Il Sentiero della Kabbalah e il Sentiero della Sofferenza

Il Sentiero della Kabbalah e il Sentiero della Sofferenza

18 נוב׳ 2018
La persona non può avanzare verso lo scopo della creazione attraverso la sofferenza, ma queste sofferenze sono necessarie per correggere il suo movimento nella giusta direzione. Quindi, ogni volta che la persona devia dalla meta (entra nel suo egoismo), la sofferenza la riporta indietro e così può riprendere la retta via. Risulta che senza sofferenza è impossibile avvanzare? Sì, ma la persona ha la capacità di avanzare in modo tale, che anche la sofferenza che avrebbe dovuto ricevere, commettendo gli errori sulla sua strada, diventi per lei un movimento in avanti. Cioè, lavorare sugli errori e andare avanti, diventano la stessa cosa. In questo caso, la persona si muove non "cadendo e alzandosi, facendo un passo avanti", ma, per così dire, si muove su due linee, quando ci sono due linee paralele destra e sinistra. Quando la persona cammina sulla linea di sinistra, sperimenta sofferenze e gli errori, contemporaneamente lavora sulla linea di destra, cioè, si muove con entrambi i piedi verso lo scopo. Questo è il sentiero della Kabbalah: camminare lungo la linea di mezzo.