Tutto l'universo è un desiderio di godere, in cui i processi da me osservati si svolgono a livello inanimato, vegetale, animale e umano. Mi sento immerso in un mondo in cui tutto si muove e continua la sua esistenza. Ma in realtà tutto questo è l'effetto di un'unica forza suprema che crea in me le diverse impressioni che mi danno il senso di me stesso, dello spazio tridimensionale e del tempo. Tutta la realtà è in me, nella mia percezione. E se la mia percezione muta, naturalmente cambiano anche il tempo, il movimento, lo spazio, tutto il mondo insomma, l'intero quadro generale in cui mi trovo.