolo, della sua cultura ed anche del suo sviluppo individuale e generale, anche relativamente all'ambiente a cui appartiene, per cercare come creare una coppia in equivalenza di forma, se essa si realizza in questo modo è molto probabile che la coppia duri. Importante è che la donna, chiunque sia, sia molto simile e vicina alla madre dell'uomo, nelle sue usanze, in quello che fa a casa, nella cucina, in quanto per l'uomo è importante che la donna gli ricordi la madre, perché alla fine l'uomo guarda la donna come sua madre, è come uno scambio, lui passa dalla madre alla sposa, in un certo senso è come se essa fosse un sostituto, in certe culture quando i due si sposavano la donna passava un certo tempo a casa della suocera per imparare, dopo un anno, un anno e mezzo di apprendimento la donna poteva mettere su casa ed il marito poteva sentirsi come a casa di sua madre perché un uomo, anche se ha figli, non cambia quanto cambia una donna, e questo è proprio della Natura, come il leone che fa quello che deve fare con la leonessa e poi se ne va ed è lei che si occupa dei cuccioli, questo non cambia, perché la nostra natura fondamentale del livello animale non cambia.

L'uomo, inconsciamente, cercherà la donna più simile a quella a cui era abituato a casa di sua madre, ad un comportamento simile a quello dei suoi genitori, ed allora lui si sentirà attratto da questo, a casa sua, per questo motivo fin dall'inizio noi possiamo identificare quali saranno le difficoltà, se noi possiamo vedere da dove viene lui e da dove viene lei saremo in grado di vedere se, in questo senso, sono equilibrati, inoltre bisogna guardare le famiglie di provenienza, se le loro usanze, i loro cibi sono simili, perché è questo che fa sentire ad una persona che si trova in famiglia, cioè, lui è uscito da una famiglia per entrare in un'altra famiglia, quasi non sente questo cambiamento e questo è molto importante in quanto le abitudini sono una seconda natura, e quelle che avevamo nella casa della madre non sono abitudini, sono come una seconda natura. Quindi l'adattamento in realtà non dipende da questo ragazzo e da questa ragazza, ma dipende dalla società, dalle due famiglie, da vari fattori.

Oren: Nel nostro Paese ci sono molte culture diverse, diverse comunità, molte persone sono arrivate da altri Paesi, ma nonostante il fatto che ognuno viene dal suo Paese….

Per esempio, Oren mi porta a casa sua, sua moglie è ashkenazita e cucina come cucinava sua madre, magari non proprio uguale però cerca di farlo come fanno tutti gli ashkenaziti.

Oren: Quindi si può fare questa fusione con successo?

Diciamo subito che queste persone non sono comuni, sono in grado di vedere come erano le cose prima e come sono dopo, bisogna prendere questo in considerazione, io non dico che è impossibile, magari a volte va bene, è un bene che una persona voglia vivere con qualcuno che ha una cultura molto diversa dalla sua e, dato che lei capisce il marito e vuole sempre fargli del bene, essa fa lo sforzo di entrare nella sua cultura, e lui fa la stessa cosa, però queste non sono cose che succedono abitualmente.

Oren: Come possiamo avere successo e non essere condizionati dalle influenze sociali e dai mass media, come può una persona liberarsi da tutto quello che ha acquisito e rimanere con il suo “io” pulito?

Ritengo che se voi psicologi e gli esperti che si occupano delle persone vi connetteste, vi riuniste magari in modo internazionale, per mezzo di mezzi di comunicazione indipendenti come anche dalle influenze esterne, per esempio internet, potreste realizzare un cambiamento nell'opinione pubblica; tutta l'informazione mediatica, anche se è un'arma molto potente, non potrebbe fare niente e noi dobbiamo fare qualcosa in questa situazione in cui i ragazzi giovani che non vogliono sposarsi e non vogliono avere figli stanno distruggendo il futuro, la società.

Oren: Come posso ripulirmi completamente per scegliere la mia coppia?

Innanzi tutto ti devi educare e dopo puoi scegliere. Questo è quello che io dico, che bisogna organizzare quella che è l'educazione familiare in tutto il mondo cercando di capire qual è l'atteggiamento corretto, tutto quello che stiamo dicendo qui va bene per tutti. Con questi corsi che noi apriamo diamo alla persona la possibilità di essere felice, di guadagnarsi una buona vita, quello che lei fa dopo non è più una nostra responsabilità, per esempio, noi andiamo a scuola dove ci insegnano una professione, sappiamo fare questo, questo e quell'altro, ora ci dicono “puoi cominciare, vai a lavorare”.

Le persone non sanno come vivere, come costruire una famiglia, come scegliere una coppia, come educare i figli, come portare avanti l'economia di una casa, come relazionarsi con gli altri, inclusi i genitori, gli animali lo fanno in maniera istintiva però noi non siamo più animali e quindi ci facciamo domande su tutto, non sappiamo neppure come relazionarci con i nostri genitori, quindi perché non spiegare questo? Le persone hanno bisogno di spiegazioni su tutto questo, è come un sistema che si è sviluppato in loro al di sopra del livello animale ed ora devono strutturarlo, riempirlo, si tratta del sistema delle sensazione, delle emozioni del cuore e della mente, e noi non sappiamo come gestire questi due sistemi che sono dentro di noi, questo è il grande problema.

Nitzah: Allora come entrare in questi problemi?

Bisogna andare nelle scuole ed educare i bambini per 10-12 anni, fin dall'asilo.

Nitzah: Però mi manca il percorso, gli strumenti, come faccio oggigiorno ad educare i bambini?

Noi dobbiamo arrivare ad una società corretta, ci dobbiamo preoccupare di questo, perciò dobbiamo educare un bambino sin dalla nascita, dobbiamo educarlo sul suo comportamento in base al suo carattere egoista, su come deve considerare gli altri, il suo ambiente, perché si e perché no, dobbiamo dargli un costante accompagnamento psicologico, non abbiamo alternative.

Nitzah: Abbiamo anche il problema degli adulti, cosa facciamo con loro?

Dobbiamo insegnare le stesse cose anche a loro, se non sanno come fare non potranno fare niente.

Nitzah: Cosa dovrebbe esserci in un corso di questo tipo?

Innanzi tutto quello che riguarda la Natura generale, inanimato, vegetale, animale, poi ciò che è la Natura del parlante, introdurrei anche l'anatomia e la fisiologia della persona, perché bisogna spiegare come funziona il sistema fisiologico, psicologico, sociologico, il perché non si ha una relazione con una donna senza un motivo, ma a causa di pulsioni, bisogna conoscere, avere un'educazione psicologica di cos'è il sesso maschile e quello femminile, fino a che punto sono simili oppure diversi, cioè in cosa c'è differenza tra di loro, se l'uomo capisce la natura della donna è già un uomo diverso, ma i ragazzi vanno aiutati su questo.

Però lo studio fondamentale è sulla psicologia interna, interiore, relativa all'uomo che esiste in noi, quali sono i nostri desideri, i nostri pensieri, qual è la formula massimo piacere-minimo sforzo perché questa è la formula naturale che esiste in noi, quella che chiamiamo “ego”. Se sappiamo che esistiamo in questa forma sappiamo che esiste anche l'altro, quindi se siamo in relazione con qualcuno dobbiamo sapere che siamo connessi perché ci diamo piacere l'un l'altro su vari piani, il piano basico del cibo, sesso, famiglia e quello dei soldi, dell'onore, della conoscenza, ed allora dobbiamo vedere se ci riempiamo in qualcuna di queste cose, se riempiamo l'altra persona, se non è così non c'è connessione. Per coppia si intende che essi diventano un sistema unico nel quale gli uni e gli altri si riempiono vicendevolmente, questo è scritto proprio nel certificato di matrimonio, noi siamo obbligati a soddisfare l'altro nell'alimentazione, nei vestiti, nel sesso, perché queste sono le necessità basilari a livello animale.

Nitzah: Rispetto alla psicologia della persona, nei workshop vedo spesso che il desiderio di una persona non è chiaro, a volte chiedo loro “cosa vuoi veramente?” ed è molto difficile per lei rispondermi, ha una sensazione di confusione, se, per esempio, qualcuno sta cercando di formare una coppia ed io chiedo “cosa cerchi nella tua coppia?” non sa rispondere in modo chiaro, i desideri sono molto confusi, quindi molte volte non sappiamo distinguere tra qual è il nostro desiderio e quello che abbiamo acquisito dalla cultura o dalla moda, allora come posso far capire alla persona quali sono gli aspetti interiori che veramente la caratterizzano, che la motivano, come può la persona capire questo?

Nel corso della vita lo capiamo l'uno dall'altro, noi sentiamo che è così, però nella maggioranza dei casi non ne siamo coscienti e non vogliamo essere d'accordo su questo, per questo motivo noi dobbiamo educare le persone anche sul sapersi annullare, essere una coppia vuol dire che ognuno rinuncia alla metà di se stesso per poterla ricevere dall'altro.

Nitzah: Però non deve iniziare sapendo chi è se stesso?

Certo, però coppia vuol dire che ognuno entra dentro l'altro, l'uomo e la donna entrano l'uno dentro l'altro e questo è proprio della Natura se noi riusciamo ad entrare l'uno nell'altro in modo amimico, non si tratta solo di accoppiarsi ma è una questione di psicologia superiore, non è una cosa semplice, bisogna saper tenere conto di quali sono gli usi, gli stati d'animo, le varie condizioni esterne, se vogliamo essere veramente una coppia dobbiamo preoccuparci di essere tutto il tempo in adesione, se non è così è logico che le persone non si sposano. La mancanza di questa adesione è dovuta al fatto che le persone sono egoiste, mentre invece bisogna arrivare ad una situazione in cui la persona sente il piacere, non si può picchiare il pugno sul tavolo e dire “guarda, devi rinunciare!”, no, bisogna spiegare come se si trattasse di una carota davanti al cavallo, l'altro deve sentire piacere, perché una persona è un immagine, una somma di quello che noi siamo, noi siamo quello che si chiama Adam che si divide nell'ego in uomo e donna, però se noi vogliamo costituire l'Adam, cioè la famiglia, dobbiamo unirci tra di noi.

Oren: Le persone che faranno il corso di cui parliamo potranno trovare la persona giusta?

Senza dubbio, questo spingerà le persone verso la comprensione di chi loro sono, cosa perdono, cosa guadagnano rispetto ad una comprensione nuova ed inoltre li aiuterà a trovare una coppia guardando le cose in un modo nuovo con l'altro che le guarda allo stesso modo, così insieme entrano in un'avventura nella quale essi vogliono inserirsi in un qualcosa di completo, alla cosa più completa che esista in Natura a livello materiale corporale. Se noi, in modo ideale, riusciamo a fare questo riveleremo l'uno all'altro una profonda sensazione di adeguatezza, un riempimento, tanto che all'improvviso cominciamo a scoprire cose che prima nella nostra coscienza non esistevano, a rilevare nell'altro, tramite una relazione corretta con una persona, una fonte che ci riempie e che non troviamo in alcun altro modo, questo è quello che si chiama “l'accoppiamento superiore”.

Oren: Se per esempio un uomo cerca una donna bionda con gli occhi chiari mentre quella giusta è diversa, deve ritenere superflue le sue preferenze?

Si, certo, la persona cambia i suoi valori, dopo questo corso arriva alla vita con una scala di valori diversa, adesso valuta non in base al colore degli occhi o dei capelli, ma in base a quello che sente, quello che ascolta, che percepisce, magari va a conoscere la sua famiglia, egli crea come una mappa di chi è questa persona a livello interiore e verifica se essa corrisponde alla sua mappa perché essi devono completarsi, per questo motivo il nostro lavoro è più difficile rispetto agli animali.

Oren: In molti casi se guardiamo la famiglia di uno rispetto all’altro….

Io preferirei non entrare in questo problema.

Oren: Però molte volte ho sentito dire “io non mi sposo con la sua famiglia, mi sposo con lui”.

Si, però il nido da cui lui è venuto, voglia non voglia, è presente in lui, sia in forma conscia che inconscia, lui va sempre cercare quello che c'era prima in casa della madre.

Oren: Ma se anche la mia coppia ha passato questo corso?

Non è importante, il corso serve proprio a questo, per rivelare da dove vieni ed adeguare questo all'oggi, la Natura è la Natura, noi non possiamo rompere la Natura.

Nitzah: Questo corso dà degli strumenti con i quali la persona può identificare le proprie qualità?

Si, e dirò anche un'altra cosa, prima era proibito sposarsi al di fuori della tribù, ma non dico più niente, non voglio entrare in questo argomento, ci sarebbe molto da dire ed anche ricordare quello che è detto nella Torah. Io non parlo della spiritualità, parlo del mondo corporale, c'era un'indole, un comportamento in ogni tribù e l'individuo doveva mantenere questo comportamento.

Oren: Ed allora cosa bisogna prendere in considerazione?

Non credo che questo esisteva fin dal principio, e cos'è corretto oggi dato che noi abbiamo problemi genetici nella nostra società, però possiamo trovare anche là qualcosa di simile in una certa parte della popolazione, magari dovuto al fatto che sono caduti dal loro livello.

Oren: Allora questa proibizione è decaduta ed hanno cominciato a sposarsi tra le diverse tribù. Ci sono, per esempio, delle ricerche sui leoni che si accoppiano solo all'interno del loro gruppo ed hanno rilevato che hanno problemi genetici.

Non sono molto informato, non ho studiato su questo argomento. C'è stato un tempo in cui ci si sposava tra cugini, su questo non ho una risposta, io parlo dell'adattamento che deve fare una persona rispetto alle sue radici, inoltre vediamo che l'uomo vuole tornare alla famiglia di origine dei genitori.

Nitzah: Vorrei tornare su quello che hai detto prima per capire bene che cos'è questo corso.

Oren: Cerchiamo di spiegare alle persone che ci stanno ascoltando come possono identificare l’” io” che è dentro di loro.

Io non ho ancora pronto questo corso, però se ci sediamo per esempio con gli psicologi e loro cominciano a chiederci, a farci domande, magari possiamo sviluppare questo corso.

Oren: Lasciamo per un attimo questo argomento e cerchiamo di capire come posso ripulirmi di tutto quello che hanno introdotto dentro di me e come posso trovare questo “io”, questo me stesso.

La prima cosa è trovare l'essenza della persona, che cosa vuole riempire, di base è il desiderio di avere piacere in varie forme e tipi, in sostanza quello che c'è in ognuno di noi è questo, in modi diversi ma tutti siamo desiderio di piacere, quindi questo è quello che innanzi tutto dobbiamo insegnare. L'inanimato, il vegetale, l'animato vivono in base all'istinto e con questo si riempiono, essi non hanno un piacere reale perché questo avviene in modo istintivo, ma la persona può provare altri tipi di piacere perché il suo ego si sviluppa continuamente e per questo motivo la persona cerca costantemente come riempirsi, questa è la differenza rispetto al livello animale, questa è la prima legge.

Oren: Io devo avere piacere?

Si e non è una cosa semplice, questo è un po' diverso in ogni persona perché c'è una legge generale che dice che siamo in un continuo cambiamento, cercando però di riempirci. Parlando della coppia, anche essa è in un costante cambiamento e questo sviluppo si crea continuamente nel tempo, come ci adattiamo a questo sviluppo? Vediamo che ora questo è la fonte del problema perché uno vuole svilupparsi in un certo modo e l'altro in modo diverso e ciò è uno dei motivi del problema della mancanza di adattamento tra di loro, allora come possiamo completarci all'interno dei desideri di ricevere, come possiamo connetterci come se fossimo uno?

Nitzah: Quindi diciamo che se io volessi creare adesso i principi di questo corso dovrei cercare di capire cosa provoca piacere nella persona?

No, noi impariamo dalla Natura, questo non si capisce tanto velocemente, è alla base di tutto il resto, la persona deve rendersi conto che tutte le cose che le succedono, che succedono all'umanità, che lo conducono a pensieri, a determinate sensazioni, è materia della Creazione, la forza che tutto il tempo si esprime, si sviluppa in noi e noi, rispetto a questa forza, possiamo partecipare, altrimenti all'improvviso succedono cose che non possiamo controllare, o forse sì, possiamo controllarle, ma in che modo?

Con questo noi entriamo nella seconda lezione con la quale insegniamo come noi possiamo dirigere questo desiderio di ricevere, in altre parole come possiamo raggiungere quella che si chiama “la libera scelta”.

Nitzah: Sembra fantastico!

In altre parole come diventiamo Adam, indipendente, senza questo noi restiamo al livello animale e così giriamo, cerchiamo senza sapere bene che cosa, in questo modo è ancora tutta l'umanità.

Qui vogliamo dare un consiglio molto speciale, questa è la seconda lezione, a partire da cosa noi stabiliamo in noi stessi quali sono i valori, i desideri che si trovano in me riguardo famiglia, cibo, sesso, soldi, tutto questo è incluso nei vari desideri, la cosa fondamentale è come noi conduciamo noi stessi partendo da un particolare ambiente, in ogni caso noi risentiamo dell'educazione ricevuta sin dall'infanzia ed abbiamo la possibilità di strutturare tutte queste cose in base a come siamo oggigiorno, anche se siamo confusi, non sappiamo bene chi siamo. Per esempio, un medico che visita un malato può vedere quali sistemi funzionano in modo corretto e quali no, allo stesso modo noi possiamo conoscere noi stessi e sapere come possiamo cambiare, questa è la prima lezione con la quale impariamo anche che la cosa fondamentale è la Natura. La seconda lezione è improntata su cosa noi facciamo con la nostra natura e cosa dobbiamo fare. La terza lezione tratta sul fatto che noi dobbiamo costruire una società con l'aiuto di una forza che chiarifica, che corregge, quindi come possiamo relazionarci su questo, che limitazioni abbiamo, cosa dobbiamo preferire nella scelta di cosa cambiare e cosa no, c'è un contenuto così grande e quindi dipende da cosa stabiliamo, cosa diciamo alla persona, in ogni caso dobbiamo aiutarla a condurre la sua vita.

Oren: Ma io come posso portare avanti la mia relazione con il partner, con la coppia?

Come puoi, in forma cosciente, come puoi relazionarti con gli altri se non hai alcuno strumento, dov'è il volante, dov'è la frizione? la prima lezione può durare anche un mese, dopo tu sarai in grado di condurre te stessa con questo volante interno e saprai come conoscere il prossimo, magari qualcuno fuori di te che in realtà è una coppia per te, cioè, conoscere l'altro, chi è l'altro, è un aiuto per noi. Ci sono tanti punti su cui la psicologia deve cominciare a lavorare, su come possiamo annullarci per sentire l'altro, perché se noi non possiamo sentire questo aspetto vedremo solo quello che noi abbiamo costruito sull'altro, in essenza è questa la richiesta.

Vediamo che questa crisi in cui stiamo entrando sempre più profondamente, soprattutto nella vita in famiglia, non è solo una piccola crisi, ma è in realtà la più importante di tutte perché ci separa dalla continuazione della vita umana, noi dobbiamo risolvere questo problema e per farlo è necessario correggere ciò che è di fondamentale importanza, il nostro ego.

Oren: Adesso dobbiamo terminare, grazie a tutti, continueremo con queste conversazioni

(Fine della conversazione)