Solo la Kabbalah parla dell'unicità degli ebrei. Questo popolo ha una metodologia di correzione dell'unificazione del mondo. Ma se gli ebrei non applichino questa metodologia, fanno precipitare il mondo intero nell'abisso dei problemi, e quindi inconsciamente tutti i popoli della terra sentono la loro dipendenza dagli ebrei. Adesso questa sensazione di dipendenza è negativa, anziché positiva, perché gli ebrei non stanno compiendo la loro missione dell'unificazione tra di loro e attraverso loro - di tutto il mondo intero. 3500 mila anni fa, nell'antica Babilonia, scoppiò una crisi, un odio tra i popoli. Abramo rivelò il Sistema Supremo e la formula secondo cui tale sistema funziona. L'egoismo non fa che crescere di generazione in generazione, mentre il compito degli uomini è quello di coprire tutti i peccati, man mano che l'egoismo cresce, con l'amore. Abramo riunì intorno a sé migliaia di persone che volevano elevarsi al di sopra del loro egoismo per raggiungere le qualità del Creatore. Lui chiamò questo gruppo " Israele", che significa "dritto verso il Creatore". Oggi dobbiamo nuovamente raggiungere lo stato del popolo di "Israele", ottenere le qualità dell'amore e trasmetterle ai popoli del mondo. Chi è dunque definito ebreo? L'ebreo è una nazionalità o un'appartenenza spirituale? Perché gli ebrei si infastidiscono così tanto tra di loro? Per quale motivo la Kabbalah si sta rivelando nel mondo?