La crisi in cui ci ha portato il coronavirus è, in sostanza, il crollo del vecchio e la nascita di un nuovo mondo. Dobbiamo rinunciare alla solita vita nel vecchio mondo, dove ci siamo sentiti al caldo, fiduciosi, protetti. Ora lasciamo questo posto ed entriamo in un nuovo mondo che non conosciamo. Se capiamo cosa dobbiamo costruire al posto del vecchio mondo, scopriremo che c'è spazio per la speranza e l'ottimismo.