1. Non esiste nulla tranne Lui
2. La Divinità in esilio
3. Il caso della Realizzazione Spirituale
4. Qual è la ragione della pesantezza che l’uomo sente nell’annullamento al Creatore, nel Lavoro
5. Lishma è un risveglio dall'Alto e perché occorre un risveglio dal basso?
6. Quali sono i Samhin nella Torah, nel lavoro
7. Cosa vuol dire che l’abitudine diventa una seconda natura, nel lavoro
8. Qual è la differenza tra l’ombra della Kedusha e l’ombra della Sitra Achra
9. Quali sono le tre cose che ampliano la mente dell'uomo nel lavoro
10. Cosa mette fretta al mio amato nel lavoro
11. Il discorso di gioia con tremore, nel lavoro
12. Il fondamento del lavoro dell'uomo
13. Il caso del Rimon
14. Cos’è l’elevatezza del Creatore?
15. Cos'è “Altri Dèi” nel Lavoro
16. Cos’è il giorno del Signore e la notte del Signore nel lavoro
17. Cosa significa che la Sitra Achra è chiamata “Malchut senza Corona”
18. Che cos'è l'anima mia piangerà in segreto, nel lavoro - 1
19. Cos’è il Creatore odia i corpi, nel lavoro
20. Lishma
21. Nel tempo in cui l'uomo sente se stesso nella distinzione di ascesa
22. Torah Lishma
23. Voi che amate il Signore, odiate il male
24. Fuori dalla mano degli empi
25. Il caso delle cose che escono dal cuore, entrano nel cuore
26. Il futuro dell’uomo è legato ed è dipendente dalla gratitudine rispetto al passato
27. Che cos’è “Eccelso è il Signore, e il basso vedrà” - 1
28. Io non morirò, anzi vivrò
29. Quando i pensieri giungono all'uomo
30. Il fatto fondamentale è desiderare solo dare
31. Tutto ciò che è gradito allo spirito delle creature
32. La sorte è un Risveglio dall’Alto
33. Le sorti che erano in Yom Kippurim e Haman
34. Il vantaggio della terra sta in tutto
35. Riguardo alla vitalità di Kedusha
36. Cosa sono i tre corpi nell'uomo
37. Un articolo per Purim
38. Il Timore di Dio è il suo tesoro
39. E cucirono la foglia di fico
40. La fede nel Rav, qual è la misura
41. Cos’è la piccolezza e la grandezza nella fede
42. A cosa allude l'acronimo Elul, nel lavoro
43. Il caso di verità e di fede
44. Mente e cuore
45. Due discernimenti nella Torah e nel lavoro
46. Il dominio di Israele sulle Klipot
47. Nel luogo in cui trovi la Sua grandezza
48. La parte importante delle fondamenta
49. La parte fondamentale è Mocha e Liba
50. Due stati
51. Se ti imbatti in questo furfante
52. Una trasgressione non estingue una Mitzva
53. Il caso della limitazione
54. Lo scopo del lavoro - 1
55. Haman dalla Torah, da dove?
56. La Torah è chiamata indicazione
57. Lo sacrificherà alla Sua volontà
58. La gioia è la distinzione di specchio delle buone azioni
59. Il bastone e il serpente
60. La Mitzva che giunge da una trasgressione
61. Intorno a Lui imperversa una forte tempesta
62. Discende ed istiga, ascende e si lamenta
63. Mi hanno prestato e restituirò
64. Da Lo Lishma si giunge a Lishma
65. Il caso del rivelato e dell’occultato
66. Il caso del dono della Torah - 1
67. Allontanati dal male
68. La connessione dell’uomo alle Sefirot
69. Prima sarà la correzione del mondo
70. Con mano forte e con scatenamento di furore
71. L’anima mia piangerà in segreto - 2
72. La fiducia è il rivestimento per la Luce
73. Dopo lo Tzimtzum
74. Mondo, anno, anima
75. Esiste il discernimento di mondo a venire ed esiste il discernimento di questo mondo
76. Su tutte le tue offerte tu offrirai del sale
77. L'anima dell'uomo lo istruirà
78. La Torah, il Creatore e Israele sono uno
79. Atzilut e BYA
80. Il caso di posteriore a posteriore
81. Il caso di elevare MAN
82. La preghiera che l’uomo deve sempre pregare
83. Il caso della Vav di destra e della Vav di sinistra
84. Cos’è “Così Egli scacciò l’uomo dal Giardino dell’Eden affinché non prendesse dall’Albero della Vita”
85. Cos’è il frutto dell’albero di bell'aspetto, nel lavoro
86. Ed essi costruirono città deposito
87. Shabbat Shekalim
88. Tutto il lavoro è solo dove ci sono due vie - 1
89. Per comprendere le parole del Sacro Zohar
90. Ne Lo Zohar, Bereshit
91. Riguardo al sostituibile
92. L’interpretazione al discernimento di Mazal
93. Riguardo le pinne e le squame
94. E voi custodirete le vostre anime
95. Riguardo alla rimozione del prepuzio
96. Che cosa è rifiuti di fienile e cantina vinicola, nel Lavoro
97. Rifiuti di fienile e cantina vinicola
98. Quello che non sarà mai perso è chiamato spiritualità
99. Lui non disse empio o giusto
100. La Torah scritta e la Torah orale - 1
101. Un Commentario al salmo “Per il vincitore sulle rose”
102. E vi prenderete un frutto dell'albero
103. Il cui cuore lo fa desiderare
104. E il sabotatore era seduto
105. Un bastardo discepolo saggio precede un grande sacerdote ordinario
106. A cosa alludono le dodici Challot di Shabbat
107. Riguardo i due angeli
108. Se tu mi lasci un giorno, io ti lascerò due
109. Due tipi di carne
110. Il campo che il Signore ha benedetto
111. Respiro, voce e discorso
112. I tre angeli
113. La preghiera delle Diciotto Benedizioni
114. La preghiera
115. Inanimato, Vegetale, Animato e Parlante
116. Chi diceva che le Mitzvot non richiedono intenzione
117. Hai lavorato e non hai trovato, non crederci
118. Comprendere il fatto delle ginocchia che si sono piegate davanti al Baal
119. Quel discepolo che imparava in segreto
120. La ragione per cui non si mangiano noci durante Rosh HaShanah
121. Lei è simile alle Navi Mercantili
122. Comprendere ciò che è spiegato nel Shulchan Aruch
123. Il suo divorzio e la sua mano arrivano come un tutt’uno
124. Uno Shabbat della Genesi ed uno dei Seimila Anni
125. Chi rallegra lo Shabbat
126. Il Saggio arriva in città
127. Comprendere la differenza tra il nucleo, l'essena e l'aggiunta dell'abbondanza
128. La rugiada gocciola da quel Galgalta a Zeir Ampin
129. La Divinità nella polvere
130. Tiberiade dei nostri saggi, buona è la tua vista
131. Chi viene per essere purificato
132. Mangerai il pane con il sudore del tuo volto - 1
133. Le Luci dello Shabbat
134. Vino inebriante
135. Non uccidere l’innocente e il giusto
136. La Differenza tra le prime lettere e le ultime lettere
137. Zelofchad raccoglieva legna
138. Il caso del timore che perviene a volte all'uomo
139. La differenza tra i sei giorni di azione e lo Shabbat
140. Quanto amo la Tua Torah
141. La festività di Pesach
142. L’essenza della guerra
143. Solo il bene ad Israele
144. Esiste un popolo
145. Cosa significa darà saggezza specificamente al Saggio
146. Un commento su Lo Zohar
147. Il lavoro di ricezione e dazione
148. Il chiarimento di amaro, dolce, vero e falso
149. Perché abbiamo la necessità di estendere Chochma
150. Potate al Signore, poiché Egli ha fatto l’orgoglio
151. E Israele videro gli Egiziani
152. Poiché il dono illecito acceca gli occhi del Saggio
153. Il pensiero è l'esito del desiderio
154. Non può esserci uno spazio vuoto nel mondo
155. La pulizia del corpo
156. E non bisogna permettergli che prenda dall’Albero della Vita
157. Io ero addormentata ma il mio cuore vegliava
158. La ragione per non mangiare a casa di altri durante Pesach
159. Ed avvenne dopo tanti giorni
160. Le ragioni per l’occultamento delle Mitzvot
161. Il fatto del Dono della Torah - 2
162. Riguardo l’Hazak che si dice dopo avere completato la serie
163. Cosa dissero gli Autori de Lo Zohar
164. Esiste una differenza tra la materialità e la spiritualità
165. La spiegazione della richiesta di Eliseo a Elia
166. Due discernimenti nell’Asaga
167. Il motivo per cui si chiama Shabbat Teshuvah
168. Le usanze di Israele
169. Il caso del giusto completo
170. Tu non avrai nella tua tasca una grossa pietra
171. Zohar, Emor - 1
172. Il caso degli impedimenti e degli indugi
173. Perché diciamo Lechaim
174. L’occultamento
175. E se la Via è troppo lunga per te
176. Quando si beve il Brandy dopo l’Havdala
177. Espiazioni
178. I tre compagni nell’uomo
179. Tre Linee
180. Ne Lo Zohar, Emor - 2
181. Onore
182. Mosè e Salomone
183. Il discernimento del Messia
184. La differenza tra la fede e la mente
185. L’uomo ineducato, la paura dello Shabbat è su di lui
186. Fai del tuo Shabbat un giorno della settimana, e non avrai necessità della gente
187. Determinare lo sforzo
188. Tutto il lavoro è solo dove ci sono due vie - 2
189. L'azione opera sul pensiero
190. Ogni azione lascia un’impronta
191. Il tempo della discesa
192. I Sorteggi
193. Un muro serve entrambi
194. I Sette Completi
195. Ricompensato, affretterò
196. Un appiglio per gli esterni
197. Libro, Autore, Storia
198. Libertà
199. Ad Ogni Uomo In Israele
200. La Purificazione del Masach
201. Spiritualità e Materialità
202. Nel sudore del tuo volto tu mangerai il pane - 2
203. L’Orgoglio dell’uomo lo porterà in basso
204. Lo scopo del lavoro - 2
205. La Saggezza chiama per le strade
206. Fede e Piacere
207. Ricevere con lo scopo di dare
208. Il caso dello sforzo
209. Tre condizioni nella preghiera
210. Un difetto bello in te
211. Come colui che sta davanti al Re
212. Abbraccio della destra, abbraccio della sinistra
213. La rivelazione della mancanza
214. Conosciuto nei cancelli
215. Il caso della fede
216. Destra e Sinistra
217. Se io non sono per me, chi sarà per me
218. La Torah e il Creatore sono uno
219. Devozione
220. La Sofferenza
221. Molteplici Autorità
222. La parte che si dà alla Sitra Achra affinchè si separi dalla Kedusha
223. Rivestimento, Sacco, Bugia, Mandorla
224. Yesod de Nukva e Yesod de Dechura
225. Innalzare se stesso
226. La Torah scritta e la Torah orale - 2
227. La ricompensa per una Mitzva, una Mitzva
228. I pesci anticipano la carne
229. Le tasche di Haman
230. Eccelso è il Signore, e il basso vedrà - 2
231. La purezza dei vasi di ricezione
232. Il completamento del lavoro
233. Perdono, Remissione ed Espiazione
234. Chi lascia le parole della Torah e si occupa della conversazione
235. Guarda di nuovo nel libro
236. I miei avversari mi scherniscono tutto il giorno
237. Perché l'uomo non Mi può vedere e vivere
238. Felice è l'uomo che non Ti dimentica e il figlio dell'uomo che si sforza in Te
239. La differenza tra Mochin di Shavuot e di Shabbat HaMinchah
240. RivolgiTi, per favore, a coloro che si rivolgono a Te e che chiedono il Tuo Volto
241. InvocateLo mentre è vicino
242. Qual è la questione del deliziare i poveri in un giorno festivo, nel lavoro
243. L’esame dell'ombra durante la notte di Hoshana Rabbah
244. Tutti i Mondi
245. Prima della creazione del neonato
246. Una spiegazione sulla Mazla
247. Un pensiero è considerato nutrimento
248. Let His Friend Begin
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Un articolo per Purim
 
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37. Un articolo per Purim

Ho udito nel 1948

Nella Meghilla1 dobbiamo comprendere diverse precisazioni:

1) È scritto: “Dopo queste cose, il re Assuero rese grande Haman”. Dobbiamo comprendere cosa vuol dire “Dopo queste cose”, ovvero, dopo che Mordechai salvò il re. Sembra ragionevole che il re avrebbe dovuto rendere grande Mordechai. Ma cos’è scritto? Che Lui rese grande Haman.

2) Quando Esther disse al re: “Poiché io e il mio popolo siamo stati venduti”, il re chiese “Chi è e dove si trova colui?”. Significa che il re non ne sapeva niente, anche se è detto esplicitamente che il re disse ad Haman “L'argento ti è stato dato, e anche il popolo, fanne ciò che ti pare". Pertanto, vediamo che il re era a conoscenza della vendita.

3) I nostri saggi dissero a proposito di “secondo il desiderio di ogni uomo” (Meghilla 12): “Rabba disse ‘Fare secondo la volontà di Mordechai e Haman’”. È risaputo che dov’è scritto solo “Re” si riferisce al Re del mondo. Come può essere quindi, che il Creatore agisca secondo la volontà dell’empio?

4) È scritto “Mordechai seppe tutto ciò che era stato fatto”. Significa che solo Mordechai seppe, dal momento che prima di questo è scritto “E la città di Susa era costernata”. Quindi, tutta la città di Susa seppe.

5) È scritto “Perché il decreto scritto a nome del re e sigillato con l’anello reale non può essere revocato”. Pertanto, in che modo egli ha dato dopo le seconde lettere che in definitiva annullano le prime lettere?

6) Cosa vuol dire quello che dissero i nostri saggi: “A Purim l’uomo deve ubriacarsi fino a quando non può distinguere fra il maledetto Haman e il benedetto Mordechai”?

7) Cosa vuol dire ciò che dissero i nostri saggi del versetto: "E il bere era secondo la legge secondo la quale non c'è coercizione", cos’è "secondo la legge?". Il rabbino Hanan disse a nome di Rabbi Meir “Secondo la legge della Torah”. Qual è la legge della Torah? Più mangiare che bere.

Per comprendere quanto scritto sopra, dobbiamo prima capire la questione di Haman e Mordechai. I nostri saggi dissero del versetto: “Secondo il desiderio di ogni uomo”, che significa Haman e Mordechai. Dobbiamo interpretare che il desiderio di Mordechai si chiama “la legge della Torah”, più mangiare che bere; e il desiderio di Haman è il contrario, più bere che mangiare.

Abbiamo chiesto “Come può essere che Egli avrebbe fatto un pasto secondo la volontà dell’empio”? La risposta a questo è scritta in seguito: “Nessuno era obbligato”. Significa che il bere non fu coercitivo e questo è il significato di “Nessuno era obbligato”.

È come dissero i nostri saggi sul versetto “E Mosè si nascose la faccia perché aveva paura di guardare”. Dissero che in cambio di “Mosè si nascose la faccia”, fu premiato con “Ed egli contempla le sembianze del Signore”. Questo significa che, proprio quando non ne aveva la necessità, (nel senso che può fare un Masach (Schermo) su di esso) gli è permesso di ricevere. È anche scritto: “Ho prestato aiuto al prode”. Significa che il Creatore dà aiuto a chi è prode e può camminare nelle vie di Dio.

È scritto “E il bere era secondo la legge secondo la quale non c'è coercizione”. Cos’è “secondo la legge”? Perché "Nessuno era obbligato". Vuol dire che non aveva necessità del bere ma, una volta che avevano cominciato a bere, furono attirati al bere. Questo significa che erano legati al bere, nel senso che avevano necessità di bere altrimenti non sarebbero stati in grado di andare avanti.

Questo si chiama "obbligato" ed è considerato che essi avevano cancellato il metodo di Mordechai. Questo è anche il significato di ciò che dissero i nostri saggi, che quella generazione è stata condannata a perire perché aveva gradito il pasto di quell’empio.

In altre parole, se avessero ricevuto il bere in forma di "nessuno è obbligato", non avrebbero annullato il desiderio di Mordechai e questo è il metodo di Israele. In seguito, quando presero la bevanda nella forma di "è obbligato" ne consegue che loro stessi abbiano condannato la legge della Torah a perire, che è il discernimento di Israele.

Questo è il significato di più mangiare che bere. Il fatto del bere si riferisce alla rivelazione di Chochma (Saggezza), chiamata “il discernimento di conoscenza”. Mangiare, d'altra parte, si chiama Ohr de Chassadim (Luce della Misericordia), che è l’Emuna (Fede).

Questo è il significato di Bightan e Teresh che volevano mettere le mani sul Re del mondo. "E il fatto divenne noto a Mordechai ... ... Si fecero indagini e trovato che la cosa era vera…". La questione della ricerca non accadde tutta in una volta e Mordechai non la ottenne facilmente ma, dopo una grande fatica, gli fu rivelata la questione di questa imperfezione. Appena gli fu rivelata chiaramente "Furono entrambi impiccati", ovvero, dopo la sensazione dell’imperfezione furono impiccati, nel senso che rimossero dal mondo queste azioni e questi desideri.

“Dopo queste cose”, cioè dopo tutto il lavoro e gli sforzi che Mordechai fece con il chiarimento che aveva fatto, il re volle ricompensarlo per il suo sforzo di lavorare solo in Lishma (Per il Suo Nome) e non per se stesso. Dato che esiste la regola secondo la quale l’inferiore non può ricevere nulla senza una necessità, poiché non c'è Luce senza un Kli (Vaso), e il Kli è chiamato mancanza ma, se egli non ha alcuna necessità per sé stesso, come gli si può dare qualcosa?

Il re chiese a Mordechai cosa gli doveva dare per il suo lavoro, dato che Mordechai è uno Tzadik (Giusto) il cui lavoro è solo dare senza alcuna necessità di salire nei livelli ma si accontenta di poco, il re volle dare la Luce della Chochma (Saggezza) che si estende dalla linea di sinistra, e il lavoro di Mordechai fu solo dalla linea di destra.

Cosa fece il re? Rese grande Haman, nel senso che rese importante la linea di sinistra. Questo è il significato di "Pose il suo seggio al di sopra di tutti i principi". Inoltre, gli diede il potere, vale a dire che tutti gli schiavi del re si inginocchiarono e si prostrarono davanti ad Haman "Perché così aveva ordinato il re a riguardo", che egli avrebbe ricevuto il dominio e tutti lo accettarono.

Il caso di inginocchiarsi implica l'accettazione del dominio, dato che a loro piaceva il metodo di lavoro di Haman più del metodo di Mordechai. Tutti i Giudei a Susa accettarono la sovranità di Haman fino a che fu difficile per loro comprendere il punto di vista di Mordechai. Pertanto, tutti comprendono che il lavoro di camminare nella linea di sinistra, chiamata conoscenza, è più facile che camminare nelle vie del Creatore. È scritto che essi chiesero “Perché trasgredisci l'ordine del re?”. Dato che videro che Mordechai persistette con il suo parere di camminare nella via della fede, divennero perplessi e non seppero quale parte fosse quella giusta.

Andarono e chiesero ad Haman chi avesse ragione, com’è scritto "Riferirono la cosa ad Haman, per vedere se Mordechai avesse persistito; perché aveva detto loro di essere un Giudeo”. Questo significa che l’agire del Giudeo è più mangiare che bere, cioè che la fede è il rudimento, e questo è tutto il fondamento del Giudaismo.

Questo causò ad Haman un grande turbamento; perché Mordechai avrebbe dovuto essere in disaccordo con la sua visione? Quindi, quando tutti videro l’agire di Mordechai, il quale sosteneva che solo lui stesse percorrendo la via del giudaismo e chi prende un'altra strada è considerato adoratore degli idoli, è scritto “Ma tutto questo non mi basta, fino a quando vedrò Mordechai il Giudeo, sedere alla porta del re”. Questo perché Mordechai sostiene che la porta al re è solo attraverso lui e non attraverso Haman.

Ora possiamo comprendere il motivo per cui è scritto "Mordechai seppe", significa che fu proprio Mordechai a sapere. È scritto "Ma la città di Susa era costernata", cioè tutti seppero.

Dobbiamo interpretare che la città di Susa era costernata e non si sapeva chi avesse ragione, ma Mordechai sapeva che se ci fosse stato il dominio di Haman, questo sarebbe stato l'annientamento dei figli d'Israele. In altre parole, tutto Israele sarebbe stato cancellato dal mondo, ovvero, la via del Giudaismo dei figli di Israele, la cui base del lavoro è la fede al di sopra della ragione chiamata "Misericordia coperta", andare con il Creatore con gli occhi chiusi e dire sempre di se stessi "Hanno occhi e non vedono", dal momento che tutta la presa di Haman è nella linea di sinistra, chiamata conoscenza, ovvero, l’opposto della fede.

Questo è il significato del tirare a sorte che Haman attuò, come fu nello Yom Kippurim (Il Giorno dell'Espiazione), com’è scritto "Una sorte per il Signore e l'altra per Azazel". La sorte per il Signore significa il discernimento di “destra”, che è Chassadim (Misericordia), chiamato “mangiare”, che è la fede. La sorte per Azazel è la linea di sinistra, che di fatto è considerata “buono a nulla” e da qui si genera tutta la Sitra Achra.

Quindi, il blocco sulle Luci si estende dalla linea di sinistra, dato che la linea di sinistra congela le Luci. Questo è il significato di “Tirò il Pur, che è la sorte”, significa che interpreta cos’ha tirato. Dice “Pur”, che riguarda Pi Ohr (la Boccadella Luce, pronunciato Pi Ohr).

Tutte le Luci sono state bloccate attraverso la sorte per mezzo di Azazel e si scopre che egli ha tirato tutte le Luci in basso. Haman pensò che “Il giusto lo preparerà e l’empio lo indosserà”. In altre parole, Haman pensò, riguardo a tutti gli sforzi e le fatiche che Mordechai aveva fatto insieme a tutti coloro che lo avevano accompagnato, il premio che meritavano, Haman pensò che avrebbe preso lui quel premio.

Questo significa che Haman pensò di prendere nel suo dominio le Luci che appaiono attraverso le correzioni di Mordechai. Tutto questo accadde perché aveva visto che il re gli aveva dato il potere di estendere la Luce della Chochma (Saggezza) in basso. Quindi, quando egli giunse al re dicendo "Per distruggere tutti i Giudei", ovvero, per revocare il dominio di Israele, che sono la fede e la Misericordia e divulgare la conoscenza in tutto il mondo, il re rispose: "L'argento ti è stato dato, e il popolo pure, fanne ciò che ti pare", vale a dire come Haman ritenne opportuno secondo il suo dominio, che sono la sinistra e la conoscenza.

Tutta la differenza tra le prime e le seconde lettere è nella parola “Giudei”. Ne “La copia del decreto” (la copia si riferisce al contenuto che è uscito dalla presenza del re. In seguito, la copia del decreto venne interpretata spiegandone l'intenzione) è stato detto “Per essere emanato in ogni provincia e promulgato a tutti i popoli, perché si tenessero pronti per quel giorno”. Non dice riguardo a chi tenersi pronti, ma Haman interpretò la copia del decreto com’è scritto “E fu redatto, in base a tutto ciò che Haman aveva ordinato”.

La parola Giudei è scritta nelle seconde lettere, com’è scritto “Una copia del decreto, emanato come legge in ogni provincia, doveva essere promulgato per tutti i popoli, perché i Giudei si tenessero pronti per quel giorno a vendicarsi dei loro nemici”.

Quindi, quando Haman si presentò al re, il re gli disse che l'argento che era stato preparato in anticipo ed era stato dato a te, che significa che non è necessario fare altro, dal momento che “Il popolo pure, e fanne ciò che ti pare”.

In altre parole, il popolo vuole già fare come “ti pare”, cioè il popolo vuole ricevere il tuo dominio. Tuttavia, il re non gli disse di revocare il dominio di Mordechai e i Giudei. Invece, era stato preordinato che, in questo momento, ci sarà una rivelazione della Chochma, cioè come trovare grazia ai tuoi occhi.

La copia del decreto “Emanato come decreto in ogni provincia, doveva essere promulgato per tutti i popoli”. Si riferisce al decreto che sarà pubblicato, che la questione della rivelazione della Chochma (è) per tutte le nazioni.

Tuttavia, non era scritto che il discernimento di Mordechai e dei Giudei sarebbe stato revocato, che la fede. L'intenzione era invece che ci sarebbe stata la rivelazione di Chochma (Saggezza), ma avrebbero scelto comunque Chassadim (Misericordia).

Haman disse che dato che adesso è il tempo della rivelazione di Chochma, la rivelazione di Chochma di certo è data ora in modo da utilizzare la Chochma, poiché chi farebbe qualcosa se non per utilizzarla? Se non utilizzata ne consegue che l'operazione è stata vana. Pertanto, deve essere la volontà di Dio e il Creatore aveva fatto quella rivelazione in modo da utilizzare la Chochma.

L'argomento di Mordechai era che la questione della rivelazione è solo per mostrare che quello che presero per loro stessi, per camminare nella linea di destra, cioè Chassadim coperti, non è perché non c'è scelta e questo è il motivo per cui prendono questa via.

Questo sembra una coercizione, nel senso che non hanno altra scelta dato che al momento non vi è la Chochma rivelata. Invece, ora che c’è la Chochma rivelata, c'è spazio per una scelta di loro spontanea volontà. In altre parole, scelgono la via di Chassadim più che la sinistra, che è la rivelazione di Chochma.

Questo significa che la rivelazione avvenne solo affinché potessero rivelare l'importanza di Chassadim, che per loro era più importante della Chochma. È come dissero i nostri saggi “Finora coercitivamente, d'ora in poi volontariamente”. Questo è il significato di “I Giudei stabilirono di prendere l’impegno”. Ne consegue che, la rivelazione di Chochma è giunta solo ora in modo da poter ricevere volontariamente il percorso dei Giudei.

Questa fu la controversia tra Mordechai e Haman. L'argomentazione di Mordechai fu che quello che vediamo adesso, che il Creatore rivela il dominio di Chochma, non è perché loro ricevano la Chochma ma per migliorare Chassadim.

Significa che adesso avranno un posto per mostrare che la loro ricezione di Chassadim è volontaria, nel senso che hanno spazio per ricevere Chochma dato che ora è il momento del dominio della sinistra, che la Chochma splende ed essi scelgono comunque Chassadim. Ne consegue che ora mostrano, ricevendo Chassadim, che la destra governa la sinistra.

Questo significa che il decreto giudaico è quello importante e Haman sostenne il contrario, che l'attuale rivelazione del Creatore della linea di sinistra, che è Chochma, è per utilizzare la Chochma. Altrimenti vorrebbe dire che il Creatore aveva fatto qualcosa inutilmente, nel senso che aveva fatto qualcosa e non c'è nessuno a goderne. Pertanto, non dobbiamo considerare quello che dice Mordechai, ma tutti devono ascoltare la sua voce e utilizzare la rivelazione di Chochma che appare adesso.

Ne consegue che le seconde lettere non revocarono le prime. Piuttosto, hanno presentato una spiegazione e un’interpretazione della prima copia del decreto, che la questione della rivelazione a tutti i popoli, la questione della rivelazione di Chochma che splende adesso, è per i Giudei. In altre parole, è così in modo che i Giudei siano in grado di scegliere Chassadim di loro spontanea volontà e non perché non c'è un’altra via da scegliere.

Questo è il motivo per cui è scritto nella seconda lettera “E che i Giudei dovrebbero essere pronti per quel giorno a vendicarsi dei loro nemici”. Questo significa che il dominio che la Chochma ha adesso è per dimostrare che preferiscono Chassadim a Chochma e questo si chiama “a vendicarsi dei loro nemici”. Questo perché i loro nemici vogliono proprio la Chochma, mentre i Giudei rifiutano la Chochma.

Ora possiamo comprendere ciò che abbiamo chiesto sulla domanda del re “Chi è, e dov’è colui che avrebbe l’ardire di fare una tale cosa?”. Per quale motivo Egli chiese? Dopo tutto, il re stesso aveva detto ad Haman “L'argento ti è stato dato, e il popolo pure, fanne ciò che ti pare”.

(Come abbiamo detto sopra, il significato è che la questione di rivelare Chochma è con l'intenzione che il popolo farà come ti pare, ovvero che ci sarebbe stato spazio per una scelta. Questo si chiama “e il popolo pure, fanne ciò che ti pare”. Tuttavia, se non c’è la rivelazione della Chochma, non c'è spazio per la scelta, ma i Chassadim che essi prendono è perché non hanno scelta).

Questo vuol dire che tutto è avvenuto perché il re diede l'ordine che adesso sarebbe il momento di rivelare Chochma. L'intenzione era che la sinistra avrebbe servito la destra. Con questo, sarebbe diventato evidente che la destra è più importante della sinistra e questo è il motivo per cui hanno scelto Chassadim.

Questo è il significato della Megillat Esther. Sembra che qui ci siano due cose in contraddizione, dal momento che Megilla (Rotolo di Pergamena) significa che è Galui (Rivelata) a tutti, mentre Esther significa che c'è Hastara (Occultamento). Tuttavia, dobbiamo interpretare che tutta la rivelazione è per dare la possibilità di scegliere l'occultamento.

Ora possiamo capire quello che scrissero i nostri saggi “Durante Purim, l'uomo deve ubriacarsi fino a quando non può distinguere tra il maledetto Haman e il benedetto Mordechai”. La questione di Mordechai ed Esther era prima del Secondo Tempio e la costruzione del Tempio significa l’estensione di Chochma, e Malchut è chiamata “Il Tempio”.

Questo è il significato di Mordechai che manda Esther dal re a chiedere per il suo popolo, e lei rispose “tutti i servi del re”, ecc..., “che non sia stato chiamato, deve essere messo a morte, in base ad una legge” ecc..., “e sono già 30 giorni che non sono stata chiamata per andare dal re”.

È risaputo che è vietato estendere il discernimento di GAR de Chochma in basso, e chi estende GAR (che sono tre Sefirot, ciascuna composta da dieci, per un totale di trenta) è condannato a morte, perché la linea di sinistra provoca la separazione dalla Vita delle Vite.

“A meno che il re non stenda verso di lui il suo scettro d’oro, così egli avrà salva la vita”. Oro significa Chochma e GAR. Ovvero, che l’uomo può rimanere in vita solo dal risveglio del Superiore, che vuol dire nella Dvekut (Adesione), chiamata vita, ma non dal risveglio dell’inferiore.

Anche se Esther è Malchut, chi ha necessità di Chochma, è solo dal risveglio del Superiore. Tuttavia, se essa estende Chochma perde completamente il suo discernimento. A tal riguardo, Mordechai le rispose “Soccorso e liberazione sorgeranno per i Giudei da un’altra parte”, ovvero, dal revocare completamente la linea di sinistra e i Giudei avranno solo la linea di destra che è Chassadim, allora “Ma tu e la casa di tuo padre perirete”.

Nella forma di “Il Padre fondò la figlia”, allora lei deve avere Chochma dentro di sè. Ma deve essere più mangiare che bere. Tuttavia, se i Giudei non avranno suggerimento dovranno revocare la linea di sinistra e quindi, tutto il suo discernimento sarebbe annullato. Riguardo a questo lei disse “Se dovrò perire, perirò”.

In altre parole, se me ne vado, sono perduto, perché potrei giungere alla separazione, come ricordato sopra, poiché nel risveglio l’inferiore induce la separazione dalla Vita delle Vite. Se non andrò “soccorso e liberazione sorgeranno per i Giudei da un’altra parte”, cioè in un altro modo. Avrebbero revocato del tutto la linea di sinistra, come Mordechai le aveva detto. Questo è il motivo per cui lei prese la via di Mordechai invitando Haman al banchetto, nel senso che ha esteso la linea di sinistra come Mordechai le aveva ordinato.

Successivamente ella incorporò la sinistra nella destra e in questo modo ci può essere la rivelazione delle luci in basso e può rimanere anche nella forma di Dvekut. Questo è il significato di Meghillat Esther, ovvero, anche se vi è già la rivelazione della Luce di Chochma, lei prende comunque la forma di occultamento che è lì (poiché Esther è Hester (Occultamento)).

Per quanto riguarda che lui non conosce, è spiegato ne Lo Studio delle Dieci Sefirot (Parte 15, Ohr Pnimi, articolo 217, par. “Lui scrive”) che, anche se illuminava le Luci di Chochma, è impossibile ricevere senza la Luce di Chassadim, dato che questo induce la separazione. Tuttavia, il miracolo è stato fatto dal digiunare e dal piangere, essi hanno esteso la Luce di Chassadim e quindi avevano potuto ricevere la Luce di Chochma.

Tuttavia, non vi è nulla di simile prima della fine della correzione. Ma dato che questo discernimento è dal discernimento della fine della correzione, a quel tempo sarà già corretto, com’è scritto nel Sacro Zohar: “SAM è destinato a diventare l’Angelo Santo”, ne consegue che allora non ci sarà alcuna differenza tra Haman e Mordechai, cioè che anche Haman sarà corretto. Questo, è l'allusione a “Durante Purim ci si deve ubriacare fino a quando non si può distinguere fra il maledetto Haman e il benedetto Mordechai”.

Va inoltre aggiunto, per quanto riguarda le parole “che si impiccarono”, che si tratta di un’allusione ad appesero all'albero, nel senso che hanno capito che è lo stesso peccato del peccato di Etz ha Daat (L'albero della Conoscenza), dato che anche lì il difetto era nel GAR.

Per quanto riguarda “Stava seduto alla porta del re”, può essere aggiunto che questo accenna che se ne stava seduto e non in piedi, dal momento che seduto è chiamato VAK e in piedi è chiamato GAR.

1 Meghillat Esther: rotolo di Ester, si riferisce al Libro di Esther