SommarioGli scritti dell'ultima generazione 1 Nota dell'editoreI manoscritti originali di questi testi sono conservati nell'archivio dell'Istituto ARI. Il processo di pubblicazione è stato piuttosto complicato a causa dello stato dei manoscritti e della grande densità dei testi. In primo luogo, abbiamo individuato tutti gli scritti che appartengono agli "Scritti dell'ultima generazione" tramite il loro contenuto. Successivamente, abbiamo copiato meticolosamente i testi senza alcuna modifica o correzione. Dove non siamo riusciti a decifrare una parola o una parte di essa, l’abbiamo contrassegnata con delle parentesi [...]. Secondo l’ordine di apparizione nei manoscritti, abbiamo diviso gli scritti in cinque parti e un'introduzione. Va notato che l'ordine delle parti è stato fatto da noi. Tutti i titoli degli scritti sono stati dati dallo stesso Baal HaSulam e dove si è dovuto aggiungere un titolo abbiamo usato solo lettere. Dobbiamo fare molta attenzione alla parte più consistente ne "Gli scritti dell'ultima generazione", la Parte Uno. Secondo il manoscritto, il materiale è infatti diviso in due: 1) Saggio, 2) Appendici e bozze del saggio. L’editore Gli scritti dell'ultima generazioneIntroduzione agli scritti dell'ultima generazione C'è un'allegoria riguardo a degli amici che si erano persi nel deserto, affamati e assetati. Uno di loro aveva trovato un insediamento colmo di ogni bene. iniziò a ricordarsi dei suoi miseri fratelli, ma si era già allontanato da loro tanto da non sapere dove si trovassero. Che cosa fece? Cominciò ad urlare a squarciagola e a suonare il corno, forse i suoi miseri amici affamati avrebbero sentito la sua voce, si sarebbero avvicinati a lui, e sarebbero arrivati a quell'insediamento pieno di ogni bene. Così è la questione che abbiamo davanti: ci siamo persi in un terribile deserto insieme a tutta l'umanità e ora abbiamo trovato un tesoro grande e pieno di ogni bene, ossia i libri di Kabbalah nel tesoro. Questi soddisfano le nostre anime piene di desiderio e ci riempiono abbondantemente di piacere e di contentezza; siamo sazi e ce n’è ancora di più. C’è il ricordo dei nostri amici che sono rimasti senza speranza nel terribile deserto, eppure c'è una grande distanza tra noi, e tra noi le parole non sono sentite. Per questo motivo, abbiamo approntato questo corno in modo che suoni forte, affinché i nostri fratelli possano sentire, avvicinarsi ed essere felici come noi. Sappiate, fratelli nostri, carne della nostra carne, che il fondamento della saggezza della Kabbalah è la conoscenza di come il mondo sia disceso dal suo elevato luogo celeste, fino a raggiungere la nostra bassa condizione. Questa realtà era necessaria, dato che "la fine di un atto è nel pensiero preliminare" e il Suo pensiero agisce istantaneamente, poiché Egli non ha bisogno dello strumento dell’azione come noi. Perciò, fummo emanati in Ein Sof [infinito] nella perfezione assoluta fin dall'inizio, e da lì fino a questo mondo. È quindi molto facile trovare tutte le correzioni future che sono destinate a venire dai mondi completi che ci hanno preceduto. Attraverso questo sappiamo come correggere i nostri modi d'ora in avanti, questo è il vantaggio dell'uomo sulla bestia, perché lo spirito della bestia scende, cioè vede solo davanti a sé, senza la comprensione o la saggezza di guardare nel passato per correggere il futuro. Il vantaggio dell'uomo su di essa è che lo spirito dell'uomo ascende nel passato e lo guarda come l’uomo si guarda allo specchio e vede i propri difetti in modo tale da correggerli. Allo stesso modo, la mente vede ciò che ha sperimentato e corregge i suoi comportamenti futuri. Perciò non c’è evoluzione nella specie della bestia, le bestie sono ancora nello stesso stato in cui sono state create, perché non hanno, come l’uomo, uno specchio con cui vedere come correggere i modi ed evolvere gradualmente. L'uomo si sviluppa di giorno in giorno fino a quando il suo merito sarà consolidato e sentito, e cavalcherà sui pianeti elevati. Ma tutto questo riguarda le vie naturali fuori di noi, cioè la natura della realtà circostante il nostro cibo e le vicende esterne. Per tali cose, la mente naturale è sufficiente. Tuttavia, nella nostra interiorità e nella nostra essenza, anche se ci sviluppiamo un po’, lo facciamo e miglioriamo essendo spinti da dietro attraverso sofferenze e bagni di sangue, poiché non abbiamo tattiche per ottenere uno specchio per vederci dentro le persone che hanno vissuto nelle generazioni passate. Lo è ancora di più per quanto riguarda l'interiorità delle anime e dei mondi, e come siano discesi e arrivati a una rovina così terribile come quella di oggi, dove non c’è sicurezza per le nostre vite. Nei prossimi anni, saremo soggetti al massacro e a ogni sorta di uccisioni, e tutti ammettono di non avere consigli per impedirlo. Immaginate, per esempio, che oggi si trovasse un qualche libro storico, raffigurante le ultime generazioni tra diecimila anni. Come sentiamo noi e voi, la lezione proveniente dalla sofferenza e dagli eccidi sarà certamente sufficiente a riformarsi in buone norme. E queste persone hanno davanti buone norme che servono a dar loro sicurezza e serenità e, come minimo, a garantire la vita quotidiana in pace e tranquillità. Non c'è dubbio che se qualche saggio ci offrisse questo libro sulla saggezza dell’arte di governare e della condotta personale, i nostri leader troverebbero tutti i consigli per organizzare la vita in tal modo, e non ci sarebbe nessun lamento nelle nostre strade". Gli eccidi e le terribili sofferenze cesserebbero, e tutto andrebbe pacificamente al suo posto. Ora, illustri lettori, questo libro si trova qui davanti a voi in un armadio. Afferma esplicitamente tutta la saggezza dell’arte di governare e della condotta personale che esisterà alla fine dei giorni, ci stiamo riferendo ai libri di Kabbalah [nel manoscritto, a fianco al testo che inizia qui, vi era scritto: "Essi sono la perfezione che precede l'imperfezione"]. In esso, sono posti i mondi corretti che emersero con la perfezione, come si dice: la perfezione emerge prima dal Bore, poi la correggiamo e arriviamo alla perfezione che esiste nel mondo superiore, che emerge da Ein Sof, come in "la fine di un atto è nel pensiero preliminare". Poiché l'incompleto si estende gradualmente dal completo e non c'è inesistenza nello spirituale, rimangono tutti esistenti e raffigurati nella loro completa perfezione, in particolare e in generale, nella saggezza della Kabbalah. Aprite questi libri e troverete tutte le buone norme di vita che appariranno alla fine dei giorni e troverete in essi la buona lezione con cui organizzare le cose di questo mondo anche oggi, perché possiamo imparare dal passato e da questo correggere il futuro. Un appello agli eletti perché studino la Kabbalah Io, lo scrittore, conosco me stesso e il mio posto, so di non essere tra i migliori della razza umana. E se uno come me oggi ha lavorato sodo e ha trovato tutto questo nei libri nascosti nei nostri armadi, non c'è ombra di dubbio che se gli eletti della generazione scaveranno in questi libri, tanta felicità e abbondanza saranno disponibili per loro e per il mondo intero. La mia voce nello Shofar [Corno], perché è giunta? Ho visto tutto questo e non posso più trattenermi. Ho deciso di rivelare le mie osservazioni e ciò che ho trovato scritto in quei libri riguardo alle modalità di correzione del futuro prestabilito per noi. E con questo corno esco e mi rivolgo alla gente del mondo. Credo e ritengo che sia sufficiente riunire tutti gli eletti per iniziare a studiare e approfondire i libri, affinché possano giudicare loro stessi e il mondo intero sul piatto dei meriti. Parte UnoLa base di tutto il mio commento è la volontà di ricevere impressa in ogni creatura, che è la disparità di forma col Bore. Così, l'anima si separò da Lui come un organo è separato dal corpo, dato che la differenza di forma nella spiritualità è come un'ascia separatrice nella materialità. È chiaro quindi che ciò che il Bore vuole da noi è l'equivalenza di forma, per cui allora torniamo e aderiamo di nuovo a Lui, come prima di essere creati. Questo è il significato delle parole: "Aderite alle Sue qualità; come Egli è misericordioso, ecc. Significa che dobbiamo cambiare la nostra caratteristica, che è la volontà di ricevere e adottare quella del Bore che è solo di donare, in modo che tutte le nostre azioni siano solo per donare al prossimo e arrecare a questo più beneficio possibile. Con questo arriviamo all'obiettivo di aderire a Lui, cioè all’equivalenza di forma. Ciò che l’uomo fa necessariamente per i propri bisogni, cioè il minimo necessario per sostenere sé stesso e la propria famiglia, non è considerato differenza di forma, poiché "la necessità non è né condannata né lodata". Questa è la grande rivelazione che sarà rivelata in tutta la sua completezza solo ai tempi del Messiah. Quando questo insegnamento sarà accettato, saremo ricompensati con la completa redenzione. Ho già detto che ci sono due modi per scoprire la completezza: la via della Torah o la via della sofferenza. Quindi, il Bore ha dato all’umanità la tecnologia, finché hanno inventato la bomba atomica e le bombe all'idrogeno. Se la rovina totale che sono destinate a portare sul mondo non è ancora evidente, si può aspettare una terza guerra mondiale, o una quarta. Le bombe faranno il loro dovere e i sopravvissuti che rimarranno dopo la distruzione non avranno altra scelta se non quella di farsi carico di questo lavoro in cui sia gli individui che le nazioni non lavoreranno per loro stessi più di quanto sia indispensabile al sostentamento, mentre tutto il resto che fanno sarà per il bene degli altri. Se tutte le nazioni del mondo saranno d'accordo, non ci saranno più guerre, perché nessuno si preoccuperà del proprio bene, ma solo del bene degli altri. Questa legge di equivalenza della forma è la legge del Messiah. Fu detto a questo proposito: "Ma alla fine dei giorni, avverrà, ecc., e molte nazioni andranno e diranno: 'Venite, e lasciateci salire, ecc., perché da Sion uscirà la Torah, ecc. ed Egli giudicherà tra molte nazioni.” Ovvero, il Messiah insegnerà loro il lavoro del Bore in equivalenza di forma che è l'insegnamento è la legge del Messiah. "E proverà alle nazioni potenti", cioè dimostrerà loro che se non si prenderanno carico del lavoro del Bore, tutte le nazioni saranno distrutte da guerre. Ma se accetteranno il Suo insegnamento, si dice a tal riguardo: "Ed essi forgeranno pale dalle loro spade". Se prenderete la via della Torah e riceverete la spezia, molto bene. E se non lo farete, percorrerete la via della sofferenza, il che significa che le guerre scoppieranno con bombe atomiche e all'idrogeno, e tutte le nazioni del mondo cercheranno consigli su come sfuggire alle guerre. Allora verranno dal Messiah, a Gerusalemme, ed Egli insegnerà loro questo insegnamento (Torah). Prima di toccare questo argomento, presenterò una breve introduzione sulle qualità umane e dirò che le persone si dividono in due tipi: egoiste e altruiste. "Egoisti" significa che tutto ciò che fanno è per loro stessi. Se mai fanno qualcosa per un altro, devono avere una buona ricompensa per il loro lavoro, in termini di denaro, rispetto, ecc. "Altruisti" significa che sacrificano tutti i loro giorni per il benessere degli altri senza alcuna ricompensa. Piuttosto trascurano sempre le proprie esigenze per aiutare gli altri. Inoltre, tra loro c'è chi dà l’anima e la vita a vantaggio degli altri, come troviamo tra i volontari che vanno in guerra per il loro popolo. Abbiamo trovato anche altruisti in senso più generale, che danno il loro cuore e la loro anima per aiutare gli sbandati di tutte le nazioni del mondo, come i comunisti, che combattono per il bene degli oppressi tra tutte le nazioni del mondo. Sono disposti a pagare per questo con la loro vita e con la loro anima. L'egoismo è radicato nella natura di ogni persona, come in ogni animale. L'altruismo, comunque, è contro la natura umana. Eppure, a pochi eletti viene impressa questa natura e io li chiamo "idealisti". Tuttavia, la maggioranza di ogni società o stato è fatta di semplice gente in carne e ossa, cioè di egoisti. Solo pochi, al massimo il dieci per cento, sono altruisti d’eccezione. Adesso arriverò al punto: per la ragione di cui sopra, ossia che gli altruisti sono pochi in ogni società, i primi comunisti, prima dell'epoca di Karl Marx, non riuscirono a diffondere il comunismo nel mondo, come nel detto: "Una rondine non fa primavera". Inoltre, alcuni di loro stabilirono persino insediamenti comunitari come i kibbutzim nel nostro Paese, ma fallirono perché non poterono resistere. Questo successe perché tutti i membri della società comunitaria devono essere idealisti altruisti come gli stessi fondatori. Poiché il novanta per cento delle persone di ogni società, anche la più sviluppata, sono egoiste, non potrebbero stare al passo con l’organizzazione di una società cooperativa, che è puramente altruista per natura. Questo continuò fino ai tempi di Karl Marx, quando fu ideato un piano di grande successo per l'espansione del comunismo, cioè per incorporare gli stessi oppressi nella guerra del comunismo, in modo che combattessero al loro fianco contro il governo borghese capitalista. Poiché gli oppressi erano interessati a questa guerra solo per il loro bene, cioè per motivi egoistici, accettarono immediatamente il piano, e così il comunismo si diffuse a tutti i livelli tra gli sbandati e gli oppressi. Dato che gli sbandati sono la maggioranza della società, non c'è da stupirsi che oggi il comunismo sia riuscito a circuire un terzo del mondo. Tuttavia, questo abbinamento tra comunisti altruisti e proletariato egoista, sebbene sia riuscito a rovesciare il governo borghese, odiato da entrambi, non riesce ancora a mantenere un governo cooperativo con una distribuzione equa. Il motivo è molto semplice: una persona non si muove a meno che non ci sia uno scopo che lo obbliga a quel movimento. Quello scopo serve come forza motivante per compiere quel movimento, come carburante che fa muovere una macchina. Per esempio, uno non muove la mano da un posto all'altro a meno che non pensi che nell'altro posto sarà più comodo riposare la mano. Lo scopo di cercare una posizione più comoda per la sua mano è il carburante che spinge la sua mano da questo posto all'altro. Inutile dire che un lavoratore che si sforza tutto il giorno deve avere il carburante per i movimenti faticosi che fa, e questa è la ricompensa che riceve per il suo lavoro. La ricompensa che riceve è il carburante che lo motiva al suo duro lavoro. Perciò, se non viene data alcuna ricompensa per il suo lavoro oppure se non ha bisogno di quella ricompensa, non potrà lavorare. Sarà come una macchina a secco; anche il più credulone del mondo non crederà che questa macchina si muoverà mai. Quindi, in un regime puramente comunista, dove l'operaio sa che non gli sarà dato di più se lavora di più o di meno se lavora di meno, tanto più alla luce del motto assoluto: "Ognuno lavorerà secondo le sue capacità e riceverà secondo le sue necessità", l'operaio non sarà ricompensato per la sua diligenza, né temerà per la sua negligenza. In questo modo non ha carburante che lo motivi a lavorare. La produttività dei lavoratori si ridurrebbe allora a zero fino a rovinare l'intero regime. Nessuna educazione al mondo aiuterà a invertire la natura umana per poter lavorare senza carburante, cioè senza ricompensa. L'eccezione a questa regola è l'idealista, nato naturalmente altruista, per il quale la migliore ricompensa è il bene dell'altro. Questo carburante altruistico è del tutto sufficiente per lui come forza motivante per lavorare, come la ricompensa egoistica per tutte le altre persone. Tuttavia, gli idealisti sono pochi; il loro numero è insufficiente perché la società possa basarsi su loro. Pertanto si capisce che comunismo e altruismo sono la stessa cosa. So che esistono modi per costringere i lavoratori a completare la loro parte di lavoro che i supervisori daranno loro usando le stesse modalità di un governo borghese, dove ognuno viene ricompensato in base alla sua produttività. Inoltre, ai negligenti possono essere inflitte severe punizioni, come nei Paesi sovietici. Ma questo non è affatto comunismo. Inutile dire che questo non è il paradiso sperato dal regime comunista, un paradiso per cui valesse la pena dare l’anima. Al contrario, un governo come questo è di gran lunga peggiore di quello capitalista per ragioni inequivocabili che presenterò qui di seguito. Se quel governo coercitivo fosse stato un passo verso il comunismo perfetto, sarebbe ancora possibile accettarlo e tollerarlo. Ma non è così: nessuna educazione al mondo invertirà la natura umana da egoismo ad altruismo. Perciò, il regime oppressivo applicato nei Paesi sovietici è un regime eterno che non potrà mai essere cambiato. E quando vorranno trasformarlo in un regime veramente cooperativo, i lavoratori finiranno il carburante. Non saranno in grado di lavorare e distruggeranno il governo. Quindi egoisti e anticomunisti sono la stessa cosa, sono identici. Inoltre, un governo comunista coercitivo è totalmente insostenibile, poiché un governo dipendente dalla baionetta non può persistere e la maggioranza alla fine si solleverà contro e lo abolirà. Il dieci per cento idealista non sarà in grado di dominare per sempre il novanta per cento egoista e gli anticomunisti, come si vede nei Paesi sovietici e orientali. Inoltre, anche quel pugno di idealisti comunisti che oggi guidano questi Paesi non è garantito per generazioni, perché gli ideali non sono ereditari. Anche se i progenitori sono idealisti, non c'è garanzia che la loro progenie ne seguirà l'esempio. Quindi, come possiamo essere certi che la leadership della seconda o terza generazione sarà nelle mani degli idealisti comunisti come lo è oggi? Se dicessi che la maggioranza del pubblico li eleggerà sempre, sarebbe un grave errore. La maggioranza egoista del pubblico eleggerà solo coloro che sono vicini al loro spirito, non gli avversari. Inoltre, è risaputo che i leader di oggi non sono stati affatto eletti dalla collettività. Quindi, chi penserebbe che i rappresentanti eletti dalla collettività saranno sempre gli idealisti? Quando gli egoisti sono al potere, sicuramente revocheranno immediatamente quel governo o almeno lo trasformeranno in una sorta di comunismo nazionale, "una nazione di padroni". Tutto quel che ho detto corrisponde alla mia visione, cioè come ho dimostrato che comunismo e altruismo sono la stessa cosa e che egoismo e anticomunismo sono la stessa cosa. Tuttavia, se lo si chiede ai comunisti stessi, lo negheranno con veemenza. Affermeranno il contrario: "Siamo lontani da qualsiasi morale borghese; non abbiamo sentimentalismo. È solo la giustizia che cerchiamo che nessun uomo sfrutti un altro". In altre parole, questo è secondo l’assunto: “Lascia che sia mio ciò che è mio e lascia che il tuo sia tuo", che è, di fatto, la caratteristica degli egoisti. Quindi, devo vedere le cose dal loro punto di vista e riesaminare questa giustizia che cercano e alla quale dedicano la loro vita. In primo luogo, secondo lo sviluppo dei regimi comunisti, trovo che i termini "borghesia" e "proletariato" non bastino più a spiegare questa storia economica, e abbiamo bisogno di termini più generali. È più giusto dividere la società in una classe di persone “diligenti “e una classe di “retrogradi”. Nei regimi borghesi, i “diligenti” sono i capitalisti e la classe media. I “retrogradi” sono operai che lavorano per loro. Nei regimi comunisti, quelli diligenti sono i dirigenti, i supervisori e gli intellettuali, e i retrogradi sono gli operai che lavorano per loro. La maggioranza in ogni società è sempre costituita da retrogradi. I diligenti non sono più del trenta per cento della società. È una legge naturale che la classe dei diligenti sfrutti al massimo la classe dei retrogradi, come accade con il pesce nel mare, dove il forte mangia il debole. È irrilevante che i diligenti siano capitalisti e mercanti, come nei regimi borghesi o che essi siano manager, supervisori, intellettuali e assegnatari, come nei regimi comunisti. In ultima analisi, i diligenti sfrutteranno al massimo i lavoratori in difficoltà e non avranno alcuna pietà per loro. La persona diligente terrà per sé sempre la panna e il burro, lasciando agli operai solo il siero. L'unica questione è cosa resta agli operai dopo lo spietato sfruttamento da parte dei diligenti, la misura della schiavitù che questi ultimi impongono loro, e la misura della libertà e dei diritti umani che i diligenti concedono loro. E solo in base alla misura di questi rimasugli che i diligenti lasciano ai retrogradi, dobbiamo esaminare ogni regime, differenziare tra i regimi e scegliere quale sia preferibile. Ricordiamo ancora una volta ciò che abbiamo detto che l’uomo non può lavorare senza una qualche ricompensa che serva come il carburante a una macchina. In un regime comunista non altruistico, i lavoratori devono essere ricompensati per il loro lavoro ed essere pesantemente puniti per la loro negligenza. Tuttavia, servono molti supervisori per vigilare su di loro, perché senza una sufficiente supervisione, le ricompense e le punizioni sono sicuramente insufficienti. E comunque, non c'è lavoro più duro che stare addosso alle persone e tormentarle, perché nessuno vuole fare il boia. Quindi, anche se si mettono ispettori, responsabili di ispettori, e incaricati più in alto ancora per sorvegliarli, saranno tutti negligenti nella loro supervisione, e non pungoleranno abbastanza i lavoratori. Per questo non c'è nessuna soluzione, se non quella di fornire carburante in abbondanza ai funzionari, sufficiente come ricompensa per un lavoro così duro, cioè il lavoro del boia. In altre parole, gli si deve dare molte volte di più di un semplice operaio. Quindi, non c'è da stupirsi se i funzionari in Russia sono pagati da dieci a cinquanta volte di più di un semplice operaio; il loro sforzo è da dieci a cinquanta volte più duro di quello di un semplice operaio. Se non sono ricompensati sufficientemente, saranno costretti a trascurare la loro supervisione e lo Stato sarà rovinato. Ora provate a calcolare in base alla valuta del nostro Paese. Diciamo che un semplice lavoratore guadagni cento lire israeliane al mese. Questo significa che i funzionari più bassi riceveranno mille lire israeliane al mese, dieci volte di più. Così, nell'arco di un anno, egli guadagnerà dodicimila lire israeliane, e nell'arco di dieci anni, centoventimila lire israeliane. Se da questo detraiamo il dieci per cento per il suo sostentamento, gli rimarranno ventottomila lire. Sembra che dovremmo considerarlo un rispettabile capitalista. Lo è ancora di più con i funzionari superiori. Così, nel giro di qualche decennio, i funzionari diventeranno milionari, senza rischi, ma solo attraverso lo sfruttamento dei lavoratori. Per questo ho detto che, secondo l'esperienza di oggi, la società non dovrebbe più essere divisa in borghesi e proletari, ma in diligenti e retrogradi. Si potrebbe dire che questa non è che una fase verso il comunismo puro, cioè che attraverso l'educazione e l'opinione pubblica, le masse saranno educate fino a quando "ognuno lavorerà secondo le sue capacità e riceverà secondo le sue necessità". Poi non ci sarà più bisogno di ispettori o supervisori. Questo è un grosso errore, perché il motto di ciascuno che lavori secondo le proprie capacità e riceva secondo le proprie esigenze è un motto strettamente altruistico. E ovunque si possa lavorare a beneficio della società senza alcun carburante, è innaturale, a meno che l'altruismo non sia la ragione e il carburante per il lavoro, come da me dimostrato. Non dobbiamo quindi sperare in un cambiamento in meglio. Al contrario, dobbiamo temere che quel pugno di comunisti idealisti, oggi alla guida dei comunisti, finiscano con non lasciare in eredità la loro leadership ad altri idealisti. La forza egoistica del popolo prevarrà gradualmente, sceglierà una leadership superiore secondo il suo spirito egoista e ripristinerà il metodo capitalistico. Come minimo, trasformeranno il comunismo in una sorta di comunismo nazionale, una "nazione di padroni", come ha fatto Hitler. Non avranno alcuna inibizione a sfruttare le altre nazioni a proprio vantaggio, se solo ne avranno il potere. Potreste dire che attraverso l'educazione e l'opinione pubblica, la natura delle masse possa essere invertita in altruismo. Anche questo è un grave errore. L'educazione non può fare di più dell'opinione pubblica, ossia che l'opinione pubblica rispetterà gli altruisti e degraderà gli egoisti. Finché l'opinione pubblica sostiene l'altruismo attraverso il rispetto e l'ignominia, l'educazione sarà efficace. Tuttavia, se arriverà un momento in cui un oratore esperto e competente terrà un discorso quotidiano che sia opposto all’opinione pubblica, sarà senza dubbio in grado di cambiare l'opinione pubblica come desidera. Abbiamo già un'esperienza talmente amara nella storia con quel malvagio che ha trasformato in animali selvaggi un popolo ben educato come quello tedesco, con le sue prediche quotidiane. Parecchie centinaia di anni di educazione sono svaniti come una bolla di sapone, poiché l'opinione pubblica era cambiata, e l'educazione non aveva più nulla su cui basarsi, dato che l'educazione non può esistere senza il sostegno pubblico. Così, evidentemente, si vede che non c'è speranza di cambiare questo governo coercitivo. Non c'è neanche la speranza che le masse raggiungano mai il vero comunismo, secondo il motto: "Ognuno lavorerà secondo le sue capacità e riceverà secondo le sue necessità". Piuttosto, i lavoratori devono rimanere eternamente sotto il terribile bastone dei dirigenti e dei supervisori, mentre questi succhieranno sempre il sangue dei lavoratori, come fanno i capitalisti borghesi, se non molto peggio di loro. Dopotutto, nel regime coercitivo dei comunisti, i lavoratori non hanno nemmeno il diritto di scioperare. Carestia e distruzione penderanno sempre sulle loro teste, come ci insegna l'esperimento sovietico. Inoltre, se il governo costrittivo sarà mai revocato, la società andrà certamente in rovina all'istante, perché i lavoratori finirebbero il carburante. In effetti... Si dice che in un regime comunista conviene che il proletariato soffra, perché loro soffrono per sé stessi, poiché sono i proprietari dei mezzi di produzione, della proprietà, del surplus, e nessuno può sfruttarli. Al contrario, in un regime borghese hanno solo il loro pane quotidiano e tutto il surplus viene dato ai capitalisti. Come sono belle queste parole in superficie. Eppure, se c'è un briciolo di verità in queste parole, allora esse si applicano alla categoria dei diligenti, che sono i funzionari e i dirigenti che si prendono, in ogni caso, tutti i piaceri del regime autoritario. Ma per il proletariato, cioè per i retrogradi che lavorano, queste sono parole completamente vuote. Prendiamo le nostre ferrovie, per esempio. Sono proprietà dello Stato, il che significa che la proprietà della ferrovia è nelle mani di tutti i cittadini dello Stato. Chiedo: qualcuno di noi cittadini sente il diritto di possedere una ferrovia? Abbiamo un vantaggio maggiore quando viaggiamo su una ferrovia nazionalizzata rispetto a quando viaggiamo su una ferrovia privata e capitalistica? Possiamo anche prendere una cooperativa di proprietà interamente del proletariato, come Solel Boneh (una grande società di costruzioni in Israele), di proprietà esclusiva dei lavoratori. Gli operai che lavorano sulla loro proprietà hanno qualche vantaggio in più rispetto a quando lavorano per una proprietà straniera e capitalista? Temo che chi lavora per l'imprenditore straniero si sentirà molto più a suo agio di chi lavora per Solel Boneh, sebbene sia apparentemente un comproprietario. Solo una manciata di manager ha l'intera proprietà e fa con questa proprietà nazionale come meglio crede. A un privato cittadino è vietato persino chiedere che cosa tali manager stiano facendo e come operano. Quindi il proletariato non prova alcun piacere nella proprietà dello Stato e dei mezzi produttivi che sono nelle mani dei dirigenti e dei funzionari che li opprimono e li umiliano sempre, come fossero polvere della terra. Qual è allora il surplus che hanno nel regime comunista costrittivo, oltre al loro pane quotidiano? Non invidio affatto i proletari che sono e saranno nel regime comunista autoritario, sotto il duro peso dei funzionari e degli ispettori, che possono torturarli con ogni sorta di atrocità, senza badare all'opinione pubblica e al mondo, poiché tutti i mezzi pubblicitari sono nelle mani dei funzionari. Nessuno potrà esporre in pubblico le loro malvagità. Inoltre, tutti saranno vincolati sotto il loro controllo, impossibilitati a lasciare il Paese e fuggire, proprio come i nostri padri furono imprigionati in Egitto, dove nessuno schiavo poteva andarsene per essere libero, poiché ogni lavoratore lascia tutto il surplus della sua produzione per lo Stato, quindi come li lasceranno andare altrove se lo Stato perde il loro surplus? In una parola, un regime comunista non altruistico deve sempre essere composto da due classi: i diligenti che sono i dirigenti, i funzionari, gli intellettuali e la classe dei retrogradi che lavorano e producono, la maggioranza della società. Per il funzionamento dello Stato, la classe dei diligenti deve, volente o nolente, schiavizzare, stuzzicare e umiliare la classe operaia senza pietà e senza vergogna. Li sfrutteranno dieci volte di più dei borghesi, perché saranno completamente indifesi, poiché non avranno il diritto di scioperare. Non potranno rivelare in pubblico le cattive azioni dei datori di lavoro e non proveranno affatto il piacere del possesso dei mezzi di produzione acquisito dai funzionari. 2) Un'altra cosa, e questa è la più importante. Il comunismo deve correggere qualcosa in più del solo ordine economico. Deve anche garantire il minimo per l’esistenza delle persone nel mondo. In altre parole, deve prevenire le guerre in modo che le nazioni non si distruggano a vicenda. Ho già gridato come una gru nel 1933, nel mio libro La Pace, avvertendo che le guerre oggi sono arrivate a tali proporzioni da mettere in pericolo la vita dell'intero pianeta. L'unico consiglio per evitare che ciò avvenga è che tutte le nazioni adottino il regime del comunismo perfetto, cioè altruistico. Inutile dire che oggi, dopo la scoperta e l'uso delle bombe atomiche, e la scoperta delle bombe all'idrogeno, probabilmente non c'è più dubbio che dopo una, due o tre guerre, l'intera civiltà umana sarà totalmente devastata, senza lasciare alcuna traccia. Il comunismo egoistico contemporaneo e moderno non può garantire la pace nel mondo, perché anche se tutte le nazioni del mondo adotteranno questo regime comunista, non ci sarà comunque un motivo valido che convinca le nazioni ricche di mezzi di produzione, materie prime e civiltà, a condividere le materie prime e i mezzi produttivi in egual misura con le nazioni povere. Per esempio, le nazioni dell'America non vorranno eguagliare il loro standard di vita con le nazioni asiatiche o africane o persino con quelle europee. Una singola nazione potrebbe avere il potere di eguagliare il tenore di vita dei ricchi e della classe media (proprietari dei mezzi di produzione) a quello del proletariato, incitando le masse povere, la maggioranza della società, a distruggere la classe ricca e media e a prendere le loro proprietà. Tuttavia, questo consiglio non servirà a costringere una nazione ricca a condividere le sue proprietà e i suoi mezzi di produzione con una nazione povera, poiché la nazione ricca ha già preparato armi e bombe per tenersi lontana dai suoi vicini poveri. Quindi, a cosa è servito il regime comunista nel mondo? Lascia intatto lo stato di invidia tra le nazioni così come è nel regime capitalista, senza alcun sollievo. Una giusta divisione all'interno di ogni nazione da sola non contribuirà a una giusta divisione tra le varie nazioni. Perciò, quando il sostentamento di base è sotto un pericolo così immediato, è una perdita di tempo migliorare il governo economico. Farebbero meglio a usare questo tempo per cercare consigli su come salvare la vita stessa di tutta l'umanità. Vedete bene che l'intero problema del regime comunista di oggi è la mancanza di una ricompensa adeguata, che è il carburante per la forza produttiva dei lavoratori. Quindi, è impossibile impiegarli con successo eccetto che con il carburante di ricompensa e punizione. Per questo motivo, ci sarà infatti bisogno di ispettori, supervisori e dirigenti che si facciano carico di questo duro lavoro di supervisione dei lavoratori e succhino spietatamente il loro sangue e il loro sudore, rendendo la loro vita infinitamente amara con privazioni e schiavitù. Inoltre, in cambio di questo duro lavoro, devono ricevere una ricompensa adeguata, che non sia inferiore a quella di renderli milionari, perché non vorranno essere boia di loro spontanea volontà per meno di questo, come vediamo nella nazione sovietica. Per di più, non c'è speranza che questo regime di terrore finisca mai, come promettono gli ottimisti. Né le baionette, né l'educazione o l'opinione pubblica possono cambiare la natura umana per lavorare volentieri senza carburante adeguato. Quindi, è una maledizione per generazioni. Quando il regime autoritario sarà revocato, i lavoratori non produrranno più prodotti sufficienti per il sostentamento dello Stato. Non c'è cura per questo se non quella di portare nel cuore dei lavoratori la fede nella ricompensa e nella punizione spirituali dal Cielo, da parte di Colui che conosce i misteri. Così, attraverso un’educazione e una propaganda adeguata, quella ricompensa e punizione spirituali saranno un carburante sufficiente per il frutto del loro lavoro. Non avranno più bisogno di manager o supervisori sul collo, ma ognuno lavorerà volentieri e con tutto il cuore per la società, per ottenere la propria ricompensa dal Cielo. Il positivo A) Il comunismo è un ideale, cioè morale. L'obiettivo "lavorare secondo le proprie capacità e ricevere secondo i propri bisogni" lo testimonia. B) Ogni morale deve avere una base che la affermi, l’educazione e l'opinione pubblica sono una base molto sbagliata, Hitler ne è la prova. C) Dato che ogni trionfo di un parere è garantito alla maggioranza, non c’è bisogno di dire che la realizzazione del comunismo corretto avviene per mezzo della maggioranza della popolazione. Quindi, è necessario stabilire il livello morale della maggioranza della popolazione su una base che affermi e garantisca che il comunismo corretto non sarà mai corrotto. L'ideale impresso fin dalla nascita nell’uomo è insufficiente, essendo loro una piccola minoranza che non ha valore rispetto alla maggioranza della popolazione. D) La religione è l'unica base sicura per elevare il livello della collettività al livello morale di: "Lavorare secondo le capacità e ricevere secondo il bisogno". E) Il comunismo deve essere allontanato dal concetto di "Lascia che il mio sia mio e che il tuo sia tuo", che è la qualità di Sodoma, per passare al concetto di "Lascia che il mio sia tuo e che il tuo sia tuo", che significa altruismo assoluto. Quando la maggioranza del pubblico accetterà questo insegnamento nella pratica, sarà il momento di "lavorare secondo le capacità e ricevere secondo il bisogno". Il segno sarà che ognuno lavorerà come un lavoratore a contratto. F) È vietato nazionalizzare la proprietà prima che il pubblico raggiunga questo livello morale. Dato che finché non è garantito un fattore morale nella maggioranza della popolazione, la collettività non avrà carburante per il lavoro. G) Il mondo intero è una sola famiglia. Il quadro di riferimento del comunismo dovrebbe alla fine circondare il mondo intero con un uguale tenore di vita per tutti. Tuttavia, il processo effettivo è graduale. Ogni nazione la cui maggioranza accetta praticamente questi elementi di base, e ha un carburante garantito, può entrare da subito nel quadro del comunismo. H) La forma economica e religiosa che il comunismo garantisce sarà la stessa per tutte le nazioni. Ad eccezione delle forme religiose, che non riguardano l'economia e gli altri comportamenti, ciascuna di esse avrà una propria forma che non deve essere cambiata affatto. I) Il mondo non deve essere corretto negli affari religiosi prima che sia garantita la correzione economica per il mondo intero. J) Ci dovrebbe essere un programma dettagliato di tutte le regole sopra citate e le altre regole necessarie a questo proposito. Chiunque rientri nel quadro del comunismo deve prestare un giuramento solenne. K) In primo luogo, ci deve essere una piccola istituzione la cui maggioranza sia altruista nella misura sopra menzionata. Ciò significa che essi lavoreranno con la stessa diligenza dei lavoratori a contratto, dalle dieci alle dodici ore al giorno e oltre. Ognuno lavorerà secondo le proprie capacità e riceverà secondo le proprie necessità. Avrà tutte le forme di governo di uno Stato. In questo modo, anche se la struttura di questa istituzione contiene il mondo intero e il regime del pugno di ferro sarà completamente revocato, non ci sarà bisogno di cambiare nulla nella gestione o nel lavoro. Questa istituzione sarà come un punto focale globale mondiale con nazioni e stati che circolano attorno fino all’estremità del mondo. Tutti coloro che entreranno in questo quadro di riferimento del comunismo avranno lo stesso programma e la stessa leadership del centro. Saranno come un'unica nazione in termini di profitti, perdite e risultati. L) È proibito severamente ai membri dell'istituzione rivolgersi a qualsiasi istituzione giudiziaria o a qualsiasi forma esistente nel regime autoritario. Ogni conflitto deve essere risolto tra di loro, cioè tra le parti interessate. L'opinione pubblica, che condanna l'egoismo, condannerà il colpevole per aver sfruttato la rettitudine del suo amico. M) È un dato di fatto che gli ebrei sono odiati dalla maggior parte delle nazioni, e sono meno numerosi per opera loro. È vero per i religiosi, i laici e i comunisti. Non c'è tattica per combattere quest’odio se non quella di portare la vera morale altruistica nel cuore delle nazioni, fino al cosmopolitismo. N) Se è proibito sfruttare i propri amici, perché si dovrebbe permettere a una nazione di sfruttare le sue nazioni amiche? Cosa giustifica che una nazione si goda la terra più di altre nazioni? Pertanto deve essere istituito il comunismo internazionale. Così come esistono individui che sono stati privilegiati da diligenza, dal caso o dall'eredità dei loro antenati, in quantità maggiore rispetto ai negligenti, così è tra le nazioni. Quindi, perché la guerra tra individui dovrebbe essere più grande di quella tra le nazioni? O) Se viveste in un'isola di selvaggi che non potete riportare all'ordine con la via della legge ma solo con la via della religione, avreste dubbi e lascereste che si distruggano a vicenda? Allo stesso modo, per quanto riguarda l'altruismo, sono tutti selvaggi, e non c'è tattica che accetteranno se non attraverso la religione. Chi esiterebbe per abbandonarli a distruggersi l'un l'altro con bombe all'idrogeno? P) Ci sono tre basi per l'espansione della fede: 1) Soddisfazione dei desideri 2) Dimostrazione 3) Propaganda. 1. I "desideri" sono come il perpetuarsi dell'anima, una ricompensa, come pure una ricompensa nazionale che è la glorificazione della nazione. 2. La "Dimostrazione" è che il mondo non può esistere senza di essa, tanto meno ai tempi dell'atomo ... 3. La "propaganda" può servire al posto della dimostrazione, se è fatta con diligenza. Q) A causa della brama di possesso, è impossibile costruire un comunismo altruistico se non viene prima il comunismo egoistico, come dimostrano tutte le società che hanno voluto stabilire un comunismo altruistico prima del marxismo. Tuttavia, ora che un terzo del mondo ha già poggiato le sue basi su un regime comunista egoistico è possibile iniziare a stabilire un comunismo altruistico sostenibile su base religiosa. R) Il comunismo altruistico annullerà finalmente il regime autoritario. Invece, "ogni uomo farà ciò che è giusto ai suoi occhi". Non dovrebbe sorprenderci, perché era incredibile che i bambini potessero essere educati con la spiegazione, e non solo con il bastone. Ma oggi la maggior parte della gente lo ha accettato e limita le maniere forti sui bambini. Questo riguarda i bambini che non hanno né pazienza né conoscenza. E lo è ancora di più con una comunità di persone istruite, persone competenti e portate all'altruismo. Non avranno bisogno del regime della forza bruta. Infatti, non c'è niente di più umiliante e degradante per una persona che essere sotto un regime di forza assoluta. Anche i tribunali non saranno necessari, a meno che si verifichi qualche evento insolito, per cui i vicini non influenzano un individuo particolare. In tal caso, saranno necessari pedagoghi speciali per far cambiare idea a quella persona attraverso l'argomentazione e la spiegazione del beneficio della società fino a quando quella persona non sarà rimessa in riga. Se una persona è testarda, e tutto ciò è inutile, la massa si allontanerà da quella persona come se fosse un emarginato fino a quando non sarà costretta a riconnettersi con le leggi della società. Ne risulta che dopo che è stato stabilito un accordo sul comunismo altruistico con la maggioranza delle persone che hanno condiviso queste regole, queste decideranno immediatamente di non trascinarsi a vicenda in nessun tribunale, agenzia governativa o qualsiasi altro tipo di potere. Piuttosto, tutto sarà fatto con una spiegazione gentile. Quindi, nessuna persona deve essere accettata nella società prima di essere messa alla prova per vedere se è così gretta da non poter essere istruita sull'altruismo. S) È importante fare una correzione tale che nessuna persona pretenderà che i suoi bisogni siano soddisfatti dalla società. Al contrario, ci saranno persone selezionate che analizzeranno le necessità di ogni persona e si occuperanno di ogni singolo individuo. L'opinione pubblica condannerà chi esige qualcosa per sé come rozzo e spregevole, allo stesso modo del ladro o brigante di oggi. Perciò il pensiero di ognuno sarà dedicato a donare al prossimo, come è la natura di ogni educazione che calcoli ciò anche prima di sentire le proprie esigenze. Se vogliamo saltare su un tavolo, dobbiamo prepararci a saltare molto più in alto di quest’ultimo, dopo di che atterreremo sul tavolo. Tuttavia, se vogliamo saltare solo all’altezza del tavolo, cadremo giù. T) Bisogna ammettere, il comunismo egoistico non è che una fase sulla via della giustizia, una sorta di "Da Lo Lishma [non per il Suo nome] a Lishma [per il Suo nome]". Tuttavia io sostengo che è arrivato il momento della seconda fase, il comunismo altruistico. In primo luogo, deve essere stabilito in un Paese, come modello. In seguito, i paesi durante la prima fase lo accetteranno sicuramente. Il fattore tempo è di fondamentale importanza, poiché le carenze e la forza bruta usata nel comunismo egoistico dissuadono la maggior parte del mondo culturale dall’uso di questo metodo. Perciò il mondo deve essere introdotto al comunismo perfetto, allora la maggior parte dei Paesi civilizzati del mondo lo accetterà senza dubbio. Dobbiamo temere molto che l'imperialismo possa cancellare il comunismo dal mondo, ma se il nostro metodo perfezionato verrà effettivamente pubblicizzato, l'imperialismo rimarrà certamente come un re senza esercito. U) Chiaramente, non è possibile una vita sociale stabile e corretta a meno che le controversie tra i membri della società non siano risolte dalla maggioranza. Ne consegue che non può esserci un buon regime in una società a meno che la maggioranza non sia buona. Una buona società significa che la maggioranza in essa è buona e una cattiva società significa che la maggioranza in essa è cattiva. Come ho detto sopra, al punto 3, il comunismo non deve essere stabilito prima che la maggioranza della gente nella società sia nel desiderio di dare. V) Nessuna propaganda può garantire un governo coercitivo sulle generazioni future e in questo caso né l'opinione pubblica né l'educazione saranno d'aiuto, perché tendono naturalmente ad indebolirsi. L'eccezione è la religione, la cui natura è quella di diventare più forte. Vediamo per esperienza che le nazioni che hanno accettato la religione in modo coercitivo e compulsivo all'inizio, la osservano nella generazione successiva in base a una scelta e volentieri. Inoltre, mostrano dedizione e devozione verso di essa. Dobbiamo capire che, anche se i padri hanno accettato il comunismo altruistico perché erano idealisti, non c'è garanzia che i loro figli li seguiranno in questo regime. Inutile dire che se i padri hanno adottato il comunismo con la coercizione, come avviene nel comunismo egoistico, esso non durerà per generazioni, ma alla fine sarà sopraffatto e revocato. Un regime non può essere imposto tranne che con la religione. W) Quando dico che un regime comunista non deve essere instaurato prima che ci sia una maggioranza altruista, non intendo dire che questi saranno idealisti per loro volontà. Piuttosto, significa che lo manterranno per motivi religiosi, oltre che per l'opinione pubblica. Questa coercizione è una coercizione che durerà per generazioni, perché la religione è il primo fattore coercitivo. X) Dobbiamo ricordare tutte le sofferenze, la povertà, la corruzione, le guerre, le vedove e gli orfani del mondo che cercano la salvezza nel comunismo altruistico. In quel momento, non sarà difficile dedicare tutta la vita per salvarli dallo sterminio e da dolori tremendi. Lo è ancora di più per un giovane, il cui cuore non è stato istupidito dalle proprie carenze. Quella persona lo sosterrà certamente con anima e cuore. Il negativo 1) Se ci sarà una nazionalizzazione prima che il popolo sia pronto per essa, cioè prima che ognuno abbia una base solida e un motivo sicuro che garantisce carburante per il lavoro, sarebbe come se uno distruggesse la sua piccola casa prima di avere i mezzi per costruirne un'altra. 2) Uguaglianza sociale non significa equiparare il livello dei talentuosi e di chi ha successo a quello dei negligenti e degli oppressi. Questo rovinerebbe completamente la società. Piuttosto, significa permettere a ogni persona del pubblico un livello di vita da classe media. Così, anche i negligenti si godranno la vita tanto quanto la classe media. 3) La libertà dell'individuo deve essere mantenuta se non è dannosa per la maggioranza della popolazione. Quelli dannosi non devono essere compatiti e devono essere resi innocui. 4) L'attuale comunismo resiste grazie agli idealisti che lo guidano. Erano idealisti prima di diventare comunisti. Tuttavia, la seconda generazione, quando i leader saranno eletti secondo le opinioni della maggioranza della popolazione, sarà gradualmente revocata, assumendo la forma di nazismo o ritornando al concetto di possesso. Questo perché nulla impedirà loro di sfruttare altre nazioni negligenti. 5) Il comunismo egoistico non ha alcun elemento di prevenzione dalla guerra, poiché alla base di tutte le guerre c’è il territorio in cui si vive, dove ognuno vuole costruirsi sulla rovina dell'altro, sia giustamente sia per invidia che l'altro abbia di più. Il comunismo basato sul "Lascia che il mio sia mio" in un quadro di uguale divisione non fa nulla per rimuovere l'invidia reciproca fra le nazioni, tanto meno la mancanza di spazio vitale delle nazioni. Non c'è speranza che le nazioni ricche diano una loro parte per adeguarsi a quelle povere, perché "Lascia che il mio sia mio e lascia che il tuo sia tuo" non lo necessita. Solo il comunismo del "Lascia che il mio sia tuo e lascia che il tuo sia tuo" lo risolverà. 6) Perfino oggi vediamo che c'è una forza globale che ha sopraffatto e conquistato tutti i paesi comunisti, comportandosi in questi ultimi come se fosse in casa propria, così nella storia delle nazioni antiche in Grecia e a Roma, ecc. Non c'è dubbio che questa forza si dividerà in pezzi in futuro, come già visto con Tito [Josip Broz Tito]. Quando si dividono, è certo che combatteranno l'uno contro l'altro, perché come fa la Russia a governare la Cecoslovacchia, o gli altri stati, se non con la spada e la lancia? 7) Nel comunismo, i datori di lavoro desiderano diminuire il livello di consumo dei lavoratori e di aumentare la loro produttività. Nell'imperialismo, i datori di lavoro vogliono e agiscono per aumentare il consumo del lavoratore e per adeguare la sua produttività al consumo. 8) La classe dei governanti e dei supervisori finirà per creare una sorta di esilio in Egitto per la classe operaia, poiché ogni lavoratore lascia il suo surplus nelle mani dei governanti che ne prendono la maggior parte. Perciò i governanti non si lasceranno sfuggire nessun lavoratore per un altro paese. Così, gli operai saranno ingabbiati, sorvegliati come fu Israele nell'Egitto dal Faraone. 9) Infine, la classe dirigente è destinata a mettere a morte tutti i vecchi e gli handicappati della classe operaia, sostenendo che mangiano più di quanto producono e che sono parassiti nel Paese. Nessuno morirà di morte naturale. 10) Se il comunismo si diffonderà in tutto il mondo, metterà a morte ogni nazione che mangia più di quanto produce. 11) Se i profittatori e i mercanti diventeranno distributori, i compratori diventeranno destinatari di misericordia e carità da parte dei distributori, e i distributori si occuperanno di loro come ritengono opportuno o tanto quanto temono gli ispettori. Un regime non può esistere basandosi sulle armi per sempre 12) Il comunismo non esiste in una società anticomunista perché un regime basato su baionette e lance è insostenibile. Alla fine, la maggioranza della società prevarrà e rovescerà quel governo. Quindi, per prima cosa, deve essere stabilita una maggioranza comunista altruistica e il governo sarà sostenuto volontariamente. L'abitudine alle ondate di odio e di invidia si rivolterà poi contro i retrogradi 13) Il comunismo costruito su ondate di odio e di invidia non riuscirà solo a far cadere i borghesi, ma non a favorire i retrogradi. Al contrario, gli stessi che si sono abituati all'odio e all'invidia, una volta che i borghesi se ne saranno andati, rivolgeranno le frecce dell'odio contro i retrogradi. Il comunismo egoistico è destinato a essere in guerra eterna con il pubblico 14) Per sua stessa natura, il regime comunista sarà costretto a essere sempre in guerra con gli anticomunisti. Questo perché ogni persona tende naturalmente al patrimonio. La gente tende naturalmente a prendere la panna e a lasciare il magro siero del latte per gli altri. La natura non cambia a causa dell'educazione o dell'opinione pubblica. È inimmaginabile che si accetti volentieri una divisione giusta, e le baionette dell'esercito non possono invertire la natura, tanto meno possono farlo l'educazione e l'opinione pubblica. Gli idealisti per nascita sono pochi. Se diceste che i furti e le rapine sono ben controllati nel regime capitalista, vi risponderei che è perché la legge permette uno spazio per la concorrenza legale. È paragonabile a una persona che riunisce una società in cui la maggioranza è costituita da assassini e rapinatori, e vuole governarli e costringerli a rispettare la legge. Ma per quanto riguarda l'annullamento della proprietà, tutti sono briganti e rapinatori. Israele è qualificata per mostrare un esempio a tutte le nazioni 15) Il comunismo altruistico si trova raramente nello spirito umano. Perciò, la nazione più nobile deve assumersi l'onere di mostrare un esempio per il mondo intero. Il Paese è in pericolo. Il comunismo altruistico aiuterà l'integrazione degli esuli 16) La nazione è in pericolo perché prima che l'economia si stabilizzi, ognuno fuggirà in un posto diverso, perché non tutti possono sopportare la prova quando esiste un modo per vivere comodamente. Nel comunismo altruistico, l'ideale brillerà su tutte le persone, dando loro una soddisfazione che li renderà pronti a soffrire per questo. Inoltre, richiamerà gli esiliati da tutti i Paesi dato che le preoccupazioni e le guerre di sopravvivenza che tutti sperimentano all’estero daranno la spinta a tornare nella loro terra e a vivere in pace e giustizia. La filosofia è pronta, ossia la Kabbalah basata sulla religione 17) Ogni metodo pratico richiede anche un rinnovato nutrimento idealistico da contemplare, cioè una filosofia. Rispetto a ciò, esiste già una filosofia completa e pronta, cioè la Kabbalah, anche se è destinata solo ai leader. Perché noi siamo il popolo scelto per questo? 18) Abbiamo l’impegno di essere un buon esempio per il mondo perché siamo più qualificati di tutte le altre nazioni. Non perché siamo più idealisti di loro, ma perché abbiamo sofferto la tirannia più di tutte le altre nazioni. Per questo motivo, siamo più preparati a cercare consigli che mettano fine alla tirannia sulla terra. 19) Dato che proprietà e controllo non sono cose identiche. Ad esempio, i proprietari delle ferrovie sono gli azionisti, e il controllo è nelle mani dei gestori, anche se hanno solo una singola azione o nessuna. Lo stesso vale per la compagnia di navigazione, i cui azionisti non hanno il diritto di controllare o consigliare. Prendiamo ad esempio le navi da guerra. Sono di proprietà dello Stato, eppure non è permesso a nessun civile di salire a bordo. Inoltre, se lo stato dovesse essere in mano al proletariato come proprietà, la gestione sarà in ultima analisi nelle mani degli stessi manager di adesso o di altri con pari temperamento. Il proletariato non potrà metterci piede né avrà un beneficio maggiore di quello che ha ora, a meno che i governanti non siano idealisti, preoccupati del benessere di ogni singolo individuo. In una parola, rispetto al governo, non fa differenza se la proprietà è data ai capitalisti o allo Stato. Alla fine, sono i manager che li controllano, non i proprietari. Quindi, il fondamento della correzione della società dovrebbe riguardare soprattutto i dirigenti. "The Taming of Power", 214 ["L'addomesticamento del potere" è un capitolo di “Power,” di Bertrand Russell (Filosofo britannico, 1872-1970),] Allo stesso modo, Avniel ha detto nella Knesset (Herut, data ...) [Benjamin Avniel (1906-1993) è stato un MK (membro della Knesset, il Parlamento israeliano) dalle seconde elezioni alla seste e ha fatto parte del partito Herut]. In Israele, il divario tra il funzionario più basso e quello più alto è di 1,7 volte. In Inghilterra è di dieci volte, e nel resto dei Paesi è più o meno lo stesso. Ma in Russia è moltiplicato per cinquanta. Così, in uno Stato proletario i funzionari e i dirigenti sprecano le loro energie molto più che nei Paesi capitalisti. Questo perché il governo è oligarchico e non democratico. In parole povere, poiché i comunisti controllano gli anticomunisti, ci deve essere l'oligarchia. Questo non cambierà mai, perché comunista significa idealista, che non è la maggioranza. 20) Uno stato di questo tipo, dove i comunisti governano sugli anticomunisti, è obbligato ad essere nelle mani di un gruppo di dirigenti autocratici in dittatura assoluta. Tutte le persone del Paese saranno nelle loro mani come se non fossero nulla. Devono sempre tenere la spada in mano per uccidere, incarcerare, nascondere e rivelare punizioni, privazioni di cibo e ogni sorta di castigo, secondo la decisione arbitraria di ciascun esecutivo. Tutto questo per mantenere gli anticomunisti nel terrore e nella paura, in modo che lavorino per lo Stato e non lo rovinino inavvertitamente o maliziosamente. 21) In uno stato di questo tipo, i dirigenti devono e sono obbligati ad assicurarsi che i membri dello stato non possano scegliere una gestione democratica, poiché la maggioranza del paese è anticomunista. 22) In un tale stato, dove i comunisti governano sugli anticomunisti, i dirigenti sono obbligati assicurarsi che i cittadini non abbiano alcuna possibilità di fare propaganda o di rivelare la terribile ingiustizia che viene fatta ai membri dello stato o alle minoranze presenti nello stato. In altre parole, i tipografi non devono stampare, i direttori delle sale conferenze devono sorvegliare i relatori cosicché non critichino le loro azioni. Devono punire duramente chiunque pianifichi o anche solo pensi di criticare le loro azioni. Così, il governo avrà il pieno controllo per trattare con loro in modo arbitrario, e non ci sarà nessuno a trattenerli (Power, ... 21). 23) L'etica non può contare solo sull'educazione e sull'opinione pubblica, perché l'opinione pubblica ha bisogno solo di ciò che è a favore del pubblico. Quindi, se si viene a dimostrare che la morale è dannosa per il pubblico e che la volgarità è più benefica, si scarta immediatamente la morale e si sceglie la volgarità, come dimostra Hitler. 24) Il comunismo egoistico, basato su ondate di invidia e di odio, non si libererà mai da queste. Piuttosto, quando non ci saranno borghesi, riverseranno il loro odio su Israele. Non dobbiamo fare l’errore di credere che il comunismo egoistico curerà l'odio delle nazioni verso Israele. Solo dal comunismo altruistico possiamo aspettarci tale rimedio. Dibattito 1) Chiaramente, il motto: "Ognuno riceverà secondo i suoi bisogni e lavorerà secondo le sue capacità", è altruismo assoluto. Quando questo viene applicato, allora necessariamente la maggior parte del pubblico o tutto il pubblico sarà corazzato dal criterio: "Lascia che il mio sia tuo". Dunque, ditemi, quali sono gli elementi che possono portare il pubblico a questo desiderio? Gli elementi di oggi, cioè l'odio dei capitalisti e ogni sorta di animosità che deriva da esso, non faranno che portare l'uomo all’opposto di questo. Ciò instillerà nelle persone il criterio di "Lascia che il mio sia mio ed il tuo sia tuo", che è la Regola degli abitanti di Sodoma, l'opposto dell'amore per gli altri. 2) Non ho nulla da dire a coloro che seguono la corrente, solo a chi ha la propria opinione e la forza di criticare. 3) È risaputo Il concetto fondamentale di Engels, in nome di Marx, sostiene: "La classe oppressa e sfruttata non può essere liberata dalla classe oppressiva e sfruttatrice senza liberare una volta per tutte l'intera società dallo sfruttamento, dall'oppressione e dalla lotta di classe". Questo contraddice la condotta dei comunisti moderni di massacrare e degradare tutte le parti borghesi della società. Questa potente inimicizia non sarà mai cancellata dai loro figli. Contraddice il fatto che essi stanno creando una classe sovrana, governante, che controlla la classe operaia. Non c'è lotta di classe più dolorosa e deplorevole di questa. Essi pompano via il grasso dal midollo degli operai e lasciano loro gli avanzi insieme alla costante paura della morte o di essere mandati in Siberia. Dov'è la salvezza qui? Hanno rimpiazzato la classe borghese, che non era affatto così terribile. Infatti, la sua ombra è scomparsa da quando gli operai hanno il potere di scioperare contro di essa. L'hanno sostituita con una classe sovrana, che governa e supervisiona una classe di schiavi sfruttati, perennemente terrorizzati da punizioni molto peggiori di quelle che hanno avuto nella guerra contro i borghesi. 4) Il Paese è diviso in due classi: i "diligenti" e i "retrogradi". I diligenti sono i datori di lavoro e i capi; i retrogradi sono i lavoratori e coloro che vengono guidati. È una legge naturale che i diligenti sfruttino i retrogradi. L'unica questione è quale libertà, quale uguaglianza e tenore di vita lasciano a questi ultimi. E anche quanto lavoro i diligenti esigeranno da loro. I retrogradi sono sempre la stragrande maggioranza della società. I diligenti non sono che il dieci per cento, che è l'esatta misura necessaria per far funzionare la società. Se la percentuale viene aumentata o diminuita, c’è una crisi. Queste sono le crisi della società borghese. Le crisi nella società comunista saranno simili ma assumeranno una forma diversa, sebbene con la stessa quantità di sofferenza. Il titolo "diligente" include i loro eredi e quelli che corrompono i diligenti. Il titolo di "retrogradi" si riferisce anche ai diligenti che per qualche motivo sono stati gettati nella classe dei retrogradi. 5) Per quanto riguarda la religione: lo stato morale permanente non deriva dalla religione, ma dalla scienza. "Empiriocriticismo", 324 [Questa è un'affermazione fatta da Lenin nel suo libro, Materialismo ed empiriocriticismo]. 6) La morale basata sul beneficio della società esiste anche negli animali sociali. Tuttavia, questo non basta, perché si trasforma in volgarità, laddove è dannosa per la società, come il grande assassino patriottico, portato in palma di mano dai nazionalisti. Perciò, solo la morale basata sulla religione è durevole, valida e insostituibile. Troviamo la stessa cosa tra i popoli selvaggi, il cui livello di moralità è di gran lunga superiore a quello delle nazioni civili. 7) Una società non può essere buona a meno che la sua maggioranza non lo sia. Tuttavia, alcuni stordiscono o seducono la maggioranza cattiva con ogni sorta di espedienti finché essa sarà costretta a scegliere una buona leadership. Questo è ciò che fanno tutte le democrazie. Alla fine la maggioranza imparerà o altri le trasmetteranno questa saggezza, e sceglieranno una cattiva leadership che corrisponde alla loro cattiva volontà. 8) Dobbiamo capire perché Marx ed Engels hanno deciso che la completezza del comunismo significa "lavorare secondo le capacità e ricevere secondo le necessità". Chi li ha costretti a farlo? Perché non era abbastanza ricevere secondo quanto uno produce, senza eguagliare una persona con un negligente o con uno senza figli? Il fatto è che il comunismo non durerà su base egoistica, ma solo su base altruistica, per i suddetti motivi. Notizie Proprio nello stesso modo in cui hanno sterminato i capitalisti, furono costretti a sterminare anche i contadini. Inoltre, in riferimento alla gioia di vivere, saranno sempre costretti a distruggere il proletariato. Anche se Marx ed Engels furono i primi a porre la correzione del mondo sul proletariato, non pensarono di farlo in maniera coercitiva, ma piuttosto in modo democratico. Per questo motivo, gli operai dovevano essere la maggioranza, per poi istituire il governo del proletariato dove i leader del regime avrebbero gradualmente effettuato correzioni fino a giungere all'altruismo astratto: ognuno secondo le sue azioni, e ognuno secondo le sue necessità. Lenin vi aggiunse l'istituzione del regime comunista, forzando l'opinione della minoranza sulla maggioranza, sperando che in seguito l'altruismo sarebbe stato praticato anche tra di loro. Tutto ciò che era necessario a tal fine era un campo armato di operai. Dato che i proprietari dei beni erano dispersi, gli operai potevano prendere il governo con la forza, e poi andare a sottomettere i proprietari deboli per la mancanza di organizzazione. In questo, egli non era d'accordo con Marx e disse che è proprio il contrario; nei Paesi retrogradi è più facile sconfiggerli, perché basta trasformare i soldati in comunisti e distruttori di proprietari, e prendere i loro beni. È più facile incitare i soldati a uccidere e saccheggiare i proprietari di immobili in un Paese retrogrado. Per questo egli capì di non poter trovare una moltitudine più rozza che nel suo Paese, e quindi disse che il suo Paese sarebbe stato il primo. Tuttavia, quando vide che in realtà non bastava annientare il dieci per cento dei capitalisti, ma che bisognava eliminare anche milioni di contadini, perse le forze, perché è impossibile distruggere mezza nazione. Poi arrivò Stalin, che disse che il fine giustifica i mezzi, e si assunse il compito di eliminare anche i contadini. Egli ebbe successo. Tuttavia, nessuno di loro prese in considerazione che, alla fine dei conti, serve la buona volontà del proletariato perché lavori, e per poter infondere in loro l'attributo dell'altruismo che li porterebbe a questo motto. Questo è assolutamente impossibile. La natura non può essere cambiata in modo che non solo si lavori per i propri bisogni, ma anche per i bisogni del prossimo. Questo è assolutamente impossibile senza coercizione e costrizione. Alla fine, la maggioranza insorgerà e revocherà il regime. Dicono una bugia coloro che affermano che l'idealismo è innato o è il risultato dell'educazione. Piuttosto, è un risultato diretto della religione. Finché la religione non si diffuse in grande misura in tutto il mondo, il mondo intero era barbaro, senza un briciolo di coscienza. Solo dopo che i servitori del Creatore si espansero, i posteri degli eretici divennero idealisti. Perciò, l'idealista è tale solo per comandamento dei suoi antenati. Tuttavia, è un comandamento orfano, cioè senza un comandante. Se la religione dovesse essere completamente abolita, tutti i governi diventerebbero Hitleriani. Nulla impedirebbe loro di aumentare incessantemente i benefici del paese. Ancora oggi i governi non conoscono sentimenti. Tuttavia, c'è ancora un limite alle loro azioni tra la parte immobile e gli idealisti del paese. Quando la religione sarà revocata, non sarà difficile per i governanti sradicare gli idealisti rimasti, così come non fu difficile per Hitler e Stalin. La differenza tra religiosi e idealisti è che le azioni dell'idealista sono prive di fondamento. Non può convincere nessuno della sua preferenza per la giustizia o chi lo obbliga. Forse non è altro che una debolezza di cuore, come diceva Nietzsche? Non avrà una sola parola sensata da pronunciare, ed è per questo che Hitler e Stalin li hanno sopraffatti. Tuttavia, il religioso si opporrà coraggiosamente al fatto che così è comandato dal Signore, e potrebbe dare la sua vita per questo... Se le mie parole producono beneficio, bene. Altrimenti, le ultime generazioni sapranno perché il comunismo è stato abolito, non è stato perché non poteva essere sostenuto, come dicono i capitalisti, ma perché i leader non hanno capito come istituire quel regime. Hanno eretto un regime di egoismo dove avrebbero dovuto istituire un regime di altruismo. Se qualcuno non dovesse essere d'accordo con me e dicesse che l'educazione da sola è sufficiente, lo autorizzo a creare una società basata esclusivamente sull'educazione, ma io non vi parteciperò. So fin troppo bene che si tratta di cose futili. Quindi, potrebbe egli permettermi e lasciami creare una società basata sulla religione? Appendici e bozze[Quattordici pezzi che formano appendici o bozze al saggio presentato nella Parte Uno] Sezione Uno [Questa sezione contiene iscrizioni che sembrano essere titoli che l'autore ha scritto per proprie esigenze nella scrittura del saggio presentato nella prima parte. Si tratta di una sorta di prima bozza generale]. "Il comunismo critico non ha mai rifiutato, né rifiuta ora di rendere fertili i suoi pensieri con abbondanza di concetti ideologici, etici, psicologici ed educativi che si possono raggiungere studiando le varie forme di comunismo" (Antonio Labriola (1843-1904), teorico marxista italiano).1 2. "Se oggi pensassimo come Marx ed Engels, come se loro stessi fossero qui oggi, penserebbero in modo diverso... difendendo la lettera morta del loro insegnamento", ecc. (dalle Introduzioni al Manifesto comunista di Georgi Plekhanov (1856-1918). 2 Morale positiva 1. Evidenza del comunismo altruistico. 2. Per le regole della società comunista altruista. 3. Per il comunismo internazionale. 4. Per una religione benefica. 5. Propaganda per l’espansione della religione. 6. Il comunismo egoistico precede il comunismo altruistico. 7. Per l’esistenza dell’ebraismo. Negativa 1. La debolezza del regime del comunismo egoistico (8). 2. Le guerre non diventeranno obsolete (9). 3. La prova che il comunismo egoistico non può durare (10). 4. Motivi del sionismo (11). 5. Israele deve essere un modello per le nazioni (12). 6. Riguardo al regime egoistico (13). 7. Etica (14). 10/2 14/8 14/4 Il comunismo è egoistico lungo il cammino, anche se alla fine è altruistico. 8/1 3/3 Il mondo dovrebbe essere diviso in due specie: egoisti e altruisti 0/0. 10/3 10/1 10/2 10/6 La maggioranza della popolazione è sempre anticomunista. 8/2 Per questo motivo, il regime comunista deve fare affidamento sulle baionette. 13/7 Gli svantaggi del governo comunista egoistico. Dal 8/9 al 9/1 il comunismo non ci salverà dalle guerre. Il comunismo deve essere internazionale, dal 3/2 al 12/1/2. 11/1 Rafforzare il sionismo, soprattutto i kibbutz, che rischiano di essere cancellati. Un governo comunista sugli anticomunisti non sopravvivrà con le baionette. Gli idealisti che oggi sono al potere non saranno eletti dalla seconda generazione, ma piuttosto verranno eletti manager egoisti, come loro, e si trasformeranno in nazisti. Parlo solo al proletariato, cioè ai retrogradi e a quegli idealisti che dedicano la vita a loro. Non parlo, però, ai diligenti perché non mancherà loro nulla sotto nessun regime. Anche nel peggiore dei regimi, non saranno discriminati, e non fa differenza se siano chiamati "industriali", "mercanti" o "manager", "supervisori" o "distributori". Tuttavia, sebbene l'abbinamento di altruisti ed egoisti abbia avuto così tanto successo nel rovesciare il governo borghese, è del tutto inadatto a creare una società felice e cooperativa, come desiderano i fondatori. Inoltre, è il contrario, poiché l'accoppiamento di comunisti idealisti con egoisti oppressi è destinato a rompersi, lasciando sulla sua scia il caos sociale. 1) Quanto lasciare? 2) Qual è la misura della schiavitù? 3) Qual è la misura della libertà? Non c'è correzione per i retrogradi, a meno che non scelgano il comitato. 3) I diligenti non li lasceranno uscire dai loro Paesi. 3) Alla fine, metteranno a morte gli anziani e i malati. 1) Quando i commercianti diventeranno distributori, i compratori diventeranno destinatari di beneficenza. 2) Proprietà e controllo non sono la stessa cosa. 3) In un regime imposto non ci saranno elezioni democratiche. 2) In un tale regime, i cittadini sono completamente irrilevanti agli occhi del governo. 2) In un regime di questo tipo, i dirigenti schiavizzano gli operai ancora di più. 2) In un regime di questo tipo, i datori di lavoro potranno nascondere la loro crudeltà. Spiegare l'Hitlerismo 1) La religione è l'unica base solida per le correzioni. 1) La religione è l'unica base solida per elevare il livello morale 1) Persino se all'inizio è imposta, alla fine è volontaria. 2) Il comunismo non deve essere stabilito prima che l'altruismo si sia diffuso nella maggioranza della popolazione. 1) Religione e idea si completano a vicenda: Una è per pochi, l’altra per le masse. 3) A causa del desiderio dell'uomo di lavorare di meno e di ricevere di più, si potrà assumere una religione comunista prima che una religione egoistica abbia abbracciato un terzo del mondo. 4) Se arrivaste su un'isola dove i selvaggi si distruggono l'un l'altro, esitereste a offrire loro una religione con cui salvare le loro vite? 5) L'uomo non potrà accontentarsi di comandamenti aridi; ha bisogno di una filosofia che gli spieghi le sue buone azioni. Questo è ciò che hanno preparato. Sezione due Per l'introduzione 1) Ho già spiegato le basi delle mie opinioni nel 1933. Ho anche parlato con i leader della generazione, ma all'epoca le mie parole non sono state accettate, anche se ho urlato come una gru e ho avvertito della rovina del mondo. Ahimè, non fece alcuna impressione. Ma ora, dopo le bombe atomiche e quelle all'idrogeno, credo che il mondo mi crederà sul fatto che la fine del mondo si avvicina rapidamente, e Israele sarà la prima nazione a essere bruciata, come lo è stata nella guerra precedente. Così, oggi è bene risvegliare il mondo perché accetti l’unico rimedio che ha per continuare a vivere ed esistere. 2) Dobbiamo capire perché Marx ed Engels hanno imposto il comunismo ideale, dove ognuno lavora secondo le proprie capacità e riceve secondo le proprie necessità. Perché abbiamo bisogno di questa severa condizione, la misura di “Lascia che il mio sia tuo e lascia che il tuo sia tuo", che è altruismo assoluto? A questo proposito, sono venuto a dimostrare in questo articolo che non c'è speranza che il comunismo esista, se non verrà portato a questo estremo, che è l’altruismo assoluto. Fino ad allora, non ci sono altro che fasi del comunismo. Una volta dimostrata la giustezza del motto: "Ciascuno secondo la propria capacità e ciascuno secondo le proprie esigenze", dobbiamo vedere se queste fasi sono adatte. Oggi i termini "borghese" e "proletariato" non bastano più a spiegare la storia dell'economia. Servono piuttosto termini più generali: la "classe dei diligenti" e la "classe dei retrogradi" (sopra nella sezione "Dibattito", al punto 4). Dopo averlo sperimentato per venticinque anni, restiamo perplessi riguardo alla completa felicità che il regime comunista ci aveva promesso. Coloro che lo odiano dicono che è il male assoluto, e coloro che lo amano dicono che è il paradiso in terra. In effetti, non dobbiamo cancellare le parole degli oppositori in un colpo solo, poiché quando uno vuole conoscere le caratteristiche di un'altra persona, deve chiedere sia a chi lo ama che a chi lo odia. È una regola che chi lo ama conosca solo le virtù e nemmeno un singolo difetto, poiché "l'amore coprirà tutti i crimini". Chi lo odia è l'opposto: conosce solo i difetti, poiché "l'odio coprirà tutte le virtù". Così, si conosce la verità quando si sentono le parole di entrambi. Vorrei esaminare a fondo il comunismo e spiegarne vantaggi e svantaggi. Soprattutto, desidero spiegare le correzioni, come si possono correggere tutti i suoi difetti, in modo che tutti vedano e ammettano che questo regime è davvero il regime che porta sia giustizia che felicità. Quanto eravamo felici quando il comunismo arrivò alla sperimentazione pratica in una nazione grande come la Russia. Ci era chiaro che dopo qualche anno il governo della giustizia e della felicità sarebbe apparso davanti al mondo intero e, di conseguenza, il governo capitalista sarebbe rapidamente scomparso dal mondo. Ma non fu così. Al contrario, tutte le nazioni civili attribuiscono al regime comunista sovietico ogni brutto difetto. Quindi, non solo il regime borghese non fu annullato, ma crebbe due volte rispetto a prima dell'esperimento sovietico. Sezione tre Come mai il comunismo doveva prendere la forma di "ognuno secondo la propria capacità e ognuno secondo le proprie azioni"? Un regime comunista non può esistere in una società anticomunista, perché un governo retto sulle baionette è insostenibile. Un comunismo costruito su ondate di invidia può solo rovesciare e rovinare i borghesi, ma non giovare al proletariato retrogrado. Al contrario, quando i borghesi saranno annientati, le frecce dell'odio saranno dirette ai retrogradi. Nulla può garantire un governo potente per le generazioni future, se non la religione. Anche se i progenitori erano idealisti e hanno adottato il comunismo, non c'è certezza che la loro progenie lo seguirà. Inoltre, se i progenitori lo accettarono con la forza e la coercizione, che è la condotta del comunismo egoistico, alla fine si solleveranno e lo demoliranno. Un regime comunista non può esistere sopra una società anticomunista, poiché dovrebbe combattere gli anticomunisti per tutti i suoi giorni. Questo perché ogni persona è possessiva di natura, e nessuno può lavorare senza motive power. Le baionette dell'esercito non invertiranno la natura umana, e gli idealisti sono pochi. Parecchie migliaia di anni di punizioni ricadono sulle teste di ladri, rapinatori e truffatori, eppure non hanno cambiato la loro natura, anche se possono ottenere tutto legalmente. È simile a chi si imbatte in una società di ladri e assassini e vuole guidarli e limitarli alle vie legali con la forza. Dovrà esplodere. Dato che il trionfo è garantito alla maggioranza, lo è ancor più con l'attuazione del comunismo. Non persisterà, se non attraverso la maggioranza dell'opinione pubblica. Quindi, dobbiamo perpetuare il livello morale della maggioranza dell'opinione pubblica in modo che non venga mai corrotta. La religione è l'unica base solida che persisterà per generazioni. Il comunismo deve essere trasformato nella modalità "Lascia che il mio sia tuo e lascia che il tuo sia tuo", che significa altruismo assoluto. Dopo che la maggioranza del pubblico lo avrà raggiunto, persisterà: "Ognuno lavorerà secondo le sue capacità e riceverà secondo le sue necessità". Prima che la maggioranza del pubblico raggiunga questo livello di moralità, è proibito nazionalizzare la proprietà per le ragioni sopra menzionate. Sezione quattro La nazionalizzazione prima che il pubblico sia pronto ad affrontarla è come demolire la propria casa fatiscente prima di avere i mezzi per costruirne una solida. La giusta divisione non significa equiparare i dirigenti ai retrogradi. Questo sarebbe rovinoso per il popolo. Piuttosto, significa equiparare i retrogradi a coloro che sono capaci. Il comunismo egoistico esiste ora grazie a un gruppo di idealisti che lo guida. Eppure, nelle generazioni future, il pubblico non eleggerà idealisti, ma solo i più capaci, che non sono limitati dall'ideale, e allora il comunismo assumerà la forma del nazismo. Nel comunismo egoistico, i datori di lavoro vogliono ridurre il consumo dei lavoratori e aumentare la loro produttività, perché c'è sempre il dubbio che sia sufficiente o meno. L'imperialismo è migliore in questo, perché i datori di lavoro vogliono aumentare il consumo del lavoratore e uniformare la produttività al consumo. Sezione cinque I termini "borghesia" e "proletariato" non bastano più a spiegare la storia. invece: (dovrebbe essere divisa) una classe di diligenti e una classe di retrogradi. È una legge naturale che la classe dei diligenti sfrutti la classe dei retrogradi come i pesci nel mare, dove il forte inghiotte il debole. Non fa differenza se i diligenti siano borghesi o funzionari del governo comunista. La domanda è piuttosto: quanta libertà e gioia di vivere lasciano ai retrogradi? La classe dei diligenti è il dieci per cento, e la classe dei retrogradi da loro guidata è il novanta per cento della società. Non c'è nessuna correzione per i retrogradi, a meno che non siano loro stessi a scegliere i diligenti che li governeranno. Se non hanno questo potere, finiranno per essere sfruttati in modo illimitato dai diligenti. Sezione Sei La classe dei diligenti, cioè di governanti e ispettori, sarà costretta a creare un esilio d'Egitto per la classe dei retrogradi, che sono gli operai. Questo perché i governanti accumulano tutto il surplus dei lavoratori nelle loro mani e fanno la parte del leone. Inoltre, per il bene pubblico, non lasceranno scappare nessun lavoratore in un altro Paese, e lo sorveglieranno come Israele in Egitto. Nessuno schiavo dovrà lasciarli ed essere libero. Infine, la classe dei diligenti metterà a morte tutti gli anziani e gli handicappati che mangiano e non lavorano o perfino se mangiano più di quanto possano lavorare, perché ciò è dannoso per la società, ed è noto che loro non hanno sentimenti. Quando i mercanti e i broker diventeranno assegnatari, i compratori diventeranno destinatari di carità da parte loro. Il loro destino sarà determinato dalla misura di misericordia degli assegnatari o da quanto temono gli ispettori, se avessero interesse in questo. Dato che la proprietà e il controllo non sono la stessa cosa, per esempio, su una nave che appartiene allo Stato, ogni cittadino ha diritto di proprietà ma non il diritto d'ingresso, dipende solo dal desiderio dell'amministrazione che la controlla. Inoltre, persino se ci fosse un governo proletario, i cittadini non avranno alcun privilegio nelle proprietà del governo rispetto a quello che hanno ora nelle proprietà dei borghesi, poiché tutto il controllo sarà detenuto solo dai dirigenti, che sono oggi i borghesi o da quelli come loro. Un tale Stato, dove i comunisti governano gli anticomunisti, deve essere nelle mani di un'oligarchia, in una dittatura completa, dove tutti i cittadini sono considerati come nulla, soggetti a punizioni brutali secondo decisioni arbitrarie di ogni singolo esecutivo. Altrimenti non riusciranno a garantire il sostentamento dei bisogni dello Stato. In un regime di questo tipo, il governo deve garantire che non ci siano elezioni democratiche, poiché la maggioranza della popolazione è anticomunista. Il comunismo egoistico non libera in alcun modo il proletariato. Al contrario, invece dei datori di lavoro borghesi, i quali sono indulgenti con i lavoratori, loro istituiranno una classe di dirigenti e supervisori che schiavizzerà il proletariato con la coercizione e con punizioni dure e amare. L'oppressione e lo sfruttamento saranno raddoppiati, e non sarà in alcun modo più facile per loro se lo sfruttamento avviene per il bene del Paese, perché alla fine, i datori di lavoro e gli oppressori prendono la panna e i lavoratori ricevono il magro siero del latte. In cambio, sono sottoposti a una costante paura di morire o di punizioni più dure della morte. In uno Stato come questo, dove i comunisti governano sugli anticomunisti, i dirigenti devono fare in modo che i cittadini non possano scoprire il peso e l'oppressione a cui sono sottoposti. Così, dopo che tutte le opere saranno nelle loro mani, proibiranno ai tipografi di stampare e agli oratori di parlare, in modo che non possano criticare in alcun modo le loro azioni. Essi saranno invece costretti a mentire e insabbiare per loro, a rappresentare un paradiso in terra e la loro condizione non sarà mai conosciuta. E sarà ancora peggio con le minoranze che non sono favorite dai dirigenti per qualsiasi motivo. Saranno in grado di annientarle senza vergogna e senza paura che la loro situazione diventi nota all'esterno. E cosa accadrà agli ebrei che la maggioranza del mondo odia? In effetti, è verità assoluta che non ci può essere una società buona e completa se la sua maggioranza non è buona, perché chi la gestisce rappresenta le qualità della società, e la società è eletta dalla maggioranza. Se la maggioranza è cattiva, anche chi la dirige sarà necessariamente cattivo, perché i malvagi non sceglieranno per loro dei governanti che non approvano. Non serve dedurre dalle moderne democrazie, poiché esse usano varie tattiche per ingannare l’elettorato. Quando diventeranno più sagge e comprenderanno la loro astuzia, le maggioranze eleggeranno certamente dei governanti sulla base del loro spirito. E la loro tattica principale è che prima santificano le persone con una buona reputazione e le promuovono come sagge o come giuste, poi le masse ci credono e li eleggono. Ma una menzogna non persiste per sempre. Questo spiega l'Hitlerismo. Quello che è successo ai tedeschi è una delle meraviglie della natura. Erano considerati tra popoli con la civilizzazione più elevata e, all'improvviso, da un giorno all'altro, sono diventati dei selvaggi, peggiori delle nazioni più primitive nella storia. Inoltre, Hitler fu eletto con il voto della maggioranza. Alla luce di quanto sopra, ciò è molto semplice: la maggioranza del pubblico, che è essenzialmente malvagia, non ha opinioni, persino tra le nazioni più civilizzate. Piuttosto, la maggioranza del pubblico viene ingannata. Quindi, anche se la maggioranza del pubblico è malvagia, può esserci una buona leadership. Tuttavia, se una persona malvagia, capace di scoprire l'inganno che i dirigenti impiegano con le persone famose che creano, viene a presentare le persone che dovrebbero essere elette secondo il loro spirito e il loro desiderio, come fece Hitler (e Lenin e Trotskij [Leon Trotskij, 1879-1940, rivoluzionario marxista ebreo]), non c'è da stupirsi che essi rovescino i dirigenti fraudolenti ed eleggano leader malvagi secondo il loro spirito. Così, Hitler fu davvero eletto democraticamente, e la maggioranza dell'opinione pubblica si unì dietro a lui. In seguito, egli sottomise e sradicò tutta la gente idealista e fece con le nazioni come voleva e come il popolo desiderava. Questa è tutta la novità. Fin dall'alba dei tempi, non è mai successo che la maggioranza della collettività abbia governato uno stato. O lo hanno fatto gli autocrati, che, alla fine, hanno una certa misura di moralità o l'oligarchia o i democratici ingannatori. Ma una maggioranza di semplice popolo governò solo ai tempi di Hitler, che, inoltre, promosse la malvagità verso le altre nazioni. Egli innalzò il beneficio pubblico al livello di devozione, poiché comprendeva lo stato d'animo dei sadici. Quando gli sarà dato spazio per scaricare il loro sadismo, lo pagheranno con la loro vita. Sezione Sette Il comunismo egoistico non può impedire le guerre, poiché le nazioni diligenti o quelle ricche di materie prime non vorranno dividere equamente con le nazioni povere e sfavorite. Quindi, ancora una volta non dobbiamo sperare nella pace, se non attraverso la prevenzione delle guerre, cioè preparando le armi per difenderci dall'invidia e dall'odio delle nazioni povere e retrograde, proprio come oggi. Inoltre, ci saranno ancora più guerre dovute a cambiamenti di ideali, come il Titoismo e il Sionismo. Ne ho già parlato e scritto nel 1933, e ho urlato come una gru che le guerre di oggi distruggeranno il mondo, ma non ci credettero. Ma ora, dopo le bombe atomiche e all'idrogeno, penso che tutti mi crederanno quando affermo che se non ci salveremo dalle guerre, sarà la fine del mondo. Sezione Otto Se il comunismo è giusto verso ogni nazione, è giusto verso tutte le nazioni. Quale prerogativa e diritto di proprietà sulle materie prime del suolo ha una nazione sulle altre? Chi ha promulgato questa legge sulla proprietà? Tanto più se l'hanno acquisita per mezzo di spade e baionette! Inoltre, perché una nazione dovrebbe sfruttare un'altra nazione se ciò è ingiusto nei confronti dei singoli individui? In una parola: come l'abolizione della proprietà è giusta per l'individuo, così lo è per ogni nazione. Solo allora ci sarà pace sulla terra. Considerate questo: Se le leggi sulla proprietà e le regole sull'eredità non permettono il diritto di proprietà agli individui, perché dovrebbero permetterlo a un'intera nazione? Poiché si applica una giusta divisione tra gli individui all'interno della nazione, ci dovrebbe essere anche a livello internazionale una giusta divisione delle materie prime, dei mezzi produttivi e delle proprietà accumulate per tutte le nazioni e in egual misura. Non ci dovrebbe essere alcuna differenza tra bianchi e neri, civilizzati e primitivi, proprio come tra gli individui all'interno di una singola nazione. Non dovrebbe esserci alcuna divisione tra individui, una singola nazione o tutte le nazioni del mondo. Finché permane una qualsiasi differenziazione, le guerre non finiranno. Non c'è speranza di raggiungere il comunismo internazionale attraverso il comunismo egoistico. Anche se l'America, l'India e la Cina dovessero adottare un regime comunista, non ci sarebbe ancora nessun elemento che costringerà gli americani a eguagliare il loro tenore di vita con i selvaggi e primitivi africani e indiani. Tutti i rimedi di Marx e Lenin non saranno d'aiuto in questo caso, incitando la classe povera a derubare la classe ricca, poiché i ricchi hanno già preparato le armi per difendersi. Perciò, se non serve a nulla, allora tutto il comunismo egoistico è stato vano, perché non impedirà in alcun modo le guerre. Sezione Nove È un fatto che Israele sia odiata da tutte le nazioni, sia per motivi religiosi che razziali, capitalistici, comunisti, cosmopoliti, ecc. È così perché l'odio precede tutte le ragioni, ma ognuno risolve questa avversione secondo la propria psicologia. Nessun consiglio sarà d'aiuto in questo caso, se non quello di avviare un comunismo internazionale, morale e altruistico tra tutte le nazioni. Israele deve essere la prima tra le nazioni ad instaurare il comunismo internazionale, altruistico. Deve essere un modello che dimostri il bene e la bellezza di questo regime perché essa soffre e soffrirà della tirannia delle nazioni più di tutte le altre nazioni. Come il cuore che brucia prima di tutti gli altri organi. Quindi, è più adatta per istituire prima il giusto governo. Tutta la nostra esistenza nello Stato di Israele è in pericolo perché, secondo l'attuale ordine economico, ci vorrà molto tempo prima che la nostra economia si stabilizzi. Pochissimi potranno sopportare l'esperienza della tortura nel nostro Paese quando hanno la soluzione di migrare in altri Paesi ricchi. A poco a poco, sfuggiranno al disagio fino a quando non rimarranno troppo pochi per meritare il nome di Stato, e saranno inghiottiti tra gli arabi. Ma se accetteranno il regime comunista altruistico internazionale, non solo avranno la soddisfazione di essere l'avanguardia per la liberazione del mondo, per cui sapranno che vale la pena soffrire, ma potranno anche controllare la loro anima e abbassare il tenore di vita quando necessario. Saranno in grado di lavorare abbastanza nella misura che garantirà una solida economia allo Stato. E lo è ancora di più con i kibbutzim, la cui stessa esistenza è costruita sull'idealismo, che naturalmente tramonterà nelle generazioni future, poiché gli ideali non sono ereditari. Senza dubbio, saranno i primi a rovinarsi. Sezione Dieci La religione è l'unica base solida per elevare il livello morale della società fino a quando ognuno lavora secondo le proprie capacità e riceve secondo le proprie esigenze. Non chiaro … Se viveste su un'isola di selvaggi, le cui vite non è possibile salvare, impedendo loro di sterminarsi ferocemente, se non attraverso la religione, sareste in dubbio allora se regolare la loro vita con una religione che basti a salvare questa nazione dall’essere sradicata dal mondo? Rispetto al comunismo altruistico, tutti sono selvaggi. Non c'è alcuno stratagemma per imporre un tale regime al mondo, se non attraverso la religione, perché la costrizione religiosa diventa accettabile nella discendenza, come abbiamo visto accadere in nazioni che hanno accettato la religione con la forza e la coercizione. Tuttavia, la coercizione attraverso l'educazione e l'opinione pubblica, che non è ereditaria nella discendenza, diminuisce solo col tempo. Perciò, direste che è meglio che il mondo intero si distrugga a vicenda piuttosto che imporre loro una certa causa che li conduca alla vita e alla felicità? È difficile credere che una qualsiasi persona sana di mente esiterebbe in tal caso. È impossibile avere una società democratica stabile se non attraverso una società la cui maggioranza è buona e onesta, poiché la società è guidata dalla maggioranza, nel bene e nel male. Quindi, il regime comunista altruistico non deve essere instaurato se la maggioranza della popolazione non è pronta a impegnarsi per generazioni. Questo può essere garantito solo attraverso la religione, perché la natura della religione è che, anche se inizia coercitivamente, finisce volontariamente. Religione e idealismo si completano a vicenda. Dove l'ideale non può essere della maggioranza, la fede governa con forza la maggioranza primitiva, incapace di ideali a causa della brama di possesso, del voler lavorare meno del prossimo e ricevere di più. È impossibile erigere il comunismo altruistico prima che il comunismo egoistico si espanda. Tuttavia, ora che un terzo del mondo ha assunto il comunismo egoistico, il potere della religione può essere usato per stabilire il comunismo altruistico. All'umanità non basteranno aridi decreti che non siano accompagnati da spiegazioni ragionevoli che sostengano e rafforzino questi comportamenti, cioè un metodo filosofico. A questo proposito, esiste già un'intera filosofia che riguarda la volontà di dazione, ossia il comunismo altruistico, sufficiente per essere contemplato per l’intera vita, e quindi a rafforzare sé stessi attraverso atti di dazione. Sezione Undici Il comunismo egoistico alla fine adotterà la forma del nazismo completo, ma con l’apparenza di comunismo nazionale. Tuttavia, questa differenza di nomi non inibisce nessuno dagli atti satanici di Hitler. Perciò, i russi saranno la "nazione padrona", e il mondo intero i loro servitori sottomessi come con Hitler. Nel regime borghese, la libera concorrenza è il carburante primario per il successo. Gli industriali e i mercanti vi giocano, i vincitori sono molto contenti e chi non vince subisce una fine amara. In mezzo a loro c’è la classe del proletariato che non ha alcuna parte in questo gioco. Esso è apparentemente neutrale, né in salita né in discesa. Tuttavia, grazie alla possibilità di sciopero, il tenore di vita è assicurato. In definitiva, sia nel governo comunista che in quello borghese, i retrogradi non sono adatti alla leadership, sebbene siano la maggioranza della popolazione. Piuttosto, devono eleggere i leader tra i diligenti. Quindi, poiché sono eletti da loro, possono sperare di non essere sfruttati così tanto. Al contrario, nel governo comunista egoistico, i dirigenti non sono eletti dalla maggioranza dell'opinione pubblica, perché sono anticomunisti, come in Russia e altrove, dove gli eletti sono solo tra i comunisti. Di conseguenza, si trovano di fronte a una fine davvero amara, poiché i lavoratori non hanno un solo rappresentante nella leadership. Tutto quanto detto sopra rispetta la regola che il proletariato sia anticomunista per natura. Il proletariato non è idealista; rappresenta la stragrande maggioranza della società e pensa che "giusta divisione" significhi ricevere una parte uguale a quella dei diligenti. I diligenti non vorranno mai questo. Le mie parole si riferiscono solo al proletariato, cioè ai retrogradi, che sono la maggioranza della società. I diligenti e gli intellettuali succhieranno sempre la crema, sia in un governo comunista, sia in un governo borghese. È ragionevole pensare che molti di loro staranno meglio in un regime comunista, poiché non temono le critiche, come è scritto nell'articolo … Solo voi, proletariato retrogrado, starete il peggio possibile in un regime comunista. Tuttavia, la classe dei diligenti avrà un nome diverso: dirigenti e supervisori. Loro staranno meglio perché si sbarazzeranno della concorrenza che fa vittime nella borghesia, e riceveranno la loro parte in modo persistente e abbondante. I retrogradi non hanno né consigli né espedienti per porre fine alla paura, alla disoccupazione e alla bassezza, tranne che il comunismo altruistico. Quindi, le mie parole non sono rivolte ai diligenti e agli intellettuali, perché loro non accetteranno di certo le mie parole. Solo il proletariato e i retrogradi possono capirmi, e parlo con loro, come a quelli che provano compassione per i retrogradi e commiserano la loro angoscia. È una delle libertà dell’uomo non essere legato a un solo luogo, come le piante che non possono lasciare il loro habitat. Per questo ogni paese deve assicurarsi di non impedire ai cittadini di trasferirsi in un altro paese. Bisogna anche assicurarsi che nessun paese chiuda le sue porte a stranieri e immigrati. Non deve essere messo in moto un governo di comunismo altruistico prima che la maggioranza della popolazione sia preparata alla dazione verso il prossimo. In conclusione, il comunismo altruistico avvolgerà il mondo intero, e il mondo intero avrà lo stesso tenore di vita. Tuttavia, il processo effettivo è lento e graduale. Ogni nazione la cui maggioranza della popolazione sia stata educata alla dazione al prossimo entrerà prima nella struttura del comunismo internazionale. Tutte le nazioni che sono già entrate nella struttura del comunismo internazionale avranno lo stesso tenore di vita. Così facendo, l'eccedenza di una nazione ricca o diligente migliorerà il tenore di vita di una nazione debole o povera in termini di materie prime e di mezzi di produzione. La forma religiosa di tutte le nazioni dovrebbe prima di tutto obbligare i suoi membri alla dazione al prossimo nella forma (la vita dell'amico verrà prima della propria vita), come in "Ama il tuo amico come te stesso". Finché in società non si proverà più piacere di quanto ne provi un amico retrogrado. Questa sarà la religione collettiva di tutte le nazioni che entreranno nel quadro del comunismo. Tuttavia, oltre a questo, ogni nazione potrà seguire la propria religione e tradizione, e l'una non deve interferire con l'altra. Le regole della religione uguale per il mondo intero sono le seguenti: 1) Un uomo dovrebbe lavorare per il benessere della gente per quanto può e persino più delle proprie capacità, se necessario, fino a quando non ci sarà né fame né sete in tutto il mondo. 2) Si può essere diligenti, ma nessuno può beneficiare della società più dei retrogradi. Ci sarà uno standard di vita uguale per tutti. 3) Tuttavia, nonostante esista la religione, occorre conferire onorificenze in base ad essa: più grande è il beneficio che si apporta alla società, più alta sarà la decorazione che si riceverà. 4) L’astenersi dal manifestare la propria diligenza per il bene della società comporterà una punizione secondo le leggi della società stessa. 5) Ognuno si impegna a elevare sempre più in alto il tenore di vita della società mondiale, in modo che tutte le persone del mondo godranno della loro vita e si sentiranno sempre più felici. 6) Lo stesso vale per la spiritualità, anche se non tutti sono obbligati a impegnarsi nella spiritualità, ma solo persone speciali, a seconda delle necessità. 7) Ci sarà una sorta di corte suprema. Coloro che vorranno dedicare il loro lavoro alla vita spirituale dovranno essere autorizzati a farlo da questo tribunale. Inoltre, per redigere le altre leggi necessarie: Chiunque, individualmente o in gruppo, si trovi nel quadro del comunismo altruistico, deve giurare solennemente di mantenere tutto questo perché il Signore lo ha comandato. Come minimo, si deve promettere di insegnare ai propri figli che il Signore ha comandato così. Chi dice che l'ideale è sufficiente deve essere accettato e messo alla prova per vedere se dice il vero. Se è vero, è possibile accettarlo. A ogni modo, deve promettere di non trasmettere i suoi modi eretici ai figli, ma di consegnarli perché siano educati dallo Stato. Se uno non accetta nessuna delle due opzioni, non deve essere accettato in alcun modo. Avrebbe corrotto i suoi amici e avrebbe perso più di quanto avrebbe guadagnato. In primo luogo, ci deve essere una piccola istituzione, la cui maggioranza è disposta a lavorare quanto più possibile e a ricevere tutto ciò di cui ha bisogno per motivi religiosi. Lavorerà con la stessa diligenza dei lavoratori a contratto, anche più delle otto ore di lavoro giornaliere. Conterrà tutte le forme di governo di uno Stato completo. In una parola, l'ordine di quella piccola società sarà sufficiente per tutte le nazioni del mondo, senza aggiunte o sottrazioni. Questa istituzione sarà come un punto focale globale che si allargherà alle nazioni e agli stati che la circondano fino agli angoli più remoti del mondo. Tutti coloro che entrano in questo quadro assumeranno la stessa leadership e lo stesso programma dell’istituzione. Così, il mondo intero sarà un'unica nazione, in termini di profitti, perdite e risultati. Le sentenze basate sulla forza saranno completamente revocate in questa istituzione. Piuttosto, tutti i conflitti tra i membri della società saranno risolti tra le parti interessate. L'opinione pubblica generale condannerà chiunque sfrutti la rettitudine del suo amico per il proprio bene. Ci sarà ancora un tribunale, ma servirà solo a risolvere i dubbi che sorgeranno tra le persone, ma non farà affidamento su alcuna forza. Chi respinge la decisione del tribunale sarà condannato dall'opinione pubblica, e niente di più. Non dobbiamo dubitare della sufficienza di ciò, dato che era incredibile che i bambini potessero essere educati solo con la spiegazione, anziché solo attraverso il bastone. Oggi, però, la maggior parte della civiltà si è assunta la responsabilità di non picchiare i bambini, e questa educazione ha più successo del metodo precedente. Se c'è qualcuno di inusuale nella società, non deve essere portato davanti a un tribunale che si affida alla forza, ma deve essere riformato attraverso l'argomentazione, la spiegazione e l'opinione pubblica. Se tutte le strategie non lo aiutano, la collettività si allontanerà da quella persona come se fosse un emarginato. Così, egli non potrà corrompere gli altri nella società. È importante stabilire che nessuna persona esigerà la soddisfazione dei suoi bisogni dalla società. Ci saranno invece degli incaricati che andranno di porta in porta, esaminando i bisogni di ognuno, e si occuperanno di questo da soli. Così, i pensieri di tutti saranno dedicati a donare al prossimo, e non si dovrà mai pensare ai propri bisogni. Ciò si basa sull'osservazione che nel consumare siamo come qualsiasi altro animale. Inoltre, ogni atto disgustoso nel mondo deriva dal consumo. E viceversa, vediamo che ogni atto gioioso nel mondo deriva dall'attributo della dazione al prossimo. Quindi, dovremmo limitare e rifiutare i pensieri di consumo per noi stessi, e riempire la nostra mente solo con pensieri di dazione verso il nostro prossimo. Questo è possibile nel modo sopra descritto. La libertà dell'individuo deve essere mantenuta finché non è dannosa per la società. Tuttavia, chi vuole lasciare la società a favore di un'altra non deve essere trattenuto in alcun modo, anche se ciò è dannoso per la società, e anche allora, fare in modo che la società non sia del tutto rovinata. Sezione Dodici Propaganda Ci sono tre principi per l’espansione della religione: Soddisfazione dei desideri, Dimostrazione e Propaganda. 1) Soddisfazione dei desideri: In ogni persona, anche nel laico, c'è una scintilla sconosciuta che esige l'unione con Dio. Quando a volte si risveglia, risveglia la passione di conoscere Dio o di negare Dio, che è la stessa cosa. Se qualcuno genera in quella persona la soddisfazione di questo desiderio, concorderà su tutto. A questo bisogna aggiungere la questione dell'immortalità dell'anima, la ricompensa per il prossimo mondo, la gloria dell'individuo, la gloria della nazione. 2) Dimostrazione: Non c'è esistenza al mondo senza di essa, tanto più ai tempi dell'atomo e delle bombe all'idrogeno. 3) Propaganda: Bisogna assumere gente per far circolare le suddette parole nella collettività. Il comunismo egoistico precede il comunismo altruistico, perché una volta che questo ha il controllo per abolire la proprietà, è possibile insegnare che l'annullamento della proprietà sarà dovuto all'amore per gli altri. La seconda fase del comunismo, essendo il comunismo altruistico, deve essere affrettata, poiché i difetti e la forza usata nel comunismo egoistico dissuadono il mondo da questo metodo. Quindi, è tempo di mostrare la fase finale del comunismo altruistico, che possiede solo piacevolezza e non ha difetti. Dobbiamo anche temere che la terza guerra scoppi prima e il comunismo svanisca dal mondo. In una parola, non c'è colpo più duro per il governo capitalista di questa forma perfetta di comunismo menzionata sopra. Stiamo già testimoniando che il regime capitalistico è forte e che il proletariato dei paesi capitalisti detesta il regime comunista. Questo sta accadendo a causa della coercizione e della forza necessarie per il controllo di un piccolo gruppo di comunisti su una società anticomunista. Non dobbiamo quindi aspettarci che il regime si annulli da solo. Al contrario, il tempo gioca a loro favore. Finché i governi comunisti accerchieranno il mondo, la coercizione e la soggezione che ne derivano saranno evidenti, cose che ogni persona comune detesta totalmente, poiché un uomo sacrificherà tutto per la propria libertà. C'è un'altra cosa: poiché il comunismo non si sta diffondendo nei paesi civilizzati, ma in quelli primitivi, alla fine ci sarà una società di paesi ricchi con un alto tenore di vita e un governo capitalista, e una società di paesi poveri con un basso tenore di vita e un governo comunista. Questa sarà la fine del comunismo. Nessuna persona libera vorrà sentirne parlare; sarà aborrito come oggi è aborrito un regime con schiavi venduti a vita. Per l'espansione e la propaganda: Dobbiamo ricordare che tutta l'agonia, la povertà, i massacri, ecc. possono essere corretti solo attraverso il comunismo altruistico. In tal caso, non sarà difficile per una persona dare la vita per esso. Il giudaismo deve presentare qualcosa di nuovo alle nazioni. Questo è ciò che si aspettano dal ritorno di Israele nella sua terra! Non è in altri insegnamenti, perché in questi non abbiamo mai fatto innovazioni. In essi siamo sempre stati loro discepoli. Piuttosto, è la saggezza della religione, della giustizia e della pace. In questo, la maggior parte delle nazioni sono nostri discepoli, e questa saggezza è attribuita solo a noi. Se questo ritorno sarà cancellato, il sionismo sarà cancellato del tutto. Questo Paese è molto povero e i suoi abitanti sono destinati a sopportare molte sofferenze. Indubbiamente, sia loro che i loro figli lasceranno gradualmente il paese, e ne rimarrà solo un numero insignificante, che alla fine sarà inghiottito dagli arabi. La soluzione per questo è solo il comunismo altruistico. Non solo unisce tutte le nazioni per essere una cosa sola, aiutandosi a vicenda, ma conferisce a ciascuna di esse la forza della tolleranza. La cosa più importante: il comunismo produce grande forza lavoro; quindi la produttività compenserà gli svantaggi della povertà. Se adotteranno questa religione, si potrà costruire il Tempio e ripristinare l'antica gloria. Questo dimostrerebbe certamente alle nazioni la giustezza del ritorno di Israele nella loro terra, perfino agli arabi. Al contrario, un ritorno laico come quello odierno non impressiona affatto le nazioni, e dobbiamo temere che vendano l'indipendenza di Israele per i loro bisogni, e inutile dire che torneranno a Gerusalemme. Questo spaventerebbe persino i cattolici. Sezione Tredici Finora ho dimostrato che comunismo e altruismo sono una cosa sola, e anche che egoismo e anticomunismo sono la stessa cosa. Tuttavia, tutto questo è la mia teoria. Se chiedeste ai leader comunisti stessi, questi la negherebbero senza riserve. Invece, sosterrebbero che sono lontani da qualsiasi sentimentalismo e moralità borghese e cercano solo la giustizia per mezzo del "lascia che il mio sia mio e lascia che il tuo sia tuo". (Tutto questo è venuto loro in mente a causa del loro legame con il proletariato). Esaminiamo quindi le cose secondo la loro percezione e analizziamo questa giustizia che cercano. Secondo lo sviluppo dei governi di oggi, i termini "borghesia" e "proletariato" non sono più sufficienti per spiegare la storia. Hanno bisogno di definizioni più generali. Dovrebbero essere determinate dai nomi "diligenti" (che nel secondo regime sono i capitalisti, e dirigenti nel regime comunista), e “retrogradi". Ogni società è divisa in "diligenti" e "retrogradi". Circa il venti per cento è costituito da diligenti, e l'ottanta per cento di retrogradi. È una legge naturale che la classe dei diligenti sfrutti la classe dei retrogradi come i pesci in mare, dove i forti mangiano i deboli. A questo proposito, non fa differenza se i diligenti siano capitalisti borghesi, manager, supervisori o intellettuali. Alla fine, lo stesso venti per cento diligente succhierà sempre la panna e lascerà il magro siero di latte ai lavoratori. Ma la questione è quanto sfruttano i retrogradi, e quale dei due tipi sfrutta di più i retrogradi: i borghesi o i manager e supervisori. Sezione Quattordici La base di tutta questa spiegazione è la manifestazione della sostanza della creazione, spirituale e corporea, la quale non è altro che la volontà di ricevere che è esistenza da inesistenza. Tuttavia, ciò che questa sostanza riceve estende esistenza da esistenza. Perciò, è chiaramente noto ciò che è buono e ciò che il Bore ci chiede, ossia l'equivalenza della forma. Per la natura della sua creazione, il nostro corpo non è che un desiderio di ricevere, e per niente di dazione. Questo è l'opposto del Bore, che è tutto al fine di dare e non ricevere affatto, perché da chi Egli riceverebbe? È in questa disparità di forma che la creazione si è separata dal Bore. Quindi, ci viene comandato di rispettare Torah e Mitzvot [comandamenti] per dare contentezza al Bore e donare al prossimo per acquisire la forma di dazione e aderire ancora una volta al Bore come prima della creazione. Le differenze tra me e Schopenhauer [Arthur Schopenhauer (1788-1860), filosofo tedesco] 1) Lui la percepisce come un'essenza a sé stante, mentre io la percepisco come un tipo e un predicato. La sua essenza può essere sconosciuta, ma qualunque essa sia, estende esistenza dall’ esistenza. 2) Egli percepisce il desiderio stesso come un'ambizione che nessun obiettivo può far cessare, ma è piuttosto un salire costante e una spinta perpetua. Per me, invece, è limitato nel ricevere certe cose, e può essere saziato, ossia indirizzato. Tuttavia, il raggiungimento della meta aumenta la volontà di ricevere, come in: chi ha cento vuole duecento. Prima di questo, la volontà di ricevere era limitata nell'ottenere solo una porzione e non desiderava duecento. In questa maniera, il desiderio costante è espansione del desiderio; non è il desiderio stesso di ricevere. 3) Egli non distingue tra la volontà di dare e la volontà di ricevere. Per me, solo la volontà di ricevere è l'essenza della creatura, mentre la volontà di dare in essa è una luce divina, attribuita al Bore e non alla creatura. 4) Egli percepisce il desiderio stesso come un oggetto, e ciò che desidera la considera una forma e un caso nell'oggetto. Per me l'accento è piuttosto sulla forma del desiderio, cioè la volontà di ricevere, ma il portatore della forma della volontà di ricevere è un'essenza sconosciuta. 1) ... Dato che egli considera il desiderio come soggetto, deve definire un qualche desiderio generale, senza forma. Così, sceglie l'aspirazione infinita per la materialità, e la cosa desiderata è la forma. Eppure, in verità, qui non c'è un desiderio infinito, ma un desiderio crescente che cresce secondo una direzione che è la forma e il caso nel desiderio. A) Nel suo metodo, è un'essenza, e nel mio, una forma. B) Nel suo metodo, è un desiderio senza fine, e nel mio, è limitato nella sua direzione. C) Nel suo metodo, non c'è differenza tra dazione e ricezione, nel mio, la volontà di dare è una scintilla del Bore. D) Nel suo metodo, il desiderio è una sostanza e la qualità della ricezione è la forma, nel mio, la qualità della ricezione è la sostanza della creazione e il portatore della qualità è sconosciuto. Qualsiasi cosa sia, è esistenza da esistenza. Parte DueI leader della generazione È nella natura delle masse credere che un leader non abbia pensieri e interessi personali, ma che abbia abbandonato la sua vita privata e l’abbia dedicata al bene comune. In effetti, è così che dovrebbe essere. Se il leader danneggia un membro della collettività per interesse personale, è un traditore e un bugiardo. Una volta che la collettività lo viene a sapere, lo calpesterà fino a metterlo a terra. Infatti l’uomo ha due tipi di interessi personali: 1) interessi materiali, 2) interessi psicologici. Non esiste un leader al mondo che non deluderà il pubblico per interessi psicologici. Per esempio, se uno è misericordioso, e quindi evita di eliminare i malfattori o di mettere in guardia su di loro, allora distrugge il pubblico per un interesse personale. Potrebbe avere paura delle vendette, persino di quella del Bore, e quindi si astiene dal fare le correzioni necessarie. Così, se vuole annullare gli interessi materiali, non vorrà annullare gli interessi idealistici o religiosi a favore del pubblico, anche se potrebbero essere solo sue sensazioni personali. La collettività in generale può non avere rapporti con loro, perché distinguono solo la parola "interesse", dato che anche la cosa più idealistica non ostacola "l'interesse". L'azione prima del pensiero Come nel desiderio e nell'amore, lo sforzo per ottenere un oggetto crea amore e apprezzamento dell’oggetto. Allo stesso modo, le buone azioni generano amore per il Bore, l'amore genera Dvekut [adesione], e la Dvekut genera intelligenza e conoscenza. Tre postulati [Assiomi] Evidentemente libero, evidentemente immortale, evidentemente esistente [l'ultima parola non è chiara nel manoscritto ed è quindi una supposizione]. Sono relativi alla ragione pratica (etica), al bene più sublime. Verità e falsità È noto che pensiero, materia e desiderio sono due variazioni [differenze di forma] della stessa cosa. Così, la replica psicologica di assenza fisica ed esistenza è verità e falsità. In questo modo, la verità, come esistenza, è la tesi, e la falsità, come assenza, è l'antitesi. La sintesi desiderata è la progenie di entrambe. [Qui e di seguito, le parole "nuova pagina" segnano l'inizio di una nuova pagina o di una nuova sezione del manoscritto]. Opinione dell’individuo e opinione pubblica L'opinione dell'individuo è come uno specchio dove sono raccolte tutte le immagini delle azioni benefiche e dannose. L'uomo guarda quelle esperienze, seleziona quelle buone e benefiche, e rifiuta le azioni che gli hanno fatto del male. Questo si chiama "memoria cerebrale". Per esempio, il mercante segue la memoria cerebrale per ogni tipo di merce in cui ha subito perdite e i motivi. È così anche con le merci che gli hanno fruttato dei profitti e le ragioni. Queste sono disposte come in uno specchio di esperienze nella sua mente. In seguito, egli seleziona il bene e rifiuta il male. Infine, diventa un mercante buono e di successo. Una persona tratta più o meno allo stesso modo ogni esperienza della vita. In modo simile, il pubblico ha una mente collettiva, una memoria cerebrale e un immaginario collettivo dove sono impressi da ogni persona tutti gli atti legati al pubblico e alla collettività, quelli benefici e quelli dannosi. Così sceglie anche gli atti benefici e coloro che li fanno, e vuole che coloro che li compiono persistano. Inoltre, tutti coloro che compiono cattive azioni e danneggiano la collettività sono impressi nell'immaginazione e nella memoria cerebrale, perciò sono detestati e si cercano tattiche per liberarsene. Per questo motivo, si lodano e glorificano gli autori di atti benefici per motivarli sempre più a compiere tali atti. È da qui che provengono gli ideali, gli idealisti e tutti gli attributi positivi, così come la saggezza dell'etica. Al contrario, saranno condannati duramente quelli che compiono azioni dannose, in modo da fermarli e liberarsene. Questa è l'origine di ogni tratto maligno, del peccato e della bassezza del genere umano. Così, l'impressione dell’opinione dell’individuo è del tutto simile all’impressione dell'opinione pubblica. Tuttavia, questo è vero solo per quanto riguarda beneficio e danno. La corruzione nell'opinione pubblica La corruzione nell'opinione pubblica è che il pubblico non è organizzato secondo la maggioranza, ma solo secondo i potenti, cioè quelli assertivi. È come si dice, che venti persone governano tutta la Francia. Nella maggior parte dei casi, sono i ricchi che non sono che il dieci per cento della collettività, e sono sempre i profani tra la gente (anche agli occhi del pubblico). Fanno del male al pubblico e lo sfruttano. Quindi, l'opinione pubblica non ha il controllo del mondo. Piuttosto, è l'opinione di coloro che portano danno che controlla il pubblico. Così, anche gli idealisti che sono stati santificati nel mondo non sono che demoni e angeli sabotatori nei confronti della maggioranza del pubblico. Non solo la religione, ma anche la giustizia favorisce solo i ricchi, a maggior ragione l'etica e gli ideali. L'origine della democrazia e del socialismo Da qui nasce l'idea di democrazia, per cui la maggioranza dell'opinione pubblica prenderà in mano il sistema giudiziario e la politica. Il socialismo richiede anche che il proletariato prenda in mano il proprio destino. In breve, la maggioranza vuole determinare l'opinione pubblica, decidere tra benefico e dannoso per loro e determinare tutte le leggi e gli ideali di conseguenza. La contraddizione tra democrazia e socialismo La contraddizione tra democrazia e socialismo, come si vede in Russia, è che il dieci per cento controlla l'intero pubblico con una dittatura assoluta. Il motivo è semplice: una divisione giusta richiede degli idealisti. Questo non si trova nella maggioranza della popolazione. Quindi, in definitiva, è destinato a cadere, e non c'è cura per questo se non attraverso la religione, dall'alto, che trasformerà l'intero pubblico in idealisti. Contatto con Lui La gente immagina che una persona che ha contatti con Lui sia una persona... natura, e che dovrebbero temere di parlare con Lui, tanto meno di trovarsi nelle sue immediate vicinanze. È nella natura umana il temere qualsiasi cosa al di fuori della natura della creazione. La gente teme anche qualsiasi cosa non comune, come i tuoni e i rumori forti. Tuttavia, Lui non è così. Questo perché, anzi, non c'è niente di più naturale che entrare in contatto con il suo Creatore, perché Egli ha creato la natura. Infatti, ogni creatura è in contatto con il proprio Creatore, come è scritto: "Tutta la terra è piena della Sua gloria", solo che non lo sappiamo e non lo sentiamo. In realtà, al servitore che merita il contatto con Lui viene aggiunta solo la consapevolezza. È come se uno avesse un tesoro in tasca e non lo sapesse. Arriva un'altra persona e gli fa sapere cosa ha in tasca. Ora è davvero diventato ricco. Eppure, qui non c'è nulla di nuovo, non c'è motivo di eccitarsi. In effetti, non è stato rinnovato nulla nella realtà attuale. Lo stesso vale per chi merita amore in più per cui sa di essere figlio del Creatore: nulla è cambiato nella sua realtà attuale, se non la consapevolezza che prima mancava. Perciò, anzi, la persona che lo merita, grazie a questo diventa molto più naturale, semplice e molto umile. Si potrebbe anche dire che prima di questo dono, quell’individuo e tutte le persone erano al di fuori della semplice natura. Questo avviene perché ora egli è uguale, semplice e comprende tutte le persone. Egli è molto coinvolto da loro, e nessuno è più vicino alle persone di lui, ed è solo lui che dovrebbero amare, perché non hanno un fratello più vicino di quanto lo sia lui. Ricostruire il mondo Si vedano "Opinione dell’individuo e opinione pubblica" e "La contraddizione tra democrazia e socialismo". Si è chiarito lì che fino ad ora l’opinione pubblica si è evoluta ed è stata costruita secondo i potenti della società, ossia gli assertivi. Solo recentemente le masse si sono evolute attraverso la religione, la scuola e le rivoluzioni, e hanno cercato il metodo della democrazia e del socialismo. Tuttavia, secondo la legge naturale per cui "l'uomo è nato puledro di un asino selvatico", e l'uomo è il risultato di un animale selvatico e di una scimmia secondo il metodo di Darwin o secondo quello dei nostri saggi per cui, dopo il peccato, la specie umana decade a scimmia, perché "tutti di fronte a Eva sono come una scimmia di fronte all'uomo". Comunque, secondo il merito dell'uomo, che consiste nella preparazione intellettuale, questi ha continuato a svilupparsi attraverso le azioni e la sofferenza e, adottando la religione, la politica e il sistema giuridico della pace, alla fine, è diventato civile. In effetti, tutto questo sviluppo è stato posto unicamente sulle spalle della migliore parte della società, le masse li hanno seguiti come un gregge. Quando le masse hanno aperto gli occhi per prendere il loro destino in mano, hanno dovuto revocare tutte le correzioni e le leggi degli assertivi, ossia religione, sistema giuridico della pace e politica. Questo perché esse erano in accordo solo con lo spirito degli assertivi, secondo il loro sviluppo e per il loro bene. Così, hanno dovuto costruire il mondo di nuovo. In altre parole, sono simili all’uomo primitivo, la scimmia darwiniana, dato che non sono loro ad aver vissuto le esperienze che hanno determinato la loro misura di sviluppo. Fino ad oggi, la successione dello sviluppo è stata sulle spalle degli assertivi, non sulle masse, che finora erano terra vergine. Perciò, il mondo è ora in uno stato di totale rovina. È molto primitivo in senso politico, come nell'era degli abitanti delle caverne. Non hanno vissuto le esperienze e le azioni che hanno portato gli assertivi a farsi carico di religione, educazione e sistema giuridico della pace. Quindi, se lasciamo che il mondo si sviluppi secondo il suo ordine naturale, il mondo di oggi è costretto a subire tutte le sofferenze e le distruzioni che l'uomo primitivo ha vissuto fino a quando non è stato costretto ad assumere una giustizia politica permanente e benefica. Il primo frutto della rovina è arrivato su di noi sotto forma di nazismo, che in definitiva è solo una diretta propaggine della democrazia e del socialismo, cioè della leadership della maggioranza, una volta che siano stati rimossi i vincoli della religione, delle buone maniere e del sistema giuridico della pace. Il nazismo non è una derivazione della Germania Si scopre che il mondo considera erroneamente il nazismo una particolare propaggine della Germania. In realtà, è la propaggine di una democrazia e di un socialismo che sono rimasti privi di religione, educazione e sistema giuridico della pace. Così, tutte le nazioni sono uguali in questo, e non c'è alcuna speranza che i nazisti periscano con la vittoria degli Alleati, perché domani gli anglosassoni adotteranno il nazismo, poiché anche loro vivono in un mondo di democratici e nazisti. Ricordate che anche i democratici devono abiurare alla religione, all’educazione, al sistema giuridico della pace come i marxisti, perché tutte queste sono leali serve solo degli assertivi nel popolo. Esse pongono sempre degli ostacoli davanti ai democratici o meglio alla parte maggioritaria del pubblico. È vero che i pensatori tra i democratici tengono d'occhio che la religione e le buone maniere non vengano distrutte in una volta sola, perché sanno che il mondo sarà rovinato. Tuttavia, in tale misura interferiscono anche con il governo della maggioranza. Una volta che la maggioranza si sarà diventata scaltra e li avrà compresi, eleggerà certamente altri leader, come Hitler, dato che è un vero rappresentante della maggioranza del pubblico, sia esso tedesco, anglosassone o polacco. L'unico consiglio A differenza dei democratici che vogliono cancellare gradualmente la religione e le buone maniere, e adattare una nuova politica in modo da non rovinare il mondo, le masse non li aspetteranno affatto. Piuttosto, come dicono i nostri saggi, "Non distruggere una sinagoga prima di averne costruita una nuova al suo posto". In altre parole, ci è proibito lasciare che i potenti [la maggioranza] prendano il timone della leadership prima di costruire una religione, una condotta e una politica adatta a loro, perché nel frattempo il mondo sarà rovinato e non ci sarà nessuno con cui parlare. Nichilismo [una visione filosofica che nega tutti i valori e le istituzioni tradizionali] Non il nichilismo completo, ma il nichilismo dei valori (come Nietzsche per quanto riguarda i valori del cristianesimo), cioè tutti i valori nei comportamenti religiosi, nell'etica e nella politica che sono stati finora accettati nella visione dell'umanesimo. Tutti questi sono compromessi nella misura dell'egoismo dell'individuo, dello stato o di un servo del Bore. E dico che ogni misura di egoismo è squalificata e dannosa, e non c'è nessun’altra soluzione che non sia l'altruismo, nell'individuo, nel pubblico e nel Bore. Monismo materialistico La materia è l’origine di tutto, e il pensiero è il frutto di azioni e sensazioni, proprio come uno specchio. Non c'è libertà di volontà, solo libertà di azione. Tuttavia, non di per sé, perché le azioni malvagie inducono azioni malvagie, e la libertà di azione si percepisce guardando (nello specchio delle azioni richieste) attraverso la mente di un'altra persona. Allora l’individuo ha la libertà di obbedire. E non sarà in grado di scegliere con la propria mente (specchio), poiché la via di ogni uomo sembra giusta ai suoi occhi, e la sua mente è sempre d'accordo. Fuori da questo mondo Al di fuori di questo mondo, dobbiamo ricercare ed esaminare solo soggettivamente e pragmaticamente. Questo è il modo di condurre la ricerca in questo mondo, sebbene sia al di fuori di esso, dato che prevede misure rivestite della natura di questo mondo, e anche in base al beneficio pratico. Cosa c'è al di fuori di questo mondo? Solo il Bore è imperativo, poiché Egli è il posto del mondo, e il mondo non è il Suo posto. È solo Lui che comprendiamo essere anche al di fuori di questo mondo, e nient'altro, a differenza del panteismo. Questo mondo è un termine oggettivo che si può anche comprendere con un esame oggettivo le cui prime fondamenta sono "tempo" e "spazio". Al di fuori di questo mondo, ossia nei mondi AK e ABYA [i mondi Adam Kadmon, Atzilut, Beria, Yetzira e Assiya], è possibile solo la comprensione soggettiva, senza toccare l'oggetto in qualsiasi modo. L'essenza degli oggetti che definiamo per nome in ABYA segue il presupposto che, poiché tutti li percepiscono così senza eccezioni, (cioè pochi scelti in ogni generazione, che sono le decine di migliaia e i milioni che furono e sono destinati ad essere) in questo modo, lì abbiamo un conseguimento oggettivo, anche se non tocchiamo in alcun modo gli oggetti. Da qui vengono i quattro mondi al di sopra di questo mondo, anche se per natura sono solo soggettivi, rivestendo la natura di questo mondo in due modi: espansione e pensiero cioè nel parallelismo psicofisico. Questo perché conosciamo ogni oggetto in due forme: prima fisica e poi psichica, e vanno sempre insieme in modo parallelo. È noto che anche in questo mondo molti percepiscono il metodo dell'"espressionismo" inteso esclusivamente come percezione soggettiva. Tuttavia, mi attengo anche all'"impressionismo" per spiegare i concetti di questo mondo nel modo più oggettivo possibile, minimizzando l'interferenza del carico soggettivo. L'essenza della religione L'essenza della religione è compresa solo in modo pragmatico, come ha scritto James [William James (1842-1910), filosofo americano]. L'origine della fede è nel bisogno e la sua verità dipende da quanto soddisfa questo bisogno. Ci sono due tipi di bisogni: 1) Un bisogno psichico. Senza di esso, la vita diventerebbe disgustosamente detestabile. 2) Un bisogno fisico. Questo bisogno appare soprattutto nell'ordinamento sociale, come nell'etica e nella politica, come aveva scritto Kant [Immanuel Kant (1724-1804), filosofo tedesco]: "La fede è la base della morale, e la custodisce". Naturalmente, i saggi della religione verranno solo dall’insieme di coloro che ne hanno il bisogno psichico, perché ne hanno bisogno anche oggettivamente. Tuttavia, la seconda parte trarrà soddisfazione, cioè la verità, anche soggettivamente. Comunque, da Lo Lishma [non per il Suo nome si arriva a Lishma [per il Suo nome] Il bisogno precede la ragione che necessita la fede. I leader della collettività Per sé stessi, certamente secondo il proprio gusto si può scegliere tra espressionismo e impressionismo. Tuttavia, ai leader non è permesso di guidare il pubblico in nessun altro modo se non in modo positivo e pragmatico, cioè secondo l'espressionismo. Questo perché non possono danneggiare il pubblico per il loro interesse personale. Per esempio, non possono imporre alla collettività una certa fede per comprendere il loro impressionismo, negando così la condotta morale e l'etica per il pubblico. Se uno non riesce a controllarsi, è meglio che si dimetta e non danneggi la collettività con i suoi ideali. Percezione del mondo Secondo il materialismo storico e la dialettica di Hegel [Georg Wilhelm Friedrich Hegel (1770-1831), filosofo tedesco], Il mondo è stato creato attraverso un'evoluzione consequenziale di tesi, antitesi e sintesi. Infatti, essa è finalizzata alla percezione del Creatore, da immobile, vegetale, animato e parlante, fino alla profezia o alla conoscenza del Creatore. Il piacere è la tesi, l'afflizione è l'antitesi, e la sensazione fuori dalla pelle è la sintesi. L'essenza della corruzione e la correzione stanno nell'opinione pubblica Come la ragione dell’individuo seleziona guadagni e perdite e porta l'uomo a fare i migliori affari, così la ragione pubblica determina la politica e sceglie quella di maggior successo. Tuttavia, c'è la quantità e c'è la qualità. Quantità e qualità Fino ad ora, i qualitativi [potenti] (che sono gli assertivi) hanno determinato e prodotto il modo di pensare di tutto il pubblico, e perciò qualsiasi giustizia o morale. La religione è stata usata per danneggiare la maggioranza, cioè l'80% della società. La maggioranza è primitiva come l'uomo preistorico La maggioranza è primitiva come l'uomo preistorico. Questo perché non ha cercato di utilizzare la giustizia, la religione e la morale che fino ad oggi sono state usate da altri. Tuttavia, naturalmente, tutto questo è arrivato allo stato attuale solo attraverso grandi sofferenze nel corso della causalità e della dialettica. La maggioranza non ne ha tenuto conto e, in ogni caso, non può capirlo. L'azione più rapida è la religione Per rendere attiva l'opinione pubblica nella maggioranza in modo efficace, non c'è modo più veloce della religione, disprezzando qualsiasi misura di volontà di ricevere ed elevando di molto la bellezza della volontà di dazione. Questo deve essere fatto in modo specifico con le azioni. Sebbene gli aspetti psicofisici siano paralleli, tuttavia il fisico precede lo psichico. Persone prodigiose Il prodigio è un prodotto della generazione; ha una forte tendenza alla dazione e non ha bisogno di nulla per sé. In quanto tale, ha equivalenza di forma con il Bore e aderisce naturalmente a Lui. Estende la saggezza e il piacere da Lui e la dona all'umanità. Sono divisi in due tipi: o lavorano coscientemente, cioè per dare soddisfazione al loro Creatore, quindi sono in dazione verso il genere umano oppure lavorano inconsciamente, cioè non sentono o non sanno di essere in adesione con il Bore. Aderiscono a Lui inconsciamente e sono solo in dazione con l'umanità. Su questa base, non c'è progresso per l'umanità, tranne che infondere la volontà di dazione in loro e moltiplicare i prodigi nel mondo. La Teleologia [la scienza dello scopo] La teleologia è necessaria nella Kabbalah, secondo il metodo dell'antropocentrismo, che i mondi sono stati creati per Israele ed essa è lo scopo. Inoltre, il Bore si è consultato con le anime dei giusti. Il loro scopo è anche riportato nella profezia: "E tutta la terra sarà piena della conoscenza del Signore." Non c'è scopo più specifico di questo. Maimonide segue il metodo della disteleologia, e dice che il Bore ha per la creazione altri scopi oltre alla sola specie umana. È difficile per lui comprendere che il Bore ha dato origine a una creazione così vasta, con sistemi planetari, dove il nostro pianeta è come un granello di sabbia, tutto questo solo per la completezza dell'uomo. Lo scopo è imperativo per ogni essere consapevole, e chi lavora senza scopo è senza cervello. Per mezzo delle Sue azioni Lo conosciamo. Egli ha creato il mondo con l'inanimato, il vegetale, l'animato e il parlante. Il parlante è il culmine della creazione, poiché sente gli altri ed è in dazione verso di loro. In cima ad essi c'è il profeta, che sente il Bore e Lo conosce. Questo è percepito come piacere per Lui e come il Suo scopo in tutta la creazione. La domanda di Hegel è che necessariamente ci sono creature senza scopo in natura, come molte cose sul nostro pianeta, e innumerevoli pianeti che l'umanità non usa affatto. La risposta è secondo la legge che "l'ignoto non nasconde il noto" e che "il giudice ha solo ciò che i suoi occhi vedono". Forse esistono immobile, vegetale, animale e parlante su ogni pianeta, e per ogni pianeta il suo scopo è il parlante. È lo stesso con l'ignoto. Come può contraddire ciò che è noto e familiare nel modo della profezia? Questo è semplice: È piacevole per il Bore creare un oggetto che sia qualificato per negoziare con Lui e per scambiare opinioni, ecc. C'è anche piacere nell'avere qualcosa che non sia dello stesso tipo, e noi ci fidiamo completamente della profezia. Causalità e scelta Causalità e scelta sono un percorso di sofferenza per cui si ripaga inconsciamente attraverso leggi dialettiche. All'interno di ogni essere, l’assenza o l'esistenza di un essere sono nascoste fino a quando l’assenza in esso non è stata rivelata. Quando l'antitesi si sviluppa e si manifesta, distrugge la tesi e porta al suo posto un essere più completo del primo, in quanto contiene la correzione dell'antitesi precedente (poiché ogni assenza precede la presenza). Quindi, il secondo essere è chiamato "sintesi", cioè include ed è il risultato sia della presenza che dell'assenza che hanno preceduto questo nuovo essere. Allo stesso modo, la verità segue sempre ed è perfezionata attraverso la via della sofferenza che è presenza e assenza, tesi e antitesi, e produce sempre sintesi più vere fino alla comparsa della sintesi perfetta. Ma cos'è la perfezione? Nel materialismo storico, la via della sofferenza di cui sopra si chiarisce solo in relazione ai desideri economici, dove ogni tesi significa un giusto regime per il suo tempo, ogni antitesi significa un'ingiusta divisione nell'economia, e ogni sintesi è il regime che regola l'antitesi che si è rivelata, e niente di più. Per questo motivo, in essa si nasconde anche l'assenza. Quando l'assenza si sviluppa, distrugge anche quella sintesi, e così via finché non si manifesta la giusta divisione. Il sentiero della Torah Il sentiero della Torah sta mettendo il destino nelle mani degli oppressi. Questo accelera la fine nella misura in cui gli oppressi lo custodiranno. Questo si chiama "scelta", poiché ora la scelta è nelle mani delle parti interessate. Perciò, la via del dolore è un atto oggettivo, la via della Torah è un atto soggettivo, e il destino è nelle mani delle parti interessate. Il principio: dazione al prossimo. Il governo: un regime obbligatorio che prescrive un minimo per vivere e buone azioni per lo standard di vita della società. Lo scopo e l'obiettivo: l'adesione a Lui. A mio parere, questa è la sintesi finale dove l'assenza non è più nascosta. Buone azioni e Mitzvot Locke [John Locke (1632-1704), filosofo inglese] diceva che non c'è nulla nella mente che non arrivi prima nei sensi. Inoltre, Spinoza [Baruch Spinoza (1632-1677), filosofo ebreo olandese] disse: "Non voglio qualcosa perché è buono, ma è buono perché lo voglio". A questo bisogna aggiungere che non c'è nulla nei sensi che non sia presente prima nelle azioni. Così, le azioni generano sensazioni, e le sensazioni generano comprensione. Per esempio, è impossibile per i sensi provare piacere nel donare prima di averlo fatto in pratica. Inoltre, è impossibile capire e percepire la grande importanza della dazione prima che venga assaporata dai sensi. Allo stesso modo, è impossibile assaporare il piacere dell'adesione prima che uno compia molte buone azioni che possono influenzarlo, cioè con la stretta osservanza di questa condizione di portare contentezza a Lui, nel senso di gioire della contentezza data al Bore osservando il comandamento. Dopo aver provato il grande piacere nelle azioni, è possibile comprendere il Bore nella misura di quel piacere. E se ... per il piacere eterno e perpetuo di portare contentezza a Lui, allora sarà ricompensato con la conoscenza … Come visto sopra, ci sono due direzioni nella religione: 1) Lo Lishma [non per il Suo nome], che è puro utilitarismo, cioè puntare a stabilire la moralità per il proprio bene. Si è soddisfatti quando si acquisisce questa tendenza. E c'è una seconda tendenza per la religione, essendoci un bisogno mentale di aderire a Lui. Questa si chiama Lishma [per il Suo nome]. Si può essere ricompensati con quanto sopra attraverso le azioni, e da Lo Lishma si arriva a Lishma. La direzione della vita Ci sono tre punti di vista nei libri e nella ricerca: o idee su come raggiungere l'adesione con Lui oppure per ottenere il progresso, chiamato utilitarismo oppure il piacere corporeo della carne, chiamato edonismo o Cyranismo. Magari fosse vero il punto di vista dell'edonismo. Il guaio è che i dolori sono maggiori dei pochi piaceri sensuali che si possono provare. Oltre al difetto del giorno della morte, e al metodo dell'utilitarismo per portare il progresso nel mondo, c'è una grande questione: chi meriterà questo progresso completo ... che io pago così pesantemente con dolori e tormenti? Sembra che solo gli ideali la cui tendenza sia la felicità dell'uomo, migliorando così tutte le forze psichiche, portano onore durante la vita e un buon nome dopo la morte. Kant derise questo metodo di fondare una tesi morale su una tendenza egoistica e insegnò ad agire al fine di non ricevere ricompensa. La scienza moderna ha scelto l'utilitarismo, ma solo per il bene collettivo, cioè per donare. Anche questo è simile a " al fine di non ricevere ricompensa", e chi la vorrebbe? C'è anche la domanda: Cosa porterà questo progresso alle generazioni per cui lavoro con tanto dolore per donare questo? Come minimo, ho il diritto di sapere cosa si richiede al progresso, e chi ne godrà. Chi sarebbe così ingenuo da pagare così tanto senza conoscerne l’effetto? Il guaio è che il piacere ha vita breve e la sofferenza ha vita lunga. Lo scopo della vita Da quanto detto sopra, scoprirete che la direzione della vita è quella di conseguire l'adesione a Lui, rigorosamente a beneficio del Bore o di premiare il pubblico con il raggiungimento dell'adesione a Lui. Due schiavitù nel mondo Ci sono due schiavitù nel mondo, essere schiavi del Bore o essere schiavi delle Sue creature. Una di queste è un obbligo. Anche un re e un presidente devono necessariamente servire il popolo. In effetti, il gusto della libertà totale è solo per chi è schiavo del Bore solamente e non di qualsiasi essere del mondo. La schiavitù è necessaria, perché la ricezione è oscena; essa è bestialità. E per la dazione, la domanda è: "A chi?” Parte treSezione Uno Comunismo pragmatico Accettare la religione di "Ama il tuo prossimo come te stesso", letteralmente. Giusta divisione dei profitti, dove ognuno lavorerà secondo i propri talenti, e riceverà secondo le proprie esigenze. La proprietà viene mantenuta, ma al proprietario è vietato ricevere dai profitti più di quanto effettivamente necessiti. Un tipo di possidenti sarà tenuto sotto la supervisione pubblica, un altro tipo da parte di auto-fiduciari o per mezzo di registri. I disoccupati riceveranno ciò che loro necessita in egual misura agli occupati. Coloro che vivono in comunità prenderanno lo stesso salario dei lavoratori che sono proprietari di case, e i profitti ottenuti dalla vita in comune saranno trasformati in proprietà pubblica appartenente ai membri di quella collettività. Si deve fare anche uno sforzo per costruire una vita comunitaria per i lavoratori nelle cittadine. PREGI I lavoratori, e ancor più coloro che temono di essere disoccupati, adotteranno certamente la religione, acquisendo così sicurezza nella loro vita. Anche i proprietari idealisti adotteranno la religione per indottrinamento su base religiosa. L'opinione pubblica deve essere tale che chi prende più di quanto abbia bisogno è considerato come un assassino. A causa sua, il mondo dovrà continuare i massacri, i modi hitleriani e le guerre terribili. Così, il comunismo sarà promosso. È possibile rendere miserabile la vita dei possidenti per mezzo di contratti e scioperi, in modo che essi adottino la religione in quanto non si toccano le loro proprietà, ma solo i profitti. Poiché la religione sarà internazionale, sarà possibile conquistare il cuore degli sceicchi arabi con denaro e influenza religiosa, cosicché essi assumano la religione insieme a noi come una sola unità, e la promuovano tra i lavoratori arabi e i proprietari di beni. Questo, a sua volta, andrà a beneficio del sionismo. Poiché essi adotteranno la religione che richiede amore e dazione verso tutta l'umanità in egual misura, non saranno invidiosi del furto della terra, poiché capiranno che la terra è del Signore. Il tenore di vita degli arabi sarà uguale a quello degli ebrei. Questo sarà un grande incentivo per conquistare i loro cuori. Sezione Due Opinione privata e opinione pubblica Come esiste l'opinione privata, che è la forza del giudizio di ognuno per cui vengono copiate tutte le azioni buone e cattive e, come uno sceglie il bene e rifiuta il male come se stesse guardando in uno specchio, così c'è una mente collettiva per il pubblico, in cui vengono copiate le azioni buone per la società e quelle cattive. L'opinione pubblica seleziona quelle buone per essa, loda chi le compie e condanna chi fa il contrario. Da qui emergono gli idealisti, i leader, le regole e le ragioni. La corruzione dell'opinione pubblica: i potenti Fino ad oggi, solo gli assertivi avevano la possibilità di giudizio e la leadership, essendo loro la parte migliore, come si dice: venti persone guidano tutta la Francia e fanno l'opinione pubblica. Hanno organizzato giustizia, morale e religione a loro vantaggio. Dal momento che sfruttano la maggioranza della collettività, ne segue che la religione, la legge e l'etica danneggiano il pubblico, cioè la maggioranza. Si tenga presente che l'attuale regime della parte qualitativa è stato completamente sufficiente fino ad oggi, poiché le masse non avevano alcun potere di giudicare. Perciò, tutte le rovine che hanno preceduto l'ordine politico odierno sono state solo tra gli assertivi. Tuttavia, essi non sono arrivati all'ordinamento attuale nell'arco di una generazione, ma attraverso terribili rovine fino a quando non hanno concepito la religione, l'etica e la legge che hanno portato l'ordine nel mondo. La nuova struttura Nelle ultime generazioni, a causa di pressioni e necessità, attraverso la democrazia e il socialismo, le masse hanno cominciato ad aprire gli occhi e ad assumersi la responsabilità della gestione della società da parte della maggioranza. Così, hanno concluso che la religione, l'educazione, il governo e la giustizia sono tutti a loro danno, poiché è vero che servono il dieci per cento del popolo e danneggiano tutti gli altri. Così, nel regime delle masse sono emerse due immagini di governo collettivo: o come i nazisti, che si sono ribellati contro la religione, l'educazione e la giustizia, e agiscono come l'uomo primitivo, prima della condotta di vita portata dalla parte qualitativa o come i sovietici, dove il dieci per cento della gente controlla l'intera popolazione con la dittatura. Questo non durerà certo a lungo, alla luce della dialettica storica. Se la buona educazione sarà revocata, i nemici di Israele saranno sterminati. Insomma, torneremo necessariamente e senza dubbio a essere primitivi fino a quando la maggioranza (anche le masse) imparerà la dialettica a proprie spese (come hanno fatto i potenti prima) e finalmente accetterà l'ordine. Perciò, il nazismo non è un brevetto tedesco Se ricordiamo che le masse non sono idealiste, allora non c'è nessun consiglio tranne la religione, da cui sono emanate naturalmente l'educazione e la giustizia. Tuttavia, ora esse sono al servizio solo della maggioranza. In che modo? Soltanto attraverso la religione della dazione. Il principio è la dazione al prossimo. La leadership è impegno a un certo minimo, e imporre uno standard di vita. L'obiettivo: l'adesione al Bore. Il nazismo è il frutto del socialismo Gli idealisti sono pochi, e i veri supporti, lavoratori e contadini, sono egoisti. Se un predicatore come Hitler dovesse spuntare in qualsiasi nazione, dicendo che il nazionalsocialismo è per loro più conveniente e vantaggioso dell'internazionalismo, perché non lo dovrebbero ascoltare? [nuova pagina] 1) Se il nazismo e la sua rovina fossero stati concepiti qualche anno prima, e se alcuni saggi avessero escogitato un piano per salvare le persone attraverso una religione devota che fosse sufficiente a proteggerle, sarebbe stato proibito in nome della falsità? 2) Se, dopo la guerra, le nazioni arrivassero a capire che Israele deve essere dispersa ai quattro angoli e cacciata dalla nostra terra, e una certa persona venisse a ristabilire la religione (per essere capaci della devozione) tra noi e le nazioni, facendo perciò accettare alle nazioni il contrario, ossia che persino la diaspora sarebbe venuta in Israele, questo sarebbe stato proibito? 3) Se i nazisti, Dio non voglia, prevalessero governando il mondo, e volessero sterminare ciò che resta di Giacobbe, sarebbe lecito istituire la religione tra tutte le nazioni per salvare la nazione? Pragmatismo La fede nasce da un bisogno; ed è vera finché soddisfa quel bisogno (James [William James (1842-1910)]). Perciò il bisogno è la ragione della fede, e la soddisfazione del bisogno è la sua verità. Due necessità: 1) Un bisogno materiale di stabilire una vita sociale; questa è la sua verità. 2) Un bisogno psichico, senza il quale la vita è ripugnante; questo è Lishma [per il Suo Nome]. Certamente, i saggi sulla religione provengono dal bisogno psichico, ma da Lo Lishma [non per il Suo Nome] l'uomo arriva a Lishma, vedi "Verità pragmatica". La direzione della vita 1) Portare progresso e felicità alla società attraverso la scienza moderna. 2) Perfezionando tutti i propri poteri psichici, si otterrà dignità nella vita e un buon nome dopo la morte. Kant derise questo come egoismo e lo segnalò solo per non ricevere ricompensa. Dobbiamo comprendere: se non vale la pena di vivere per me, vale la pena di vivere per mille altri come me, o per un miliardo? Quindi, la direzione deve essere quella di portare beneficio al Bore, sia per sé stessi, sia per il mondo intero, per premiarli con l'adesione a Lui. Verità e falsità Verità e falsità sono una replica psichica dell'esistenza e dell'assenza, che sono tesi e antitesi, da cui deriva la "verità effimera", che è una sintesi. È una verità pragmatica che dura fino a quando non si rivelerà la "verità assoluta", dove non ci sarà falsità nella coscienza di una persona. Esempio n. 4 (vedi sopra): L'umanità antica e primitiva, che si massacrava e si uccideva come fanno gli animali selvaggi, avrebbe permesso l'istituzione di un governo religioso? Esempio n. 5 (vedi sopra): Nella mia infanzia non ho voluto leggere romanzi per non avere a che fare con le menzogne. Leggo solo la Storia. Quando sono cresciuto e ho capito il loro valore, ossia che sviluppano l'immaginazione, sono diventati per me verità. Necessità Dal punto di vista di Lishma [per il Suo Nome], è un bisogno psichico. Occorre ammettere che sono pochi come è scritto: "Vide che i giusti sono pochi... Li collocò in ogni generazione” quelli che avranno l’esigenza fin dalla nascita. Tuttavia, alcuni aborriscono la vita materiale. Se non raggiungono l'obiettivo dell'adesione, si suicidano. Il Principio religioso: Da Lo Lishma [non per il Suo Nome], si arriva a Lishma [per il Suo Nome]. La Provvidenza ha approntato la direzione delle persone in senso egoistico, il che porterebbe necessariamente la distruzione del mondo a meno che loro non accettino la religione della dazione. Quindi, c'è un bisogno pragmatico di ciò, e da questo si arriva a Lishma. Che cos'è un bisogno psichico? Poiché un cieco non può percepire il colore, o un eunuco la gioia del sesso, è impossibile descrivere questo bisogno a chi manca il bisogno psichico. Eppure, è un dovere. Rispettare le Mitzvot [comandamenti] Seguire le Mitzvot può diventare un'esigenza psichica. Educazione morale Educazione morale significa buoni attributi non per ricevere ricompensa e senza necessità esterna, ma basati unicamente sull'altruismo e sul senso di responsabilità per la società umana. Questo si ottiene con l'educazione. Tuttavia, l'educazione richiede l'approvazione pubblica per mantenerla e sostenerla dopo che ci si allontana dall'autorità dell'istruzione. Ma l'opinione pubblica non nasce dall'educazione, ma solo dal bene comune. Il beneficio della collettività viene valutato solo in base allo specifico stato di quel pubblico, che necessariamente contraddice gli altri stati e paesi. Quindi, in che modo l'educazione può essere d'aiuto in questo? L'evidenza è che l’educazione e anche la religione, sufficienti per l'internazionalità non sono state create, dato che uccisione e saccheggio dominano ovunque con furore, senza alcun tipo di educazione. Inoltre, un grande assassino sarà considerato patriottico e ben educato. E oggi, è l’educazione internazionale che ci serve. L'egoismo pubblico può essere corretto solo dalla religione L'egoismo pubblico può essere corretto solo dalla religione, perché un'educazione basata sul nulla può essere facilmente demolita facilmente da un astuto malvagio, e la Germania ne è la prova. Se Hitler fosse apparso in una Germania religiosa, non avrebbe fatto nulla. L'egoismo naturale Non abbatterete l'egoismo naturale con mezzi artificiali come l'opinione pubblica o l'educazione. Non c'è cura per questo tranne una religione naturale. Doppio vantaggio La religione della dazione porta beneficio sia al corpo che allo spirito, quindi è considerata necessaria e riconosciuta da tutti gli altri metodi al mondo (vedere sotto per esteso). Motive Power Ci sono due discernimenti in essa: la forza che ci attrae, da davanti o la forza che ci spinge, da dietro. Come può aiutare l'educazione quando uno è libero, senza Motive Power per i doveri con i quali si è stato educato? Dopotutto, non c'è forza di attrazione in essi, e sono anche privi della forza di coercizione. La continuità dell’anima Questo è un dato di fatto, perché è una parte divina dall’ alto. Tuttavia, non è incluso nella saggezza della Kabbalah, perché nessun oggetto è conseguibile. Infatti, l'anima appare alla persona che la porta solo attraverso le azioni, e le sue azioni sono solo conseguimenti di Lui. È chiaro quindi che la massima, "Conosci te stesso e saprai tutto", è da ... filosofica, poiché nella Kabbalah dovremmo dire il contrario, "Conosci tutto e ... ottieni te stesso". Non si ottiene affatto un oggetto, solo le azioni che sono conseguimenti dei Suoi nomi, cioè solo soggettivi. Cinque sensi Il potere nei comandamenti è simile alla corporeità, dove le azioni stimolano i sensi. E quando rimane... i sensi nella memoria cerebrale diventano immagini di beneficio, danno e proprietà. E quando la mente o la volontà o il guardiano ... guarda nell'immagine della memoria, l'uomo analizza gradualmente le immagini e avvicina le verità, cioè il beneficio o la proprietà, e rifiuta le falsità, che sono dannose. La conoscenza dell'uomo cresce secondo la chiarezza dello scrutinio. E se in matematica, dovrebbe attaccarvi immagini che sono utili per chiarezza e verità. Queste fanno anche risparmiare tempo perché saranno utili, come nella distinzione di una proprietà esistente. Lo stesso vale per la musica, la guarigione e l’astrologia. È simile al potere delle azioni spirituali, che ... i comandamenti che stimolano i sensi spirituali dell'uomo. Ci sono due tipi di sensi qui, o RASHRAD [acronimo di Reiyah, Shmia, Reyach, Dibur (vista, udito, olfatto e parola)], che sono ord ... così come HGT NH [Hesed-Gevura-Tifferet Netzah-Hod] del corpo. È così perché il perpetuare delle buone azioni da ... in una persona che lavora lo spirito di "amore", e quando si accumula in una quantità considerevole ... in lui il senso di "timore" di commettere un peccato e di perdere l'amore. E quando è cer ... di sé stesso che ha il senso dell'amore e del timore, nasce in lui un senso di vant... sui suoi amici che non sono stati premiati con esso (e questa è la proprietà). E seguendo i tre sensi ... ' Netzah" è nata in lui come l’eroe potente che governa il suo spirito. In base a tutte le sensazioni di questi quattro sensi, è nato in lui "Hod" poiché ammette l'esistenza del Bore. E con ogni comandamento che aggiunge, i cinque sensi inferiori di cui sopra e i sapori dei comandamenti si intensificano in lui. Quando si accumulano nella quantità richiesta, i cinque sensi superiori, vista, udito, olfatto e parola, nascono in lui, per vedere la Sua gloria e udire la voce del Bore, percepire l’odore del timore di Lui e parlare davanti a Lui. E quando si è ricompensati di più, le immagini delle impressioni dei cinque sensi inferiori e dei cinque sensi superiori rimangono, e si guarda come fosse attraverso lo specchio del cervello a queste impressioni, si sceglie ciò che è bene e il... e si rifiuta ciò che è dannoso. E secondo la chiarezza dell’esame, la conoscenza del Bore aumenterà. Lusso e accumulo di proprietà Come nella materialità, così per la conoscenza. ... negli insegnamenti esterni e saranno la saggezza del l'economia. ... e la medicina la distinzione di ciò che è utile al tenore di vita. al lusso. Questo è il primo grado di proprietà. Il secondo grado è l'accumulo di proprietà, che non è utilizzabile come ricchezza. Questa è la scienza della meta… dell’astrologia e della musica. Allo stesso modo, nella spiritualità, i chiarimenti che possono essere fatti ... sono per uno standard di vita spirituale, e una proprietà che non si accumula. Ci sono anche chiarimenti elevati che non servono per lo standard di vita, ma solo per accumulare proprietà e per beni importanti come la ricchezza, l’astrologia, e la filosofia. Tuttavia, entrambe provengono da immagini spirituali che una volta furono assorbite dai sensi. E scegliere ciò che è bene per sé o per gli altri si chiama "la conoscenza del Bore". Sappiate che la saggezza della Kabbalah contiene anche questi tre tipi di proprietà. Parallelismo psicofisico Queste sono due manifestazioni della stessa entità, come il tuono e il fulmine. Questo è il significato di "buone azioni e Torah". Tuttavia, una persona sente prima la spiegazione psichica e poi quella fisica. È simile all'amore, dove il ricevitore del dono sente prima con la mente che il donatore lo ama, e poi scintille d'amore scorrono e si diffondono attraverso di lui. ...Una testa rivelatrice è psichica, e dentro, si riveste ... La causa prima di ogni errore nel mondo La fonte di ogni errore nel mondo è un'idea: quando si prende un'idea o un'immagine che una volta era rivestita di un corpo, e la si presenta come un oggetto astratto che non è mai stato in un corpo. Cioè quando viene lodata o condannata secondo quel valore astratto. Il guaio è che una volta che il concetto è stato spogliato del corpo, perde parti significative della sua accezione iniziale quando era rivestito in un corpo. Chi ne discute secondo il suo significato residuo deve necessariamente fraintendere. Per esempio, quando la verità e la falsità operano nel corpo, noi lodiamo la verità secondo il suo beneficio per l'individuo o per il... e condanniamo la menzogna in base al suo danno per la collettività o per l'individuo. Tuttavia, una volta che la verità e la falsità sono state spogliate dei corpi e diventano concetti astratti, perdono il cuore del loro significato ... e acquisiscono santità o impurità nella loro forma astratta. E secondo ... è possibile per colui che valuta lodare la verità anche quando fa un grande danno alla collettività o all'individuo, e condannare ... la menzogna anche quando è estremamente benefica per l'individuo o per la collettività. Questo è un grave errore che danneggia il ... e non si è liberi di chiedersi chi ha santificato questa verità, o ... resa impura e proibito questa menzogna. Il beneficio, in realtà, tutti lo ammettono Coloro che lo contestano, è… che traggono beneficio…e una condotta morale che a volte contraddice il beneficio fisico. Tuttavia, essenzialmente, la morale e la religione sono anche utilitaristiche... tutto, tranne la felicità spirituale, e qual è la differenza? Non c'è sciocco che si impegnerà senza averne beneficio per il corpo o per la mente. Doppio beneficio Di conseguenza, la legge della dazione al prossimo è necessaria per tutte le persone del mondo... dato che è benefica sia per il corpo che per l'anima secondo la saggezza della Kabbalah. Un vago complesso che deve essere risolto una cosa dietro l’altra Il problema principale è che qui c'è un ... complicato costituito da diversi dubbi intrecciati: Primo: Anche se non si tiene conto della verità, resta da chiedersi se sia effettivamente vantaggiosa. Secondo: Anche se è vantaggiosa, è fattibile? Terzo: Chi saranno le persone che devono essere qualificate per educare la generazione in una materia così sublime? Quarto: Questa operazione susciterà forse il disprezzo e la derisione del pubblico? La conoscenza La conoscenza avviene in uno delle tre modalità: empirica, cioè attraverso l'osservazione sensoriale (esperimenti reali); storica, utilizzando documenti e carte; matematica, proveniente dalla combinazione di numeri, dimensioni e modelli (attraverso la conoscenza) … E la saggezza della Kabbalah è più attestata di tutti e tre i modi sopra citati. C'è anche un quarto modo per la conoscenza, ossia attraverso deduzioni filosofiche, sia per deduzione che per induzione, cioè dal generale al particolare o dal particolare al generale. Questo è strettamente proibito nella saggezza della Kabbalah, poiché tutto ciò che non conseguiremo noi non lo conosceremo ... Parte quattroSezione uno 1) Il discernimento che anche ora stiamo dando e non stiamo ricevendo, perché non ci portiamo nella tomba il surplus che produciamo e 2) perché se una giornata di fatica compensa mezza giornata di piacere, questo è dazione. E siccome in generale c'è poco piacere nelle fatiche che la gente fa, tutti noi stiamo solo donando e non ricevendo. Questo è un calcolo matematico. 3) Il chiarimento per cui noi oggi fatichiamo almeno 14 ore al giorno con dolore e sofferenza per il fatto che siamo schiavi della società, poiché tutte le nostre abitudini provengono dalla schiavitù verso la collettività…. Il significato è che se usiamo il "governo della terra", possiamo affrettare l'"ultima generazione" anche nella nostra generazione. 4) Questa questione di competere per l'unicità nella dazione al prossimo non è una fantasia astratta, in quanto viene usata nella vita pratica, come quelli che danno via tutti i loro beni alla collettività o i membri più idealisti dei partiti, che trascurano e perdono la vita per il bene pubblico, ecc. Cosa sembra? È come un uomo ricco che aveva un padre anziano che non voleva mantenere. È stato processato e il verdetto è stato che lo avrebbe sostenuto almeno con lo stesso rispetto con cui manteneva la sua famiglia, altrimenti avrebbe affrontato una dura punizione. Naturalmente, lo prese in casa sua e dovette mantenerlo generosamente, ma il suo cuore era in lutto. Il vecchio gli disse: "Dato che mi stai già dando ogni delizia che hai sul tuo tavolo, cosa perderesti se avessi anche una buona intenzione, che è ragionevole agli occhi di ogni persona sensibile, ossia essere felice di avere l'opportunità di onorare tuo padre, che ha speso tutte le sue energie su di te e ti ha reso un uomo rispettabile? Perché sei così ostinato nell’interiorità del tuo cuore fino a dispiacerti? Puoi liberarti anche solo un po' di questo?". Così è. In fin dei conti, noi diamo alla società, e solo la società guadagna dalla nostra vita, poiché ogni persona, grande o piccola che sia, aggiunge e arricchisce il tesoro della società. Ma l'individuo, quando soppesa il dolore e la sofferenza che riceve, è in grande deficit. Quindi, sta dando al suo prossimo, ma dolorosamente e con grande e amara sofferenza. Allora perché preoccuparsi della buona intenzione? Sezione due [Questa sezione comprende quattro segmenti raggruppati per contesto]. Ognuno di loro svolge il suo ruolo al servizio della collettività nel modo migliore, sebbene non sia visto, poiché l'opinione pubblica incalza una persona anche di nascosto, tanto da sentire che danneggiare la società per errore è tanto grave quanto uccidere erroneamente un essere umano. Ogni Paese è diviso in società in cui un certo numero di persone, con mezzi sufficienti per provvedere a loro stessi, si collega in un'unica società. Ogni società ha una quota di ore lavorative a seconda delle condizioni locali. Metà di questa quota è formata da ore obbligatorie, per cui ogni membro si impegna a lavorare un certo numero di ore a seconda della forza che ha, e l'altra metà sono ore volontarie. Una persona che fallisce nello scopo personale, l’intero stato sociale di quella persona svanisce nell’aria sottile della società come le nuvole al vento, a causa della profonda antipatia che vive con tutti gli strati del popolo. * Perché allora ogni individuo 1) Ogni individuo si mette volentieri a disposizione della collettività in ogni momento in cui ci sarà bisogno di lui. 2) La competizione è libera per ogni individuo, ma si svolge nell’ambito della dazione al prossimo. 3) La manifestazione di qualsiasi forma di desiderio di ricevere per sé stessi è disonorevole ed è un difetto così grande che una tale persona è considerata tra le persone più basse e inferiori della società. 4) Ogni persona è media. * 1) Hanno molti libri sistematici di saggezza e di morale che dimostrano la gloria e la sublimità dell'eccellenza nella dazione al prossimo, al punto che tutto il popolo, dal piccolo al grande, vi si impegna come i loro capi e come la maggioranza. 2) Ogni persona che riceve un incarico importante deve prima conseguire una formazione specifica nella suddetta saggezza. 3) I loro tribunali sono impegnati soprattutto nel conferimento di riconoscimenti che indicano la misura dell’eccellenza di ogni persona nella dazione al prossimo. Non c'è una persona che non sia dotata di un riconoscimento sulla manica, ed è un grande reato chiamare una persona senza il suo titolo d'onore. È anche un grande reato per una persona perdonare l’offesa all’onore che spetta al suo titolo. 4) C'è una concorrenza talmente grande nel campo di azione della dazione al prossimo che la maggior parte delle persone arriva a mettere a rischio la vita, poiché l'opinione pubblica considera e rispetta enormemente questi riconoscimenti dei più alti ranghi nella dazione al prossimo, con un’impressione straordinaria. 5) Se viene riconosciuto che un individuo ha fatto per sé un po' di più di quello che la società aveva deciso per lui, la società lo condanna così tanto che diventa una vergogna parlare con lui, e macchia anche la reputazione della sua famiglia in modo serio. L'unico rimedio per la sua situazione è chiedere l'aiuto del tribunale, che ha certe modalità per aiutare persone così miserabili che hanno perso la loro posizione nella società. Ma per lo più lo trasferiscono per via dei pregiudizi, dato che l'opinione pubblica non può essere cambiata. 6) Non esiste una parola come "punizione" nelle leggi del tribunale, perché secondo le loro regole, i colpevoli sono sempre quelli che guadagnano di più. Così, se uno è colpevole di non lavorare tutte le ore di lavoro, il suo tempo viene ridotto o reso più facile oppure il modo in cui lo offre gli viene reso più facile. A volte gli viene dato del tempo da trascorrere a scuola, per insegnargli il grande merito del "donare agli altri". Tutto dipende dal punto di vista dei giudici. * 1) Lo Stato è diviso in società. Un certo numero di persone, che possono provvedere pienamente a sé stesse, possono separarsi e mantenere una società speciale. 2) Tale società ha una quota di ore di lavoro secondo le condizioni in cui vive, cioè secondo le condizioni locali e le preferenze dei suoi membri. Questa quota è formata da ore obbligatorie e da ore volontarie. Per la maggior parte, le ore volontarie sono circa la metà delle ore obbligatorie. Le ore di lavoro provengono da quattro tipi e si dividono in lavori secondo la forza che hanno per il lavoro: Il primo tipo sono i deboli, il secondo tipo sono i medi, il terzo tipo sono gli impavidi o forti e il quarto tipo i veloci. Per il lavoro di un'ora del primo tipo, il secondo tipo lavora due ore, il terzo tipo quattro ore e il quarto tipo sei ore. Ad ogni persona viene affidato il compito di trovare il tipo di lavoro adatto alla propria forza. Sezione Tre 1) Il progresso dell'umanità è il risultato diretto della religione. 2) Il processo della religione in una cerchia inizia quando nel punto più basso si arriva alla distruzione dell'umanità a seconda della rovina della religione. Per questo motivo, accettano la religione contro la loro volontà, il movimento verso l'alto ricomincia da capo e si forma una nuova cerchia. 3) La dimensione della cerchia corrisponde alla veridicità della religione che è considerata come "base" al momento dell'ascesa. Piano A Proprio come ci aspettiamo che degli attori a teatro facciano del loro meglio per far credere alla nostra immaginazione che la loro recitazione sia vera e propria realtà, ci aspettiamo che i nostri interpreti della religione siano in grado di parlare al nostro cuore così profondamente da farci percepire la fede nella religione come vera realtà. Le catene della religione non sono affatto pesanti per chi non crede, perché la richiesta dei comandamenti tra uomo e uomo è comunque accettata, e tra uomo e Dio, è sufficiente osservare alcuni comandamenti in pubblico, come quelli a disposizione. Piano B La "Natura" in Gematria è Elokim [Dio]. Quindi, tutto ciò che la natura impone... la parola del Bore. Il beneficio per la società è la ricompensa, e il danno per la società è la punizione. Di conseguenza, non ha senso trasformare Dio in natura, cioè [una parola ritagliata da un manoscritto] un Bore cieco che non vede e non comprende l'opera delle sue mani. Sarebbe meglio per noi e anche più ragionevole per ogni persona sensata che Egli vedesse e conoscesse tutto, dato che Egli punisce e ricompensa, poiché tutti vedono che la natura punisce e premia. Hitler lo dimostra. Piano C Tutta la ricompensa che speriamo dal Bore e lo scopo dell'intera creazione sono la Dvekut [adesione] al Bore, come nel segreto di “Una torre che contiene tutta le bontà, ma non ha ospiti". Questo è ciò che ricevono coloro che si aggrappano a Lui con amore. Naturalmente, prima di tutto, si esce dalla prigionia, che significa emergere dalla pelle del proprio corpo per mezzo della dazione al prossimo. Successivamente, si arriva al palazzo del re, che è Dvekut a Lui attraverso l'intenzione di dare contentezza al proprio Creatore. Pertanto, la maggior parte dei comandamenti sono tra uomo e uomo. Chi dà la preferenza ai comandamenti tra uomo e Dio è come chi sale al secondo gradino prima di essere salito al primo. È chiaro che si romperà le gambe. La fede nelle masse È scritto: "La voce del popolo è la voce dell'Onnipotente". Infatti, questo non significa altro che, secondo la realtà, essi hanno scelto il minore dei mali, e in questo senso seguono sempre la buona strada. Tuttavia, naturalmente, dobbiamo cambiare la realtà in modo che possano accettare il cammino assolutamente completo. Ed è vero che il potere di trattenere le masse in generale sceglie per loro una via a seconda della situazione. Per questo motivo, una volta che hanno corrotto l'interpretazione della Torah e delle Mitzvot [comandamenti], si sono ribellate. Tuttavia, è un sacro dovere trovare una vera interpretazione nella società, e allora sarà il contrario: Il potere di trattenere le masse sarà una forza che obbliga all'osservanza della Torah e delle Mitzvot. ... pubblico di primo grado. Per preparare la strada che ha provato (la sua ragione). 1) Nazismo: egoismo; l'Internazionale: altruismo. 2) È possibile destabilizzare i nazisti solo attraverso una religione di altruismo. 3) Solo i lavoratori sono pronti per questa religione, perché è una rivoluzione nella percezione religiosa. 4) Questa percezione religiosa ha tre ruoli:
5) Per prima cosa, sarà accettata dai lavoratori e, attraverso loro, da tutta Israele, lo stesso vale per l'internazionale di tutte le nazioni, e attraverso di loro a tutte le classi tra le nazioni. 6) Rivoluzione nella percezione religiosa significa che gli appartenenti al clero, che sono stati finora i distruttori del mondo, quando accetteranno l'altruismo, saranno invece i costruttori del mondo, poiché la misura della religiosità può essere effettuata solo con la misura dell'aiuto alla società per portare contentezza al Bore. 7) Questo concetto viene chiarito in quasi 2.000 pagine che spiegano tutti i segreti della Torah che l'occhio umano non può vedere. Ciò costringerà ogni persona a credere nella sua veridicità, in quanto vedrà che sono le parole del Bore, poiché i segreti di una gloriosa saggezza, attribuita alla profezia, testimoniano la loro veridicità. 8) Il divulgatore della religione deve essere capace di realizzare il Piano A, per portare più fede possibile al popolo. Inoltre, egli deve portare totale riempimento all'inanimato, al vegetale, all'animato e al parlante. Senza di questo, la religione non ha il diritto di esistere. È, come ha detto Maimonide, come una fila di ciechi guidata da una persona che vede. Cioè, la distinzione parlante deve essere capofila in ogni luogo e in ogni generazione. Quindi, qualsiasi religione che non garantisca di portare al livello di parlante un uomo su mille, è insostenibile. 9) La diffusione della religione dell'amore è compiuta attraverso Torah e la preghiera che possono intensificare in ognuno la qualità di dazione agli altri. In quel momento, la Torah e la preghiera sono come una persona che affila il coltello, in modo che possa tagliare e finire il suo lavoro velocemente. Al contrario, chi lavora con un coltello smussato crede che sia meglio non perdere tempo ad affilarlo, ed è sbagliato perché il suo lavoro diventa molto più lungo. (È chiaro anche rispetto al criterio “non c'è progresso per l'umanità se non attraverso la religione”). 10) (Riguardo al punto 9) Il quarto ruolo è a favore del sionismo, perché durante la tregua, quando si decidono i destini dei Paesi, non avremo quei nemici tra i conservatori, che ci considerano come senza religione, come impariamo dalle parole di Weizmann [Chaim Weizmann (1874-1952), il primo Presidente dello Stato di Israele], e i mediatori sicuramente saranno tra questi conservatori. Parte cinqueNon distruggere I frivoli hanno già capito che non si può costruire se non sulla rovina dell’amico. Questo metodo è ciò che ancora oggi sta friggendo l'umanità su una stufa, poiché prima di trovare un punto vulnerabile nel proprio amico, non si può nemmeno concepire di costruire qualcosa. Ma nel momento in cui uno trova un punto debole del metodo del compagno, si aggrappa lì con i suoi artigli e veleno fino a distruggerlo completamente, e lì costruisce il suo palazzo di saggezza. Così, tutti i palazzi della scienza sono costruiti in un luogo di rovina. E per questo motivo, ogni ricercatore è interessato solo a distruggere, e più uno distrugge, più è famoso e lodato. In effetti, questo è il modo in cui la scienza si sviluppa, e ciò non si può negare. Ma che significa questo? È simile alla lotta che regnò con le sue terribili distruzioni per milioni di anni prima che la terra emergesse dal mare. Anche questa è stata certamente una sorta di sviluppo. Tuttavia, non c'è motivo di invidiare chi ha assistito a questi sconvolgimenti. Anzi, dovremmo essere più invidiosi di coloro che sono venuti al mondo dopo che fu fatta la pace, dopo che gli elementi in lotta fecero pace, e ognuno trovò il suo luogo di riposo sulla Terra così com'è oggi. Sebbene la legge della lotta persista anche oggi, è comunque una lotta minore, e non uno sconvolgimento in cui ognuno distrugge il suo compagno che si è indebolito fino alla fine. Piuttosto, hanno già capito che è proibito distruggere poiché "per annegare gli altri, voi sarete annegati, e la fine di coloro che vi hanno affogato, sarà che anche loro annegheranno" (Masechet Avot 2, 6). La lotta è piuttosto quella di indebolire e limitare, mantenendo la vita dei deboli ed evitando di distruggerla, perché si sa bene che la marea in seguito cambierà, "E coloro che ti hanno affogato, annegheranno". È simile alle leggi di guerra che i combattenti mantengono mentre combattono. Anche questo è per la stessa ragione. Ora, se davvero impariamo dalla storia pratica, non dobbiamo trascurare il principio di cui sopra, e dobbiamo prendere in considerazione la realtà, come in uno status quo, e punire chi assassina un‘opinione così come puniamo chi assassina una persona. È così perché una persona senza opinioni non appartiene al tipo da emozione della pietà, dato che sono più numerosi di tutti i letamai e dei laghi, e di tutta l’aria, per questo sono dati alla Provvidenza, e non abbiamo tattiche per aiutarli. Per questo motivo, dobbiamo presumere che la terra davanti a noi sia vasta, e ci sia spazio per tutti i punti di vista che la abitano, sia buoni che cattivi. Infatti, chi uccide e distrugge un’opinione negativa è come chi ne distrugge una corretta, perché non esiste al mondo una "opinione negativa". Piuttosto, è negativa un’opinione non ancora matura. Pertanto, dovremmo giudicarla come chi uccide una persona cattiva, “la voce del sangue dei suoi discendenti, e i discendenti dei suoi discendenti"- noi siamo redenti da tale malfattore. Allo stesso modo, un punto di vista cattivo è un seme ancora non maturo per essere mangiato, ma che alla fine crescerà e si svilupperà. Dovremmo cercare un nuovo luogo per il palazzo della saggezza che vogliamo costruire, un posto libero da edifici altrui, cioè senza danneggiare alcun metodo esistente. La mente è profonda e ampia, e le parole dei saggi sono ascoltate con piacere, e il metodo di chi abusa e viene abusato è unanimemente considerato cattivo. Quindi, solo quest'ultimo dovrebbe essere sradicato, perché è obsoleto e disgustoso, secondo tutti. Allo stesso tempo, dovremmo mantenere tutti i modi di vivere in uno status quo e mantenere la libertà dell'individuo, dato che non sono necessari per il nostro nuovo edificio perché alla fine è solo una struttura economica. È come un mercante che vuole aprire una sua drogheria ma teme la concorrenza, così brucia tutti i negozi della città insieme all’ oro, gioielli, pietre preziose e vestiti. È troppo stupido perché non diventerà più ricco bruciando gioiellerie. Piuttosto, solo i negozi di alimentari sarebbero stati sufficienti al suo scempio, lasciando i custodi a sorvegliare e quelli che sono in vacanza lasciarli soggiornare. Al massimo, si potrebbe stabilire una regola per cui tutti coloro che sorvegliano debbono aggiungere lavoro che sia sufficiente per gli esaminatori. Conosco cosa scrisse Marx, ossia che una volta che le ferite e i problemi del corpo saranno stati fasciati, cominceremo, e avremo un posto adatto per studiare gli ideali. Inoltre, sostenendo che questo sia fondamentalmente falso, poiché sappiamo per esperienza che un corpo torturato e afflitto trova conoscenza e verità meglio di un corpo sazio che non conosce mancanza, anche se ammettessimo le sue parole, dovremmo comunque dire: "Non distruggere", come minimo. È simile a una persona che abbatte alberi da frutto perché li vuole esaminare per farli crescere più fruttiferi. È un ingenuo, perché se li abbatte, moriranno e non ci sarà nessuno a raccogliere frutti. È così anche per le opinioni che ci sono pervenute in eredità dai nostri padri nel corso di centinaia di generazioni di sviluppo. Le taglia, le asciuga e le rovina, promettendoci che più tardi, quando sarà a riposo, le esaminerà e le migliorerà, se possibile. Ecco che questo è un ingenuo totale. Egli presume che la religione danneggi la comunità. (Ma come può essere certo di questo presupposto? Dopotutto, è una visione che si sta diffondendo tra le persone che la confermano o la negano e molti sono i sostenitori). Egli può solo contestare il tipo di comprensione che chi abusa usa a proprio vantaggio. Pertanto, dovremmo lottare per la comprensione, in modo che non rechi danno, senza condannarla a morte. Eppure, tutta la sua teoria è costruita solo sull'odio religioso, simile alle strutture degli studiosi del suo tempo sull'odio per la religione, senza alcun motivo di danno economico. Per questa ragione, abbiamo il permesso di esigere dai veri saggi, il cui proposito è solo l’aspetto economico, di rimuovere questo elemento dai loro libri. Solo così potranno sperare di ottenere una vittoria duratura che non scivoli sul proprio vomito. In una parola, non c'è gioia senza calamità, non c'è bene senza male. Anche il più saggio non può essere salvato da un miscuglio di errori, e questo è il lato più debole in lui, che lascia spazio a chi viene a contestarlo e a distruggerlo completamente. Questo è il lato debole del marxismo, ed è per questo che l'applicazione è difficile per loro, e cento volte tanto lo è il diritto di esistere. Perciò, se siete fedeli al vostro metodo e desiderate la sua persistenza, affrettatevi a cancellare il suddetto elemento dalle vostre leggi, e allora la vostra strada sarà lastricata in modo sicuro. La profezia di Marx si è avverata? Da un lato, la sua profezia può essere considerata pienamente realizzata. Il popolo potente si è seduto per un po' di tempo sulla paura di certe rovine, su armi meravigliose che sono state accumulate, e da cui non c'è un briciolo di speranza di liberarsi o di arrivare a un accordo. Anche gli economisti vedono la propria rovina nei loro occhi, e ogni possibilità di salvezza è stata spenta dalla realtà. Le moltitudini affamate si accumulano ogni giorno in masse terribili; il proletariato della classe media ha quasi completato la sua maturazione, ecc. ecc. Perché sono stati spinti a destra? Dall’altra parte, troviamo il contrario. Il fascismo cresce ogni giorno, prima l'Italia, ora la Germania, domani la Polonia, e anche l'America è sull’orlo, e così via. Dev'essere che quel profeta ha mancato un punto, il che ha causato il suo grave errore. Il difetto è sepolto nella sua stessa teoria Il difetto è sepolto nella sua stessa teoria, perché ha aggiunto ridondanze nella teoria della partecipazione, e questi sono i semi duri che la storia non può digerire in alcun modo (religiosità e nazionalismo), e sono stati spinti a destra. Politica difettosa Il guardiano non ha bisogno di custodire le eccedenze che non riguardano il suo preservare, né il cercatore di libertà ha bisogno di perseguire la libertà per i lussi del corpo, né il collaboratore ha bisogno di distruggere le opinioni che non contraddicono il suo socialismo. Tutti questi tre metodi sono reali e sono ugualmente rispettati dai loro sostenitori. Se le forze al potere lasciano che una setta ne distrugga un'altra per un certo tempo, è ciclico, e alla fine ci devono essere leggi che limitino i tipi di armi, in modo che una non distrugga l'altra in misura maggiore. È un cerchio, e non si sa cosa porterà il domani. Perciò, prima che arrivi il giorno della lotta, c'è tempo per la mente di evitare la completa rovina di una delle parti. Non si può contare sul potere attuale, ma solamente su un futuro certo. Considerando la veridicità tra i metodi, definisco questa parola secondo la legge dell'evoluzione, dato che ogni visione e ogni metodo prepara e apre la strada a un metodo migliore. Finché non è realizzato, si deve mantenere e persistere, poiché distruggendolo si distrugge la visione e il metodo il cui ruolo è produrre la sua maturazione. Lo stesso Marx lo aveva sottolineato... perché dice che in seno alla grande borghesia emerge il proletariato. Quindi, evidentemente vedrete che se ci fosse stato un salvatore per la classe operaia in quel momento, per distruggere la grande borghesia avrebbe certamente cancellato le fondamenta della comune alle radici, perché questa legge forte, sta dicendo "non distruggere", fino a quando il momento non verrà da solo. In tal senso, io lo contesto, perché dice che dobbiamo forzare la fine ad ogni costo, e io dico che a parte la distruzione delle opinioni non c’è affatto bisogno di questa fine. Per tutto c'è un momento, e il momento del socialismo è arrivato. Guai agli sciocchi che mancano il momento e si mettono davanti ostacoli e confini completamente inutili, che sono come fumo negli occhi. Per questo motivo, prima che loro si girino da una parte o dall'altra, il mondo si sarà già capovolto ed essi troveranno "sollievo e liberazione da un altro luogo", e loro con il loro metodo si perderanno per molto tempo. La guerra sulla definizione di nazionalità è del tutto superflua e non ha nulla a che vedere con la proprietà privata. Non c'è proprietà privata nello spirituale, solo nei beni materiali. Chi non desidera lo sviluppo della saggezza e non sa che l'invidia degli autori aumenta la saggezza? Pertanto, nessuno la contesta neppure tra i marxisti estremisti di sinistra. la guerra piuttosto riguarda solo i beni materiali, per i quali l'invidia non produce altro che panico e inutili tormenti. Allora, a cosa serve combattere contro i beni spirituali e la nazionalità? Supponiamo che tutte le nazioni abbiano raggiunto la parità economica e abbiano revocato la proprietà privata in modo che l'esistenza di chi abusa sia impensabile. Invece delle nazioni in competizione tra loro per i beni materiali, d'ora in poi la competizione sarà sui beni spirituali. Questa competizione è destinata a emergere negli individui, così come nella collettività. Ma ecco che riguardo a questo nessuno apre bocca, anche tra i più estremisti, anche se dovrebbe essere così. Pertanto, il nostro dibattito ruota attorno ai soli beni spirituali del passato. Se voi diceste: "Noi permettiamo l'acquisizione di tali beni nel futuro con tutta la libertà desiderabile e adeguata, ma il passato eliminatelo dalle vostre case". Non sarebbe una cosa malata e contorta? Dopo tutto, cosa sarà permesso in futuro, perché dovremmo distruggere l'enormità che è stata preparata nel passato? È come quel famoso re egiziano che ereditò una biblioteca di libri preziosi grande quanto tre strade, e ordinò di bruciarli perché non necessari per l'esistenza della religione o per paura di un danno. E inoltre, nessuna nazione obbedirà al vostro ordine di distruggere tutti i beni del suo passato. Litigheranno con devozione a riguardo (ma vi è assolutamente permesso perché non ne avete affatto bisogno). Infatti, anche se uno spirito di follia si impadronisse della terra per obbedire a ciò, dovranno evitare che questa gigantesca struttura di diverse generazioni venga perduta senza alcuna ragione. Così, si deve lasciare intatto il "Tu ci hai eletto" di ogni nazione, nella misura in cui lo desiderano. Solo la base materiale di ogni nazione dovrebbe essere abolita, poiché quella base ha ormai raggiunto il suo termine, ed è comunque in crisi. Per questo motivo, essa potrebbe richiedere una correzione da qualsiasi mano provenga. Tuttavia, insieme a questo dobbiamo dare piena e completa sicurezza a ogni nazione che i suoi beni spirituali verranno mantenuti in tutta la loro pienezza e purezza. Non possiamo discutere su affermazioni che si oppongono al socialismo come facciamo con la religione, poiché sia i legislatori che le autorità religiose ammettono che "la rinuncia in un tribunale è rinuncia, e la legge del paese è la legge vincolante". Per questo motivo, tutte quelle leggi che si oppongono al concetto di socialismo rimarranno come storia obsoleta, anche ora, ne esiste già una gran parte nascosta e accantonata. Davanti a noi ci sono tre forze in realtà, che lottano l'una contro l'altra. Anche se questo contraddice il punto di vista dei marxisti, che prendono in considerazione solo due forze - chi abusa e chi viene abusato - è una teoria astratta che non ha più valore di tutte le teorie precedenti. Tuttavia, secondo la base del marxismo stesso, dovremmo prendere in considerazione solo ciò che è pratico, e non teorie infinite. Per questo ho scelto di individuare tre forze nel modo che sono poste davanti ai nostri occhi nella realtà. La nuova divisione di classe: veloci e pigri Supponiamo che una nazione sia pigra, e che un'altra nazione sia naturalmente più veloce. Quello che una fa in due ore, l'altra la fa in un'ora. Naturalmente, ci saranno delle lamentele: Una dirà che tutte le nazioni dovrebbero lavorare lo stesso numero di ore, e l'altra dirà che ciò che conta è la quantità che producono. E come accade a quelli che litigano, ognuno di loro insisterà. Su quali basi deciderà il tribunale? Se è secondo il principio: "Date tutto quello che potete e ricevete tutto quello che vi serve", non occorre comunque un tempo uguale. E se giudichiamo le nazioni in base alla quantità del lavoro, allora anche gli individui hanno un'argomentazione simile, e i diligenti lavoreranno la metà dei deboli. Così, avete preparato una nuova classe: una classe di veloci, e una classe di pigri. Potreste dire che nella maggioranza pigra c’è il potere di forzare la minoranza veloce nella nazione, ma un tale potere non esiste certamente per una nazione sull’altra. Così creerete classi tra le nazioni, e abusatori e abusati tra gli individui. L'arrivo del Redentore Non è una novità, perché i fondatori stessi lo sapevano, come egli dice... che all'inizio vedranno come ciò sia possibile attraverso i compromessi, infine arriveranno a veri ideali, al più alto grado di socialismo, dove ognuno dà quanto può e poi prende solo quanto gli serve, cioè lo stesso dei pigri. Questo può avvenire solo con l'arrivo del Redentore di giustizia, quando la terra sarà piena di conoscenza. Allora colui che dà capirà che si sta sforzando per il suo Dio, dando contentezza al suo Creatore. Gli istinti idealistici hanno già colpito numerose radici nel genere umano. Sono anche arrivati e diventati antiquati e hanno preso posto in un luogo che nessuno può raggiungere, cioè il subconscio, nel cervello allungato, che muove i nervi dell'uomo da solo, senza la consapevolezza della persona. Questo è ciò che hanno motivo sperimentato in Russia, poiché sappiamo che non hanno concluso niente in tutte le loro guerre. Questi guerrieri dovrebbero sapere che il cuore umano darà loro qualsiasi cosa solo se lo lasceranno con i suoi ideali, arrivati in eredità dalle generazioni passate nel subconscio di ognuno. Se insisteranno a distruggere anche questa eredità, ne subiranno le conseguenze, perché il calore e lo zolfo si accumulano a poco a poco per arrivare fino all'orlo e cominciare ad esplodere. E oltre a tutto questo, sta crescendo una nuova generazione, "che non ha conosciuto Giuseppe". Loro non capiscono affatto il bisogno o la necessità di eliminare la proprietà privata dalla loro carne e dal loro sangue, solo per un'arida teoria. Quindi, con la passione per la proprietà privata, sepolta nel profondo del loro subconscio dalle generazioni passate, dopo tutto quel che hanno imparato, un bel giorno fonderanno campi di giovani da tutte le parti, e loro stessi metteranno a morte gli anziani con tutte le loro proprietà e la loro saggezza. È così perché un'idea non viene ad una persona dall'intelletto, ma solo dalle esperienze di vita, per affetto e per una combinazione di bene e male, come nelle macchine automatiche. La mente non ha alcun controllo sul corpo, perché ci è completamente estranea. Di conseguenza, non possono essere considerati attendibili quei giovani socialisti che hanno acquisito la conoscenza attraverso la loro intelligenza, scoppieranno come una bolla di sapone. Un'ultima parola di politica In quel momento, tre forze siederanno sul trono nei consigli: la destra, la sinistra e il centro. Litigheranno e combatteranno l'una contro l'altra: la destra che si oppone alla libertà della sinistra, e la sinistra che si oppone al reazionarismo della destra, il neutrale darà spazio ad entrambe, e la maggioranza risolverà e deciderà. In realtà, in una cosa, sono già arrivati a una soluzione, vale a dire la condivisione di tutti i bisogni necessari e positivi della vita, cioè la condivisione paritaria di tutti i bisogni dell'economia: una terra a tutti coloro che vi ci vivono, e una ripartizione per i piaceri corporei. Caricheranno tutti i giudizi e gli argomenti sulla sofferenza dei predicati spirituali, con i tre gradi - invidia, lussuria e onore - si rivolgeranno e si limiteranno solo ai confini spirituali. Questa versione sarà in effetti l'ultima parola della politica, perché rimarrà per sempre una legge inviolabile. È così perché in accordo con lo sviluppo della specie umana, anche le opinioni si separeranno e si intensificheranno, e ognuno sarà molto più ostinato di quanto lo sia attualmente sul proprio destino. Non c'è speranza di uscire da questa strettoia a meno che le persone non comincino a regredire in forma di stolti, cioè siano svuotate di tutta la loro ragione. Per questo motivo, ci saranno quasi tanti partiti quante sono le persone, e non c'è altra soluzione se non la legge fissa del "segui la maggioranza". In quel momento, le persone faranno tra loro vari compromessi fino a quando non si riuniranno in gruppi. Nei gruppi, ci sarà competizione con le opposizioni fino a quando l'opposizione stessa si separerà. Così, i grandi gruppi si divideranno in piccoli, e i piccoli in minuscoli, e negozieranno tra loro, come è consuetudine al giorno d'oggi. Tuttavia, questa negoziazione deve acquisire ogni volta una forma più aspra, proprio in base al grado di sviluppo delle opinioni sempre senza compromessi, perché così dovrebbe essere per sempre. Tuttavia, in una cosa, nella proprietà privata, sono già arrivati a una soluzione concordata: Ognuno darà quanto può dare uno che ha successo, e riceverà quanto uno che non ha successo, senza aggiungere nemmeno un capello. E le ore di lavoro saranno uguali per tutti, per decreto. E oltre all’orario obbligatorio, ci sarà tempo aggiuntivo per i veterani, che daranno rispetto ai deboli, per esonerarli completamente e non affliggerli. Questo è simile alla carità di oggi. Inoltre, in ogni città e comunità, i deboli saranno distribuiti equamente. E se ci sono molti volontari nella comunità, allora tutti i deboli saranno esonerati. Se sono pochi, allora solo alcuni di loro, i più deboli, saranno esentati. Chi infrange queste regole sarà punito cedendo la sua parte o con una punizione penale. La faccia anteriore di un'idea La veridicità dello spirito del piacere di chi lo esprime è evidente. Sono diventato un ... anche se ... [parole poco chiare nel manoscritto] molti anni prima, mentre non ho prestato attenzione fino a quando non li ho visti parlare e discutere. Poi ho riconosciuto la verità così com'è. È una legge che chi è completamente privo di problemi non sarà soddisfatto dai beni materiali. Anche quando si è impegnati in un ideale, si deve provare piacere durante l'impegno. La misura dello spirito e del piacere che si sente dipende dalla veridicità dell'ideale in cui si è impegnati. Così, per quanto riguarda la verità abbiamo trovato un volto anteriore con cui riconoscerla, vale a dire semplicemente guardando la persona che la esprime, se sta godendo o meno. E la quantità di piacere è la quantità di verità. Questo è ciò che mi ha portato a credere in questa idea, perché fino ad allora non avevo mai visto nessuno esprimere un'idea con tanta contentezza e piacere come loro. La verità assoluta Se non esistono verità assolute, ma solo temporanee, allora dico che ogni verità in sé è verità assoluta per il suo tempo. Proprio come non si può dire di una realtà che sta per morire che sia da considerarsi morta, dato che mentre è viva, è una realtà assoluta. [nuova pagina] Ogni cosa funziona volontariamente o per coercizione, e la mente non forza. Pertanto, abbiamo una domanda: Chi muoverà il socialista quando agisce? Quale fonte stimolerà il suo desiderio di muoversi o per mezzo di quale forza avverrà la coercizione su di lui? È così perché in quel momento il movimento diventerà per lui una specie di proprietà privata, e ognuno è meticoloso con la sua energia, per non disperderla inutilmente ancor più che con la sua fortuna. E se il socialismo non è tale perché egli è carente, per via del risparmio di energia, di certo non sprecherà energie invano. Quindi, da dove verranno giustizia o compassione? Affrettare la sua maturazione: attraverso la religione L'idea socialista richiede di maturare nella mente dell'uomo per almeno tre intere generazioni di pace e accordo generale. Quindi, il mondo sopporterà molti altri tentativi e cicli prima che si realizzi, ma non c'è modo più facile di far maturare le idee che attraverso la religione. ------------------------------------------------------------ 1. Antonio Labriola, Saggi sulla concezione materialista della storia, Parte 1: "In memoria del manifesto comunista", url: _COPY15︎
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