Nel Libro dello Zohar si dice che la preghiera è il desiderio nel cuore. L'unico desiderio che il Creatore legge nel cuore dell'uomo, è il desiderio di sentire la Luce Suprema. Un vero desiderio deve essere completo, specifico, chiaro, mirato e deve rappresentare un vaso che corrispondesse in quantità e qualità alla luce del godimento destinata a riempirlo. In tal caso, la preghiera viene degnata di una risposta. Nel cammino verso il mahsom, a ogni livello si aggiunge una nuova porzione di egoismo, che dobbiamo superare per arrivare al desiderio reale. Non sappiamo quanti di questi livelli dobbiamo attraversare e non è in nostro potere cambiare il percorso stabilito, ma possiamo accelerare il transito di questi livelli. Per questo sono previste azioni mirate a rafforzare il legame tra di noi: studio condiviso e divulgazione, serate di unione e congressi. Tale unione ci dà una forza comune: la forza della preghiera, la forza di un impulso appassionato e unito, attraverso il quale si realizza il contatto del desiderio con la Luce Suprema e avviene la rottura del mahsom.