Nuova Vita
Conversazione numero: 19
La disgregazione della cella familiare
Conversazione con il Dot. Michael Laitman del: 01/02/2012
Niv: Buongiorno continuiamo con la nostra serie di conversazioni sul tema dell'educazione integrale con Rav Laitman e Michelle Perez, che ha l'incarico di parlare in merito all'educazione delle famiglie. Ci è piaciuto molto lo studio sulle famiglie nell'educazione integrale nella quale ci immaginiamo di essere in una lezione di trenta, quaranta alunni che sono seduti e lei spiega loro come poter arricchire la propria vita. Desideriamo dedicare questa conversazione al tema della famiglia. Noi abbiamo portato ad esempio tre immagini di donne le quali rappresentano decine e centinaia di donne e noi immaginiamo di sentire le loro domande sul loro dolore, perché qui possiamo trovare una risposta alle loro domande.
Michelle: Abbiamo parlato della famiglia, della disintegrazione della famiglia, e del fatto che queste donne la sentono. Allora, abbiamo parlato del fatto che la donna non desidera avere figli, può essere sposata o sola ma comunque non vuole avere dei bambini. Gli studi ci dimostrano che questo ventunesimo secolo è quello che viene chiamato “l'inverno demografico” poiché c'è un crollo significativo nelle persone che non vogliono figli, è dimostrato dal fatto che il 20% degli uomini e delle donna non hanno bambini, e questa è una scelta riscontrata in tanti paesi. In base a ciò è stimato che nel 2050 ci saranno duecento milioni di bambini in meno rispetto ad oggi, nella popolazione ci saranno molti bambini in meno. Se da un lato vediamo che possiamo investire di più nei bambini, dall'altro vediamo che questo influenzerà fortemente tutto il mondo in generale.
Certamente.
Michelle: Allora mi piacerebbe sapere cosa ne pensa.
Innanzi tutto vediamo che il nostro sviluppo deriva dall'ego che si sviluppa dentro la persona. Si è sviluppato decine di migliaia di anni fa attraverso il denaro, la conoscenza, ed oggi siamo arrivati al punto che denaro, potere, conoscenza non ci interessano più di tanto, ma che tutto è in una crisi e noi siamo arrivati ad una crisi personale.
La gente è in depressione e questa è la più grande malattia del mondo, la gente non vuole sposarsi, non vuole più figli anche se si sposano, e se i bambini nascono non vogliono uscire dalla famiglia, ci sono situazione che non ci sono mai state.
Una volta i bambini diventavano come i genitori, se il padre era carpentiere anche il figlio diventava carpentiere ed il padre gli costruiva una casa accanto alla sua, ma oggi non esiste niente del genere. I figli non restano in casa, e se lo fanno è perché desiderano un lavoro buono, comodo ed avere piacere. Possiamo vedere che ci sono figli che anche fino all'età di quarant'anni restano con i genitori. E' riscontrato che nell'uomo moderno c'è una spinta diversa, in realtà possiamo chiamare questo “l'inverno demografico famigliare”.
Vediamo inoltre che dovremo investire molto per quanto riguarda gli anziani, i giovani arriveranno ad uno stato in cui dovranno sviluppare un sistema per prendersi cura degli anziani perché vivranno moltissimi anni, arriveranno ad un 'età molto avanzata, 80-90 anni e persino di più, ed allora per questo avremo una nuova industria per quanto riguarda l'età d'oro, se possiamo chiamarla così.
Il mondo cambia e noi dobbiamo arrivare ad un cambiamento per mantenere lo stato della popolazione, dobbiamo veder nascere 2,2 bambini per famiglia. Riscontriamo che anche nei Paesi vicini c'è un crollo, un calo sostanziale nel numero delle nascite
Posso dire che è un piano della natura che ci sviluppa, e così avanziamo. Non abbiamo di bisogno di sette miliardi di persone nel mondo, ne bastano molto meno, dopo tutto cento anni fa eravamo una quinta parte rispetto ad oggi. Da un miliardo di persone siamo giunti a sette miliardi grazie a tanti aspetti, penso che in parte dipenda dalla tecnologia, dalla medicina, dall'evoluzione dell'industria ed anche perché oltre la tecnologia, continuiamo con lo stile della famiglia antica che aveva tanti bambini, perché abbiamo ancora la spinta ad avere tanti figli e dar loro le cose migliori.
La tecnologia avanza molto rapidamente e noi siamo in ritardo rispetto ad essa, oggi siamo in uno stato in cui non abbiamo bisogno né di bambini né di una famiglia, ognuno desidera la sua stanza, essere libero e realizzarsi. Ma questo può cambiare, la natura ha un piano che è dentro di noi e l'uomo sente che non ci è possibile modificarlo, possiamo vedere che non appartiene a nessun luogo, è così anche in Cina, in Russia, nei paesi che hanno un passato di dittatura, anche in Africa, è stabilito dai tempi.
Michelle: Io oggi sono una madre che ha una carriera, mi sento bene nella vita, sono libera, posso sprecare i soldi, non ho bisogno dei bambini, i bambini sporcano......
Dobbiamo invertire questo, per una donna i bambini sono tutta la sua vita. Non importa quanto noi sviluppiamo gli asili nido, poverini! noi li buttiamo lì dalla mattina alla sera, quando la mattina esco a passeggiare vedo le madri che corrono all'asilo. C'è una grande disconnessione nella famiglia e la gente non vuole questo. Per i bambini non è bene e neppure per le persone, penso che è così perché le donne devono lavorare, ma loro devono vedere il mondo in modo diverso. Così è anche nelle popolazioni, non hanno bisogno di questo, non hanno bisogno di più lavoro, di più denaro, di questa spinta ad essere più liberi ed a non realizzarsi attraverso la famiglia, come gli animali, cioè noi avanziamo dal livello del vivente al parlante, l'uomo è una cosa diversa.
Michelle: Quindi se io mi sento in questo modo, che sto bene con me stessa, con la mia vita, che provo piacere ad andare a passeggiare, questa è una cosa che non va bene in me?
No, dobbiamo vedere se questo è uno stato naturale, sembra che questo è uno sviluppo naturale, noi dobbiamo osservarlo in accordo a questo, non possiamo andare contro. Vediamo che ci sono nazioni che incoraggiano questo e la crescita della popolazione non aiuta affatto, cosa c'è di male se la demografia diminuisce, quanti miliardi di persone in meno.
Michelle: La mia domanda è: se io non porto al mondo bambini questo può portare un ritardo nel mio sviluppo? Perdo qualcosa con questo?
No, non penso, non siamo capaci. Prima di tutto dobbiamo capire che non siamo in grado di influenzare questo in modo diretto, noi dobbiamo studiare la natura e desiderare di sapere, capire quello che la natura ci dice. Se noi ci sviluppiamo come persone, come uomini, noi ci sviluppiamo in maniera diversa dal livello del vivente, diverso anche da quello dei nostri genitori. Siamo una generazione che in questo si differenzia così tanto che prima di tutto noi dobbiamo capire cosa la natura desidera da noi, se si tratterà di un nostro desiderio interiore allora non lotterò contro questo. Dobbiamo capire cosa la natura esige da noi, essa esige che noi siamo in uguaglianza, equilibrati perché tutti dipendiamo l'uno dall'altro, ognuno dipende dall'altro nella fornitura dell'elettricità, degli alimenti, degli abiti.
In base a quanto abbiamo studiato sappiamo che non c'è un Paese al mondo che non partecipi a questo, dobbiamo comprendere che la natura ci spinge sempre di più in modo tale che noi siamo dipendenti l'uno dall'altro, ci sentiamo come una sola famiglia. Anche se noi vorremmo scappare da questa famiglia e non essere responsabili l'uno dell'altro con pressioni naturalmente opposte, da un lato la natura ci permette di scappare e dall'altro ci chiude, ci mostra che siamo dipendenti l'uno dall'altro, non solo in una famiglia piccola, in una casa, ma che noi siamo un'unica famiglia che comprende tutto il mondo. E' una tendenza molto, molto particolare e tuttavia non comprendiamo qual è, come vivere in questo modo. Noi voliamo, andiamo in ogni posto del mondo ed esso diventa come un unico villaggio. Vestiti, alimenti, il mondo è rotondo e poco a poco questa dipendenza mutua ci porta ad essere come una famiglia di cui cambiamo la forma, da unità piccola diventerà un'unità grande e tutta l'umanità comincerà a sentire questo tramite i mezzi di comunicazione, internet, le reti sociali e noi non possiamo opporci a questo. Al contrario, se io vado contro causerò dei danni a me stesso perché la natura vince sempre, è la forza che ci domina, che ci spinge.
Non è che adesso noi vogliamo essere così, ma in noi esiste già un processo che ci fa avanzare in questo modo e quanto più noi lo comprendiamo, lo supportiamo, lo aiutiamo, tanto più noi avanzeremo come un bravi bambini che studiano, comprendono e per questo si sentiranno bene. Noi non dobbiamo opporci a questa cosa, ma comprendere meglio questa tendenza. E con questa tendenza come potremo gestirci meglio? In qualche decina di anni ci saranno meno miliardi di persone nel mondo e poi ancora di meno
Michelle: se io non desidero avere figli?
No, è il desiderio che ci guida
Michelle: Ci sono cose contro cui io non posso andare, non posso.
Ci sono anche altri ambienti, degli ortodossi, dei fondamentalisti, non importa. In qualsiasi ambiente del mondo c'è la stessa tendenza.
Michelle: Un momento, sembrerebbe che se il mondo diventerà più dipendente io sentirò che anche io lo sono e se io ho un rifiuto ad avere un bambino non potrò sopportare questa cosa. Non sentirò che sono opposta a questa vita?
No, per questo abbiamo una dipendenza diversa. Qui dobbiamo imparare dalla natura perché accade questo, dove ci porta, e sembra che ci porti ad un nuovo tipo di vita, un nuovo tipo di sviluppo che ancora non conosciamo. Lo comprendiamo attraverso i nostri studi, però noi comprendiamo che se il mondo dipende gli uni dagli altri, che siamo tutti uniti, allora dobbiamo cambiare prima di tutto la nostra natura, smettere di essere egoisti e partecipare in tutto come se fossimo una sola famiglia, come in una tavola rotonda in cui tutti siamo seduti intorno ad un tavolo, insieme, in unità famigliare. Abbiamo una grande famiglia, io dipendo da tutti e tutti dipendono da me.
Sembra che affinché noi possiamo innalzarci noi non dobbiamo guardare dentro la nostra piccola unità con i nostri bambini, il marito, i genitori, noi dobbiamo perdere questo desiderio, guardare tutto il mondo e comprendere che esso è tutto unito, tutto il mondo è una famiglia. Questa è la tendenza.
Michelle: Quindi dentro di me, come donna, come persona?
Se tu ora senti questo, abbi un figlio, crea una famiglia, poi vediamo cosa succede.
Michelle: Devo essere indirizzata verso l'unione con il mondo?
Non so, penso che queste due cose sono opposte. D'altra parte penso che quello che dobbiamo fare adesso è dare ad ognuno un'educazione integrale, dare ad ogni persona la comprensione che vive in un mondo in cui dipendiamo gli uni dagli altri, che noi siamo responsabili reciprocamente per poter continuare ad esistere. Questo accade con tutte le persone del mondo e giorno dopo giorno questa differenza, questa crepa si chiuderà, poco per volta. Prima di tutto dobbiamo portare l'uomo all'educazione integrale, da questa educazione integrale e personale arriveremo ad un cambiamento completo, nonostante le differenze tra di noi, le distanze, nonostante il nostro egoismo. Dopotutto possiamo formare questo quadro, come nella famiglia, ci saranno sempre delle differenze ma in questo modo potremo creare queste relazioni integrali tra tutti. Come è scritto “l'amore coprirà tutti i crimini”, l'amore deve essere al di sopra di tutte le differenze fra di noi. Allora può essere che arriveremo a delle condizioni tali che desidereremo una famiglia personale, dei bambini. Ma può anche essere in modo diverso: che i bambini siano mutui, in comune, la famiglia sarà un poco più aperta, non so ancora. Può essere che dobbiamo passare qualche fase, ancora non capisco questa tendenza.
Niv: Non capisco questa tendenza, lei ci fa vedere qualcosa che ci sembra venga dalla tv, quando la donna non desidera bambini ma c'è in lei una tendenza di unione, di dipendenza molto grande, e lei dice che dobbiamo unirci al di sopra di questo desiderio. Non capisco come questa relazione….
In questo, io come donna ed anche come uomo, ok? Noi oggi non desideriamo famiglia e bambini, non lo desideriamo per il nostro desiderio interiore come si è sviluppato attraverso i tempi, siamo arrivati a questa fase. Se va bene o no non lo so. Quello che proviene dalla natura va bene da un lato, dall'altro, insieme a questo, mentre vediamo che la natura sviluppa in noi il desiderio di essere più indipendenti riguardo a questa piccola unità, la natura ci sviluppa in modo di essere dipendenti l'uno dall'altro. Noi non lo desideriamo però siamo obbligati a questo
Michelle: Ci sentiamo obbligati perché ci hanno sviluppato in una cosa e ci spingono in un'altra
Si, ma qui non abbiamo scelta, dobbiamo unirci l'uno con l'altro in modo gradevole, perché da un lato siamo uniti e dall'altro ci odiamo, siamo diversi. Sappiamo che dobbiamo essere uniti e questo arriva ad un'esplosione. E' come in un divorzio, tu vivi con una persona, ora non puoi vivere in questa casa, è come se ci fosse un incendio. Lo vedi? In tutta l'umanità siamo arrivati ad uno stato tale che questo porterà ad un'esplosione, una guerra mondiale, una guerra atomica. Ci conviene arrivare ad un tipo di crisi così grande, oppure è preferibile prepararci attraverso un'educazione integrale corretta? Queste sono le condizioni che ci mostra la natura, dobbiamo imparare a rapportarci l'uno con l'altro, mostrare a tutti che siamo uniti, che siamo dipendenti l'uno dall'altro.
Michelle: Come posso sentire questo su me stessa, sulla mia pelle? Quando comincerò a sentire questa dipendenza globale ed integrale e comprendere quello che sta succedendo?
Questo all'inizio è in un modo semplice, se oggi smettiamo di commerciare con una Paese questo all'improvviso cade, crolla. Diciamo che è come se chiudessimo le relazioni tra di noi. Oggi quando si desidera rovinare un Paese mettiamo un blocco su di lui, non comperiamo e non vendiamo nulla, non facciamo una guerra né niente, interrompiamo le relazioni bancarie, non facciamo prelevare niente e neppure diamo niente. Con questo roviniamo un Paese, qualsiasi Paese, non importa se sia Russia, Israele o Paesi con regimi totalitari, non importa quali, nessun Paese può sostenersi senza essere in contatto con altri Paesi. Per questo ognuno deve sentire quanto lui è unito, relazionato ed in questo stato comincia ad avanzare. Possiamo vedere dalle notizie che questi mezzi vengono utilizzati oggi in Iran ed altri Paesi. E' un pericolo molto grande, da un lato è come se non ci fosse alcun problema, dall'altro è un grandissimo problema perché non c'è nessun Paese che possa sopravvivere senza questo. Se tutti i tipi di transazione passano attraverso le banche come è possibile sopravvivere?
Per questo se viene mostrata agli uomini questa dipendenza così grande, come possono vederla come qualcosa di positivo? Attraverso la guerra e tutti i tipi di crisi noi abbiamo la possibilità di accelerare questa dipendenza, ma non possiamo, noi dobbiamo prepararci, educarci fino a che non saremo una famiglia integrale. Come questo influenzerà la demografia? Questo non lo so, dobbiamo vedere come l'uomo cambia, cosa succederà con lui dopo. Non penso che questo influirà molto perché dopotutto il pianeta può mantenere molte più persone rispetto ad ora, decine di miliardi di persone, questo dipende solo dal nostro sviluppo personale.
Michelle: Questo influenza le nostre vite all'interno della famiglia, della casa, ci porta a desiderare di vedere le cose da un altro punto di vista? Può ampliare questo punto?
Ti dico quello che penso: credo che siamo arrivati a questa crisi speciale nell'economia, una crisi del nostro tempo che ci mostra quanto siamo relazionati gli uni con gli altri, ora possiamo dimostrare che quando passiamo attraverso la ricchezza, il potere, la scienza, si crea una grande confusione, dobbiamo costruire sempre più cose di cui in realtà non abbiamo bisogno, ed ora la natura si sta chiudendo sopra di noi, ci mostra come dobbiamo vivere: come in una sola famiglia la quale è in equilibrio e che necessita del necessario. Dobbiamo arrivare ad uno stato di consumi adeguato, noi abbiamo bisogno di vestiti, alimenti, sicurezza, riscaldamento, abbiamo bisogno di tutte queste cose e non dobbiamo andare oltre a questo, che abbiamo bisogno di questo, questo e quest'altro, non dobbiamo farci influenzare dai nostri desideri che ci spingono a comperare cose che non ci servono. In questo modo giungeremo finalmente ad uno stato che già oggi sentiamo nel mondo nel quale cominciamo a diminuire i consumi.
Molte persone, molte masse escono nelle strade, perdono i loro impieghi, i disoccupati crescono ogni giorno, ed è una tendenza che continuerà ad essere così. Ed arriveremo ad un processo opposto, la donna tornerà a restare a casa, anche l'uomo avrà una vita più tranquilla e non correrà cercando di approfittarsi di tutti e vedremo allora un ritorno verso la famiglia, non come accadeva prima ma in maniera molto più equilibrata, calma, e lo sviluppo interiore dell'uomo sarà in equilibrio con la natura. Questo è l'equilibrio che dobbiamo raggiungere tra di noi, questa relazione tra di noi, altrimenti non sopravvivremo, ci cambierà interiormente, ci permetterà di essere più calmi, pazienti e ci mostrerà come creare una relazione tra di noi nella quale l'amore coprirà tutti i crimini, ci sopporteremo di più a vicenda perché ognuno sarà più libero ed in relazione con gli altri. In questo modo impareremo come creare i bambini, dar loro piacere, una educazione corretta ed una nuova umanità.
Michelle: Come posso mostrare il mio desiderio di elevarmi ad un grado più elevato?
Tu sentirai dei riempimenti, non desidererai correre da una parte all'altra per questioni di potere, conoscenza, moda, tu sentirai queste cose come superflue, comprenderai che hai un luogo di riempimento più elevato e con questo ti troverai a vivere in un'armonia molto più grande, comincerai a sentire una realtà interiore, un'armonia nella natura.
Michelle: Da dove proviene questo?
Dall'unione, dal rapportarti con gli altri in garanzia ed unione.
Michelle: Se faccio questa connessione in modo corretto allora comincerò a sentire un riempimento?
Tu non hai mai sentito un riempimento, tu ti sei riempita con cosa? Con il correre verso il denaro, il potere, la conoscenza, con cosa? Quando hai sentito che ne hai bisogno? Mai, mai, sei sempre corsa dietro al denaro, non hai sentito nessuna soddisfazione. Ora arriviamo ad un punto dell'esistenza dell'uomo nel quale ci chiediamo cosa ci dà riempimento, di cosa abbiamo bisogno adesso. Ora accediamo ad un'esistenza diversa nella quale cominceremo a sentire il piacere nelle relazioni tra di noi, nell'unione corretta tra di noi, nell'integrazione corretta.
Michelle: Questa sensazione di completezza nella natura, dove sentiremo questo?
Nell'amore! Tu sai cos'è l'amore? No, sono sicuro di no. Non ti conosco ma tu non hai mai sentito l'amore perché l'amore viene da questo, che ho piacere nelle relazioni con gli altri, che amo l'altro, che vorrei dare all'altro. Se ognuno si rapporta con l'altro sentirà una sensazione che lo riempirà di completezza, noi non abbiamo bisogno di niente altro. Di cosa abbiamo bisogno? Solo di sapere come farlo.
Michelle: La vita mi insegnerà questo?
No, non solo la vita. La vita ci obbligherà a fare questo, ma perché possa insegnarci è necessario che siamo dentro la natura e dalla natura impareremo. Abbiamo un sistema, un sistema di educazione con il quale ci insegneremo l'uno con l'altro. E' un sistema molto, molto antico, esiste già da migliaia di anni, ma solo ora viene riscoperto perché il mondo è arrivato ad uno stato in cui questo è necessario.
Michelle: Cioè, se io faccio un riassunto, la mia felicità dipende dalla mia relazione con l'ambiente, che io comprendo il mio ruolo all'interno della società, è questo il lavoro corretto?
Per questo sei uscita dall'unità familiare come donna, ma anche come l'uomo che era nella famiglia, come si faceva cento anni fa, tornavamo sempre alla famiglia, i bambini, la casa, un terreno, lì avevano le verdure, qualche fiore davanti alla finestra, tutto molto pastorale. Noi usciamo per le strade, usciamo al mondo largo per conoscerlo, cominciamo a portarlo nelle nostre case attraverso i mezzi di divulgazione. Oggi siamo tutti uniti insieme attraverso L'industria, la conoscenza, l'economia, anche uomini e donne debbono rapportarsi tra di loro ed attraverso queste relazioni giungeremo ad una forma di famiglia nuova.
Niv: Cioè, queste donne e uomini devono comprendere che c'è un processo, un processo personale oltre quello generale e che loro sono parte di questo processo, ed io nel mio desiderio, non ho bisogno di oppormi a questo.
Tu non puoi opporti a questo
Niv: ma conviene che io comprenda questo ed avanzi in questo cammino. Allora mi trovo ancora in un problema, cosa devo fare?
Adesso devi solo comprendere questo, lo devi fare.
Niv: Ma stiamo andando in questa direzione?
Si, tu devi essere quello sei, dove vivi, dove ti trovi, in che mondo. Perché nel mondo accadono tutte queste cose, tutti questi processi? Cosa devo fare? In che modo la natura ci spinge se non possiamo opporci? Non possiamo perché altrimenti essa sarà molto cattiva, la natura ci obbliga e ci riuscirà, vincerà ed in verità possiamo vedere che ci conviene unirci. Con che mezzi possiamo unirci? Attraverso i mezzi di comunicazione, di educazione, ecc.... Ci evolviamo personalmente, indipendentemente, eliminiamo (?) la famiglia, torniamo di nuovo ad un sistema di vita più personale, Siamo liberi ed attraverso la comprensione vediamo il futuro, dove andiamo, e comprendiamo che ci conviene essere in questo modo, dobbiamo unirci tutti tra di noi, nel mondo e ad ognuno e con la sua famiglia. All'improvviso vediamo che ora nella famiglia abbiamo un beneficio, una garanzia e che in verità ci conviene essere in questo modo. Allora troviamo qualcuno che è simile a noi, che ha la nostra stessa tendenza ed insieme formiamo una famiglia e comprendiamo cosa significhi essere uniti al di là delle nostre differenze. Come comprendiamo questo nei riguardi del mondo? Ora dobbiamo essere in connessione con tutti i Paesi, con tutti i popoli e sentirci in unità. Non c'è altra scelta, siamo diversi ma riceviamo un'educazione che è al di sopra di tutte le differenze. Dobbiamo unirci, noi formiamo una famiglia ma in modo diverso, con molta più pazienza. Perché abbiamo bisogno di una famiglia? Come dobbiamo sentire la famiglia? Torniamo ad uno stato in cui comprendiamo che l'amore copre i crimini.
Michelle: è come se facessimo un restart al computer. Adesso lavoro su un nuovo programma!
Vedi, la donna ti mostra, capisce lo stato delle cose: attraverso il restart!
Michelle: Il restart è una cosa molto tangibile. Adesso devo comprendere qualcosa di più, Cosa portano i bambini alla famiglia? I bambini costano.... Sono una pesantezza.
Noi sentiremo attraverso i bambini un grande guadagno spirituale, non materiale. Noi continueremo a sentire noi stessi, il nostro essere, sentiremo che viviamo dentro i bambini. Non posso ancora spiegare queste cose, ma l'uomo sentirà questo, nel fatto che noi cominceremo a connetterci con tutto il mondo attraverso le relazioni tra di noi, sentiremo una nuova forza che agisce. Cominceremo a sentire la prossima dimensione dell'unione, dell'amore, della rete che funziona al di sopra del tempo, del luogo, dell'interiorità fra di noi, non tra i corpi, non tra carne e carne, ma tra i nostri desideri, le nostre anime, e sentirò così, per quanto riguarda i nostri bambini, che li sto educando ad entrare in questa stessa rete, che io devo prepararli affinché loro continuino questo percorso, e continueremo anche a sentire la vita e la morte corporale.
Perché entrare in questa rete fra di noi? Noi non abbiamo mai sentito parlare di questa rete fra di noi. Noi ci scolleghiamo dalle sensazioni corporali e cominciamo a sentire gli altri, tutti, al di fuori di noi. Tutti sono come noi ed allora ci disconnettiamo dalla nostra sensazione personale e cominciamo a sentire tutti noi in modo tale che non sentiamo che il nostro corpo ci appartiene. Qui c'è inversione, solo che è difficile da spiegare e comprendere, però succede che passiamo ad un nuovo livello di comprensione della realtà. Come l'inanimato non capisce cos'è il vegetale, il vegetale non capisce cos'è il vivente, così noi avanziamo verso il livello del parlante che è il grado al di sopra di tutti.
Michelle: Allora cosa importa se ho bambini oppure no se sento tutti gli altri, se vivo negli altri? Cosa importa?
Rav: Tu devi relazionarti con i bambini come se fosse un'attività dell'anima, in questo modo tu fai nascere te stessa in maniera spirituale, perché li fai nascere e li educhi. Lo sviluppo vivente, animale, si può dire, arriva in maniera molto rapida diciamo fino all'età di 5-6 anni e dopo dai loro una educazione interiore, ed in questo tu senti quanto influisci sull'unione con il mondo. Qui c'è una unione al di sopra del tempo, al di sopra della vita e della morte, tu sentirai che vivi in una dimensione diversa, che non sei in una dimensione come qui, nell'inanimato, vegetale, vivente, che la dimensione in cui sei è tutta la natura, la natura immortale.
Niv: Abbiamo altri 20 minuti per la conversazione e ci sono dei punti che non abbiamo ancora toccato. Se finiamo con questo argomento….
Michelle: si, più o meno, però ancora non comprendo come una persona semplice può far nascere dei bambini.
Quanto tu ti relazionerai con il mondo mutualmente comincerai a comprendere che sei al di sopra del rifiuto di queste relazioni di unione, non sarà più così, conoscerai l'amore, ti renderai conto di quanto tu sali nella dazione e con gli altri e questo ti darà riempimento. Ed allora desidererai unirti con un uomo, e giustamente con un solo uomo, non con tanti uomini in maniera sporadica, potrai avere con lui una relazione mutua e comincerai a vivere non a livello animale ma in una relazione emozionale sentendo quanto questo ti porta ad una nuova dimensione nella quale potrai creare dei bambini. E' difficile esprimersi a parole, ma questo ti accadrà in quanto adesso imparerai a rapportarti con il mondo, ad unirti con il mondo e questo ti porterà ad una nuova comprensione.
Noi lo impariamo in questo modo, noi siamo sempre stati qui per ricevere, dare per ricevere ed ora che siamo in relazione con tutto il mondo arriveremo a ricevere per dare. Ci conviene realizzare questo in questo modo per dare tra di noi.
Michelle: E' una cosa molto elevata
Si, sembra molto elevata, in accordo al nostro passo di avanzamento sarà così. Non possiamo comprendere queste cose, ma possiamo comprendere in che modo noi cambiamo per capire dove ci troviamo ed innalzarci ad un livello più elevato.
Michelle: Ora passeremo ad un altro argomento: ci sono tante donne che sognano di essere madri. Io personalmente ne conosco qualcuna che desidera essere madre ma non trova il partner. Arrivano all'età di 39 anni, diciamo tra i 35 e 40, e cominciano ad entrare in depressione. Qui in Israele dal 2007 ci sono migliaia di single, sono intelligenti, hanno un alto livello socio economico, sono educate, ma arriva il momento in cui si chiedono se avranno o no bambini, se faranno figli senza essere in coppia ed allora scelgono da una lista per sapere quale sarà la qualità del bambino e fanno figli. Io mi metto nei panni di queste donne, oggi è una cosa molto frequente nella nostra società, loro non riescono a trovare un partner. Anche oggi ho letto che con tutto lo sviluppo di Facebook, Internet loro posso creare relazioni tra di loro, ma non sono molto coinvolte perché non c'è un contatto vis a vis, in verità non desiderano conoscersi, ascoltarsi, è molto comodo. Lei deve allontanarsi da Facebook se ha 39 anni, è disperata perché non trova un compagno, c'è già in lei la tendenza a non essere più interessata ad un'armonia famigliare. Perché oggigiorno le donne non riescono a trovare un compagno?
Dipende forse dal fatto che le donne non vogliono relazionarsi? Il nostro egoismo non ce lo permette. Una volta è stato chiesto ad una donna se voleva sposarsi, ricorderai domande come questa, e lei ha risposto: no! Nei tempi addietro il padre e la madre decidevano a questo proposito, ho un figlio, una figlia, il figlio lo sposeremo con questa, la figlia con l'altro. E loro dicevano: che felicità aver trovato questa o questo. Non c'erano domande, chi può comprendere la vita? Si sposavano così a quei tempi, ed anche prima. Chi può comprendere la vita, chi può decidere meglio per i bambini se non i genitori? I genitori devono decidere.
Oggi come può succedere una cosa come questa! Fino a che non comprendono, non studiano, non capiscono cosa significa uomo, donna, famiglia, ora escono di casa all'età di 25 anni, vivono con qualcuno e decidono con questo si, con questo no, ed all'improvviso è troppo tardi.
Michelle: Oggi io vivo a Tel Aviv. L'ambiente mi influenza e non si può uscire da questo
No, perché tutto l'ambiente detta legge, lo vedi dai risultati.
Michelle Allora può essere che in base a questa tendenza nella quale si trovano tante donne io debba, voglia scegliere di essere nello stesso modo?
Non so se va bene così o no, noi impariamo dalle tendenze. Tu mi chiedi se va bene o no. Io studio cosa succede in base alle statistiche e le ricerche, come il mondo avanza verso la fine della correzione, il mio compito è la correzione del mondo. Non è che io correggo la gente, ma che comprendo la tendenza, capisco il processo nella mia formazione nella mia professione. Vediamo come la natura ci spinge in avanti, si tratta di capire, attraverso tutto, come possiamo avanzare in maniera ottimale.
Michelle: Quindi possiamo dire che il mondo è globale, è una cosa che già esiste.
Non posso dire se è legittimo oppure no. Ma questo è quello che succede, questo è il risultato. Se si può dire sì o no significa che io ho un'opinione diversa su quello che accade nella natura, quindi devo comprendere qual è il nostro ruolo qui come umani, arrivare ad un modo più corretto a seconda della tendenza. Secondo quale tendenza dobbiamo unirci di più l'uno con l'altro, in modo globale, perché se ci uniamo di più influiremo su questa tendenza. Come? Vedremo con quale ritmo lo faremo.
Michelle: Quindi, come madre da parte della natura ho abbastanza strumenti per creare un bambino felice?
La tua domanda su questo tema sociale dipende da che ambiente, da che mondo, con che supporto dei genitori, ecc....
Michelle: Quindi l'uomo che oggi va in una direzione globale può aiutarmi in questo ruolo?
Si, certamente, per avanzare, per educare i bambini, si, il mondo integrale deve preoccuparsi di ognuno. Se una persona ha il desiderio di mettere al mondo un bambino senza sposarsi è una sua decisione, noi dobbiamo aiutare madri e ragazze madri.
Michelle: va bene, la società deve supportarle, ma al di là del supporto sociale dato che la famiglia si sta frammentando c'è un supporto per qualcosa che si apre? Può vedermi come parte di un processo nuovo della famiglia, posso sentire che appartengo a questo?
Non penso che questo sia uno stato salutare perché non si trova nella natura. Penso che attraverso la correzione del mondo esso sia più integrale, più unito e rapportato con gli altri, si aprirà verso gli altri con partecipazione, amore, garanzia, comprensione mutua e l'uomo così cambierà e quindi cambierà la sua relazione con gli altri, verso l'altro sesso, il suo partner. Si arriverà ad un'unione famigliare, verso i bambini, tutto cambierà. Lui comincerà a non sentire ciò che significa amore perché, come abbiamo detto, quando i nostri genitori sceglievano la coppia per noi, non era amore. Cosi vivevano! Così siamo abituati, così viviamo, abbiamo bambini e basta, così è la vita! Come fanno gli animali. Quando vedremo chi è stato prescelto per noi ci avvicineremo ad un accordo, ad una sensazione interiore, dopo comprenderemo cosa significa amare al di sopra del nostro egoismo.
Come la natura ci obbliga vedremo l'altro sesso in modo diverso, non in maniera animale, bestiale che ha già rovinato l'unità familiare, ora ci connetteremo con la famiglia in modo spirituale. Come potrò avere una relazione diversa? In questa influenza mutua avrò una relazione diversa con lei, con lui, uomo e donna e la divinità fra loro, cioè una relazione speciale. Dentro questa relazione cominceremo a pensare solo ai bambini, la relazione è l'unione, qualcosa di nuovo, è una famiglia completamente diversa, non torneremo a quello che avevamo prima, ora nella relazione tra di noi ascendiamo da uno stato materiale ad uno stato spirituale.
Michelle: Tuttavia questa unione è tra uomo, donna e bambini?
Si, ma è completamente diversa.
Niv: Io guardo questa soluzione da individuo. Ho un problema imprevisto, ascolto una soluzione in senso generale ma io non posso rapportare il mio problema personale con quello generale. Io vivo in questa generazione per una società futura molto bella, noi stiamo avanzando verso questo ma come può questo rapportarsi al problema personale ogni giorno, quotidianamente. Io capisco che la natura fa questo, ma come?
Io sto invecchiando ed ho visto tanti cambiamenti nella mia vita, li osservo, comprendo ciò che è stato dieci, ventimila anni fa e vedo in avanti fra decine ed anche centinaia di anni. Ciò che accadrà tra 200 anni non mi interessa, a me interessa che io sento che sto vivendo questo processo.
Niv: Non è che io disprezzo quanto accadrà, non è che non mi interessa. Ma adesso ho un problema.
Tu non hai ragione. Esci dal tuo piccolo guscio e comincia a vedere come tu sei, come appartieni al mondo globale, a tutta l'umanità che è come un'anima che passa attraverso tutti i tipi di cambiamenti verso lo stato completo, ed allora tu potrai osservare in un modo diverso, non con il tuo caso personale perché è come se tu fossi una piccola formica che dobbiamo prendere in considerazione e tu devi unirti agli altri ed essere insieme in questo processo globale, sentirai com'è la vita, come un flusso eterno, ed anche tu sentirai che questo flusso è eterno.
Niv: Dammi qualche consiglio su come uscire da questo piccolo guscio.
Si, comprendere come dobbiamo essere, però comprendendo l'eternità della natura.
Niv: E come questo potrà aiutarmi personalmente? Risolverà tutti i problemi di questo livello?
Nel livello in cui ti trovi non potrà risolvere alcun problema. Non c'è una soluzione nel tuo stato attuale, solo con l'educazione. Tu devi ricevere un'educazione. Anche tu sei un educatore.
Michelle: Io sono una single di 35 anni e nello stato in cui sono sento una grande sofferenza. C'è una soluzione? Perché la natura è così crudele con me? Perché debbo sopportare questo stato? Posso far nascere un bambino se sono in uno stato non buono? No! C'è una ragione per questo?
Si, per questo devi rapportarti alla natura, includerti con tutto il mondo come una sola donna ed allora in questa inclusione capirai, tramite l'educazione, l'influenza dell'ambiente e da ciò che ti diamo attraverso questo potrai comprendere come unirti agli altri, attraverso questa unione con gli altri cominci a capire com'è benefico, bello, buono. Quindi troverai l'uomo.
Michelle: Quando avrò 50 anni?
No, no. Dopo qualche settimana! Ti aiuteremo! Comincerai a conoscerlo, a capire come ci si può supportare a vicenda per innalzarvi ad uno stato spirituale, per essere uniti come uno anche se siete diversi, l'egoismo rimane!
Michelle: Ma come posso cambiare....
Si, tu desidererai essere unita a qualcuno ed avere dei bambini e tutto questo si realizzerà in modo spirituale, lo spirito ti obbligherà.
Michelle: Bene, ora passiamo al terzo argomento. Con il secondo abbiamo terminato più o meno, anche se non completamente. Siamo di fronte ad un divorzio, io ho già letto su tanti forum, ci son tanti commenti in merito ai divorzi, su come possiamo convincere qualcuno al divorzio. Nell'ultima decina di anni ce ne sono stati tanti, la percentuale dei divorzi nella popolazione continua ad aumentare. In generale si dice che può essere che questa crisi dell'unità familiare, del matrimonio sia dovuta al fatto che ci sono tante distrazioni, ci sono tanti motivi per cui nel matrimonio non c'è più la coppia. Diciamo che io oggi sono sposata, abbiamo dei bambini, ma io sento che non sono innamorata di mio marito, lui si prende cura dei bambini ma io non lo amo.
Questa è una cosa naturale, che all'improvviso si perde l'indipendenza, l'unione, non necessariamente dal denaro. Una dipendenza dell'uomo da questo stato non c'è mai stata, era la donna ad essere relazionata con l'uomo come se appartenesse a lui, ed all'improvviso questo stato, questa sensazione svanisce, è una cosa naturale, non possiamo dire che la donna è cattiva, no, è la natura, dobbiamo riconoscere questo. Allora la domanda è: attraverso questo, che io non sento una relazione speciale, una dipendenza......
Michelle: allora io desidero abbandonarlo
Perché arriva questa sensazione? E' un nostro sviluppo interiore, saliamo dal grado del parlante ed arriviamo al grado dell'umano ed attraverso l'unione, attraverso la natura generale, apriamo gli occhi ed usciamo al di fuori e dopo entriamo dentro un nuovo livello.
Michelle: Tutto il tempo viviamo in un conflitto. Può essere che non abbiamo bisogno di questa unità familiare?
Tu desideri che succeda o no? Così succede!
Michelle: Ed allora perché la gente vive con questa sensazione così brutta e non può formare una famiglia?
Noi siamo influenzati dalle generazioni precedenti, dall'influenza dell'ambiente. Può essere che i genitori, i nonni siano in queste relazioni, è qualcosa di vecchio.
Michelle: Lei mi ha spiegato questo da un punto di vista che posso comprendere, ma ci sono ancora persone che sono innamorate, c'è stato un tempo in cui erano innamorate, e questo mi dava qualcosa che mi permetteva di guardare in avanti, adesso non sento più questo. Perché? Ora nella natura esiste questo stato di confusione. Qual è lo scopo di questo stato nella natura?
Che noi arriviamo ad un amore vero, che ci disconnettiamo da questo amore animale che esiste in maniera precaria. Quando noi arriviamo ad un'unione attraverso l'innamoramento la natura risveglia in noi un ormone, noi ora cambiamo questo stato per arrivare ad uno scopo molto più elevato. Da un lato noi non dobbiamo essere insieme perché abbiamo dei bambini o perché abbiamo qualcosa in comune, ci supportiamo a vicenda, invecchiamo insieme e tutti i tipi di queste cose, dall'altro lato oggi in verità vediamo che dobbiamo trovare una relazione interiore molto più elevata nella quale io posso allontanarmi, scappare, possiamo dividerci ciò che possediamo, i bambini.
Noi vediamo che questo succede dappertutto. Quello che noi dobbiamo fare oggi per mantenere questa unità è un'unione molto più elevata, una necessità l'uno per l'altro più elevata, come nel mondo in cui dobbiamo unirci affinché tra noi ci sia felicità, pace, per arrivare da lo-lishmà a lishmà dobbiamo unirci a tutto il mondo e connetterci con tutti altrimenti non potremo continuare ad esistere.
Tutti saremo in relazione l'uno con l'altro e quando all'improvviso scopriamo che ci sentiamo attirati verso gli altri, che siamo persone migliori con gli altri perché siamo in pace, allora scopriamo che la ragione non è questa, certo che la natura ci ha spinto a questo per poter sopravvivere ma ora scopriamo che era solamente una sensazione, che ora in questa relazione abbiamo un'esistenza molto più spirituale. Improvvisamente sento un riempimento, qualcosa che non ho mai sentito prima, galleggio in aria e vivo in modo molto, molto semplice. Smettiamo di sentire la morte, sentiamo che siamo spinti dalla natura perché ciò che ho raggiunto è qualcosa di completamente diverso, qualcosa che non potevo sentire, non potevo comprendere come avevo raggiunto un riempimento molto più elevato. Quando l'uomo non può comprendere all'improvviso riceve una spinta dentro di sé attraverso la sofferenza, perché altrimenti non è possibile continuare ad esistere. Siamo arrivati a questo per la mancanza di una scelta, ed ora scopriamo questa cosa bella. Lo stesso succede nelle famiglie, adesso all'improvviso scopriremo che ci odiamo l'uno con l'altro: allontanati da me! E quello che vediamo nel mondo è la mancanza d'amore ed ora scopriamo lì che nell'amore c'è guadagno. Come esprimere questo, un riempimento così grande? All'improvviso desideriamo realizzare questo anche nella famiglia, la famiglia tramite la quale abbiamo imparato ad amare tutta l'umanità, Adesso abbiamo il desiderio di realizzare questo in maniera interiore, anche con un partner, non importa quanti anni abbiamo, quanto siamo invecchiati e non belli come prima, non importa, non vediamo questo.
Michelle: Un momento, cosa succede con l'innamoramento? Questa sensazione così grande che unisce una coppia. Da principio la natura ci ha provvisto di questo.
No, non esisterà. Oggi dove esiste questo? Oggi stiamo insieme per un giorno, qualche giorno, qualche mese
Michelle: Sento delle storie, di queste farfalle nello stomaco. Queste cose esisteranno ancora?
Si, ma ad un livello più elevato. Questo esisterà, ma prima di tutto dobbiamo costruire tutto con tutto il mondo.
Michelle: Torniamo al terzo argomento. Ho una domanda: se abbiamo tante discussioni anche i bambini vengo danneggiati da questo. Siamo una società che non ci insegna, come lavorare su questo?
Tutto questo deve passare attraverso un'educazione integrale generale, in una relazione con i bambini che oggi non abbiamo, non c'è soluzione. La soluzione deve essere l'educazione integrale, generale. Come portare il mondo ad un sistema integrale, in una relazione con i bambini che oggi non abbiamo, con il lavoro che non abbiamo, con le autorità, con la natura, con tutto, con gli animali ed in casa. Dobbiamo insegnare all'uomo queste relazioni verso l'esterno, come possiamo uscire fuori da noi stessi ed unirci con qualcosa di esterno, anche se è un gatto, un bambino. Guarda cosa accade con i bambini, come li rifiutiamo, quanta crudeltà c'è nei confronti dei bambini!
Michelle: Allora il nostro futuro dipende dal capire che ognuno è speciale, e dal capire come esprimersi all'interno della società?
Si
Niv: Quindi...un riassunto? Il problema, la soluzione?
Primo: non vedere la nostra vita dando la colpa a qualcosa. Tutto ciò che vediamo proviene dal nostro sviluppo, dobbiamo comprenderlo. Siamo in una fase di ricerca e prima di tutto impariamo e cerchiamo.
Secondo: Dobbiamo comprendere la storia, come ci siamo sviluppati fino ad oggi? E d'ora in avanti con la storia e le statistiche seguiamo la tendenza, dobbiamo vedere cosa desideriamo e cosa non desideriamo. Se non desideriamo, la natura ci obbligherà a seguire il suo corso e se lo desideriamo il nostro sviluppo sarà buono, più rapido. Vedere la tendenza ed anche imparare, in relazione a questo, qual è la tendenza, essere uniti integralmente con tutto il mondo.
Terzo: Comprendere come possiamo avanzare attraverso i continui passaggi, come preparare i bambini alla vita. Dobbiamo anche prepararci alla vita che viene verso di noi in tutti i livelli, nella famiglia, nella coppia, nei bambini e nel mondo in generale.
Che abbiate successo!
(Fine della conversazione)