L'errore più grande nella lettura del Libro dello Zohar è quello di riprodurre i concetti spirituali sotto forma di immagini terrene. Per adattare questi testi a noi stessi, dobbiamo fare il massimo sforzo interiore alla ricerca di risposte alla domanda: cosa significano nel Mondo Superiore i fenomeni e le azioni descritte? Sforzandoci di raggiungere la rivelazione interiore del Libro dello Zohar, sentiremo dei cambiamenti in noi stessi: stati di illuminazione, luce, chiara sensazione di un qualche aiuto dall'esterno, come se la mano invisibile di qualcuno stesse lavorando dentro di noi. Sotto l'influenza della luce circostante inizieremo a correggerci e nelle nostre proprietà corrette realizzeremo il vero Mondo Supremo. Da lontano è il punto più alto che si erge nella Sua dimora, di cui si dice: "Temetemi". "Temete la Mia santità" è il punto che si trova al centro e che va temuto più di tutti, perché la sua punizione è la morte, come si dice: "Chi pecca dentro di esso muore". La santità è la proprietà della dazione, la luce di Chasadim. La somiglianza della creazione alla proprietà della dazione è la condizione di riempimento della luce di Hohmá, la luce della vita. La sparizione, l'esaurimento della luce di Hohma viene percepita dalla creazione come la morte. Il nostro mondo, l'intero universo, si è formato grazie all'impatto di una piccola scintilla della luce di Hohmá. Questa energia, di dimensioni microscopiche ma di potenza infinita, ha dato origine all'esistenza di tutta la materia. Se pensiamo che una frazione così piccola di luce ci ha dato l'esperienza della vita materiale, quale quantità illimitata di esistenza potremo raggiungere quando saremo riempiti dalla luce di Chasadim, in cui si rivela la luce di Hohmá. Sperimenteremo un godimento miliardi di volte superiore al più grande godimento di questo mondo. Non poter percepire la luce di Hohmá nel nostro mondo, ci fa trovare in uno stato di morte spirituale e così siamo considerati spiritualmente inanimati. Uscire da questo stato è possibile solo con l'impegno e lo sforzo per avvicinarsi alle altre anime, per unirsi l'una all'altra e di raggiungere la proprietà della dazione reciproca. Tutti i tipi di incontri, riunioni, congressi contribuiscono a questo. Lo studio del Libro dello Zohar, nei congressi, provocherà un effetto a catena: ci aiuterà a unirci e l'unione, a sua volta, ci aiuterà a scoprire il Libro dello Zohar e ci condurrà alla comprensione dello stato eterno e perfetto.