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Lettera n. 37
 

Lettera 37

25 Ottobre 1957

... e riguardo a separare l'amore degli amici dal lavoro del Creatore, io non lo comprendo affatto, perché non è mai stata consuetudine di Baal HaSulam collegare queste due cose insieme.

Al contrario, è sempre stato proibito esprimere parole della Torah o degli stati di grandezza e piccolezza tra gli amici. Il nostro modo è stato sempre "Cammina umilmente". A malapena era consentito parlare di questioni di lavoro tra gli amici, come già espresso in diversi saggi di Baal HaSulam a questo riguardo.

Piuttosto, la devozione degli amici era quella delle persone comuni, dove ognuno si prende cura solo dalla materialità del proprio amico e non della sua spiritualità. L'avvicinamento tra gli amici avveniva, di fatto, solo attraverso i pasti e bevendo il vino, e non attraverso le parole della Torah.

Pertanto, non sono sicuro di quali innovazioni stiate tentando di apportare. Forse, fino ad ora, avete creduto che per amore degli amici non ci devono essere discussioni o impegni in questioni di lavoro, e ora tu comprendi di sicuro che deve essere solo in questo modo, cioè camminando umilmente.

Il modo è come quando qualcuno va alla festa di un suo amico. Egli non pensa a se stesso, se é o non é di buon umore, ma deve prendere parte alla gioia del suo amico. Non deve essere corrucciato, ma deve mostrare un viso felice. Qui è lo stesso: il legame tra gli amici deve essere tale che ognuno desidera dare piacere al suo amico, e proprio con le cose materiali, poiché proprio qui sta la questione di "Comprati un amico".

"Fai per te un Rav" è una storia diversa. Ossia, talvolta tra gli amici, l’uomo desidera mettere in pratica "Fai per te un Rav" verso un altro. Questo però accade in modo specifico tra amici che hanno una grande cura e un severo rigore, e non tutti sono adatti a questo. Ma questo non si considera più "amore degli amici", vale a dire, quello che richiede l'amore degli amici, poiché non c'è connessione con il lavoro, come mi hai scritto.

Baruch Shalom HaLevi

Figlio di Baal HaSulam