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<rss version="2.0" xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><title>Webinar with Dr. Michael Laitman</title><link>https://kabbalahmedia.info/feeds/collections/ITA/VwCQ0OBq</link><description></description><image><url>https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg</url><title>Webinar with Dr. Michael Laitman</title><link>https://kabbalahmedia.info/feeds/collections/ITA/VwCQ0OBq</link></image><language>it</language><copyright>Bnei-Baruch Copyright 2008-2026</copyright><atom:link href="https://kabbalahmedia.info/feeds/collections/ITA/VwCQ0OBq" rel="self" type="application/rss+xml"></atom:link><lastBuildDate>Fri, 31 Dec 2021 10:43:42 UTC</lastBuildDate><itunes:author>Dr. Michael Laitman</itunes:author><itunes:summary></itunes:summary><itunes:owner><itunes:name>Bnei Baruch Association</itunes:name><itunes:email>info@kab.co.il</itunes:email></itunes:owner><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:keywords>Questions from World Kli,Yearnings,Mingling/Inclusion,Hashpaat ha-sviva,4 Phases of Direct Light,Unity,The Ari (Rabbi Isaac Luria Askenazi),Work with the disturbances,Entry Into The First Spiritual Degree,Still, Vegetative, Animate and Speaking,Perception of Reality,The good path in life,Dissemination of The Wisdom Of Kabbalah,The student&#39;s attitude to Rav,The Process of Correction,I am the First and I am the Last,Integral education,The Right Way To Study The Wisdom Of Kabbalah,There is None Else Besides Him,Name of God,Personal empowerment and life skills,Coronavirus,Baal HaSulam (Yehuda Leib HaLevi Ashlag),Medicine,Love of Friends,Rabash (Baruch Shalom HaLevi Ashlag),Faith Above Reason,Amulets, Witchcraft and Superstitions,Personal Empowerment,The structure of the worlds,The global crisis,Summary of  Convention, Bnei Baruch – Kabbalah L’Am Organization,Nature and role of woman,Freedom of choice,Shame,Marriage,Preparation for convention,The role of the people of Israel,Intention,Prayer,Pesach (Passover),Relations between Israel and the peoples,To bestow contentment to the Creator,Hanukkah,One Soul,Kabbalistic music,Exertion,Economics,What Is Kabbalah?,The Last Generation,Rabash Memorial Day,Purim,Conversation with women,The Mutual Guarantee</itunes:keywords><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:category text="Religion &amp; Spirituality"><itunes:category text="Spirituality"></itunes:category></itunes:category><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 16:17:38 UTC</pubDate><item><title>Qual è il significato dell&#39;esistenza del mondo e di me in esso</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/jBclxKrL.mp3</link><pubDate>24 May 20 00:00 UTC</pubDate><description>Nel nostro mondo,  l&#39;uomo esiste secondo le proprietà che gli sono inerenti per natura. In questo senso non siamo diversi da tutte le altre creature: ciascuna delle nostre azioni è determinata dalla forza fondamentale della creazione: il desiderio di ricevere.  Ma c&#39;è una proprietà che distingue l&#39;uomo dal regno animale, elevandolo al piedistallo della creazione. Questo è l&#39;egoismo, un accresciuto desiderio di godere. Ecco perché l&#39;uomo ha conquistato il mondo intero. Ma, d&#39;altra parte, il nostro egoismo lavora contro di noi, porta a problemi globali e mette l&#39;uomo sull&#39;orlo della sua esistenza. Oggi ci troviamo di fronte al compito di raggiungere un nuovo livello di sviluppo: il livello dell&#39;Uomo.  Ciò significa, elevarsi al di sopra del nostro desiderio egoistico nel suo opposto, desiderio altruistico. Senti la Natura come un unico organismo integrale e vedi le forze che controllano tutta la realtà. Pertanto, in ognuno di noi si risveglia un desiderio speciale: il desiderio di trovare il significato di questa vita, la sua fonte.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/jBclxKrL.mp3" length="21571056" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/jBclxKrL.mp3</guid><itunes:duration>00:59:55</itunes:duration><itunes:summary>Nel nostro mondo,  l&#39;uomo esiste secondo le proprietà che gli sono inerenti per natura. In questo senso non siamo diversi da tutte le altre creature: ciascuna delle nostre azioni è determinata dalla forza fondamentale della creazione: il desiderio di ricevere.  Ma c&#39;è una proprietà che distingue l&#39;uomo dal regno animale, elevandolo al piedistallo della creazione. Questo è l&#39;egoismo, un accresciuto desiderio di godere. Ecco perché l&#39;uomo ha conquistato il mondo intero. 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Tutto dipende da noi: non possiamo soccombere agli inganni e ai vari trucchi commerciali che la “macchina finanziaria” utilizza per il proprio arricchimento.  Vogliamo vivere secondo i valori elevati che vanno oltre i confini della nostra vita terrena: eterni e perfetti?</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/MGCIeM5q.mp3" length="21086275" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/MGCIeM5q.mp3</guid><itunes:duration>00:58:34</itunes:duration><itunes:summary>Dopo tutto il folle correre e la corsa al profitto che regnava nel mondo prima dell’epidemia, finalmente arriveremo ad un cambiamento completo nelle nostre priorità e opinioni sulle nostre attività. L&#39;uomo inizierà a cercare altri valori nella vita, e questo di per sé è già un valore. Perché cercare risposte alle domande sul significato della propria esistenza, è il compito principale dell&#39;uomo in questo mondo. 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Non conosciamo la natura del coronavirus, come liberarsene completamente, se esso ha altre forme. Quindi non possiamo dire con certezza cosa stia accadendo ora. Ovviamente, vorremmo vivere nel modo più semplice e confortevole possibile. Per questo motivo non possiamo permetterci di continuare a stare nelle nostre case e fuggiamo dalla &#34;prigionia&#34;. Ma tale fuga non può essere definita una vera e propria uscita dalla crisi. Perché questa crisi è una conseguenza della pressione della natura, che ci costringe a un rapporto integrale con tutte le sue parti. Questo è il percorso di sviluppo &#34; a bastoni verso la felicità&#34;.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/xLEQ55JH.mp3" length="21578579" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/xLEQ55JH.mp3</guid><itunes:duration>00:59:56</itunes:duration><itunes:summary>L&#39;uscita dalla crisi è possibile solo quando comprendiamo cosa significa essere in crisi, cosa significa uscirne ed esserne fuori. Non siamo ancora arrivati a questa comprensione. Non conosciamo la natura del coronavirus, come liberarsene completamente, se esso ha altre forme. Quindi non possiamo dire con certezza cosa stia accadendo ora. Ovviamente, vorremmo vivere nel modo più semplice e confortevole possibile. Per questo motivo non possiamo permetterci di continuare a stare nelle nostre case e fuggiamo dalla &#34;prigionia&#34;. Ma tale fuga non può essere definita una vera e propria uscita dalla crisi. 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Ma abbiamo imparato abbastanza dalla lezione, che il coronavirus ci sta impartendo? Cosa siamo riusciti a trarre da questa lezione? Lo stato in cui ci trovavamo prima dell&#39;epidemia ci stava inevitabilmente spingendo verso la guerra mondiale e le catastrofi ambientali. Ma vogliamo avere queste prospettive? Una corsa insensata al profitto, voli infiniti da un Paese all&#39;altro, bambini privati dell&#39;educazione: questo è ciò, che abbiamo avuto fino ad oggi. Un&#39;umanità infelice e confusa, che fa del suo meglio per chiudere gli occhi sui valori principali della vita e ottenere anche un piccolo, ma così sfuggente piacere sotto forma di denaro, cose, viaggi. Lo stesso &#34;pane e spettacoli&#34;: nulla è cambiato dai tempi antichi. Dobbiamo renderci conto, che la vita precedente non è quella a cui dovremmo aspirare. Piuttosto, cerchiamo di trasformarci in modo che la vita nella nostra casa comune sia confortevole per ciascuno di noi.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/REqqVIiB.mp3" length="21543627" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/REqqVIiB.mp3</guid><itunes:duration>00:59:50</itunes:duration><itunes:summary>Oggi sentiamo che molte persone vogliono tornare al loro vecchio stile di vita, uscire dalla quarantena, rimettere in moto la &#34;macchina produttiva&#34;, andare al lavoro. Ma abbiamo imparato abbastanza dalla lezione, che il coronavirus ci sta impartendo? Cosa siamo riusciti a trarre da questa lezione? Lo stato in cui ci trovavamo prima dell&#39;epidemia ci stava inevitabilmente spingendo verso la guerra mondiale e le catastrofi ambientali. Ma vogliamo avere queste prospettive? Una corsa insensata al profitto, voli infiniti da un Paese all&#39;altro, bambini privati dell&#39;educazione: questo è ciò, che abbiamo avuto fino ad oggi. Un&#39;umanità infelice e confusa, che fa del suo meglio per chiudere gli occhi sui valori principali della vita e ottenere anche un piccolo, ma così sfuggente piacere sotto forma di denaro, cose, viaggi. Lo stesso &#34;pane e spettacoli&#34;: nulla è cambiato dai tempi antichi. Dobbiamo renderci conto, che la vita precedente non è quella a cui dovremmo aspirare. Piuttosto, cerchiamo di trasformarci in modo che la vita nella nostra casa comune sia confortevole per ciascuno di noi.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Come vivere e cosa fare dopo il coronavirus</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/EUBbQpgR.mp4</link><pubDate>03 May 20 00:00 UTC</pubDate><description>Oggi sentiamo che molte persone vogliono tornare al loro vecchio stile di vita, uscire dalla quarantena, rimettere in moto la &#34;macchina produttiva&#34;, andare al lavoro. 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Se una persona cerca di mantenersi sempre in questo pensiero, allora è nella giusta direzione, in cui non c&#39;è posto per paure e ansia, tutte le nostre paure nascono dall&#39;occultamento del Creatore, dalla mancanza di un senso della sua presenza in ogni cosa, come fonte eterna, perfetta, buona.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/3B23PKgB.mp3" length="21288777" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/3B23PKgB.mp3</guid><itunes:duration>00:59:08</itunes:duration><itunes:summary>La Kabbalah ci spiega che, prima di tutto, la preoccupazione principale di una persona dovrebbe essere quella di mettersi contro il Creatore.  Tutto ciò che vediamo nel mondo e tutto ciò che accade in noi stessi sotto forma di sentimenti, ragione e pensieri, questo ci viene inviato solo dal Creatore.  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Chi vorrebbe che altri dipendessero da lui in modo da potergli fare qualsiasi richiesta al riguardo?  Non sono domande facili, richiedono chiarimenti e approfondimenti.  Qual è la nostra dipendenza?  Si manifesta involontariamente o ci influenziamo deliberatamente a vicenda in questo modo?  In ogni caso, oggi siamo giunti ad un periodo del nostro sviluppo in cui questi eventi non possono più essere negati e allontanati.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/5umzNY67.mp3" length="21963519" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/5umzNY67.mp3</guid><itunes:duration>01:01:00</itunes:duration><itunes:summary>Il fatto che viviamo in un mondo interconnesso non è un segreto per nessuno, questo evento non è controverso, la circostanza che dipendiamo anche l&#39;uno dall&#39;altro è difficile da accettare per una persona.  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Qual è la nostra dipendenza?  Si manifesta involontariamente o ci influenziamo deliberatamente a vicenda in questo modo?  In ogni caso, oggi siamo giunti ad un periodo del nostro sviluppo in cui questi eventi non possono più essere negati e allontanati.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Fondamenti di una nuova società in un&#39;era di cambiamento.  Parte 2</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/YzqRZqcq.mp3</link><pubDate>12 Apr 20 00:00 UTC</pubDate><description>Tutti i problemi dell&#39;umanità, inclusa l&#39;epidemia di coronavirus, sono il risultato del nostro egoismo, disunione e perdita di connessione con le leggi integrali della natura.  Pertanto, l&#39;unica cura non può che essere l&#39;unificazione di tutta l&#39;umanità in un unico &#34;organismo&#34;, vincolato dalla cura di ogni sua parte, ogni persona, oltre il nostro ego, non abbiamo altro modo per guarire.  L&#39;uomo è parte della natura.  Deve imparare da lei come organizzare adeguatamente la sua vita in modo che le sue attività non danneggiano gli altri e la natura.  Vediamo come funziona la vita negli animali: trascorrono la maggior parte del loro tempo comunicando tra loro e scoprendo la loro connessione con l&#39;ambiente, solo una piccola parte del tempo sono impegnati con il &#34;lavoro&#34;: procurarsi il cibo.  Nell&#39;uomo è vero il contrario: trascorriamo quasi tutta la nostra vita al lavoro, che per la maggior parte è inutile e persino dannoso per la società e la natura.  Non abbiamo bisogno di produrre e consumare così tanto.  Non dobbiamo lavorare così duramente.  Invece, dovremmo concentrare la nostra attenzione sulle connessioni tra di noi.  Inizia a formare la giusta relazione, secondo le leggi della natura.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/YzqRZqcq.mp3" length="21442220" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/YzqRZqcq.mp3</guid><itunes:duration>00:59:33</itunes:duration><itunes:summary>Tutti i problemi dell&#39;umanità, inclusa l&#39;epidemia di coronavirus, sono il risultato del nostro egoismo, disunione e perdita di connessione con le leggi integrali della natura.  Pertanto, l&#39;unica cura non può che essere l&#39;unificazione di tutta l&#39;umanità in un unico &#34;organismo&#34;, vincolato dalla cura di ogni sua parte, ogni persona, oltre il nostro ego, non abbiamo altro modo per guarire.  L&#39;uomo è parte della natura.  Deve imparare da lei come organizzare adeguatamente la sua vita in modo che le sue attività non danneggiano gli altri e la natura.  Vediamo come funziona la vita negli animali: trascorrono la maggior parte del loro tempo comunicando tra loro e scoprendo la loro connessione con l&#39;ambiente, solo una piccola parte del tempo sono impegnati con il &#34;lavoro&#34;: procurarsi il cibo.  Nell&#39;uomo è vero il contrario: trascorriamo quasi tutta la nostra vita al lavoro, che per la maggior parte è inutile e persino dannoso per la società e la natura.  Non abbiamo bisogno di produrre e consumare così tanto.  Non dobbiamo lavorare così duramente.  Invece, dovremmo concentrare la nostra attenzione sulle connessioni tra di noi.  Inizia a formare la giusta relazione, secondo le leggi della natura.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Fondamenti di una nuova società in un&#39;era di cambiamento.  Parte 2</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/HiuVrYHr.mp4</link><pubDate>12 Apr 20 00:00 UTC</pubDate><description>Tutti i problemi dell&#39;umanità, inclusa l&#39;epidemia di coronavirus, sono il risultato del nostro egoismo, disunione e perdita di connessione con le leggi integrali della natura.  Pertanto, l&#39;unica cura non può che essere l&#39;unificazione di tutta l&#39;umanità in un unico &#34;organismo&#34;, vincolato dalla cura di ogni sua parte, ogni persona, oltre il nostro ego, non abbiamo altro modo per guarire.  L&#39;uomo è parte della natura.  Deve imparare da lei come organizzare adeguatamente la sua vita in modo che le sue attività non danneggiano gli altri e la natura.  Vediamo come funziona la vita negli animali: trascorrono la maggior parte del loro tempo comunicando tra loro e scoprendo la loro connessione con l&#39;ambiente, solo una piccola parte del tempo sono impegnati con il &#34;lavoro&#34;: procurarsi il cibo.  Nell&#39;uomo è vero il contrario: trascorriamo quasi tutta la nostra vita al lavoro, che per la maggior parte è inutile e persino dannoso per la società e la natura.  Non abbiamo bisogno di produrre e consumare così tanto.  Non dobbiamo lavorare così duramente.  Invece, dovremmo concentrare la nostra attenzione sulle connessioni tra di noi.  Inizia a formare la giusta relazione, secondo le leggi della natura.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/HiuVrYHr.mp4" length="213184906" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/HiuVrYHr.mp4</guid><itunes:duration>00:59:33</itunes:duration><itunes:summary>Tutti i problemi dell&#39;umanità, inclusa l&#39;epidemia di coronavirus, sono il risultato del nostro egoismo, disunione e perdita di connessione con le leggi integrali della natura.  Pertanto, l&#39;unica cura non può che essere l&#39;unificazione di tutta l&#39;umanità in un unico &#34;organismo&#34;, vincolato dalla cura di ogni sua parte, ogni persona, oltre il nostro ego, non abbiamo altro modo per guarire.  L&#39;uomo è parte della natura.  Deve imparare da lei come organizzare adeguatamente la sua vita in modo che le sue attività non danneggiano gli altri e la natura.  Vediamo come funziona la vita negli animali: trascorrono la maggior parte del loro tempo comunicando tra loro e scoprendo la loro connessione con l&#39;ambiente, solo una piccola parte del tempo sono impegnati con il &#34;lavoro&#34;: procurarsi il cibo.  Nell&#39;uomo è vero il contrario: trascorriamo quasi tutta la nostra vita al lavoro, che per la maggior parte è inutile e persino dannoso per la società e la natura.  Non abbiamo bisogno di produrre e consumare così tanto.  Non dobbiamo lavorare così duramente.  Invece, dovremmo concentrare la nostra attenzione sulle connessioni tra di noi.  Inizia a formare la giusta relazione, secondo le leggi della natura.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Fondamenti di una nuova società in un&#39;era di cambiamento.  Parte 1</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/d01r5t07.mp3</link><pubDate>05 Apr 20 00:00 UTC</pubDate><description>Viviamo in un mondo globale in cui operano leggi integrali, la loro ignoranza e non conformità porta a una corrispondente reazione della natura nei nostri confronti sotto forma di malattie, problemi ambientali, ecc. Oggi introduciamo una tale distorsione nel sistema della natura, che si manifesta sotto forma di un&#39;epidemia di coronavirus, allo stesso tempo, siamo l&#39;ultima generazione.  Cioè oggi, nel periodo di inasprimento dei problemi globali, ci viene data l&#39;opportunità di portare il mondo in equilibrio, in linea con le leggi integrali della natura.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/d01r5t07.mp3" length="21564159" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/d01r5t07.mp3</guid><itunes:duration>00:59:53</itunes:duration><itunes:summary>Viviamo in un mondo globale in cui operano leggi integrali, la loro ignoranza e non conformità porta a una corrispondente reazione della natura nei nostri confronti sotto forma di malattie, problemi ambientali, ecc. Oggi introduciamo una tale distorsione nel sistema della natura, che si manifesta sotto forma di un&#39;epidemia di coronavirus, allo stesso tempo, siamo l&#39;ultima generazione.  Cioè oggi, nel periodo di inasprimento dei problemi globali, ci viene data l&#39;opportunità di portare il mondo in equilibrio, in linea con le leggi integrali della natura.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Fondamenti di una nuova società in un&#39;era di cambiamento.  Parte 1</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/yGMdVQeN.mp4</link><pubDate>05 Apr 20 00:00 UTC</pubDate><description>Viviamo in un mondo globale in cui operano leggi integrali, la loro ignoranza e non conformità porta a una corrispondente reazione della natura nei nostri confronti sotto forma di malattie, problemi ambientali, ecc. Oggi introduciamo una tale distorsione nel sistema della natura, che si manifesta sotto forma di un&#39;epidemia di coronavirus, allo stesso tempo, siamo l&#39;ultima generazione.  Cioè oggi, nel periodo di inasprimento dei problemi globali, ci viene data l&#39;opportunità di portare il mondo in equilibrio, in linea con le leggi integrali della natura.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/yGMdVQeN.mp4" length="216002260" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/yGMdVQeN.mp4</guid><itunes:duration>00:59:53</itunes:duration><itunes:summary>Viviamo in un mondo globale in cui operano leggi integrali, la loro ignoranza e non conformità porta a una corrispondente reazione della natura nei nostri confronti sotto forma di malattie, problemi ambientali, ecc. Oggi introduciamo una tale distorsione nel sistema della natura, che si manifesta sotto forma di un&#39;epidemia di coronavirus, allo stesso tempo, siamo l&#39;ultima generazione.  Cioè oggi, nel periodo di inasprimento dei problemi globali, ci viene data l&#39;opportunità di portare il mondo in equilibrio, in linea con le leggi integrali della natura.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Coronavirus. Conseguenze spirituali per tutti</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/ZuriLSeI.mp4</link><pubDate>22 Mar 20 00:00 UTC</pubDate><description>Oggi ci siamo scontrati con un problema che riguarda ognuno di noi. Nessuno sa quanto durerà o quali saranno le conseguenze. Ma una cosa si può dire con certezza: il mondo non sarà più lo stesso. In questo momento stiamo spendendo miliardi per creare un vaccino contro il coronavirus. Ma la cura in realtà è nelle nostre mani. Se ci sforziamo di avvicinarci gli uni agli altri, di stabilire buone relazioni, allora nessun virus e nessun altro problema potrà stravolgere questo equilibrio. Proprio questo ci sta mostrando la natura mediante la diffusione del coronavirus in tutto il mondo: i nostri legami sono sbagliati, stanno danneggiando tutti noi e la natura. Per questo dobbiamo romperli e costruire nuovi legami buoni. In questo senso, l&#39;epidemia di oggi non è una malattia, ma una cura per tutta l&#39;umanità!</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/ZuriLSeI.mp4" length="217536473" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/ZuriLSeI.mp4</guid><itunes:duration>01:00:50</itunes:duration><itunes:summary>Oggi ci siamo scontrati con un problema che riguarda ognuno di noi. Nessuno sa quanto durerà o quali saranno le conseguenze. Ma una cosa si può dire con certezza: il mondo non sarà più lo stesso. In questo momento stiamo spendendo miliardi per creare un vaccino contro il coronavirus. Ma la cura in realtà è nelle nostre mani. Se ci sforziamo di avvicinarci gli uni agli altri, di stabilire buone relazioni, allora nessun virus e nessun altro problema potrà stravolgere questo equilibrio. Proprio questo ci sta mostrando la natura mediante la diffusione del coronavirus in tutto il mondo: i nostri legami sono sbagliati, stanno danneggiando tutti noi e la natura. Per questo dobbiamo romperli e costruire nuovi legami buoni. In questo senso, l&#39;epidemia di oggi non è una malattia, ma una cura per tutta l&#39;umanità!</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Coronavirus. Conseguenze spirituali per tutti</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/7ciY96pb.mp3</link><pubDate>22 Mar 20 00:00 UTC</pubDate><description>Oggi ci siamo scontrati con un problema che riguarda ognuno di noi. Nessuno sa quanto durerà o quali saranno le conseguenze. Ma una cosa si può dire con certezza: il mondo non sarà più lo stesso. In questo momento stiamo spendendo miliardi per creare un vaccino contro il coronavirus. Ma la cura in realtà è nelle nostre mani. Se ci sforziamo di avvicinarci gli uni agli altri, di stabilire buone relazioni, allora nessun virus e nessun altro problema potrà stravolgere questo equilibrio. Proprio questo ci sta mostrando la natura mediante la diffusione del coronavirus in tutto il mondo: i nostri legami sono sbagliati, stanno danneggiando tutti noi e la natura. Per questo dobbiamo romperli e costruire nuovi legami buoni. 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Per questo dobbiamo romperli e costruire nuovi legami buoni. In questo senso, l&#39;epidemia di oggi non è una malattia, ma una cura per tutta l&#39;umanità!</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Kabbalah e salute  </title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/DqaOK71K.mp3</link><pubDate>15 Mar 20 00:00 UTC</pubDate><description>Tutte le parti della natura sono integralmente connesse e si trovano in perfetto equilibrio formando un unico organismo vivente, lo vediamo a livello inanimato, vegetativo ed animale, ma non a livello umano. Una persona sembra uscire da questo bellissimo quadro unificato, inoltre, introduce molti fattori negativi con le sue azioni sconsiderate che violano il fragile equilibrio della natura. Ma anche l&#39;uomo fa parte della natura, e un suo sviluppo apparentemente errato ha senso. L&#39;uomo è creato in modo tale che gradualmente, man mano che si sviluppa, possa inserirsi autonomamente nella natura come parte integrante di essa. Studiare e integrare un&#39;unica immagine della realtà con la loro ragionevole partecipazione mentre siamo in quella fase di sviluppo, quando violiamo tutte le leggi della natura integrale, quindi, provocando una risposta sotto forma di problemi ambientali, malattie e guerre.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/DqaOK71K.mp3" length="22043297" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/DqaOK71K.mp3</guid><itunes:duration>01:01:13</itunes:duration><itunes:summary>Tutte le parti della natura sono integralmente connesse e si trovano in perfetto equilibrio formando un unico organismo vivente, lo vediamo a livello inanimato, vegetativo ed animale, ma non a livello umano. 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Una persona sembra uscire da questo bellissimo quadro unificato, inoltre, introduce molti fattori negativi con le sue azioni sconsiderate che violano il fragile equilibrio della natura. Ma anche l&#39;uomo fa parte della natura, e un suo sviluppo apparentemente errato ha senso. L&#39;uomo è creato in modo tale che gradualmente, man mano che si sviluppa, possa inserirsi autonomamente nella natura come parte integrante di essa. 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L&#39;intero processo di correzione del mondo avviene per amore del principio femminile, che è la base della creazione. Solo nella corretta interazione tra i principi maschile (intenzione per il bene della dazione) e femminile (desiderio di ricevere) diventa possibile rivelare il Creatore, diventare uguali a Lui. Da soli, né una donna né un uomo sono perfetti.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/RC6aF9ZK.mp3" length="21687666" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/RC6aF9ZK.mp3</guid><itunes:duration>01:00:14</itunes:duration><itunes:summary>Nella Kabbalah, il desiderio di ricevere è chiamato donna e il desiderio di dare è chiamato uomo. Questi termini non hanno nulla a che fare con le caratteristiche di genere delle persone nel nostro mondo, pertanto, quando si leggono fonti cabalistiche, bisogna ricordare che si parla solo di concetti spirituali. 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L&#39;intero processo di correzione del mondo avviene per amore del principio femminile, che è la base della creazione. Solo nella corretta interazione tra i principi maschile (intenzione per il bene della dazione) e femminile (desiderio di ricevere) diventa possibile rivelare il Creatore, diventare uguali a Lui. Da soli, né una donna né un uomo sono perfetti.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Il lavoro dopo il congresso </title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/qmeNXji5.mp3</link><pubDate>01 Mar 20 00:00 UTC</pubDate><description>Viviamo in un tempo particolare, per la prima volta nella storia dell&#39;umanità, stiamo entrando in un nuovo stato: una sensazione, una consapevolezza del “Mondo Superiore&#34;. È stato rivelato solo una volta ad un piccolo gruppo di persone dopo aver lasciato l&#39;Egitto. Ma cosa deve accadere ora, partendo da zero, in tutti i popoli del mondo dopo aver rotto, mescolato, ecc. - questa è, ovviamente, una condizione speciale ...</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/qmeNXji5.mp3" length="22659735" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/qmeNXji5.mp3</guid><itunes:duration>01:02:56</itunes:duration><itunes:summary>Viviamo in un tempo particolare, per la prima volta nella storia dell&#39;umanità, stiamo entrando in un nuovo stato: una sensazione, una consapevolezza del “Mondo Superiore&#34;. È stato rivelato solo una volta ad un piccolo gruppo di persone dopo aver lasciato l&#39;Egitto. 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Questo potrebbe richiedere molti anni, ma colui che non abbandona la ricerca e inizia a studiare la Kabbalah, alla fine, arriva alla risposta.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/9yrUblSy.mp3" length="22706128" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/9yrUblSy.mp3</guid><itunes:duration>01:03:04</itunes:duration><itunes:summary>L&#39;anima umana è come un feto nel grembo materno, attraversa fasi di sviluppo da una piccola scintilla fino a quando nasce nel mondo spirituale. Ogni persona ha una tale scintilla (il germe dell&#39;anima, o un punto nel cuore), se lo sente, allora è iniziato il processo di sviluppo graduale. Fino ad allora, una persona si sente  il vuoto e l&#39;incertezza, cercando un significato nella vita. 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Questo potrebbe richiedere molti anni, ma colui che non abbandona la ricerca e inizia a studiare la Kabbalah, alla fine, arriva alla risposta.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/pie5s0CG.mp4" length="225359196" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/pie5s0CG.mp4</guid><itunes:duration>01:03:04</itunes:duration><itunes:summary>L&#39;anima umana è come un feto nel grembo materno, attraversa fasi di sviluppo da una piccola scintilla fino a quando nasce nel mondo spirituale. Ogni persona ha una tale scintilla (il germe dell&#39;anima, o un punto nel cuore), se lo sente, allora è iniziato il processo di sviluppo graduale. Fino ad allora, una persona si sente  il vuoto e l&#39;incertezza, cercando un significato nella vita. Questo potrebbe richiedere molti anni, ma colui che non abbandona la ricerca e inizia a studiare la Kabbalah, alla fine, arriva alla risposta.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Come cresce l&#39;anima umana.  Parte 1</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/v9zU5hYK.mp3</link><pubDate>09 Feb 20 00:00 UTC</pubDate><description>Se un punto nel cuore si risveglia in una persona, il desiderio di rivelare il Creatore inizia a richiedere il suo sviluppo.  E qui è importante dirigere questo sviluppo nella giusta direzione, perché il punto nel cuore è in un ambiente egoistico, e per la sua crescita è necessaria l&#39;influenza altruistica.  Tale dualismo esiste in natura non a caso, è l&#39;egoismo la base, il terreno su cui germoglia il punto altruistico nel cuore.  Nella misura in cui è importante per una persona lottare per il Creatore, può trarre forza dal suo egoismo e crescere spiritualmente.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/v9zU5hYK.mp3" length="22112731" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/v9zU5hYK.mp3</guid><itunes:duration>01:01:25</itunes:duration><itunes:summary>Se un punto nel cuore si risveglia in una persona, il desiderio di rivelare il Creatore inizia a richiedere il suo sviluppo.  E qui è importante dirigere questo sviluppo nella giusta direzione, perché il punto nel cuore è in un ambiente egoistico, e per la sua crescita è necessaria l&#39;influenza altruistica.  Tale dualismo esiste in natura non a caso, è l&#39;egoismo la base, il terreno su cui germoglia il punto altruistico nel cuore.  Nella misura in cui è importante per una persona lottare per il Creatore, può trarre forza dal suo egoismo e crescere spiritualmente.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Come cresce l&#39;anima umana.  Parte 1</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/1vfyewHM.mp4</link><pubDate>09 Feb 20 00:00 UTC</pubDate><description>Se un punto nel cuore si risveglia in una persona, il desiderio di rivelare il Creatore inizia a richiedere il suo sviluppo.  E qui è importante dirigere questo sviluppo nella giusta direzione, perché il punto nel cuore è in un ambiente egoistico, e per la sua crescita è necessaria l&#39;influenza altruistica.  Tale dualismo esiste in natura non a caso, è l&#39;egoismo la base, il terreno su cui germoglia il punto altruistico nel cuore.  Nella misura in cui è importante per una persona lottare per il Creatore, può trarre forza dal suo egoismo e crescere spiritualmente.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/1vfyewHM.mp4" length="220212257" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/1vfyewHM.mp4</guid><itunes:duration>01:01:25</itunes:duration><itunes:summary>Se un punto nel cuore si risveglia in una persona, il desiderio di rivelare il Creatore inizia a richiedere il suo sviluppo.  E qui è importante dirigere questo sviluppo nella giusta direzione, perché il punto nel cuore è in un ambiente egoistico, e per la sua crescita è necessaria l&#39;influenza altruistica.  Tale dualismo esiste in natura non a caso, è l&#39;egoismo la base, il terreno su cui germoglia il punto altruistico nel cuore.  Nella misura in cui è importante per una persona lottare per il Creatore, può trarre forza dal suo egoismo e crescere spiritualmente.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title> Il punto nel cuore è il rudimento dell&#39;anima</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/263RfXwu.mp3</link><pubDate>02 Feb 20 00:00 UTC</pubDate><description>Viviamo in un mondo pieno di vari piaceri.  Quello che prima era l&#39;ultimo sogno, oggi, grazie alla moderna tecnologia, sta diventando una realtà quotidiana.  Ma la vita non è infinita e le sue domande principali rimangono aperte.  Nessuna delle tecnologie e degli intrattenimenti di questo mondo è in grado di sopprimere le domande che sorgono in una persona: a cosa serve tutto questo?  Chi governa questo mondo?  Qual e il punto?  Non abbiamo potere sugli eventi: oggi il mondo è “governato” dal coronavirus, domani sarà la coda per qualche vulcano o tsunami.  Questa incontrollabilità e incertezza ci spinge ulteriormente alla ricerca di significato.  Se una persona non si lascia distrarre dal &#34;manichino&#34;, i piaceri immaginari di questo mondo, alla fine arriva a una risposta.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/263RfXwu.mp3" length="21875889" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/263RfXwu.mp3</guid><itunes:duration>01:00:45</itunes:duration><itunes:summary>Viviamo in un mondo pieno di vari piaceri.  Quello che prima era l&#39;ultimo sogno, oggi, grazie alla moderna tecnologia, sta diventando una realtà quotidiana.  Ma la vita non è infinita e le sue domande principali rimangono aperte.  Nessuna delle tecnologie e degli intrattenimenti di questo mondo è in grado di sopprimere le domande che sorgono in una persona: a cosa serve tutto questo?  Chi governa questo mondo?  Qual e il punto?  Non abbiamo potere sugli eventi: oggi il mondo è “governato” dal coronavirus, domani sarà la coda per qualche vulcano o tsunami.  Questa incontrollabilità e incertezza ci spinge ulteriormente alla ricerca di significato.  Se una persona non si lascia distrarre dal &#34;manichino&#34;, i piaceri immaginari di questo mondo, alla fine arriva a una risposta.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title> Il punto nel cuore è il rudimento dell&#39;anima</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/8psOnLHu.mp4</link><pubDate>02 Feb 20 00:00 UTC</pubDate><description>Viviamo in un mondo pieno di vari piaceri.  Quello che prima era l&#39;ultimo sogno, oggi, grazie alla moderna tecnologia, sta diventando una realtà quotidiana.  Ma la vita non è infinita e le sue domande principali rimangono aperte.  Nessuna delle tecnologie e degli intrattenimenti di questo mondo è in grado di sopprimere le domande che sorgono in una persona: a cosa serve tutto questo?  Chi governa questo mondo?  Qual e il punto?  Non abbiamo potere sugli eventi: oggi il mondo è “governato” dal coronavirus, domani sarà la coda per qualche vulcano o tsunami.  Questa incontrollabilità e incertezza ci spinge ulteriormente alla ricerca di significato.  Se una persona non si lascia distrarre dal &#34;manichino&#34;, i piaceri immaginari di questo mondo, alla fine arriva a una risposta.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/8psOnLHu.mp4" length="219661862" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/8psOnLHu.mp4</guid><itunes:duration>01:00:45</itunes:duration><itunes:summary>Viviamo in un mondo pieno di vari piaceri.  Quello che prima era l&#39;ultimo sogno, oggi, grazie alla moderna tecnologia, sta diventando una realtà quotidiana.  Ma la vita non è infinita e le sue domande principali rimangono aperte.  Nessuna delle tecnologie e degli intrattenimenti di questo mondo è in grado di sopprimere le domande che sorgono in una persona: a cosa serve tutto questo?  Chi governa questo mondo?  Qual e il punto?  Non abbiamo potere sugli eventi: oggi il mondo è “governato” dal coronavirus, domani sarà la coda per qualche vulcano o tsunami.  Questa incontrollabilità e incertezza ci spinge ulteriormente alla ricerca di significato.  Se una persona non si lascia distrarre dal &#34;manichino&#34;, i piaceri immaginari di questo mondo, alla fine arriva a una risposta.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>La condizione per ottenere il massimo piacere.  Parte 2</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/0FJjrsIc.mp3</link><pubDate>26 Jan 20 00:00 UTC</pubDate><description>La scienza della Kabbalah è destinata a qualsiasi persona in questo mondo.  Ci dirige a comprendere il Creatore, rivelando le leggi assolute e permanenti in base alle quali vive la Natura.  E il Creatore è la più alta forza della natura, che include tutta la realtà.  Pertanto, la comprensione di questa forza dà a una persona la consapevolezza del significato della sua esistenza e un unico processo di sviluppo dell&#39;universo.  Vediamo oggi come il mondo si sta dirigendo verso questo obiettivo: la rivelazione del Creatore.  Ciò si manifesta in crescenti problemi, guerre e problemi ambientali.   Allo  stesso tempo, sempre più persone iniziano a interrogarsi sul significato dell&#39;esistenza.  Questa domanda non è naturale per noi.  È stato inviato dall&#39;alto come impulso al successivo sviluppo dell&#39;uomo, per condurre alla meta della sua creazione.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/0FJjrsIc.mp3" length="21887033" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/0FJjrsIc.mp3</guid><itunes:duration>01:00:47</itunes:duration><itunes:summary>La scienza della Kabbalah è destinata a qualsiasi persona in questo mondo.  Ci dirige a comprendere il Creatore, rivelando le leggi assolute e permanenti in base alle quali vive la Natura.  E il Creatore è la più alta forza della natura, che include tutta la realtà.  Pertanto, la comprensione di questa forza dà a una persona la consapevolezza del significato della sua esistenza e un unico processo di sviluppo dell&#39;universo.  Vediamo oggi come il mondo si sta dirigendo verso questo obiettivo: la rivelazione del Creatore.  Ciò si manifesta in crescenti problemi, guerre e problemi ambientali.   Allo  stesso tempo, sempre più persone iniziano a interrogarsi sul significato dell&#39;esistenza.  Questa domanda non è naturale per noi.  È stato inviato dall&#39;alto come impulso al successivo sviluppo dell&#39;uomo, per condurre alla meta della sua creazione.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>La condizione per ottenere il massimo piacere.  Parte 2</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/OROZ4MaF.mp4</link><pubDate>26 Jan 20 00:00 UTC</pubDate><description>La scienza della Kabbalah è destinata a qualsiasi persona in questo mondo.  Ci dirige a comprendere il Creatore, rivelando le leggi assolute e permanenti in base alle quali vive la Natura.  E il Creatore è la più alta forza della natura, che include tutta la realtà.  Pertanto, la comprensione di questa forza dà a una persona la consapevolezza del significato della sua esistenza e un unico processo di sviluppo dell&#39;universo.  Vediamo oggi come il mondo si sta dirigendo verso questo obiettivo: la rivelazione del Creatore.  Ciò si manifesta in crescenti problemi, guerre e problemi ambientali.   Allo  stesso tempo, sempre più persone iniziano a interrogarsi sul significato dell&#39;esistenza.  Questa domanda non è naturale per noi.  È stato inviato dall&#39;alto come impulso al successivo sviluppo dell&#39;uomo, per condurre alla meta della sua creazione.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/OROZ4MaF.mp4" length="215271338" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/OROZ4MaF.mp4</guid><itunes:duration>01:00:47</itunes:duration><itunes:summary>La scienza della Kabbalah è destinata a qualsiasi persona in questo mondo.  Ci dirige a comprendere il Creatore, rivelando le leggi assolute e permanenti in base alle quali vive la Natura.  E il Creatore è la più alta forza della natura, che include tutta la realtà.  Pertanto, la comprensione di questa forza dà a una persona la consapevolezza del significato della sua esistenza e un unico processo di sviluppo dell&#39;universo.  Vediamo oggi come il mondo si sta dirigendo verso questo obiettivo: la rivelazione del Creatore.  Ciò si manifesta in crescenti problemi, guerre e problemi ambientali.   Allo  stesso tempo, sempre più persone iniziano a interrogarsi sul significato dell&#39;esistenza.  Questa domanda non è naturale per noi.  È stato inviato dall&#39;alto come impulso al successivo sviluppo dell&#39;uomo, per condurre alla meta della sua creazione.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>La condizione per ottenere il massimo piacere. Parte 1</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/OV1cL6cF.mp4</link><pubDate>12 Jan 20 00:00 UTC</pubDate><description>Ogni momento che avanziamo sulla via della correzione, passo dopo passo. Ma questo succede molto lentamente. Spesso, invece di sollevarci, sentiamo soggettivamente una caduta, anche se in realtà stiamo anche andando avanti. Il Creatore vuole che una persona avanzi con la consapevolezza di questo percorso, in modo che capisca che questa è un&#39;ascesa all&#39;eternità, alla perfezione. L&#39;uomo ogni secondo si avvicina allo spirituale. Tutto il nostro lavoro è sentire che siamo veramente sulla scala spirituale ed ogni passo, qualunque esso sia nei nostri sentimenti, è un altro passo verso il riavvicinamento con il Creatore.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/OV1cL6cF.mp4" length="212264161" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/OV1cL6cF.mp4</guid><itunes:duration>00:59:55</itunes:duration><itunes:summary>Ogni momento che avanziamo sulla via della correzione, passo dopo passo. Ma questo succede molto lentamente. Spesso, invece di sollevarci, sentiamo soggettivamente una caduta, anche se in realtà stiamo anche andando avanti. Il Creatore vuole che una persona avanzi con la consapevolezza di questo percorso, in modo che capisca che questa è un&#39;ascesa all&#39;eternità, alla perfezione. L&#39;uomo ogni secondo si avvicina allo spirituale. Tutto il nostro lavoro è sentire che siamo veramente sulla scala spirituale ed ogni passo, qualunque esso sia nei nostri sentimenti, è un altro passo verso il riavvicinamento con il Creatore.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>La condizione per ottenere il massimo piacere. Parte 1</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/lr5brkF5.mp3</link><pubDate>12 Jan 20 00:00 UTC</pubDate><description>Ogni momento che avanziamo sulla via della correzione, passo dopo passo. Ma questo succede molto lentamente. Spesso, invece di sollevarci, sentiamo soggettivamente una caduta, anche se in realtà stiamo anche andando avanti. Il Creatore vuole che una persona avanzi con la consapevolezza di questo percorso, in modo che capisca che questa è un&#39;ascesa all&#39;eternità, alla perfezione. L&#39;uomo ogni secondo si avvicina allo spirituale. 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Tutto il nostro lavoro è sentire che siamo veramente sulla scala spirituale ed ogni passo, qualunque esso sia nei nostri sentimenti, è un altro passo verso il riavvicinamento con il Creatore.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Come salire i gradini spirituali</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/LY15VKW4.mp3</link><pubDate>05 Jan 20 00:00 UTC</pubDate><description>Cinque mondi separano il nostro mondo da quello spirituale: Assiya, Yetzira, Beria, Atzilut, Adam Kadmon.  Ognuno dei mondi ha anche cinque gradi: Malchut, ZA, Bina, Hochma e Keter.  Ci sono 125 passaggi in totale dal nostro stato attuale allo stato finale che dobbiamo raggiungere.  Lì, in cima a questa scala, c&#39;è il nostro stato eterno, assoluto, perfetto.  La Kabbalah dice come salire questi gradini, cosa bisogna fare per questo, come accelerare l&#39;ascesa.  A ogni persona viene assegnato un percorso rigorosamente definito dal quale è impossibile voltarsi.  L&#39;unica cosa in nostro potere è rallentare o accelerare la nostra ascesa, avanzando lungo il sentiero della sofferenza o il sentiero buono, il nostro sforzo verso l&#39;obiettivo.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/LY15VKW4.mp3" length="21163530" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/LY15VKW4.mp3</guid><itunes:duration>00:58:47</itunes:duration><itunes:summary>Cinque mondi separano il nostro mondo da quello spirituale: Assiya, Yetzira, Beria, Atzilut, Adam Kadmon.  Ognuno dei mondi ha anche cinque gradi: Malchut, ZA, Bina, Hochma e Keter.  Ci sono 125 passaggi in totale dal nostro stato attuale allo stato finale che dobbiamo raggiungere.  Lì, in cima a questa scala, c&#39;è il nostro stato eterno, assoluto, perfetto.  La Kabbalah dice come salire questi gradini, cosa bisogna fare per questo, come accelerare l&#39;ascesa.  A ogni persona viene assegnato un percorso rigorosamente definito dal quale è impossibile voltarsi.  L&#39;unica cosa in nostro potere è rallentare o accelerare la nostra ascesa, avanzando lungo il sentiero della sofferenza o il sentiero buono, il nostro sforzo verso l&#39;obiettivo.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Come salire i gradini spirituali</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/LvDY0T9M.mp4</link><pubDate>05 Jan 20 00:00 UTC</pubDate><description>Cinque mondi separano il nostro mondo da quello spirituale: Assiya, Yetzira, Beria, Atzilut, Adam Kadmon.  Ognuno dei mondi ha anche cinque gradi: Malchut, ZA, Bina, Hochma e Keter.  Ci sono 125 passaggi in totale dal nostro stato attuale allo stato finale che dobbiamo raggiungere.  Lì, in cima a questa scala, c&#39;è il nostro stato eterno, assoluto, perfetto.  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La Kabbalah dice come salire questi gradini, cosa bisogna fare per questo, come accelerare l&#39;ascesa.  A ogni persona viene assegnato un percorso rigorosamente definito dal quale è impossibile voltarsi.  L&#39;unica cosa in nostro potere è rallentare o accelerare la nostra ascesa, avanzando lungo il sentiero della sofferenza o il sentiero buono, il nostro sforzo verso l&#39;obiettivo.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Come sono legati l&#39;amore e l&#39;odio?</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/AJ1OksOq.mp3</link><pubDate>29 Dec 19 00:00 UTC</pubDate><description>&#34;La metodologia della Kabbalah è data solo per unire coloro che aspirano al Creatore.&#34; Non si unirebbero mai, e solo un obiettivo comune (rivelare il Creatore) li porta a desiderare di fondersi in un tutt&#39;uno, di dissolversi come una goccia nell&#39;oceano. Man mano che si avvicina, inizia a manifestarsi l&#39;impossibilità di raggiungere questo obiettivo. La nostra vera natura è svelata: egoismo che ci aliena uno dall’altro, porta al rifiuto e non ci permette di avvicinarci al Creatore. Ma è proprio un tale stato che rende possibile immaginare la sua proprietà opposta: l&#39;amore per il prossimo. &#34;E questa è una transizione unica e speciale verso l&#39;amore per il Creatore&#34;.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/AJ1OksOq.mp3" length="22087810" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/AJ1OksOq.mp3</guid><itunes:duration>01:01:21</itunes:duration><itunes:summary>&#34;La metodologia della Kabbalah è data solo per unire coloro che aspirano al Creatore.&#34; Non si unirebbero mai, e solo un obiettivo comune (rivelare il Creatore) li porta a desiderare di fondersi in un tutt&#39;uno, di dissolversi come una goccia nell&#39;oceano. 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In questo stato, una persona non ha paura dei problemi di questo mondo, perché sa da chi provengono e per quale scopo.  È sempre in contatto con il potere superiore, sentendo l&#39;eterno flusso degli stati.  E questa è la base della sua esistenza.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/w4FVrmMZ.mp3" length="21239878" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/w4FVrmMZ.mp3</guid><itunes:duration>00:58:59</itunes:duration><itunes:summary>Salire i gradini spirituali è un&#39;acquisizione sempre crescente della proprietà della fede.  La fede nella Kabbalah è dazione, proprietà di Bina, cioè somiglianza con il Creatore.  Una persona deve raggiungere la fede, un senso del Creatore, elevandosi al di sopra del suo egoismo.  In questo stato, una persona non ha paura dei problemi di questo mondo, perché sa da chi provengono e per quale scopo.  È sempre in contatto con il potere superiore, sentendo l&#39;eterno flusso degli stati.  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E questa è la base della sua esistenza.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Nascita della verità dagli opposti</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/vWL9hE3j.mp4</link><pubDate>15 Dec 19 00:00 UTC</pubDate><description>Una persona percepisce qualsiasi fenomeno esclusivamente dallo stato opposto ad esso.  Ad esempio, non possiamo vedere la luce a meno che non ci sia qualcosa che la rifletta.  Non possiamo vedere nella completa oscurità a meno che non ci sia almeno una fonte di luce.  Più proprietà, sensazioni e conoscenze opposte,  una persona combina in se stessa, più è sviluppata.  E nella Kabbalah, questo si manifesta nella crescita dell&#39;egoismo - l&#39;opposto della proprietà del Creatore - la dazione.  E più egoismo ha una persona, più vuole divorare tutti e tutto, più in alto sale sui gradini spirituali, aggiungendo a questo crescente egoismo l&#39;intenzione corretta - per il bene della dazione.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/vWL9hE3j.mp4" length="218124771" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/vWL9hE3j.mp4</guid><itunes:duration>01:01:01</itunes:duration><itunes:summary>Una persona percepisce qualsiasi fenomeno esclusivamente dallo stato opposto ad esso.  Ad esempio, non possiamo vedere la luce a meno che non ci sia qualcosa che la rifletta.  Non possiamo vedere nella completa oscurità a meno che non ci sia almeno una fonte di luce.  Più proprietà, sensazioni e conoscenze opposte,  una persona combina in se stessa, più è sviluppata.  E nella Kabbalah, questo si manifesta nella crescita dell&#39;egoismo - l&#39;opposto della proprietà del Creatore - la dazione.  E più egoismo ha una persona, più vuole divorare tutti e tutto, più in alto sale sui gradini spirituali, aggiungendo a questo crescente egoismo l&#39;intenzione corretta - per il bene della dazione.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Nascita della verità dagli opposti</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/cpQLu6eH.mp3</link><pubDate>15 Dec 19 00:00 UTC</pubDate><description>Una persona percepisce qualsiasi fenomeno esclusivamente dallo stato opposto ad esso.  Ad esempio, non possiamo vedere la luce a meno che non ci sia qualcosa che la rifletta.  Non possiamo vedere nella completa oscurità a meno che non ci sia almeno una fonte di luce.  Più proprietà, sensazioni e conoscenze opposte,  una persona combina in se stessa, più è sviluppata.  E nella Kabbalah, questo si manifesta nella crescita dell&#39;egoismo - l&#39;opposto della proprietà del Creatore - la dazione.  E più egoismo ha una persona, più vuole divorare tutti e tutto, più in alto sale sui gradini spirituali, aggiungendo a questo crescente egoismo l&#39;intenzione corretta - per il bene della dazione.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/cpQLu6eH.mp3" length="21972140" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/cpQLu6eH.mp3</guid><itunes:duration>01:01:01</itunes:duration><itunes:summary>Una persona percepisce qualsiasi fenomeno esclusivamente dallo stato opposto ad esso.  Ad esempio, non possiamo vedere la luce a meno che non ci sia qualcosa che la rifletta.  Non possiamo vedere nella completa oscurità a meno che non ci sia almeno una fonte di luce.  Più proprietà, sensazioni e conoscenze opposte,  una persona combina in se stessa, più è sviluppata.  E nella Kabbalah, questo si manifesta nella crescita dell&#39;egoismo - l&#39;opposto della proprietà del Creatore - la dazione.  E più egoismo ha una persona, più vuole divorare tutti e tutto, più in alto sale sui gradini spirituali, aggiungendo a questo crescente egoismo l&#39;intenzione corretta - per il bene della dazione.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>L&#39;essenza della realizzazione spirituale</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/rPcDpMgT.mp4</link><pubDate>08 Dec 19 00:00 UTC</pubDate><description>Ci sono livelli in molti mondi, e su questi livelli ci sono anime, ognuna delle quali riceve dal proprio livello. Non lo sentiamo, ma queste anime sono dentro di noi. Il nostro compito è rivelarli, raggiungere un tale stato in cui noi stessi controlliamo a quale livello saranno le nostre anime. Pertanto, è molto importante raggiungere un sentimento di anime e mondi, per capire con quali azioni possiamo elevare le nostre anime sui gradini dei mondi e quindi percepire sempre di più l&#39;universo.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/rPcDpMgT.mp4" length="216220932" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/rPcDpMgT.mp4</guid><itunes:duration>00:59:43</itunes:duration><itunes:summary>Ci sono livelli in molti mondi, e su questi livelli ci sono anime, ognuna delle quali riceve dal proprio livello. Non lo sentiamo, ma queste anime sono dentro di noi. Il nostro compito è rivelarli, raggiungere un tale stato in cui noi stessi controlliamo a quale livello saranno le nostre anime. 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Succede anche che la comprensione di questo arriva solo una volta alla settimana o al mese ... oppure mai. Perché il Creatore ci permette di dimenticare, copre i nostri occhi  con un velo? Come se si allontanasse deliberatamente da se stesso, non permettendogli di vedere Lui solo, “buono e benefattore” dietro tutto ciò che accade. Ma è proprio in questo che si manifesta la sua sollecitudine per noi: ci dà la possibilità di crescere, di elevarci al di sopra del livello animale, “non permettendoci di accontentarci del piccolo e rimanere al livello di un bambino piccolo ed irragionevole.”</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/Pz9wB8SN.mp3" length="21339715" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/Pz9wB8SN.mp3</guid><itunes:duration>00:59:16</itunes:duration><itunes:summary>Quando guardiamo la nostra vita, vediamo che è piena di tutti i tipi di fenomeni e casi, dietro i quali è raro cogliere la &#34;mano&#34; del Creatore. 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Ma è proprio in questo che si manifesta la sua sollecitudine per noi: ci dà la possibilità di crescere, di elevarci al di sopra del livello animale, “non permettendoci di accontentarci del piccolo e rimanere al livello di un bambino piccolo ed irragionevole.”</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Il sentiero per raggiungere la fusione con il Creatore</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/JVBum9aS.mp4</link><pubDate>01 Dec 19 00:00 UTC</pubDate><description>Quando guardiamo la nostra vita, vediamo che è piena di tutti i tipi di fenomeni e casi, dietro i quali è raro cogliere la &#34;mano&#34; del Creatore. A volte sembra che ci venga ricordato, e viviamo per pochi minuti al giorno con la consapevolezza che tutto viene da Lui, e &#34;non c&#39;è nessun&#39;altra forza al mondo che abbia la capacità di fare qualcosa contro il Creatore&#34;.  Succede anche che la comprensione di questo arriva solo una volta alla settimana o al mese ... oppure mai. Perché il Creatore ci permette di dimenticare, copre i nostri occhi  con un velo? Come se si allontanasse deliberatamente da se stesso, non permettendogli di vedere Lui solo, “buono e benefattore” dietro tutto ciò che accade. Ma è proprio in questo che si manifesta la sua sollecitudine per noi: ci dà la possibilità di crescere, di elevarci al di sopra del livello animale, “non permettendoci di accontentarci del piccolo e rimanere al livello di un bambino piccolo ed irragionevole.”</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/JVBum9aS.mp4" length="212112599" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/JVBum9aS.mp4</guid><itunes:duration>00:59:16</itunes:duration><itunes:summary>Quando guardiamo la nostra vita, vediamo che è piena di tutti i tipi di fenomeni e casi, dietro i quali è raro cogliere la &#34;mano&#34; del Creatore. 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Ma è proprio in questo che si manifesta la sua sollecitudine per noi: ci dà la possibilità di crescere, di elevarci al di sopra del livello animale, “non permettendoci di accontentarci del piccolo e rimanere al livello di un bambino piccolo ed irragionevole.”</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>L&#39;unicità del potere che ci governa</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/UpTRGFce.mp3</link><pubDate>24 Nov 19 00:00 UTC</pubDate><description>Siamo in una realtà speciale chiamata &#34;Creatore&#34; - e dobbiamo rivelarlo.  &#34;Creatore&#34; (Bore&#39;) significa: &#34;vieni e vedi&#34;.  Poiché siamo dentro di Lui, nella più alta luce bianca, allora solo Lui può agire e non c&#39;è nessuno oltre a Lui.  Solo Lui “delinea”, ci forma, Lui è il primo ed è l&#39;ultimo.  Tutti i nostri pensieri e le nostre azioni derivano dall&#39;influenza di questa luce superiore.  Non c&#39;è altro che Lui.  Se associo ogni frammento di realtà alla Sua unità, allora comprendo tutte le Sue azioni che compie , tutti i passi, diretti e contrari a Lui,.  E quindi, essendo tornato allo stato di unità e unicità del Creatore, mi trovo in tutta la forza che mi ha dato, e mi rendo conto che, in effetti, non c&#39;è nessuno tranne Lui.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/UpTRGFce.mp3" length="21958504" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/UpTRGFce.mp3</guid><itunes:duration>01:00:59</itunes:duration><itunes:summary>Siamo in una realtà speciale chiamata &#34;Creatore&#34; - e dobbiamo rivelarlo.  &#34;Creatore&#34; (Bore&#39;) significa: &#34;vieni e vedi&#34;.  Poiché siamo dentro di Lui, nella più alta luce bianca, allora solo Lui può agire e non c&#39;è nessuno oltre a Lui.  Solo Lui “delinea”, ci forma, Lui è il primo ed è l&#39;ultimo.  Tutti i nostri pensieri e le nostre azioni derivano dall&#39;influenza di questa luce superiore.  Non c&#39;è altro che Lui.  Se associo ogni frammento di realtà alla Sua unità, allora comprendo tutte le Sue azioni che compie , tutti i passi, diretti e contrari a Lui,.  E quindi, essendo tornato allo stato di unità e unicità del Creatore, mi trovo in tutta la forza che mi ha dato, e mi rendo conto che, in effetti, non c&#39;è nessuno tranne Lui.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>L&#39;unicità del potere che ci governa</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/ns6NuLgA.mp4</link><pubDate>24 Nov 19 00:00 UTC</pubDate><description>Siamo in una realtà speciale chiamata &#34;Creatore&#34; - e dobbiamo rivelarlo.  &#34;Creatore&#34; (Bore&#39;) significa: &#34;vieni e vedi&#34;.  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Se associo ogni frammento di realtà alla Sua unità, allora comprendo tutte le Sue azioni che compie , tutti i passi, diretti e contrari a Lui,.  E quindi, essendo tornato allo stato di unità e unicità del Creatore, mi trovo in tutta la forza che mi ha dato, e mi rendo conto che, in effetti, non c&#39;è nessuno tranne Lui.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Il segreto del fenomeno della libertà</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/MhVBHhMb.mp3</link><pubDate>17 Nov 19 00:00 UTC</pubDate><description>Сегодня человек все чаще приходит к выводу, что у него нет никакой свободы выбора. Он так же, как любое другое существо в природе является ее неотъемлемой частью и полностью управляется природными законами. Понимание этого факта толкает нас к поиску настоящей свободы, которая не затушевана иллюзией выбора. Мы вроде бы можем решать, куда пойти, что купить, с кем общаться. Но на самом деле любое наше действие предопределено факторами, зная которые мы могли бы точно предсказать каждую минуту своей жизни. Отсутствие такого знания порождает в нас иллюзию свободы. Тогда что значит быть по-настоящему свободным? Возможно ли такое состояние? Наука каббала дает положительный ответ на этот вопрос.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/MhVBHhMb.mp3" length="21958190" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/MhVBHhMb.mp3</guid><itunes:duration>01:01:00</itunes:duration><itunes:summary>Сегодня человек все чаще приходит к выводу, что у него нет никакой свободы выбора. Он так же, как любое другое существо в природе является ее неотъемлемой частью и полностью управляется природными законами. Понимание этого факта толкает нас к поиску настоящей свободы, которая не затушевана иллюзией выбора. Мы вроде бы можем решать, куда пойти, что купить, с кем общаться. Но на самом деле любое наше действие предопределено факторами, зная которые мы могли бы точно предсказать каждую минуту своей жизни. Отсутствие такого знания порождает в нас иллюзию свободы. Тогда что значит быть по-настоящему свободным? Возможно ли такое состояние? Наука каббала дает положительный ответ на этот вопрос.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Il segreto del fenomeno della libertà</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/YPOUJAvq.mp4</link><pubDate>17 Nov 19 00:00 UTC</pubDate><description>Сегодня человек все чаще приходит к выводу, что у него нет никакой свободы выбора. Он так же, как любое другое существо в природе является ее неотъемлемой частью и полностью управляется природными законами. Понимание этого факта толкает нас к поиску настоящей свободы, которая не затушевана иллюзией выбора. Мы вроде бы можем решать, куда пойти, что купить, с кем общаться. Но на самом деле любое наше действие предопределено факторами, зная которые мы могли бы точно предсказать каждую минуту своей жизни. Отсутствие такого знания порождает в нас иллюзию свободы. Тогда что значит быть по-настоящему свободным? Возможно ли такое состояние? Наука каббала дает положительный ответ на этот вопрос.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/YPOUJAvq.mp4" length="217758996" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/YPOUJAvq.mp4</guid><itunes:duration>01:01:00</itunes:duration><itunes:summary>Сегодня человек все чаще приходит к выводу, что у него нет никакой свободы выбора. Он так же, как любое другое существо в природе является ее неотъемлемой частью и полностью управляется природными законами. Понимание этого факта толкает нас к поиску настоящей свободы, которая не затушевана иллюзией выбора. Мы вроде бы можем решать, куда пойти, что купить, с кем общаться. Но на самом деле любое наше действие предопределено факторами, зная которые мы могли бы точно предсказать каждую минуту своей жизни. Отсутствие такого знания порождает в нас иллюзию свободы. Тогда что значит быть по-настоящему свободным? Возможно ли такое состояние? Наука каббала дает положительный ответ на этот вопрос.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Trasmissione delle conoscenze dal maestro al discepolo</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/4cJKE4sn.mp4</link><pubDate>27 Oct 19 00:00 UTC</pubDate><description>Non possiamo descrivere i fenomeni del mondo spirituale con parole terrene; non abbiamo un equivalente adeguato per le parole, le espressioni e le azioni che esistono nel mondo spirituale. Allora come spiegare all&#39;uomo che non ha ancora compreso il mondo spirituale che cosa vi accade? A questo scopo, i kabbalisti hanno creato il linguaggio dei rami: tutto ciò che esiste nel mondo superiore (&#34;radici&#34;) scende nel nostro mondo, formando i &#34;rami&#34;, le conseguenze del mondo superiore. Se usiamo questo linguaggio in modo corretto, cioè chiamiamo le proprietà del mondo Superiore con le definizioni del nostro mondo, allora possiamo trasmettere la conoscenza gli uni agli altri senza commettere errori.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/4cJKE4sn.mp4" length="220624847" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/4cJKE4sn.mp4</guid><itunes:duration>01:02:12</itunes:duration><itunes:summary>Non possiamo descrivere i fenomeni del mondo spirituale con parole terrene; non abbiamo un equivalente adeguato per le parole, le espressioni e le azioni che esistono nel mondo spirituale. Allora come spiegare all&#39;uomo che non ha ancora compreso il mondo spirituale che cosa vi accade? A questo scopo, i kabbalisti hanno creato il linguaggio dei rami: tutto ciò che esiste nel mondo superiore (&#34;radici&#34;) scende nel nostro mondo, formando i &#34;rami&#34;, le conseguenze del mondo superiore. Se usiamo questo linguaggio in modo corretto, cioè chiamiamo le proprietà del mondo Superiore con le definizioni del nostro mondo, allora possiamo trasmettere la conoscenza gli uni agli altri senza commettere errori.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Trasmissione delle conoscenze dal maestro al discepolo</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/JzIM3TBl.mp3</link><pubDate>27 Oct 19 00:00 UTC</pubDate><description>Non possiamo descrivere i fenomeni del mondo spirituale con parole terrene; non abbiamo un equivalente adeguato per le parole, le espressioni e le azioni che esistono nel mondo spirituale. 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Grazie ai dispositivi, siamo stati in grado di vedere l&#39;atomo più piccolo, sentire il calore di lontane stelle fiammeggianti e persino contare il numero di neuroni che formavano una cellula di memoria per la parola &#34;casa&#34; nel nostro cervello.  Per sentire il mondo spirituale, abbiamo anche bisogno di un dispositivo speciale che può essere inventato solo dentro di sé, cambiando il proprio stato di sensibilità e acquisendo proprietà opposte al nostro mondo: le proprietà della dazione e dell&#39;amore.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/eNMfyHiz.mp3" length="22055993" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/eNMfyHiz.mp3</guid><itunes:duration>01:01:15</itunes:duration><itunes:summary>Da un lato, la Kabbalah è la scienza della comprensione della natura, il suo strato interno,  d&#39;altra parte, i nostri organi di senso e anche gli strumenti più moderni non possono riconoscere questa realtà.  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Nel mondo fisico, inventiamo dispositivi per potenziare i nostri sensi e acquisire la capacità di espandere la percezione ai mondi micro e macro.  Grazie ai dispositivi, siamo stati in grado di vedere l&#39;atomo più piccolo, sentire il calore di lontane stelle fiammeggianti e persino contare il numero di neuroni che formavano una cellula di memoria per la parola &#34;casa&#34; nel nostro cervello.  Per sentire il mondo spirituale, abbiamo anche bisogno di un dispositivo speciale che può essere inventato solo dentro di sé, cambiando il proprio stato di sensibilità e acquisendo proprietà opposte al nostro mondo: le proprietà della dazione e dell&#39;amore.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/abi1XVwx.mp4" length="214262949" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/abi1XVwx.mp4</guid><itunes:duration>01:01:15</itunes:duration><itunes:summary>Da un lato, la Kabbalah è la scienza della comprensione della natura, il suo strato interno,  d&#39;altra parte, i nostri organi di senso e anche gli strumenti più moderni non possono riconoscere questa realtà.  Cioè, non abbiamo modo di sentire il Mondo Superiore, di cui parla la Kabbalah.  Nel mondo fisico, inventiamo dispositivi per potenziare i nostri sensi e acquisire la capacità di espandere la percezione ai mondi micro e macro.  Grazie ai dispositivi, siamo stati in grado di vedere l&#39;atomo più piccolo, sentire il calore di lontane stelle fiammeggianti e persino contare il numero di neuroni che formavano una cellula di memoria per la parola &#34;casa&#34; nel nostro cervello.  Per sentire il mondo spirituale, abbiamo anche bisogno di un dispositivo speciale che può essere inventato solo dentro di sé, cambiando il proprio stato di sensibilità e acquisendo proprietà opposte al nostro mondo: le proprietà della dazione e dell&#39;amore.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Il mondo è una realtà o un&#39;illusione?</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/a2aJP1ZP.mp3</link><pubDate>15 Sep 19 00:00 UTC</pubDate><description>L&#39;essenza di qualsiasi fenomeno fisico è al di fuori del campo della nostra consapevolezza.  L&#39;unica cosa che possiamo determinare è l&#39;effetto di questi fenomeni, il loro effetto sui nostri sensi.  E al di fuori delle nostre sensazioni, non comprendiamo nulla, ad esempio, la forza di attrazione.  Non sappiamo qual è l&#39;essenza di questa forza, qual è la sua fonte, ma ne sentiamo sicuramente l&#39;impatto su noi stessi e possiamo persino misurarla.  Non dubitiamo della realtà dei fenomeni fisici perché ne sentiamo gli effetti, non ci importa affatto che non abbiamo la minima idea della loro essenza.  Siamo solo gli strumenti in cui queste forze si manifestano. lo stesso vale per la comprensione del Creatore.  Possiamo scoprire questo potere dal suo impatto su di noi.  Quindi si dice: &#34;Dalle tue azioni ti conosco&#34;.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/a2aJP1ZP.mp3" length="21933270" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/a2aJP1ZP.mp3</guid><itunes:duration>01:00:55</itunes:duration><itunes:summary>L&#39;essenza di qualsiasi fenomeno fisico è al di fuori del campo della nostra consapevolezza.  L&#39;unica cosa che possiamo determinare è l&#39;effetto di questi fenomeni, il loro effetto sui nostri sensi.  E al di fuori delle nostre sensazioni, non comprendiamo nulla, ad esempio, la forza di attrazione.  Non sappiamo qual è l&#39;essenza di questa forza, qual è la sua fonte, ma ne sentiamo sicuramente l&#39;impatto su noi stessi e possiamo persino misurarla.  Non dubitiamo della realtà dei fenomeni fisici perché ne sentiamo gli effetti, non ci importa affatto che non abbiamo la minima idea della loro essenza.  Siamo solo gli strumenti in cui queste forze si manifestano. lo stesso vale per la comprensione del Creatore.  Possiamo scoprire questo potere dal suo impatto su di noi.  Quindi si dice: &#34;Dalle tue azioni ti conosco&#34;.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Il mondo è una realtà o un&#39;illusione?</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/tLVA92vx.mp4</link><pubDate>15 Sep 19 00:00 UTC</pubDate><description>L&#39;essenza di qualsiasi fenomeno fisico è al di fuori del campo della nostra consapevolezza.  L&#39;unica cosa che possiamo determinare è l&#39;effetto di questi fenomeni, il loro effetto sui nostri sensi.  E al di fuori delle nostre sensazioni, non comprendiamo nulla, ad esempio, la forza di attrazione.  Non sappiamo qual è l&#39;essenza di questa forza, qual è la sua fonte, ma ne sentiamo sicuramente l&#39;impatto su noi stessi e possiamo persino misurarla.  Non dubitiamo della realtà dei fenomeni fisici perché ne sentiamo gli effetti, non ci importa affatto che non abbiamo la minima idea della loro essenza.  Siamo solo gli strumenti in cui queste forze si manifestano. lo stesso vale per la comprensione del Creatore.  Possiamo scoprire questo potere dal suo impatto su di noi.  Quindi si dice: &#34;Dalle tue azioni ti conosco&#34;.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/tLVA92vx.mp4" length="218964727" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/tLVA92vx.mp4</guid><itunes:duration>01:00:55</itunes:duration><itunes:summary>L&#39;essenza di qualsiasi fenomeno fisico è al di fuori del campo della nostra consapevolezza.  L&#39;unica cosa che possiamo determinare è l&#39;effetto di questi fenomeni, il loro effetto sui nostri sensi.  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Noi concepiamo solo il Creatore, perché oltre a Lui non c&#39;è niente. Così è stato detto: “Non c’è nessuno tranne Lui.” Questa è la prima definizione dei principi della scienza di Kabbalah. Cioè, la scienza di Kabbalah si occupa di  rivelazione del Creatore da parte dell&#39;uomo nel nostro mondo. Come? Il fatto è, che l&#39;uomo passa nella sua ricerca lungo l&#39;intera catena di forze da lui al Creatore e così Lo rivela gradualmente.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/wQmIUW2h.mp3" length="21606478" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/wQmIUW2h.mp3</guid><itunes:duration>01:00:01</itunes:duration><itunes:summary>La scienza di Kabbalah ci dice che, mentre che siamo nel nostro mondo, attraverso lo studio coerente delle leggi, possiamo arrivare ad uno stato in cui riveleremo la forza Superiore, il Creatore. Nello stesso tempo, Lo riveleremo come una legge assoluta e suprema che collega tutte le parti della creazione. 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Il fatto è, che l&#39;uomo passa nella sua ricerca lungo l&#39;intera catena di forze da lui al Creatore e così Lo rivela gradualmente.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Il percorso per raggiungere il fine Superiore</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/DO2KLC3k.mp4</link><pubDate>18 Aug 19 00:00 UTC</pubDate><description>La scienza di Kabbalah ci dice che, mentre che siamo nel nostro mondo, attraverso lo studio coerente delle leggi, possiamo arrivare ad uno stato in cui riveleremo la forza Superiore, il Creatore. Nello stesso tempo, Lo riveleremo come una legge assoluta e suprema che collega tutte le parti della creazione. Cioè, se riveliamo il Creatore, allora comprendiamo pienamente l&#39;intera creazione, perché Egli include tutto. E anche noi siamo dentro di Lui. Ma finché non comprendiamo questo sistema globale, ci confondiamo dentro alcune forze e relazioni personali. Noi concepiamo solo il Creatore, perché oltre a Lui non c&#39;è niente. Così è stato detto: “Non c’è nessuno tranne Lui.” Questa è la prima definizione dei principi della scienza di Kabbalah. Cioè, la scienza di Kabbalah si occupa di  rivelazione del Creatore da parte dell&#39;uomo nel nostro mondo. Come? Il fatto è, che l&#39;uomo passa nella sua ricerca lungo l&#39;intera catena di forze da lui al Creatore e così Lo rivela gradualmente.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/DO2KLC3k.mp4" length="213892129" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/DO2KLC3k.mp4</guid><itunes:duration>01:00:01</itunes:duration><itunes:summary>La scienza di Kabbalah ci dice che, mentre che siamo nel nostro mondo, attraverso lo studio coerente delle leggi, possiamo arrivare ad uno stato in cui riveleremo la forza Superiore, il Creatore. Nello stesso tempo, Lo riveleremo come una legge assoluta e suprema che collega tutte le parti della creazione. Cioè, se riveliamo il Creatore, allora comprendiamo pienamente l&#39;intera creazione, perché Egli include tutto. E anche noi siamo dentro di Lui. Ma finché non comprendiamo questo sistema globale, ci confondiamo dentro alcune forze e relazioni personali. Noi concepiamo solo il Creatore, perché oltre a Lui non c&#39;è niente. Così è stato detto: “Non c’è nessuno tranne Lui.” Questa è la prima definizione dei principi della scienza di Kabbalah. Cioè, la scienza di Kabbalah si occupa di  rivelazione del Creatore da parte dell&#39;uomo nel nostro mondo. Come? Il fatto è, che l&#39;uomo passa nella sua ricerca lungo l&#39;intera catena di forze da lui al Creatore e così Lo rivela gradualmente.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title> 4 categorie della gestione Suprema</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/LHrk9wSQ.mp3</link><pubDate>28 Jul 19 00:00 UTC</pubDate><description>Misericordia, verità, giustizia e la pace, sono le quattro categorie che esistono in ogni persona, nella società, nella famiglia e in qualunque oggetto. Siamo attratti da questi concetti, ma non sappiamo ancora come lavorare con essi. Studiando la Kabbalah, comprendiamo che la nostra correzione dipende dall&#39;interazione tra le persone, dalla formazione del cosiddetto Adamo, da una rete di connessioni in cui il Bore&#39; può rivelarsi. Però questo sarà possibile solo utilizzando correttamente le quattro categorie sopra citate.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/LHrk9wSQ.mp3" length="22154579" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/LHrk9wSQ.mp3</guid><itunes:duration>01:01:32</itunes:duration><itunes:summary>Misericordia, verità, giustizia e la pace, sono le quattro categorie che esistono in ogni persona, nella società, nella famiglia e in qualunque oggetto. Siamo attratti da questi concetti, ma non sappiamo ancora come lavorare con essi. Studiando la Kabbalah, comprendiamo che la nostra correzione dipende dall&#39;interazione tra le persone, dalla formazione del cosiddetto Adamo, da una rete di connessioni in cui il Bore&#39; può rivelarsi. 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Però questo sarà possibile solo utilizzando correttamente le quattro categorie sopra citate.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Il bene e il male sono uniti e inseparabili?</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/vgSEQk3U.mp3</link><pubDate>21 Jul 19 00:00 UTC</pubDate><description>Qualsiasi azione dell&#39;uomo dovrebbe essere giudicata solo nei confronti alla società. Perfino l&#39;azione più personale, che apparentemente non abbia nulla a che vedere con il colettivo. Tutti i nostri pensieri ed azioni, buoni e cattivi, in un modo o nell&#39;altro influenzano l&#39;intero sistema.  Colpiscono tutti i livelli della natura: inanimato, vegetale ed animale. Quindi mi devo domandare: &#34;Che impatto avrà la mia azione sugli altri?&#34; E solo in base a questo valutare positivamente o negativamente.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/vgSEQk3U.mp3" length="21896907" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/vgSEQk3U.mp3</guid><itunes:duration>01:00:49</itunes:duration><itunes:summary>Qualsiasi azione dell&#39;uomo dovrebbe essere giudicata solo nei confronti alla società. Perfino l&#39;azione più personale, che apparentemente non abbia nulla a che vedere con il colettivo. Tutti i nostri pensieri ed azioni, buoni e cattivi, in un modo o nell&#39;altro influenzano l&#39;intero sistema.  Colpiscono tutti i livelli della natura: inanimato, vegetale ed animale. Quindi mi devo domandare: &#34;Che impatto avrà la mia azione sugli altri?&#34; E solo in base a questo valutare positivamente o negativamente.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Il bene e il male sono uniti e inseparabili?</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/S7LWgIn2.mp4</link><pubDate>21 Jul 19 00:00 UTC</pubDate><description>Qualsiasi azione dell&#39;uomo dovrebbe essere giudicata solo nei confronti alla società. Perfino l&#39;azione più personale, che apparentemente non abbia nulla a che vedere con il colettivo. Tutti i nostri pensieri ed azioni, buoni e cattivi, in un modo o nell&#39;altro influenzano l&#39;intero sistema.  Colpiscono tutti i livelli della natura: inanimato, vegetale ed animale. Quindi mi devo domandare: &#34;Che impatto avrà la mia azione sugli altri?&#34; E solo in base a questo valutare positivamente o negativamente.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/S7LWgIn2.mp4" length="218045260" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/S7LWgIn2.mp4</guid><itunes:duration>01:00:49</itunes:duration><itunes:summary>Qualsiasi azione dell&#39;uomo dovrebbe essere giudicata solo nei confronti alla società. Perfino l&#39;azione più personale, che apparentemente non abbia nulla a che vedere con il colettivo. Tutti i nostri pensieri ed azioni, buoni e cattivi, in un modo o nell&#39;altro influenzano l&#39;intero sistema.  Colpiscono tutti i livelli della natura: inanimato, vegetale ed animale. Quindi mi devo domandare: &#34;Che impatto avrà la mia azione sugli altri?&#34; E solo in base a questo valutare positivamente o negativamente.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Come acquisire la legge dell&#39;evoluzione?</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/N60wSUVf.mp3</link><pubDate>14 Jul 19 00:00 UTC</pubDate><description>Le leggi della natura sono inevitabili e funzionano &#34;secondo il piano&#34;, cioè ogni evento ha il suo tempo. E la nostra vita scorre in accordo con questa forza in via di sviluppo, attraversando tutte le fasi, passo dopo passo. Si può dire, che l&#39;uomo è un essere completamente vincolato, programmato dalle leggi della natura.  Ma non è proprio così. Abbiamo l&#39;opportunità di accelerare la nostra evoluzione e renderla facile e divertente. Questo può essere paragonato ad un treno diretto dal punto A al punto B. Non possiamo cambiare il suo percorso, ma possiamo scegliere quanto velocemente andrà il treno e di che classe saranno i vagoni. La scienza della Kabbalah ti regala un biglietto per il treno di alta velocità in un vagone di lusso!</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/N60wSUVf.mp3" length="21787977" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/N60wSUVf.mp3</guid><itunes:duration>01:00:31</itunes:duration><itunes:summary>Le leggi della natura sono inevitabili e funzionano &#34;secondo il piano&#34;, cioè ogni evento ha il suo tempo. E la nostra vita scorre in accordo con questa forza in via di sviluppo, attraversando tutte le fasi, passo dopo passo. Si può dire, che l&#39;uomo è un essere completamente vincolato, programmato dalle leggi della natura.  Ma non è proprio così. Abbiamo l&#39;opportunità di accelerare la nostra evoluzione e renderla facile e divertente. Questo può essere paragonato ad un treno diretto dal punto A al punto B. Non possiamo cambiare il suo percorso, ma possiamo scegliere quanto velocemente andrà il treno e di che classe saranno i vagoni. La scienza della Kabbalah ti regala un biglietto per il treno di alta velocità in un vagone di lusso!</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Come acquisire la legge dell&#39;evoluzione?</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/PxxjYGeu.mp4</link><pubDate>14 Jul 19 00:00 UTC</pubDate><description>Le leggi della natura sono inevitabili e funzionano &#34;secondo il piano&#34;, cioè ogni evento ha il suo tempo. E la nostra vita scorre in accordo con questa forza in via di sviluppo, attraversando tutte le fasi, passo dopo passo. Si può dire, che l&#39;uomo è un essere completamente vincolato, programmato dalle leggi della natura.  Ma non è proprio così. Abbiamo l&#39;opportunità di accelerare la nostra evoluzione e renderla facile e divertente. Questo può essere paragonato ad un treno diretto dal punto A al punto B. Non possiamo cambiare il suo percorso, ma possiamo scegliere quanto velocemente andrà il treno e di che classe saranno i vagoni. La scienza della Kabbalah ti regala un biglietto per il treno di alta velocità in un vagone di lusso!</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/PxxjYGeu.mp4" length="209520337" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/PxxjYGeu.mp4</guid><itunes:duration>01:00:31</itunes:duration><itunes:summary>Le leggi della natura sono inevitabili e funzionano &#34;secondo il piano&#34;, cioè ogni evento ha il suo tempo. E la nostra vita scorre in accordo con questa forza in via di sviluppo, attraversando tutte le fasi, passo dopo passo. Si può dire, che l&#39;uomo è un essere completamente vincolato, programmato dalle leggi della natura.  Ma non è proprio così. Abbiamo l&#39;opportunità di accelerare la nostra evoluzione e renderla facile e divertente. Questo può essere paragonato ad un treno diretto dal punto A al punto B. Non possiamo cambiare il suo percorso, ma possiamo scegliere quanto velocemente andrà il treno e di che classe saranno i vagoni. La scienza della Kabbalah ti regala un biglietto per il treno di alta velocità in un vagone di lusso!</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Come scoprire il Potere Superiore?</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/PLCFYkIi.mp4</link><pubDate>07 Jul 19 00:00 UTC</pubDate><description>Noi dobbiamo trattare tutto ciò che esiste in questo mondo come necessario. Non c&#39;è nulla che esista invano e non faccia la sua parte nel complesso mosaico della natura. Anche se ci sembra che ci siano alcuni elementi inutili e persino dannosi di cui vogliamo sbarazzarci. Ma più studiamo la natura, più chiara diventa la profonda interconnessione tra tutte le sue parti. Ogni filo d&#39;erba germoglia solo per la necessità della sua partecipazione all&#39;armonia globale della natura. Qualsiasi fenomeno negativo, a nostro avviso, appare solo affinché l&#39;uomo cambi il suo atteggiamento nei confronti della realtà e veda che tutto esiste nella sua forma vera e perfetta, necessaria per lo sviluppo generale della natura.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/PLCFYkIi.mp4" length="216514774" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/PLCFYkIi.mp4</guid><itunes:duration>01:00:32</itunes:duration><itunes:summary>Noi dobbiamo trattare tutto ciò che esiste in questo mondo come necessario. Non c&#39;è nulla che esista invano e non faccia la sua parte nel complesso mosaico della natura. Anche se ci sembra che ci siano alcuni elementi inutili e persino dannosi di cui vogliamo sbarazzarci. Ma più studiamo la natura, più chiara diventa la profonda interconnessione tra tutte le sue parti. Ogni filo d&#39;erba germoglia solo per la necessità della sua partecipazione all&#39;armonia globale della natura. Qualsiasi fenomeno negativo, a nostro avviso, appare solo affinché l&#39;uomo cambi il suo atteggiamento nei confronti della realtà e veda che tutto esiste nella sua forma vera e perfetta, necessaria per lo sviluppo generale della natura.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Come scoprire il Potere Superiore?</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/yRlegPP5.mp3</link><pubDate>07 Jul 19 00:00 UTC</pubDate><description>Noi dobbiamo trattare tutto ciò che esiste in questo mondo come necessario. Non c&#39;è nulla che esista invano e non faccia la sua parte nel complesso mosaico della natura. Anche se ci sembra che ci siano alcuni elementi inutili e persino dannosi di cui vogliamo sbarazzarci. Ma più studiamo la natura, più chiara diventa la profonda interconnessione tra tutte le sue parti. Ogni filo d&#39;erba germoglia solo per la necessità della sua partecipazione all&#39;armonia globale della natura. Qualsiasi fenomeno negativo, a nostro avviso, appare solo affinché l&#39;uomo cambi il suo atteggiamento nei confronti della realtà e veda che tutto esiste nella sua forma vera e perfetta, necessaria per lo sviluppo generale della natura.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/yRlegPP5.mp3" length="21792522" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/yRlegPP5.mp3</guid><itunes:duration>01:00:32</itunes:duration><itunes:summary>Noi dobbiamo trattare tutto ciò che esiste in questo mondo come necessario. Non c&#39;è nulla che esista invano e non faccia la sua parte nel complesso mosaico della natura. Anche se ci sembra che ci siano alcuni elementi inutili e persino dannosi di cui vogliamo sbarazzarci. Ma più studiamo la natura, più chiara diventa la profonda interconnessione tra tutte le sue parti. Ogni filo d&#39;erba germoglia solo per la necessità della sua partecipazione all&#39;armonia globale della natura. Qualsiasi fenomeno negativo, a nostro avviso, appare solo affinché l&#39;uomo cambi il suo atteggiamento nei confronti della realtà e veda che tutto esiste nella sua forma vera e perfetta, necessaria per lo sviluppo generale della natura.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Come possiamo  percepire il Bore?</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/iRaVFxCl.mp3</link><pubDate>23 Jun 19 00:00 UTC</pubDate><description>Ogni persona ha il desiderio di scoprire la fonte della sua vita, il significato e il percorso in questo mondo. Tutte le nostre forze interiori ci spingono verso questa rivelazione, e anche durante l&#39;infanzia ci poniamo domande sul senso della vita. Ma poi queste domande si spengono e vengono sostituite dalla voglia di carriera, di successo e di altri valori di questo mondo. Eppure, se una persona vuole realizzare se stessa e trovare risposte a domande eterne, arriva allo studio della Kabbalah e inizia a lavorare sulla struttura della sua anima.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/iRaVFxCl.mp3" length="22434350" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/iRaVFxCl.mp3</guid><itunes:duration>01:02:18</itunes:duration><itunes:summary>Ogni persona ha il desiderio di scoprire la fonte della sua vita, il significato e il percorso in questo mondo. Tutte le nostre forze interiori ci spingono verso questa rivelazione, e anche durante l&#39;infanzia ci poniamo domande sul senso della vita. 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Eppure, se una persona vuole realizzare se stessa e trovare risposte a domande eterne, arriva allo studio della Kabbalah e inizia a lavorare sulla struttura della sua anima.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/aa8lZ4we.mp4" length="223275785" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/aa8lZ4we.mp4</guid><itunes:duration>01:02:18</itunes:duration><itunes:summary>Ogni persona ha il desiderio di scoprire la fonte della sua vita, il significato e il percorso in questo mondo. Tutte le nostre forze interiori ci spingono verso questa rivelazione, e anche durante l&#39;infanzia ci poniamo domande sul senso della vita. Ma poi queste domande si spengono e vengono sostituite dalla voglia di carriera, di successo e di altri valori di questo mondo. Eppure, se una persona vuole realizzare se stessa e trovare risposte a domande eterne, arriva allo studio della Kabbalah e inizia a lavorare sulla struttura della sua anima.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Lo sviluppo dell&#39;anima</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/okUREzaD.mp3</link><pubDate>16 Jun 19 00:00 UTC</pubDate><description>Esiste un certo insieme di conoscenze grazie al quale l&#39;uomo può esistere nel mondo Superiore. E se non acquisisce questa conoscenza, non sarà in grado di percepire il mondo spirituale, non sarà in grado di adattarsi ad esso.  Pertanto, proprio come durante l&#39;infanzia, apprendevamo delle abilità diverse e sviluppavamo delle forze per la vita in questo mondo, così ora dobbiamo imparare a vivere in un mondo spirituale, nuovo per noi.  Per questo abbiamo un libro di testo: la scienza della Kabbalah.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/okUREzaD.mp3" length="21962579" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/okUREzaD.mp3</guid><itunes:duration>01:01:00</itunes:duration><itunes:summary>Esiste un certo insieme di conoscenze grazie al quale l&#39;uomo può esistere nel mondo Superiore. E se non acquisisce questa conoscenza, non sarà in grado di percepire il mondo spirituale, non sarà in grado di adattarsi ad esso.  Pertanto, proprio come durante l&#39;infanzia, apprendevamo delle abilità diverse e sviluppavamo delle forze per la vita in questo mondo, così ora dobbiamo imparare a vivere in un mondo spirituale, nuovo per noi.  Per questo abbiamo un libro di testo: la scienza della Kabbalah.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Lo sviluppo dell&#39;anima</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/bT7PvleF.mp4</link><pubDate>16 Jun 19 00:00 UTC</pubDate><description>Esiste un certo insieme di conoscenze grazie al quale l&#39;uomo può esistere nel mondo Superiore. E se non acquisisce questa conoscenza, non sarà in grado di percepire il mondo spirituale, non sarà in grado di adattarsi ad esso.  Pertanto, proprio come durante l&#39;infanzia, apprendevamo delle abilità diverse e sviluppavamo delle forze per la vita in questo mondo, così ora dobbiamo imparare a vivere in un mondo spirituale, nuovo per noi.  Per questo abbiamo un libro di testo: la scienza della Kabbalah.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/bT7PvleF.mp4" length="218547315" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/bT7PvleF.mp4</guid><itunes:duration>01:01:00</itunes:duration><itunes:summary>Esiste un certo insieme di conoscenze grazie al quale l&#39;uomo può esistere nel mondo Superiore. E se non acquisisce questa conoscenza, non sarà in grado di percepire il mondo spirituale, non sarà in grado di adattarsi ad esso.  Pertanto, proprio come durante l&#39;infanzia, apprendevamo delle abilità diverse e sviluppavamo delle forze per la vita in questo mondo, così ora dobbiamo imparare a vivere in un mondo spirituale, nuovo per noi.  Per questo abbiamo un libro di testo: la scienza della Kabbalah.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Libertà - la legge principale della natura</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/ch4mGwkV.mp3</link><pubDate>12 May 19 00:00 UTC</pubDate><description>La libertà sempre ci attrae. In nome della libertà, l&#39;umanità ha attraversato tutta la sua storia.Tutti aspirano alla libertà. Addirittura un germoglio aspira alla libertà, spuntando dal terreno verso il sole. L&#39;uomo si proietta non solo verso la libertà fisica, ma anche verso la libertà interiore. In verità lui non capisce bene cosa sia e cosa vuole dire esse veramente libero.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/ch4mGwkV.mp3" length="21800829" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/ch4mGwkV.mp3</guid><itunes:duration>01:00:33</itunes:duration><itunes:summary>La libertà sempre ci attrae. In nome della libertà, l&#39;umanità ha attraversato tutta la sua storia.Tutti aspirano alla libertà. Addirittura un germoglio aspira alla libertà, spuntando dal terreno verso il sole. L&#39;uomo si proietta non solo verso la libertà fisica, ma anche verso la libertà interiore. In verità lui non capisce bene cosa sia e cosa vuole dire esse veramente libero.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Libertà - la legge principale della natura</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/JjzHJrkN.mp4</link><pubDate>12 May 19 00:00 UTC</pubDate><description>La libertà sempre ci attrae. In nome della libertà, l&#39;umanità ha attraversato tutta la sua storia.Tutti aspirano alla libertà. Addirittura un germoglio aspira alla libertà, spuntando dal terreno verso il sole. L&#39;uomo si proietta non solo verso la libertà fisica, ma anche verso la libertà interiore. 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In verità lui non capisce bene cosa sia e cosa vuole dire esse veramente libero.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Da cosa dipende il futuro dell&#39;uomo?</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/e8lHB53f.mp3</link><pubDate>28 Apr 19 00:00 UTC</pubDate><description>Il futuro dell&#39;uomo dipende da come lui si predispone nel presente, perché, in effetti, il futuro non c&#39;è.  Quando viviamo passivamente, definiamo il futuro come subordinato da altre persone, dalle circostanze dalla vita, da tutto.  Ma l&#39;uomo, che si trova in comprensione spirituale, non dipende affatto dal futuro, lo annulla semplicemente, perché lui stesso crea un&#39;immagine del suo futuro e determina quando questa immagine diventerà realtà.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/e8lHB53f.mp3" length="21766817" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/e8lHB53f.mp3</guid><itunes:duration>01:00:27</itunes:duration><itunes:summary>Il futuro dell&#39;uomo dipende da come lui si predispone nel presente, perché, in effetti, il futuro non c&#39;è.  Quando viviamo passivamente, definiamo il futuro come subordinato da altre persone, dalle circostanze dalla vita, da tutto.  Ma l&#39;uomo, che si trova in comprensione spirituale, non dipende affatto dal futuro, lo annulla semplicemente, perché lui stesso crea un&#39;immagine del suo futuro e determina quando questa immagine diventerà realtà.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Da cosa dipende il futuro dell&#39;uomo?</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/bTWHrYlV.mp4</link><pubDate>28 Apr 19 00:00 UTC</pubDate><description>Il futuro dell&#39;uomo dipende da come lui si predispone nel presente, perché, in effetti, il futuro non c&#39;è.  Quando viviamo passivamente, definiamo il futuro come subordinato da altre persone, dalle circostanze dalla vita, da tutto.  Ma l&#39;uomo, che si trova in comprensione spirituale, non dipende affatto dal futuro, lo annulla semplicemente, perché lui stesso crea un&#39;immagine del suo futuro e determina quando questa immagine diventerà realtà.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/bTWHrYlV.mp4" length="217601369" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/bTWHrYlV.mp4</guid><itunes:duration>01:00:27</itunes:duration><itunes:summary>Il futuro dell&#39;uomo dipende da come lui si predispone nel presente, perché, in effetti, il futuro non c&#39;è.  Quando viviamo passivamente, definiamo il futuro come subordinato da altre persone, dalle circostanze dalla vita, da tutto.  Ma l&#39;uomo, che si trova in comprensione spirituale, non dipende affatto dal futuro, lo annulla semplicemente, perché lui stesso crea un&#39;immagine del suo futuro e determina quando questa immagine diventerà realtà.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Come possiamo entrare nelle dimensioni spirituali?</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/lbkDLpQx.mp3</link><pubDate>21 Apr 19 00:00 UTC</pubDate><description>In natura esiste una forza superiore, il Creatore, la mente della natura, che governa l&#39;intero Universo. La comprensione  della mente superiore, dei suoi pensieri e obiettivi è il compito più importante dell&#39;uomo, per il quale è stato creato. Inoltre, tale comprensione consente all&#39;uomo di elevarsi al livello del Creatore stesso e diventare il Suo &#34;partner&#34; nella gestione del mondo, per raggiungere l&#39;eternità e la perfezione. Ci sono persone, cabalisti, che sono stati in grado di entrare nella dimensione spirituale, come Baal HaSulam. Nei suoi articoli ci fornisce delle istruzioni per comprendere lo scopo della creazione, una guida al mondo spirituale.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/lbkDLpQx.mp3" length="21927627" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/lbkDLpQx.mp3</guid><itunes:duration>01:00:54</itunes:duration><itunes:summary>In natura esiste una forza superiore, il Creatore, la mente della natura, che governa l&#39;intero Universo. 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Nei suoi articoli ci fornisce delle istruzioni per comprendere lo scopo della creazione, una guida al mondo spirituale.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Come possiamo entrare nelle dimensioni spirituali?</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/U2GaqhaB.mp4</link><pubDate>21 Apr 19 00:00 UTC</pubDate><description>In natura esiste una forza superiore, il Creatore, la mente della natura, che governa l&#39;intero Universo. La comprensione  della mente superiore, dei suoi pensieri e obiettivi è il compito più importante dell&#39;uomo, per il quale è stato creato. Inoltre, tale comprensione consente all&#39;uomo di elevarsi al livello del Creatore stesso e diventare il Suo &#34;partner&#34; nella gestione del mondo, per raggiungere l&#39;eternità e la perfezione. Ci sono persone, cabalisti, che sono stati in grado di entrare nella dimensione spirituale, come Baal HaSulam. Nei suoi articoli ci fornisce delle istruzioni per comprendere lo scopo della creazione, una guida al mondo spirituale.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/U2GaqhaB.mp4" length="212084217" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/U2GaqhaB.mp4</guid><itunes:duration>01:00:54</itunes:duration><itunes:summary>In natura esiste una forza superiore, il Creatore, la mente della natura, che governa l&#39;intero Universo. La comprensione  della mente superiore, dei suoi pensieri e obiettivi è il compito più importante dell&#39;uomo, per il quale è stato creato. Inoltre, tale comprensione consente all&#39;uomo di elevarsi al livello del Creatore stesso e diventare il Suo &#34;partner&#34; nella gestione del mondo, per raggiungere l&#39;eternità e la perfezione. Ci sono persone, cabalisti, che sono stati in grado di entrare nella dimensione spirituale, come Baal HaSulam. Nei suoi articoli ci fornisce delle istruzioni per comprendere lo scopo della creazione, una guida al mondo spirituale.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Come gestire i desideri e i pensieri?</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/eIukkDfY.mp4</link><pubDate>14 Apr 19 00:00 UTC</pubDate><description>La cosa più importante in un uomo, sono i suoi desideri. La mente e i pensieri esistono solo come strumento per la realizzazione di questi desideri.  Questa è l&#39;intera evoluzione dell&#39;uomo: il nostro cervello è diventato più complesso e la mente umana ha superato qualsiasi altro essere vivente, perché i nostri desideri sono cresciuti fino a raggiungere proporzioni immense. Qui è il segreto per crescere un bambino intelligente e sviluppato: è necessario suscitare in lui grandi desideri, non assecondare, cioè non soddisfare i suoi desideri ancora non formati, ma dare al bambino l&#39;opportunità di fare gli sforzi da solo e guardare su come realizzare ciò che vuole.  Ecco come si sviluppa il cervello di un bambino.  Come possiamo aumentare i nostri desideri?  È necessario concentrare su di esso tutti i propri pensieri, prestando sempre più attenzione a questo desiderio, fino a farlo diventare prevalente, ossessivo.  E poi l&#39;uomo linizierà a pensare solo a come implementarlo.  Cioè, i pensieri sono necessari non solo per la realizzazione del desiderio, ma anche per selezionarli, scegliere quelli più necessari, rafforzarli e dare loro l&#39;opportunità di essere riempiti.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/eIukkDfY.mp4" length="218861268" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/eIukkDfY.mp4</guid><itunes:duration>01:00:51</itunes:duration><itunes:summary>La cosa più importante in un uomo, sono i suoi desideri. La mente e i pensieri esistono solo come strumento per la realizzazione di questi desideri.  Questa è l&#39;intera evoluzione dell&#39;uomo: il nostro cervello è diventato più complesso e la mente umana ha superato qualsiasi altro essere vivente, perché i nostri desideri sono cresciuti fino a raggiungere proporzioni immense. Qui è il segreto per crescere un bambino intelligente e sviluppato: è necessario suscitare in lui grandi desideri, non assecondare, cioè non soddisfare i suoi desideri ancora non formati, ma dare al bambino l&#39;opportunità di fare gli sforzi da solo e guardare su come realizzare ciò che vuole.  Ecco come si sviluppa il cervello di un bambino.  Come possiamo aumentare i nostri desideri?  È necessario concentrare su di esso tutti i propri pensieri, prestando sempre più attenzione a questo desiderio, fino a farlo diventare prevalente, ossessivo.  E poi l&#39;uomo linizierà a pensare solo a come implementarlo.  Cioè, i pensieri sono necessari non solo per la realizzazione del desiderio, ma anche per selezionarli, scegliere 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l&#39;opportunità di fare gli sforzi da solo e guardare su come realizzare ciò che vuole.  Ecco come si sviluppa il cervello di un bambino.  Come possiamo aumentare i nostri desideri?  È necessario concentrare su di esso tutti i propri pensieri, prestando sempre più attenzione a questo desiderio, fino a farlo diventare prevalente, ossessivo.  E poi l&#39;uomo linizierà a pensare solo a come implementarlo.  Cioè, i pensieri sono necessari non solo per la realizzazione del desiderio, ma anche per selezionarli, scegliere quelli più necessari, rafforzarli e dare loro l&#39;opportunità di essere riempiti.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/ARJTCntn.mp3" length="21912267" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/ARJTCntn.mp3</guid><itunes:duration>01:00:51</itunes:duration><itunes:summary>La cosa più importante in un uomo, sono i suoi desideri. La mente e i pensieri esistono solo come strumento per la realizzazione di questi desideri.  Questa è l&#39;intera evoluzione dell&#39;uomo: il nostro cervello è diventato più complesso e la mente umana ha superato qualsiasi altro essere vivente, perché i nostri desideri sono cresciuti fino a raggiungere proporzioni immense. Qui è il segreto per crescere un bambino intelligente e sviluppato: è necessario suscitare in lui grandi desideri, non assecondare, cioè non soddisfare i suoi desideri ancora non formati, ma dare al bambino l&#39;opportunità di fare gli sforzi da solo e guardare su come realizzare ciò che vuole.  Ecco come si sviluppa il cervello di un bambino.  Come possiamo aumentare i nostri desideri?  È necessario concentrare su di esso tutti i propri pensieri, prestando sempre più attenzione a questo desiderio, fino a farlo diventare prevalente, ossessivo.  E poi l&#39;uomo linizierà a pensare solo a come implementarlo.  Cioè, i pensieri sono necessari non solo per la realizzazione del desiderio, ma anche per selezionarli, scegliere quelli più necessari, rafforzarli e dare loro l&#39;opportunità di essere riempiti.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Baal HaSulam. Lettera 6</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/Lhi8D2b2.mp4</link><pubDate>07 Apr 19 00:00 UTC</pubDate><description>Scoprire il mondo spirituale significa entrare in un nuovo regno, dove i nostri sensi abituali non funzionano e dobbiamo svilupparli in un modo completamente diverso. Nello spirituale, la percezione è al di sopra del nostro desiderio di ricevere, sentire, godere. I &#34;sensi&#34; spirituali lavorano nella direzione opposta - nella dazione, nela soddisfazione e nella realizzazione  dell&#39;altro. Il passaggio dalla percezione del nostro mondo alla percezione del mondo superiore, consiste nel passaggio del Machsom. Quando l&#39;uomo cambia la sua percezione animale (gusto, tatto, olfatto, ecc.) alla percezione del mondo opposta, spirituale. Inoltre, quanto più sviluppa questi nuovi “sensi”, tanto più comprende la realtà nella forma in cui esiste realmente, non distorta dal “velo” egoistico.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/Lhi8D2b2.mp4" length="216382663" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/Lhi8D2b2.mp4</guid><itunes:duration>01:01:22</itunes:duration><itunes:summary>Scoprire il mondo spirituale significa entrare in un nuovo regno, dove i nostri sensi abituali non funzionano e dobbiamo svilupparli in un modo completamente diverso. Nello spirituale, la percezione è al di sopra del nostro desiderio di ricevere, sentire, godere. I &#34;sensi&#34; spirituali lavorano nella direzione opposta - nella dazione, nela soddisfazione e nella realizzazione  dell&#39;altro. Il passaggio dalla percezione del nostro mondo alla percezione del mondo superiore, consiste nel passaggio del Machsom. Quando l&#39;uomo cambia la sua percezione animale (gusto, tatto, olfatto, ecc.) alla percezione del mondo opposta, spirituale. Inoltre, quanto più sviluppa questi nuovi “sensi”, tanto più comprende la realtà nella forma in cui esiste realmente, non distorta dal “velo” egoistico.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Baal HaSulam. Lettera 6</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/u9xnokxA.mp3</link><pubDate>07 Apr 19 00:00 UTC</pubDate><description>Scoprire il mondo spirituale significa entrare in un nuovo regno, dove i nostri sensi abituali non funzionano e dobbiamo svilupparli in un modo completamente diverso. Nello spirituale, la percezione è al di sopra del nostro desiderio di ricevere, sentire, godere. I &#34;sensi&#34; spirituali lavorano nella direzione opposta - nella dazione, nela soddisfazione e nella realizzazione  dell&#39;altro. 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I &#34;sensi&#34; spirituali lavorano nella direzione opposta - nella dazione, nela soddisfazione e nella realizzazione  dell&#39;altro. Il passaggio dalla percezione del nostro mondo alla percezione del mondo superiore, consiste nel passaggio del Machsom. Quando l&#39;uomo cambia la sua percezione animale (gusto, tatto, olfatto, ecc.) alla percezione del mondo opposta, spirituale. Inoltre, quanto più sviluppa questi nuovi “sensi”, tanto più comprende la realtà nella forma in cui esiste realmente, non distorta dal “velo” egoistico.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Occultamento e rivelazione della Forza Superiore</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/G2cIi4nX.mp4</link><pubDate>31 Mar 19 00:00 UTC</pubDate><description>Nella Lettera 25, Baal HaSulam parla degli stati regolari delle cadute e delle salite nello spirituale.  Solitamente nel nostro mondo non pensiamo che debbano esserci alternanze tra periodi buoni e periodi brutti.  Continuiamo ad andare avanti.  Ma spiritualmente non è così. Quando l&#39;uomo inizia ad impegnarsi nel lavoro spirituale, capisce che deve tenere conto sia delle cadute che delle salite che si alternano. Inoltre, le cadute non sono meno importanti delle salite e l&#39;atteggiamento dell&#39;uomo nei loro confronti dovrebbe essere lo stesso.  Baal HaSulam scrive a questo proposito: “Se la caduta ha lo scopo di ascendere, è considerata un&#39;ascesa, non una caduta. In effetti, la caduta è la sostanza della salita.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/G2cIi4nX.mp4" length="214496765" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/G2cIi4nX.mp4</guid><itunes:duration>01:01:24</itunes:duration><itunes:summary>Nella Lettera 25, Baal HaSulam parla degli stati regolari delle cadute e delle salite nello spirituale.  Solitamente nel nostro mondo non pensiamo che debbano esserci alternanze tra periodi buoni e periodi brutti.  Continuiamo ad andare avanti.  Ma spiritualmente non è così. 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Quando l&#39;uomo inizia ad impegnarsi nel lavoro spirituale, capisce che deve tenere conto sia delle cadute che delle salite che si alternano. Inoltre, le cadute non sono meno importanti delle salite e l&#39;atteggiamento dell&#39;uomo nei loro confronti dovrebbe essere lo stesso.  Baal HaSulam scrive a questo proposito: “Se la caduta ha lo scopo di ascendere, è considerata un&#39;ascesa, non una caduta. In effetti, la caduta è la sostanza della salita.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>La gestione personale del Creatore . Parte 2</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/Guz8A16h.mp3</link><pubDate>24 Mar 19 00:00 UTC</pubDate><description>Nella sua prima lettera, Baal HaSulam ci racconta cosa succede all&#39;uomo in questo mondo. Lo ha descritto nella bella parabola del servo. Durante il webinar, Michael Laitman ha spiegato ogni punto, puoi ascoltare la registrazione. </description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/Guz8A16h.mp3" length="21908976" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/Guz8A16h.mp3</guid><itunes:duration>01:00:51</itunes:duration><itunes:summary>Nella sua prima lettera, Baal HaSulam ci racconta cosa succede all&#39;uomo in questo mondo. Lo ha descritto nella bella parabola del servo. Durante il webinar, Michael Laitman ha spiegato ogni punto, puoi ascoltare la registrazione. </itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>La gestione personale del Creatore . Parte 2</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/DKPchhvN.mp4</link><pubDate>24 Mar 19 00:00 UTC</pubDate><description>Nella sua prima lettera, Baal HaSulam ci racconta cosa succede all&#39;uomo in questo mondo. Lo ha descritto nella bella parabola del servo. Durante il webinar, Michael Laitman ha spiegato ogni punto, puoi ascoltare la registrazione. </description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/DKPchhvN.mp4" length="232111239" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/DKPchhvN.mp4</guid><itunes:duration>01:00:51</itunes:duration><itunes:summary>Nella sua prima lettera, Baal HaSulam ci racconta cosa succede all&#39;uomo in questo mondo. Lo ha descritto nella bella parabola del servo. Durante il webinar, Michael Laitman ha spiegato ogni punto, puoi ascoltare la registrazione. </itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>La gestione personale del Creatore.  Parte 1</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/4WPVJpRB.mp3</link><pubDate>17 Mar 19 00:00 UTC</pubDate><description>Esistiamo in un mondo in cui è impossibile prevedere cosa accadrà nel momento successivo, definire chiaramente ricompensa e punizione, le cause e le conseguenze delle nostre azioni e pensieri. Possiamo dire che viviamo nell&#39;oscurità. Abbiamo una comprensione di ciò che accadrà in questo momento come risultato di qualche azione meccanica. Ma al di sopra di questo livello non vediamo nulla. Nessuno può dire quali conseguenze abbiano i nostri desideri e pensieri, come ci influenziamo uno per altro con i nostri desideri e pensieri e se ci influenziamo affatto. Non lo sentiamo, ma ci siamo abituati. Solo di recente l&#39;umanità ha iniziato a rendersi conto di quanto sia dannosa la nostra interazione con il mondo, l&#39;impatto sull&#39;ambiente e la natura in generale. Per non parlare dell&#39;influenza più potente: il potere del pensiero. L&#39;uomo è come un bambino piccolo che non comprende il significato e lo scopo della Natura. Ma se il bambino è sotto la supervisione dei genitori, allora esistiamo nella completa ignoranza di chi ci controlla.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/4WPVJpRB.mp3" length="22040006" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/4WPVJpRB.mp3</guid><itunes:duration>01:01:13</itunes:duration><itunes:summary>Esistiamo in un mondo in cui è impossibile prevedere cosa accadrà nel momento successivo, definire chiaramente ricompensa e punizione, le cause e le conseguenze delle nostre azioni e pensieri. Possiamo dire che viviamo nell&#39;oscurità. Abbiamo una comprensione di ciò che accadrà in questo momento come risultato di qualche azione meccanica. Ma al di sopra di questo livello non vediamo nulla. 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Nessuno può dire quali conseguenze abbiano i nostri desideri e pensieri, come ci influenziamo uno per altro con i nostri desideri e pensieri e se ci influenziamo affatto. Non lo sentiamo, ma ci siamo abituati. Solo di recente l&#39;umanità ha iniziato a rendersi conto di quanto sia dannosa la nostra interazione con il mondo, l&#39;impatto sull&#39;ambiente e la natura in generale. Per non parlare dell&#39;influenza più potente: il potere del pensiero. L&#39;uomo è come un bambino piccolo che non comprende il significato e lo scopo della Natura. 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Pertanto, anche senza andare oltre lo scopo delle sue opere, possiamo padroneggiare pienamente la scienza della Kabbalah e realizzarla nella forma in cui è necessaria per la nostra correzione.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/oUlPNkYY.mp3" length="21853021" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/oUlPNkYY.mp3</guid><itunes:duration>01:00:42</itunes:duration><itunes:summary>Baal HaSulam e suo figlio Rabash concentrarono  nelle loro opere i risultati dell&#39;intera catena secolare dei precedenti cabalisti. Questi sono i cabalisti più vicini a noi, i nostri contemporanei. Baal HaSulam ha scritto un commento sull&#39;intero Libro dello Zohar, sui libri di Ari. Non c&#39;è nulla nell&#39;intera Kabbalah che egli non abbia analizzato e descritto nei suoi scritti, in un linguaggio a noi più comprensibile. Baal HaSulam ha reso il metodo cabalistico vicino e comprensibile all&#39;uomo moderno. Pertanto, anche senza andare oltre lo scopo delle sue opere, possiamo padroneggiare pienamente la scienza della Kabbalah e realizzarla nella forma in cui è necessaria per la nostra correzione.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Retaggio di Baal HaSulam</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/kzDDhjrq.mp4</link><pubDate>10 Mar 19 00:00 UTC</pubDate><description>Baal HaSulam e suo figlio Rabash concentrarono  nelle loro opere i risultati dell&#39;intera catena secolare dei precedenti cabalisti. Questi sono i cabalisti più vicini a noi, i nostri contemporanei. Baal HaSulam ha scritto un commento sull&#39;intero Libro dello Zohar, sui libri di Ari. Non c&#39;è nulla nell&#39;intera Kabbalah che egli non abbia analizzato e descritto nei suoi scritti, in un linguaggio a noi più comprensibile. Baal HaSulam ha reso il metodo cabalistico vicino e comprensibile all&#39;uomo moderno. Pertanto, anche senza andare oltre lo scopo delle sue opere, possiamo padroneggiare pienamente la scienza della Kabbalah e realizzarla nella forma in cui è necessaria per la nostra correzione.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/kzDDhjrq.mp4" length="218212354" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/kzDDhjrq.mp4</guid><itunes:duration>01:00:42</itunes:duration><itunes:summary>Baal HaSulam e suo figlio Rabash concentrarono  nelle loro opere i risultati dell&#39;intera catena secolare dei precedenti cabalisti. Questi sono i cabalisti più vicini a noi, i nostri contemporanei. Baal HaSulam ha scritto un commento sull&#39;intero Libro dello Zohar, sui libri di Ari. Non c&#39;è nulla nell&#39;intera Kabbalah che egli non abbia analizzato e descritto nei suoi scritti, in un linguaggio a noi più comprensibile. Baal HaSulam ha reso il metodo cabalistico vicino e comprensibile all&#39;uomo moderno. 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Sono in completa opposizione uno con altro, affinché noi (che siamo una forza negativa, la proprietà di ricevere, l&#39;egoismo) potessimo definire, con l&#39;aiuto delle nostre proprietà, la forza opposta a noi - il Bore. E non solo definirLo, ma entrare in interazione con Lui.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/71ZZgL2r.mp3" length="21831549" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/71ZZgL2r.mp3</guid><itunes:duration>01:00:38</itunes:duration><itunes:summary>Dall&#39;unica fonte, che è il Bore, discendono due forze: la forza che  appartiene a Lui - è la proprietà della dazione e dell&#39;amore. E la proprietà di ricezione - è una forza “artificiale” creata dal Bore, che non esisteva prima dall&#39;inizio della creazione.  Queste due forze esistono in ogni aspetto della natura, partendo dai mondi superiori fino al nostro mondo, come il più e il meno tra di loro. 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Di per sé,  questa forza non ha ne proprietà, ne sfumature, è impossibile dargli alcuna definizione.  Questa forza esiste, per così dire, staccata da tutto, non possiamo nemmeno dire come e che cosa esiste. Cioè, il Bore&#39; è una sorta di assoluto, che non è assolutamente percepibile da noi.  Ma quando inizia ad agire su di noi, allora noi lo chiamiamo con il nome di questa azione: gentile, buono, crudele, grande, ecc. Cioè, secondo le sue manifestazioni nei nostri confronti.  Non percepiamo il Bore&#39; stesso, ma solo le nostre sensazioni che provengono da Lui. Pertanto, il Bore&#39; è diverso per ognuno, addirittura  nella stessa persona cambia in ogni momento.  Questo è ciò che dice la Kabbalah: la Luce Superiore è in costante riposo, cioè, non ha cambiamenti, ma sotto la sua influenza, ogni elemento della creazione, attraversa determinate fasi dello sviluppo. E a seconda della fase che attraversa la creatura, chiama il Bore&#39; con un nome specifico.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/NWFxADlJ.mp3" length="22079033" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/NWFxADlJ.mp3</guid><itunes:duration>01:01:20</itunes:duration><itunes:summary>Il Bore&#39; - è Forza. 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Cioè, secondo le sue manifestazioni nei nostri confronti.  Non percepiamo il Bore&#39; stesso, ma solo le nostre sensazioni che provengono da Lui. Pertanto, il Bore&#39; è diverso per ognuno, addirittura  nella stessa persona cambia in ogni momento.  Questo è ciò che dice la Kabbalah: la Luce Superiore è in costante riposo, cioè, non ha cambiamenti, ma sotto la sua influenza, ogni elemento della creazione, attraversa determinate fasi dello sviluppo. E a seconda della fase che attraversa la creatura, chiama il Bore&#39; con un nome specifico.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:keywords>Name of God</itunes:keywords><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Che cosa sono i nomi del Bore&#39;?</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/cNs1t3n2.mp4</link><pubDate>24 Feb 19 00:00 UTC</pubDate><description>Il Bore&#39; - è Forza. Di per sé,  questa forza non ha ne proprietà, ne sfumature, è impossibile dargli alcuna definizione.  Questa forza esiste, per così dire, staccata da tutto, non possiamo nemmeno dire come e che cosa esiste. Cioè, il Bore&#39; è una sorta di assoluto, che non è assolutamente percepibile da noi.  Ma quando inizia ad agire su di noi, allora noi lo chiamiamo con il nome di questa azione: gentile, buono, crudele, grande, ecc. 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Cioè, secondo le sue manifestazioni nei nostri confronti.  Non percepiamo il Bore&#39; stesso, ma solo le nostre sensazioni che provengono da Lui. Pertanto, il Bore&#39; è diverso per ognuno, addirittura  nella stessa persona cambia in ogni momento.  Questo è ciò che dice la Kabbalah: la Luce Superiore è in costante riposo, cioè, non ha cambiamenti, ma sotto la sua influenza, ogni elemento della creazione, attraversa determinate fasi dello sviluppo. E a seconda della fase che attraversa la creatura, chiama il Bore&#39; con un nome specifico.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:keywords>Name of God</itunes:keywords><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>In che modo il Il Bore governa te e il mondo?</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/B1jOwEsV.mp3</link><pubDate>10 Feb 19 00:00 UTC</pubDate><description>Il Bore governa ciascuno di noi e tutti insieme attraverso un certo sistema chiamato &#34;i mondi&#34;. La Kabbalah studia la struttura e lo sviluppo di questo sistema di controllo. Dallo stato iniziale dei quattro stadi della luce diretta, si è formata l&#39;influenza del Bore come la luce e la proprietà della creazione come desiderio. Tra la luce e il desiderio, la proprietà della dazione e della ricezione, è sorta una relazione, che si trova in un certo stato l&#39;una con l&#39;altra, cercando continuamente di raggiungere i livelli di equilibrio. Poi c&#39;è stata una discesa di queste interazioni di luce e desiderio, formando così un sistema di mondi superiori (spirituali), che governa completamente il nostro mondo materiale.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/B1jOwEsV.mp3" length="22066337" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/B1jOwEsV.mp3</guid><itunes:duration>01:01:17</itunes:duration><itunes:summary>Il Bore governa ciascuno di noi e tutti insieme attraverso un certo sistema chiamato &#34;i mondi&#34;. 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Poi, sotto l&#39;influenza dello stesso pensiero, eterno, che spinge verso la perfetta fusione, la materia raggiunse uno stato in cui sorsero combinazioni di azioni fisiche, psicologiche, mentali e di altro tipo. Cioè, è sorto uno stato che chiamiamo mente.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/pMED6LC6.mp3" length="21868225" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/pMED6LC6.mp3</guid><itunes:duration>01:00:45</itunes:duration><itunes:summary>Nello spirituale, il pensiero è un&#39;azione, una forza che influenza tutta la materia, tutti i livelli della natura, quindi il pensiero crea la realtà.  Di questo così si dice: &#34;Nel principio era la parola&#34;. La nascita del nostro Universo è avvenuta per una successiva discesa dei gradini spirituali, dopo di che si sono formate le particelle elementari, che hanno cominciato a riunirsi secondo le loro leggi “del pensiero” a livello inanimato. 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Poi, sotto l&#39;influenza dello stesso pensiero, eterno, che spinge verso la perfetta fusione, la materia raggiunse uno stato in cui sorsero combinazioni di azioni fisiche, psicologiche, mentali e di altro tipo. Cioè, è sorto uno stato che chiamiamo mente.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Il principio supremo della Kabbalah</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/hpH18bLg.mp3</link><pubDate>27 Jan 19 00:00 UTC</pubDate><description>&#34;Non c&#39;è nessuno tranne Lui&#34; è il principio fondamentale nella Kabbalah. Ciò significa che c&#39;è solo una Forza, un fine, un percorso e non c&#39;è nient&#39;altro, cioè è un&#39;unica fonte.  Tutto ciò che all&#39;uomo sembra che esista, tranne questa fonte, in realtà è solo lei.  Una tale apparente diversità viene data all&#39;uomo come una sorta di disallineamento, in modo che lui stesso possa raccogliere queste linee disparate in un unico obiettivo.  Quindi l&#39;uomo ricomincia a sentire che non c&#39;è nessuno tranne il Creatore.  E tutte queste deviazioni da &#34;Uno, Unico, Solo&#34; ci vengono date solo per cercare di muoversi ancora e ancora verso l&#39;affermazione di questo concetto e quindi unirci a Lui.  Questo è l&#39;intero scopo dell&#39;evoluzione dell&#39;uomo: portarlo all&#39;unità con il Creatore.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/hpH18bLg.mp3" length="22193606" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/hpH18bLg.mp3</guid><itunes:duration>01:01:39</itunes:duration><itunes:summary>&#34;Non c&#39;è nessuno tranne Lui&#34; è il principio fondamentale nella Kabbalah. Ciò significa che c&#39;è solo una Forza, un fine, un percorso e non c&#39;è nient&#39;altro, cioè è un&#39;unica fonte.  Tutto ciò che all&#39;uomo sembra che esista, tranne questa fonte, in realtà è solo lei.  Una tale apparente diversità viene data all&#39;uomo come una sorta di disallineamento, in modo che lui stesso possa raccogliere queste linee disparate in un unico obiettivo.  Quindi l&#39;uomo ricomincia a sentire che non c&#39;è nessuno tranne il Creatore.  E tutte queste deviazioni da &#34;Uno, Unico, Solo&#34; 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ci vengono date solo per cercare di muoversi ancora e ancora verso l&#39;affermazione di questo concetto e quindi unirci a Lui.  Questo è l&#39;intero scopo dell&#39;evoluzione dell&#39;uomo: portarlo all&#39;unità con il Creatore.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:keywords>There is None Else Besides Him</itunes:keywords><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Programma  dell&#39;evoluzione spirituale</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/vqN7Ah0l.mp3</link><pubDate>20 Jan 19 00:00 UTC</pubDate><description>L&#39;uomo che studia la Kabbalah e si evolve spiritualmente, inizia a sentire che cambia molto più veloce nello spirituale che nel fisico. E questo effettivamente è vero: se l&#39;uomo si evolvesse spiritualmente allo stesso ritmo con cui si evolve fisicamente, avremmo bisogno di milioni di anni in più. Il più piccolo passo nello spirituale equivale alla grandezza del mondo intero.  Un milione di anni di evoluzione non è paragonabile nemmeno a un secondo dell&#39;evoluzione spirituale!  Questo è un tipo di energia completamente diverso, una dimensione diversa, un salto di qualità nella trasformazione di dell&#39;uomo.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/vqN7Ah0l.mp3" length="21718230" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/vqN7Ah0l.mp3</guid><itunes:duration>01:00:19</itunes:duration><itunes:summary>L&#39;uomo che studia la Kabbalah e si evolve spiritualmente, inizia a sentire che cambia molto più veloce nello spirituale che nel fisico. 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Possiamo assistere alla nascita di una nuova tappa, se saremo consapevoli, che siamo elementi attivi della creazione, che il resto dell&#39;Universo dipende dall&#39;uomo. E se vorremo, allora questa &#34;nascita&#34; passerà bene e indolore. Altrimenti, la natura stessa ci spingerà verso questo, ma la strada sarà dura e lunga, come si suol dire, &#34;con un bastone verso la felicità&#34;. È così che ci siamo evoluti nel corso della storia, ma è giunto il momento di prendere in mano la “gestione”.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/fmX54JAa.mp4" length="219318183" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/fmX54JAa.mp4</guid><itunes:duration>01:01:23</itunes:duration><itunes:summary>Il 2019 è un anno cruciale. Si può dire che è decisivo per il destino dell&#39;Umanità. 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E se vorremo, allora questa &#34;nascita&#34; passerà bene e indolore. Altrimenti, la natura stessa ci spingerà verso questo, ma la strada sarà dura e lunga, come si suol dire, &#34;con un bastone verso la felicità&#34;. È così che ci siamo evoluti nel corso della storia, ma è giunto il momento di prendere in mano la “gestione”.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>La lingua dei mondi spirituali è l&#39;ebraico</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/FsfAcYMG.mp3</link><pubDate>06 Jan 19 00:00 UTC</pubDate><description>L&#39;ebraico è la lingua dei mondi spirituali, delle forze che governano il nostro mondo.  Questo è un codice a più livelli, che viene presentato sotto forma di un&#39;immagine di determinate forze e della loro corrispondenza tra loro, sotto forma di una scrittura sentimentale, di un&#39;intonazione particolare della lingua. L&#39;ebraico è la porta ad un vasto mondo di suoni e simboli.  La sua precisione e l&#39;incredibile struttura simbolica, sorprendono l&#39;immaginazione. In base della corretta  immagine  letteraria in ebraico, possiamo &#34;modellare&#34;, creare l&#39;uomo cominciando dagli atomi! Addirittura senza sapere cosa sia una persona. </description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/FsfAcYMG.mp3" length="22168058" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/FsfAcYMG.mp3</guid><itunes:duration>01:01:34</itunes:duration><itunes:summary>L&#39;ebraico è la lingua dei mondi spirituali, delle forze che governano il nostro mondo.  Questo è un codice a più livelli, che viene presentato sotto forma di un&#39;immagine di determinate forze e della loro corrispondenza tra loro, sotto forma di una scrittura sentimentale, di un&#39;intonazione particolare della lingua. L&#39;ebraico è la porta ad un vasto mondo di suoni e simboli.  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La sua precisione e l&#39;incredibile struttura simbolica, sorprendono l&#39;immaginazione. In base della corretta  immagine  letteraria in ebraico, possiamo &#34;modellare&#34;, creare l&#39;uomo cominciando dagli atomi! Addirittura senza sapere cosa sia una persona. </description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/irZKGWh3.mp4" length="218484292" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/irZKGWh3.mp4</guid><itunes:duration>01:01:34</itunes:duration><itunes:summary>L&#39;ebraico è la lingua dei mondi spirituali, delle forze che governano il nostro mondo.  Questo è un codice a più livelli, che viene presentato sotto forma di un&#39;immagine di determinate forze e della loro corrispondenza tra loro, sotto forma di una scrittura sentimentale, di un&#39;intonazione particolare della lingua. L&#39;ebraico è la porta ad un vasto mondo di suoni e simboli.  La sua precisione e l&#39;incredibile struttura simbolica, sorprendono l&#39;immaginazione. 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Questo si è proiettato anche nel mondo materiale in modo speciale: circa 6.000 anni fa, viveva un certo ragazzo di nome Adamo, e in quel giorno lui ha scoperto lo spirituale, ha scoperto il Creatore.  Per la prima volta nella storia, uno dei &#34;bipedi&#34; ha scoperto che esiste un mondo spirituale e una forza superiore.  Fu il primo che raggiunge la somiglianza con il Creatore, e per questo lo chiamiamo &#34;il primo uomo&#34; (Adam Rishon).</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/u1VgnNTx.mp3" length="21662432" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/u1VgnNTx.mp3</guid><itunes:duration>01:00:10</itunes:duration><itunes:summary>Le festa dell&#39;Anno Nuovo segna un nuovo inizio.  Io desidero diventare un uomo (adamo) simile al Creatore.  Questa è la ragione del processo spirituale che io voglio compiere.  E  per questo &#34;Anno Nuovo&#34; è chiamato il giorno della creazione di Adamo - in questo giorno lui è stato creato.  Questo si è proiettato anche nel mondo materiale in modo speciale: circa 6.000 anni fa, viveva un certo ragazzo di nome Adamo, e in quel giorno lui ha scoperto lo spirituale, ha scoperto il Creatore.  Per la prima volta nella storia, uno dei &#34;bipedi&#34; ha scoperto che esiste un mondo spirituale e una forza superiore.  Fu il primo che raggiunge la somiglianza con il Creatore, e per questo lo chiamiamo &#34;il primo uomo&#34; (Adam Rishon).</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Radici spirituali del calendario e del  Anno Nuovo</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/yCyL1qfX.mp4</link><pubDate>30 Dec 18 00:00 UTC</pubDate><description>Le festa dell&#39;Anno Nuovo segna un nuovo inizio.  Io desidero diventare un uomo (adamo) simile al Creatore.  Questa è la ragione del processo spirituale che io voglio compiere.  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Fu il primo che raggiunge la somiglianza con il Creatore, e per questo lo chiamiamo &#34;il primo uomo&#34; (Adam Rishon).</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>La fede oltre la conoscenza</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/GgxWRb02.mp3</link><pubDate>23 Dec 18 00:00 UTC</pubDate><description>La fede al di sopra della conoscenza è l&#39;ascesa della persona al di sopra della sua natura e l&#39;ingresso nello stato opposto, in cui si trova il Creatore, la proprietà della dazione, della connessione universale e dell&#39;amore. Fin dall&#39;inizio, questa proprietà non esiste nella persona, ma se la persona riesce a crearla, allora sarà superiore alla sua natura egoistica. Questo è ciò che viene chiamato &#34;la fede al di sopra della conoscenza&#34;. Perché la conoscenza è la natura della persona, i suoi sentimenti, l&#39;egoismo. La fede - è dazione, una proprietà del Creatore.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/GgxWRb02.mp3" length="22060225" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/GgxWRb02.mp3</guid><itunes:duration>01:01:16</itunes:duration><itunes:summary>La fede al di sopra della conoscenza è l&#39;ascesa della persona al di sopra della sua natura e l&#39;ingresso nello stato opposto, in cui si trova il Creatore, la proprietà della dazione, della connessione universale e dell&#39;amore. Fin dall&#39;inizio, questa proprietà non esiste nella persona, ma se la persona riesce a crearla, allora sarà superiore alla sua natura egoistica. Questo è ciò che viene chiamato &#34;la fede al di sopra della conoscenza&#34;. Perché la conoscenza è la natura della persona, i suoi sentimenti, l&#39;egoismo. 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Questo è lo scopo della creazione: fondersi con il Creatore.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/qu0QKjqq.mp3" length="21916186" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/qu0QKjqq.mp3</guid><itunes:duration>01:00:52</itunes:duration><itunes:summary>L&#39;intero Universo si basa su due forze: la forza di dare e la forza di ricevere.  La Kabbalah è un sistema di equilibrio tra loro a tutti i livelli della natura.  Questa è una scienza che porta alla cosiddetta &#34;linea di mezzo&#34; - completa armonia e risoluzione di tutte le contraddizioni tra la creazione e il Creatore.  Studiando la Kabbalah e applicando la sua metodologia su se stessa, la persona arriva a una completa coincidenza dei suoi desideri e intenzioni con il Creatore, diventa il suo pari &#34;partner&#34;.  Questo è lo scopo della creazione: fondersi con il Creatore.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Kabbalah - la risoluzione di tutte le contraddizioni</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/ALHZ2qHY.mp4</link><pubDate>16 Dec 18 00:00 UTC</pubDate><description>L&#39;intero Universo si basa su due forze: la forza di dare e la forza di ricevere.  La Kabbalah è un sistema di equilibrio tra loro a tutti i livelli della natura.  Questa è una scienza che porta alla cosiddetta &#34;linea di mezzo&#34; - completa armonia e risoluzione di tutte le contraddizioni tra la creazione e il Creatore.  Studiando la Kabbalah e applicando la sua metodologia su se stessa, la persona arriva a una completa coincidenza dei suoi desideri e intenzioni con il Creatore, diventa il suo pari &#34;partner&#34;.  Questo è lo scopo della creazione: fondersi con il Creatore.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/ALHZ2qHY.mp4" length="217789476" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/ALHZ2qHY.mp4</guid><itunes:duration>01:00:52</itunes:duration><itunes:summary>L&#39;intero Universo si basa su due forze: la forza di dare e la forza di ricevere.  La Kabbalah è un sistema di equilibrio tra loro a tutti i livelli della natura.  Questa è una scienza che porta alla cosiddetta &#34;linea di mezzo&#34; - completa armonia e risoluzione di tutte le contraddizioni tra la creazione e il Creatore.  Studiando la Kabbalah e applicando la sua metodologia su se stessa, la persona arriva a una completa coincidenza dei suoi desideri e intenzioni con il Creatore, diventa il suo pari &#34;partner&#34;.  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Se la persona ha questi tre &#34;punti&#34;, può essere sicura, che &#34;colpirà il Creatore&#34;.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/x9p5Xaf6.mp3" length="21558203" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/x9p5Xaf6.mp3</guid><itunes:duration>00:59:52</itunes:duration><itunes:summary>In ogni livello della crescita spirituale, la persona si muove come nell&#39;oscurità, perché il Creatore si rivela solo alla fine dei nostri sforzi e solo come risultato delle giuste azioni della persona, quando va nella direzione esatta dell&#39;obiettivo .  Come, allora, è giusto delineare il proprio sviluppo e non deviare lungo la strada?  Qui possiamo fare un esempio del fucile: per colpire esattamente il bersaglio, è necessario guardare attraverso due punti guida.  Cioè, ci devono essere tre componenti nel percorso spirituale: io, il gruppo e il maestro.  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Serve quindi un maestro che guidi la persona, indirizzandola correttamente alla meta, una “guida” al mondo spirituale.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/2sfeoW96.mp4" length="231760110" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/2sfeoW96.mp4</guid><itunes:duration>01:00:36</itunes:duration><itunes:summary>Studiando la Kabbalah, la persona segue un Maestro per molti anni.  Potrebbero essere 10 o anche 20 anni.  Perché ci vogliono anni per iniziare a percepire qualcosa nello spirituale.  Il nostro desiderio egoistico cambia gradualmente, strato dopo strato.  E solo dopo i numerosi cambiamenti in se stessi, la persona inizia a sentire ciò, che è scritto nei libri cabalistici.  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Facendo queste domande, la persona arriva alla Kabbalah e inizia la sua crescita spirituale.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/odG8s1Vb.mp3" length="22329025" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/odG8s1Vb.mp3</guid><itunes:duration>01:02:01</itunes:duration><itunes:summary>La condizione più importante per la crescita spirituale è il desiderio di tale crescita. Se la persona vuole capire chi è lei e perché è nata in questo mondo, cerca qualcosa di più di una semplice esistenza fisica, cerca l&#39;eterno, perfetto, vero, desidera di scoprire il segreto del mondo, allora un tale desiderio determina l&#39;intero percorso del suo sviluppo. 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Sì, ma la persona ha la capacità di avanzare in modo tale, che anche la sofferenza che avrebbe dovuto ricevere, commettendo gli errori sulla sua strada, diventi per lei un movimento in avanti. Cioè, lavorare sugli errori e andare avanti, diventano la stessa cosa. In questo caso, la persona si muove non &#34;cadendo e alzandosi, facendo un passo avanti&#34;, ma, per così dire, si muove su due linee, quando ci sono due  linee paralele destra e sinistra. Quando la persona cammina sulla linea di sinistra, sperimenta sofferenze e gli errori, contemporaneamente lavora sulla linea di destra, cioè, si muove con entrambi i piedi verso lo scopo. Questo è il sentiero della Kabbalah: camminare lungo la linea di mezzo.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/TmyktYuv.mp3" length="21844715" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/TmyktYuv.mp3</guid><itunes:duration>01:00:40</itunes:duration><itunes:summary>La persona non può avanzare verso lo scopo della creazione attraverso la sofferenza, ma queste sofferenze sono necessarie per correggere il suo movimento nella giusta direzione. Quindi, ogni volta che la persona devia dalla meta (entra nel suo egoismo), la sofferenza la riporta indietro e così può riprendere la retta via. Risulta che senza sofferenza è impossibile avvanzare? Sì, ma la persona ha la capacità di avanzare in modo tale, che anche la sofferenza che avrebbe dovuto ricevere, commettendo gli errori sulla sua strada, diventi per lei un movimento in avanti. Cioè, lavorare sugli errori e andare avanti, diventano la stessa cosa. 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Proprio come la matematica e la fisica descrivono tutte le possibili interazioni in natura sotto forma di numeri e formule, così la Kabbalah spiega l&#39;interazione delle connessioni, ma non il mondo materiale, ma in quello spirituale.  Tutti i libri kabbalistici sono scritti da persone, che hanno compreso il mondo superiore e possiedono la conoscenza della &#34;matematica&#34; spirituale, cioè possono tradurre i loro risultati e sentimenti spirituali nel linguaggio delle formule.  Ma perché devono studiare la &#34;matematica&#34; del mondo spirituale per coloro che non sono in comprensione, e quindi non sentono tutto ciò che viene detto nei libri cabalistici?  Per avvicinarsi alla rivelazione e sentire chiaramente in sé stessi un nuovo piano dell&#39;Universo.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/aKapVNWQ.mp4" length="210100381" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/aKapVNWQ.mp4</guid><itunes:duration>01:00:46</itunes:duration><itunes:summary>La Kabbalah è una scienza, la più lirica e più pragmatica che esiste. 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E poi questa influenza, per così dire, si è fermata ed è entrata in una &#34;modalità di attesa&#34;.  Ulteriori eventi si verificano solo in conformità con la nostra richiesta.  E se non avvengono, lo sviluppo continua lo stesso, ma solo con lo scopo di indurci a chiedere.  Chiedere una correzione.  Cioè, tutto ciò che ci accade oggi, ci sta solo spingendo alla richiesta giusta.  E se impariamo a costruire i nostri desideri e le nostre richieste in accordo con lo scopo della creazione, come insegna la Kabbalah, questo influenzerà l&#39;intero Universo in modo positivo e il nostro percorso di sviluppo diventerà leggero e pieno di bontà.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/fnm5Rw1t.mp3" length="21797067" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/fnm5Rw1t.mp3</guid><itunes:duration>01:00:32</itunes:duration><itunes:summary>L&#39;origine di questo mondo è anche il suo sviluppo, avveniva sotto l&#39;influenza del Creatore, fino allo stato in cui ci troviamo ora.  E poi questa influenza, per così dire, si è fermata ed è entrata in una &#34;modalità di attesa&#34;.  Ulteriori eventi si verificano solo in conformità con la nostra richiesta.  E se non avvengono, lo sviluppo continua lo stesso, ma solo con lo scopo di indurci a chiedere.  Chiedere una correzione.  Cioè, tutto ciò che ci accade oggi, ci sta solo spingendo alla richiesta giusta.  E se impariamo a costruire i nostri desideri e le nostre richieste in accordo con lo scopo della creazione, come insegna la Kabbalah, questo influenzerà l&#39;intero Universo in modo positivo e il nostro percorso di sviluppo diventerà leggero e pieno di bontà.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:keywords>Prayer,The Process of Correction</itunes:keywords><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>La richiesta giusta</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/horlTnES.mp4</link><pubDate>04 Nov 18 00:00 UTC</pubDate><description>L&#39;origine di questo mondo è anche il suo sviluppo, avveniva sotto l&#39;influenza del Creatore, fino allo stato in cui ci troviamo ora.  E poi questa influenza, per così dire, si è fermata ed è entrata in una &#34;modalità di attesa&#34;.  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E solo l&#39;odio per il male è necessario, perché l&#39;odio divide coloro che prima erano vicini. Pertanto, il male come tale non esiste,  l&#39;esistenza del male dipende dall&#39;amore per il bene e dall&#39;odio per il male. Se nel uomo esiste l&#39;amore per il male, allora cade nella rete del male. E se odia il male, allora è libero dalla sua influenza e il male non ha possibilità di dominarlo. Si scopre che il lavoro principale dell&#39;uomo non è lavorare sul male stesso, ma lavorare sull&#39;amore e sull&#39;odio verso il medesimo. Baal HaSulam, Shamati, articolo 52 “Il peccato non annulla il comandamento”</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/AeHprPVL.mp4" length="219602400" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/AeHprPVL.mp4</guid><itunes:duration>01:01:49</itunes:duration><itunes:summary>Il lavoro spirituale dell&#39;uomo è seguire una buona strada, ma la sua inclinazione al male non glielo permette.  Ed è necessario sapere che l&#39;uomo non è obbligato a sradicare il male da se stesso: questo è assolutamente impossibile. L&#39;uomo deve solo odiare il male, come si dice: &#34; Voi che amate il Creatore, odiate il male!&#34;. E solo l&#39;odio per il male è necessario, perché l&#39;odio divide coloro che prima erano vicini. Pertanto, il male come tale non esiste,  l&#39;esistenza del male dipende dall&#39;amore per il bene e dall&#39;odio per il male. Se nel uomo esiste l&#39;amore per il male, allora cade nella rete del male. E se odia il male, allora è libero dalla sua influenza e il male non ha possibilità di dominarlo. Si scopre che il lavoro principale dell&#39;uomo non è lavorare sul male stesso, ma lavorare sull&#39;amore e sull&#39;odio verso il medesimo. Baal HaSulam, Shamati, articolo 52 “Il peccato non annulla il comandamento”</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Il Bene e il male sotto controllo del Creatore</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/bzpe7FAY.mp3</link><pubDate>14 Oct 18 00:00 UTC</pubDate><description>Il lavoro spirituale dell&#39;uomo è seguire una buona strada, ma la sua inclinazione al male non glielo permette.  Ed è necessario sapere che l&#39;uomo non è obbligato a sradicare il male da se stesso: questo è assolutamente impossibile. L&#39;uomo deve solo odiare il male, come si dice: &#34; Voi che amate il Creatore, odiate il male!&#34;. E solo l&#39;odio per il male è necessario, perché l&#39;odio divide coloro che prima erano vicini. Pertanto, il male come tale non esiste,  l&#39;esistenza del male dipende dall&#39;amore per il bene e dall&#39;odio per il male. Se nel uomo esiste l&#39;amore per il male, allora cade nella rete del male. E se odia il male, allora è libero dalla sua influenza e il male non ha possibilità di dominarlo. Si scopre che il lavoro principale dell&#39;uomo non è lavorare sul male stesso, ma lavorare sull&#39;amore e sull&#39;odio verso il medesimo. Baal HaSulam, Shamati, articolo 52 “Il peccato non annulla il comandamento”</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/bzpe7FAY.mp3" length="22259748" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/bzpe7FAY.mp3</guid><itunes:duration>01:01:49</itunes:duration><itunes:summary>Il lavoro spirituale dell&#39;uomo è seguire una buona strada, ma la sua inclinazione al male non glielo permette.  Ed è necessario sapere che l&#39;uomo non è obbligato a sradicare il male da se stesso: questo è assolutamente impossibile. L&#39;uomo deve solo odiare il male, come si dice: &#34; Voi che amate il Creatore, odiate il male!&#34;. E solo l&#39;odio per il male è necessario, perché l&#39;odio divide coloro che prima erano vicini. Pertanto, il male come tale non esiste,  l&#39;esistenza del male dipende dall&#39;amore per il bene e dall&#39;odio per il male. Se nel uomo esiste l&#39;amore per il male, allora cade nella rete del male. E se odia il male, allora è libero dalla sua influenza e il male non ha possibilità di dominarlo. Si scopre che il lavoro principale dell&#39;uomo non è lavorare sul male stesso, ma lavorare sull&#39;amore e sull&#39;odio verso il medesimo. 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non importa!  Io vivo già nella sensazione del livello successivo dell&#39;Universo, nella dimensione successiva.  Cioè, l&#39;anima deve essere acquisita durante la vita.  Ci viene data questa vita o, i suoi diversi stati, cioè, le vite successive, affinché possiamo acquisire  la nostra anima.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/i2UpDTrX.mp3" length="22112245" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/i2UpDTrX.mp3</guid><itunes:duration>01:01:25</itunes:duration><itunes:summary>Secondo la Kabbalah, la percezione del mondo è soggettiva.  Sentiamo l&#39;esistenza attraverso quello che viene chiamato il nostro corpo, cioè attraverso i nostri 5 sensi.  Ma che succede dopo la morte del corpo fisico?  Uno dei malintesi comuni è che l&#39;anima si  separa dal corpo.  In verità, non avviene la separazione dell&#39;anima dal corpo, perché non c&#39;è anima nel corpo!  L&#39;anima esiste solo in coloro che l&#39;hanno sviluppata dal punto nel cuore, da una speciale aspirazione interiore. La persona nel nostro mondo, ha un corpo animale e ha un punto, l&#39;embrione dell&#39;anima.  Se io sviluppo questo embrione, comincio a sentire la vita spirituale in esso.  Allora il mio corpo fisico può morire - 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non importa!  Io vivo già nella sensazione del livello successivo dell&#39;Universo, nella dimensione successiva.  Cioè, l&#39;anima deve essere acquisita durante la vita.  Ci viene data questa vita o, i suoi diversi stati, cioè, le vite successive, affinché possiamo acquisire  la nostra anima.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/ZcEyAJmS.mp4" length="220229179" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/ZcEyAJmS.mp4</guid><itunes:duration>01:01:25</itunes:duration><itunes:summary>Secondo la Kabbalah, la percezione del mondo è soggettiva.  Sentiamo l&#39;esistenza attraverso quello che viene chiamato il nostro corpo, cioè attraverso i nostri 5 sensi.  Ma che succede dopo la morte del corpo fisico?  Uno dei malintesi comuni è che l&#39;anima si  separa dal corpo.  In verità, non avviene la separazione dell&#39;anima dal corpo, perché non c&#39;è anima nel corpo!  L&#39;anima esiste solo in coloro che l&#39;hanno sviluppata dal punto nel cuore, da una speciale aspirazione interiore. La persona nel nostro mondo, ha un corpo animale e ha un punto, l&#39;embrione dell&#39;anima.  Se io sviluppo questo embrione, comincio a sentire la vita spirituale in esso.  Allora il mio corpo fisico può morire - non importa!  Io vivo già nella sensazione del livello successivo dell&#39;Universo, nella dimensione successiva.  Cioè, l&#39;anima deve essere acquisita durante la vita.  Ci viene data questa vita o, i suoi diversi stati, cioè, le vite successive, affinché possiamo acquisire  la nostra anima.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Scintille della stessa anima</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/619cN7Hw.mp3</link><pubDate>16 Sep 18 00:00 UTC</pubDate><description>Esiste un&#39;unica anima comune a tutti: Adamo (dalla parola &#34;Dome&#34; - &#34; somigliante al Creatore&#34;), ovvero, il desiderio di ricevere. L&#39;anima era piena di luce, di piacere. In questo stato, si sentiva nella sua forma minimale, come un neonato. Ma il Creatore vuole che raggiungiamo il Suo stato, lo stato &#34;adulto&#34;. Così ha spezzato l&#39;anima in un gran numero di &#34; frammenti&#34;, ognuno dei quali è diventato separato dagli altri nel suo desiderio egoistico. E hanno smesso di comprendersi, di percepirsi in qualche modo. In ognuno di noi c&#39;è una particella di quest&#39;anima. Sentiamo di dipendere l&#39;uno dall&#39;altro, ma non riusciamo a unirci in alcun modo. Questo causa tutti i conflitti e i problemi del mondo.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/619cN7Hw.mp3" length="21991105" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/619cN7Hw.mp3</guid><itunes:duration>01:01:05</itunes:duration><itunes:summary>Esiste un&#39;unica anima comune a tutti: Adamo (dalla parola &#34;Dome&#34; - &#34; somigliante al Creatore&#34;), ovvero, il desiderio di ricevere. 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Potrei essere costretto a fare qualcosa o addirittura desiderare, ma sentirò di essere costretto. E qui io non sospetto nemmeno, che i pensieri non siano miei - mi vengono inviati, i desideri non sono miei - li eccitano in me, le decisioni non sono mie - decidono per me. Qualunque cosa io desideri, penso, pianifico, per non parlare delle decisioni e del modo in cui vengono attuate, decisamente non sono io.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/OzXgaMaJ.mp3" length="22003487" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/OzXgaMaJ.mp3</guid><itunes:duration>01:01:07</itunes:duration><itunes:summary>L&#39;uomo esiste in un mondo governato da un&#39;unica forza. Però lui ha l&#39;illusione che questa Forza non esista, che noi ne siamo liberi, che non siamo connessi con essa, o che possiamo in qualche modo agire su di essa, cambiarla. Questa illusione è il nostro egoismo. 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E qui io non sospetto nemmeno, che i pensieri non siano miei - mi vengono inviati, i desideri non sono miei - li eccitano in me, le decisioni non sono mie - decidono per me. Qualunque cosa io desideri, penso, pianifico, per non parlare delle decisioni e del modo in cui vengono attuate, decisamente non sono io.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>L&#39;uomo è un piccolo mondo</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/wEzM26RA.mp3</link><pubDate>26 Aug 18 00:00 UTC</pubDate><description>&#34;L&#39;uomo è un piccolo mondo. Il mondo intero, tutto ciò che vedo e sento, è una realtà comune unita. L&#39;inanimato, il vegetale, l&#39;animale, le persone che vedo - tutto questo sono i miei desideri interiori e le qualità che osservo in me stesso. Bisogna cercare di andare un po&#39; più a fondo dentro di sé, e allora tu comincerai a vedere come è organizzato in te, e che è effettivamente così. Insomma, è il tuo sistema interno. È come se io guardassi lo schermo di un computer e vedessi solo una dimostrazione, un riflesso, una piccola manifestazione di ciò che accade all&#39;interno. Ed è esattamente così che sono gli esseri umani. Ecco perché dobbiamo uscire da &#34;questo mondo&#34;, staccarci da questo super televisore con un enorme schermo con una quantità record di &#34;pollici&#34; e un&#39;immagine tridimensionale e stereofonica, ed entrare nel nostro sistema stesso - nella &#34;memoria&#34; e nel &#34;processore&#34;, in tutti i nostri programmi, in tutto ciò che è dentro di noi. E poi raggiungi il mondo spirituale, superiore, perché tutto scende da lì.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/wEzM26RA.mp3" length="22160221" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/wEzM26RA.mp3</guid><itunes:duration>01:01:33</itunes:duration><itunes:summary>&#34;L&#39;uomo è un piccolo mondo. Il mondo intero, tutto ciò che vedo e sento, è una realtà comune unita. L&#39;inanimato, il vegetale, l&#39;animale, le persone che vedo - tutto questo sono i miei desideri interiori e le qualità che osservo in me stesso. Bisogna cercare di andare un po&#39; più a fondo dentro di sé, e allora tu comincerai a vedere come è organizzato in te, e che è effettivamente così. Insomma, è il tuo sistema interno. È come se io guardassi lo schermo di un computer e vedessi solo una dimostrazione, un riflesso, una piccola manifestazione di ciò che accade all&#39;interno. Ed è esattamente così che sono gli esseri umani. 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Ecco perché dobbiamo uscire da &#34;questo mondo&#34;, staccarci da questo super televisore con un enorme schermo con una quantità record di &#34;pollici&#34; e un&#39;immagine tridimensionale e stereofonica, ed entrare nel nostro sistema stesso - nella &#34;memoria&#34; e nel &#34;processore&#34;, in tutti i nostri programmi, in tutto ciò che è dentro di noi. E poi raggiungi il mondo spirituale, superiore, perché tutto scende da lì.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Contemplazione interiore. Il Movimento e il tempo nello spirituale</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/29zj2NxY.mp3</link><pubDate>19 Aug 18 00:00 UTC</pubDate><description>L&#39;essenza del concetto di tempo non è altro che la sensazione del movimento. La mente materiale dell&#39;uomo immagina e dà forma ad un certo numero di movimenti successivi e li traduce nell&#39;idea di un certo “tempo”.  Se l&#39;uomo e tutto ciò che lo circonda, fossero in completa pace, il concetto di tempo non esisterebbe affatto. Nello spirituale, il &#34;tempo&#34; è determinato dal numero di movimenti spirituali - rinnovamenti di proprietà che emanano l&#39;uno dall&#39;altro sotto forma di causa ed effetto. I concetti spirituali di “prima” e “dopo” significano sempre causa ed effetto.  Baal HaSulam “Contemplazione Interiore”</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/29zj2NxY.mp3" length="22250187" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/29zj2NxY.mp3</guid><itunes:duration>01:01:48</itunes:duration><itunes:summary>L&#39;essenza del concetto di tempo non è altro che la sensazione del movimento. 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Dove sta andando il mondo?</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/7EfBPZ5m.mp3</link><pubDate>12 Aug 18 00:00 UTC</pubDate><description>L&#39;unità della Forza Superiore si manifesta nella nostra comprensione dell&#39;unico obiettivo di tutti gli insiemi di proprietà e forme dell&#39;Universo, nella comprensione dell&#39;unificazione di tutti gli eventi in un unico pensiero della Forza Superiore, nel piano della creazione per “ far godere il creato”.  Questo unico pensiero abbraccia tutta la realtà in completa unità fino alla correzione finale, perché è lo scopo della creazione, ed è la forza esecutiva.  Dopotutto, tutto ciò che è contenuto nel pensiero della Forza Superiore si realizza necessariamente e inevitabilmente nelle sue creazioni; questa è la legge.  Baal HaSulam “Contemplazione Interiore”</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/7EfBPZ5m.mp3" length="22234827" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/7EfBPZ5m.mp3</guid><itunes:duration>01:01:45</itunes:duration><itunes:summary>L&#39;unità della Forza Superiore si manifesta nella nostra comprensione dell&#39;unico obiettivo di tutti gli insiemi di proprietà e forme dell&#39;Universo, nella comprensione dell&#39;unificazione di tutti gli eventi in un unico pensiero della Forza Superiore, nel piano della creazione per “ far godere il creato”.  Questo unico pensiero abbraccia tutta la realtà in completa unità fino alla correzione finale, perché è lo scopo della creazione, ed è la forza esecutiva.  Dopotutto, tutto ciò che è contenuto nel pensiero della Forza Superiore si realizza necessariamente e inevitabilmente nelle sue creazioni; questa è la legge.  Baal HaSulam “Contemplazione Interiore”</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Contemplazione interiore.  Dove sta andando il mondo?</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/LyTQESys.mp4</link><pubDate>12 Aug 18 00:00 UTC</pubDate><description>L&#39;unità della Forza Superiore si manifesta nella nostra comprensione dell&#39;unico obiettivo di tutti gli insiemi di proprietà e forme dell&#39;Universo, nella comprensione dell&#39;unificazione di tutti gli eventi in un unico pensiero della Forza Superiore, nel piano della creazione per “ far godere il creato”.  Questo unico pensiero abbraccia tutta la realtà in completa unità fino alla correzione finale, perché è lo scopo della creazione, ed è la forza esecutiva.  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Tuttavia, a causa del ricevere per se stesso, l&#39;uomo non si sente mai riempito, ma rimane ancora più svuotato dopo essere stato riempito. Soffre doppiamente: per la moltiplicazione degli sforzi e per la mancanza di riempimento con quello che desidera. Chi trasforma il &#34;desiderio di ricezione&#34; in &#34;desiderio di dazione&#34; (riceve con l&#39;intenzione di dare) vince due volte: realizza il godimento perfetto e raggiunge la corrispondenza delle qualità con la Forza Suprema, il Creatore, giungendo così alla fusione e alla quiete quando il godimento scende a lui dall&#39;alto senza alcuno sforzo. Baal HaSulam &#34;Contemplazione interiore&#34;</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/2i27lDkF.mp3" length="21999255" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/2i27lDkF.mp3</guid><itunes:duration>01:01:06</itunes:duration><itunes:summary>Il nostro mondo è stato creato completamente privo del godimento supremo, per raggiungere il godimento è necessario uno sforzo, che si percepisce come una sofferenza perché proviene dalla Forza Suprema in modo indiretto. Tuttavia, è impossibile rimanere senza godimento, perché anche questo è contrario alla nostra radice, piena di godimento. Perciò, nella sofferenza, si sceglie di moltiplicare gli sforzi per raggiungere il riempimento. Tuttavia, a causa del ricevere per se stesso, l&#39;uomo non si sente mai riempito, ma rimane ancora più svuotato dopo essere stato riempito. Soffre doppiamente: per la moltiplicazione degli sforzi e per la mancanza di riempimento con quello che desidera. 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Come possiamo aprirci alla luce infinita del Creatore, dove si trova la chiave per tutti i godimenti? È stato detto: &#34; Apritemi un piccolo spiraglio come la cruna di un ago, e io aprirò davanti a voi un&#39;ampia porta dove entreranno carri e carrozze&#34;.  La chiave è l&#39;intenzione della dazione, con la quale moltiplichiamo la piccola scintilla vitale fino alle dimensioni del Creatore, perché vogliamo dare a Lui. Prendiamo il Creatore come una lente di ingrandimento e amplifichiamo questo sottile raggio che ha generato tutta la creazione, tutta la materia. Ingrandiamo sia la materia che il godimento molte volte nella misura della grandezza del Creatore. Queste capacità ci da questo mezzo, chiamato: intenzione di dare.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/GQgq60jx.mp3" length="21840639" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/GQgq60jx.mp3</guid><itunes:duration>01:00:40</itunes:duration><itunes:summary>Il Creatore irradia su di noi la luce nella sua completa e infinita forma di amore e di godimento. Ma l&#39;uomo non è in grado di ricevere in forma diretta più di un sottile raggio, che solo in qualche modo ci mantiene in vita, animando così il mondo intero. Come possiamo aprirci alla luce infinita del Creatore, dove si trova la chiave per tutti i godimenti? È stato detto: &#34; Apritemi un piccolo spiraglio come la cruna di un ago, e io aprirò davanti a voi un&#39;ampia porta dove entreranno carri e carrozze&#34;.  La chiave è l&#39;intenzione della dazione, con la quale moltiplichiamo la piccola scintilla vitale fino alle dimensioni del Creatore, perché vogliamo dare a Lui. 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Però noi dobbiamo capire, che queste sofferenze funzionano per quanto riguarda il nostro egoismo. E per quanto riguarda il nostro movimento verso il Creatore, al contrario - ci attraggono. Per questo, tutto dipende da come l&#39;uomo è sintonizzato. Se lui capisce a cosa servono queste sofferenze, vede che non si tratta di sofferenze, ma di una chiamata del Creatore ad avvicinarsi a lui. Le sofferenze ci aiutano. Grazie a loro, scappiamo sia da loro che dall&#39;egoismo. Per questo l&#39;egoismo si chiama &#34;aiuto contro te stesso&#34;. Cioè, lui stesso è creato in modo tale, da spingerci fuori da noi stessi verso il mondo spirituale.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/BngznwGq.mp3" length="21948630" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/BngznwGq.mp3</guid><itunes:duration>01:00:58</itunes:duration><itunes:summary>Il Сreatore illumina con la luce suprema dell&#39;amore, della comprensione, del movimento in avanti. 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quello che è nuovo o rinnovato nel mondo avviene solo a causa di un cambiamento nel desiderio, nel vaso.  Baal HaSulam &#34;Contemplazione interiore&#34;</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/ddeDcHfw.mp3" length="22005211" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/ddeDcHfw.mp3</guid><itunes:duration>01:01:07</itunes:duration><itunes:summary>Tutta la creazione, cioè tutto quello che è stato appena creato dal Potere Superiore, è stato creato dal nulla, cioè non aveva alcuna radice prima della sua apparizione.  Questo rinnovamento si riferisce solo al desiderio di godere in ogni creazione, nulla è stato creato oltre ad essa, dopotutto, il riempimento, la luce viene dal Potere Superiore stesso, non c&#39;è niente di nuovo in esso.  Tutta la creazione è contenuta nel Mondo dell&#39;Infinito e discende da quello che già esiste, e solo il desiderio di ricevere è appena creato e viene dal nulla.  Tutto quello che è nuovo o rinnovato nel mondo 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proprietà, è chiaro che la qualità del desiderio di ricevere non è nel Potere Superiore.  L&#39;intera creazione delle anime è una conseguenza del fatto che il Potere Superiore vuole accontentarle, questo è lo scopo della creazione.  Di conseguenza, il desiderio di ricevere piacere opera nelle anime, poiché le proprietà delle anime sono cambiate in relazione alle proprietà del Potere Superiore, le anime sono separate dal Potere Superiore.  Proprio come gli oggetti materiali sono separati e staccati dalla forza, dal movimento e dalla rimozione dal luogo, così gli oggetti spirituali sono separati e staccati da un cambiamento nelle proprietà e la misura della loro separazione l&#39;una dall&#39;altra corrisponde alla misura del cambiamento nella loro proprietà.  Se il cambiamento delle proprietà raggiunge l&#39;esatto contrario, c&#39;è una completa separazione, alienazione dagli oggetti spirituali, non sono in grado di ricevere l&#39;uno dall&#39;altro.</description><enclosure 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Superiore.  Proprio come gli oggetti materiali sono separati e staccati dalla forza, dal movimento e dalla rimozione dal luogo, così gli oggetti spirituali sono separati e staccati da un cambiamento nelle proprietà e la misura della loro separazione l&#39;una dall&#39;altra corrisponde alla misura del cambiamento nella loro proprietà.  Se il cambiamento delle proprietà raggiunge l&#39;esatto contrario, c&#39;è una completa separazione, alienazione dagli oggetti spirituali, non sono in grado di ricevere l&#39;uno dall&#39;altro.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/3gFllUch.mp3" length="22179030" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/3gFllUch.mp3</guid><itunes:duration>01:01:36</itunes:duration><itunes:summary>Continuiamo a studiare l&#39;articolo di Baal HaSulam &#34;Contemplazione interiore&#34;: Scopriamo ora il concetto di separazione dell&#39;anima, che si dice sia &#34;una parte del potere superiore&#34;.  Qual è la differenza tra la forma (proprietà) dell&#39;anima e la luce in modo che sia separata del tutto dal Potere Superiore?  Da quanto si apprende è chiaro che nell&#39;anima si è effettivamente verificato un cambiamento significativo nelle proprietà.  Dopo tutto, sebbene il Potere Superiore contenga tutte le proprietà, è chiaro che la qualità del desiderio di ricevere non è nel Potere Superiore.  L&#39;intera creazione delle anime è una conseguenza del fatto che il Potere Superiore vuole accontentarle, questo è lo scopo della creazione.  Di conseguenza, il desiderio di ricevere piacere opera nelle anime, poiché le proprietà delle anime sono cambiate in relazione alle proprietà del Potere Superiore, le anime sono separate dal Potere Superiore.  Proprio come gli oggetti materiali sono separati e staccati dalla forza, dal movimento e dalla rimozione dal luogo, così gli oggetti spirituali sono separati e staccati da un cambiamento nelle proprietà e la misura della loro separazione l&#39;una dall&#39;altra corrisponde alla misura del cambiamento nella loro proprietà.  Se il cambiamento delle proprietà raggiunge l&#39;esatto contrario, c&#39;è una completa separazione, alienazione dagli oggetti spirituali, non sono in grado di ricevere l&#39;uno dall&#39;altro.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Contemplazione interiore: come funziona il sistema delle forze positive e negative?</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/6B4oE2ch.mp3</link><pubDate>17 Jun 18 00:00 UTC</pubDate><description>Il sistema delle forze negative, caratterizzato dal suo desiderio egoistico, è opposto alla forza superiore, che è solo il desiderio di dare e ricevere.  I desideri egoistici sono chiamati morti, perché a causa dell&#39;opposizione delle loro proprietà al Potere Superiore, ne sono tagliati fuori e privati della luce della vita, pertanto, il corpo nutrito dal sistema egoistico è solo il desiderio di ricevere e non di dare, è tagliato fuori dalla luce, e il suo desiderio è costantemente pronto a inghiottire completamente il mondo intero.  Pertanto, anche se sembra che le persone compiano azioni positive di dazione, nel loro progetto perseguono solo il proprio vantaggio con l&#39;intenzione per il proprio bene.  Solo come risultato della pratica della Kabbalah con l&#39;intenzione di ottenere la proprietà della vera dazione, simile al Potere Superiore, per dargli lo stesso piacere che vuole darci, lo studente della Kabbalah corregge la sua intenzione da &#34;per se stesso&#34; a &#34;per il bene del Potere Superiore&#34;.  Allo stesso tempo, una persona trasforma il suo vaso da ricevente in donatore, e questo si chiama &#34;purificazione del corpo&#34;.  Come risultato di un tale cambiamento in se stessi, una persona arriva alla somiglianza delle proprietà con il Potere Superiore e si fonde con esso.  L&#39;acquisizione da parte dell&#39;uomo della forma del desiderio di donare è l&#39;obiettivo di tutta la creazione.  Baal HaSulam &#34;Contemplazione interiore&#34;</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/6B4oE2ch.mp3" length="22090788" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/6B4oE2ch.mp3</guid><itunes:duration>01:01:21</itunes:duration><itunes:summary>Il sistema delle forze negative, caratterizzato dal suo desiderio egoistico, è opposto alla forza superiore, che è solo il desiderio di dare e ricevere.  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Proprio come gli oggetti materiali si separano e si staccano mediante la forza,  movimento e  rimozione dal luogo, così anche gli oggetti spirituali si separano e si staccano mediante un cambiamento nelle proprietà, e la misura della loro separazione l&#39;una dall&#39;altra corrisponde alla misura del cambiamento nelle loro proprietà. Se il cambiamento di proprietà, raggiunge l&#39;esatto contrario, avviene una completa separazione, alienazione, gli oggetti spirituali non sono più in grado di ricevere l&#39;uno dall&#39;altro.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/iFGUWdlz.mp3" length="22215706" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/iFGUWdlz.mp3</guid><itunes:duration>01:01:42</itunes:duration><itunes:summary>Nel suo articolo: “Contemplazione interiore&#34;, Baal HaSulam descrive il processo di creazione di un&#39;anima (creazione): “L&#39;intera creazione delle anime è una conseguenza del fatto, che il Potere Superiore vuole compiacerle, questo è lo scopo della creazione. Di conseguenza, il desiderio di ricevere piacere, opera nelle anime. E poiché le proprietà delle anime sono cambiate in relazione alle proprietà del Potere Superiore, le anime si separano dal Potere Superiore. 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Così come durante l&#39;infanzia ci è stato insegnato a percepire questo mondo, a viverci dentro, a sentirlo, ad analizzare e ad agire, così con maggiore cura deve essere insegnato alla persona a percepire il mondo Superiore. Dopotutto, siamo nati con dei sensi fisici, e i sensi spirituali devono essere sviluppati da noi stessi in connessione con gli altri. Questa tecnica non nasce e non si attua in noi automaticamente. I livelli: inanimato, vegetativo e animale della Natura, sono gli stadi dell&#39;evoluzione, che abbiamo attraversato. E ora abbiamo davanti a noi la fase successiva: il livello di &#34;uomo&#34;, in cui tutte le persone della Terra acquisiranno le proprietà di Adamo un solo Uomo.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/ii0PeT3D.mp3" length="21770422" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/ii0PeT3D.mp3</guid><itunes:duration>01:00:28</itunes:duration><itunes:summary>La Kabbalah è una scienza pratica. 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Ma per questo il desiderio creato, la creatura, deve diventare simile al Creatore, deve capire da chi riceve piacere, essa stessa lo desidera ricevere ed è grata al Creatore. E così di continuo in ogni desiderio. Per questo, lo stato in cui la creatura si sviluppa - si riempie dal Creatore e desidera sempre di più e si riempie ancora – è così all&#39;infinito. Siamo quindi in costante avanzamento, in aumento. Ogni volta, che il nostro desiderio si sviluppa - cresce ancora di più e così noi penetriamo negli strati più profondi dell&#39;Universo. Partendo da un piccolo desiderio, sviluppiamo in noi stessi la comprensione, che diventa infinita, eterna, saliamo così al livello del Creatore.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/UX4qNVD4.mp3" length="21939539" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/UX4qNVD4.mp3</guid><itunes:duration>01:00:56</itunes:duration><itunes:summary>I nostri desideri determinano davvero tutta la nostra vita. Il desiderio è l&#39;unica cosa creata dal Creatore. Era nel Suo piano dare a questo desiderio tutto il piacere, infinito e perfetto. Ma per questo il desiderio creato, la creatura, deve diventare simile al Creatore, deve capire da chi riceve piacere, essa stessa lo desidera ricevere ed è grata al Creatore. E così di continuo in ogni desiderio. Per questo, lo stato in cui la creatura si sviluppa - si riempie dal Creatore e desidera sempre di più e si riempie ancora – è così all&#39;infinito. Siamo quindi in costante avanzamento, in aumento. Ogni volta, che il nostro desiderio si sviluppa - cresce ancora di più e così noi penetriamo negli strati più profondi dell&#39;Universo. Partendo da un piccolo desiderio, sviluppiamo in noi stessi la comprensione, che diventa infinita, eterna, saliamo così al livello del Creatore.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Riflessione interiore: in che modo i nostri desideri definiscono le nostre vite?</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/zwdTtgT9.mp4</link><pubDate>13 May 18 00:00 UTC</pubDate><description>I nostri desideri determinano davvero tutta la nostra vita. Il desiderio è l&#39;unica cosa creata dal Creatore. Era nel Suo piano dare a questo desiderio tutto il piacere, infinito e perfetto. Ma per questo il desiderio creato, la creatura, deve diventare simile al Creatore, deve capire da chi riceve piacere, essa stessa lo desidera ricevere ed è grata al Creatore. E così di continuo in ogni desiderio. 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Il segreto delle relazioni di successo</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/HVkddJnz.mp3</link><pubDate>29 Apr 18 00:00 UTC</pubDate><description>Il segreto delle relazioni di successo consiste in, che tutte le azioni dell&#39;uomo, devono essere mirate verso il bene del prossimo. Nei confronti di qualsiasi persona, anche di chi mi è antipatico. Per dirla in termini kabbalistici: le relazioni dovrebbero essere tali, da permettere alla Luce Suprema di riempirci. E questo avrebbe risposto a tutte le nostre domande: chi siamo, in che mondo viviamo, come raggiungere un nuovo livello di esistenza - al di sopra del tempo e dello spazio.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/HVkddJnz.mp3" length="22020414" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/HVkddJnz.mp3</guid><itunes:duration>01:01:10</itunes:duration><itunes:summary>Il segreto delle relazioni di successo consiste in, che tutte le azioni dell&#39;uomo, devono essere mirate verso il bene del prossimo. Nei confronti di qualsiasi persona, anche di chi mi è antipatico. Per dirla in termini kabbalistici: le relazioni dovrebbero essere tali, da permettere alla Luce Suprema di riempirci. 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cambiamenti dovrebbero verificarsi in lei sulla via della fusione con la Forza Superiore, cosa esattamente dovrebbe correggere in se stessa.  L&#39;unica cosa che è richiesta alla persona in questo caso, è l&#39;inclusione in questo sistema integrale, che farà tutto da solo. Il sistema stesso regolerà la persona nella forma in cui è necessario per la sua correzione.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/k1uSbXPc.mp3" length="22285766" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/k1uSbXPc.mp3</guid><itunes:duration>01:01:54</itunes:duration><itunes:summary>I concetti di sforzo e ricompensa per esso nello spirituale,  differiscono da concetti simili nel nostro mondo.  La ricompensa di una persona si rivela, come risultato di tutti i suoi sforzi, arriva alla somiglianza nelle proprietà con il Creatore – le proprietà della dazione e dell&#39;amore.  Allo stesso tempo, la persona non comprende lo stato in cui deve arrivare, perché non ha mai sentito la proprietà della dazione, non ha familiarità con essa.  Inoltre, una persona non può nemmeno sapere quali cambiamenti dovrebbero verificarsi in lei sulla via della fusione con la Forza Superiore, cosa esattamente dovrebbe correggere in se stessa.  L&#39;unica cosa che è richiesta alla persona in questo caso, è l&#39;inclusione in questo sistema integrale, che farà tutto da solo. Il sistema stesso regolerà la persona nella forma in cui è necessario per la sua correzione.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:keywords>Shame,To bestow contentment to the Creator,Exertion</itunes:keywords><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Contemplazione interiore: sforzo e ricompensa</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/HAQFQYot.mp4</link><pubDate>22 Apr 18 00:00 UTC</pubDate><description>I concetti di sforzo e ricompensa per esso nello spirituale,  differiscono da concetti simili nel nostro mondo.  La ricompensa di una persona si rivela, come risultato di tutti i suoi sforzi, arriva alla somiglianza nelle proprietà con il Creatore – le proprietà della dazione e dell&#39;amore.  Allo stesso tempo, la persona non comprende lo stato in cui deve arrivare, perché non ha mai sentito la proprietà della dazione, non ha familiarità con essa.  Inoltre, una persona non può nemmeno sapere quali cambiamenti dovrebbero verificarsi in lei sulla via della fusione con la Forza Superiore, cosa esattamente dovrebbe correggere in se stessa.  L&#39;unica cosa che è richiesta alla persona in questo caso, è l&#39;inclusione in questo sistema integrale, che farà tutto da solo. Il sistema stesso regolerà la persona nella forma in cui è necessario per la sua correzione.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/HAQFQYot.mp4" length="235902938" 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la sua correzione.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:keywords>Shame,To bestow contentment to the Creator,Exertion</itunes:keywords><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Contemplazione interiore: la realtà senza confini</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/z4hGJAfc.mp3</link><pubDate>15 Apr 18 00:00 UTC</pubDate><description>“Il pensiero umano non può comprendere nulla  della Natura della Forza Superiore, e quindi non può dare a questa natura alcuni nomi e titoli. L&#39;incomprensibile non può essere chiamato per nome, perché il nome caratterizza la comprensione, mostra quale proprietà abbiamo compreso in questo nome. Pertanto, nella natura della Forza Superiore non ci sono nomi e titoli, e tutte le nostre definizioni, nomi e titoli si riferiscono solo alla luce che si diffonde dalla Forza Superiore. L&#39;espansione della Luce Superiore fino la contrazione, che riempie l&#39;intera realtà senza confini e senza fine, si chiama Infinito. /Baal HaSulam/.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/z4hGJAfc.mp3" length="22010540" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/z4hGJAfc.mp3</guid><itunes:duration>01:01:08</itunes:duration><itunes:summary>“Il pensiero umano non può comprendere nulla  della Natura della Forza Superiore, e quindi non può dare a questa natura alcuni nomi e titoli. 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Tuttavia nella nostra percezione i vari concetti sono separati o opposti.  Ad esempio, il concetto di “scienza” è diverso dal concetto di “dolcezza”, perché per noi scienza e dolcezza sono due concetti separati.  Il concetto di “attore” differisce dal concetto di “azione”, perché l’attore e la sua azione hanno per noi significati diversi. E ancora di più, i concetti opposti come dolcezza e amarezza,  vengono definiti ciascuno per conto proprio. Nella scienza della Kabbalah, qualsiasi concetto del Mondo Superiore è unico e semplice, sebbene consista in un&#39;intera varietà di forme e proprietà, ed è così che arriva al ricevente. E solo il ricevente stesso, materiale e limitato, individua una forma separata dall&#39;intera moltitudine di forme, nell&#39;unica e semplice Luce Superiore che è giunta a lui..</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/8qpH65pP.mp3" length="22187493" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/8qpH65pP.mp3</guid><itunes:duration>01:01:37</itunes:duration><itunes:summary>Non c&#39;è nulla nel nostro mondo, né in ciò che percepiamo con i nostri sensi, né in ciò che conosciamo con la nostra mente, che non esista e non sia dentro lo stesso Potere Supremo.  Dopotutto, tutto viene da Lui.  Tuttavia nella nostra percezione i vari concetti sono separati o opposti.  Ad esempio, il concetto di “scienza” è diverso dal concetto di “dolcezza”, perché per noi scienza e dolcezza sono due concetti separati.  Il concetto di “attore” differisce dal concetto di “azione”, perché l’attore e la sua azione hanno per noi significati diversi. 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L&#39;articolo risponde alle domande sul fatto se la creazione abbia il libero arbitrio, perché esistiamo nei limiti del tempo, dello spazio e del movimento, cos&#39;è il mondo e perché è strutturato in questo modo.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/6kgFQSWt.mp3" length="21789074" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/6kgFQSWt.mp3</guid><itunes:duration>01:00:31</itunes:duration><itunes:summary>Questa sezione della prima parte dell &#39;&#34;Insegnamento delle Dieci Sefirot&#34; è necessaria per lo sviluppo generale dell&#39;uomo e per la preparazione all&#39;assimilazione dei concetti spirituali. Qui Baal HaSulam parla della nostra percezione di noi stessi e del mondo, esamina i concetti di Creatore e della creazione, spiega l&#39;essenza del processo della creazione stessa e come la creazione reagisce al Creatore.  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L&#39;articolo risponde alle domande sul fatto se la creazione abbia il libero arbitrio, perché esistiamo nei limiti del tempo, dello spazio e del movimento, cos&#39;è il mondo e perché è strutturato in questo modo.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/AqPFHENZ.mp4" length="230517495" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/AqPFHENZ.mp4</guid><itunes:duration>01:00:31</itunes:duration><itunes:summary>Questa sezione della prima parte dell &#39;&#34;Insegnamento delle Dieci Sefirot&#34; è necessaria per lo sviluppo generale dell&#39;uomo e per la preparazione all&#39;assimilazione dei concetti spirituali. Qui Baal HaSulam parla della nostra percezione di noi stessi e del mondo, esamina i concetti di Creatore e della creazione, spiega l&#39;essenza del processo della creazione stessa e come la creazione reagisce al Creatore.  L&#39;articolo risponde alle domande sul fatto se la creazione abbia il libero arbitrio, perché esistiamo nei limiti del tempo, dello spazio e del movimento, cos&#39;è il mondo e perché è strutturato in questo modo.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Baal HaSulam.  Gli insegnamenti della Kabbalah e la sua essenza.  Parte 3</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/zILLIsJT.mp3</link><pubDate>25 Mar 18 00:00 UTC</pubDate><description>I libri cabalistici hanno un potere enorme. Infatti, con l&#39;aiuto della luce che contengono, l&#39;uomo può trasformarsi da un piccolo “insetto” in qualcosa di enorme e buono, come il Creatore, acquisire lo stesso potere, la stessa capacità di donare e amare, la stessa conoscenza, la stessa comprensione, diventano eterno e perfetto. Questi non sono semlici libri, ma il potere della correzione, il potere del cambiamento interno. Questo è un sistema che influenza l&#39;uomo, sa cosa desidera risvegliare in lui, così che lui cambi. Questo è un condimento nel “calderone” del l&#39;inclinazione al male, e forse qualcosa al di fuori di esso, lo “cuoce”, lo sistema, lo struttura e lo trasforma nel suo opposto. Davvero un rimedio colossale!</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/zILLIsJT.mp3" length="20631904" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/zILLIsJT.mp3</guid><itunes:duration>01:01:09</itunes:duration><itunes:summary>I libri cabalistici hanno un potere enorme. Infatti, con l&#39;aiuto della luce che contengono, l&#39;uomo può trasformarsi da un piccolo “insetto” in qualcosa di enorme e buono, come il Creatore, acquisire lo stesso potere, la stessa capacità di donare e amare, la stessa conoscenza, la stessa comprensione, diventano eterno e perfetto. Questi non sono semlici libri, ma il potere della correzione, il potere del cambiamento interno. 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Questi non sono semlici libri, ma il potere della correzione, il potere del cambiamento interno. Questo è un sistema che influenza l&#39;uomo, sa cosa desidera risvegliare in lui, così che lui cambi. Questo è un condimento nel “calderone” del l&#39;inclinazione al male, e forse qualcosa al di fuori di esso, lo “cuoce”, lo sistema, lo struttura e lo trasforma nel suo opposto. Davvero un rimedio colossale!</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/uVlwylDU.mp4" length="218176983" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/uVlwylDU.mp4</guid><itunes:duration>01:01:09</itunes:duration><itunes:summary>I libri cabalistici hanno un potere enorme. Infatti, con l&#39;aiuto della luce che contengono, l&#39;uomo può trasformarsi da un piccolo “insetto” in qualcosa di enorme e buono, come il Creatore, acquisire lo stesso potere, la stessa capacità di donare e amare, la stessa conoscenza, la stessa comprensione, diventano eterno e perfetto. Questi non sono semlici libri, ma il potere della correzione, il potere del cambiamento interno. Questo è un sistema che influenza l&#39;uomo, sa cosa desidera risvegliare in lui, così che lui cambi. Questo è un condimento nel “calderone” del l&#39;inclinazione al male, e forse qualcosa al di fuori di esso, lo “cuoce”, lo sistema, lo struttura e lo trasforma nel suo opposto. 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La dottrina della Kabbalah e la sua essenza. Parte 1</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/mai9Ulu6.mp4</link><pubDate>11 Mar 18 00:00 UTC</pubDate><description>Iniziamo a studiare gli articoli di Baal HaSulam. Il primo sarà uno dei suoi articoli più importanti: &#34;La scienza della Kabbalah e la sua essenza&#34;. “... proprio come la rivelazione del mondo animale in questo mondo e l&#39;ordine della sua esistenza è una scienza sorprendente, così la rivelazione della luce del Bore nel mondo, sia la realtà dei gradi e dei metodi della sua influenza, insieme costituiscono una scienza meravigliosa, un miracolo dei miracoli, una scienza infinitamente più preziosa della fisica. Poiché la fisica è solo un particolare tipo di conoscenza, che esiste in un particolare mondo, ed è speciale solo in relazione al proprio campo, e non c&#39;è altra scienza che possa essere inclusa in essa.&#34;</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/mai9Ulu6.mp4" length="233021235" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/mai9Ulu6.mp4</guid><itunes:duration>01:00:58</itunes:duration><itunes:summary>Iniziamo a studiare gli articoli di Baal HaSulam. Il primo sarà uno dei suoi articoli più importanti: &#34;La scienza della Kabbalah e la sua essenza&#34;. “... proprio come la rivelazione del mondo animale in questo mondo e l&#39;ordine della sua esistenza è una scienza sorprendente, così la rivelazione della luce del Bore nel mondo, sia la realtà dei gradi e dei metodi della sua influenza, insieme costituiscono una scienza meravigliosa, un miracolo dei miracoli, una scienza infinitamente più preziosa della fisica. 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Cioè, l&#39;uomo è come se creasse il Creatore dentro di sé, cambiando le proprie qualità e percependo l&#39;intero mondo esterno come un mondo interiore. Come arrivare a tali cambiamenti per sentire il Creatore dentro di sé? Solo se un individuo lo desidera veramente, nel percorso di studio della Kabbalah, vedrà che in lui appaiono tali qualità, che per definizione non possono esserci e che sono completamente opposte a lui. Questo si chiama &#34; da me stesso contemplerò il Creatore&#34;.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/zupYjkW1.mp3" length="21588923" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/zupYjkW1.mp3</guid><itunes:duration>00:59:58</itunes:duration><itunes:summary>Il Creatore non ha nessuna immagine e non esiste al di fuori dell&#39;uomo che lo comprende. Tutte le definizioni che l&#39;uomo dà al Potere Superiore (&#34;buono&#34;, &#34;cattivo&#34;, ecc.) sono basate sui nostri sentimenti. Cioè, l&#39;uomo è come se creasse il Creatore dentro di sé, cambiando le proprie qualità e percependo l&#39;intero mondo esterno come un mondo interiore. Come arrivare a tali cambiamenti per sentire il Creatore dentro di sé? Solo se un individuo lo desidera veramente, nel percorso di studio della Kabbalah, vedrà che in lui appaiono tali qualità, che per definizione non possono esserci e che sono completamente opposte a lui. Questo si chiama &#34; da me stesso contemplerò il Creatore&#34;.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:keywords>There is None Else Besides Him</itunes:keywords><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Baal aSulam. Dalla mia carne contemplerò il Creatore</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/5Lf8UWyr.mp4</link><pubDate>04 Mar 18 00:00 UTC</pubDate><description>Il Creatore non ha nessuna immagine e non esiste al di fuori dell&#39;uomo che lo comprende. Tutte le definizioni che l&#39;uomo dà al Potere Superiore (&#34;buono&#34;, &#34;cattivo&#34;, ecc.) sono basate sui nostri sentimenti. Cioè, l&#39;uomo è come se creasse il Creatore dentro di sé, cambiando le proprie qualità e percependo l&#39;intero mondo esterno come un mondo interiore. Come arrivare a tali cambiamenti per sentire il Creatore dentro di sé? Solo se un individuo lo desidera veramente, nel percorso di studio della Kabbalah, vedrà che in lui appaiono tali qualità, che per definizione non possono esserci e che sono completamente opposte a lui. Questo si chiama &#34; da me stesso contemplerò il Creatore&#34;.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/5Lf8UWyr.mp4" length="228692843" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/5Lf8UWyr.mp4</guid><itunes:duration>00:59:58</itunes:duration><itunes:summary>Il Creatore non ha nessuna immagine e non esiste al di fuori dell&#39;uomo che lo comprende. 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Questo si chiama &#34; da me stesso contemplerò il Creatore&#34;.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:keywords>There is None Else Besides Him</itunes:keywords><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>La vita spirituale.  Com&#39;è?</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/EbNOe03B.mp3</link><pubDate>25 Feb 18 00:00 UTC</pubDate><description>Forse noi vediamo molto di più, di quanto percepiamo. Ci sono interi mondi intorno a noi, ma noi non li percepiamo, perché non abbiamo dentro di noi i loro modelli. La scienza di Kabbalah ci insegna questa grande, meravigliosa opportunità di iniziare a percepire il vero mondo che ci circonda.  Recentemente appaiono molti lavori scientifici interessanti su questo argomento,  affermandosi che viviamo in una matrice, che il nostro Universo è un elemento integrante degli universi, ecc. E qui viene rivelata la scienza di Kabbalah, che dice all&#39;uomo: &#34;Puoi comprendere tutto questo, rivelare, vedere, sentire, vivere in esso. Puoi entrare in uno spazio nuovo in tale modo, per rimanere in esso per sempre. Che vuoi di questo mondo? Si disolverà dalla tua percezione come  la nebbia si dissolve nei campi e attraverso di essa si comincia a intravedere sempre più nitidamente gli alberi, i campi, le case e quindi questo mondo scomparirà come una foschia.&#34; Proprio questa impressione ha l&#39;uomo che inizia a comprendere il mondo Superiore, perché le sensazioni del nuovo mondo diventano più potenti delle sensazioni del nostro mondo, e il nostro mondo perde gradualmente il suo significato, la sua influenza e svanisce lentamente sullo sfondo, in secondo piano, poi in terza e così via fino a scomparire del tutto.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/EbNOe03B.mp3" length="21859134" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/EbNOe03B.mp3</guid><itunes:duration>01:00:43</itunes:duration><itunes:summary>Forse noi vediamo molto di più, di quanto percepiamo. Ci sono interi mondi intorno a noi, ma noi non li percepiamo, perché non abbiamo dentro di noi i loro modelli. 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Si disolverà dalla tua percezione come  la nebbia si dissolve nei campi e attraverso di essa si comincia a intravedere sempre più nitidamente gli alberi, i campi, le case e quindi questo mondo scomparirà come una foschia.&#34; Proprio questa impressione ha l&#39;uomo che inizia a comprendere il mondo Superiore, perché le sensazioni del nuovo mondo diventano più potenti delle sensazioni del nostro mondo, e il nostro mondo perde gradualmente il suo significato, la sua influenza e svanisce lentamente sullo sfondo, in secondo piano, poi in terza e così via fino a scomparire del tutto.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/VxzTFXIo.mp4" length="231762985" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/VxzTFXIo.mp4</guid><itunes:duration>01:00:43</itunes:duration><itunes:summary>Forse noi vediamo molto di più, di quanto percepiamo. Ci sono interi mondi intorno a noi, ma noi non li percepiamo, perché non abbiamo dentro di noi i loro modelli. 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Si disolverà dalla tua percezione come  la nebbia si dissolve nei campi e attraverso di essa si comincia a intravedere sempre più nitidamente gli alberi, i campi, le case e quindi questo mondo scomparirà come una foschia.&#34; Proprio questa impressione ha l&#39;uomo che inizia a comprendere il mondo Superiore, perché le sensazioni del nuovo mondo diventano più potenti delle sensazioni del nostro mondo, e il nostro mondo perde gradualmente il suo significato, la sua influenza e svanisce lentamente sullo sfondo, in secondo piano, poi in terza e così via fino a scomparire del tutto.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Le meravigliose proprietà dell&#39;unione </title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/dRjawuEc.mp3</link><pubDate>18 Feb 18 00:00 UTC</pubDate><description>L’unione è la legge fondamentale della Natura. La natura inanimata, vegetativa e animale esiste in completa simbiosi, e anche la società umana dovrebbe essere gentilmente interconnessa e armoniosa. È ovvio a qualsiasi persona sana di mente, che in una società del genere, tutti staranno meglio.  Dopotutto, oggi il mio benessere davvero dipende dal mondo intero. Non avrò nulla, se il mondo non provvede a me, in altre parole, se  non sarà interconnesso.  Collegandoci, apriamo la connessione tra  noi, all&#39;interno della quale sentiamo la forza che ci unisce e ci dà una sensazione di felicità, e con questa sensazione di felicità risolviamo tutti i nostri problemi.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/dRjawuEc.mp3" length="21772460" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/dRjawuEc.mp3</guid><itunes:duration>01:00:28</itunes:duration><itunes:summary>L’unione è la legge fondamentale della Natura. 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Nozioni di base sul lavoro interiore</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/SDSpVMVv.mp3</link><pubDate>11 Feb 18 00:00 UTC</pubDate><description>Le leggi della Kabbalah non possono essere comprese né in ampiezza né in profondità, poiché l&#39;uomo deve scoprirle gradualmente dentro di sé. Questa è un&#39;enorme psicologia spirituale. In definitiva, tutto il nostro percorso è un percorso di conoscenza di sé,  conoscenza di noi stessi. In effetti, in sostanza, l&#39;intera scienza della Kabbalah spiega all&#39;uomo chi è: l&#39;opera delle mani del Creatore. A parte l’uomo, non esiste nulla. Tutta la realtà è nell&#39;uomo e tutto accade solo dentro di lui. Non vedo niente in questo mondo tranne me stesso. Tutto ciò che accade intorno, sono io, le immagini dentro di me. Cioè, questo è uno studio personale, la comprensione di sé e la consapevolezza di sé. È impossibile esplorare la realtà usando la scienza della Kabbalah se prima non cambi te stesso. Solo un cabalista può essere un ricercatore in questa scienza, perché la scopre dentro se stesso.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/SDSpVMVv.mp3" length="21842050" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/SDSpVMVv.mp3</guid><itunes:duration>01:00:40</itunes:duration><itunes:summary>Le leggi della Kabbalah non possono essere comprese né in ampiezza né in profondità, poiché l&#39;uomo deve scoprirle gradualmente dentro di sé. Questa è un&#39;enorme psicologia spirituale. In definitiva, tutto il nostro percorso è un percorso di conoscenza di sé,  conoscenza di noi stessi. In effetti, in sostanza, l&#39;intera scienza della Kabbalah spiega all&#39;uomo chi è: l&#39;opera delle mani del Creatore. A parte l’uomo, non esiste nulla. Tutta la realtà è nell&#39;uomo e tutto accade solo dentro di lui. Non vedo niente in questo mondo tranne me stesso. Tutto ciò che accade intorno, sono io, le immagini dentro di me. 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Come ogni scienza, la Kabbalah ha le sue leggi, strumenti, regole di lavoro che bisogna conoscere ed essere in grado di utilizzarle per ottenere il risultato desiderato.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/Mf0Czdwf.mp3" length="21920574" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/Mf0Czdwf.mp3</guid><itunes:duration>01:00:53</itunes:duration><itunes:summary>Un Kabbalista è una persona che studia la natura e arriva a scoprire la sua forza fondamentale. Da questa forza proviene l&#39;energia che ha costruito l&#39;intero universo. Noi chiamiamo questa forza il Creatore e la studiamo: come possiamo influenzarla e quale reazione otteniamo in risposta. Questo si chiama scienza della Kabbalah. 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Qual è il senso della vita?&#34;. Vediamo quale enorme saggezza si trova in ogni cellula, in ogni organismo, nella connessione tra loro. E quanto  non ne abbiamo ancora svelato! Ma anche da ciò che scopriamo attraverso la scienza, vediamo quale sorprendente saggezza si nasconde in tutto questo ricco meccanismo. E noi, come vertice, come risultato di tutto questo straordinario sistema, non vediamo il significato delle nostre vite. Com&#39;è possibile?! Naturalmente c&#39;è uno scopo nella nostra esistenza, ma non lo sappiamo ancora e dobbiamo scoprirlo. Pertanto, chiunque si interroghi sul significato della vita, alla fine arriva alla scienza della Kabbalah.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/mTNR38jI.mp4" length="237827838" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/mTNR38jI.mp4</guid><itunes:duration>01:01:04</itunes:duration><itunes:summary>Baal HaSulam scrive nella “Prefazione al Talmud Eser HaSefirot” che esiste una domanda più famosa e dolorosa posta da tutti nel mondo: “Qual è il significato della nostra vita?” Facciamo questa domanda perché dentro di noi c&#39;è un cosiddetto &#34;reshimo&#34; - un gene spirituale che richiede la sua evoluzione, che preme su di noi dall&#39;interno. Questo gene, questo desiderio deve ricevere un compimento, una risposta alla domanda: &#34;A quale scopo viviamo? Perché viviamo? Qual è il senso della vita?&#34;. Vediamo quale enorme saggezza si trova in ogni cellula, in ogni organismo, nella connessione tra loro. 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Questo gene, questo desiderio deve ricevere un compimento, una risposta alla domanda: &#34;A quale scopo viviamo? Perché viviamo? Qual è il senso della vita?&#34;. Vediamo quale enorme saggezza si trova in ogni cellula, in ogni organismo, nella connessione tra loro. E quanto  non ne abbiamo ancora svelato! Ma anche da ciò che scopriamo attraverso la scienza, vediamo quale sorprendente saggezza si nasconde in tutto questo ricco meccanismo. E noi, come vertice, come risultato di tutto questo straordinario sistema, non vediamo il significato delle nostre vite. Com&#39;è possibile?! Naturalmente c&#39;è uno scopo nella nostra esistenza, ma non lo sappiamo ancora e dobbiamo scoprirlo. Pertanto, chiunque si interroghi sul significato della vita, alla fine arriva alla scienza della Kabbalah.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Parliamo del Bore&#39;</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/aecDVQtd.mp4</link><pubDate>21 Jan 18 00:00 UTC</pubDate><description>Il Bore&#39; è la forza Superiore che tiene dentro di sé l&#39;intero sistema dell&#39;Universo, lo controlla, lo nutre allo stesso modo della forza animatrice del corpo materiale. Il nostro corpo fisico è costituito da tutti i tipi di organi e cellule, assolutamente interconnessi.  Attraverso di loro scorre una certa forza animatrice, chiamata &#34;vita&#34;.  E se scappa, il corpo muore.  La stessa forza vivificante riempie tutta la natura ed è chiamata Bore&#39;. E  non solo infonde la vita nella natura, ma gestisce, crea, ricostruisce,  cambia costantemente la creazione, la migliora e quindi porta a un certo obiettivo, originariamente fissato da essa stessa forza.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/aecDVQtd.mp4" length="238595519" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/aecDVQtd.mp4</guid><itunes:duration>01:00:31</itunes:duration><itunes:summary>Il Bore&#39; 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è la forza Superiore che tiene dentro di sé l&#39;intero sistema dell&#39;Universo, lo controlla, lo nutre allo stesso modo della forza animatrice del corpo materiale. Il nostro corpo fisico è costituito da tutti i tipi di organi e cellule, assolutamente interconnessi.  Attraverso di loro scorre una certa forza animatrice, chiamata &#34;vita&#34;.  E se scappa, il corpo muore.  La stessa forza vivificante riempie tutta la natura ed è chiamata Bore&#39;. E  non solo infonde la vita nella natura, ma gestisce, crea, ricostruisce,  cambia costantemente la creazione, la migliora e quindi porta a un certo obiettivo, originariamente fissato da essa stessa forza.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Parliamo dell&#39;anima </title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/2XeZQ3fD.mp4</link><pubDate>14 Jan 18 00:00 UTC</pubDate><description>I Kabbalisti scrivono che l&#39;anima è un vaso progettato per essere riempito con la Luce Superiore.  Ogni uomo deve comprendere la radice della sua anima ed è stata creata solo per questo.  Il Bore&#39; ha creato solo un&#39;anima.  Si è scisso in tante parti, le cosiddette anime private, ciascuna delle quali corregge solo se stessa per facilitare la correzione generale.  E in linea di principio, l&#39;anima è una per tutti.  Baal HaSulam ne scrive nell&#39;articolo &#34;Seicentomila anime&#34;. Pertanto, tutte le persone, essendo parte di un&#39;unica anima, devono aiutarsi a vicenda ad aprirla, comprenderla ed entrare nello stato di eternità, perfezione, infinito, proprio come il nostro Bore&#39;.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/2XeZQ3fD.mp4" length="240760416" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/2XeZQ3fD.mp4</guid><itunes:duration>01:00:56</itunes:duration><itunes:summary>I Kabbalisti scrivono che l&#39;anima è un vaso progettato per essere riempito con la Luce Superiore.  Ogni uomo deve comprendere la radice della sua anima ed è stata creata solo per questo.  Il Bore&#39; ha creato solo un&#39;anima.  Si è scisso in tante parti, le cosiddette anime private, ciascuna delle quali corregge solo se stessa per facilitare la correzione generale.  E in linea di principio, l&#39;anima è una per tutti.  Baal HaSulam ne scrive nell&#39;articolo &#34;Seicentomila anime&#34;. Pertanto, tutte le persone, essendo parte di un&#39;unica anima, devono aiutarsi a vicenda ad aprirla, comprenderla ed entrare nello stato di eternità, perfezione, infinito, proprio come il nostro Bore&#39;.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Parliamo dell&#39;anima </title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/clNMGlMB.mp3</link><pubDate>14 Jan 18 00:00 UTC</pubDate><description>I Kabbalisti scrivono che l&#39;anima è un vaso progettato per essere riempito con la Luce Superiore.  Ogni uomo deve comprendere la radice della sua anima ed è stata creata solo per questo.  Il Bore&#39; 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Alza la testa sopra le nuvole e può vedere il mondo intero da un bordo all&#39;altro. Vede l&#39;intero processo attraverso il quale passa la creazione, la fine di questo processo avviene quando noi comprendiamo un&#39;unica forza che opera in natura, chiamata “Creatore”. E questo influenza tutte le sue decisioni, il suo atteggiamento nei confronti delle altre persone. Inoltre, si sente molto felice e appartenente alla natura eterna. Non ha la sensazione che la sua vita finirà presto, perché esiste al di sopra della vita e della morte. Noi non dobbiamo cercare di cambiare la nostra vita, ma il nostro atteggiamento nei confronti della vita. Dopotutto, è così che stabiliamo una connessione con la Forza Superiore, comprendendo che solo lei controlla la vita e scopriamo il suo bene assoluto. In questo caso raggiungiamo la fusione con il Creatore, che è l&#39;obiettivo finale del nostro sviluppo. E poi vedremo cosa succederà dopo...</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/iDRaQqth.mp3" length="21965243" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/iDRaQqth.mp3</guid><itunes:duration>01:01:00</itunes:duration><itunes:summary>L&#39;uomo che arriva a comprendere la Forza Superiore, inizia a vivere in due mondi contemporaneamente: con il suo corpo fisico nel nostro mondo e con la sua coscienza nel Mondo Superiore. Alza la testa sopra le nuvole e può vedere il mondo intero da un bordo all&#39;altro. Vede l&#39;intero processo attraverso il quale passa la creazione, la fine di questo processo avviene quando noi comprendiamo un&#39;unica forza che opera in natura, chiamata “Creatore”. E questo influenza tutte le sue decisioni, il suo atteggiamento nei confronti delle altre persone. Inoltre, si sente molto felice e appartenente alla natura eterna. Non ha la sensazione che la sua vita finirà presto, perché esiste al di sopra della vita e della morte. Noi non dobbiamo cercare di cambiare la nostra vita, ma il nostro atteggiamento nei confronti della vita. Dopotutto, è così che stabiliamo una connessione con la Forza Superiore, comprendendo che solo lei controlla la vita e scopriamo il suo bene assoluto. In questo caso raggiungiamo la fusione con il Creatore, che è l&#39;obiettivo finale del nostro sviluppo. 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Non ha la sensazione che la sua vita finirà presto, perché esiste al di sopra della vita e della morte. Noi non dobbiamo cercare di cambiare la nostra vita, ma il nostro atteggiamento nei confronti della vita. Dopotutto, è così che stabiliamo una connessione con la Forza Superiore, comprendendo che solo lei controlla la vita e scopriamo il suo bene assoluto. In questo caso raggiungiamo la fusione con il Creatore, che è l&#39;obiettivo finale del nostro sviluppo. E poi vedremo cosa succederà dopo...</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:keywords>Economics,Personal empowerment and life skills,The good path in life,Medicine</itunes:keywords><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Year’s best questions! </title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/KjGdfPJu.mp3</link><pubDate>31 Dec 17 00:00 UTC</pubDate><description>Dr. Michael Laitman always listens to your wishes. This time was not an exception, as soon as the first letters with questions and requests for the nearest webinar began coming in.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/KjGdfPJu.mp3" length="21877002" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/KjGdfPJu.mp3</guid><itunes:duration>01:00:46</itunes:duration><itunes:summary>Dr. Michael Laitman always listens to your wishes. This time was not an exception, as soon as the first letters with questions and requests for the nearest webinar began coming in.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Year’s best questions! </title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/miDRu5lr.mp4</link><pubDate>31 Dec 17 00:00 UTC</pubDate><description>Dr. Michael Laitman always listens to your wishes. 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Che cosa attende l&#39;umanità e che cosa attendono i Kabbalisti?</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/R1pEBpTE.mp3</link><pubDate>24 Dec 17 00:00 UTC</pubDate><description>Non è curioso scoprire dove sta andando il mondo, senza ricorrere all&#39;aiuto di oroscopi, tarocchi, indovini, ecc.?  Dopotutto, *quello* che viene descritto nella scienza della Kabbalah si sta avverando fino ad oggi. *Questa* non è una fantasia e nemmeno fantascienza nello stile di Jules Verne, che riuscì a prevedere molto. Il Kabbalista vede la forma futura già esistente e la proietta nel nostro tempo in modo che sappiamo come si realizzerà.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/R1pEBpTE.mp3" length="21980603" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/R1pEBpTE.mp3</guid><itunes:duration>01:01:03</itunes:duration><itunes:summary>Non è curioso scoprire dove sta andando il mondo, senza ricorrere all&#39;aiuto di oroscopi, tarocchi, indovini, ecc.?  Dopotutto, *quello* che viene descritto nella scienza della Kabbalah si sta avverando fino ad oggi. *Questa* non è una fantasia e nemmeno fantascienza nello stile di Jules Verne, che riuscì a prevedere molto. Il Kabbalista vede la forma futura già esistente e la proietta nel nostro tempo in modo che sappiamo come si realizzerà.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Previsioni per il 2018. Che cosa attende l&#39;umanità e che cosa attendono i Kabbalisti?</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/AswjQxlD.mp4</link><pubDate>24 Dec 17 00:00 UTC</pubDate><description>Non è curioso scoprire dove sta andando il mondo, senza ricorrere all&#39;aiuto di oroscopi, tarocchi, indovini, ecc.?  Dopotutto, *quello* che viene descritto nella scienza della Kabbalah si sta avverando fino ad oggi. *Questa* non è una fantasia e nemmeno fantascienza nello stile di Jules Verne, che riuscì a prevedere molto. Il Kabbalista vede la forma futura già esistente e la proietta nel nostro tempo in modo che sappiamo come si realizzerà.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/AswjQxlD.mp4" length="240785664" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/AswjQxlD.mp4</guid><itunes:duration>01:01:03</itunes:duration><itunes:summary>Non è curioso scoprire dove sta andando il mondo, senza ricorrere all&#39;aiuto di oroscopi, tarocchi, indovini, ecc.?  Dopotutto, *quello* che viene descritto nella scienza della Kabbalah si sta avverando fino ad oggi. *Questa* non è una fantasia e nemmeno fantascienza nello stile di Jules Verne, che riuscì a prevedere molto. Il Kabbalista vede la forma futura già esistente e la proietta nel nostro tempo in modo che sappiamo come si realizzerà.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Il segreto della felicità</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/pjejgkjB.mp3</link><pubDate>17 Dec 17 00:00 UTC</pubDate><description> &#34;Se stiamo parlando dell&#39;uomo, allora, secondo la Kabbalah, lui non può essere felice dentro se stesso. La felicità dentro se stesso, è sempre temporanea e si trasforma in infelicità. Per condurci alla felicità, generalmente ci sono due sistemi: positivo e negativo, quando esistiamo in un sistema e dobbiamo entrare in contatto con il secondo sistema...&#34;</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/pjejgkjB.mp3" length="22087497" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/pjejgkjB.mp3</guid><itunes:duration>01:01:21</itunes:duration><itunes:summary> &#34;Se stiamo parlando dell&#39;uomo, allora, secondo la Kabbalah, lui non può essere felice dentro se stesso. La felicità dentro se stesso, è sempre temporanea e si trasforma in infelicità. 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Oggi vi parleremo di come ogni cosa si riconosce dal suo opposto, questo è un argomento molto importante nella Kabbalah...</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/LUlPUBdZ.mp4" length="241731782" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/LUlPUBdZ.mp4</guid><itunes:duration>01:01:16</itunes:duration><itunes:summary>Noi continuiamo l&#39;argomento &#34;I principi cabalistici, loro significato spirituale e  l&#39;applicazione&#34;. Oggi vi parleremo di come ogni cosa si riconosce dal suo opposto, questo è un argomento molto importante nella Kabbalah...</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>I principi cabalistici, il loro significato spirituale e la loro applicazione.  Parte 4</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/LQ7CRhuB.mp3</link><pubDate>10 Dec 17 00:00 UTC</pubDate><description>Noi continuiamo l&#39;argomento &#34;I principi cabalistici, loro significato spirituale e  l&#39;applicazione&#34;. Oggi vi parleremo di come ogni cosa si riconosce dal suo opposto, questo è un argomento molto importante nella Kabbalah...</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/LQ7CRhuB.mp3" length="22057717" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/LQ7CRhuB.mp3</guid><itunes:duration>01:01:16</itunes:duration><itunes:summary>Noi continuiamo l&#39;argomento &#34;I principi cabalistici, loro significato spirituale e  l&#39;applicazione&#34;. 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E questo egoismo ci spinge prima a fare tutto per noi stessi e poi lo stesso egoismo, rendendosi conto che l&#39;uso migliore è per il bene degli altri, ci spinge a fare tutto per il bene degli altri.&#34;</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/0OCH15jx.mp3" length="21884995" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/0OCH15jx.mp3</guid><itunes:duration>01:00:47</itunes:duration><itunes:summary>Oggi parleremo del principio “Se non sono io per me stesso, allora chi è per me?” In che cosa è cabalistico?  - &#34;È cabalistico in quanto l&#39;uomo è un egoista, e solo il suo egoismo opera in lui. 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E questo egoismo ci spinge prima a fare tutto per noi stessi e poi lo stesso egoismo, rendendosi conto che l&#39;uso migliore è per il bene degli altri, ci spinge a fare tutto per il bene degli altri.&#34;</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Principi cabalistici, loro significato spirituale e loro applicazione.  Parte 2</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/rUKwiSkH.mp3</link><pubDate>26 Nov 17 00:00 UTC</pubDate><description>Continuiamo ad esaminare i principi cabalistici.  E in questo webinar considereremo dei concetti come: &#34;Io sono il primo e sono l&#39;ultimo&#34;, &#34;Nessuno è più saggio dell&#39;esperto&#34;, &#34;Chiunque che è più grande del suo compagno, la sua inclinazione al male è maggiore&#34;, &#34;L&#39;uomo si trova nel luogo, dove sono focalizzati i suoi pensieri”, “Non mettere gli ostacolo davanti ai ciechi” e altri.  Si dice: “Io sono il Primo, io sono l’Ultimo e oltre a Me non c’è Dio”.  Cosa significa?  Il Creatore è veramente il primo perché Lui è la fonte di tutto.  Dobbiamo tornare a questa fonte, poiché da essa proviene la diffusione dell&#39;intero Universo dall&#39;alto verso il basso fino al punto più basso - il nostro mondo. E ora dobbiamo effettuare l&#39;accensione attraverso tutti i mondi fino a questo punto più alto, di nuovo alla loro radice. Egli quindi è il Primo in relazione a tutto, ed è l&#39;Ultimo lungo il nostro cammino dal basso verso l&#39;alto.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/rUKwiSkH.mp3" length="22124956" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/rUKwiSkH.mp3</guid><itunes:duration>01:01:27</itunes:duration><itunes:summary>Continuiamo ad esaminare i principi cabalistici.  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Egli quindi è il Primo in relazione a tutto, ed è l&#39;Ultimo lungo il nostro cammino dal basso verso l&#39;alto.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:keywords>I am the First and I am the Last</itunes:keywords><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Principi cabalistici, loro significato spirituale e loro applicazione.  Parte 2</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/EbrXIsRM.mp4</link><pubDate>26 Nov 17 00:00 UTC</pubDate><description>Continuiamo ad esaminare i principi cabalistici.  E in questo webinar considereremo dei concetti come: &#34;Io sono il primo e sono l&#39;ultimo&#34;, &#34;Nessuno è più saggio dell&#39;esperto&#34;, &#34;Chiunque che è più grande del suo compagno, la sua inclinazione al male è maggiore&#34;, &#34;L&#39;uomo si trova nel luogo, dove sono focalizzati i suoi pensieri”, “Non mettere gli ostacolo davanti ai ciechi” e altri.  Si dice: “Io sono il Primo, io sono l’Ultimo e oltre a Me non c’è Dio”.  Cosa significa?  Il Creatore è veramente il primo perché Lui è la fonte di tutto.  Dobbiamo tornare a questa fonte, poiché da essa proviene la diffusione dell&#39;intero Universo dall&#39;alto verso il basso fino al punto più basso - il nostro mondo. E ora dobbiamo effettuare l&#39;accensione attraverso tutti i mondi fino a questo punto più alto, di nuovo alla loro radice. Egli quindi è il Primo in relazione a tutto, ed è l&#39;Ultimo lungo il nostro cammino dal basso verso l&#39;alto.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/EbrXIsRM.mp4" length="242126077" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/EbrXIsRM.mp4</guid><itunes:duration>01:01:27</itunes:duration><itunes:summary>Continuiamo ad esaminare i principi cabalistici.  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Egli quindi è il Primo in relazione a tutto, ed è l&#39;Ultimo lungo il nostro cammino dal basso verso l&#39;alto.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:keywords>I am the First and I am the Last</itunes:keywords><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Principi cabalistici, loro significato spirituale e applicazione.  Parte 1</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/rg8FiP8x.mp3</link><pubDate>19 Nov 17 00:00 UTC</pubDate><description>Proprio come non possiamo esistere in questo mondo senza una conoscenza di base su ciò che accade in esso, così una persona non può esistere nel mondo spirituale senza una conoscenza di base al riguardo.  Siamo nello spazio delle forze che operano secondo determinate leggi, e dobbiamo lavorare in modo molto preciso, sapendo quanto prendere da una parte o dall&#39;altra, come salire, come scendere, come stabilire una connessione, con quali proprietà.  E tutto ciò è accompagnato da sensazioni, impressioni, rivelazioni estremamente forti, ma, allo stesso tempo, conoscenze chiare e distinte.  In questo webinar imparerai i principi cabalistici, le leggi spirituali, il loro vero significato e come comprenderli correttamente.  E la cosa più importante è come applicarli praticamente ogni giorno nel cammino della tua elevazione spirituale.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/rg8FiP8x.mp3" length="21913208" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/rg8FiP8x.mp3</guid><itunes:duration>01:00:52</itunes:duration><itunes:summary>Proprio come non possiamo esistere in questo mondo senza una conoscenza di base su ciò che accade in esso, così una persona non può esistere nel mondo spirituale senza una conoscenza di base al riguardo.  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Parte 1</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/qjfoE5qo.mp4</link><pubDate>19 Nov 17 00:00 UTC</pubDate><description>Proprio come non possiamo esistere in questo mondo senza una conoscenza di base su ciò che accade in esso, così una persona non può esistere nel mondo spirituale senza una conoscenza di base al riguardo.  Siamo nello spazio delle forze che operano secondo determinate leggi, e dobbiamo lavorare in modo molto preciso, sapendo quanto prendere da una parte o dall&#39;altra, come salire, come scendere, come stabilire una connessione, con quali proprietà.  E tutto ciò è accompagnato da sensazioni, impressioni, rivelazioni estremamente forti, ma, allo stesso tempo, conoscenze chiare e distinte.  In questo webinar imparerai i principi cabalistici, le leggi spirituali, il loro vero significato e come comprenderli correttamente.  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In questo webinar imparerai i principi cabalistici, le leggi spirituali, il loro vero significato e come comprenderli correttamente.  E la cosa più importante è come applicarli praticamente ogni giorno nel cammino della tua elevazione spirituale.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Tre ragioni per cui il Creatore si nasconde</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/eVTuwxe6.mp4</link><pubDate>12 Nov 17 00:00 UTC</pubDate><description>Di norma, quando i grandi e famosi cabalisti intendono rivelare qualcosa che abbia un significato profondo, iniziano l’articolo con le parole: “Rivelo poco e nascondo il doppio”. I nostri predecessori erano molto diffidenti nei confronti delle parole inutili, come ci hanno fatto notare i saggi: “la parola è argento, il silenzio è oro”. I segreti della Kabbalah sono divisi in tre parti, e ciascuna parte ha una ragione speciale per occultare ciò che è contenuto in essa.  Sono denominati come segue: - Non necessari;   -Impossibile;   - Il mistero del Creatore - per coloro che tremano davanti a Lui. E non c&#39;è una sola parte, nemmeno la più piccola, in questa scienza che non possa essere attribuita a una di queste tre parti.  Spieghiamoli uno per uno...</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/eVTuwxe6.mp4" length="241068498" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/eVTuwxe6.mp4</guid><itunes:duration>01:01:14</itunes:duration><itunes:summary>Di norma, quando i grandi e famosi cabalisti intendono rivelare qualcosa che abbia un significato profondo, iniziano l’articolo con le parole: “Rivelo poco e nascondo il doppio”. 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E non c&#39;è una sola parte, nemmeno la più piccola, in questa scienza che non possa essere attribuita a una di queste tre parti.  Spieghiamoli uno per uno...</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Qual è il valore della Kabbalah?</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/22FY5Bhj.mp3</link><pubDate>29 Oct 17 00:00 UTC</pubDate><description>Come sappiamo, il criterio del valore della scienza è considerato non tanto la sua esattezza e conoscenza, quanto piuttosto il suo scopo e dei benefici che essa apporta all&#39;umanità. In questo aspetto, la scienza della Kabbalah ha un  valore per noi molto alto, poiché si occupa della conoscenza del controllo dell&#39;universo da parte della Forza Superiore, avvicina l&#39;uomo ad esso e fa affidamento su di esso. Nessun&#39;altra scienza fornisce una risposta alla domanda sull&#39;essenza, sul significato della vita. Né lo sviluppo della tecnologia, né la scienza, né la filosofia, né la psicologia: nulla può dare una risposta a questo. Perché questa è già una domanda sulla mia radice: da dove vengo? Se io  ho qualche scopo più alto, oltre a questa vita animale?</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/22FY5Bhj.mp3" length="22012107" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/22FY5Bhj.mp3</guid><itunes:duration>01:01:09</itunes:duration><itunes:summary>Come sappiamo, il criterio del valore della scienza è considerato non tanto la sua esattezza e conoscenza, quanto piuttosto il suo scopo e dei benefici che essa apporta all&#39;umanità. In questo aspetto, la scienza della Kabbalah ha un  valore per noi molto alto, poiché si occupa della conoscenza del controllo dell&#39;universo da parte della Forza Superiore, avvicina l&#39;uomo ad esso e fa affidamento su di esso. 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Questa pratica ci permette di sentire il potere che ci è ancora nascosto - il potere dell&#39;amore e della dazione - che può essere rivelato dalla nostra comune aspirazione ad esso. Pertanto i workshop sono obbligatori, sono la cosa più importante!  Sono la vera realizzazione della Kabbalah, per la quale essa, in linea di principio, esiste.  Questa non è scienza teorica, non filosofia, ma pratica.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/WAbIHxXP.mp3" length="21869322" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/WAbIHxXP.mp3</guid><itunes:duration>01:00:45</itunes:duration><itunes:summary>La Kabbalah è una scienza pratica la cui metodologia si basa sul lavoro di gruppo.  E la base di questo lavoro è il workshop. La condizione più importante del workshop, è il rispetto delle regole, che devono essere rigorosamente seguite dai partecipanti. 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E non si tratta più né della creazione di banche e di profitti, né dello sviluppo dell&#39;industria, né della trasformazione della società in una società più egoista, chiusa e complessa. Al contrario, siamo di fronte alla necessità di essere in buona connessione con gli altri, e in questa connessione iniziare a sperimentare un&#39;altra umanità, un&#39;altra forma di comunicazione.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/d0XY1Qfs.mp3" length="21803493" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/d0XY1Qfs.mp3</guid><itunes:duration>01:00:34</itunes:duration><itunes:summary>Nel corso della storia dell&#39;umanità, la Kabbalah ha tenuto il passo con l&#39;egoismo dell&#39;uomo, spingendolo, sviluppandolo, aiutandolo come una madre insegna a un bambino piccolo. Quindi, l&#39;evoluzione del egoísmo andava nella direzione necessaria alla comprensione umana. E ora abbiamo raggiunto la fase successiva, che è contraria alla nostra natura. 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Se il discepolo vuole elevarsi spiritualmente (nelle sue qualità della dazione), deve &#34;annullare&#34; se stesso (il suo egoismo) e &#34;attaccarsi&#34; al Maestro (nel tentativo di ricevere le qualità del Maestro). Lui ti lega al gradino più alto, per cui è chiamato Guru, e il gradino che lo segue è chiamato Creatore. Il maestro ti insegna come aprire un varco, in qualche luogo e in qualche forma, attraverso il quale puoi addentrarti verso il Creatore. Immagina che da qualche parte qui intorno, nell&#39;aria, tu improvvisamente riveli prima un certo occultamento. E grazie a ciò che l&#39;insegnante ti accenna (e non te lo dirà mai direttamente, non sperarci troppo!), ti rendi conto di come devi aprire questo varco nell&#39;aria ed entrare.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/HHmo7BTW.mp4" length="240815528" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/HHmo7BTW.mp4</guid><itunes:duration>01:01:11</itunes:duration><itunes:summary>Nella Kabbalah il maestro rappresenta un gradino spirituale superiore rispetto al discepolo. È attraverso di esso che avviene il riempimento della conoscenza e dei sentimenti. E questo legame è immutabile. Se il discepolo vuole elevarsi spiritualmente (nelle sue qualità della dazione), deve &#34;annullare&#34; se stesso (il suo egoismo) e &#34;attaccarsi&#34; al Maestro (nel tentativo di ricevere le qualità del Maestro). Lui ti lega al gradino più alto, per cui è chiamato Guru, e il gradino che lo segue è chiamato Creatore. Il maestro ti insegna come aprire un varco, in qualche luogo e in qualche forma, attraverso il quale puoi addentrarti verso il Creatore. Immagina che da qualche parte qui intorno, nell&#39;aria, tu improvvisamente riveli prima un certo occultamento. E grazie a ciò che l&#39;insegnante ti accenna (e non te lo dirà mai direttamente, non sperarci troppo!), ti rendi conto di come devi aprire questo varco nell&#39;aria ed entrare.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Il Maestro nella Kabbalah</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/ZLdIm8Qa.mp3</link><pubDate>01 Oct 17 00:00 UTC</pubDate><description>Nella Kabbalah il maestro rappresenta un gradino spirituale superiore rispetto al discepolo. È attraverso di esso che avviene il riempimento della conoscenza e dei sentimenti. E questo legame è immutabile. Se il discepolo vuole elevarsi spiritualmente (nelle sue qualità della dazione), deve &#34;annullare&#34; se stesso (il suo egoismo) e &#34;attaccarsi&#34; al Maestro (nel tentativo di ricevere le qualità del Maestro). Lui ti lega al gradino più alto, per cui è chiamato Guru, e il gradino che lo segue è chiamato Creatore. Il maestro ti insegna come aprire un varco, in qualche luogo e in qualche forma, attraverso il quale puoi addentrarti verso il Creatore. Immagina che da qualche parte qui intorno, nell&#39;aria, tu improvvisamente riveli prima un certo occultamento. E grazie a ciò che l&#39;insegnante ti accenna (e non te lo dirà mai direttamente, non sperarci troppo!), ti rendi conto di come devi aprire questo varco nell&#39;aria ed entrare.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/ZLdIm8Qa.mp3" length="22028251" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/ZLdIm8Qa.mp3</guid><itunes:duration>01:01:11</itunes:duration><itunes:summary>Nella Kabbalah il maestro rappresenta un gradino spirituale superiore rispetto al discepolo. È attraverso di esso che avviene il riempimento della conoscenza e dei sentimenti. E questo legame è immutabile. Se il discepolo vuole elevarsi spiritualmente (nelle sue qualità della dazione), deve &#34;annullare&#34; se stesso (il suo egoismo) e &#34;attaccarsi&#34; al Maestro (nel tentativo di ricevere le qualità del Maestro). Lui ti lega al gradino più alto, per cui è chiamato Guru, e il gradino che lo segue è chiamato Creatore. Il maestro ti insegna come aprire un varco, in qualche luogo e in qualche forma, attraverso il quale puoi addentrarti verso il Creatore. Immagina che da qualche parte qui intorno, nell&#39;aria, tu improvvisamente riveli prima un certo occultamento. E grazie a ciò che l&#39;insegnante ti accenna (e non te lo dirà mai direttamente, non sperarci troppo!), ti rendi conto di come devi aprire questo varco nell&#39;aria ed entrare.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>How to avoid mistakes while studying Kabbalah? </title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/L8hOwbQh.mp4</link><pubDate>24 Sep 17 00:00 UTC</pubDate><description>Over the course of time that Kabbalah has existed (which is millennia) it collected a lot of questions, ambiguities, and misunderstandings of its method on the part of unprepared laymen. Kabbalah was hidden for a long time; this wisdom was not for everyone. Why was it so? What if it falls into the hands of dishonest men who will use its higher knowledge for their personal selfish purposes? It might cause tragic results. What if &#34;digging&#34; into the abstract spiritual worlds will separate one the from material reality? Why explain the secrets of the universe to the students who are not ready yet? Why Kabbalah is the only path to attaining of the spiritual world? What about the other methods?</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/L8hOwbQh.mp4" length="232064628" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/L8hOwbQh.mp4</guid><itunes:duration>00:59:01</itunes:duration><itunes:summary>Over the course of time that Kabbalah has existed (which is millennia) it collected a lot of questions, ambiguities, and misunderstandings of its method on the part of unprepared laymen. 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What about the other methods?</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>How to avoid mistakes while studying Kabbalah? </title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/adng6Ecn.mp3</link><pubDate>24 Sep 17 00:00 UTC</pubDate><description>Over the course of time that Kabbalah has existed (which is millennia) it collected a lot of questions, ambiguities, and misunderstandings of its method on the part of unprepared laymen. Kabbalah was hidden for a long time; this wisdom was not for everyone. Why was it so? What if it falls into the hands of dishonest men who will use its higher knowledge for their personal selfish purposes? It might cause tragic results. What if &#34;digging&#34; into the abstract spiritual worlds will separate one the from material reality? Why explain the secrets of the universe to the students who are not ready yet? Why Kabbalah is the only path to attaining of the spiritual world? What about the other methods?</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/adng6Ecn.mp3" length="21247531" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/adng6Ecn.mp3</guid><itunes:duration>00:59:01</itunes:duration><itunes:summary>Over the course of time that Kabbalah has existed (which is millennia) it collected a lot of questions, ambiguities, and misunderstandings of its method on the part of unprepared laymen. Kabbalah was hidden for a long time; this wisdom was not for everyone. Why was it so? What if it falls into the hands of dishonest men who will use its higher knowledge for their personal selfish purposes? It might cause tragic results. What if &#34;digging&#34; into the abstract spiritual worlds will separate one the from material reality? Why explain the secrets of the universe to the students who are not ready yet? Why Kabbalah is the only path to attaining of the spiritual world? What about the other methods?</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Perché temono la Kabbalah?</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/FDLQudAB.mp3</link><pubDate>10 Sep 17 00:00 UTC</pubDate><description>Prima del crollo del Secondo Tempio, la scienza della Kabbalah era l&#39;istruzione del popolo di Israele, lo stesso gruppo che Abramo portò fuori da Babilonia e dal quale organizzò un popolo che viveva secondo le leggi della Kabbalah. La distruzione del Tempio, esattamente consisteva nella caduta dal livello: amore per il prossimo come per se stesso, all&#39;odio senza causa. E da allora, la scienza della Kabbalah ha cessato di esistere apertamente tra la popolazione. Ognuno la respinge, trovando ogni sorta di scuse. Le persone religiose che studiano la Torah non capiscono perché sia necessario qualcos&#39;altro oltre a questo. La persona interessata solo alla vita terrena comune, ha paura che la Kabbalah possa rovinarla.  Dopotutto, chissà quali poteri sono nascosti in essa, quale impatto avrà su se stesso l&#39;allievo che la studia, menzionando dei nomi santi - e se incorresse in qualche tipo di disgrazia?  Ci sono molte ragioni per cui la scienza della Kabbalah rimane, per così dire, in disparte, al di fuori dell&#39;attenzione generale, ed è un miracolo che sia ancora in vigore, come lo era prima dell&#39;occultamento.  Dopotutto, ci sono stati molti insegnamenti e opinioni che sono stati dimenticati e sono scomparsi nella storia senza lasciare traccia.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/FDLQudAB.mp3" length="21883898" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/FDLQudAB.mp3</guid><itunes:duration>01:00:47</itunes:duration><itunes:summary>Prima del crollo del Secondo Tempio, la scienza della Kabbalah era l&#39;istruzione del popolo di Israele, lo stesso gruppo che Abramo portò fuori da Babilonia e dal quale organizzò un popolo che viveva secondo le leggi della Kabbalah. La distruzione del Tempio, esattamente consisteva nella caduta dal livello: amore per il prossimo come per se stesso, all&#39;odio senza causa. E da allora, la scienza della Kabbalah ha cessato di esistere apertamente tra la popolazione. Ognuno la respinge, trovando ogni sorta di scuse. Le persone religiose che studiano la Torah non capiscono perché sia necessario qualcos&#39;altro oltre a questo. La persona interessata solo alla vita terrena comune, ha paura che la Kabbalah possa rovinarla.  Dopotutto, chissà quali poteri sono nascosti in essa, quale impatto avrà su se stesso l&#39;allievo che la studia, menzionando dei nomi santi - e se incorresse in qualche tipo di disgrazia?  Ci sono molte ragioni per cui la scienza della Kabbalah rimane, per così dire, in disparte, al di fuori dell&#39;attenzione generale, ed è un miracolo che sia ancora in vigore, come lo era prima dell&#39;occultamento.  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Le persone religiose che studiano la Torah non capiscono perché sia necessario qualcos&#39;altro oltre a questo. La persona interessata solo alla vita terrena comune, ha paura che la Kabbalah possa rovinarla.  Dopotutto, chissà quali poteri sono nascosti in essa, quale impatto avrà su se stesso l&#39;allievo che la studia, menzionando dei nomi santi - e se incorresse in qualche tipo di disgrazia?  Ci sono molte ragioni per cui la scienza della Kabbalah rimane, per così dire, in disparte, al di fuori dell&#39;attenzione generale, ed è un miracolo che sia ancora in vigore, come lo era prima dell&#39;occultamento.  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Le persone religiose che studiano la Torah non capiscono perché sia necessario qualcos&#39;altro oltre a questo. La persona interessata solo alla vita terrena comune, ha paura che la Kabbalah possa rovinarla.  Dopotutto, chissà quali poteri sono nascosti in essa, quale impatto avrà su se stesso l&#39;allievo che la studia, menzionando dei nomi santi - e se incorresse in qualche tipo di disgrazia?  Ci sono molte ragioni per cui la scienza della Kabbalah rimane, per così dire, in disparte, al di fuori dell&#39;attenzione generale, ed è un miracolo che sia ancora in vigore, come lo era prima dell&#39;occultamento.  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La scienza della Kabbalah parla dello sviluppo di queste forze nell&#39;uomo, quando lui comincia a evolversi, grazie alla scintilla spirituale risvegliata in lui, e alla luce che riporta alla fonte, questa luce influenza l&#39;uomo, come se venisse dall&#39;esterno, ma si risveglia dentro di lui su richiesta dell&#39;uomo stesso. E allora l&#39;uomo comincia a crescere e a vedere quali forze dell&#39;anima Divina, cioè quali forme dela dazione, si stanno evolvendo in lui, in quale direzione e in quale forma. Nel corso del loro sviluppo, l&#39;uomo le scopre sotto forma di gematria (valori numerici), di nomi, lui sente già dentro di sé quali forze provengono dal lato destro o dal lato sinistro. Non si tratta dei lati del nostro mondo, ma di linee di destra e di sinistra nella loro radice spirituale. Tutto questo viene immediatamente associato nell&#39;uomo al linguaggio dei rami. Ma tutto questo - le forze interiori dell&#39;anima, è già psicologia spirituale - Kabbalah.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/tKn3IHdS.mp3" length="21979977" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/tKn3IHdS.mp3</guid><itunes:duration>01:01:03</itunes:duration><itunes:summary>Il grande kabbalista Baal aSulam aveva un grande rispetto per la psicologia materialista, perché da essa è come se si aprisse l&#39;accesso alla scienza della Kabbalah. La psicologia parla dei poteri dell&#39;anima di un in essere vivente che si trova in questo mondo al livello animale. La scienza della Kabbalah parla dello sviluppo di queste forze nell&#39;uomo, quando lui comincia a evolversi, grazie alla scintilla spirituale risvegliata in lui, e alla luce che riporta alla fonte, questa luce influenza l&#39;uomo, come se venisse dall&#39;esterno, ma si risveglia dentro di lui su richiesta dell&#39;uomo stesso. 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Questo è uno stato in cui le cellule sane di forma geometrica regolare, corrispondente alla regola della proporzione “aurea”, sono sincronizzate nella loro interazione ondulatoria tra loro a tutti i livelli (cellula - organo - sistema organico - organismo); e attraverso il proprio campo biologico, le forme interagiscono armoniosamente con altri organismi. Cos’è “l’armonia interiore”? - l&#39;equilibrio di sentimenti e pensieri. Noi rappresentiamo l&#39;ambiente intoro l&#39;uno dell&#39;altro. Oggi, i medici di medicina accademica hanno riconosciuto il sentimento del rancore come la “regina delle nevi dell’oncologia”. Un atteggiamento negativo l&#39;uno verso l&#39;altro: indifferenza, invidia, odio: questi sono processi ondulatori che possono portare alla disarmonia. La violazione della  stabilità dell&#39;ambiente interno del corpo, a sua volta, porta a gravi malattie croniche che oggi divorano l&#39;umanità. Tutto si basa sull&#39;influenza reciproca. Ovunque andiamo e qualunque cosa facciamo, i nostri pensieri creano la realtà intorno a noi!</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/xqeU50it.mp3" length="21469962" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/xqeU50it.mp3</guid><itunes:duration>00:59:38</itunes:duration><itunes:summary>Una nuova comprensione della connessione tra l&#39;uomo e la natura, nelle scoperte degli scienziati negli ultimi decenni, ha rivelato che l&#39;interazione tra ereditarietà, stile di vita e ambiente è molto più complessa di quanto si credesse in precedenza. Gli scienziati stanno ora ridefinendo completamente il concetto della salute. Questo è uno stato in cui le cellule sane di forma geometrica regolare, corrispondente alla regola della proporzione “aurea”, sono sincronizzate nella loro interazione ondulatoria tra loro a tutti i livelli (cellula - organo - sistema organico - organismo); e attraverso il proprio campo biologico, le forme interagiscono armoniosamente con altri organismi. Cos’è “l’armonia interiore”? - l&#39;equilibrio di sentimenti e pensieri. Noi rappresentiamo l&#39;ambiente intoro l&#39;uno dell&#39;altro. Oggi, i medici di medicina accademica hanno riconosciuto il sentimento del rancore come la “regina delle nevi dell’oncologia”. Un atteggiamento negativo l&#39;uno verso l&#39;altro: indifferenza, invidia, odio: questi sono processi ondulatori che possono portare alla disarmonia. La violazione della  stabilità dell&#39;ambiente interno del corpo, a sua volta, porta a gravi malattie croniche che oggi divorano l&#39;umanità. Tutto si basa sull&#39;influenza reciproca. 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Questo è uno stato in cui le cellule sane di forma geometrica regolare, corrispondente alla regola della proporzione “aurea”, sono sincronizzate nella loro interazione ondulatoria tra loro a tutti i livelli (cellula - organo - sistema organico - organismo); e attraverso il proprio campo biologico, le forme interagiscono armoniosamente con altri organismi. Cos’è “l’armonia interiore”? - l&#39;equilibrio di sentimenti e pensieri. Noi rappresentiamo l&#39;ambiente intoro l&#39;uno dell&#39;altro. Oggi, i medici di medicina accademica hanno riconosciuto il sentimento del rancore come la “regina delle nevi dell’oncologia”. Un atteggiamento negativo l&#39;uno verso l&#39;altro: indifferenza, invidia, odio: questi sono processi ondulatori che possono portare alla disarmonia. La violazione della  stabilità dell&#39;ambiente interno del corpo, a sua volta, porta a gravi malattie croniche che oggi divorano l&#39;umanità. Tutto si basa sull&#39;influenza reciproca. Ovunque andiamo e qualunque cosa facciamo, i nostri pensieri creano la realtà intorno a noi!</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Da cosa dipendono i sentimenti: tenerezza o durezza, paura o coraggio?</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/g29I75Ct.mp3</link><pubDate>13 Aug 17 00:00 UTC</pubDate><description>Sentimenti ed emozioni, amore e amicizia, odio e gelosia, tristezza e gioia. Fino ad ora, solo poeti, artisti e musicisti hanno regnato sovrano in questa sfera dell&#39;attività umana, riproducendo, sintetizzando, immortalando, ma ancora non comprendendo la natura dei sentimenti umani.  La scienza è sempre stata scettica nei confronti di un materiale di ricerca così volubile. Ma si scopre che qualunque cosa studiamo (anche la matematica o fisica), qualunque sia il fenomeno astratto che consideriamo, si basa sempre sulla sensazione del percettore, sulla sua impressione di questo oggetto di studio. Dopotutto dentro di noi trasformiamo tutto in emozioni e sentimenti. La scienza che studia questo argomento si chiama Kabbalah. I Kabbalisti parlano dei sentimenti delle persone come di enormi campi di forza che interagiscono tra loro e sono inclusi nell&#39;universo globale. Loro analizzano i sentimenti, li misurano, li confrontano e registrano le conclusioni.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/g29I75Ct.mp3" length="22305358" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/g29I75Ct.mp3</guid><itunes:duration>01:01:58</itunes:duration><itunes:summary>Sentimenti ed emozioni, amore e amicizia, odio e gelosia, tristezza e gioia. Fino ad ora, solo poeti, artisti e musicisti hanno regnato sovrano in questa sfera dell&#39;attività umana, riproducendo, sintetizzando, immortalando, ma ancora non comprendendo la natura dei sentimenti umani.  La scienza è sempre stata scettica nei confronti di un materiale di ricerca così volubile. Ma si scopre che qualunque cosa studiamo (anche la matematica o fisica), qualunque sia il fenomeno astratto che consideriamo, si basa sempre sulla sensazione del percettore, sulla sua impressione di questo oggetto di studio. Dopotutto dentro di noi trasformiamo tutto in emozioni e sentimenti. La scienza che studia questo argomento si chiama Kabbalah. I Kabbalisti parlano dei sentimenti delle persone come di enormi campi di forza che interagiscono tra loro e sono inclusi nell&#39;universo globale. Loro analizzano i sentimenti, li misurano, li confrontano e registrano le conclusioni.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Da cosa dipendono i sentimenti: tenerezza o durezza, paura o coraggio?</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/SNNJZ9MI.mp4</link><pubDate>13 Aug 17 00:00 UTC</pubDate><description>Sentimenti ed emozioni, amore e amicizia, odio e gelosia, tristezza e gioia. Fino ad ora, solo poeti, artisti e musicisti hanno regnato sovrano in questa sfera dell&#39;attività umana, riproducendo, sintetizzando, immortalando, ma ancora non comprendendo la natura dei sentimenti umani.  La scienza è sempre stata scettica nei confronti di un materiale di ricerca così volubile. Ma si scopre che qualunque cosa studiamo (anche la matematica o fisica), qualunque sia il fenomeno astratto che consideriamo, si basa sempre sulla sensazione del percettore, sulla sua impressione di questo oggetto di studio. Dopotutto dentro di noi trasformiamo tutto in emozioni e sentimenti. La scienza che studia questo argomento si chiama Kabbalah. I Kabbalisti parlano dei sentimenti delle persone come di enormi campi di forza che interagiscono tra loro e sono inclusi nell&#39;universo globale. Loro analizzano i sentimenti, li misurano, li confrontano e registrano le conclusioni.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/SNNJZ9MI.mp4" length="244245437" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/SNNJZ9MI.mp4</guid><itunes:duration>01:01:58</itunes:duration><itunes:summary>Sentimenti ed emozioni, amore e amicizia, odio e gelosia, tristezza e gioia. Fino ad ora, solo poeti, artisti e musicisti hanno regnato sovrano in questa sfera dell&#39;attività umana, riproducendo, sintetizzando, immortalando, ma ancora non comprendendo la natura dei sentimenti umani.  La scienza è sempre stata scettica nei confronti di un materiale di ricerca così volubile. Ma si scopre che qualunque cosa studiamo (anche la matematica o fisica), qualunque sia il fenomeno astratto che consideriamo, si basa sempre sulla sensazione del percettore, sulla sua impressione di questo oggetto di studio. Dopotutto dentro di noi trasformiamo tutto in emozioni e sentimenti. La scienza che studia questo argomento si chiama Kabbalah. I Kabbalisti parlano dei sentimenti delle persone come di enormi campi di forza che interagiscono tra loro e sono inclusi nell&#39;universo globale. Loro analizzano i sentimenti, li misurano, li confrontano e registrano le conclusioni.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>L&#39;amore vero ed eterno è possibile nel nostro mondo?</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/MWY1fuwP.mp4</link><pubDate>06 Aug 17 00:00 UTC</pubDate><description>Per mantenere vivo l&#39;amore, si deve evitare di vivere nell&#39;infatuazione. Nel nostro mondo egoistico fatto di ricezione, l&#39;innamoramento è associato all&#39;aspettativa del piacere che riceviamo dalla vicinanza con l&#39;oggetto d&#39;amore. Dal punto di vista della Kabbalah, l&#39;amore è la luce del dare, si basa sulla percezione dei desideri e preoccupazioni dell&#39;altro come dei propri, per cui quando soddisfiamo i suoi desideri, proviamo una sorta di piacere. Anche il nostro egoismo si affeziona a colui di cui ci prendiamo cura, come un depositante si affeziona alla banca in cui si trovano i suoi risparmi. L&#39;amore di ieri non tocca l&#39;anima, perché il vero amore, a differenza dell&#39;infatuazione, nasce dal dare, cioè, il contenitore della luce dell&#39;amore deve essere creato costantemente. Rabash ha paragonato l&#39;amore a un piccolo essere vivente, che si trova tra i due e dipende in parti uguali dalle cure costanti di entrambi.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/MWY1fuwP.mp4" length="239975733" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/MWY1fuwP.mp4</guid><itunes:duration>01:00:45</itunes:duration><itunes:summary>Per mantenere vivo l&#39;amore, si deve evitare di vivere nell&#39;infatuazione. Nel nostro mondo egoistico fatto di ricezione, l&#39;innamoramento è associato all&#39;aspettativa del piacere che riceviamo dalla vicinanza con l&#39;oggetto d&#39;amore. Dal punto di vista della Kabbalah, l&#39;amore è la luce del dare, si basa sulla percezione dei desideri e preoccupazioni dell&#39;altro come dei propri, per cui quando soddisfiamo i suoi desideri, proviamo una sorta di piacere. Anche il nostro egoismo si affeziona a colui di cui ci prendiamo cura, come un depositante si affeziona alla banca in cui si trovano i suoi risparmi. L&#39;amore di ieri non tocca l&#39;anima, perché il vero amore, a differenza dell&#39;infatuazione, nasce dal dare, cioè, il contenitore della luce dell&#39;amore deve essere creato costantemente. 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La storia della metodologia della Kabbalah</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/SoO70sCj.mp4</link><pubDate>23 Jul 17 00:00 UTC</pubDate><description>Nella storia moderna, l&#39;epoca della nascita della tradizione kabbalistica è considerata il Medioevo, e il punto di partenza - l&#39;apparizione del &#34;Libro dello Zohar&#34;, l&#39;opera fondamentale sulla Kabbalah. I kabbalisti però, non attribuiscono la creazione di questo libro al Medioevo, bensì al II secolo d.C..  Le divergenze si spiegano con il fatto che si basano sullo studio di vari documenti storici e letterari degli insegnamenti kabbalistici. Gli stessi kabbalisti, che comprendono il mondo spirituale, affermano che la Kabbalah, come scienza dell&#39;universo, ha avuto origine nell&#39;antica città della Mesopotamia, chiamata Ur dei Caldei. La leggenda dell&#39;epoca (circa XVIII secolo a.C.) narra di un abitante del Medioevo, di nome Abramo, che nel processo di esplorazione del mondo circostante scoprì, dietro le numerose manifestazioni dei vari elementi naturali, l&#39;azione di un&#39;unica forza. Studiando le leggi del mondo che lo circondava, Abramo sistematizzò le sue conoscenze e sulla loro base sviluppò una metodologia di comprensione dell&#39;unica forza di controllo e delle sue manifestazioni attraverso le varie influenze percepite dall&#39;uomo. Chiamò questo metodo di ricerca &#34;Kabbalah&#34; (in ebraico &#34;ricevere&#34;) e presentò le sue intuizioni nel libro &#34;Sefer Yetzirah&#34; (&#34;Il libro della Creazione&#34;).</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/SoO70sCj.mp4" length="239110089" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/SoO70sCj.mp4</guid><itunes:duration>01:00:16</itunes:duration><itunes:summary>Nella storia moderna, l&#39;epoca della nascita della tradizione kabbalistica è considerata il Medioevo, e il punto di partenza - l&#39;apparizione del &#34;Libro dello Zohar&#34;, l&#39;opera fondamentale sulla Kabbalah. I kabbalisti però, non attribuiscono la creazione di questo libro al Medioevo, bensì al II secolo d.C..  Le divergenze si spiegano con il fatto che si basano sullo studio di vari documenti storici e letterari degli insegnamenti kabbalistici. 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Chiamò questo metodo di ricerca &#34;Kabbalah&#34; (in ebraico &#34;ricevere&#34;) e presentò le sue intuizioni nel libro &#34;Sefer Yetzirah&#34; (&#34;Il libro della Creazione&#34;).</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>La storia mondiale alla luce della Kabbalah</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/BwpeyADH.mp4</link><pubDate>16 Jul 17 00:00 UTC</pubDate><description>Il pensiero storico, cioè la comprensione del passato storico e la conoscenza storica cioè l&#39;informazione su frammenti del passato hanno un ruolo molto più importante nella nostra vita di quanto comunemente si pensi. È proprio su questa base che si formano le conoscenze strutturate sul mondo, il punto di vista sulla realtà e i punti di riferimento cronologici, e viene formato un sistema di giudizi e valutazioni non solo sul passato, ma anche sul presente. In effetti, le nostre percezioni del presente sono esplicitamente o più spesso implicitamente basate sul modello della storia, che è radicato nella nostra coscienza fin dall&#39;infanzia. Senza accorgercene, &#34;misuriamo&#34; sempre il presente e il possibile futuro con questo modello.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/BwpeyADH.mp4" length="241088098" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/BwpeyADH.mp4</guid><itunes:duration>01:00:58</itunes:duration><itunes:summary>Il pensiero storico, cioè la comprensione del passato storico e la conoscenza storica cioè l&#39;informazione su frammenti del passato hanno un ruolo molto più importante nella nostra vita di quanto comunemente si pensi. È proprio su questa base che si formano le conoscenze strutturate sul mondo, il punto di vista sulla realtà e i punti di riferimento cronologici, e viene formato un sistema di giudizi e valutazioni non solo sul passato, ma anche sul presente. In effetti, le nostre percezioni del presente sono esplicitamente o più spesso implicitamente basate sul modello della storia, che è radicato nella nostra coscienza fin dall&#39;infanzia. Senza accorgercene, &#34;misuriamo&#34; sempre il presente e il possibile futuro con questo modello.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>La storia mondiale alla luce della Kabbalah</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/DsYuh7PP.mp3</link><pubDate>16 Jul 17 00:00 UTC</pubDate><description>Il pensiero storico, cioè la comprensione del passato storico e la conoscenza storica cioè l&#39;informazione su frammenti del passato hanno un ruolo molto più importante nella nostra vita di quanto comunemente si pensi. È proprio su questa base che si formano le conoscenze strutturate sul mondo, il punto di vista sulla realtà e i punti di riferimento cronologici, e viene formato un sistema di giudizi e valutazioni non solo sul passato, ma anche sul presente. In effetti, le nostre percezioni del presente sono esplicitamente o più spesso implicitamente basate sul modello della storia, che è radicato nella nostra coscienza fin dall&#39;infanzia. Senza accorgercene, &#34;misuriamo&#34; sempre il presente e il possibile futuro con questo modello.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/DsYuh7PP.mp3" length="21946279" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/DsYuh7PP.mp3</guid><itunes:duration>01:00:58</itunes:duration><itunes:summary>Il pensiero storico, cioè la comprensione del passato storico e la conoscenza storica cioè l&#39;informazione su frammenti del passato hanno un ruolo molto più importante nella nostra vita di quanto comunemente si pensi. 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Il loro materiale è diverso, le loro intenzioni sono diverse, il loro riempimento, la loro essenza sono diversi, ma rappresentano l&#39;impronta del mondo superiore nelle qualità del mondo inferiore. Supponiamo che ci sia un fiore nel nostro mondo e che ci sia un &#34;fiore&#34; nel mondo superiore. Il &#34;fiore&#34; nel mondo superiore è un insieme di qualità che si uniscono tra loro in modo tale da dare una conseguenza simile a quella di un fiore nel nostro mondo. Il Kabbalista, raggiungendo la rivelazione del mondo superiore, inizia a vedere questa connessione e, in base alla sua immagine interiore del nostro mondo, inizia a comprendere il mondo superiore e a vedere le radici dell&#39;immagine di questo mondo. Vede che il fiore nel mondo inferiore è il risultato dell&#39;unione di alcune forze nel mondo superiore, che ora comprende. In questo modo ha un ramo e una radice, la radice è in alto, il ramo è in basso, e c&#39;è una connessione tra di loro.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/xUC0XrXZ.mp3" length="22211787" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/xUC0XrXZ.mp3</guid><itunes:duration>01:01:42</itunes:duration><itunes:summary>Ogni mondo è un&#39;impronta del mondo superiore che lo sovrasta. Il loro materiale è diverso, le loro intenzioni sono diverse, il loro riempimento, la loro essenza sono diversi, ma rappresentano l&#39;impronta del mondo superiore nelle qualità del mondo inferiore. Supponiamo che ci sia un fiore nel nostro mondo e che ci sia un &#34;fiore&#34; nel mondo superiore. Il &#34;fiore&#34; nel mondo superiore è un insieme di qualità che si uniscono tra loro in modo tale da dare una conseguenza simile a quella di un fiore nel nostro mondo. 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L&#39;uomo possiede il libero arbitrio, può agire secondo i propri desideri o il suo comportamento è completamente determinato dalle condizioni della sua esistenza e dai vari fattori ambientali che agiscono su di lui? La Kabbalah afferma che nel nostro mondo non esiste il libero arbitrio, che è possibile solo se esiste nell&#39;uomo la possibilità di elevarsi al di sopra della natura del nostro mondo (egoismo), che determina completamente le nostre decisioni e il nostro comportamento.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/UTwlMoIj.mp4" length="101901289" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/UTwlMoIj.mp4</guid><itunes:duration>01:00:46</itunes:duration><itunes:summary>È opinione comune che il libero arbitrio sia uno dei valori umani più importanti. Ma possediamo davvero il libero arbitrio? 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Comprende ciò che accade all&#39;umanità in ogni momento della storia, compreso quanto avviene oggi, e vede anche il suo prossimo possibile stato. Cosa accadrà alla fine di questo mondo e dopo di esso? Cosa succede all&#39;uomo durante la sua vita e oltre la soglia della vita e della morte? Il Kabbalista lo percepisce in modo assolutamente chiaro. Tale consapevolezza dà certezza e calma, dà energia. Ma, d&#39;altra parte, lo obbliga a preoccuparsi degli altri, a cercare di trasmettere loro ciò che sente e vede, a comunicare cosa ci aspetta e come possiamo influenzarlo. Il Kabbalista vede le enormi opportunità che si prospettano per l&#39;umanità, belle e buone, e la misura in cui non le stiamo sfruttando.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/CTsp1utj.mp3" length="21788760" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/CTsp1utj.mp3</guid><itunes:duration>01:00:31</itunes:duration><itunes:summary>L&#39;uomo che studia la scienza della Kabbalah inizia a comprendere la ragione della creazione del mondo, il piano della forza generale della natura, il suo programma. Comprende ciò che accade all&#39;umanità in ogni momento della storia, compreso quanto avviene oggi, e vede anche il suo prossimo possibile stato. Cosa accadrà alla fine di questo mondo e dopo di esso? Cosa succede all&#39;uomo durante la sua vita e oltre la soglia della vita e della morte? Il Kabbalista lo percepisce in modo assolutamente chiaro. Tale consapevolezza dà certezza e calma, dà energia. Ma, d&#39;altra parte, lo obbliga a preoccuparsi degli altri, a cercare di trasmettere loro ciò che sente e vede, a comunicare cosa ci aspetta e come possiamo influenzarlo. Il Kabbalista vede le enormi opportunità che si prospettano per l&#39;umanità, belle e buone, e la misura in cui non le stiamo sfruttando.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Cosa si può ottenere dalla Kabbalah?</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/VXyJ1jxf.mp4</link><pubDate>25 Jun 17 00:00 UTC</pubDate><description>L&#39;uomo che studia la scienza della Kabbalah inizia a comprendere la ragione della creazione del mondo, il piano della forza generale della natura, il suo programma. Comprende ciò che accade all&#39;umanità in ogni momento della storia, compreso quanto avviene oggi, e vede anche il suo prossimo possibile stato. Cosa accadrà alla fine di questo mondo e dopo di esso? Cosa succede all&#39;uomo durante la sua vita e oltre la soglia della vita e della morte? Il Kabbalista lo percepisce in modo assolutamente chiaro. Tale consapevolezza dà certezza e calma, dà energia. Ma, d&#39;altra parte, lo obbliga a preoccuparsi degli altri, a cercare di trasmettere loro ciò che sente e vede, a comunicare cosa ci aspetta e come possiamo influenzarlo. Il Kabbalista vede le enormi opportunità che si prospettano per l&#39;umanità, belle e buone, e la misura in cui non le stiamo sfruttando.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/VXyJ1jxf.mp4" length="101548651" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/VXyJ1jxf.mp4</guid><itunes:duration>01:00:31</itunes:duration><itunes:summary>L&#39;uomo che studia la scienza della Kabbalah inizia a comprendere la ragione della creazione del mondo, il piano della forza generale della natura, il suo programma. 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Il Kabbalista vede le enormi opportunità che si prospettano per l&#39;umanità, belle e buone, e la misura in cui non le stiamo sfruttando.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Come si rivela il Creatore nelle relazioni tra noi?</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/s7C9UzY1.mp4</link><pubDate>11 Jun 17 00:00 UTC</pubDate><description>Il Creatore è la forza che ci connette gli uni con gli altri. La connessione tra noi rivela il Creatore. Se ci connettiamo nell&#39;amore reciproco, allora tra noi si rivelerà questa forza di reciproca dazione, che sentiamo in noi stessi come la forza del Creatore.  Il Creatore ci connette gli uni con gli altri. La Luce Superiore ha dato a te e a me il potere di dare uno all&#39;altro, e dando e rivelando questa Forza Superiore nella dazione tra di noi, comprendiamo il Creatore. In ebraico, il Creatore è chiamato BORE, dalle parole “BO” e “RE” - “Vieni” e “Vedi”. Vieni significa cambiare te stesso dal desiderio di ricevere al desiderio di dare - e questo desiderio raggiunto di dare e amare si chiama comprensione o rivelazione del Creatore.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/s7C9UzY1.mp4" length="92308267" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/s7C9UzY1.mp4</guid><itunes:duration>00:58:24</itunes:duration><itunes:summary>Il Creatore è la forza che ci connette gli uni con gli altri. La connessione tra noi rivela il Creatore. Se ci connettiamo nell&#39;amore reciproco, allora tra noi si rivelerà questa forza di reciproca dazione, che sentiamo in noi stessi come la forza del Creatore.  Il Creatore ci connette gli uni con gli altri. La Luce Superiore ha dato a te e a me il potere di dare uno all&#39;altro, e dando e rivelando questa Forza Superiore nella dazione tra di noi, comprendiamo il Creatore. In ebraico, il Creatore è chiamato BORE, dalle parole “BO” e “RE” - “Vieni” e “Vedi”. Vieni significa cambiare te stesso dal desiderio di ricevere al desiderio di dare - e questo desiderio raggiunto di dare e amare si chiama comprensione o rivelazione del Creatore.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Come si rivela il Creatore nelle relazioni tra noi?</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/GWID3uK8.mp3</link><pubDate>11 Jun 17 00:00 UTC</pubDate><description>Il Creatore è la forza che ci connette gli uni con gli altri. La connessione tra noi rivela il Creatore. Se ci connettiamo nell&#39;amore reciproco, allora tra noi si rivelerà questa forza di reciproca dazione, che sentiamo in noi stessi come la forza del Creatore.  Il Creatore ci connette gli uni con gli altri. 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La Luce Superiore ha dato a te e a me il potere di dare uno all&#39;altro, e dando e rivelando questa Forza Superiore nella dazione tra di noi, comprendiamo il Creatore. In ebraico, il Creatore è chiamato BORE, dalle parole “BO” e “RE” - “Vieni” e “Vedi”. Vieni significa cambiare te stesso dal desiderio di ricevere al desiderio di dare - e questo desiderio raggiunto di dare e amare si chiama comprensione o rivelazione del Creatore.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Il libro dello Zohar.  Attualità del libro antico</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/SEj3bDWb.mp4</link><pubDate>04 Jun 17 00:00 UTC</pubDate><description>Come il Libro dello Zohar ha potuto prevedere gli eventi attuali, se è stato scritto nel II secolo d.C.? Sebbene il Libro dello Zohar sia stato scritto duemila anni fa, però i suoi autori erano persone che percepivano tutti i processi naturali che muovevano, muovono e muoveranno l’umanità. Comprendiamo questi processi lungo l&#39;asse del tempo. Ma in realtà, se ti elevi al di sopra del tempo, vedrai tutto dall&#39;inizio alla fine. Vedi cosa sta per accadere nel mondo. Se l&#39;uomo comincia corregge se stesso e corregge la propria civiltà, allora gli eventi indesiderati predetti dal Libro dello Zohar potrebbero non accadere. Altrimenti, le dure forze della natura ci metteranno sotto pressione, costringendoci alla correzione. Pertanto, lo Zohar descrive come tutto accadrà se l&#39;uomo non alevi queste forze con il suo buon intervento.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/SEj3bDWb.mp4" length="93261014" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/SEj3bDWb.mp4</guid><itunes:duration>01:01:09</itunes:duration><itunes:summary>Come il Libro dello Zohar ha potuto prevedere gli eventi attuali, se è stato scritto nel II secolo d.C.? Sebbene il Libro dello Zohar sia stato scritto duemila anni fa, però i suoi autori erano persone che percepivano tutti i processi naturali che muovevano, muovono e muoveranno l’umanità. Comprendiamo questi processi lungo l&#39;asse del tempo. Ma in realtà, se ti elevi al di sopra del tempo, vedrai tutto dall&#39;inizio alla fine. Vedi cosa sta per accadere nel mondo. Se l&#39;uomo comincia corregge se stesso e corregge la propria civiltà, allora gli eventi indesiderati predetti dal Libro dello Zohar potrebbero non accadere. Altrimenti, le dure forze della natura ci metteranno sotto pressione, costringendoci alla correzione. Pertanto, lo Zohar descrive come tutto accadrà se l&#39;uomo non alevi queste forze con il suo buon intervento.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Il libro dello Zohar.  Attualità del libro antico</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/9uAqJwFs.mp3</link><pubDate>04 Jun 17 00:00 UTC</pubDate><description>Come il Libro dello Zohar ha potuto prevedere gli eventi attuali, se è stato scritto nel II secolo d.C.? Sebbene il Libro dello Zohar sia stato scritto duemila anni fa, però i suoi autori erano persone che percepivano tutti i processi naturali che muovevano, muovono e muoveranno l’umanità. Comprendiamo questi processi lungo l&#39;asse del tempo. Ma in realtà, se ti elevi al di sopra del tempo, vedrai tutto dall&#39;inizio alla fine. 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Ma in realtà, se ti elevi al di sopra del tempo, vedrai tutto dall&#39;inizio alla fine. Vedi cosa sta per accadere nel mondo. Se l&#39;uomo comincia corregge se stesso e corregge la propria civiltà, allora gli eventi indesiderati predetti dal Libro dello Zohar potrebbero non accadere. Altrimenti, le dure forze della natura ci metteranno sotto pressione, costringendoci alla correzione. 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In ogni cosa cerca di trovare un mezzo conveniente per raggiungere l&#39;obiettivo desiderato, in meno tempo e con meno sofferenza. La scienza della Kabbalah funge da &#34;incubatrice&#34; per l&#39;uomo, che ci aiuta ad accelerare il nostro sviluppo spirituale, invece di aspettare che avvenga in modo naturale, lungo e doloroso.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/b6YXEjh6.mp4" length="96827518" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/b6YXEjh6.mp4</guid><itunes:duration>01:00:52</itunes:duration><itunes:summary>Nell&#39;articolo &#34;Il popolo&#34;, Baal aSulam scrive, che l&#39;uomo si differenzia dall&#39;animale in quanto gli animali si affidano completamente alla natura, in quanto non possono adattarla a se stessi, mentre l&#39;uomo, dotato del potere del pensiero, non aspetta che una gallina deponga le uova, ma inventa un&#39;incubatrice per covare i pulcini come una vera gallina. Allo stesso modo, l&#39;uomo cerca di migliorare il proprio stato in tutto, senza esporsi alle forze della natura. In ogni cosa cerca di trovare un mezzo conveniente per raggiungere l&#39;obiettivo desiderato, in meno tempo e con meno sofferenza. 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In ogni cosa cerca di trovare un mezzo conveniente per raggiungere l&#39;obiettivo desiderato, in meno tempo e con meno sofferenza. La scienza della Kabbalah funge da &#34;incubatrice&#34; per l&#39;uomo, che ci aiuta ad accelerare il nostro sviluppo spirituale, invece di aspettare che avvenga in modo naturale, lungo e doloroso.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>La struttura dell&#39;anima di Adamo. In che consiste l&#39;anima dell&#39;uomo?</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/AnBRWvva.mp3</link><pubDate>14 May 17 00:00 UTC</pubDate><description>L&#39;uomo è un&#39;unità dal numero totale di anime, che insieme, in uno stato corretto, in corretta connessione tra loro, sono chiamate un sistema di anime, o una singola anima Adam Rishon. Pertanto, l&#39;uomo, dopo la rottura, include tutte le anime (ed è incluso in tutte le anime), non può correggersi se non è unito ad esse. La sua connessione con il Creatore non sarà realizzata finché non raggiungerà la corretta unità con tutte le anime.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/AnBRWvva.mp3" length="21928970" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/AnBRWvva.mp3</guid><itunes:duration>01:00:55</itunes:duration><itunes:summary>L&#39;uomo è un&#39;unità dal numero totale di anime, che insieme, in uno stato corretto, in corretta connessione tra loro, sono chiamate un sistema di anime, o una singola anima Adam Rishon. Pertanto, l&#39;uomo, dopo la rottura, include tutte le anime (ed è incluso in tutte le anime), non può correggersi se non è unito ad esse. 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Come correggere la nostra anima?</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/fBU1QLsq.mp3</link><pubDate>23 Apr 17 00:00 UTC</pubDate><description>In ognuno di noi c&#39;è un&#39;anima frantumata, completamente occulta dentro.  Non sappiamo cosa sia. Questo è un desiderio enorme e infinito che esiste in ogni uomo. Dobbiamo estrarlo, aprirlo, correggerlo, e sentire in esso questa realtà eterna chiamata “Creatore”.  Sentendolo e rivelandolo, mi identifico con esso. Di conseguenza, si scopre che io e il Creatore diventiamo tutt&#39;uno.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/fBU1QLsq.mp3" length="21830227" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/fBU1QLsq.mp3</guid><itunes:duration>01:00:38</itunes:duration><itunes:summary>In ognuno di noi c&#39;è un&#39;anima frantumata, completamente occulta dentro.  Non sappiamo cosa sia. Questo è un desiderio enorme e infinito che esiste in ogni uomo. 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Se possiamo mescolare le proprietà di Malchut con le proprietà di Bina in modo che Malchut si sopprima e in una certa misura assuma le proprietà di Bina: agisce con la sua intenzione e allo stesso tempo con il proprio desiderio egoistico, allora tale simbiosi è del tutto possibile.  Una tale connessione tra loro consentirà a Malchut di diventare come il Creatore, se non nelle sue proprietà interne, almeno nelle sue proprietà esterne. Iniziamo ad apprendere come avviene il processo di correzione.  Questa è una domanda molto difficile. Per noi è essenziale, perché siamo particelle di questo punto nero – Malchut, e se non riusciamo a trovare una connessione con Bina, allora non inizieremo mai a correggerci.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/3MV83SDJ.mp3" length="20420184" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/3MV83SDJ.mp3</guid><itunes:duration>00:56:43</itunes:duration><itunes:summary>La nostra radice è Malchut, il punto centrale della creazione, situato al centro dello spazio oscuro.  Questo punto nero è completamente inadatto ad assorbire qualsiasi proprietà spirituale e altruistica, quindi ha fatto una riduzione su se stesso, cioè ha rifiutato di accettare la luce dentro di sé e  di lavorare con se stesso. C&#39;è solo un modo per correggere Malchut: unirlo con Bina. 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Se possiamo mescolare le proprietà di Malchut con le proprietà di Bina in modo che Malchut si sopprima e in una certa misura assuma le proprietà di Bina: agisce con la sua intenzione e allo stesso tempo con il proprio desiderio egoistico, allora tale simbiosi è del tutto possibile.  Una tale connessione tra loro consentirà a Malchut di diventare come il Creatore, se non nelle sue proprietà interne, almeno nelle sue proprietà esterne. Iniziamo ad apprendere come avviene il processo di correzione.  Questa è una domanda molto difficile. Per noi è essenziale, perché siamo particelle di questo punto nero – Malchut, e se non riusciamo a trovare una connessione con Bina, allora non inizieremo mai a correggerci.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Lo Schema dell&#39;Universo: luogo, tempo e spazio</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/e3aN9a5F.mp4</link><pubDate>19 Mar 17 00:00 UTC</pubDate><description>Il tempo non esiste né nel mondo fisico, né in quello spirituale, esso esiste solo nella nostra percezione. L&#39;egoismo &#34;allunga&#34; la nostra coscienza in modo tale, che si forma la categoria del tempo. Inoltre, nel nostro mondo, il tempo non è assoluto, ma dipende dalla velocità di movimento (dell&#39;osservatore), dal rotolamento dello spazio, dagli spostamenti reciproci degli Universi tra loro. Cioè, il tempo è una percezione soggettiva dei processi che avvengono nei nostri sensi, esso non esiste in quanto tale. Voi potreste dire: &#34;Ma come, esiste il tempo astronomico, il Sole si muove, la Terra si muove?&#34;. - Ma questi oggetti esistono solo nella nostra percezione. Il luogo, il movimento, il tempo, la distanza sono fenomeni delle nostre sensazioni, dei nostri desideri e non esistono al di fuori di noi.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/e3aN9a5F.mp4" length="147578397" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/e3aN9a5F.mp4</guid><itunes:duration>01:00:36</itunes:duration><itunes:summary>Il tempo non esiste né nel mondo fisico, né in quello spirituale, esso esiste solo nella nostra percezione. L&#39;egoismo &#34;allunga&#34; la nostra coscienza in modo tale, che si forma la categoria del tempo. Inoltre, nel nostro mondo, il tempo non è assoluto, ma dipende dalla velocità di movimento (dell&#39;osservatore), dal rotolamento dello spazio, dagli spostamenti reciproci degli Universi tra loro. Cioè, il tempo è una percezione soggettiva dei processi che avvengono nei nostri sensi, esso non esiste in quanto tale. Voi potreste dire: &#34;Ma come, esiste il tempo astronomico, il Sole si muove, la Terra si muove?&#34;. - Ma questi oggetti esistono solo nella nostra percezione. Il luogo, il movimento, il tempo, la distanza sono fenomeni delle nostre sensazioni, dei nostri desideri e non esistono al di fuori di noi.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Lo Schema dell&#39;Universo: luogo, tempo e spazio</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/H47mbbfP.mp3</link><pubDate>19 Mar 17 00:00 UTC</pubDate><description>Il tempo non esiste né nel mondo fisico, né in quello spirituale, esso esiste solo nella nostra percezione. L&#39;egoismo &#34;allunga&#34; la nostra coscienza in modo tale, che si forma la categoria del tempo. Inoltre, nel nostro mondo, il tempo non è assoluto, ma dipende dalla velocità di movimento (dell&#39;osservatore), dal rotolamento dello spazio, dagli spostamenti reciproci degli Universi tra loro. Cioè, il tempo è una percezione soggettiva dei processi che avvengono nei nostri sensi, esso non esiste in quanto tale. 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Cioè, il tempo è una percezione soggettiva dei processi che avvengono nei nostri sensi, esso non esiste in quanto tale. Voi potreste dire: &#34;Ma come, esiste il tempo astronomico, il Sole si muove, la Terra si muove?&#34;. - Ma questi oggetti esistono solo nella nostra percezione. Il luogo, il movimento, il tempo, la distanza sono fenomeni delle nostre sensazioni, dei nostri desideri e non esistono al di fuori di noi.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Lo schema dell&#39;Universo: l&#39;origine della creazione e la comparsa dei mondi</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/bD6odjof.mp4</link><pubDate>12 Mar 17 00:00 UTC</pubDate><description>È sorprendente: come si può generare un desiderio o una proprietà che prima non esisteva. O creare la possibilità di un pensiero, di un&#39;idea, di un&#39;azione, che non esista nel Creatore, che si potrebbe davvero chiamare una creazione libera, esistente indipendentemente da Lui, ma allo stesso tempo  consapevole che cosa è il Creatore e che possa sceglie il Suo stato tra tutte le possibilità. Oppure prendiamo un tale kli, in cui c&#39;è una parte del Creatore e un&#39;altra parte della creazione e, neutralizziamo temporaneamente le proprietà della creazione e lavoriamo solo con le proprietà del Creatore, oppure neutraliziamo le proprietà del Creatore e lavoreremo solo con le proprietà della creazione. Forse possiamo fare in modo che la creazione assuma le proprietà del Creatore e, apropriandosi lavori con esse? In questo caso, nasce una possibilità di incontro tra due parti dell&#39;Universo opposte e completamente slegate tra loro, che non potevamo nemmeno immaginare.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/bD6odjof.mp4" length="97689013" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/bD6odjof.mp4</guid><itunes:duration>01:00:32</itunes:duration><itunes:summary>È sorprendente: come si può generare un desiderio o una proprietà che prima non esisteva. O creare la possibilità di un pensiero, di un&#39;idea, di un&#39;azione, che non esista nel Creatore, che si potrebbe davvero chiamare una creazione libera, esistente indipendentemente da Lui, ma allo stesso tempo  consapevole che cosa è il Creatore e che possa sceglie il Suo stato tra tutte le possibilità. 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Il compito dell&#39;uomo è quello di raggiungere, a partire dal livello spirituale iniziale in cui è nato e sente solo se stesso, attraverso la percezione soggettiva del mondo circostante, una completa comprensione del Creatore. Raggiungere uno stato di sensazioni tale, per cui il desiderio di godere non interferisca con la sua unione con il Creatore, come era prima del momento in cui l&#39;anima ha preso forma egoistica e materiale.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/mcofYr6k.mp4" length="132417613" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/mcofYr6k.mp4</guid><itunes:duration>01:00:31</itunes:duration><itunes:summary>Nella Kabbalah, la cosiddetta Causa Principale (Creatore) è la Forza Governativa Suprema, caratterizzata dagli studiosi kabbalistici come &#34;Bene Assoluto&#34;. 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Raggiungere uno stato di sensazioni tale, per cui il desiderio di godere non interferisca con la sua unione con il Creatore, come era prima del momento in cui l&#39;anima ha preso forma egoistica e materiale.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Lo schema dell&#39;Universo.10 sephirot dell&#39;anima</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/rGUqkCjW.mp3</link><pubDate>05 Mar 17 00:00 UTC</pubDate><description>Nella Kabbalah, la cosiddetta Causa Principale (Creatore) è la Forza Governativa Suprema, caratterizzata dagli studiosi kabbalistici come &#34;Bene Assoluto&#34;. Il Creatore è una legge globale che discende su di noi, che ci costruisce, crea il nostro Universo, gestisce tutto, a partire dalle particelle elementari, dalle cellule e attraverso tutti gli organismi, l&#39;intera enorme struttura. 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Per fare questo è necessario astrarsene, studiarlo e gestirlo.  L&#39;intera scienza della Kabbalah è costruita su questo. Ecco perché si chiama “Kabbalah” – la scienza della ricezione.  L&#39;egoismo vuole ricevere e niente di più, come un predatore. Puoi ricevere! Ma è importante sapere come. Questa è la saggezza.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/D60xwOVu.mp3" length="21640832" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/D60xwOVu.mp3</guid><itunes:duration>01:00:07</itunes:duration><itunes:summary>L&#39;umanità sta facendo di tutto per domare l&#39;egoismo: schiacciarlo, spremerlo, nasconderlo, nasconderlo sotto le buone maniere e così via. Ma questo non aiuta affatto. Di conseguenza, tutto scoppia, l&#39;uomo diventa una bestia ancora più grande.  Ma secondo la Kabbalah, l&#39;uomo deve solo imparare a gestirlо correttamente.  Proprio come l’egoismo ci controlla, così dobbiamo imparare a controllare l’egoismo. 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Proprio come l’egoismo ci controlla, così dobbiamo imparare a controllare l’egoismo. Per fare questo è necessario astrarsene, studiarlo e gestirlo.  L&#39;intera scienza della Kabbalah è costruita su questo. Ecco perché si chiama “Kabbalah” – la scienza della ricezione.  L&#39;egoismo vuole ricevere e niente di più, come un predatore. Puoi ricevere! Ma è importante sapere come. Questa è la saggezza.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/tupMykfw.mp4" length="207059623" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/tupMykfw.mp4</guid><itunes:duration>01:00:07</itunes:duration><itunes:summary>L&#39;umanità sta facendo di tutto per domare l&#39;egoismo: schiacciarlo, spremerlo, nasconderlo, nasconderlo sotto le buone maniere e così via. Ma questo non aiuta affatto. Di conseguenza, tutto scoppia, l&#39;uomo diventa una bestia ancora più grande.  Ma secondo la Kabbalah, l&#39;uomo deve solo imparare a gestirlо correttamente.  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Trovare la propria anima, significa trovare l&#39;uomo dentro di sé. Questo è ciò che l&#39;uomo scopre nel congresso kabalistico: lo spirito umano dentro di sé, la propria anima. All&#39;interno di questa connessione comprendiamo la nostra anima, la forza comune dell&#39;unione, il mondo spirituale superiore. A questo proposito è stato scritto: &#34;Vedi il tuo mondo mentre sei ancora in questa vita!&#34;.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/KMEI3oS8.mp3" length="21717162" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/KMEI3oS8.mp3</guid><itunes:duration>01:00:19</itunes:duration><itunes:summary>Un congresso kabbalistico è un raduno di persone che, mediante una connessione speciale, vogliono raggiungere la percezione della vita a un livello superiore, un nuovo livello di esistenza che si trova al di sopra del nostro corpo. Questo si chiama: la vita dell&#39;anima. Trovare la propria anima, significa trovare l&#39;uomo dentro di sé. Questo è ciò che l&#39;uomo scopre nel congresso kabalistico: lo spirito umano dentro di sé, la propria anima. All&#39;interno di questa connessione comprendiamo la nostra anima, la forza comune dell&#39;unione, il mondo spirituale superiore. A questo proposito è stato scritto: &#34;Vedi il tuo mondo mentre sei ancora in questa vita!&#34;.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>I segreti dei congressi kabbalistici</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/uvGTx3DK.mp4</link><pubDate>19 Feb 17 00:00 UTC</pubDate><description>Un congresso kabbalistico è un raduno di persone che, mediante una connessione speciale, vogliono raggiungere la percezione della vita a un livello superiore, un nuovo livello di esistenza che si trova al di sopra del nostro corpo. Questo si chiama: la vita dell&#39;anima. Trovare la propria anima, significa trovare l&#39;uomo dentro di sé. Questo è ciò che l&#39;uomo scopre nel congresso kabalistico: lo spirito umano dentro di sé, la propria anima. All&#39;interno di questa connessione comprendiamo la nostra anima, la forza comune dell&#39;unione, il mondo spirituale superiore. A questo proposito è stato scritto: &#34;Vedi il tuo mondo mentre sei ancora in questa vita!&#34;.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/uvGTx3DK.mp4" length="195328469" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/uvGTx3DK.mp4</guid><itunes:duration>01:00:19</itunes:duration><itunes:summary>Un congresso kabbalistico è un raduno di persone che, mediante una connessione speciale, vogliono raggiungere la percezione della vita a un livello superiore, un nuovo livello di esistenza che si trova al di sopra del nostro corpo. Questo si chiama: la vita dell&#39;anima. Trovare la propria anima, significa trovare l&#39;uomo dentro di sé. 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Prima di tutto, devo acquisire gli organi di percezione spirituale (kelim). E allora il Libro si aprirà a me, sarà davvero &#34;Zohar&#34; - &#34; Splendore&#34;, che 18 secoli fa gli autori di questo Libro percepirono e descrissero.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/xHEFAzsr.mp3" length="21808852" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/xHEFAzsr.mp3</guid><itunes:duration>01:00:35</itunes:duration><itunes:summary>Il libro dello Zohar si può scoprire in due passaggi: prima di tutto, bisogna leggere il libro correttamente, cioè correggere se stessi. Per leggerlo, non ho bisogno di occhiali comuni, ma di occhiali completamente diversi, con l&#39;aiuto di cui riconosco i fenomeni spirituali in esso. Prima di tutto, devo acquisire gli organi di percezione spirituale (kelim). 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I grandi Kabbalisti di tutte le generazioni chinarono il capo e aprirono i loro cuori davanti a lui.  Fino alla metà del XX secolo, solo pochi potevano comprendere o semplicemente leggerelo. E questa non è una coincidenza: dopo tutto, questo antico libro era originariamente destinato alla nostra generazione.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/Bp1FgT0G.mp3" length="21739732" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/Bp1FgT0G.mp3</guid><itunes:duration>01:00:23</itunes:duration><itunes:summary>Nella traduzione dall&#39;aramaico, Zohar significa “splendore.&#34; La luce della saggezza, che emana da questo libro, è in grado di capovolgere l&#39;intera visione dell&#39;uomo sul mondo, di spingerlo ad avere uno sguardo nuovo al mondo che lo circonda e di rendersi conto che il mondo è dentro di lui. Questo mondo sembra aspettare che tu lo riveli, lo senti, creando nuovamente te stesso a immagine e a somiglianza del Creatore. Il Libro Zohar è giunto fino a noi attraverso i secoli, scomparendo e riapparendo. I grandi Kabbalisti di tutte le generazioni chinarono il capo e aprirono i loro cuori davanti a lui.  Fino alla metà del XX secolo, solo pochi potevano comprendere o semplicemente leggerelo. E questa non è una coincidenza: dopo tutto, questo antico libro era originariamente destinato alla nostra generazione.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Il segreto di Zohar. Un libro che cambia la realtà</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/1DomnczI.mp4</link><pubDate>05 Feb 17 00:00 UTC</pubDate><description>Nella traduzione dall&#39;aramaico, Zohar significa “splendore.&#34; La luce della saggezza, che emana da questo libro, è in grado di capovolgere l&#39;intera visione dell&#39;uomo sul mondo, di spingerlo ad avere uno sguardo nuovo al mondo che lo circonda e di rendersi conto che il mondo è dentro di lui. Questo mondo sembra aspettare che tu lo riveli, lo senti, creando nuovamente te stesso a immagine e a somiglianza del Creatore. Il Libro Zohar è giunto fino a noi attraverso i secoli, scomparendo e riapparendo. I grandi Kabbalisti di tutte le generazioni chinarono il capo e aprirono i loro cuori davanti a lui.  Fino alla metà del XX secolo, solo pochi potevano comprendere o semplicemente leggerelo. E questa non è una coincidenza: dopo tutto, questo antico libro era originariamente destinato alla nostra generazione.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/1DomnczI.mp4" length="202987509" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/1DomnczI.mp4</guid><itunes:duration>01:00:23</itunes:duration><itunes:summary>Nella traduzione dall&#39;aramaico, Zohar significa “splendore.&#34; La luce della saggezza, che emana da questo libro, è in grado di capovolgere l&#39;intera visione dell&#39;uomo sul mondo, di spingerlo ad avere uno sguardo nuovo al mondo che lo circonda e di rendersi conto che il mondo è dentro di lui. Questo mondo sembra aspettare che tu lo riveli, lo senti, creando nuovamente te stesso a immagine e a somiglianza del Creatore. Il Libro Zohar è giunto fino a noi attraverso i secoli, scomparendo e riapparendo. I grandi Kabbalisti di tutte le generazioni chinarono il capo e aprirono i loro cuori davanti a lui.  Fino alla metà del XX secolo, solo pochi potevano comprendere o semplicemente leggerelo. E questa non è una coincidenza: dopo tutto, questo antico libro era originariamente destinato alla nostra generazione.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Le tappe dell&#39;ascesa. Il cammino del Kabbalista</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/cPpfOnIg.mp3</link><pubDate>29 Jan 17 00:00 UTC</pubDate><description>Per capire come è organizzato il mondo superiore, l&#39;uomo ha bisogno di avere delle capacità sensoriali e mentali completamente diverse di quelle che ha: non un livello superiore, che si può  raggiungere con vari trucchi, con dei computer e degli apparecchi, ma un sistema totalmente diverso, che l&#39;uomo non possiede. Per innescare in noi l&#39;origine di questo sistema, i kabbalisti propongono di attirare su di noi l&#39;energia del mondo superiore e di utilizzare le sue proprietà. E allora, sotto la sua diretta influenza, inizieremo a scoprire queste proprietà in noi stessi e a sperimentare una realtà totalmente diversa.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/cPpfOnIg.mp3" length="21931889" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/cPpfOnIg.mp3</guid><itunes:duration>01:00:55</itunes:duration><itunes:summary>Per capire come è organizzato il mondo superiore, l&#39;uomo ha bisogno di avere delle capacità sensoriali e mentali completamente diverse di quelle che ha: non un livello superiore, che si può  raggiungere con vari trucchi, con dei computer e degli apparecchi, ma un sistema totalmente diverso, che l&#39;uomo non possiede. Per innescare in noi l&#39;origine di questo sistema, i kabbalisti propongono di attirare su di noi l&#39;energia del mondo superiore e di utilizzare le sue proprietà. E allora, sotto la sua diretta influenza, inizieremo a scoprire queste proprietà in noi stessi e a sperimentare una realtà totalmente diversa.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Le tappe dell&#39;ascesa. Il cammino del Kabbalista</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/u67XeUnA.mp4</link><pubDate>29 Jan 17 00:00 UTC</pubDate><description>Per capire come è organizzato il mondo superiore, l&#39;uomo ha bisogno di avere delle capacità sensoriali e mentali completamente diverse di quelle che ha: non un livello superiore, che si può  raggiungere con vari trucchi, con dei computer e degli apparecchi, ma un sistema totalmente diverso, che l&#39;uomo non possiede. 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Per innescare in noi l&#39;origine di questo sistema, i kabbalisti propongono di attirare su di noi l&#39;energia del mondo superiore e di utilizzare le sue proprietà. E allora, sotto la sua diretta influenza, inizieremo a scoprire queste proprietà in noi stessi e a sperimentare una realtà totalmente diversa.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Fatti sconosciuti sull&#39;antica saggezza della Kabbalah</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/saLUaRHm.mp3</link><pubDate>22 Jan 17 00:00 UTC</pubDate><description>La Kabbalah nacque più di quattromila anni fa, durante il periodo storico sumero-accadico. Le sue origini risalgono all&#39;epoca dell&#39;antica Babilonia. Eppure, nel corso di questi millenni, la Kabbalah era rimasta praticamente nascosta all&#39;umanità, che aveva mantenuto un interesse imperituro nei suoi confronti. Attorno alla Kabbalah sono sorte così tante leggende e falsificazioni, che per l&#39;uomo moderno risulta difficile risalire alle vere fonti. Ciò fu scritto, in parte, dal famoso filosofo, matematico e fisico Gottfried Leibniz (1646-1716) nel suo libro &#34;Lettere sui fondamenti della filosofia&#34;:  &#34;Poiché la gente non aveva la chiave giusta per il Mistero, la passione per la conoscenza si è ridotta alla fine alle sciocchezze e alle credenze più disparate, da cui è nata una sorta di  &#34;Kabbalah volgare&#34;, che è ben lontana da quella vera, così  come varie fantasie sotto il falso nome di magia, i libri sono pieni di questo&#34;. Cosa non è stato offerto all&#39;umanità sotto il nome di Kabbalah per migliaia di anni: misticismo, divinazione, magia, ma non la scienza in sé. Negli ultimi quattromila anni, la Kabbalah è stata invasa da numerose false interpretazioni e falsi insegnamenti. Perciò, prima di tutto, è necessario ripulirla da speculazioni e distorsioni, spiegando che cosa rappresenta realmente una tale scienza come la Kabbalah.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/saLUaRHm.mp3" length="21731582" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/saLUaRHm.mp3</guid><itunes:duration>01:00:22</itunes:duration><itunes:summary>La Kabbalah nacque più di quattromila anni fa, durante il periodo storico sumero-accadico. Le sue origini risalgono all&#39;epoca dell&#39;antica Babilonia. Eppure, nel corso di questi millenni, la Kabbalah era rimasta praticamente nascosta all&#39;umanità, che aveva mantenuto un interesse imperituro nei suoi confronti. Attorno alla Kabbalah sono sorte così tante leggende e falsificazioni, che per l&#39;uomo moderno risulta difficile risalire alle vere fonti. Ciò fu scritto, in parte, dal famoso filosofo, matematico e fisico Gottfried Leibniz (1646-1716) nel suo libro &#34;Lettere sui fondamenti della filosofia&#34;:  &#34;Poiché la gente non aveva la chiave giusta per il Mistero, la passione per la conoscenza si è ridotta alla fine alle sciocchezze e alle credenze più disparate, da cui è nata una sorta di  &#34;Kabbalah volgare&#34;, che è ben lontana da quella vera, così  come varie fantasie sotto il falso nome di magia, i libri sono pieni di questo&#34;. Cosa non è stato offerto all&#39;umanità sotto il nome di Kabbalah per migliaia di anni: misticismo, divinazione, magia, ma non la scienza in sé. Negli ultimi quattromila anni, la Kabbalah è stata invasa da numerose false interpretazioni e falsi insegnamenti. 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Attorno alla Kabbalah sono sorte così tante leggende e falsificazioni, che per l&#39;uomo moderno risulta difficile risalire alle vere fonti. Ciò fu scritto, in parte, dal famoso filosofo, matematico e fisico Gottfried Leibniz (1646-1716) nel suo libro &#34;Lettere sui fondamenti della filosofia&#34;:  &#34;Poiché la gente non aveva la chiave giusta per il Mistero, la passione per la conoscenza si è ridotta alla fine alle sciocchezze e alle credenze più disparate, da cui è nata una sorta di  &#34;Kabbalah volgare&#34;, che è ben lontana da quella vera, così  come varie fantasie sotto il falso nome di magia, i libri sono pieni di questo&#34;. Cosa non è stato offerto all&#39;umanità sotto il nome di Kabbalah per migliaia di anni: misticismo, divinazione, magia, ma non la scienza in sé. Negli ultimi quattromila anni, la Kabbalah è stata invasa da numerose false interpretazioni e falsi insegnamenti. 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Ciò fu scritto, in parte, dal famoso filosofo, matematico e fisico Gottfried Leibniz (1646-1716) nel suo libro &#34;Lettere sui fondamenti della filosofia&#34;:  &#34;Poiché la gente non aveva la chiave giusta per il Mistero, la passione per la conoscenza si è ridotta alla fine alle sciocchezze e alle credenze più disparate, da cui è nata una sorta di  &#34;Kabbalah volgare&#34;, che è ben lontana da quella vera, così  come varie fantasie sotto il falso nome di magia, i libri sono pieni di questo&#34;. Cosa non è stato offerto all&#39;umanità sotto il nome di Kabbalah per migliaia di anni: misticismo, divinazione, magia, ma non la scienza in sé. Negli ultimi quattromila anni, la Kabbalah è stata invasa da numerose false interpretazioni e falsi insegnamenti. 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Pertanto non c&#39;è altra correzione che quella della correzione dei pensieri dell&#39;uomo: ciò che pensa di se stesso, del mondo, come tratta il mondo.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/cyhNNMgr.mp4" length="212901345" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/cyhNNMgr.mp4</guid><itunes:duration>01:00:24</itunes:duration><itunes:summary>Il pensiero è la forza più grande. Cambiando i propri pensieri, l&#39;uomo cambia la realtà, perché il pensiero e la mente sono primari rispetto alla materia, e la plasmano. Più l&#39;uomo è elevato spiritualmente, maggiore è il suo potere del pensiero. 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Per dare l&#39;opportunità all&#39;uomo di adattarsi alle condizioni del nuovo mondo, sono necessarie l&#39;istruzione e l&#39;educazione, che ci permetteranno di dare uno sguardo diverso alla natura delle nostre relazioni. Questo vale per i rapporti coniugali, per il benessere dei nostri figli e nipoti, per il nostro lavoro, per il nostro Paese e per il mondo intero. Quanto meglio comprendiamo cosa ci richiede la nuova realtà, tanto più veloce e indolore andrà il nostro ulteriore sviluppo.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/nxPB1VwG.mp3" length="21782677" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/nxPB1VwG.mp3</guid><itunes:duration>01:00:30</itunes:duration><itunes:summary>L’eccezionale pedagogo polacco Janusz Korczak affermava: “Correggere il mondo significa, correggere il sistema educativo”. Il mondo in cui viviamo oggi è globale, integrale. 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Per dare l&#39;opportunità all&#39;uomo di adattarsi alle condizioni del nuovo mondo, sono necessarie l&#39;istruzione e l&#39;educazione, che ci permetteranno di dare uno sguardo diverso alla natura delle nostre relazioni. Questo vale per i rapporti coniugali, per il benessere dei nostri figli e nipoti, per il nostro lavoro, per il nostro Paese e per il mondo intero. Quanto meglio comprendiamo cosa ci richiede la nuova realtà, tanto più veloce e indolore andrà il nostro ulteriore sviluppo.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Le previsioni per il 2017. I futurologi e la visione della Kabbalah</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/K0iHTgG0.mp3</link><pubDate>01 Jan 17 00:00 UTC</pubDate><description>Secondo le previsioni dei futurologi, il confine tra un computer e l&#39;uomo diventerà sempre più labile. Lo sviluppo della tecnologia consentirà nel prossimo futuro di migliorare tutti gli organi sensoriali umani. Invece degli occhiali, avrà un chip nell&#39;occhio, invece del telefono in mano, avrà un chip nell&#39;orecchio e nel cervello.  Stiamo già utilizzando strumenti di realtà aumentata che ampliano notevolmente i nostri orizzonti. I progressi della medicina renderanno possibile il prolungamento della nostra vita fino a 200 anni o più, e alcuni scienziati ammettono che saremo in grado di “curare” anche la morte...</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/K0iHTgG0.mp3" length="21798507" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/K0iHTgG0.mp3</guid><itunes:duration>01:00:33</itunes:duration><itunes:summary>Secondo le previsioni dei futurologi, il confine tra un computer e l&#39;uomo diventerà sempre più labile. Lo sviluppo della tecnologia consentirà nel prossimo futuro di migliorare tutti gli organi sensoriali umani. 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Ma se accanto a questi, esistessero strumenti che ci permettono di conoscere la parte nascosta dell&#39;universo nella sua pienezza?</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/CahumqXu.mp3" length="21551807" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/CahumqXu.mp3</guid><itunes:duration>00:59:52</itunes:duration><itunes:summary>Cosa sappiamo di questo mondo? Gli scienziati hanno dimostrato che il nostro cervello non è pienamente utilizzato. Forse la nostra informazione su questo mondo non è esaustiva, forse il mondo è in realtà molto più vasto e vario? Quando potenziamo le nostre capacità visive con dei microscopi e telescopi, possiamo vedere e quindi imparare e capire molto di più. 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Quando una persona che esce da casa e entra al lavoro, sentirà di essere entrato nello stesso ambiente familiare e lavorerà più per la soddisfazione morale che per la soddisfazione materiale.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/Q3ND17AE.mp4" length="193103428" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/Q3ND17AE.mp4</guid><itunes:duration>01:01:15</itunes:duration><itunes:summary>Le società di oggi rappresentano una completa contraddizione alle leggi della natura. Da un lato, per il direttore è importante il profitto ad ogni costo, dall&#39;altro, il dipendente che fila come uno scoiattolo e non ottiene nessuna soddisfazione e nessuna comprensione per cui lavora. Possono le imprese essere diverse? Quando non ci saranno né direttori né dipendenti, perché tutti lavoreranno per il successo comune. Quando una persona che esce da casa e entra al lavoro, sentirà di essere entrato nello stesso ambiente familiare e lavorerà più per la soddisfazione morale che per la soddisfazione materiale.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>L&#39;uomo e il lavoro: il direttore e il dipendente. Che cosa dice la Kabbalah a questo proposito?</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/4Ve8JeF5.mp3</link><pubDate>18 Dec 16 00:00 UTC</pubDate><description>Le società di oggi rappresentano una completa contraddizione alle leggi della natura. Da un lato, per il direttore è importante il profitto ad ogni costo, dall&#39;altro, il dipendente che fila come uno scoiattolo e non ottiene nessuna soddisfazione e nessuna comprensione per cui lavora. Possono le imprese essere diverse? Quando non ci saranno né direttori né dipendenti, perché tutti lavoreranno per il successo comune. Quando una persona che esce da casa e entra al lavoro, sentirà di essere entrato nello stesso ambiente familiare e lavorerà più per la soddisfazione morale che per la soddisfazione materiale.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/4Ve8JeF5.mp3" length="22048969" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/4Ve8JeF5.mp3</guid><itunes:duration>01:01:15</itunes:duration><itunes:summary>Le società di oggi rappresentano una completa contraddizione alle leggi della natura. Da un lato, per il direttore è importante il profitto ad ogni costo, dall&#39;altro, il dipendente che fila come uno scoiattolo e non ottiene nessuna soddisfazione e nessuna comprensione per cui lavora. Possono le imprese essere diverse? Quando non ci saranno né direttori né dipendenti, perché tutti lavoreranno per il successo comune. 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È un esperimento scientifico, i cui parametri sono le nostre relazioni reciproche.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/MysDWUcD.mp3" length="21848192" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/MysDWUcD.mp3</guid><itunes:duration>01:00:41</itunes:duration><itunes:summary>Il giusto sistema di relazioni in una famiglia è una meravigliosa opportunità per elevarsi al livello di un mondo nuovo e corretto. La famiglia è un laboratorio più piccolo, più vicino all&#39;uomo e permanentemente attivo in cui lui può lavorare, cambiando di volta in volta se stesso e osservando che mondo gli si apre davanti. È un esperimento scientifico, i cui parametri sono le nostre relazioni reciproche.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Sull&#39;amicizia e sull&#39;amore. 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Ha la sensazione di evolversi in armonia con la natura, di essere parte del processo complessivo. Questo le porta una sensazione buona, di calore.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/eLTWMq3a.mp3" length="21689420" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/eLTWMq3a.mp3</guid><itunes:duration>01:00:15</itunes:duration><itunes:summary>Se la donna riesce ad instaurare una connessione con la  Forza Superiore, con il Creatore, che ha fornato la sua natura, appena inizia a capirlo e ad andare nella stessa direzione con il Piano della creazione, si sente subito diversa. Sente, che si sta compensando: c&#39;è speranza, lontana luce dal futuro. Ha la sensazione di evolversi in armonia con la natura, di essere parte del processo complessivo. 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La percezione della realtà attraverso la Kabbalah</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/Q5YkYO4e.mp3</link><pubDate>27 Nov 16 00:00 UTC</pubDate><description>Noi tutti adesso vediamo lo stesso mondo, ma ognuno di noi può cambiare la realtà che percepisce. La scienza della Kabbalah - è il metodo di corretta percezione. Grazie al proprio cambiamento interno, posso portarmi in un altro mondo e vedere che tutto quello che succede nella vita è buono ed è corretto. Tutto nasce dalle forze che ci spingono verso il bene. Vedrò che in verità la realtà è molto più ampia di quanto pensassi e tutto in essa si muove nella direzione del bene. E questo non sarà un&#39;illusione o un autoinganno. Nella misura in cui scopro il mondo e porto la luce nella mia vita, allora è quella immagine che vedo davanti a me.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/Q5YkYO4e.mp3" length="21466230" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/Q5YkYO4e.mp3</guid><itunes:duration>00:59:37</itunes:duration><itunes:summary>Noi tutti adesso vediamo lo stesso mondo, ma ognuno di noi può cambiare la realtà che percepisce. La scienza della Kabbalah - è il metodo di corretta percezione. Grazie al proprio cambiamento interno, posso portarmi in un altro mondo e vedere che tutto quello che succede nella vita è buono ed è corretto. Tutto nasce dalle forze che ci spingono verso il bene. Vedrò che in verità la realtà è molto più ampia di quanto pensassi e tutto in essa si muove nella direzione del bene. E questo non sarà un&#39;illusione o un autoinganno. 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La comprensione spirituale non assomiglia affatto a quella materiale, perché tu cominc¹i a sentire che significa essere un Creatore.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/eXVlL0S5.mp3" length="21844431" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/eXVlL0S5.mp3</guid><itunes:duration>01:00:41</itunes:duration><itunes:summary>Se  l&#39;uomo sviluppa in sé il desiderio verso il Supremo, verso la comprensione spirituale, allora all&#39;interno di questo desiderio corretto lui inizia a percepire una nuova realtà. Comincia a vivere in essa come attualmente vive in questo mondo, anzi in modo più reale, perché le impressioni spirituali non svaniscono, non si sbiadiscono, non si indeboliscono. La comprensione spirituale non assomiglia affatto a quella materiale, perché tu cominc¹i a sentire che significa essere un Creatore.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Il gusto della comprensione spirituale</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/YdaKLMj8.mp4</link><pubDate>20 Nov 16 00:00 UTC</pubDate><description>Se  l&#39;uomo sviluppa in sé il desiderio verso il Supremo, verso la comprensione spirituale, allora all&#39;interno di questo desiderio corretto lui inizia a percepire una nuova realtà. Comincia a vivere in essa come attualmente vive in questo mondo, anzi in modo più reale, perché le impressioni spirituali non svaniscono, non si sbiadiscono, non si indeboliscono. 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Se lui inizia a evolversi mettendosi sotto l&#39;influenza della Luce Suprema, allora la luce influenzerà questa goccia e dal reshimot ( registrazione delle informazioni spirituali) si svilupperà l&#39;anima.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/SnitBXnX.mp3" length="21747882" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/SnitBXnX.mp3</guid><itunes:duration>01:00:24</itunes:duration><itunes:summary>L&#39;anima è un determinato spazio all&#39;interno di un uomo in cui lui inizia a sperimentare il mondo superiore. L&#39;uomo comune che vive nel nostro mondo non ha un&#39;anima, c&#39;è solo un punto, un embrione, come una goccia di seme, da cui poi si sviluppa un essere umano. 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Altrimenti, questo spazio rimane vuoto per te, non puoi colmarlo, non puoi percepire il suo riempimento. Ecco perché il nostro lavoro consiste solo in questo&#34;.  Con questo Rabash ha delineato la condizione del progresso spirituale di ogni generazione successiva, dal XXI secolo alla fine della correzione.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/lf2wLBdu.mp3" length="21756816" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/lf2wLBdu.mp3</guid><itunes:duration>01:00:26</itunes:duration><itunes:summary>М. Laitman: &#34;Come si fa per andare avanti?&#34;, chiesi a Rabash. Mi rispose: &#34;Niente ti aiuterà, hai bisogno di un gruppo. Da solo non puoi rivelare nulla. Hai solo un punto nel cuore: il desiderio verso il Creatore che si è risvegliato in te. Devi inserire il gruppo tra te e il Creatore. E allora il gruppo diventerà il &#34;substrato&#34; in cui percepirai il Creatore. Non puoi percepirlo diversamente! Altrimenti, questo spazio rimane vuoto per te, non puoi colmarlo, non puoi percepire il suo riempimento. Ecco perché il nostro lavoro consiste solo in questo&#34;.  Con questo Rabash ha delineato la condizione del progresso spirituale di ogni generazione successiva, dal XXI secolo alla fine della correzione.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Perché la Kabbalah non si studia individualmente?</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/r3Obdud0.mp4</link><pubDate>30 Oct 16 00:00 UTC</pubDate><description>М. Laitman: &#34;Come si fa per andare avanti?&#34;, chiesi a Rabash. Mi rispose: &#34;Niente ti aiuterà, hai bisogno di un gruppo. Da solo non puoi rivelare nulla. Hai solo un punto nel cuore: il desiderio verso il Creatore che si è risvegliato in te. Devi inserire il gruppo tra te e il Creatore. 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E allora il gruppo diventerà il &#34;substrato&#34; in cui percepirai il Creatore. Non puoi percepirlo diversamente! Altrimenti, questo spazio rimane vuoto per te, non puoi colmarlo, non puoi percepire il suo riempimento. Ecco perché il nostro lavoro consiste solo in questo&#34;.  Con questo Rabash ha delineato la condizione del progresso spirituale di ogni generazione successiva, dal XXI secolo alla fine della correzione.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Grandi Kabbalisti - Rabash</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/WlaGZoyx.mp4</link><pubDate>09 Oct 16 00:00 UTC</pubDate><description>Baruch Shalom Levi Ashlag (Rabash) è stato l&#39;anello più vicino a noi della catena dei grandi Kabbalisti, attraverso il quale, il potere più alto si rivela al mondo e ci trasmette la Torah. Circa 500 articoli da lui scritti, descrivono in dettaglio l&#39;ordine del lavoro spirituale: come  dovrebbe organizzarsi l&#39;uomo nel suo ambiente immediato, quello più ampio, nel sistema dei mondi e nei rapporti con il Creatore. Tutti questi sistemi che l&#39;uomo deve attraversare per ottenere la fusione con un potere superiore, non sono spiegati da nessun&#39;altra parte in una forma così sistematica come negli articoli di Rabash. Abbiamo ricevuto non solo commenti, ma istruzioni precise su cosa fare, che tipo di reazione aspettarci e come andare avanti.  Rabash ci spiega l&#39;intero processo che dobbiamo eseguire, la reazione che riceviamo e gli stati interni che attraversa la nostra anima.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/WlaGZoyx.mp4" length="202707022" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/WlaGZoyx.mp4</guid><itunes:duration>01:00:30</itunes:duration><itunes:summary>Baruch Shalom Levi Ashlag (Rabash) è stato l&#39;anello più vicino a noi della catena dei grandi Kabbalisti, attraverso il quale, il potere più alto si rivela al mondo e ci trasmette la Torah. Circa 500 articoli da lui scritti, descrivono in dettaglio l&#39;ordine del lavoro spirituale: come  dovrebbe organizzarsi l&#39;uomo nel suo ambiente immediato, quello più ampio, nel sistema dei mondi e nei rapporti con il Creatore. Tutti questi sistemi che l&#39;uomo deve attraversare per ottenere la fusione con un potere superiore, non sono spiegati da nessun&#39;altra parte in una forma così sistematica come negli articoli di Rabash. Abbiamo ricevuto non solo commenti, ma istruzioni precise su cosa fare, che tipo di reazione aspettarci e come andare avanti.  Rabash ci spiega l&#39;intero processo che dobbiamo eseguire, la reazione che riceviamo e gli stati interni che attraversa la nostra anima.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Grandi Kabbalisti - Rabash</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/uMcwYCT4.mp3</link><pubDate>09 Oct 16 00:00 UTC</pubDate><description>Baruch Shalom Levi Ashlag (Rabash) è stato l&#39;anello più vicino a noi della catena dei grandi Kabbalisti, attraverso il quale, il potere più alto si rivela al mondo e ci trasmette la Torah. Circa 500 articoli da lui scritti, descrivono in dettaglio l&#39;ordine del lavoro spirituale: come  dovrebbe organizzarsi l&#39;uomo nel suo ambiente immediato, quello più ampio, nel sistema dei mondi e nei rapporti con il Creatore. Tutti questi sistemi che l&#39;uomo deve attraversare per ottenere la fusione con un potere superiore, non sono spiegati da nessun&#39;altra parte in una forma così sistematica come negli articoli di Rabash. Abbiamo ricevuto non solo commenti, ma istruzioni precise su cosa fare, che tipo di reazione aspettarci e come andare avanti.  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Tutti questi sistemi che l&#39;uomo deve attraversare per ottenere la fusione con un potere superiore, non sono spiegati da nessun&#39;altra parte in una forma così sistematica come negli articoli di Rabash. Abbiamo ricevuto non solo commenti, ma istruzioni precise su cosa fare, che tipo di reazione aspettarci e come andare avanti.  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La religione è apparsa dal fatto che le persone hanno  ricevuto il testo cabalistico, ma non sapevano come comprenderlo e leggerlo correttamente. Di solito una persona religiosa, aprendo la Torah o qualche altro libro scritto da cabalisti che hanno compreso il mondo superiore, lo interpreta nelle immagini materiali del nostro mondo.  Ma lоro hanno un significato completamente diverso...</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/kyq2wQ6a.mp3" length="22012764" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/kyq2wQ6a.mp3</guid><itunes:duration>01:01:09</itunes:duration><itunes:summary>La scienza della Kabbalah avvia le persone alla conoscenza del mondo in cui vivono, insegna all&#39;uomo come rivelare il mondo intero che gli è nascosto, o meglio, a rivelare il Creatore, perché nient&#39;altro esiste, tranne questo “campo della vita”.  La religione dice all&#39;uomo quali azioni meccaniche deve eseguire per corrispondere meccanicamente e inconsciamente a questo campo. La religione è apparsa dal fatto che le persone hanno  ricevuto il testo cabalistico, ma non sapevano come comprenderlo e leggerlo correttamente. Di solito una persona religiosa, aprendo la Torah o qualche altro libro scritto da cabalisti che hanno compreso il mondo superiore, lo interpreta nelle immagini materiali del nostro mondo.  Ma lоro hanno un significato completamente diverso...</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>La scienza della Kabbalah e la religione, le ragioni della sua comparsa</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/ESrzHIWe.mp4</link><pubDate>25 Sep 16 00:00 UTC</pubDate><description>La scienza della Kabbalah avvia le persone alla conoscenza del mondo in cui vivono, insegna all&#39;uomo come rivelare il mondo intero che gli è nascosto, o meglio, a rivelare il Creatore, perché nient&#39;altro esiste, tranne questo “campo della vita”.  La religione dice all&#39;uomo quali azioni meccaniche deve eseguire per corrispondere meccanicamente e inconsciamente a questo campo. La religione è apparsa dal fatto che le persone hanno  ricevuto il testo cabalistico, ma non sapevano come comprenderlo e leggerlo correttamente. Di solito una persona religiosa, aprendo la Torah o qualche altro libro scritto da cabalisti che hanno compreso il mondo superiore, lo interpreta nelle immagini materiali del nostro mondo.  Ma lоro hanno un significato completamente diverso...</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/ESrzHIWe.mp4" length="205299196" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/ESrzHIWe.mp4</guid><itunes:duration>01:01:09</itunes:duration><itunes:summary>La scienza della Kabbalah avvia le persone alla conoscenza del mondo in cui vivono, insegna all&#39;uomo come rivelare il mondo intero che gli è nascosto, o meglio, a rivelare il Creatore, perché nient&#39;altro esiste, tranne questo “campo della vita”.  La religione dice all&#39;uomo quali azioni meccaniche deve eseguire per corrispondere meccanicamente e inconsciamente a questo campo. La religione è apparsa dal fatto che le persone hanno  ricevuto il testo cabalistico, ma non sapevano come comprenderlo e leggerlo correttamente. Di solito una persona religiosa, aprendo la Torah o qualche altro libro scritto da cabalisti che hanno compreso il mondo superiore, lo interpreta nelle immagini materiali del nostro mondo.  Ma lоro hanno un significato completamente diverso...</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>La percezione del mondo:  l&#39;illusione e la realtà</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/Zjk8nOV3.mp3</link><pubDate>18 Sep 16 00:00 UTC</pubDate><description>Tutti noi adesso vediamo lo stesso mondo, ma ognuno di noi può cambiare la realtà che sperimenta. La scienza della Kabbalah è una metodologia di percezione corretta. In virtù del nostro cambiamento interiore, possiamo portarci in un altro mondo e vedere che tutto nella vita sta andando bene e nel modo giusto. Vedremo, che effettivamente, la realtà è molto più ampia di quanto sembri, e che tutto in essa procede in direzione del bene. E ciò non sarà un&#39;illusione o un autoinganno. Dalla misura in cui scopriamo il mondo e portiamo la luce nella nostra vita, dipende l&#39;immagine che vediamo davanti a noi.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/Zjk8nOV3.mp3" length="21791141" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/Zjk8nOV3.mp3</guid><itunes:duration>01:00:32</itunes:duration><itunes:summary>Tutti noi adesso vediamo lo stesso mondo, ma ognuno di noi può cambiare la realtà che sperimenta. La scienza della Kabbalah è una metodologia di percezione corretta. In virtù del nostro cambiamento interiore, possiamo portarci in un altro mondo e vedere che tutto nella vita sta andando bene e nel modo giusto. Vedremo, che effettivamente, la realtà è molto più ampia di quanto sembri, e che tutto in essa procede in direzione del bene. E ciò non sarà un&#39;illusione o un autoinganno. Dalla misura in cui scopriamo il mondo e portiamo la luce nella nostra vita, dipende l&#39;immagine che vediamo davanti a noi.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>La percezione del mondo:  l&#39;illusione e la realtà</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/iuwZtn6X.mp4</link><pubDate>18 Sep 16 00:00 UTC</pubDate><description>Tutti noi adesso vediamo lo stesso mondo, ma ognuno di noi può cambiare la realtà che sperimenta. La scienza della Kabbalah è una metodologia di percezione corretta. In virtù del nostro cambiamento interiore, possiamo portarci in un altro mondo e vedere che tutto nella vita sta andando bene e nel modo giusto. Vedremo, che effettivamente, la realtà è molto più ampia di quanto sembri, e che tutto in essa procede in direzione del bene. E ciò non sarà un&#39;illusione o un autoinganno. Dalla misura in cui scopriamo il mondo e portiamo la luce nella nostra vita, dipende l&#39;immagine che vediamo davanti a noi.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/iuwZtn6X.mp4" length="212085658" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/iuwZtn6X.mp4</guid><itunes:duration>01:00:32</itunes:duration><itunes:summary>Tutti noi adesso vediamo lo stesso mondo, ma ognuno di noi può cambiare la realtà che sperimenta. La scienza della Kabbalah è una metodologia di percezione corretta. In virtù del nostro cambiamento interiore, possiamo portarci in un altro mondo e vedere che tutto nella vita sta andando bene e nel modo giusto. Vedremo, che effettivamente, la realtà è molto più ampia di quanto sembri, e che tutto in essa procede in direzione del bene. E ciò non sarà un&#39;illusione o un autoinganno. Dalla misura in cui scopriamo il mondo e portiamo la luce nella nostra vita, dipende l&#39;immagine che vediamo davanti a noi.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>La Torah. I segreti del libro eterno</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/mXHBQNJf.mp3</link><pubDate>04 Sep 16 00:00 UTC</pubDate><description>La Bibbia. Questo libro non ha bisogno dell&#39;approvazione di nessuno. Il suo protagonista è il Creatore. Il tema è - la condizione di avvicinamento dell&#39;uomo al Creatore, che significa la sua ascensione allo spazio superiore. La Bibbia narra in linguaggio umano non solo di un popolo smarrito nel deserto e in cerca di una via d&#39;uscita, ma parla di cose molto elevate.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/mXHBQNJf.mp3" length="21678919" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/mXHBQNJf.mp3</guid><itunes:duration>01:00:13</itunes:duration><itunes:summary>La Bibbia. Questo libro non ha bisogno dell&#39;approvazione di nessuno. Il suo protagonista è il Creatore. Il tema è - la condizione di avvicinamento dell&#39;uomo al Creatore, che significa la sua ascensione allo spazio superiore. La Bibbia narra in linguaggio umano non solo di un popolo smarrito nel deserto e in cerca di una via d&#39;uscita, ma parla di cose molto elevate.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>La Torah. 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La Bibbia narra in linguaggio umano non solo di un popolo smarrito nel deserto e in cerca di una via d&#39;uscita, ma parla di cose molto elevate.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>La scienza della Kabbalah: brevetto di gioia infinita</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/EVqmwWkK.mp3</link><pubDate>28 Aug 16 00:00 UTC</pubDate><description>La scienza della Kabbalah afferma, che l&#39;uomo può riempirsi solo trasmettendo il piacere agli altri. Il problema è che l&#39;uomo, vuole ricevere il piacere, mantenendolo dentro di sé. Ma se il piacere passa da lui a qualcun altro, e da questo a qualcun altro ancora e così via diffondendolo a tutti, si trasformerà in un flusso chiuso e infinito! Se riusciamo a connetterci gli uni con gli altri in un sistema comune chiuso, quando un flusso di piacere scorre continuamente attraverso di noi, come attraverso le cellule del nostro “corpo” comune, allora sentiremo la vita eterna nella bontà assoluta, proveniente da tutti.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/EVqmwWkK.mp3" length="21649453" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/EVqmwWkK.mp3</guid><itunes:duration>01:00:08</itunes:duration><itunes:summary>La scienza della Kabbalah afferma, che l&#39;uomo può riempirsi solo trasmettendo il piacere agli altri. Il problema è che l&#39;uomo, vuole ricevere il piacere, mantenendolo dentro di sé. Ma se il piacere passa da lui a qualcun altro, e da questo a qualcun altro ancora e così via diffondendolo a tutti, si trasformerà in un flusso chiuso e infinito! 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Esiste una connessione diretta tra lo stato sensoriale della persona e la sua salute, ma contiene diversi parametri che dipendono dalle condizioni generali dell&#39;umanità. Se stabilisci un’adeguata interazione con le persone da cui ora dipendi, guarirai la malattia. Quindi, secondo i tuoi sensi espansi, inizierai a sentire quanto sei dipendente dalle altre persone. Poi, forse, la malattia riprenderà parzialmente, perché sei obbligato a stabilire il giusto legame non con le persone più vicine, ma con quelle un po&#39; più distanti. E questo continuerà finché non vedrai che dipendi da tutta l’umanità e dovrai stabilire una buona connessione con tutti.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/NPqvUwpC.mp3" length="21874367" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/NPqvUwpC.mp3</guid><itunes:duration>01:00:46</itunes:duration><itunes:summary>Le emozioni hanno l’impatto più forte e diretto sul nostro benessere e sulla nostra salute.  Emozioni positive e buoni pensieri non solo possono portare gioia e un sentimento di felicità, ma anche sconfiggere la malattia più terribile. Esiste una connessione diretta tra lo stato sensoriale della persona e la sua salute, ma contiene diversi parametri che dipendono dalle condizioni generali dell&#39;umanità. Se stabilisci un’adeguata interazione con le persone da cui ora dipendi, guarirai la malattia. Quindi, secondo i tuoi sensi espansi, inizierai a sentire quanto sei dipendente dalle altre persone. Poi, forse, la malattia riprenderà parzialmente, perché sei obbligato a stabilire il giusto legame non con le persone più vicine, ma con quelle un po&#39; più distanti. E questo continuerà finché non vedrai che dipendi da tutta l’umanità e dovrai stabilire una buona connessione con tutti.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Kabbalah: il potere delle emozioni e l&#39;educazione dei sentimenti</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/lYrZu7SW.mp4</link><pubDate>21 Aug 16 00:00 UTC</pubDate><description>Le emozioni hanno l’impatto più forte e diretto sul nostro benessere e sulla nostra salute.  Emozioni positive e buoni pensieri non solo possono portare gioia e un sentimento di felicità, ma anche sconfiggere la malattia più terribile. Esiste una connessione diretta tra lo stato sensoriale della persona e la sua salute, ma contiene diversi parametri che dipendono dalle condizioni generali dell&#39;umanità. Se stabilisci un’adeguata interazione con le persone da cui ora dipendi, guarirai la malattia. Quindi, secondo i tuoi sensi espansi, inizierai a sentire quanto sei dipendente dalle altre persone. Poi, forse, la malattia riprenderà parzialmente, perché sei obbligato a stabilire il giusto legame non con le persone più vicine, ma con quelle un po&#39; più distanti. E questo continuerà finché non vedrai che dipendi da tutta l’umanità e dovrai stabilire una buona connessione con tutti.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/lYrZu7SW.mp4" length="213352839" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/lYrZu7SW.mp4</guid><itunes:duration>01:00:46</itunes:duration><itunes:summary>Le emozioni hanno l’impatto più forte e diretto sul nostro benessere e sulla nostra salute.  Emozioni positive e buoni pensieri non solo possono portare gioia e un sentimento di felicità, ma anche sconfiggere la malattia più terribile. 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Io accetto di fare una riduzione su questi desideri - cioè, attraverso il Mare Finale. Sono pronto quindi ad elevarmi al di sopra di questo egoismo, al di sopra del Monte Sinai (la montagna dell&#39;odio), e ad unirmi ad altri desideri che mi sono estranei (ama il prossimo tuo come te stesso). Cioè, si tratta solo di un desiderio dell&#39;uomo, in cui lui svela tutta la sua vita spirituale.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/10FBY5Qk.mp3" length="21769041" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/10FBY5Qk.mp3</guid><itunes:duration>01:00:28</itunes:duration><itunes:summary>Tutto ciò che è descritto nella Torah: l&#39;Egitto, il Monte Sinai, il Deserto del Sinai, la Terra di Israele - sono fatti spirituali all&#39;interno dello stesso desiderio che sorgono durante il processo di comprensione dell&#39;uomo, non sono narrazioni che raccontano ciò che è accaduto nella storia dell&#39;umanità. 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Ciò che ci appare come geografia e storia, ha bisogno di essere trasformato in un&#39;immagine interiore. Per esempio: io sto uscendo dalla Babilonia, entro ed esco dall&#39;Egitto - passo attraverso vari desideri con intenzioni egoistiche. Io accetto di fare una riduzione su questi desideri - cioè, attraverso il Mare Finale. Sono pronto quindi ad elevarmi al di sopra di questo egoismo, al di sopra del Monte Sinai (la montagna dell&#39;odio), e ad unirmi ad altri desideri che mi sono estranei (ama il prossimo tuo come te stesso). 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Ti connette con il livello più alto, quindi è chiamato Insegnante, il livello successivo dopo di lui si chiama il Creatore.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/OXBa31xq.mp3" length="21953361" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/OXBa31xq.mp3</guid><itunes:duration>01:00:59</itunes:duration><itunes:summary>Acquisire conoscenza e, soprattutto, un percorso verso la correzione, cioè le condizioni del lavoro contro il proprio egoismo, lo studente deve valorizzare le parole dell&#39;insegnante. In questo modo, lo studente crea le condizioni affinché l&#39;Insegnante inizi a sollevarlo “in alto” - verso la propria mente e le sensazioni più elevate, al proprio livello. È così che si avanza spiritualmente. L&#39;insegnante ti insegna come aprire una fessura, in qualche posto e di qualche forma, attraverso quale puoi raggiungere il Creatore. 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Ti connette con il livello più alto, quindi è chiamato Insegnante, il livello successivo dopo di lui si chiama il Creatore.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/oRuJPqBk.mp4" length="203701057" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/oRuJPqBk.mp4</guid><itunes:duration>01:00:59</itunes:duration><itunes:summary>Acquisire conoscenza e, soprattutto, un percorso verso la correzione, cioè le condizioni del lavoro contro il proprio egoismo, lo studente deve valorizzare le parole dell&#39;insegnante. In questo modo, lo studente crea le condizioni affinché l&#39;Insegnante inizi a sollevarlo “in alto” - verso la propria mente e le sensazioni più elevate, al proprio livello. È così che si avanza spiritualmente. L&#39;insegnante ti insegna come aprire una fessura, in qualche posto e di qualche forma, attraverso quale puoi raggiungere il Creatore. 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La lingua della Kabbalah</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/4H1mCoXi.mp3</link><pubDate>17 Jul 16 00:00 UTC</pubDate><description>La Kabbalah utilizza due lingue: l&#39;ebraico e l&#39;aramita. L&#39;ebraico - è la lingua della luce e l&#39;aramita - è la lingua del vaso della percezione (kli). Queste due lingue sono come il fronte e il retro. Sono due lingue fondamentali, perché la forma geometrica delle loro lettere esprime il legame tra le luci e i desideri (kelim).  Ogni lettera nella Kabbalah è un modello, un simbolo, una registrazione della connessione tra il kli e la luce. Ma le lettere sono solo una registrazione della proprietà spirituale. Per poter svelare il mondo spirituale, l&#39;uomo deve acquisire le proprietà di tutte le lettere (connessioni delle proprietà di ricevere-malkhut e la proprietà  di dare-binah) e &#34;scrivere&#34; sul proprio cuore-desiderio il loro ordine corretto. Allora riceverà il testo della Torah, come è stato detto: &#34; Scrivila sul tuo cuore!&#34;.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/4H1mCoXi.mp3" length="21723588" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/4H1mCoXi.mp3</guid><itunes:duration>01:00:20</itunes:duration><itunes:summary>La Kabbalah utilizza due lingue: l&#39;ebraico e l&#39;aramita. L&#39;ebraico - è la lingua della luce e l&#39;aramita - è la lingua del vaso della percezione (kli). Queste due lingue sono come il fronte e il retro. Sono due lingue fondamentali, perché la forma geometrica delle loro lettere esprime il legame tra le luci e i desideri (kelim).  Ogni lettera nella Kabbalah è un modello, un simbolo, una registrazione della connessione tra il kli e la luce. Ma le lettere sono solo una registrazione della proprietà spirituale. 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E poi questa forza del bene si confronterà con la forza del male che ci divide. Il potere buono, porterà all’unione, all’equilibrio e, grazie a ciò, il nostro futuro cambierà.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/8KksCb9T.mp3" length="21766690" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/8KksCb9T.mp3</guid><itunes:duration>01:00:28</itunes:duration><itunes:summary> Il futuro buono esiste già: questo è il nostro stato finale corretto, il mondo dell&#39;infinito nella sua forma finale. Ma tutto dipende quale sarà il nostro percorso verso questo obiettivo. Come avanzare verso questo stato in ogni momento nel modo migliore e più corretto: questo viene insegnato dalla scienza della Kabbalah. La Kabbalah dice che sarà ciò, che riceveremo gestendo l&#39;equilibrio di due forze: forza negativa (ricevere, odio) e forza positiva (dare, amore, connessione).  Dobbiamo aumentare il potere del bene unendo le persone.  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Dobbiamo aumentare il potere del bene unendo le persone.  E poi questa forza del bene si confronterà con la forza del male che ci divide. Il potere buono, porterà all’unione, all’equilibrio e, grazie a ciò, il nostro futuro cambierà.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>La Kabbalah e l&#39;educazione dell&#39;uomo</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/FFb1asbv.mp3</link><pubDate>03 Jul 16 00:00 UTC</pubDate><description>Come il mondo intero, il sistema educativo deve formare l&#39;uomo in un Uomo simile al Creatore. Crescere l&#39;uomo, elevarci tutti a un livello spirituale: questo è l&#39;educazione. Ecco come dovremmo educare noi stessi e le giovani generazioni. I Kabbalisti ci spiegano che l&#39;educazione si realizza solo attraverso la creazione del giusto ambiente.  Pertanto, quando si inizia l’educazione secondo i consigli dei Kabbalisti, dobbiamo organizzare per noi stessi l’ambiente necessario per raggiungere l’obiettivo principale, cioè: il gruppo, insegnanti e libri. Infatti Impariamo tutto questo.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/FFb1asbv.mp3" length="21718573" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/FFb1asbv.mp3</guid><itunes:duration>01:00:20</itunes:duration><itunes:summary>Come il mondo intero, il sistema educativo deve formare l&#39;uomo in un Uomo simile al Creatore. Crescere l&#39;uomo, elevarci tutti a un livello spirituale: questo è l&#39;educazione. Ecco come dovremmo educare noi stessi e le giovani generazioni. I Kabbalisti ci spiegano che l&#39;educazione si realizza solo attraverso la creazione del giusto ambiente.  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L&#39;uomo è stato creato simile al Creatore per poter connettersi con la fonte Suprema e per portare l&#39;energia, l&#39;informazione da sviluppare. Tutto questo è per trasmettere le informazioni alla donna, che accettandole, fa evolvere l&#39;intera natura.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/sI4G77Y0.mp3" length="21956182" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/sI4G77Y0.mp3</guid><itunes:duration>01:00:59</itunes:duration><itunes:summary>La forza suprema della natura, chiamata Creatore (il Creatore e la natura nella Kabbalah sono la stessa cosa), ha creato l&#39;uomo uguale a Se stessa, simile a Se stessa, dotandolo di un libero arbitrio per apportare autonomamente tutte le correzioni nel mondo. Cioè, il Creatore lo ha creato potenzialmente grande, uguale a Se stesso. L&#39;uomo è stato creato simile al Creatore per poter connettersi con la fonte Suprema e per portare l&#39;energia, l&#39;informazione da sviluppare. 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Sentirsi in questo stato è la felicità.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/1v4HF92a.mp3" length="21765907" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/1v4HF92a.mp3</guid><itunes:duration>01:00:27</itunes:duration><itunes:summary>La sensazione di felicità deriva dal raggiungimento di un senso di equilibrio con la natura, proprio come un organismo sano si sente pieno di vita quando funziona correttamente e riesce a sostenersi ed equilibrarsi. Così anche nella comunità umana dobbiamo prendere esempio dalla natura e puntare a fare lo stesso. Allora capiremo qual è lo scopo della vita per noi. Sentirsi in questo stato è la felicità.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>La formula kabbalistica della felicità. Qual è il segreto?</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/ZbSmOf0O.mp4</link><pubDate>19 Jun 16 00:00 UTC</pubDate><description>La sensazione di felicità deriva dal raggiungimento di un senso di equilibrio con la natura, proprio come un organismo sano si sente pieno di vita quando funziona correttamente e riesce a sostenersi ed equilibrarsi. Così anche nella comunità umana dobbiamo prendere esempio dalla natura e puntare a fare lo stesso. Allora capiremo qual è lo scopo della vita per noi. Sentirsi in questo stato è la felicità.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/ZbSmOf0O.mp4" length="200669150" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/ZbSmOf0O.mp4</guid><itunes:duration>01:00:27</itunes:duration><itunes:summary>La sensazione di felicità deriva dal raggiungimento di un senso di equilibrio con la natura, proprio come un organismo sano si sente pieno di vita quando funziona correttamente e riesce a sostenersi ed equilibrarsi. 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Perché le tragedie sono sempre più frequenti? Lo Chance dello sviluppo dell&#39;anima. Non c&#39;è nessun calcolo con i corpi. Due punti di vista sulla questione della vita e della morte. Come si può imparare a gestire il proprio destino? Come si manifesta il libero arbitrio? C&#39;è bisogno di un intermediario tra il Creatore e l&#39;uomo? Da dove vengono i cattivi pensieri? Come si può placare il cuore di una donna? Da cosa dipende il sesso di un futuro bambino? Figli e genitori: la cura reciproca. La natura del femminismo. Qual è il significato spirituale del denaro? Le prove con la ricchezza. Meglio un cattivo matrimonio che un buon divorzio. Le buone relazioni tra uomo e donna.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/CKhgTk6F.mp3" length="22252254" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/CKhgTk6F.mp3</guid><itunes:duration>01:01:48</itunes:duration><itunes:summary>In tutto il periodo del progetto abbiamo ricevuto 1.541 domande. 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Non c&#39;è nessun calcolo con i corpi. Due punti di vista sulla questione della vita e della morte. Come si può imparare a gestire il proprio destino? Come si manifesta il libero arbitrio? C&#39;è bisogno di un intermediario tra il Creatore e l&#39;uomo? Da dove vengono i cattivi pensieri? Come si può placare il cuore di una donna? Da cosa dipende il sesso di un futuro bambino? Figli e genitori: la cura reciproca. La natura del femminismo. Qual è il significato spirituale del denaro? Le prove con la ricchezza. Meglio un cattivo matrimonio che un buon divorzio. Le buone relazioni tra uomo e donna.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/HdlUyHQd.mp4" length="265416859" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/HdlUyHQd.mp4</guid><itunes:duration>01:01:48</itunes:duration><itunes:summary>In tutto il periodo del progetto abbiamo ricevuto 1.541 domande. In questo webinar  abbiamo risposto alle domande più frequenti. 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Le buone relazioni tra uomo e donna.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Musica spirituale. Radici e rami</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/if3XdA5b.mp4</link><pubDate>05 Jun 16 00:00 UTC</pubDate><description>Il linguaggio della musica è il più universale e senimentale. È comprensibile a tutti. Va dal cuore al cuore. Dall&#39;anima all&#39;anima. Proprio per coloro che sono all&#39;inizio della comprensione della scala dei mondi spirituali, può essere particolarmente utile! Perché? Perché è difficile per un kabbalista trasmettere a noi ciò che sente, ciò che riscontra, ciò che si rivela davanti a lui, ciò che rapresenta il mondo oculto. Di tutti i mezzi disponibili esistenti nel nostro mondo, i quali possiamo utilizzare e in qualche modo accennare o creare un&#39;immagine e trasmetterla alla gente che non si trova nella sperimentazione dell&#39;esperienza spirituale, c&#39;è un solo mezzo, che in qualche modo esprime l&#39;impressione, l&#39;ammirazione dell&#39;uomo a cui il Mondo Supremo si è rivelato - il suono ... i suoni della musica. La musica è un mezzo per esprimere le sensazioni del mondo spirituale in modo più sintetico, diretto, dal cuore al cuore, attraverso i suoni, senza le parole, i quali non sono in grado di trasmettere- in modo che questi suoni entrino nel cuore dell&#39;uomo e in qualche modo lo cambino, in qualche modo lo sintonizzino per il sentire il Mondo Supremo.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/if3XdA5b.mp4" length="255332026" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/if3XdA5b.mp4</guid><itunes:duration>01:00:57</itunes:duration><itunes:summary>Il linguaggio della musica è il più universale e senimentale. È comprensibile a tutti. Va dal cuore al cuore. Dall&#39;anima all&#39;anima. Proprio per coloro che sono all&#39;inizio della comprensione della scala dei mondi spirituali, può essere particolarmente utile! Perché? Perché è difficile per un kabbalista trasmettere a noi ciò che sente, ciò che riscontra, ciò che si rivela davanti a lui, ciò che rapresenta il mondo oculto. Di tutti i mezzi disponibili esistenti nel nostro mondo, i quali possiamo utilizzare e in qualche modo accennare o creare un&#39;immagine e trasmetterla alla gente che non si trova nella sperimentazione dell&#39;esperienza spirituale, c&#39;è un solo mezzo, che in qualche modo esprime l&#39;impressione, l&#39;ammirazione dell&#39;uomo a cui il Mondo Supremo si è rivelato - il suono ... i suoni della musica. 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Mi sento immerso in un mondo in cui tutto si muove e continua la sua esistenza. Ma in realtà tutto questo è l&#39;effetto di un&#39;unica forza suprema che crea in me le diverse impressioni che mi danno il senso di me stesso, dello spazio tridimensionale e del tempo. Tutta la realtà è in me, nella mia percezione. E se la mia percezione muta, naturalmente cambiano anche il tempo, il movimento, lo spazio, tutto il mondo insomma, l&#39;intero quadro generale in cui mi trovo.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/wLfMXH4i.mp3" length="21777348" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/wLfMXH4i.mp3</guid><itunes:duration>01:00:29</itunes:duration><itunes:summary>Tutto l&#39;universo è un desiderio di godere, in cui i processi da me osservati si svolgono a livello inanimato, vegetale, animale e umano. Mi sento immerso in un mondo in cui tutto si muove e continua la sua esistenza. 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All&#39;interno di questa unione, possono comprendere il Mondo Superiore - il sistema del governo del nostro mondo - qualcosa che oggi manca gravemente a tutta l&#39;umanità. Lo scopo dell’antisemitismo è convincere gli ebrei a fare il loro lavoro. E finché ciò non accada, l’antisemitismo nel mondo non potrà che aumentare. Come diventare ebreo?  Perché gli ebrei di tutto il mondo partirono in massa per Israele?  Come fu dimostrata l&#39;unità delle dodici tribù? Come rendere sicura la vita in Israele? L’esercito israeliano è in grado di proteggere gli ebrei nel mondo?  Cosa si nasconde dietro le quinte del conflitto “palestinese”?  Chi e cosa impedisce al popolo di Israele e a tutti gli ebrei del mondo di unirsi?</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/EPUwnl5W.mp3" length="21850543" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/EPUwnl5W.mp3</guid><itunes:duration>01:00:42</itunes:duration><itunes:summary>Come possono gli ebrei di tutto il mondo trovare pace e fiducia nel futuro? Solo se svolgono la loro missione.  Loro sanno come unirsi tra loro. All&#39;interno di questa unione, possono comprendere il Mondo Superiore - il sistema del governo del nostro mondo - qualcosa che oggi manca gravemente a tutta l&#39;umanità. Lo scopo dell’antisemitismo è convincere gli ebrei a fare il loro lavoro. E finché ciò non accada, l’antisemitismo nel mondo non potrà che aumentare. Come diventare ebreo?  Perché gli ebrei di tutto il mondo partirono in massa per Israele?  Come fu dimostrata l&#39;unità delle dodici tribù? Come rendere sicura la vita in Israele? 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Lui rispose: “Niente ti aiuterà, hai bisogno di un gruppo.” Tu stesso non puoi rivelare nulla. Hai solo un punto nel tuo cuore: un desiderio per il Creatore che è stato risvegliato in te. Devi mettere il gruppo tra te e il Creatore. E poi diventerà il “substrato” dove sentirai il Creatore.  Non puoi sentirlo in nessun altro modo! Altrimenti questo spazio rimane vuoto per te, non puoi riempirlo, sentirne il riempimento. E quindi tutto il nostro lavoro è solo in questo.  Con questo, Rabash ha delineato le condizioni per l’avanzamento spirituale di ogni generazione successiva, a partire dal 21 secolo fino alla fine della correzione.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/RTwy5eot.mp3" length="22059471" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/RTwy5eot.mp3</guid><itunes:duration>01:01:16</itunes:duration><itunes:summary>M. Laitman: “Come andare avanti?” ho chiesto a Rabash.  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Lui rispose: “Niente ti aiuterà, hai bisogno di un gruppo.” Tu stesso non puoi rivelare nulla. Hai solo un punto nel tuo cuore: un desiderio per il Creatore che è stato risvegliato in te. Devi mettere il gruppo tra te e il Creatore. E poi diventerà il “substrato” dove sentirai il Creatore.  Non puoi sentirlo in nessun altro modo! Altrimenti questo spazio rimane vuoto per te, non puoi riempirlo, sentirne il riempimento. E quindi tutto il nostro lavoro è solo in questo.  Con questo, Rabash ha delineato le condizioni per l’avanzamento spirituale di ogni generazione successiva, a partire dal 21 secolo fino alla fine della correzione.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Psicologia delle relazioni nell&#39;ottica della Kabbalah</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/MY8nkDkq.mp3</link><pubDate>01 May 16 00:00 UTC</pubDate><description>La natura ci insegna che la connessione tra noi può essere positiva o negativa.  Sentiamo una connessione negativa come una crisi, brutti rapporti in famiglia, al lavoro, tra i paesi.  Questa connessione è negativa, egoistica. Se la nostra connessione fosse stata diversa, veramente costruita per il reciproco benessere, allora ne avremmo beneficiato, ne avremmo goduto e saremmo diventati felici. Cioè, noi non dobbiamo tagliare queste connessioni, ma cambiarne la natura. L&#39;unica domanda è: come farlo? Prima di tutto, la nostra connessione deve corrispondere alla natura, cioè essere fedele e altruista, unendo tutti in un solo popolo, in una persona, in modo completamente reciproco e in condizioni di parità. Questo è l&#39;obiettivo che dobbiamo raggiungere.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/MY8nkDkq.mp3" length="21761988" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/MY8nkDkq.mp3</guid><itunes:duration>01:00:27</itunes:duration><itunes:summary>La natura ci insegna che la connessione tra noi può essere positiva o negativa.  Sentiamo una connessione negativa come una crisi, brutti rapporti in famiglia, al lavoro, tra i paesi.  Questa connessione è negativa, egoistica. Se la nostra connessione fosse stata diversa, veramente costruita per il reciproco benessere, allora ne avremmo beneficiato, ne avremmo goduto e saremmo diventati felici. Cioè, noi non dobbiamo tagliare queste connessioni, ma cambiarne la natura. L&#39;unica domanda è: come farlo? Prima di tutto, la nostra connessione deve corrispondere alla natura, cioè essere fedele e altruista, unendo tutti in un solo popolo, in una persona, in modo completamente reciproco e in condizioni di parità. Questo è l&#39;obiettivo che dobbiamo raggiungere.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Psicologia delle relazioni nell&#39;ottica della Kabbalah</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/XDPhHLLD.mp4</link><pubDate>01 May 16 00:00 UTC</pubDate><description>La natura ci insegna che la connessione tra noi può essere positiva o negativa.  Sentiamo una connessione negativa come una crisi, brutti rapporti in famiglia, al lavoro, tra i paesi.  Questa connessione è negativa, egoistica. Se la nostra connessione fosse stata diversa, veramente costruita per il reciproco benessere, allora ne avremmo beneficiato, ne avremmo goduto e saremmo diventati felici. Cioè, noi non dobbiamo tagliare queste connessioni, ma cambiarne la natura. L&#39;unica domanda è: come farlo? Prima di tutto, la nostra connessione deve corrispondere alla natura, cioè essere fedele e altruista, unendo tutti in un solo popolo, in una persona, in modo completamente reciproco e in condizioni di parità. Questo è l&#39;obiettivo che dobbiamo raggiungere.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/XDPhHLLD.mp4" length="209019191" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/XDPhHLLD.mp4</guid><itunes:duration>01:00:27</itunes:duration><itunes:summary>La natura ci insegna che la connessione tra noi può essere positiva o negativa.  Sentiamo una connessione negativa come una crisi, brutti rapporti in famiglia, al lavoro, tra i paesi.  Questa connessione è negativa, egoistica. Se la nostra connessione fosse stata diversa, veramente costruita per il reciproco benessere, allora ne avremmo beneficiato, ne avremmo goduto e saremmo diventati felici. Cioè, noi non dobbiamo tagliare queste connessioni, ma cambiarne la natura. L&#39;unica domanda è: come farlo? Prima di tutto, la nostra connessione deve corrispondere alla natura, cioè essere fedele e altruista, unendo tutti in un solo popolo, in una persona, in modo completamente reciproco e in condizioni di parità. Questo è l&#39;obiettivo che dobbiamo raggiungere.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>La donna è un mistero della Natura</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/CLFKQ67A.mp3</link><pubDate>24 Apr 16 00:00 UTC</pubDate><description>La donna è una parte molto importante della creazione. Tutta la creazione è stata creata per lei. Pensiamo che il desiderio di un uomo governi il mondo, ma in realtà il mondo è determinato dal desiderio di una donna, ed è questo desiderio che cambia il mondo. La parte maschile della creazione è solo un anello di congiunzione tra la parte femminile e il Creatore. Secondo la struttura dei mondi spirituali, la donna - Malchut (che significa regno) - è al centro di tutti i mondi, e tutto esiste per lei. È nella parte femminile – la creazione – che si realizzano la nascita, tutte le fasi di ascesa e lo sviluppo del nuovo mondo.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/CLFKQ67A.mp3" length="21985962" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/CLFKQ67A.mp3</guid><itunes:duration>01:01:04</itunes:duration><itunes:summary>La donna è una parte molto importante della creazione. Tutta la creazione è stata creata per lei. 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Non si può rimanere ignoranti del livello animale organizzando per sé un posto dove dormire e mangiare, limitandosi solo al guadagno, ai divertimenti quotidiani e all&#39;alloggio. Dopo tutto, lo scopo della creazione consiste nel raggiungere il livello del Creatore, non nel trascorrere un&#39;esistenza al lavoro, al bar e a letto.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/27L1yye3.mp3" length="21734089" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/27L1yye3.mp3</guid><itunes:duration>01:00:22</itunes:duration><itunes:summary>&#34;L&#39;uomo autentico&#34; si inizia quando si pone la domanda sul senso della vita: &#34;Da dove vengo? In che modo si svolge la mia esistenza? Dove sto andando? Esiste un senso in tutto questo?&#34;. In tal modo pone una domanda al di sopra di questa vita, al di sopra del suo corpo, del vero livello umano. Lui è tenuto a rispondere a queste domande. 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Non si può rimanere ignoranti del livello animale organizzando per sé un posto dove dormire e mangiare, limitandosi solo al guadagno, ai divertimenti quotidiani e all&#39;alloggio. Dopo tutto, lo scopo della creazione consiste nel raggiungere il livello del Creatore, non nel trascorrere un&#39;esistenza al lavoro, al bar e a letto.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Pulizie generali  nella propria vita</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/K68dk8NS.mp3</link><pubDate>10 Apr 16 00:00 UTC</pubDate><description>Domanda: è possibile cambiare il percorso della vita che stai seguendo senza successo? M. Laitman: Naturalmente è possibile. Questo è lo scopo della Kabbalah: cambiare il tuo percorso da cattivo a quello buono e, allo stesso tempo, in ogni momento, provare il piacere di muoverti correttamente e verso l&#39;obiettivo giusto. La Kabbalah studia come la coscienza dell&#39;uomo e le sue intenzioni, influenzano la realtà. E come gestire questo impatto per cambiare la realtà! Come risultato del nostro sviluppo terreno, ci convinceremo che non è il mondo, ma solo noi stessi che dobbiamo cambiare - e questo cambierà non solo il nostro mondo, ma cambierà la realtà, da materiale a spirituale, dalla vita nell corpo alla vita nell&#39;anima.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/K68dk8NS.mp3" length="21852111" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/K68dk8NS.mp3</guid><itunes:duration>01:00:42</itunes:duration><itunes:summary>Domanda: è possibile cambiare il percorso della vita che stai seguendo senza successo? M. Laitman: Naturalmente è possibile. Questo è lo scopo della Kabbalah: cambiare il tuo percorso da cattivo a quello buono e, allo stesso tempo, in ogni momento, provare il piacere di muoverti correttamente e verso l&#39;obiettivo giusto. 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Parte 2</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/YIM3zhaG.mp3</link><pubDate>03 Apr 16 00:00 UTC</pubDate><description>Michael Lightman: Esistono solo la luce e il desiderio, i quali noi dobbiamo connettere l&#39;uno con l&#39;altro. Questa connessione nasce dal fatto, che ognuno nasconde il proprio ego sotto lo schermo chiamato &#34;copertura&#34; (kisufa) - da questa parola deriva &#34;denaro&#34; (kesef). Se io ho una copertura sui miei desideri, e quindi sono in grado di usarli correttamente, significa che io possiedo uno &#34;schermo&#34;, una copertura, il &#34;denaro&#34;.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/YIM3zhaG.mp3" length="22458517" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/YIM3zhaG.mp3</guid><itunes:duration>01:02:23</itunes:duration><itunes:summary>Michael Lightman: Esistono solo la luce e il desiderio, i quali noi dobbiamo connettere l&#39;uno con l&#39;altro. 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Questa “banca” si chiama anima, in cui noi riveliamo il Creatore.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/CkTAPRie.mp3" length="21642713" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/CkTAPRie.mp3</guid><itunes:duration>01:00:07</itunes:duration><itunes:summary>Il denaro è l’equivalente di dare e ricevere.  Ma nello spirituale non scambiamo denaro, ma piacere o connessione con il Creatore (che è la stessa cosa): ti do l&#39;opportunità di rivelare il Creatore in cambio di un simile ritorno da parte tua, affinché io possa rivelare la forza superiore.  Possiamo accumulare tale “denaro spirituale”, “metterlo in banca” in modo tale da investirlo nella società, fornendo reciprocamente garanzia mutua, unione e dazione reciproca. 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Ma allo stesso tempo, abbiamo l&#39;opportunità di diventare padroni del nostro destino, elevandoci a un livello superiore a questa materia ed essere i &#34;partner&#34; del Creatore nella Sua infinità e perfezione.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/zK9Asx19.mp3" length="21879853" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/zK9Asx19.mp3</guid><itunes:duration>01:00:46</itunes:duration><itunes:summary>È stato detto: &#34;Ho creato l&#39;inclinazione al male e ho dato la metodologia per la sua correzione&#34;. Cioè, il nostro mondo è stato creato dal Creatore ( la forza suprema) ed è sotto la Sua piena influenza. Noi siamo stati creati in completa opposizione al Creatore - imperfetti, egoisti, esistenti temporaneamente. 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Adesso questa sensazione di dipendenza è negativa, anziché positiva,  perché gli ebrei non stanno compiendo la loro missione dell&#39;unificazione tra di loro e attraverso loro - di tutto il mondo intero.  3500 mila anni fa, nell&#39;antica Babilonia, scoppiò una crisi, un odio tra i popoli. Abramo rivelò il Sistema Supremo e la formula secondo cui tale sistema funziona. L&#39;egoismo non fa che crescere di generazione in generazione, mentre il compito degli uomini è quello di coprire tutti i peccati, man mano che l&#39;egoismo cresce, con l&#39;amore. Abramo riunì intorno a sé migliaia di persone che volevano elevarsi al di sopra del loro egoismo per raggiungere le qualità del Creatore. Lui chiamò questo gruppo &#34; Israele&#34;, che significa &#34;dritto verso il Creatore&#34;. Oggi dobbiamo nuovamente raggiungere lo stato del popolo di &#34;Israele&#34;, ottenere le qualità dell&#39;amore e trasmetterle ai popoli del mondo. Chi è dunque definito ebreo? L&#39;ebreo è una nazionalità o un&#39;appartenenza spirituale? Perché gli ebrei si infastidiscono così tanto tra di loro? Per quale motivo la Kabbalah si sta rivelando nel mondo?</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/mWqlQRKH.mp3" length="21933769" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/mWqlQRKH.mp3</guid><itunes:duration>01:00:55</itunes:duration><itunes:summary>Solo la Kabbalah parla dell&#39;unicità degli ebrei. Questo popolo ha una metodologia di correzione dell&#39;unificazione del mondo. Ma se gli ebrei non applichino questa metodologia, fanno precipitare il mondo intero nell&#39;abisso dei problemi, e quindi inconsciamente tutti i popoli della terra sentono la loro dipendenza dagli ebrei. Adesso questa sensazione di dipendenza è negativa, anziché positiva,  perché gli ebrei non stanno compiendo la loro missione dell&#39;unificazione tra di loro e attraverso loro - di tutto il mondo intero.  3500 mila anni fa, nell&#39;antica Babilonia, scoppiò una crisi, un odio tra i popoli. Abramo rivelò il Sistema Supremo e la formula secondo cui tale sistema funziona. L&#39;egoismo non fa che crescere di generazione in generazione, mentre il compito degli uomini è quello di coprire tutti i peccati, man mano che l&#39;egoismo cresce, con l&#39;amore. Abramo riunì intorno a sé migliaia di persone che volevano elevarsi al di sopra del loro egoismo per raggiungere le qualità del Creatore. Lui chiamò questo gruppo &#34; Israele&#34;, che significa &#34;dritto verso il Creatore&#34;. Oggi dobbiamo nuovamente raggiungere lo stato del popolo di &#34;Israele&#34;, ottenere le qualità dell&#39;amore e trasmetterle ai popoli del mondo. Chi è dunque definito ebreo? L&#39;ebreo è una nazionalità o un&#39;appartenenza spirituale? Perché gli ebrei si infastidiscono così tanto tra di loro? Per quale motivo la Kabbalah si sta rivelando nel mondo?</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Perché gli ebrei?</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/PWQ4vrj4.mp4</link><pubDate>13 Mar 16 00:00 UTC</pubDate><description>Solo la Kabbalah parla dell&#39;unicità degli ebrei. Questo popolo ha una metodologia di correzione dell&#39;unificazione del mondo. Ma se gli ebrei non applichino questa metodologia, fanno precipitare il mondo intero nell&#39;abisso dei problemi, e quindi inconsciamente tutti i popoli della terra sentono la loro dipendenza dagli ebrei. Adesso questa sensazione di dipendenza è negativa, anziché positiva,  perché gli ebrei non stanno compiendo la loro missione dell&#39;unificazione tra di loro e attraverso loro - di tutto il mondo intero.  3500 mila anni fa, nell&#39;antica Babilonia, scoppiò una crisi, un odio tra i popoli. Abramo rivelò il Sistema Supremo e la formula secondo cui tale sistema funziona. L&#39;egoismo non fa che crescere di generazione in generazione, mentre il compito degli uomini è quello di coprire tutti i peccati, man mano che l&#39;egoismo cresce, con l&#39;amore. Abramo riunì intorno a sé migliaia di persone che volevano elevarsi al di sopra del loro egoismo per raggiungere le qualità del Creatore. Lui chiamò questo gruppo &#34; Israele&#34;, che significa &#34;dritto verso il Creatore&#34;. Oggi dobbiamo nuovamente raggiungere lo stato del popolo di &#34;Israele&#34;, ottenere le qualità dell&#39;amore e trasmetterle ai popoli del mondo. Chi è dunque definito ebreo? L&#39;ebreo è una nazionalità o un&#39;appartenenza spirituale? Perché gli ebrei si infastidiscono così tanto tra di loro? Per quale motivo la Kabbalah si sta rivelando nel mondo?</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/PWQ4vrj4.mp4" length="170040451" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/PWQ4vrj4.mp4</guid><itunes:duration>01:00:55</itunes:duration><itunes:summary>Solo la Kabbalah parla dell&#39;unicità degli ebrei. Questo popolo ha una metodologia di correzione dell&#39;unificazione del mondo. Ma se gli ebrei non applichino questa metodologia, fanno precipitare il mondo intero nell&#39;abisso dei problemi, e quindi inconsciamente tutti i popoli della terra sentono la loro dipendenza dagli ebrei. Adesso questa sensazione di dipendenza è negativa, anziché positiva,  perché gli ebrei non stanno compiendo la loro missione dell&#39;unificazione tra di loro e attraverso loro - di tutto il mondo intero.  3500 mila anni fa, nell&#39;antica Babilonia, scoppiò una crisi, un odio tra i popoli. Abramo rivelò il Sistema Supremo e la formula secondo cui tale sistema funziona. L&#39;egoismo non fa che crescere di generazione in generazione, mentre il compito degli uomini è quello di coprire tutti i peccati, man mano che l&#39;egoismo cresce, con l&#39;amore. Abramo riunì intorno a sé migliaia di persone che volevano elevarsi al di sopra del loro egoismo per raggiungere le qualità del Creatore. Lui chiamò questo gruppo &#34; Israele&#34;, che significa &#34;dritto verso il Creatore&#34;. Oggi dobbiamo nuovamente raggiungere lo stato del popolo di &#34;Israele&#34;, ottenere le qualità dell&#39;amore e trasmetterle ai popoli del mondo. Chi è dunque definito ebreo? L&#39;ebreo è una nazionalità o un&#39;appartenenza spirituale? Perché gli ebrei si infastidiscono così tanto tra di loro? Per quale motivo la Kabbalah si sta rivelando nel mondo?</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Come diventare grande, uguale al Creatore?</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/iRCL1dnS.mp3</link><pubDate>13 Mar 16 00:00 UTC</pubDate><description>La scienza della Kabbalah rivela la Forza Superiore a qualsiasi persona del nostro mondo e lo rende uguale, simile al Creatore. Inoltre, l&#39;intero sviluppo e l&#39;evoluzione dell&#39;uomo, sono diretti verso questo obiettivo: assomigliare al Creatore in modo assoluto, in piena fusione con Lui. Quindi, l&#39;uomo deve raggiungere le qualità del Creatore e sostituire tutte le sue qualità egoistiche con esse. Prima o poi ognuno di noi dovrà farlo, cioè mettersi sullo stesso livello con la Forza Superiore. Ma noi da soli non siamo in grado di farlo. Come dovremmo comportarci allora?</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/iRCL1dnS.mp3" length="21790514" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/iRCL1dnS.mp3</guid><itunes:duration>00:00:00</itunes:duration><itunes:summary>La scienza della Kabbalah rivela la Forza Superiore a qualsiasi persona del nostro mondo e lo rende uguale, simile al Creatore. Inoltre, l&#39;intero sviluppo e l&#39;evoluzione dell&#39;uomo, sono diretti verso questo obiettivo: assomigliare al Creatore in modo assoluto, in piena fusione con Lui. Quindi, l&#39;uomo deve raggiungere le qualità del Creatore e sostituire tutte le sue qualità egoistiche con esse. Prima o poi ognuno di noi dovrà farlo, cioè mettersi sullo stesso livello con la Forza Superiore. Ma noi da soli non siamo in grado di farlo. Come dovremmo comportarci allora?</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Come diventare grande, uguale al Creatore?</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/IiS3ZBMO.mp4</link><pubDate>13 Mar 16 00:00 UTC</pubDate><description>La scienza della Kabbalah rivela la Forza Superiore a qualsiasi persona del nostro mondo e lo rende uguale, simile al Creatore. Inoltre, l&#39;intero sviluppo e l&#39;evoluzione dell&#39;uomo, sono diretti verso questo obiettivo: assomigliare al Creatore in modo assoluto, in piena fusione con Lui. Quindi, l&#39;uomo deve raggiungere le qualità del Creatore e sostituire tutte le sue qualità egoistiche con esse. Prima o poi ognuno di noi dovrà farlo, cioè mettersi sullo stesso livello con la Forza Superiore. Ma noi da soli non siamo in grado di farlo. 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Come dovremmo comportarci allora?</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Lavoro spirituale dell&#39;uomo e della donna</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/xC3r8zxL.mp3</link><pubDate>06 Mar 16 00:00 UTC</pubDate><description>L&#39;uomo e la donna sono due forze opposte coinvolte in tutta la creazione che agiscono tra di loro e si realizzano in completa uguaglianza e unità. Sulla via della correzione del mondo, la fotza femminile è decisiva, poiché personifica tutta la creazione, il desiderio di ricevere. Invece il potere maschile, realizza la correzione e conduce la creazione alla dazione, al mondo spirituale.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/xC3r8zxL.mp3" length="21828287" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/xC3r8zxL.mp3</guid><itunes:duration>00:00:00</itunes:duration><itunes:summary>L&#39;uomo e la donna sono due forze opposte coinvolte in tutta la creazione che agiscono tra di loro e si realizzano in completa uguaglianza e unità. Sulla via della correzione del mondo, la fotza femminile è decisiva, poiché personifica tutta la creazione, il desiderio di ricevere. 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Come sviluppare questo nuovo organo di senso ed essere in grado di percepire e sentire il mondo spirituale?</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/QVdQAapH.mp3" length="22929975" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/QVdQAapH.mp3</guid><itunes:duration>01:03:41</itunes:duration><itunes:summary>“Il ricercatore non ha più di quanto i suoi occhi possano vedere”, dice la scienza della Kabbalah, confermando così l’approccio scientifico allo studio della realtà.  La Kabbalah studia la forza fondamentale della natura ed è il fondamento di tutte le scienze. È stata studiata in tutti i tempi da grandi scienziati come: Pitagora, Paracelso, Newton e altri. La differenza tra la scienza della Kabbalah e le altre scienze, è che richiede all&#39;uomo di creare in sé un ulteriore organo di senso, con l&#39;aiuto del quale è possibile esplorare il mondo spirituale che è opposto a noi, il potere della dazione. Come sviluppare questo nuovo organo di senso ed essere in grado di percepire e sentire il mondo spirituale?</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Confronto della scienza della Kabbalah con le scienze naturali</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/4P4b34T1.mp4</link><pubDate>28 Feb 16 00:00 UTC</pubDate><description>“Il ricercatore non ha più di quanto i suoi occhi possano vedere”, dice la scienza della Kabbalah, confermando così l’approccio scientifico allo studio della realtà.  La Kabbalah studia la forza fondamentale della natura ed è il fondamento di tutte le scienze. È stata studiata in tutti i tempi da grandi scienziati come: Pitagora, Paracelso, Newton e altri. La differenza tra la scienza della Kabbalah e le altre scienze, è che richiede all&#39;uomo di creare in sé un ulteriore organo di senso, con l&#39;aiuto del quale è possibile esplorare il mondo spirituale che è opposto a noi, il potere della dazione. 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Come sviluppare questo nuovo organo di senso ed essere in grado di percepire e sentire il mondo spirituale?</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Mondo spirituale - mondo materiale</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/O80IDS3q.mp3</link><pubDate>21 Feb 16 00:00 UTC</pubDate><description>Ci sono due mondi. Un mondo è creato dal desiderio di ricevere;  viviamo in esso e lo percepiamo attraverso i nostri sensi. Il secondo mondo è creato dal desiderio di dare;  questo mondo non esiste per noi, dobbiamo crearlo noi stessi, cambiando la natura, la materia del nostro mondo dalla proprietà di ricezione alla proprietà di dazione. Per tale transizione, dobbiamo costruire in noi stessi un nuovo organo di senso che percepisca ciò che si sente in un&#39;altra persona.  Questo si ottiene con l&#39;aiuto della proprietà dell&#39;amore, una pratica speciale che ti permette di uscire da te stesso. In questo modo riveliamo il mondo spirituale.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/O80IDS3q.mp3" length="21763712" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/O80IDS3q.mp3</guid><itunes:duration>01:00:27</itunes:duration><itunes:summary>Ci sono due mondi. Un mondo è creato dal desiderio di ricevere;  viviamo in esso e lo percepiamo attraverso i nostri sensi. Il secondo mondo è creato dal desiderio di dare;  questo mondo non esiste per noi, dobbiamo crearlo noi stessi, cambiando la natura, la materia del nostro mondo dalla proprietà di ricezione alla proprietà di dazione. Per tale transizione, dobbiamo costruire in noi stessi un nuovo organo di senso che percepisca ciò che si sente in un&#39;altra persona.  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Questo si ottiene con l&#39;aiuto della proprietà dell&#39;amore, una pratica speciale che ti permette di uscire da te stesso. In questo modo riveliamo il mondo spirituale.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/H3KCM5ln.mp4" length="172347330" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/H3KCM5ln.mp4</guid><itunes:duration>01:00:27</itunes:duration><itunes:summary>Ci sono due mondi. Un mondo è creato dal desiderio di ricevere;  viviamo in esso e lo percepiamo attraverso i nostri sensi. Il secondo mondo è creato dal desiderio di dare;  questo mondo non esiste per noi, dobbiamo crearlo noi stessi, cambiando la natura, la materia del nostro mondo dalla proprietà di ricezione alla proprietà di dazione. Per tale transizione, dobbiamo costruire in noi stessi un nuovo organo di senso che percepisca ciò che si sente in un&#39;altra persona.  Questo si ottiene con l&#39;aiuto della proprietà dell&#39;amore, una pratica speciale che ti permette di uscire da te stesso. In questo modo riveliamo il mondo spirituale.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Perché noi soffriamo quando il progetto della creazione è quello di deliziare?</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/q8SMYgIZ.mp3</link><pubDate>14 Feb 16 00:00 UTC</pubDate><description>Chi è colpevole della nostra sofferenza? Si dice: &#34;Io (il Creatore) ho creato il male&#34;, ma ho dato la metodologia per correggerlo. Se riuscissimo a trasformare questo male in bene, superando tutti i problemi con una speciale metodologia, ci eleveremmo al livello dell&#39;esistenza del Creatore. Capiremo perché e per quale motivo tutto è stato creato in questo modo, e scopriremo che il Creatore è una forza speciale della Natura, che racchiude l&#39;intero universo, tutti i livelli superiori, che ora sono nascosti da noi, ma che sono disponibili per essere svelati. Se sapremo come correggerci e inizieremo a usare la metodologia della correzione (la scienza della Kabbalah), ci sentiremo immediatamente in un mondo migliore. Ma come si fa? Dov&#39;è quella formula che ci condurrà alla meta eterna e perfetta?</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/q8SMYgIZ.mp3" length="21749293" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/q8SMYgIZ.mp3</guid><itunes:duration>01:00:25</itunes:duration><itunes:summary>Chi è colpevole della nostra sofferenza? Si dice: &#34;Io (il Creatore) ho creato il male&#34;, ma ho dato la metodologia per correggerlo. 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Capiremo perché e per quale motivo tutto è stato creato in questo modo, e scopriremo che il Creatore è una forza speciale della Natura, che racchiude l&#39;intero universo, tutti i livelli superiori, che ora sono nascosti da noi, ma che sono disponibili per essere svelati. Se sapremo come correggerci e inizieremo a usare la metodologia della correzione (la scienza della Kabbalah), ci sentiremo immediatamente in un mondo migliore. Ma come si fa? Dov&#39;è quella formula che ci condurrà alla meta eterna e perfetta?</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Come usare il potere speciale dei libri kabbalistici?</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/FAKUQzst.mp3</link><pubDate>07 Feb 16 00:00 UTC</pubDate><description>Se non fosse per il vostro desiderio, non ci sarebbe mai stato nemmeno un libro kabbalistico nel nostro mondo! Perché? - chiederete voi. Le ragioni risiedono nel ruolo speciale di questi libri nella correzione dell&#39;uomo, la quale è possibile solo in base della sua prontezza. In pratica, la correzione avviene attraverso lo studio dei libri scritti dai kabbalisti durante la comprensione. I kabbalisti chiamano questo fenomeno &#34;l&#39;effetto della luce che riporta alla fonte&#34;. Il grande kabbalista del XX secolo Baal HaSulam scrive a questo proposito così: &#34;Chiunque legga un libro kabbalistico - anche se non comprende ciò che legge, grazie al forte desiderio e all&#39;aspirazione di comprendere il materiale che sta studiando, risveglia e attira le luci che circondano le anime.” Con questa speciale influenza si spiega il fatto di una rinnovata percezione dello stesso testo del libro, letto in tempi diversi. Gradualmente cominciamo a percepire sempre più concetti spirituali e un significato più profondo di ciò che i kabbalisti volevano dirci.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/FAKUQzst.mp3" length="22271062" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/FAKUQzst.mp3</guid><itunes:duration>01:01:52</itunes:duration><itunes:summary>Se non fosse per il vostro desiderio, non ci sarebbe mai stato nemmeno un libro kabbalistico nel nostro mondo! Perché? - chiederete voi. Le ragioni risiedono nel ruolo speciale di questi libri nella correzione dell&#39;uomo, la quale è possibile solo in base della sua prontezza. In pratica, la correzione avviene attraverso lo studio dei libri scritti dai kabbalisti durante la comprensione. I kabbalisti chiamano questo fenomeno &#34;l&#39;effetto della luce che riporta alla fonte&#34;. 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Il grande kabbalista del XX secolo Baal HaSulam scrive a questo proposito così: &#34;Chiunque legga un libro kabbalistico - anche se non comprende ciò che legge, grazie al forte desiderio e all&#39;aspirazione di comprendere il materiale che sta studiando, risveglia e attira le luci che circondano le anime.” Con questa speciale influenza si spiega il fatto di una rinnovata percezione dello stesso testo del libro, letto in tempi diversi. Gradualmente cominciamo a percepire sempre più concetti spirituali e un significato più profondo di ciò che i kabbalisti volevano dirci.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/fP0FPUvZ.mp4" length="178829723" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/fP0FPUvZ.mp4</guid><itunes:duration>01:01:52</itunes:duration><itunes:summary>Se non fosse per il vostro desiderio, non ci sarebbe mai stato nemmeno un libro kabbalistico nel nostro mondo! Perché? - chiederete voi. Le ragioni risiedono nel ruolo speciale di questi libri nella correzione dell&#39;uomo, la quale è possibile solo in base della sua prontezza. In pratica, la correzione avviene attraverso lo studio dei libri scritti dai kabbalisti durante la comprensione. I kabbalisti chiamano questo fenomeno &#34;l&#39;effetto della luce che riporta alla fonte&#34;. Il grande kabbalista del XX secolo Baal HaSulam scrive a questo proposito così: &#34;Chiunque legga un libro kabbalistico - anche se non comprende ciò che legge, grazie al forte desiderio e all&#39;aspirazione di comprendere il materiale che sta studiando, risveglia e attira le luci che circondano le anime.” Con questa speciale influenza si spiega il fatto di una rinnovata percezione dello stesso testo del libro, letto in tempi diversi. Gradualmente cominciamo a percepire sempre più concetti spirituali e un significato più profondo di ciò che i kabbalisti volevano dirci.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Come trovare lo scopo ed imparare a controllare il proprio destino?</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/lC2WzZGm.mp3</link><pubDate>31 Jan 16 00:00 UTC</pubDate><description>La scienza della Kabbalah mira a portare tutta l&#39;umanità alla capacità di controllare il nostro mondo, il destino, di cambiare questo mondo, ma solo attraverso il sistema del mondo superiore. Allo stesso tempo, oggi scopriamo che da soli non possiamo fare nulla, ne con noi stessi, ne con la nostra vita, non possiamo cambiare il mondo. In efetti, scoprendo questa scienza per sé, l&#39;uomo inizia a vedere il mondo, che lo circonda, attraverso il sistema di forze di controllo superiori, entrare correttamente in questo sistema e raggiungere un senso di eternità e perfezione.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/lC2WzZGm.mp3" length="22082197" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/lC2WzZGm.mp3</guid><itunes:duration>01:01:20</itunes:duration><itunes:summary>La scienza della Kabbalah mira a portare tutta l&#39;umanità alla capacità di controllare il nostro mondo, il destino, di cambiare questo mondo, ma solo attraverso il sistema del mondo superiore. Allo stesso tempo, oggi scopriamo che da soli non possiamo fare nulla, ne con noi stessi, ne con la nostra vita, non possiamo cambiare il mondo. In efetti, scoprendo questa scienza per sé, l&#39;uomo inizia a vedere il mondo, che lo circonda, attraverso il sistema di forze di controllo superiori, entrare correttamente in questo sistema e raggiungere un senso di eternità e perfezione.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Come trovare lo scopo ed imparare a controllare il proprio destino?</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/9Zf87NiJ.mp4</link><pubDate>31 Jan 16 00:00 UTC</pubDate><description>La scienza della Kabbalah mira a portare tutta l&#39;umanità alla capacità di controllare il nostro mondo, il destino, di cambiare questo mondo, ma solo attraverso il sistema del mondo superiore. Allo stesso tempo, oggi scopriamo che da soli non possiamo fare nulla, ne con noi stessi, ne con la nostra vita, non possiamo cambiare il mondo. In efetti, scoprendo questa scienza per sé, l&#39;uomo inizia a vedere il mondo, che lo circonda, attraverso il sistema di forze di controllo superiori, entrare correttamente in questo sistema e raggiungere un senso di eternità e perfezione.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/9Zf87NiJ.mp4" length="152170945" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/9Zf87NiJ.mp4</guid><itunes:duration>01:01:20</itunes:duration><itunes:summary>La scienza della Kabbalah mira a portare tutta l&#39;umanità alla capacità di controllare il nostro mondo, il destino, di cambiare questo mondo, ma solo attraverso il sistema del mondo superiore. Allo stesso tempo, oggi scopriamo che da soli non possiamo fare nulla, ne con noi stessi, ne con la nostra vita, non possiamo cambiare il mondo. In efetti, scoprendo questa scienza per sé, l&#39;uomo inizia a vedere il mondo, che lo circonda, attraverso il sistema di forze di controllo superiori, entrare correttamente in questo sistema e raggiungere un senso di eternità e perfezione.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Miti sulla scienza della Kabbalah. Come distinguere la verità dalla menzogna?</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/n95UTBbB.mp3</link><pubDate>24 Jan 16 00:00 UTC</pubDate><description>Non è sorprendente che, per i suoi molti millenni di storia, la scienza della Kabbalah sia stata invasa da molte leggende e miti. Era chiamata Scienza, anche nel Medioevo: &#34;Le scienze come la teologia, la filosofia e la matematica, traggono i loro principi e le loro radici da essa [dalla Kabbalah]. Pertanto, tutte queste scienze sono subordinate a questa saggezza; e i loro principi e regole sono subordinati ai suoi principi e regole; e per questo la loro argomentazione è insufficiente senza di essa&#34;, scriveva Giordano Bruno nella sua opera &#34;La riformazione dei cieli&#34;. Questo non è l&#39;unico riferimento alla scienza antica nella storia dell&#39;umanità. Riportiamo alcune affermazioni di famosi filosofi del passato. &#34;La Kabbalah non ci lascia trascorrere la vita nella polvere, ma eleva la nostra mente alla cima della conoscenza&#34;.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/n95UTBbB.mp3" length="21776408" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/n95UTBbB.mp3</guid><itunes:duration>01:00:29</itunes:duration><itunes:summary>Non è sorprendente che, per i suoi molti millenni di storia, la scienza della Kabbalah sia stata invasa da molte leggende e miti. Era chiamata Scienza, anche nel Medioevo: &#34;Le scienze come la teologia, la filosofia e la matematica, traggono i loro principi e le loro radici da essa [dalla Kabbalah]. Pertanto, tutte queste scienze sono subordinate a questa saggezza; e i loro principi e regole sono subordinati ai suoi principi e regole; e per questo la loro argomentazione è insufficiente senza di essa&#34;, scriveva Giordano Bruno nella sua opera &#34;La riformazione dei cieli&#34;. Questo non è l&#39;unico riferimento alla scienza antica nella storia dell&#39;umanità. Riportiamo alcune affermazioni di famosi filosofi del passato. &#34;La Kabbalah non ci lascia trascorrere la vita nella polvere, ma eleva la nostra mente alla cima della conoscenza&#34;.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Miti sulla scienza della Kabbalah. Come distinguere la verità dalla menzogna?</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/tBSa4Yht.mp4</link><pubDate>24 Jan 16 00:00 UTC</pubDate><description>Non è sorprendente che, per i suoi molti millenni di storia, la scienza della Kabbalah sia stata invasa da molte leggende e miti. Era chiamata Scienza, anche nel Medioevo: &#34;Le scienze come la teologia, la filosofia e la matematica, traggono i loro principi e le loro radici da essa [dalla Kabbalah]. Pertanto, tutte queste scienze sono subordinate a questa saggezza; e i loro principi e regole sono subordinati ai suoi principi e regole; e per questo la loro argomentazione è insufficiente senza di essa&#34;, scriveva Giordano Bruno nella sua opera &#34;La riformazione dei cieli&#34;. Questo non è l&#39;unico riferimento alla scienza antica nella storia dell&#39;umanità. Riportiamo alcune affermazioni di famosi filosofi del passato. &#34;La Kabbalah non ci lascia trascorrere la vita nella polvere, ma eleva la nostra mente alla cima della conoscenza&#34;.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/tBSa4Yht.mp4" length="156731628" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/tBSa4Yht.mp4</guid><itunes:duration>01:00:29</itunes:duration><itunes:summary>Non è sorprendente che, per i suoi molti millenni di storia, la scienza della Kabbalah sia stata invasa da molte leggende e miti. Era chiamata Scienza, anche nel Medioevo: &#34;Le scienze come la teologia, la filosofia e la matematica, traggono i loro principi e le loro radici da essa [dalla Kabbalah]. Pertanto, tutte queste scienze sono subordinate a questa saggezza; e i loro principi e regole sono subordinati ai suoi principi e regole; e per questo la loro argomentazione è insufficiente senza di essa&#34;, scriveva Giordano Bruno nella sua opera &#34;La riformazione dei cieli&#34;. Questo non è l&#39;unico riferimento alla scienza antica nella storia dell&#39;umanità. Riportiamo alcune affermazioni di famosi filosofi del passato. &#34;La Kabbalah non ci lascia trascorrere la vita nella polvere, ma eleva la nostra mente alla cima della conoscenza&#34;.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Il Programma dello sviluppo spirituale</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/k5MY0VN5.mp3</link><pubDate>17 Jan 16 00:00 UTC</pubDate><description>М. Laitman: Ora stiamo vivendo nel periodo più speciale, fondamentale e intenso dello sviluppo dell&#39;umanità, quando tutto il suo operato, lo sviluppo passato si sistematizza, si immagazzina, si aggrega, si integra e giunge a un unico denominatore comune, fino alla conclusione che adesso tutto ciò necessita di un cambiamento inverso, dal ricevere al dare. Quindi noi tutti attualmente stiamo attraversando  un periodo molto serio dello sviluppo dell&#39;umanità! Dobbiamo ringraziare il Creatore per averci dato questa opportunità, come scrive Baal HaSulam: &#34;Quanto sono felice io che sono venuto al mondo a un tempo in cui esso sta subendo dei cambiamenti così grandi&#34;.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/k5MY0VN5.mp3" length="21763399" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/k5MY0VN5.mp3</guid><itunes:duration>01:00:27</itunes:duration><itunes:summary>М. Laitman: Ora stiamo vivendo nel periodo più speciale, fondamentale e intenso dello sviluppo dell&#39;umanità, quando tutto il suo operato, lo sviluppo passato si sistematizza, si immagazzina, si aggrega, si integra e giunge a un unico denominatore comune, fino alla conclusione che adesso tutto ciò necessita di un cambiamento inverso, dal ricevere al dare. Quindi noi tutti attualmente stiamo attraversando  un periodo molto serio dello sviluppo dell&#39;umanità! Dobbiamo ringraziare il Creatore per averci dato questa opportunità, come scrive Baal HaSulam: &#34;Quanto sono felice io che sono venuto al mondo a un tempo in cui esso sta subendo dei cambiamenti così grandi&#34;.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Il Programma dello sviluppo spirituale</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/jodnIxiL.mp4</link><pubDate>17 Jan 16 00:00 UTC</pubDate><description>М. Laitman: Ora stiamo vivendo nel periodo più speciale, fondamentale e intenso dello sviluppo dell&#39;umanità, quando tutto il suo operato, lo sviluppo passato si sistematizza, si immagazzina, si aggrega, si integra e giunge a un unico denominatore comune, fino alla conclusione che adesso tutto ciò necessita di un cambiamento inverso, dal ricevere al dare. Quindi noi tutti attualmente stiamo attraversando  un periodo molto serio dello sviluppo dell&#39;umanità! Dobbiamo ringraziare il Creatore per averci dato questa opportunità, come scrive Baal HaSulam: &#34;Quanto sono felice io che sono venuto al mondo a un tempo in cui esso sta subendo dei cambiamenti così grandi&#34;.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/jodnIxiL.mp4" length="167130289" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/jodnIxiL.mp4</guid><itunes:duration>01:00:27</itunes:duration><itunes:summary>М. Laitman: Ora stiamo vivendo nel periodo più speciale, fondamentale e intenso dello sviluppo dell&#39;umanità, quando tutto il suo operato, lo sviluppo passato si sistematizza, si immagazzina, si aggrega, si integra e giunge a un unico denominatore comune, fino alla conclusione che adesso tutto ciò necessita di un cambiamento inverso, dal ricevere al dare. Quindi noi tutti attualmente stiamo attraversando  un periodo molto serio dello sviluppo dell&#39;umanità! Dobbiamo ringraziare il Creatore per averci dato questa opportunità, come scrive Baal HaSulam: &#34;Quanto sono felice io che sono venuto al mondo a un tempo in cui esso sta subendo dei cambiamenti così grandi&#34;.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Perché la sete di conoscenza spirituale si sta risvegliando oggi?</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/2fLw4ufj.mp3</link><pubDate>10 Jan 16 00:00 UTC</pubDate><description>Fin&#39;ora, il mondo cambiava sotto la pressione dell’egoismo che ribolle dentro di noi. Cresceva di generazione in generazione e noi mano a mano lo cambiavamo. Ma ora la situazione è diversa: il mondo non cambia più, si mostra rotondo, integrale, ora siamo noi che dobbiamo cambiare - gli uomini. Baal HaSulam, il grande cabalista del XX secolo, ha previsto che proprio ai nostri giorni l&#39;umanità rimarrà impotente, perché: - l&#39;uomo perderà il sostegno nella religione, - le fondamenta dello stato crolleranno, - la disunità sociale distruggerà tutti i buoni inizi. Lui ha provato a parlarne con tutti coloro che accettavano l&#39;incontro. Questo argomento bruciava dentro di lui, sentiva i dettami del tempo. Baal HaSulam sapeva che l&#39;unica cura contro la sofferenza per tutto il mondo è raggiungere l&#39;unione, che è stata sempre la legge fondamentale della natura.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/2fLw4ufj.mp3" length="21823742" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/2fLw4ufj.mp3</guid><itunes:duration>01:00:37</itunes:duration><itunes:summary>Fin&#39;ora, il mondo cambiava sotto la pressione dell’egoismo che ribolle dentro di noi. Cresceva di generazione in generazione e noi mano a mano lo cambiavamo. Ma ora la situazione è diversa: il mondo non cambia più, si mostra rotondo, integrale, ora siamo noi che dobbiamo cambiare - gli uomini. Baal HaSulam, il grande cabalista del XX secolo, ha previsto che proprio ai nostri giorni l&#39;umanità rimarrà impotente, perché: - l&#39;uomo perderà il sostegno nella religione, - le fondamenta dello stato crolleranno, - la disunità sociale distruggerà tutti i buoni inizi. Lui ha provato a parlarne con tutti coloro che accettavano l&#39;incontro. Questo argomento bruciava dentro di lui, sentiva i dettami del tempo. Baal HaSulam sapeva che l&#39;unica cura contro la sofferenza per tutto il mondo è raggiungere l&#39;unione, che è stata sempre la legge fondamentale della natura.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Perché la sete di conoscenza spirituale si sta risvegliando oggi?</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/qkFr4nHK.mp4</link><pubDate>10 Jan 16 00:00 UTC</pubDate><description>Fin&#39;ora, il mondo cambiava sotto la pressione dell’egoismo che ribolle dentro di noi. Cresceva di generazione in generazione e noi mano a mano lo cambiavamo. Ma ora la situazione è diversa: il mondo non cambia più, si mostra rotondo, integrale, ora siamo noi che dobbiamo cambiare - gli uomini. Baal HaSulam, il grande cabalista del XX secolo, ha previsto che proprio ai nostri giorni l&#39;umanità rimarrà impotente, perché: - l&#39;uomo perderà il sostegno nella religione, - le fondamenta dello stato crolleranno, - la disunità sociale distruggerà tutti i buoni inizi. Lui ha provato a parlarne con tutti coloro che accettavano l&#39;incontro. Questo argomento bruciava dentro di lui, sentiva i dettami del tempo. Baal HaSulam sapeva che l&#39;unica cura contro la sofferenza per tutto il mondo è raggiungere l&#39;unione, che è stata sempre la legge fondamentale della natura.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/qkFr4nHK.mp4" length="181735752" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/qkFr4nHK.mp4</guid><itunes:duration>01:00:37</itunes:duration><itunes:summary>Fin&#39;ora, il mondo cambiava sotto la pressione dell’egoismo che ribolle dentro di noi. Cresceva di generazione in generazione e noi mano a mano lo cambiavamo. Ma ora la situazione è diversa: il mondo non cambia più, si mostra rotondo, integrale, ora siamo noi che dobbiamo cambiare - gli uomini. Baal HaSulam, il grande cabalista del XX secolo, ha previsto che proprio ai nostri giorni l&#39;umanità rimarrà impotente, perché: - l&#39;uomo perderà il sostegno nella religione, - le fondamenta dello stato crolleranno, - la disunità sociale distruggerà tutti i buoni inizi. Lui ha provato a parlarne con tutti coloro che accettavano l&#39;incontro. Questo argomento bruciava dentro di lui, sentiva i dettami del tempo. Baal HaSulam sapeva che l&#39;unica cura contro la sofferenza per tutto il mondo è raggiungere l&#39;unione, che è stata sempre la legge fondamentale della natura.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Come scegliere un cammino senza sofferenza?</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/UFa3d6wS.mp3</link><pubDate>03 Jan 16 00:00 UTC</pubDate><description>Quando all&#39;uomo viene nascosta la relazione causa-effetto, lui non capisce, non vede il quadro reale di ciò che sta accadendo, teme il futuro. A volte si sente solo e impaurito. &#34;Perché mi sta succedendo proprio questo? E perché accade questo proprio a me? Per quale motivo?&#34;. All&#39;uomo sono nascoste tutte le concatenazioni di conseguenze inevitabili che derivano dalle azioni e dalle decisioni di oggi. Non conosciamo né le regole di questo gioco, né chi le ha stabilite e perché, non conosciamo la strategia ottimale. L&#39;ignoranza del sistema in cui ci troviamo, genera una sensazione di caos, di impotenza, di imprevedibilità. Ciò non ci dà la possibilità di liberarci dal dolore, dai colpi, dalla depressione, dall&#39;insensatezza. In questa posizione, siamo straordinariamente simili a dei partecipanti involontari di un gioco, in cui la scommessa è, ne più ne meno, che la vita.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/UFa3d6wS.mp3" length="21771706" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/UFa3d6wS.mp3</guid><itunes:duration>01:00:28</itunes:duration><itunes:summary>Quando all&#39;uomo viene nascosta la relazione causa-effetto, lui non capisce, non vede il quadro reale di ciò che sta accadendo, teme il futuro. A volte si sente solo e impaurito. &#34;Perché mi sta succedendo proprio questo? E perché accade questo proprio a me? Per quale motivo?&#34;. All&#39;uomo sono nascoste tutte le concatenazioni di conseguenze inevitabili che derivano dalle azioni e dalle decisioni di oggi. Non conosciamo né le regole di questo gioco, né chi le ha stabilite e perché, non conosciamo la strategia ottimale. L&#39;ignoranza del sistema in cui ci troviamo, genera una sensazione di caos, di impotenza, di imprevedibilità. Ciò non ci dà la possibilità di liberarci dal dolore, dai colpi, dalla depressione, dall&#39;insensatezza. In questa posizione, siamo straordinariamente simili a dei partecipanti involontari di un gioco, in cui la scommessa è, ne più ne meno, che la vita.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Come scegliere un cammino senza sofferenza?</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/UV4u4kxf.mp4</link><pubDate>03 Jan 16 00:00 UTC</pubDate><description>Quando all&#39;uomo viene nascosta la relazione causa-effetto, lui non capisce, non vede il quadro reale di ciò che sta accadendo, teme il futuro. A volte si sente solo e impaurito. &#34;Perché mi sta succedendo proprio questo? E perché accade questo proprio a me? Per quale motivo?&#34;. All&#39;uomo sono nascoste tutte le concatenazioni di conseguenze inevitabili che derivano dalle azioni e dalle decisioni di oggi. Non conosciamo né le regole di questo gioco, né chi le ha stabilite e perché, non conosciamo la strategia ottimale. L&#39;ignoranza del sistema in cui ci troviamo, genera una sensazione di caos, di impotenza, di imprevedibilità. Ciò non ci dà la possibilità di liberarci dal dolore, dai colpi, dalla depressione, dall&#39;insensatezza. In questa posizione, siamo straordinariamente simili a dei partecipanti involontari di un gioco, in cui la scommessa è, ne più ne meno, che la vita.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/UV4u4kxf.mp4" length="159495381" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/UV4u4kxf.mp4</guid><itunes:duration>01:00:28</itunes:duration><itunes:summary>Quando all&#39;uomo viene nascosta la relazione causa-effetto, lui non capisce, non vede il quadro reale di ciò che sta accadendo, teme il futuro. A volte si sente solo e impaurito. &#34;Perché mi sta succedendo proprio questo? E perché accade questo proprio a me? 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In questa posizione, siamo straordinariamente simili a dei partecipanti involontari di un gioco, in cui la scommessa è, ne più ne meno, che la vita.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Come imparare a percepire i mondi spirituali?</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/pUQ3K6zx.mp3</link><pubDate>27 Dec 15 00:00 UTC</pubDate><description>Abbiamo bisogno di percepire i mondi spirituali, perché altrimenti non sapremo come comportarci correttamente in questo mondo, che cosa fare di noi stessi, come trattare gli altri, per  cuale ragione esistiamo, quali forze ci controllano, dove sta il nostro libero arbitrio e dove siamo privi di volontà. Il mondo spirituale che scopriamo è lo stesso per tutti, ma ognuno lo comprende nelle proprie qualità, al pari del nostro mondo. Nel nostro mondo sembriamo tutti esistere nello stesso volume, ma lo comprendiamo in modi diversi, perché ognuno di noi ha un diverso set di qualità di base, di criteri. Un kabbalista sente la propria responsabilità per tutta l&#39;umanità. Per tutte le cose brutte che accadono nel mondo, si sente in colpa, ritenendole una sua mancanza. In fondo, tutti siamo collegati in un sistema integrale, e in questo sistema tutti influiscono su tutti, ma soprattutto un kabbalista influisce su tutti. Come amare se stessi? Cosa significa &#34;amare il prossimo&#34;? Chi è il &#34;prossimo&#34;? Qual è la differenza tra unirsi in una decina ed essere initi generalmente? Esistono segni fisici della percezione del mondo spirituale?</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/pUQ3K6zx.mp3" length="21736754" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/pUQ3K6zx.mp3</guid><itunes:duration>01:00:23</itunes:duration><itunes:summary>Abbiamo bisogno di percepire i mondi spirituali, perché altrimenti non sapremo come comportarci correttamente in questo mondo, che cosa fare di noi stessi, come trattare gli altri, per  cuale ragione esistiamo, quali forze ci controllano, dove sta il nostro libero arbitrio e dove siamo privi di volontà. Il mondo spirituale che scopriamo è lo stesso per tutti, ma ognuno lo comprende nelle proprie qualità, al pari del nostro mondo. Nel nostro mondo sembriamo tutti esistere nello stesso volume, ma lo comprendiamo in modi diversi, perché ognuno di noi ha un diverso set di qualità di base, di criteri. Un kabbalista sente la propria responsabilità per tutta l&#39;umanità. Per tutte le cose brutte che accadono nel mondo, si sente in colpa, ritenendole una sua mancanza. In fondo, tutti siamo collegati in un sistema integrale, e in questo sistema tutti influiscono su tutti, ma soprattutto un kabbalista influisce su tutti. Come amare se stessi? Cosa significa &#34;amare il prossimo&#34;? Chi è il &#34;prossimo&#34;? Qual è la differenza tra unirsi in una decina ed essere initi generalmente? Esistono segni fisici della percezione del mondo spirituale?</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Come imparare a percepire i mondi spirituali?</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/CMzOAkDO.mp4</link><pubDate>27 Dec 15 00:00 UTC</pubDate><description>Abbiamo bisogno di percepire i mondi spirituali, perché altrimenti non sapremo come comportarci correttamente in questo mondo, che cosa fare di noi stessi, come trattare gli altri, per  cuale ragione esistiamo, quali forze ci controllano, dove sta il nostro libero arbitrio e dove siamo privi di volontà. Il mondo spirituale che scopriamo è lo stesso per tutti, ma ognuno lo comprende nelle proprie qualità, al pari del nostro mondo. Nel nostro mondo sembriamo tutti esistere nello stesso volume, ma lo comprendiamo in modi diversi, perché ognuno di noi ha un diverso set di qualità di base, di criteri. Un kabbalista sente la propria responsabilità per tutta l&#39;umanità. Per tutte le cose brutte che accadono nel mondo, si sente in colpa, ritenendole una sua mancanza. In fondo, tutti siamo collegati in un sistema integrale, e in questo sistema tutti influiscono su tutti, ma soprattutto un kabbalista influisce su tutti. Come amare se stessi? Cosa significa &#34;amare il prossimo&#34;? Chi è il &#34;prossimo&#34;? Qual è la differenza tra unirsi in una decina ed essere initi generalmente? 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Per tutte le cose brutte che accadono nel mondo, si sente in colpa, ritenendole una sua mancanza. In fondo, tutti siamo collegati in un sistema integrale, e in questo sistema tutti influiscono su tutti, ma soprattutto un kabbalista influisce su tutti. Come amare se stessi? Cosa significa &#34;amare il prossimo&#34;? Chi è il &#34;prossimo&#34;? Qual è la differenza tra unirsi in una decina ed essere initi generalmente? Esistono segni fisici della percezione del mondo spirituale?</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Corpo e anima nella scienza della Kabbalah</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/ad41NKb0.mp3</link><pubDate>20 Dec 15 00:00 UTC</pubDate><description>L&#39;uomo percepisce  tutto secondo il principio del funzionamento di una TV. Nella TV sorgono delle forze elettriche e sullo schermo appaiono i vettori che formano un&#39;immagine che alla fine la persona vede.  La stessa cosa accade nella testa di una persona.  Come scrive Baal HaSulam, in esso esiste lo stesso schermo ed i vettori di forza si muovono attraverso di esso, disegnando varie immagini. Questi vettori sono le forze interne della persona, che dipingono un&#39;immagine del suo mondo sullo sfondo della luce bianca. Questo principio di percezione è caratteristico anche nel mondo spirituale. Se prendiamo le relazioni dei vettori non egoistici, ma già altruistici, otterremo un&#39;immagine del mondo spirituale.  Sentiamo i corpi fisici nel nostro mondo come nostri, ma anche questi sono vettori, anche le forze dei nostri sensi ci danno la sensazione di qualcosa di caldo, di vivente.  Chiamiamo l&#39;anima una forza vitale, che anima il corpo materiale - questa è l&#39;anima animale”.  Se attiri tutto non da forze egoistiche, ma altruistiche, allora il corpo spirituale dell&#39;uomo sarà il desiderio di dare.  La forza animatrice che la riempie, cioè l&#39;anima, sarà la forza della dazione e dell&#39;amore, e non la forza dell&#39;acquisto, del ricevere. Ma coloro che non hanno acquisito questi poteri e si trovano ancora a stadi intermedi di sviluppo, non possono vederlo.  È possibile rivelare il Creatore nelle tue sensazioni senza una formazione iniziale? Perché a volte l&#39;uomo riceve le rivelazioni attraverso la sofferenza? Esiste una connessione tra l&#39;anima e la bellezza esteriore dell&#39;uomo?  Possiamo dire che il corpo fisico è l&#39;egoismo? Come realizzare il tuo potenziale spirituale mentre sei in un corpo fisico? Come immaginare un potere superiore/Creatore, che non sia rivestito di alcun corpo fisico? Il Peccato dell&#39;anima.  L&#39;importanza del cervello nella vita umana.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/ad41NKb0.mp3" length="21624218" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/ad41NKb0.mp3</guid><itunes:duration>01:00:04</itunes:duration><itunes:summary>L&#39;uomo percepisce  tutto secondo il principio del funzionamento di una TV. Nella TV sorgono delle forze elettriche e sullo schermo appaiono i vettori che formano un&#39;immagine che alla fine la persona vede.  La stessa cosa accade nella testa di una persona.  Come scrive Baal HaSulam, in esso esiste lo stesso schermo ed i vettori di forza si muovono attraverso di esso, disegnando varie immagini. Questi vettori sono le forze interne della persona, che dipingono un&#39;immagine del suo mondo sullo sfondo della luce bianca. Questo principio di percezione è caratteristico anche nel mondo spirituale. Se prendiamo le relazioni dei vettori non egoistici, ma già altruistici, otterremo un&#39;immagine del mondo spirituale.  Sentiamo i corpi fisici nel nostro mondo come nostri, ma anche questi sono vettori, anche le forze dei nostri sensi ci danno la sensazione di qualcosa di caldo, di vivente.  Chiamiamo l&#39;anima una forza vitale, che anima il corpo materiale - questa è l&#39;anima animale”.  Se attiri tutto non da forze egoistiche, ma altruistiche, allora il corpo spirituale dell&#39;uomo sarà il desiderio di dare.  La forza animatrice che la riempie, cioè l&#39;anima, sarà la forza della dazione e dell&#39;amore, e non la forza dell&#39;acquisto, del ricevere. Ma coloro che non hanno acquisito questi poteri e si trovano ancora a stadi intermedi di sviluppo, non possono vederlo.  È possibile rivelare il Creatore nelle tue sensazioni senza una formazione iniziale? Perché a volte l&#39;uomo riceve le rivelazioni attraverso la sofferenza? Esiste una connessione tra l&#39;anima e la bellezza esteriore dell&#39;uomo?  Possiamo dire che il corpo fisico è l&#39;egoismo? Come realizzare il tuo potenziale spirituale mentre sei in un corpo fisico? Come immaginare un potere superiore/Creatore, che non sia rivestito di alcun corpo fisico? Il Peccato dell&#39;anima.  L&#39;importanza del cervello nella vita umana.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Corpo e anima nella scienza della Kabbalah</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/jSnat86i.mp4</link><pubDate>20 Dec 15 00:00 UTC</pubDate><description>L&#39;uomo percepisce  tutto secondo il principio del funzionamento di una TV. Nella TV sorgono delle forze elettriche e sullo schermo appaiono i vettori che formano un&#39;immagine che alla fine la persona vede.  La stessa cosa accade nella testa di una persona.  Come scrive Baal HaSulam, in esso esiste lo stesso schermo ed i vettori di forza si muovono attraverso di esso, disegnando varie immagini. Questi vettori sono le forze interne della persona, che dipingono un&#39;immagine del suo mondo sullo sfondo della luce bianca. Questo principio di percezione è caratteristico anche nel mondo spirituale. Se prendiamo le relazioni dei vettori non egoistici, ma già altruistici, otterremo un&#39;immagine del mondo spirituale.  Sentiamo i corpi fisici nel nostro mondo come nostri, ma anche questi sono vettori, anche le forze dei nostri sensi ci danno la sensazione di qualcosa di caldo, di vivente.  Chiamiamo l&#39;anima una forza vitale, che anima il corpo materiale - questa è l&#39;anima animale”.  Se attiri tutto non da forze egoistiche, ma altruistiche, allora il corpo spirituale dell&#39;uomo sarà il desiderio di dare.  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Uscire da se stessi, significa cominciare a comunicare, a partecipare, a connettersi con altri simili a noi, in modo che la nostra reciproca integrazione cominci a farci sperimentare ciò che non è dentro di noi, ma fuori di noi; in modo che cominciamo a percepire il mondo non in noi stessi, ma fuori di noi. Questo è il compito principale, che si concretizza in una legge molto semplice: &#34;ama il prossimo tuo come te stesso&#34;. Lo spirituale è ciò che è al di là del corpo fisico animalesco dell&#39;uomo. La sensazione del primo gradino spirituale si verifica quando l&#39;uomo, con i suoi sforzi,  suscita costantemente su di sé l&#39;influenza della luce Suprema che esiste nel legame fra i compagni. Ad ogni gradino spirituale si percepisce un mondo completamente nuovo! Ma non è il mondo che c&#39;è ora nell&#39;uomo. Ogni volta si rivela come un nuovo universo, un nuovo senso di sé e degli altri, un nuovo senso del Creatore.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/CGAwnByK.mp4" length="148855364" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/CGAwnByK.mp4</guid><itunes:duration>01:00:33</itunes:duration><itunes:summary>In realtà, noi tutti ci troviamo in un mondo di assoluta illusione. Cominciamo a rendercene conto attraverso lo studio della metodologia kabbalistica. Ma per sviluppare nuovi sensi in noi stessi, dobbiamo uscire da noi stessi, dai nostri sensi esistenti. Uscire da se stessi, significa cominciare a comunicare, a partecipare, a connettersi con altri simili a noi, in modo che la nostra reciproca integrazione cominci a farci sperimentare ciò che non è dentro di noi, ma fuori di noi; in modo che cominciamo a percepire il mondo non in noi stessi, ma fuori di noi. Questo è il compito principale, che si concretizza in una legge molto semplice: &#34;ama il prossimo tuo come te stesso&#34;. Lo spirituale è ciò che è al di là del corpo fisico animalesco dell&#39;uomo. La sensazione del primo gradino spirituale si verifica quando l&#39;uomo, con i suoi sforzi,  suscita costantemente su di sé l&#39;influenza della luce Suprema che esiste nel legame fra i compagni. Ad ogni gradino spirituale si percepisce un mondo completamente nuovo! Ma non è il mondo che c&#39;è ora nell&#39;uomo. 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L&#39;essenza dell&#39;uomo e della donna nel nostro mondo è quella di raggiungere la propria radice spirituale e di rimanere in connessione l&#39;uno con l&#39;altra secondo le leggi spirituali. In tal modo raggiungono lo stato perfetto ed eterno, il volo spirituale. Questo è il loro scopo nel nostro mondo. Qual è la differenza fondamentale tra uomo e donna? L&#39;anima ha un genere? Perché le persone cambiano sesso? Il modello ideale di un vero uomo e di una vera donna. Perché una persona dovrebbe cercare la propria meta? Come considerare l&#39;infedeltà? Le radici spirituali della sterilità. La famiglia ideale.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/J8ZPbwAs.mp3" length="21789417" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/J8ZPbwAs.mp3</guid><itunes:duration>01:00:31</itunes:duration><itunes:summary>Il Creatore - è la parte maschile, mentre la creazione - è la sua parte femminile. Ma una non può funzionare senza l&#39;altra. 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Perché ci viene data l&#39;illusione della libertà? Il Creatore è libero? Qual è la differenza tra un gruppo cabalistico di dieci persone e una setta?</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/vrJhq5Yx.mp3" length="23259588" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/vrJhq5Yx.mp3</guid><itunes:duration>01:04:36</itunes:duration><itunes:summary>L&#39;uomo che vive nel nostro mondo, deve esaminare i suoi desideri e intenzioni, cosa lo guida, cosa lo spinge, cosa forma in lui l&#39;immagine attuale del mondo e la prossima immagine interna del mondo che vuole raggiungere. E poi capirà, che tutti i suoi pensieri, proprietà, abitudini, azioni gli vengono imposti da qualche parte. Il compito più importante nella creazione dell&#39;uomo è dargli l&#39;opportunità di diventare libero. Non nascere liberi, ma diventare liberi! Dopotutto, l&#39;uomo nasce schiavo assoluto in ogni cellula del corpo, in ogni pensiero, in tutto ciò che è in lui. 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Che cosa cerchiamo nella scienza, nell&#39;arte, nell&#39;avere figli e in tutto il resto?  Stiamo cercando i modi per risolvere il problema di come migliorare la nostra condizione.  Troviamo che la soluzione migliore e unica - è la connessione tra di noi, perché in essa si manifesta la Forza Superiore e ci fondiamo con la nostra radice.  Solo l&#39;accesso alla nostra radice, da dove veniamo e alla quale dobbiamo ritornare, può darci completa soddisfazione. C&#39;è qualche significato in una vita terrena giusta senza la ricerca del Creatore?  Può una persona che studia la Kabbalah cambiare autonomamente il suo destino nel nostro mondo? La Kabbalah è l&#39;unica via verso il Creatore? Come si  rapportano le religioni con lo scopo della creazione?</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/7exWVR2l.mp3" length="21780169" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/7exWVR2l.mp3</guid><itunes:duration>01:00:30</itunes:duration><itunes:summary>Come evitare i colpi del destino?  Se tutto è programmato, forse dovremmo affrontare la vita passivamente?  Siamo sempre alla ricerca.  Che cosa cerchiamo nella scienza, nell&#39;arte, nell&#39;avere figli e in tutto il resto?  Stiamo cercando i modi per risolvere il problema di come migliorare la nostra condizione.  Troviamo che la soluzione migliore e unica - è la connessione tra di noi, perché in essa si manifesta la Forza Superiore e ci fondiamo con la nostra radice.  Solo l&#39;accesso alla nostra radice, da dove veniamo e alla quale dobbiamo ritornare, può darci completa soddisfazione. C&#39;è qualche significato in una vita terrena giusta senza la ricerca del Creatore?  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Come si  rapportano le religioni con lo scopo della creazione?</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Come le forze supreme influenzano il destino dell&#39;uomo e dell&#39;umanità</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/fezpWFIm.mp3</link><pubDate>08 Nov 15 00:00 UTC</pubDate><description>Tutti gli otto miliardi di esseri umani che popolano il globo, sono un sistema integrale composto dalle dieci sephirot. I kabbalisti studiano questa struttura, come portarla all&#39;unità integrale corretta. Dal punto di vista kabbalistico, conoscere il proprio destino, significa conoscere il proprio posto nel sistema globale di gestione. Se l&#39;uomo è impegnato nel metodo di correzione, lo comprende. Con le sue azioni il kabbalista si avvicina alla radice della sua anima e dopo può, procedendo da essa, iniziare a correggere non solo se stesso, ma anche l&#39;intero universo. Cosa significa aspirare alla natura superiore? L&#39;effetto deja vu è una manifestazione di una forza suprema o è una nostra scelta? Esiste una legge di dipendenza del destino dalle azioni umane in questo mondo? Come attirare a sé la luce superiore? Come svelare il sistema dell&#39;universo?</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/fezpWFIm.mp3" length="21775781" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/fezpWFIm.mp3</guid><itunes:duration>01:00:29</itunes:duration><itunes:summary>Tutti gli otto miliardi di esseri umani che popolano il globo, sono un sistema integrale composto dalle dieci sephirot. I kabbalisti studiano questa struttura, come portarla all&#39;unità integrale corretta. Dal punto di vista kabbalistico, conoscere il proprio destino, significa conoscere il proprio posto nel sistema globale di gestione. Se l&#39;uomo è impegnato nel metodo di correzione, lo comprende. Con le sue azioni il kabbalista si avvicina alla radice della sua anima e dopo può, procedendo da essa, iniziare a correggere non solo se stesso, ma anche l&#39;intero universo. Cosa significa aspirare alla natura superiore? L&#39;effetto deja vu è una manifestazione di una forza suprema o è una nostra scelta? Esiste una legge di dipendenza del destino dalle azioni umane in questo mondo? Come attirare a sé la luce superiore? Come svelare il sistema dell&#39;universo?</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Come le forze supreme influenzano il destino dell&#39;uomo e dell&#39;umanità</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/rmy82Mux.mp4</link><pubDate>08 Nov 15 00:00 UTC</pubDate><description>Tutti gli otto miliardi di esseri umani che popolano il globo, sono un sistema integrale composto dalle dieci sephirot. I kabbalisti studiano questa struttura, come portarla all&#39;unità integrale corretta. Dal punto di vista kabbalistico, conoscere il proprio destino, significa conoscere il proprio posto nel sistema globale di gestione. Se l&#39;uomo è impegnato nel metodo di correzione, lo comprende. Con le sue azioni il kabbalista si avvicina alla radice della sua anima e dopo può, procedendo da essa, iniziare a correggere non solo se stesso, ma anche l&#39;intero universo. Cosa significa aspirare alla natura superiore? L&#39;effetto deja vu è una manifestazione di una forza suprema o è una nostra scelta? Esiste una legge di dipendenza del destino dalle azioni umane in questo mondo? Come attirare a sé la luce superiore? Come svelare il sistema dell&#39;universo?</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/rmy82Mux.mp4" length="156660484" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/rmy82Mux.mp4</guid><itunes:duration>01:00:29</itunes:duration><itunes:summary>Tutti gli otto miliardi di esseri umani che popolano il globo, sono un sistema integrale composto dalle dieci sephirot. I kabbalisti studiano questa struttura, come portarla all&#39;unità integrale corretta. Dal punto di vista kabbalistico, conoscere il proprio destino, significa conoscere il proprio posto nel sistema globale di gestione. Se l&#39;uomo è impegnato nel metodo di correzione, lo comprende. Con le sue azioni il kabbalista si avvicina alla radice della sua anima e dopo può, procedendo da essa, iniziare a correggere non solo se stesso, ma anche l&#39;intero universo. Cosa significa aspirare alla natura superiore? L&#39;effetto deja vu è una manifestazione di una forza suprema o è una nostra scelta? Esiste una legge di dipendenza del destino dalle azioni umane in questo mondo? Come attirare a sé la luce superiore? Come svelare il sistema dell&#39;universo?</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>C&#39;è vita dopo la morte?</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/pz6gK6FI.mp3</link><pubDate>01 Nov 15 00:00 UTC</pubDate><description>L&#39;uomo non ha anima. L&#39;anima appare solo quando una persona esce dal suo egoismo e comincia ad essere inclusa negli altri.  L&#39;uomo si investe negli altri, si prende cura di loro, li serve, ha la sensazione di dissolversi nell&#39;umanità.  Questa sensazione di dissoluzione, cioè, la proprietà della dazione e dell’amore per il prossimo, ed è chiamata “anima”.  Dissolvendosi negli altri, l&#39;uomo comincia a sentire un&#39;esistenza diversa, un nuovo livello, un&#39;altra dimensione, che si chiama il &#34;mondo futuro&#34;, &#34;la rivelazione del Creatore&#34;. L&#39;uomo deve comprendere questo livello mentre vive ancora nel corpo fisico. Il corpo è assolutamente neutro ed esiste solo per consentire la trasformazione dall&#39;egoismo all&#39;altruismo, dopodiché l&#39;uomo può morire in pace.  Se l&#39;uomo riesce a effettuare una tale trasformazione, acquisisce un corpo spirituale e, in caso contrario, muore come qualsiasi animale.  Dopotutto, in questa situazione l&#39;uomo è ancora considerato un animale. Cos&#39;è la reincarnazione?  Cosa è meglio per accelerare il movimento dell&#39;anima dopo la morte del corpo fisico: cremazione o sepoltura?  Perché l&#39;ora della nostra morte ci è nascosta? Da cosa dipende la durata della vita? Sulla morte dei propri cari. Qual è il significato della vita terrena? Cosa sono io?</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/pz6gK6FI.mp3" length="21872800" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/pz6gK6FI.mp3</guid><itunes:duration>01:00:45</itunes:duration><itunes:summary>L&#39;uomo non ha anima. L&#39;anima appare solo quando una persona esce dal suo egoismo e comincia ad essere inclusa negli altri.  L&#39;uomo si investe negli altri, si prende cura di loro, li serve, ha la sensazione di dissolversi nell&#39;umanità.  Questa sensazione di dissoluzione, cioè, la proprietà della dazione e dell’amore per il prossimo, ed è chiamata “anima”.  Dissolvendosi negli altri, l&#39;uomo comincia a sentire un&#39;esistenza diversa, un nuovo livello, un&#39;altra dimensione, che si chiama il &#34;mondo futuro&#34;, &#34;la rivelazione del Creatore&#34;. L&#39;uomo deve comprendere questo livello mentre vive ancora nel corpo fisico. 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Cosa sono io?</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>C&#39;è vita dopo la morte?</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/jAwiZzCj.mp4</link><pubDate>01 Nov 15 00:00 UTC</pubDate><description>L&#39;uomo non ha anima. L&#39;anima appare solo quando una persona esce dal suo egoismo e comincia ad essere inclusa negli altri.  L&#39;uomo si investe negli altri, si prende cura di loro, li serve, ha la sensazione di dissolversi nell&#39;umanità.  Questa sensazione di dissoluzione, cioè, la proprietà della dazione e dell’amore per il prossimo, ed è chiamata “anima”.  Dissolvendosi negli altri, l&#39;uomo comincia a sentire un&#39;esistenza diversa, un nuovo livello, un&#39;altra dimensione, che si chiama il &#34;mondo futuro&#34;, &#34;la rivelazione del Creatore&#34;. L&#39;uomo deve comprendere questo livello mentre vive ancora nel corpo fisico. 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Dopotutto, in questa situazione l&#39;uomo è ancora considerato un animale. Cos&#39;è la reincarnazione?  Cosa è meglio per accelerare il movimento dell&#39;anima dopo la morte del corpo fisico: cremazione o sepoltura?  Perché l&#39;ora della nostra morte ci è nascosta? Da cosa dipende la durata della vita? Sulla morte dei propri cari. Qual è il significato della vita terrena? Cosa sono io?</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Il mondo spirituale e il mondo materiale</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/SQlDFWq3.mp3</link><pubDate>11 Oct 15 00:00 UTC</pubDate><description>Ci troviamo all&#39;interno della Forza assoluta della Natura, la quale comprende tutto ed è eterna, ovvero esistente al di sopra del tempo. All&#39;interno di essa, è stato appositamente creato uno spazio vuoto in cui possiamo esistere con tutto ciò che sentiamo. Grazie alla scienza della Kabbalah, creando gradualmente nuove qualità, noi, in aggiunta al nostro mondo, cominceremo a sentire anche il mondo Superiore. Così facendo, acquisiremo una comprensione di: dove esistiamo, cosa ci influenza e come possiamo cambiare noi stessi. Nella misura in cui l&#39;uomo è simile al mondo spirituale, può avere un&#39;influenza positiva su di esso e attraverso di esso  può avere un&#39;influenza positiva sul nostro mondo, che è sotto un controllo Superiore. Qual è lo scopo della creazione del nostro mondo? Perché il mondo materiale trascina così tanto l&#39;uomo? È possibile l&#39;immortalità del corpo? Quali desideri sono materiali e quali spirituali? E che cos&#39;è il mondo superiore?</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/SQlDFWq3.mp3" length="21769668" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/SQlDFWq3.mp3</guid><itunes:duration>01:00:28</itunes:duration><itunes:summary>Ci troviamo all&#39;interno della Forza assoluta della Natura, la quale comprende tutto ed è eterna, ovvero esistente al di sopra del tempo. All&#39;interno di essa, è stato appositamente creato uno spazio vuoto in cui possiamo esistere con tutto ciò che sentiamo. Grazie alla scienza della Kabbalah, creando gradualmente nuove qualità, noi, in aggiunta al nostro mondo, cominceremo a sentire anche il mondo Superiore. Così facendo, acquisiremo una comprensione di: dove esistiamo, cosa ci influenza e come possiamo cambiare noi stessi. 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Nella misura in cui l&#39;uomo è simile al mondo spirituale, può avere un&#39;influenza positiva su di esso e attraverso di esso  può avere un&#39;influenza positiva sul nostro mondo, che è sotto un controllo Superiore. Qual è lo scopo della creazione del nostro mondo? Perché il mondo materiale trascina così tanto l&#39;uomo? È possibile l&#39;immortalità del corpo? Quali desideri sono materiali e quali spirituali? E che cos&#39;è il mondo superiore?</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>L&#39;essenza della scienza della Kabbalah. Domande e risposte</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/b7JBZqPO.mp3</link><pubDate>27 Sep 15 00:00 UTC</pubDate><description>C&#39;è un solo segno, che dimostra chiaramente, che l&#39;uomo può svolgere l&#39;uscita  verso il mondo superiore - è, l&#39;emergere in lui di una domanda molto seria sul senso della vita e di un sentimento di nostalgia di quel mondo che lo aiuterà a scoprire per quale ragione esiste. Altrimenti non c&#39;è motivo di vivere! E non si tratta di apatia o di depressione, ma di un&#39;aspirazione di scoprire l&#39;essenza dell&#39;esistenza. Nel webinar sono state prese in considerazione domande sul rapporto tra i due mondi, sulla ricerca spirituale, sul concetto dell&#39;anima, sul libero arbitrio, sulla differenza tra Kabbalah e religione.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/b7JBZqPO.mp3" length="22230155" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/b7JBZqPO.mp3</guid><itunes:duration>01:01:45</itunes:duration><itunes:summary>C&#39;è un solo segno, che dimostra chiaramente, che l&#39;uomo può svolgere l&#39;uscita  verso il mondo superiore - è, l&#39;emergere in lui di una domanda molto seria sul senso della vita e di un sentimento di nostalgia di quel mondo che lo aiuterà a scoprire per quale ragione esiste. Altrimenti non c&#39;è motivo di vivere! E non si tratta di apatia o di depressione, ma di un&#39;aspirazione di scoprire l&#39;essenza dell&#39;esistenza. 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Nel webinar sono state prese in considerazione domande sul rapporto tra i due mondi, sulla ricerca spirituale, sul concetto dell&#39;anima, sul libero arbitrio, sulla differenza tra Kabbalah e religione.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Lesson on the topic of &#34;Preparation for the Congress&#34;</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/FC2bR3Sr.mp3</link><pubDate>03 Feb 15 00:00 UTC</pubDate><description>Lesson on the topic of &#34;Preparation for the Congress&#34;</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/FC2bR3Sr.mp3" length="22093512" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/FC2bR3Sr.mp3</guid><itunes:duration>00:52:36</itunes:duration><itunes:summary>Lesson on the topic of &#34;Preparation for the Congress&#34;</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Lesson on the topic of &#34;Preparation for the Congress&#34;</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/AkM8mnRg.mp4</link><pubDate>03 Feb 15 00:00 UTC</pubDate><description>Lesson on the topic of &#34;Preparation for the Congress&#34;</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/AkM8mnRg.mp4" length="143031629" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/AkM8mnRg.mp4</guid><itunes:duration>00:52:36</itunes:duration><itunes:summary>Lesson on the topic of &#34;Preparation for the Congress&#34;</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Preparation for convention. Krasnoyarsk 2013</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/rZssKOyI.mp3</link><pubDate>02 Jun 13 00:00 UTC</pubDate><description>Preparation for convention. Krasnoyarsk 2013</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/rZssKOyI.mp3" length="22006374" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/rZssKOyI.mp3</guid><itunes:duration>01:01:08</itunes:duration><itunes:summary>Preparation for convention. Krasnoyarsk 2013</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Preparation for convention. Krasnoyarsk 2013</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/PEb2gHfV.mp4</link><pubDate>02 Jun 13 00:00 UTC</pubDate><description>Preparation for convention. Krasnoyarsk 2013</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/PEb2gHfV.mp4" length="87724271" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/PEb2gHfV.mp4</guid><itunes:duration>01:01:08</itunes:duration><itunes:summary>Preparation for convention. Krasnoyarsk 2013</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Baal HaSulam. Introduction to The Book of Zohar, item 40</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/I0B4km7w.mp3</link><pubDate>21 Apr 13 00:00 UTC</pubDate><description>Baal HaSulam. Introduction to The Book of Zohar, item 40</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/I0B4km7w.mp3" length="21718295" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/I0B4km7w.mp3</guid><itunes:duration>01:00:20</itunes:duration><itunes:summary>Baal HaSulam. 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Domande e risposte</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/OBT49nX2.mp3</link><pubDate>07 Apr 13 00:00 UTC</pubDate><description>Domande affrontate: Come sta cambiando attualmente il metodo dell&#39;educazione integrale? Dove si trova il confine? Di cosa si può parlare e di cosa non? Quali stati attraversano coloro che entrano in questo metodo e per quale scopo?  Le donne si dedicano molto meglio e con più successo alla diffusione              dell&#39;&#39;educazione integrale, non sarà  questo un difetto per gli uomini? Come convincere i propri compagni a partecipare a questo processo e a diffonderlo come un&#39;unica squadra.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/OBT49nX2.mp3" length="21767196" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/OBT49nX2.mp3</guid><itunes:duration>01:00:28</itunes:duration><itunes:summary>Domande affrontate: Come sta cambiando attualmente il metodo dell&#39;educazione integrale? Dove si trova il confine? 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Quali stati attraversano coloro che entrano in questo metodo e per quale scopo?  Le donne si dedicano molto meglio e con più successo alla diffusione              dell&#39;&#39;educazione integrale, non sarà  questo un difetto per gli uomini? Come convincere i propri compagni a partecipare a questo processo e a diffonderlo come un&#39;unica squadra.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/a7G8f9rS.mp4" length="91174757" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/a7G8f9rS.mp4</guid><itunes:duration>01:00:28</itunes:duration><itunes:summary>Domande affrontate: Come sta cambiando attualmente il metodo dell&#39;educazione integrale? Dove si trova il confine? Di cosa si può parlare e di cosa non? Quali stati attraversano coloro che entrano in questo metodo e per quale scopo?  Le donne si dedicano molto meglio e con più successo alla diffusione              dell&#39;&#39;educazione integrale, non sarà  questo un difetto per gli uomini? Come convincere i propri compagni a partecipare a questo processo e a diffonderlo come un&#39;unica squadra.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:keywords>Integral education</itunes:keywords><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Baal HaSulam. Introduction to The Book of Zohar, item 4</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/eAYhamRW.mp3</link><pubDate>17 Mar 13 00:00 UTC</pubDate><description>Baal HaSulam. Introduction to The Book of Zohar, item 4</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/eAYhamRW.mp3" length="22112483" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/eAYhamRW.mp3</guid><itunes:duration>00:56:19</itunes:duration><itunes:summary>Baal HaSulam. Introduction to The Book of Zohar, item 4</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Baal HaSulam. Introduction to The Book of Zohar, item 4</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/K6cLq8o1.mp4</link><pubDate>17 Mar 13 00:00 UTC</pubDate><description>Baal HaSulam. Introduction to The Book of Zohar, item 4</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/K6cLq8o1.mp4" length="91283030" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/K6cLq8o1.mp4</guid><itunes:duration>00:56:19</itunes:duration><itunes:summary>Baal HaSulam. Introduction to The Book of Zohar, item 4</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Baal HaSulam. Introduction to The Book of Zohar, item 1</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/W8EtjkIF.mp3</link><pubDate>03 Mar 13 00:00 UTC</pubDate><description>Baal HaSulam. Introduction to The Book of Zohar, item 1</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/W8EtjkIF.mp3" length="21447553" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/W8EtjkIF.mp3</guid><itunes:duration>00:59:35</itunes:duration><itunes:summary>Baal HaSulam. Introduction to The Book of Zohar, item 1</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Baal HaSulam. Introduction to The Book of Zohar, item 1</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/IBnekBJC.mp4</link><pubDate>03 Mar 13 00:00 UTC</pubDate><description>Baal HaSulam. Introduction to The Book of Zohar, item 1</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/IBnekBJC.mp4" length="90400124" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/IBnekBJC.mp4</guid><itunes:duration>00:59:35</itunes:duration><itunes:summary>Baal HaSulam. Introduction to The Book of Zohar, item 1</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Purìm</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/L7XVVirA.mp3</link><pubDate>24 Feb 13 00:00 UTC</pubDate><description>La festa di Purim simboleggia la futura correzione completa di tutta l&#39;umanità. Il piccolo gruppo di persone, che Abramo condusse da Babilonia e guidò fino al crollo del Primo Tempio, aveva già realizzato quasi tutte le fasi della correzione, e una di queste era il cosiddetto stato di “Purim”. Purim significa &#34;lotto&#34; (&#34;pur&#34;). Oggi dobbiamo ripetere la stessa cosa con noi e con il mondo intero. Che cosa simboleggiano i personaggi della storia di Purim: Mordechai, Haman ed Ester? Come lavorare con queste forze dentro di noi?</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/L7XVVirA.mp3" length="21728390" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/L7XVVirA.mp3</guid><itunes:duration>01:00:16</itunes:duration><itunes:summary>La festa di Purim simboleggia la futura correzione completa di tutta l&#39;umanità. Il piccolo gruppo di persone, che Abramo condusse da Babilonia e guidò fino al crollo del Primo Tempio, aveva già realizzato quasi tutte le fasi della correzione, e una di queste era il cosiddetto stato di “Purim”. Purim significa &#34;lotto&#34; (&#34;pur&#34;). Oggi dobbiamo ripetere la stessa cosa con noi e con il mondo intero. Che cosa simboleggiano i personaggi della storia di Purim: Mordechai, Haman ed Ester? Come lavorare con queste forze dentro di noi?</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:keywords>Purim</itunes:keywords><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Purìm</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/36XSB3jN.mp4</link><pubDate>24 Feb 13 00:00 UTC</pubDate><description>La festa di Purim simboleggia la futura correzione completa di tutta l&#39;umanità. Il piccolo gruppo di persone, che Abramo condusse da Babilonia e guidò fino al crollo del Primo Tempio, aveva già realizzato quasi tutte le fasi della correzione, e una di queste era il cosiddetto stato di “Purim”. Purim significa &#34;lotto&#34; (&#34;pur&#34;). Oggi dobbiamo ripetere la stessa cosa con noi e con il mondo intero. Che cosa simboleggiano i personaggi della storia di Purim: Mordechai, Haman ed Ester? Come lavorare con queste forze dentro di noi?</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/36XSB3jN.mp4" length="91025295" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/36XSB3jN.mp4</guid><itunes:duration>01:00:16</itunes:duration><itunes:summary>La festa di Purim simboleggia la futura correzione completa di tutta l&#39;umanità. Il piccolo gruppo di persone, che Abramo condusse da Babilonia e guidò fino al crollo del Primo Tempio, aveva già realizzato quasi tutte le fasi della correzione, e una di queste era il cosiddetto stato di “Purim”. Purim significa &#34;lotto&#34; (&#34;pur&#34;). Oggi dobbiamo ripetere la stessa cosa con noi e con il mondo intero. Che cosa simboleggiano i personaggi della storia di Purim: Mordechai, Haman ed Ester? Come lavorare con queste forze dentro di noi?</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:keywords>Purim</itunes:keywords><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Il gruppo e la  distribuzione.  Domande e risposte</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/wsJoZwtA.mp3</link><pubDate>03 Feb 13 00:00 UTC</pubDate><description>Vengono prese in considerazione le seguenti domande: che cosa dovrebbe fare una donna, se la divulgazione le occupa 5-6 ore al giorno e non c&#39;è più tempo per il lavoro di gruppo, in particolare per la partecipazione ai Workshop? Come stabilire le priorità?  Quali azioni, all&#39;interno della decina, portano all&#39;amore per il prossimo?  Allevare i figli è una forma di divulgazione per le donne? Il ruolo e il posto degli uomini e delle donne nell’insegnamento della Kabbalah e dell’educazione integrale?  È possibile guadagnare diffondendo la nostra conoscenza in tutto il mondo?</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/wsJoZwtA.mp3" length="22319593" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/wsJoZwtA.mp3</guid><itunes:duration>00:58:50</itunes:duration><itunes:summary>Vengono prese in considerazione le seguenti domande: che cosa dovrebbe fare una donna, se la divulgazione le occupa 5-6 ore al giorno e non c&#39;è più tempo per il lavoro di gruppo, in particolare per la partecipazione ai Workshop? Come stabilire le priorità?  Quali azioni, all&#39;interno della decina, portano all&#39;amore per il prossimo?  Allevare i figli è una forma di divulgazione per le donne? Il ruolo e il posto degli uomini e delle donne nell’insegnamento della Kabbalah e dell’educazione integrale?  È possibile guadagnare diffondendo la nostra conoscenza in tutto il mondo?</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:keywords>Dissemination of The Wisdom Of Kabbalah</itunes:keywords><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Il gruppo e la  distribuzione.  Domande e risposte</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/F2nQOLVk.mp4</link><pubDate>03 Feb 13 00:00 UTC</pubDate><description>Vengono prese in considerazione le seguenti domande: che cosa dovrebbe fare una donna, se la divulgazione le occupa 5-6 ore al giorno e non c&#39;è più tempo per il lavoro di gruppo, in particolare per la partecipazione ai Workshop? Come stabilire le priorità?  Quali azioni, all&#39;interno della decina, portano all&#39;amore per il prossimo?  Allevare i figli è una forma di divulgazione per le donne? Il ruolo e il posto degli uomini e delle donne nell’insegnamento della Kabbalah e dell’educazione integrale?  È possibile guadagnare diffondendo la nostra conoscenza in tutto il mondo?</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/F2nQOLVk.mp4" length="91540527" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/F2nQOLVk.mp4</guid><itunes:duration>00:58:50</itunes:duration><itunes:summary>Vengono prese in considerazione le seguenti domande: che cosa dovrebbe fare una donna, se la divulgazione le occupa 5-6 ore al giorno e non c&#39;è più tempo per il lavoro di gruppo, in particolare per la partecipazione ai Workshop? Come stabilire le priorità?  Quali azioni, all&#39;interno della decina, portano all&#39;amore per il prossimo?  Allevare i figli è una forma di divulgazione per le donne? Il ruolo e il posto degli uomini e delle donne nell’insegnamento della Kabbalah e dell’educazione integrale?  È possibile guadagnare diffondendo la nostra conoscenza in tutto il mondo?</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:keywords>Dissemination of The Wisdom Of Kabbalah</itunes:keywords><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Il gruppo e l&#39;impresa. Domande e risposte</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/flgzN9c1.mp3</link><pubDate>27 Jan 13 00:00 UTC</pubDate><description>Le domande prese in considerazione sono: come costruire un&#39;impresa, sarà un buon ambiente per lo sviluppo spirituale? Come possiamo determinare, se ciò che facciamo ha un contenuto spirituale? Quali sono i criteri dell&#39;efficacia della nostra impresa? Qual è la priorità tra l&#39;incarico nel gruppo e il dovere nell&#39;impresa? Possiamo utilizzare delle società pubblicitarie terze, per promuoverci su Internet?</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/flgzN9c1.mp3" length="22289030" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/flgzN9c1.mp3</guid><itunes:duration>00:53:41</itunes:duration><itunes:summary>Le domande prese in considerazione sono: come costruire un&#39;impresa, sarà un buon ambiente per lo sviluppo spirituale? Come possiamo determinare, se ciò che facciamo ha un contenuto spirituale? Quali sono i criteri dell&#39;efficacia della nostra impresa? Qual è la priorità tra l&#39;incarico nel gruppo e il dovere nell&#39;impresa? Possiamo utilizzare delle società pubblicitarie terze, per promuoverci su Internet?</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:keywords>Questions from World Kli</itunes:keywords><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Il gruppo e l&#39;impresa. Domande e risposte</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/EYyJO7vh.mp4</link><pubDate>27 Jan 13 00:00 UTC</pubDate><description>Le domande prese in considerazione sono: come costruire un&#39;impresa, sarà un buon ambiente per lo sviluppo spirituale? Come possiamo determinare, se ciò che facciamo ha un contenuto spirituale? Quali sono i criteri dell&#39;efficacia della nostra impresa? Qual è la priorità tra l&#39;incarico nel gruppo e il dovere nell&#39;impresa? Possiamo utilizzare delle società pubblicitarie terze, per promuoverci su Internet?</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/EYyJO7vh.mp4" length="88141238" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/EYyJO7vh.mp4</guid><itunes:duration>00:53:41</itunes:duration><itunes:summary>Le domande prese in considerazione sono: come costruire un&#39;impresa, sarà un buon ambiente per lo sviluppo spirituale? Come possiamo determinare, se ciò che facciamo ha un contenuto spirituale? Quali sono i criteri dell&#39;efficacia della nostra impresa? Qual è la priorità tra l&#39;incarico nel gruppo e il dovere nell&#39;impresa? Possiamo utilizzare delle società pubblicitarie terze, per promuoverci su Internet?</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:keywords>Questions from World Kli</itunes:keywords><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Domande e risposte dopo il Congresso Arava &#34;Fiamma nel deserto&#34; 2013</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/n3ad1G5D.mp3</link><pubDate>20 Jan 13 00:00 UTC</pubDate><description>Domande considerate: quando diventerò uomo? Come comportarci con gli stati di confusione che sopraggiungono dopo il congresso? Dovremmo aspettare che passino? Come  dimostrare alla gente la differenza tra la nostra unificazione e il comunismo? Su quale principio può essere formato un gruppo femminile? &#34;Marito, moglie e il Creatore tra loro&#34;: come metterlo in pratica?</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/n3ad1G5D.mp3" length="22578833" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/n3ad1G5D.mp3</guid><itunes:duration>00:56:09</itunes:duration><itunes:summary>Domande considerate: quando diventerò uomo? Come comportarci con gli stati di confusione che sopraggiungono dopo il congresso? Dovremmo aspettare che passino? Come  dimostrare alla gente la differenza tra la nostra unificazione e il comunismo? Su quale principio può essere formato un gruppo femminile? &#34;Marito, moglie e il Creatore tra loro&#34;: come metterlo in pratica?</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:keywords>Summary of  Convention</itunes:keywords><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Domande e risposte dopo il Congresso Arava &#34;Fiamma nel deserto&#34; 2013</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/QfVXMfSb.mp4</link><pubDate>20 Jan 13 00:00 UTC</pubDate><description>Domande considerate: quando diventerò uomo? Come comportarci con gli stati di confusione che sopraggiungono dopo il congresso? Dovremmo aspettare che passino? Come  dimostrare alla gente la differenza tra la nostra unificazione e il comunismo? Su quale principio può essere formato un gruppo femminile? &#34;Marito, moglie e il Creatore tra loro&#34;: come metterlo in pratica?</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/QfVXMfSb.mp4" length="95243883" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/QfVXMfSb.mp4</guid><itunes:duration>00:56:09</itunes:duration><itunes:summary>Domande considerate: quando diventerò uomo? Come comportarci con gli stati di confusione che sopraggiungono dopo il congresso? Dovremmo aspettare che passino? Come  dimostrare alla gente la differenza tra la nostra unificazione e il comunismo? Su quale principio può essere formato un gruppo femminile? &#34;Marito, moglie e il Creatore tra loro&#34;: come metterlo in pratica?</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:keywords>Summary of  Convention</itunes:keywords><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Preparativi per il Congresso femminile &#34;Una Donna Globale&#34;</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/KBiXQbj1.mp3</link><pubDate>06 Jan 13 00:00 UTC</pubDate><description>Al mondo esiste una sola anima, un unico desiderio che si è diviso in due parti complementari: quella maschile e quella femminile. Queste ultime, a loro volta, si sono divise in un vasto numero di desideri individuali. Il nostro lavoro consiste nel riunire le parti femminili e maschili. Così facendo, si elevano al di sopra dei loro desideri terreni e mondani, correggendo il desiderio di ricevere con il desiderio di dare, e allora sorgono due desideri, che da un lato sono opposti, ma dall&#39;altro sono spirituali. E allora entrambe le parti cominciano a unirsi in un&#39;unica e comune creazione, che si chiama Adamo. È questo che dobbiamo fare. Siamo arrivati a un punto in cui le donne devono incontrarsi e cercare di unirsi in un unico desiderio femminile. Come ci si prepara adeguatamente a un congresso femminile? Qual è la peculiarità della preparazione interiore? Gli incontri fisici delle donne sono importanti nel processo di preparazione? Come dovrebbero comportarsi le mamme di bambini piccoli, che hanno bisogno di partecipare fisicamente alle attività congressuali? Qual è il potere dei congressi speculari? Lo scopo del congresso femminile e come realizzarlo. L&#39;intenzione e la preghiera delle donne. Che cos&#39;è il vouchering (sostegno) tra le donne? La forma ideale dell&#39;unione femminile.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/KBiXQbj1.mp3" length="12246207" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/KBiXQbj1.mp3</guid><itunes:duration>00:59:58</itunes:duration><itunes:summary>Al mondo esiste una sola anima, un unico desiderio che si è diviso in due parti complementari: quella maschile e quella femminile. Queste ultime, a loro volta, si sono divise in un vasto numero di desideri individuali. Il nostro lavoro consiste nel riunire le parti femminili e maschili. Così facendo, si elevano al di sopra dei loro desideri terreni e mondani, correggendo il desiderio di ricevere con il desiderio di dare, e allora sorgono due desideri, che da un lato sono opposti, ma dall&#39;altro sono spirituali. E allora entrambe le parti cominciano a unirsi in un&#39;unica e comune creazione, che si chiama Adamo. È questo che dobbiamo fare. Siamo arrivati a un punto in cui le donne devono incontrarsi e cercare di unirsi in un unico desiderio femminile. Come ci si prepara adeguatamente a un congresso femminile? Qual è la peculiarità della preparazione interiore? Gli incontri fisici delle donne sono importanti nel processo di preparazione? Come dovrebbero comportarsi le mamme di bambini piccoli, che hanno bisogno di partecipare fisicamente alle attività congressuali? Qual è il potere dei congressi speculari? Lo scopo del congresso femminile e come realizzarlo. L&#39;intenzione e la preghiera delle donne. Che cos&#39;è il vouchering (sostegno) tra le donne? 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Siamo arrivati a un punto in cui le donne devono incontrarsi e cercare di unirsi in un unico desiderio femminile. Come ci si prepara adeguatamente a un congresso femminile? Qual è la peculiarità della preparazione interiore? Gli incontri fisici delle donne sono importanti nel processo di preparazione? Come dovrebbero comportarsi le mamme di bambini piccoli, che hanno bisogno di partecipare fisicamente alle attività congressuali? Qual è il potere dei congressi speculari? Lo scopo del congresso femminile e come realizzarlo. L&#39;intenzione e la preghiera delle donne. Che cos&#39;è il vouchering (sostegno) tra le donne? La forma ideale dell&#39;unione femminile.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Domande e risposte.  Congresso ad Arava &#34;Fiamma nel deserto&#34; 2013</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/gM6bfIqj.mp3</link><pubDate>30 Dec 12 00:00 UTC</pubDate><description>Domande considerate: La meravigliosa proprietà della fideiussione. Il gusto di lasciare il nostro mondo.  Quali sono i criteri per valutare la corretta preparazione al congresso? Come far sentire ai tuoi compagni la tua attenzione? Di cosa devi occuparti? Da che cosa dipende la decisione di organizzare un congresso femminile per la prima volta nella storia? Grandi speranze sull&#39;unione delle donne. Come utilizzare i workshop nel lavoro interno e nella distribuzione?  Il 2013 è l&#39;anno del movimento verso il popolo.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/gM6bfIqj.mp3" length="22108212" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/gM6bfIqj.mp3</guid><itunes:duration>01:01:25</itunes:duration><itunes:summary>Domande considerate: La meravigliosa proprietà della fideiussione. Il gusto di lasciare il nostro mondo.  Quali sono i criteri per valutare la corretta preparazione al congresso? Come far sentire ai tuoi compagni la tua attenzione? Di cosa devi occuparti? Da che cosa dipende la decisione di organizzare un congresso femminile per la prima volta nella storia? Grandi speranze sull&#39;unione delle donne. Come utilizzare i workshop nel lavoro interno e nella distribuzione?  Il 2013 è l&#39;anno del movimento verso il popolo.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:keywords>Preparation for convention</itunes:keywords><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Domande e risposte.  Congresso ad Arava &#34;Fiamma nel deserto&#34; 2013</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/UGEjSFWE.mp4</link><pubDate>30 Dec 12 00:00 UTC</pubDate><description>Domande considerate: La meravigliosa proprietà della fideiussione. Il gusto di lasciare il nostro mondo.  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Da che cosa dipende la decisione di organizzare un congresso femminile per la prima volta nella storia? Grandi speranze sull&#39;unione delle donne. Come utilizzare i workshop nel lavoro interno e nella distribuzione?  Il 2013 è l&#39;anno del movimento verso il popolo.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:keywords>Preparation for convention</itunes:keywords><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Work Group. Arava Convention &#34;Fire in the desert&#34;  2013</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/DCh6qHu0.mp3</link><pubDate>23 Dec 12 00:00 UTC</pubDate><description>Work Group. Arava Convention &#34;Fire in the desert&#34;  2013</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/DCh6qHu0.mp3" length="22134543" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/DCh6qHu0.mp3</guid><itunes:duration>01:01:26</itunes:duration><itunes:summary>Work Group. Arava Convention &#34;Fire in the desert&#34;  2013</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Work Group. Arava Convention &#34;Fire in the desert&#34;  2013</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/SkXvo8oi.mp4</link><pubDate>23 Dec 12 00:00 UTC</pubDate><description>Work Group. Arava Convention &#34;Fire in the desert&#34;  2013</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/SkXvo8oi.mp4" length="87488105" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/SkXvo8oi.mp4</guid><itunes:duration>01:01:26</itunes:duration><itunes:summary>Work Group. Arava Convention &#34;Fire in the desert&#34;  2013</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Groups and global association</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/cwOAd45X.mp3</link><pubDate>16 Dec 12 00:00 UTC</pubDate><description>Groups and global association</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/cwOAd45X.mp3" length="22739853" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/cwOAd45X.mp3</guid><itunes:duration>01:03:08</itunes:duration><itunes:summary>Groups and global association</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Groups and global association</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/BY4yKsu3.mp4</link><pubDate>16 Dec 12 00:00 UTC</pubDate><description>Groups and global association</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/BY4yKsu3.mp4" length="89382321" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/BY4yKsu3.mp4</guid><itunes:duration>01:03:08</itunes:duration><itunes:summary>Groups and global association</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>The Wisdom of Kabbalah and Philosophy</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/9CIX136Z.mp3</link><pubDate>02 Dec 12 00:00 UTC</pubDate><description>The Wisdom of Kabbalah and Philosophy</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/9CIX136Z.mp3" length="21459957" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/9CIX136Z.mp3</guid><itunes:duration>00:56:43</itunes:duration><itunes:summary>The Wisdom of Kabbalah and Philosophy</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>The Wisdom of Kabbalah and Philosophy</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/0oa3ETbs.mp4</link><pubDate>02 Dec 12 00:00 UTC</pubDate><description>The Wisdom of Kabbalah and Philosophy</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/0oa3ETbs.mp4" length="90073680" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/0oa3ETbs.mp4</guid><itunes:duration>00:56:43</itunes:duration><itunes:summary>The Wisdom of Kabbalah and Philosophy</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Baal HaSulam. Introduction to The Study of the Ten Sefirot, item 8</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/oJa6hqBr.mp3</link><pubDate>25 Nov 12 00:00 UTC</pubDate><description>Baal HaSulam. Introduction to The Study of the Ten Sefirot, item 8</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/oJa6hqBr.mp3" length="21471297" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/oJa6hqBr.mp3</guid><itunes:duration>01:00:01</itunes:duration><itunes:summary>Baal HaSulam. Introduction to The Study of the Ten Sefirot, item 8</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Baal HaSulam. Introduction to The Study of the Ten Sefirot, item 8</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/8Rn7Q8Jj.mp4</link><pubDate>25 Nov 12 00:00 UTC</pubDate><description>Baal HaSulam. Introduction to The Study of the Ten Sefirot, item 8</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/8Rn7Q8Jj.mp4" length="90294109" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/8Rn7Q8Jj.mp4</guid><itunes:duration>01:00:01</itunes:duration><itunes:summary>Baal HaSulam. Introduction to The Study of the Ten Sefirot, item 8</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Baal HaSulam. Introduction to The Study of the Ten Sefirot, item 1</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/Mnfeua1s.mp3</link><pubDate>18 Nov 12 00:00 UTC</pubDate><description>Baal HaSulam. Introduction to The Study of the Ten Sefirot, item 1</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/Mnfeua1s.mp3" length="21745841" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/Mnfeua1s.mp3</guid><itunes:duration>01:00:24</itunes:duration><itunes:summary>Baal HaSulam. Introduction to The Study of the Ten Sefirot, item 1</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Baal HaSulam. Introduction to The Study of the Ten Sefirot, item 1</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/k65E13OK.mp4</link><pubDate>18 Nov 12 00:00 UTC</pubDate><description>Baal HaSulam. Introduction to The Study of the Ten Sefirot, item 1</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/k65E13OK.mp4" length="91680200" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/k65E13OK.mp4</guid><itunes:duration>01:00:24</itunes:duration><itunes:summary>Baal HaSulam. Introduction to The Study of the Ten Sefirot, item 1</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Domande e risposte. Novosibirsk 2012.</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/rxVthyq1.mp3</link><pubDate>11 Nov 12 00:00 UTC</pubDate><description>Domande affrontate: Cosa succede alla nostra individualità quando entriamo in un gruppo kabbalistico? Bisogna trovare più tempo libero per la famiglia? Come impieghiamo il  nostro tempo? Come scegliere le priorità?</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/rxVthyq1.mp3" length="21866057" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/rxVthyq1.mp3</guid><itunes:duration>01:00:41</itunes:duration><itunes:summary>Domande affrontate: Cosa succede alla nostra individualità quando entriamo in un gruppo kabbalistico? Bisogna trovare più tempo libero per la famiglia? Come impieghiamo il  nostro tempo? Come scegliere le priorità?</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:keywords>Personal Empowerment</itunes:keywords><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Domande e risposte. Novosibirsk 2012.</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/HyAZKRYk.mp4</link><pubDate>11 Nov 12 00:00 UTC</pubDate><description>Domande affrontate: Cosa succede alla nostra individualità quando entriamo in un gruppo kabbalistico? Bisogna trovare più tempo libero per la famiglia? Come impieghiamo il  nostro tempo? Come scegliere le priorità?</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/HyAZKRYk.mp4" length="91741118" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/HyAZKRYk.mp4</guid><itunes:duration>01:00:41</itunes:duration><itunes:summary>Domande affrontate: Cosa succede alla nostra individualità quando entriamo in un gruppo kabbalistico? Bisogna trovare più tempo libero per la famiglia? Come impieghiamo il  nostro tempo? Come scegliere le priorità?</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:keywords>Personal Empowerment</itunes:keywords><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Domande e risposte. Kli Americano</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/Wgz0bH4x.mp3</link><pubDate>04 Nov 12 00:00 UTC</pubDate><description>Domande affrontate: Quando vogliamo unirci nella decina, il Creatore ci manda ostacoli. Come e dove trovare la forza per superarli? Come lavorare insieme tra i gruppi? Dobbiamo usare i nostri centri come sostegno per il 99%? Quale dovrebbe essere il rapporto tra i gruppi virtuali e quelli fisici?</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/Wgz0bH4x.mp3" length="21341152" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/Wgz0bH4x.mp3</guid><itunes:duration>00:59:19</itunes:duration><itunes:summary>Domande affrontate: Quando vogliamo unirci nella decina, il Creatore ci manda ostacoli. Come e dove trovare la forza per superarli? Come lavorare insieme tra i gruppi? Dobbiamo usare i nostri centri come sostegno per il 99%? Quale dovrebbe essere il rapporto tra i gruppi virtuali e quelli fisici?</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:keywords>Questions from World Kli</itunes:keywords><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Domande e risposte. Kli Americano</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/tfwO2cZp.mp4</link><pubDate>04 Nov 12 00:00 UTC</pubDate><description>Domande affrontate: Quando vogliamo unirci nella decina, il Creatore ci manda ostacoli. Come e dove trovare la forza per superarli? Come lavorare insieme tra i gruppi? Dobbiamo usare i nostri centri come sostegno per il 99%? Quale dovrebbe essere il rapporto tra i gruppi virtuali e quelli fisici?</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/tfwO2cZp.mp4" length="89578800" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/tfwO2cZp.mp4</guid><itunes:duration>00:59:19</itunes:duration><itunes:summary>Domande affrontate: Quando vogliamo unirci nella decina, il Creatore ci manda ostacoli. Come e dove trovare la forza per superarli? Come lavorare insieme tra i gruppi? Dobbiamo usare i nostri centri come sostegno per il 99%? Quale dovrebbe essere il rapporto tra i gruppi virtuali e quelli fisici?</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:keywords>Questions from World Kli</itunes:keywords><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Preparation for convention. Novosibirsk 2012</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/HJTfRT2N.mp3</link><pubDate>14 Oct 12 00:00 UTC</pubDate><description>Preparation for convention. Novosibirsk 2012</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/HJTfRT2N.mp3" length="22371840" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/HJTfRT2N.mp3</guid><itunes:duration>01:02:09</itunes:duration><itunes:summary>Preparation for convention. Novosibirsk 2012</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Preparation for convention. Novosibirsk 2012</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/OP7uDxZa.mp4</link><pubDate>14 Oct 12 00:00 UTC</pubDate><description>Preparation for convention. Novosibirsk 2012</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/OP7uDxZa.mp4" length="89598529" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/OP7uDxZa.mp4</guid><itunes:duration>01:02:09</itunes:duration><itunes:summary>Preparation for convention. Novosibirsk 2012</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Congress Results. Harkov 2012</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/otldrWeW.mp3</link><pubDate>23 Sep 12 00:00 UTC</pubDate><description>Congress Results. Harkov 2012</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/otldrWeW.mp3" length="21925773" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/otldrWeW.mp3</guid><itunes:duration>00:55:48</itunes:duration><itunes:summary>Congress Results. Harkov 2012</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Congress Results. Harkov 2012</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/78xVu9FL.mp4</link><pubDate>23 Sep 12 00:00 UTC</pubDate><description>Congress Results. Harkov 2012</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/78xVu9FL.mp4" length="92007608" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/78xVu9FL.mp4</guid><itunes:duration>00:55:48</itunes:duration><itunes:summary>Congress Results. Harkov 2012</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>The Wisdom of Connection</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/Sm8U90wM.mp3</link><pubDate>26 Aug 12 00:00 UTC</pubDate><description>The Wisdom of Connection</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/Sm8U90wM.mp3" length="22717753" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/Sm8U90wM.mp3</guid><itunes:duration>01:03:04</itunes:duration><itunes:summary>The Wisdom of Connection</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>The Wisdom of Connection</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/s2eIOQy9.mp4</link><pubDate>26 Aug 12 00:00 UTC</pubDate><description>The Wisdom of Connection</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/s2eIOQy9.mp4" length="91686714" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/s2eIOQy9.mp4</guid><itunes:duration>01:03:04</itunes:duration><itunes:summary>The Wisdom of Connection</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Domande e risposte.  Charkiv 2012</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/8m3Dk0HK.mp3</link><pubDate>12 Aug 12 00:00 UTC</pubDate><description>Sono state trattate  le seguenti domande: Preparazione al congresso di Kharkiv. Come possiamo sentire l&#39;unità qui e ora?  Cosa ci impedisce di unirci? Facciamo il bilancio. Ci separiamo in modo da non separarci. Cosa aspettarsi esattamente e cosa sperare da questo congresso?  Come prepararsi correttamente al seminario?</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/8m3Dk0HK.mp3" length="13611360" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/8m3Dk0HK.mp3</guid><itunes:duration>01:01:55</itunes:duration><itunes:summary>Sono state trattate  le seguenti domande: Preparazione al congresso di Kharkiv. Come possiamo sentire l&#39;unità qui e ora?  Cosa ci impedisce di unirci? Facciamo il bilancio. Ci separiamo in modo da non separarci. Cosa aspettarsi esattamente e cosa sperare da questo congresso?  Come prepararsi correttamente al seminario?</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:keywords>Preparation for convention</itunes:keywords><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Domande e risposte.  Charkiv 2012</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/j5rqGG99.mp4</link><pubDate>12 Aug 12 00:00 UTC</pubDate><description>Sono state trattate  le seguenti domande: Preparazione al congresso di Kharkiv. Come possiamo sentire l&#39;unità qui e ora?  Cosa ci impedisce di unirci? Facciamo il bilancio. Ci separiamo in modo da non separarci. Cosa aspettarsi esattamente e cosa sperare da questo congresso?  Come prepararsi correttamente al seminario?</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/j5rqGG99.mp4" length="83715337" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/j5rqGG99.mp4</guid><itunes:duration>01:01:55</itunes:duration><itunes:summary>Sono state trattate  le seguenti domande: Preparazione al congresso di Kharkiv. Come possiamo sentire l&#39;unità qui e ora?  Cosa ci impedisce di unirci? Facciamo il bilancio. Ci separiamo in modo da non separarci. Cosa aspettarsi esattamente e cosa sperare da questo congresso?  Come prepararsi correttamente al seminario?</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:keywords>Preparation for convention</itunes:keywords><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Preparation for convention. Kharkiv 2012</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/qrgVN8Ei.mp3</link><pubDate>15 Jul 12 00:00 UTC</pubDate><description>Preparation for convention. Kharkiv 2012</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/qrgVN8Ei.mp3" length="14526240" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/qrgVN8Ei.mp3</guid><itunes:duration>01:00:32</itunes:duration><itunes:summary>Preparation for convention. Kharkiv 2012</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Preparation for convention. Kharkiv 2012</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/DHX4BKb3.mp4</link><pubDate>15 Jul 12 00:00 UTC</pubDate><description>Preparation for convention. Kharkiv 2012</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/DHX4BKb3.mp4" length="89139079" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/DHX4BKb3.mp4</guid><itunes:duration>01:00:32</itunes:duration><itunes:summary>Preparation for convention. Kharkiv 2012</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Preparation for convention. Kharkiv 2012</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/w68APmpb.mp3</link><pubDate>08 Jul 12 00:00 UTC</pubDate><description>Preparation for convention. Kharkiv 2012</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/w68APmpb.mp3" length="14529504" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/w68APmpb.mp3</guid><itunes:duration>01:00:32</itunes:duration><itunes:summary>Preparation for convention. 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Charkov 2012</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/uHyA3LPR.mp3</link><pubDate>17 Jun 12 00:00 UTC</pubDate><description>Sono state trattate le seguenti domande: quale risultato ci si aspetta dal prossimo congresso a Kharkov? Qual è il modo migliore per prepararsi al congresso?  Come si svolgeranno le lezioni, in stile libero o basate su libri? In che modo attirare gli studenti virtuali dell&#39;Accademia al congresso e come motivare una persona a staccarsi da casa e dal computer?</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/uHyA3LPR.mp3" length="14484000" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/uHyA3LPR.mp3</guid><itunes:duration>01:00:21</itunes:duration><itunes:summary>Sono state trattate le seguenti domande: quale risultato ci si aspetta dal prossimo congresso a Kharkov? Qual è il modo migliore per prepararsi al congresso?  Come si svolgeranno le lezioni, in stile libero o basate su libri? In che modo attirare gli studenti virtuali dell&#39;Accademia al congresso e come motivare una persona a staccarsi da casa e dal computer?</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:keywords>Preparation for convention</itunes:keywords><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Domande e risposte.  Charkov 2012</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/tFuuD9Ic.mp4</link><pubDate>17 Jun 12 00:00 UTC</pubDate><description>Sono state trattate le seguenti domande: quale risultato ci si aspetta dal prossimo congresso a Kharkov? Qual è il modo migliore per prepararsi al congresso?  Come si svolgeranno le lezioni, in stile libero o basate su libri? In che modo attirare gli studenti virtuali dell&#39;Accademia al congresso e come motivare una persona a staccarsi da casa e dal computer?</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/tFuuD9Ic.mp4" length="91060210" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/tFuuD9Ic.mp4</guid><itunes:duration>01:00:21</itunes:duration><itunes:summary>Sono state trattate le seguenti domande: quale risultato ci si aspetta dal prossimo congresso a Kharkov? Qual è il modo migliore per prepararsi al congresso?  Come si svolgeranno le lezioni, in stile libero o basate su libri? In che modo attirare gli studenti virtuali dell&#39;Accademia al congresso e come motivare una persona a staccarsi da casa e dal computer?</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:keywords>Preparation for convention</itunes:keywords><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>The virtual community</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/AAsoTHce.mp3</link><pubDate>03 Jun 12 00:00 UTC</pubDate><description>The virtual community</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/AAsoTHce.mp3" length="14031072" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/AAsoTHce.mp3</guid><itunes:duration>00:48:35</itunes:duration><itunes:summary>The virtual community</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>The virtual community</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/P7VVHcXQ.mp4</link><pubDate>03 Jun 12 00:00 UTC</pubDate><description>The virtual community</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/P7VVHcXQ.mp4" length="88685541" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/P7VVHcXQ.mp4</guid><itunes:duration>00:48:35</itunes:duration><itunes:summary>The virtual community</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>About seminars</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/OhU3yNDw.mp3</link><pubDate>27 May 12 00:00 UTC</pubDate><description>About seminars</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/OhU3yNDw.mp3" length="10877701" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/OhU3yNDw.mp3</guid><itunes:duration>00:55:51</itunes:duration><itunes:summary>About seminars</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>About seminars</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/90FQfEeV.mp4</link><pubDate>27 May 12 00:00 UTC</pubDate><description>About seminars</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/90FQfEeV.mp4" length="91412393" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/90FQfEeV.mp4</guid><itunes:duration>00:55:51</itunes:duration><itunes:summary>About seminars</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Introduction to workshops</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/VxITHOzR.mp3</link><pubDate>20 May 12 00:00 UTC</pubDate><description>Introduction to workshops</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/VxITHOzR.mp3" length="10312516" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/VxITHOzR.mp3</guid><itunes:duration>00:57:18</itunes:duration><itunes:summary>Introduction to workshops</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Introduction to workshops</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/4BGUmuBw.mp4</link><pubDate>20 May 12 00:00 UTC</pubDate><description>Introduction to workshops</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/4BGUmuBw.mp4" length="86943647" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/4BGUmuBw.mp4</guid><itunes:duration>00:57:18</itunes:duration><itunes:summary>Introduction to workshops</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Unity Day around the World. Preparation to the congress</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/FKocJbSz.mp3</link><pubDate>22 Apr 12 00:00 UTC</pubDate><description>Unity Day around the World. Preparation to the congress</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/FKocJbSz.mp3" length="10583667" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/FKocJbSz.mp3</guid><itunes:duration>00:58:05</itunes:duration><itunes:summary>Unity Day around the World. Preparation to the congress</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Unity Day around the World. Preparation to the congress</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/g5zeyJKL.mp4</link><pubDate>22 Apr 12 00:00 UTC</pubDate><description>Unity Day around the World. 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Qual è l&#39;essenza principale nella scienza della Kabbalah? Perché Ari è riuscito a sviluppare un nuovo metodo?</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/QclNsXIh.mp3" length="10616816" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/QclNsXIh.mp3</guid><itunes:duration>00:56:42</itunes:duration><itunes:summary>Sono state esaminate le seguenti domande: Come si concilia l&#39;idea di seguire la fede al di sopra  della conoscenza  con l&#39;approccio scientifico?  È necessario aiutare gli studenti che studiano la Kabbalah?  Il Kabbalista gode per il bene del Creatore, ma se il Creatore non è una persona, bensì una forza della natura,  chi è che io sto deliziando? Qual è l&#39;essenza principale nella scienza della Kabbalah? Perché Ari è riuscito a sviluppare un nuovo metodo?</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:keywords>The Right Way To Study The Wisdom Of Kabbalah</itunes:keywords><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Domande e risposte</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/xq6El0gJ.mp4</link><pubDate>15 Apr 12 00:00 UTC</pubDate><description>Sono state esaminate le seguenti domande: Come si concilia l&#39;idea di seguire la fede al di sopra  della conoscenza  con l&#39;approccio scientifico?  È necessario aiutare gli studenti che studiano la Kabbalah?  Il Kabbalista gode per il bene del Creatore, ma se il Creatore non è una persona, bensì una forza della natura,  chi è che io sto deliziando? Qual è l&#39;essenza principale nella scienza della Kabbalah? Perché Ari è riuscito a sviluppare un nuovo metodo?</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/xq6El0gJ.mp4" length="89603871" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/xq6El0gJ.mp4</guid><itunes:duration>00:56:42</itunes:duration><itunes:summary>Sono state esaminate le seguenti domande: Come si concilia l&#39;idea di seguire la fede al di sopra  della conoscenza  con l&#39;approccio scientifico?  È necessario aiutare gli studenti che studiano la Kabbalah?  Il Kabbalista gode per il bene del Creatore, ma se il Creatore non è una persona, bensì una forza della natura,  chi è che io sto deliziando? Qual è l&#39;essenza principale nella scienza della Kabbalah? Perché Ari è riuscito a sviluppare un nuovo metodo?</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:keywords>The Right Way To Study The Wisdom Of Kabbalah</itunes:keywords><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Unity Day around the World. Lecture on the topic of &#34;To Acquire a Desire to Give&#34;</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/ZuyqZGAX.mp3</link><pubDate>29 Jan 12 00:00 UTC</pubDate><description>Unity Day around the World. Lecture on the topic of &#34;To Acquire a Desire to Give&#34;</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/ZuyqZGAX.mp3" length="10650819" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/ZuyqZGAX.mp3</guid><itunes:duration>00:59:10</itunes:duration><itunes:summary>Unity Day around the World. Lecture on the topic of &#34;To Acquire a Desire to Give&#34;</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Unity Day around the World. Lecture on the topic of &#34;To Acquire a Desire to Give&#34;</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/F4DPwxzo.mp4</link><pubDate>29 Jan 12 00:00 UTC</pubDate><description>Unity Day around the World. Lecture on the topic of &#34;To Acquire a Desire to Give&#34;</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/F4DPwxzo.mp4" length="73890228" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/F4DPwxzo.mp4</guid><itunes:duration>00:59:10</itunes:duration><itunes:summary>Unity Day around the World. Lecture on the topic of &#34;To Acquire a Desire to Give&#34;</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Educazione Globale</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/L84bJEBb.mp3</link><pubDate>01 Jan 12 00:00 UTC</pubDate><description>Educazione Globale è un corso di formazione attualmente in fase di sviluppo che affronta le sfide del mondo moderno: la crescita della disoccupazione e la crisi globale della società e dell&#39;economia. È concepito per essere introdotto a livello di Stati, corporazioni e istituzioni sociali. Il corso aiuta tutti a comprendere i processi globali in corso non come una tragedia personale, ma come una fase della transizione verso un nuovo ordine sociale, a chiarire le cause della situazione attuale e a comprendere come attraversare  consapevolmente questo passaggio.  Nel primo incontro  introduttivo del corso, M. Laitman descrive il percorso storico dell&#39;umanità, traccia lo sviluppo dei desideri umani e mostra come essi siano diventati globali, collegando le persone in un unico sistema interdipendente. Oggi l&#39;umanità sta attraversando un periodo di svolta ed entra nel processo di formazione di un nuovo ordine sociale. Lo sviluppo egoistico ha portato all&#39;abbondanza materiale, ma allo stesso tempo si è esaurito, generando un vuoto interiore, una perdita di significato, l&#39;indebolimento dei legami tradizionali e l&#39;acquisizione del conflitti tra le generazioni. Sempre più studiosi osservano che il mondo contemporaneo funziona come un unico sistema, nel quale singoli paesi e popoli non possono isolarsi gli uni dagli altri.  Se l&#39;umanità giungerà a migliorare le relazioni tra le persone, scoprirà che anche lo stato della natura circostante  inizierà a migliorare.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/L84bJEBb.mp3" length="9980787" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/L84bJEBb.mp3</guid><itunes:duration>00:55:27</itunes:duration><itunes:summary>Educazione Globale è un corso di formazione attualmente in fase di sviluppo che affronta le sfide del mondo moderno: la crescita della disoccupazione e la crisi globale della società e dell&#39;economia. È concepito per essere introdotto a livello di Stati, corporazioni e istituzioni sociali. Il corso aiuta tutti a comprendere i processi globali in corso non come una tragedia personale, ma come una fase della transizione verso un nuovo ordine sociale, a chiarire le cause della situazione attuale e a comprendere come attraversare  consapevolmente questo passaggio.  Nel primo incontro  introduttivo del corso, M. Laitman descrive il percorso storico dell&#39;umanità, traccia lo sviluppo dei desideri umani e mostra come essi siano diventati globali, collegando le persone in un unico sistema interdipendente. Oggi l&#39;umanità sta attraversando un periodo di svolta ed entra nel processo di formazione di un nuovo ordine sociale. Lo sviluppo egoistico ha portato all&#39;abbondanza materiale, ma allo stesso tempo si è esaurito, generando un vuoto interiore, una perdita di significato, l&#39;indebolimento dei legami tradizionali e l&#39;acquisizione del conflitti tra le generazioni. Sempre più studiosi osservano che il mondo contemporaneo funziona come un unico sistema, nel quale singoli paesi e popoli non possono isolarsi gli uni dagli altri.  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Sempre più studiosi osservano che il mondo contemporaneo funziona come un unico sistema, nel quale singoli paesi e popoli non possono isolarsi gli uni dagli altri.  Se l&#39;umanità giungerà a migliorare le relazioni tra le persone, scoprirà che anche lo stato della natura circostante  inizierà a migliorare.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Lesson on the topic &#34;Upbringing and Education&#34;. Questions and answers</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/jXBK2kJp.mp4</link><pubDate>25 Dec 11 00:00 UTC</pubDate><description>Lesson on the topic &#34;Upbringing and Education&#34;. 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Per tutto questo è necessario costruire un sistema di spiegazione, educazione e nuova formazione, che cominci a influenzare l&#39;individuo, i singoli gruppi, la società, il popolo, lo stato e tutti i paesi insieme - a tutti i livelli, fino a quando tutti non  riceverano la stessa educazione integrale e non impareranno a vivere insieme in armonia....</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/tOqRO0yY.mp3" length="11378288" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/tOqRO0yY.mp3</guid><itunes:duration>00:00:00</itunes:duration><itunes:summary>Siamo entrati in una nuova era e ci troviamo di fronte alla necessità di cambiare i nostri rapporti dalla competizione egoistica alla reciproca collaborazione e, successivamente, persino all&#39;amore reciproco. 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Per la prima volta ci siamo avvicinati a una nuova fase di sviluppo che richiede un movimento in avanti non forzato, ma consapevole e volontario, basato su una scelta interiore.  Affinché i cambiamenti avvengano, l&#39;umanità deve accettarli. È possibile rendere più agevole il percorso introducendo un&#39;istruzione integrale. Ciò presuppone il coinvolgimento delle grandi masse, in particolare di coloro che hanno perso il lavoro a causa della crisi, nella formazione: sul quadro contemporaneo del mondo, sulla storia dell&#39;umanità dal punto di vista dello sviluppo dell&#39;egoismo, sulla psicologia dell&#39;uomo e sul suo percorso verso l&#39;integralità.  Tutti i 7 miliardi di persone stanno entrando in questa nuova fase. Ma c&#39;è una parte particolare, circa l&#39;1%, che ha già un desiderio interiore di raggiungere il prossimo stato. Questo 1% deve mettere in pratica il metodo su se stesso e trasmetterlo agli altri. I kabbalisti scrivono riguardo al sistema dei mondi superiori e alle leggi dello sviluppo spirituale. Tuttavia, non possono descrivere come reagiremo esattamente, poiché ciò dipende dalla nostra scelta e dai nostri sforzi.  L&#39;ultima parte dello sviluppo, la fase di “Adam”, dobbiamo percorrerla da soli, consapevolmente. I kabbalisti hanno descritto lo scenario relativo solo al caso di resistenza, ovvero se non partecipiamo al processo. Oggi è già evidente quanto gli sforzi di unione, diffusione della Kabbalah e reciproca responsabilità attenuino la situazione. Le sofferenze nel mondo esistono, ma non sono così devastanti come potrebbero essere.  L&#39;alternativa è una strada fatta di guerre, catastrofi, carestie e disastri naturali. La nostra situazione attuale è simile al parto: il processo può essere doloroso o, al contrario, rapido e sicuro, se accompagnato nel modo giusto.  Rabash ascoltava le notizie ogni ora e sentiva la propria influenza sul mondo. Il suo lavoro spirituale già allora mitigava ciò che stava accadendo. Oggi questa influenza è ancora più significativa. Chiunque studi nel gruppo deve capire che gli sforzi personali sono importanti per il mondo intero. Nella Kabbalah l&#39;inazione è considerata un&#39;infrazione. Abbiamo tutti una responsabilità, non solo per noi stessi, ma per tutta l&#39;umanità.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/uLtYSFct.mp3" length="10700356" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/uLtYSFct.mp3</guid><itunes:duration>00:57:22</itunes:duration><itunes:summary>Abbiamo raggiunto un livello in cui l&#39;umanità avanza inconsapevolmente, sotto i colpi di ciò che accade di negativo. Da diversi decenni ormai siamo in crisi: le famiglie, la scienza, il sistema finanziario. Le menti più brillanti cercano una via d&#39;uscita, ma non la trovano. 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I kabbalisti scrivono riguardo al sistema dei mondi superiori e alle leggi dello sviluppo spirituale. Tuttavia, non possono descrivere come reagiremo esattamente, poiché ciò dipende dalla nostra scelta e dai nostri sforzi.  L&#39;ultima parte dello sviluppo, la fase di “Adam”, dobbiamo percorrerla da soli, consapevolmente. I kabbalisti hanno descritto lo scenario relativo solo al caso di resistenza, ovvero se non partecipiamo al processo. Oggi è già evidente quanto gli sforzi di unione, diffusione della Kabbalah e reciproca responsabilità attenuino la situazione. Le sofferenze nel mondo esistono, ma non sono così devastanti come potrebbero essere.  L&#39;alternativa è una strada fatta di guerre, catastrofi, carestie e disastri naturali. La nostra situazione attuale è simile al parto: il processo può essere doloroso o, al contrario, rapido e sicuro, se accompagnato nel modo giusto.  Rabash ascoltava le notizie ogni ora e sentiva la propria influenza sul mondo. Il suo lavoro spirituale già allora mitigava ciò che stava accadendo. Oggi questa influenza è ancora più significativa. Chiunque studi nel gruppo deve capire che gli sforzi personali sono importanti per il mondo intero. Nella Kabbalah l&#39;inazione è considerata un&#39;infrazione. Abbiamo tutti una responsabilità, non solo per noi stessi, ma per tutta l&#39;umanità.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Lezione sul tema “Metodologia dell&#39;educazione integrale”</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/9U9CIW0N.mp4</link><pubDate>18 Dec 11 00:00 UTC</pubDate><description>Abbiamo raggiunto un livello in cui l&#39;umanità avanza inconsapevolmente, sotto i colpi di ciò che accade di negativo. Da diversi decenni ormai siamo in crisi: le famiglie, la scienza, il sistema finanziario. Le menti più brillanti cercano una via d&#39;uscita, ma non la trovano. Per la prima volta ci siamo avvicinati a una nuova fase di sviluppo che richiede un movimento in avanti non forzato, ma consapevole e volontario, basato su una scelta interiore.  Affinché i cambiamenti avvengano, l&#39;umanità deve accettarli. È possibile rendere più agevole il percorso introducendo un&#39;istruzione integrale. Ciò presuppone il coinvolgimento delle grandi masse, in particolare di coloro che hanno perso il lavoro a causa della crisi, nella formazione: sul quadro contemporaneo del mondo, sulla storia dell&#39;umanità dal punto di vista dello sviluppo dell&#39;egoismo, sulla psicologia dell&#39;uomo e sul suo percorso verso l&#39;integralità.  Tutti i 7 miliardi di persone stanno entrando in questa nuova fase. Ma c&#39;è una parte particolare, circa l&#39;1%, che ha già un desiderio interiore di raggiungere il prossimo stato. Questo 1% deve mettere in pratica il metodo su se stesso e trasmetterlo agli altri. I kabbalisti scrivono riguardo al sistema dei mondi superiori e alle leggi dello sviluppo spirituale. Tuttavia, non possono descrivere come reagiremo esattamente, poiché ciò dipende dalla nostra scelta e dai nostri sforzi.  L&#39;ultima parte dello sviluppo, la fase di “Adam”, dobbiamo percorrerla da soli, consapevolmente. I kabbalisti hanno descritto lo scenario relativo solo al caso di resistenza, ovvero se non partecipiamo al processo. Oggi è già evidente quanto gli sforzi di unione, diffusione della Kabbalah e reciproca responsabilità attenuino la situazione. Le sofferenze nel mondo esistono, ma non sono così devastanti come potrebbero essere.  L&#39;alternativa è una strada fatta di guerre, catastrofi, carestie e disastri naturali. La nostra situazione attuale è simile al parto: il processo può essere doloroso o, al contrario, rapido e sicuro, se accompagnato nel modo giusto.  Rabash ascoltava le notizie ogni ora e sentiva la propria influenza sul mondo. Il suo lavoro spirituale già allora mitigava ciò che stava accadendo. Oggi questa influenza è ancora più significativa. Chiunque studi nel gruppo deve capire che gli sforzi personali sono importanti per il mondo intero. Nella Kabbalah l&#39;inazione è considerata un&#39;infrazione. Abbiamo tutti una responsabilità, non solo per noi stessi, ma per tutta l&#39;umanità.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/9U9CIW0N.mp4" length="90251529" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/9U9CIW0N.mp4</guid><itunes:duration>00:57:22</itunes:duration><itunes:summary>Abbiamo raggiunto un livello in cui l&#39;umanità avanza inconsapevolmente, sotto i colpi di ciò che accade di negativo. Da diversi decenni ormai siamo in crisi: le famiglie, la scienza, il sistema finanziario. Le menti più brillanti cercano una via d&#39;uscita, ma non la trovano. Per la prima volta ci siamo avvicinati a una nuova fase di sviluppo che richiede un movimento in avanti non forzato, ma consapevole e volontario, basato su una scelta interiore.  Affinché i cambiamenti avvengano, l&#39;umanità deve accettarli. È possibile rendere più agevole il percorso introducendo un&#39;istruzione integrale. Ciò presuppone il coinvolgimento delle grandi masse, in particolare di coloro che hanno perso il lavoro a causa della crisi, nella formazione: sul quadro contemporaneo del mondo, sulla storia dell&#39;umanità dal punto di vista dello sviluppo dell&#39;egoismo, sulla psicologia dell&#39;uomo e sul suo percorso verso l&#39;integralità.  Tutti i 7 miliardi di persone stanno entrando in questa nuova fase. Ma c&#39;è una parte particolare, circa l&#39;1%, che ha già un desiderio interiore di raggiungere il prossimo stato. Questo 1% deve mettere in pratica il metodo su se stesso e trasmetterlo agli altri. I kabbalisti scrivono riguardo al sistema dei mondi superiori e alle leggi dello sviluppo spirituale. Tuttavia, non possono descrivere come reagiremo esattamente, poiché ciò dipende dalla nostra scelta e dai nostri sforzi.  L&#39;ultima parte dello sviluppo, la fase di “Adam”, dobbiamo percorrerla da soli, consapevolmente. I kabbalisti hanno descritto lo scenario relativo solo al caso di resistenza, ovvero se non partecipiamo al processo. Oggi è già evidente quanto gli sforzi di unione, diffusione della Kabbalah e reciproca responsabilità attenuino la situazione. Le sofferenze nel mondo esistono, ma non sono così devastanti come potrebbero essere.  L&#39;alternativa è una strada fatta di guerre, catastrofi, carestie e disastri naturali. La nostra situazione attuale è simile al parto: il processo può essere doloroso o, al contrario, rapido e sicuro, se accompagnato nel modo giusto.  Rabash ascoltava le notizie ogni ora e sentiva la propria influenza sul mondo. Il suo lavoro spirituale già allora mitigava ciò che stava accadendo. Oggi questa influenza è ancora più significativa. Chiunque studi nel gruppo deve capire che gli sforzi personali sono importanti per il mondo intero. Nella Kabbalah l&#39;inazione è considerata un&#39;infrazione. 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Domande e risposte</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/XhE63dbM.mp3</link><pubDate>27 Nov 11 00:00 UTC</pubDate><description>Le domande affrontate sono: È possibile essere uniti a distanza? In che modo l&#39;ambiente circostante dovrebbe aiutare a superare l&#39;egoismo? Quale richiesta interiore dovremmo avere? Come rafforzarsi per agire nella reciproca garanzia? Cosa porterà il mondo all&#39;equilibrio?</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/XhE63dbM.mp3" length="12261669" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/XhE63dbM.mp3</guid><itunes:duration>00:47:04</itunes:duration><itunes:summary>Le domande affrontate sono: È possibile essere uniti a distanza? In che modo l&#39;ambiente circostante dovrebbe aiutare a superare l&#39;egoismo? Quale richiesta interiore dovremmo avere? Come rafforzarsi per agire nella reciproca garanzia? 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Laitman e lo psicologo Anatoly Ulyanov hanno discusso la preparzione per il grande Congresso, previsto dal 6 all&#39;8 dicembre 2011. a Tel Aviv.  Il nostro problema principale è percepire il mondo su scala della matrice completa.  Come possiamo percepire le qualità di questo vasto mondo che si trova al di là dei nostri sensi?  Dobbiamo avvicinarci alla qualità della dazione. Nel nostro lavoro interiore raggiungiamo la garanzia reciproca: ci aiutiamo reciprocamente a elevarci al di sopra di noi stessi e ad unirci nella qualità della dazione. La qualità della dazione non può essere individuale, è unica per tutti, è l&#39;Anima. Il Congresso che si è tenuto nel deserto aveva lo scopo di preparare la qualità nascente della dazione,  bisogna continuare a sviluppare un&#39;unica aspirazione verso la qualità della dazione. Il Congresso è l&#39;unione di tutti noi in un unico desiderio di dazione reciproca.  Quando saremo in grado di formare e raccogliere questo desiderio, allora sentiremo in esso il nostro prossimo livello superiore di sviluppo. Come possiamo prepararci al meglio per il grande congresso, cosa bisogna fare praticamente?  Esiste il concetto dei 3 giorni di transizione per lasciare uno stato, essere neutrali e passare a quello successivo. Come organizzare questi tre giorni immediatamente prima del congresso? Quale cambiamento psicologico, di cui parla Baal HaSulam, dobbiamo compiere? Che benefici dà alle donne la presenza fisica al congresso? Cosa significa il potenza del desiderio: 600.000 anime?  Qual è la differenza tra la preparazione maschile e quella femminile? Qual è la differenza tra il  lavoro con i compagni e lavorare con l&#39;Uno e Unico? Come prepararsi psicologicamente all&#39;incontro con un grande numero di persone al congresso e non cadere nello stress? Come affrontare la paura di allontanarsi dal proprio gruppo durante il Congresso? Quale atteggiamento interiore aiuterà ciascuno a superare con successo il congresso e a vivere i sentimenti di unione? La partecipazione fisica al congresso è più importante di quella virtuale? Se non è possibile venire in Israele, come vivere al meglio il congresso nella propria località?  Come rompere il guscio dell&#39;egoismo e sentire l&#39;unità con i compagni? Come trascorrere correttamente il tempo durante il viaggio verso il luogo del congresso per contribuire alla preparazione?</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/btLMAlkP.mp3" length="11740682" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/btLMAlkP.mp3</guid><itunes:duration>01:05:14</itunes:duration><itunes:summary>M. Laitman e lo psicologo Anatoly Ulyanov hanno discusso la preparzione per il grande Congresso, previsto dal 6 all&#39;8 dicembre 2011. a Tel Aviv.  Il nostro problema principale è percepire il mondo su scala della matrice completa.  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Dobbiamo avvicinarci alla qualità della dazione. Nel nostro lavoro interiore raggiungiamo la garanzia reciproca: ci aiutiamo reciprocamente a elevarci al di sopra di noi stessi e ad unirci nella qualità della dazione. La qualità della dazione non può essere individuale, è unica per tutti, è l&#39;Anima. Il Congresso che si è tenuto nel deserto aveva lo scopo di preparare la qualità nascente della dazione,  bisogna continuare a sviluppare un&#39;unica aspirazione verso la qualità della dazione. Il Congresso è l&#39;unione di tutti noi in un unico desiderio di dazione reciproca.  Quando saremo in grado di formare e raccogliere questo desiderio, allora sentiremo in esso il nostro prossimo livello superiore di sviluppo. Come possiamo prepararci al meglio per il grande congresso, cosa bisogna fare praticamente?  Esiste il concetto dei 3 giorni di transizione per lasciare uno stato, essere neutrali e passare a quello successivo. Come organizzare questi tre giorni immediatamente prima del congresso? Quale cambiamento psicologico, di cui parla Baal HaSulam, dobbiamo compiere? Che benefici dà alle donne la presenza fisica al congresso? Cosa significa il potenza del desiderio: 600.000 anime?  Qual è la differenza tra la preparazione maschile e quella femminile? Qual è la differenza tra il  lavoro con i compagni e lavorare con l&#39;Uno e Unico? Come prepararsi psicologicamente all&#39;incontro con un grande numero di persone al congresso e non cadere nello stress? Come affrontare la paura di allontanarsi dal proprio gruppo durante il Congresso? Quale atteggiamento interiore aiuterà ciascuno a superare con successo il congresso e a vivere i sentimenti di unione? La partecipazione fisica al congresso è più importante di quella virtuale? Se non è possibile venire in Israele, come vivere al meglio il congresso nella propria località?  Come rompere il guscio dell&#39;egoismo e sentire l&#39;unità con i compagni? 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Il Congresso che si è tenuto nel deserto aveva lo scopo di preparare la qualità nascente della dazione,  bisogna continuare a sviluppare un&#39;unica aspirazione verso la qualità della dazione. Il Congresso è l&#39;unione di tutti noi in un unico desiderio di dazione reciproca.  Quando saremo in grado di formare e raccogliere questo desiderio, allora sentiremo in esso il nostro prossimo livello superiore di sviluppo. Come possiamo prepararci al meglio per il grande congresso, cosa bisogna fare praticamente?  Esiste il concetto dei 3 giorni di transizione per lasciare uno stato, essere neutrali e passare a quello successivo. Come organizzare questi tre giorni immediatamente prima del congresso? Quale cambiamento psicologico, di cui parla Baal HaSulam, dobbiamo compiere? Che benefici dà alle donne la presenza fisica al congresso? Cosa significa il potenza del desiderio: 600.000 anime?  Qual è la differenza tra la preparazione maschile e quella femminile? Qual è la differenza tra il  lavoro con i compagni e lavorare con l&#39;Uno e Unico? Come prepararsi psicologicamente all&#39;incontro con un grande numero di persone al congresso e non cadere nello stress? Come affrontare la paura di allontanarsi dal proprio gruppo durante il Congresso? Quale atteggiamento interiore aiuterà ciascuno a superare con successo il congresso e a vivere i sentimenti di unione? La partecipazione fisica al congresso è più importante di quella virtuale? Se non è possibile venire in Israele, come vivere al meglio il congresso nella propria località?  Come rompere il guscio dell&#39;egoismo e sentire l&#39;unità con i compagni? 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La struttura dell&#39;anima di Adamo</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/hFgORXem.mp3</link><pubDate>06 Nov 11 00:00 UTC</pubDate><description>Nel mondo di Atzilut esisteva l&#39;anima Adamo.  Adamo in Atzilut si trovava nello stato del “Giardino dell&#39;Eden”, uno stato di assoluto appagamento, beatitudine, ma senza la consapevolezza di dove si trovasse. Era come un bambino nel grembo materno: ha tutto, ma come persona non esiste.  Successivamente, Adamo cadde e si frantumò in anime distinte (figli di Adamo). Questo processo è chiamato il peccato di Adamo e la sua espulsione dal Giardino dell&#39;Eden. E ora noi dobbiamo cercare  di ragruppare nuovamente queste anime nella precedente struttura. Se almeno due persone ripristinano la connessione reciproca, si elevano al di sopra del proprio ego e si uniscono come una cosa sola, si ritrovano immediatamente nel luogo in cui si trova Adamo, si legano a lui e iniziano a sentire una parte di ciò, che sente lui. Questo è l&#39;intero principio della nostra correzione,   se però ci sono molte di queste anime, che si uniscono per raggiungere la somiglianza con il Creatore, la proprietà comune della dazione e dell&#39;amore, allora ricevono, per i loro sforzi, la Luce Superiore che le riempie. Questa è una luce molto speciale che aiuta ad elevarsi - Ohr Makif. Maggiore è il numero di anime, maggiore è la loro influenza su ciascuna anima e quindi è più facile per tutti elevarsi al di sopra di se stessi, al di sopra del proprio ego e iniziare a connettersi. È necessario che quante più persone possibile si dirigano le une verso le altre con la massima forza, affinché possano elevarsi insieme.  Per questo il gruppo si riunisce per le lezioni e per i pasti, teniamo i congressi per ricevere l&#39;efetto combinato gli uni dagli altri e insieme elevarci al di sopra dell&#39;ego, unirci in un sistema comune di dazione e amore.  Tutto dipende dall&#39;impegno con qui cerchiamo di riunirci in un unico gruppo, studiamo le fonti primarie e quanto ci sforziamo per raggiungere l&#39;obiettivo della creazione. Tutto ciò ci aiuta a raggiungere il successivo stato più elevato.  Abbiamo bisogno di un attacco su noi stessi (soppressione di noi stessi) e di un&#39;elevazione sopra di noi delle proprietà della dazione e dell&#39;amore reciproco.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/hFgORXem.mp3" length="10720731" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/hFgORXem.mp3</guid><itunes:duration>00:59:34</itunes:duration><itunes:summary>Nel mondo di Atzilut esisteva l&#39;anima Adamo.  Adamo in Atzilut si trovava nello stato del “Giardino dell&#39;Eden”, uno stato di assoluto appagamento, beatitudine, ma senza la consapevolezza di dove si trovasse. Era come un bambino nel grembo materno: ha tutto, ma come persona non esiste.  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Maggiore è il numero di anime, maggiore è la loro influenza su ciascuna anima e quindi è più facile per tutti elevarsi al di sopra di se stessi, al di sopra del proprio ego e iniziare a connettersi. È necessario che quante più persone possibile si dirigano le une verso le altre con la massima forza, affinché possano elevarsi insieme.  Per questo il gruppo si riunisce per le lezioni e per i pasti, teniamo i congressi per ricevere l&#39;efetto combinato gli uni dagli altri e insieme elevarci al di sopra dell&#39;ego, unirci in un sistema comune di dazione e amore.  Tutto dipende dall&#39;impegno con qui cerchiamo di riunirci in un unico gruppo, studiamo le fonti primarie e quanto ci sforziamo per raggiungere l&#39;obiettivo della creazione. Tutto ciò ci aiuta a raggiungere il successivo stato più elevato.  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Questo processo è chiamato il peccato di Adamo e la sua espulsione dal Giardino dell&#39;Eden. E ora noi dobbiamo cercare  di ragruppare nuovamente queste anime nella precedente struttura. Se almeno due persone ripristinano la connessione reciproca, si elevano al di sopra del proprio ego e si uniscono come una cosa sola, si ritrovano immediatamente nel luogo in cui si trova Adamo, si legano a lui e iniziano a sentire una parte di ciò, che sente lui. Questo è l&#39;intero principio della nostra correzione,   se però ci sono molte di queste anime, che si uniscono per raggiungere la somiglianza con il Creatore, la proprietà comune della dazione e dell&#39;amore, allora ricevono, per i loro sforzi, la Luce Superiore che le riempie. Questa è una luce molto speciale che aiuta ad elevarsi - Ohr Makif. Maggiore è il numero di anime, maggiore è la loro influenza su ciascuna anima e quindi è più facile per tutti elevarsi al di sopra di se stessi, al di sopra del proprio ego e iniziare a connettersi. È necessario che quante più persone possibile si dirigano le une verso le altre con la massima forza, affinché possano elevarsi insieme.  Per questo il gruppo si riunisce per le lezioni e per i pasti, teniamo i congressi per ricevere l&#39;efetto combinato gli uni dagli altri e insieme elevarci al di sopra dell&#39;ego, unirci in un sistema comune di dazione e amore.  Tutto dipende dall&#39;impegno con qui cerchiamo di riunirci in un unico gruppo, studiamo le fonti primarie e quanto ci sforziamo per raggiungere l&#39;obiettivo della creazione. Tutto ciò ci aiuta a raggiungere il successivo stato più elevato.  Abbiamo bisogno di un attacco su noi stessi (soppressione di noi stessi) e di un&#39;elevazione sopra di noi delle proprietà della dazione e dell&#39;amore reciproco.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/acJn7tC1.mp4" length="90617748" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/acJn7tC1.mp4</guid><itunes:duration>00:59:34</itunes:duration><itunes:summary>Nel mondo di Atzilut esisteva l&#39;anima Adamo.  Adamo in Atzilut si trovava nello stato del “Giardino dell&#39;Eden”, uno stato di assoluto appagamento, beatitudine, ma senza la consapevolezza di dove si trovasse. Era come un bambino nel grembo materno: ha tutto, ma come persona non esiste.  Successivamente, Adamo cadde e si frantumò in anime distinte (figli di Adamo). Questo processo è chiamato il peccato di Adamo e la sua espulsione dal Giardino dell&#39;Eden. E ora noi dobbiamo cercare  di ragruppare nuovamente queste anime nella precedente struttura. Se almeno due persone ripristinano la connessione reciproca, si elevano al di sopra del proprio ego e si uniscono come una cosa sola, si ritrovano immediatamente nel luogo in cui si trova Adamo, si legano a lui e iniziano a sentire una parte di ciò, che sente lui. Questo è l&#39;intero principio della nostra correzione,   se però ci sono molte di queste anime, che si uniscono per raggiungere la somiglianza con il Creatore, la proprietà comune della dazione e dell&#39;amore, allora ricevono, per i loro sforzi, la Luce Superiore che le riempie. Questa è una luce molto speciale che aiuta ad elevarsi - Ohr Makif. Maggiore è il numero di anime, maggiore è la loro influenza su ciascuna anima e quindi è più facile per tutti elevarsi al di sopra di se stessi, al di sopra del proprio ego e iniziare a connettersi. È necessario che quante più persone possibile si dirigano le une verso le altre con la massima forza, affinché possano elevarsi insieme.  Per questo il gruppo si riunisce per le lezioni e per i pasti, teniamo i congressi per ricevere l&#39;efetto combinato gli uni dagli altri e insieme elevarci al di sopra dell&#39;ego, unirci in un sistema comune di dazione e amore.  Tutto dipende dall&#39;impegno con qui cerchiamo di riunirci in un unico gruppo, studiamo le fonti primarie e quanto ci sforziamo per raggiungere l&#39;obiettivo della creazione. Tutto ciò ci aiuta a raggiungere il successivo stato più elevato.  Abbiamo bisogno di un attacco su noi stessi (soppressione di noi stessi) e di un&#39;elevazione sopra di noi delle proprietà della dazione e dell&#39;amore reciproco.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Lesson on the topic &#34;Scheme of the Universe&#34;. World Atzilut</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/oKbN9aqt.mp3</link><pubDate>30 Oct 11 00:00 UTC</pubDate><description>Lesson on the topic &#34;Scheme of the Universe&#34;. World Atzilut</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/oKbN9aqt.mp3" length="11453231" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/oKbN9aqt.mp3</guid><itunes:duration>00:58:23</itunes:duration><itunes:summary>Lesson on the topic &#34;Scheme of the Universe&#34;. World Atzilut</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Lesson on the topic &#34;Scheme of the Universe&#34;. World Atzilut</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/xirawPRQ.mp4</link><pubDate>30 Oct 11 00:00 UTC</pubDate><description>Lesson on the topic &#34;Scheme of the Universe&#34;. 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Breaking of the vessels</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/Uxgck6va.mp3" length="10660467" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/Uxgck6va.mp3</guid><itunes:duration>00:59:13</itunes:duration><itunes:summary>Lesson on the topic &#34;Scheme of the Universe&#34;. Breaking of the vessels</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Lesson on the topic &#34;Scheme of the Universe&#34;. Breaking of the vessels</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/x4VpZckU.mp4</link><pubDate>23 Oct 11 00:00 UTC</pubDate><description>Lesson on the topic &#34;Scheme of the Universe&#34;. 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Dopo essere stata riempita dalla Luce, Malchut del mondo dell&#39;Infinito entra in azione e tutte le sue azioni sono mirate ad annullare il suo opposto. Lo stesso vale per noi: se riuscissimo a percepire anche la minima discrepanza rispetto a questo ideale, alla Luce, potremmo correggere tutto e raggiungere il livello del Creatore. Tutto il nostro lavoro consiste nel suscitare su di noi l&#39;influenza della Luce e iniziare a percepire la nostra opposizione ad essa.  Lo facciamo nel gruppo. La Luce non illumina direttamente: non possiamo costringerla semplicemente a illuminarci. Ma cerchiamo di creare nel gruppo opinioni, sentimenti e azioni tali da suscitare in noi una certa percezione della Luce, delle qualità di dazione e di amore. E quando ci sentiamo opposti a questa Luce - questo è proprio lo stato di cui abbiamo bisogno.  Allora in noi apparirà la prima, anche se minima, sensazione della vergogna primordiale, la stessa che Malchut percepisce nel mondo dell&#39;Infinito. Malchut ha richiesto di interrompere la ricezione della Luce dell&#39;Infinito e ha ricevuto la forza di compiere la restrizione, costruire uno schermo e ricevere solo allo scopo di dare. Così anche noi nel mondo: se riusciremo a scoprire nel gruppo le qualità di dazione e di amore, che susciteranno in noi una sensazione di opposizione, potremo innalzare MAN - una richiesta della forza di superare questa differenza tra noi e la qualità della Luce.  Ogni volta che creo nel gruppo queste qualità – lo elevo al di sopra di me, ne acresco la grandezza, vi investo, mi annullo davanti ad esso – ricevo il contrario: la rivelazione del mio opposto rispetto al gruppo. Questo provoca vergogna e costringe a chiedere, a uscire a fatica da questi stati. E tutto ciò accade solo perché questo grado si è rivelato già nel Mondo dell&#39;Infinito. Il gruppo è il laboratorio in cui l&#39;uomo crea se stesso sulla base delle tre linee. Qui si rivela l&#39;anima.  Nella misura in cui siamo capaci di distaccarci dall&#39;egoismo, nella misura in cui possiamo fonderci con il gruppo nonostante esso -  questa distanza determina il volume della nostra anima. È necessario gettarsi nel gruppo come in un vortice, entrare sotto la sua influenza. Non prestate attenzione alle manifestazioni esteriori -  penetrare all&#39;interno.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/joza8OXm.mp3" length="10791340" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/joza8OXm.mp3</guid><itunes:duration>00:59:23</itunes:duration><itunes:summary>La creazione si percepisce come esistente solo quando percepisce il Creatore è solo nella misura in cui lo percepisce viene chiamata una creazione autonoma. Solo allora le sue sensazioni possono essere considerate reali e non fittizie, poiché ora sono misurate rispetto a un punto di riferimento chiamato Creatore.  Dopo essere stata riempita dalla Luce, Malchut del mondo dell&#39;Infinito entra in azione e tutte le sue azioni sono mirate ad annullare il suo opposto. Lo stesso vale per noi: se riuscissimo a percepire anche la minima discrepanza rispetto a questo ideale, alla Luce, potremmo correggere tutto e raggiungere il livello del Creatore. Tutto il nostro lavoro consiste nel suscitare su di noi l&#39;influenza della Luce e iniziare a percepire la nostra opposizione ad essa.  Lo facciamo nel gruppo. La Luce non illumina direttamente: non possiamo costringerla semplicemente a illuminarci. Ma cerchiamo di creare nel gruppo opinioni, sentimenti e azioni tali da suscitare in noi una certa percezione della Luce, delle qualità di dazione e di amore. E quando ci sentiamo opposti a questa Luce - questo è proprio lo stato di cui abbiamo bisogno.  Allora in noi apparirà la prima, anche se minima, sensazione della vergogna primordiale, la stessa che Malchut percepisce nel mondo dell&#39;Infinito. Malchut ha richiesto di interrompere la ricezione della Luce dell&#39;Infinito e ha ricevuto la forza di compiere la restrizione, costruire uno schermo e ricevere solo allo scopo di dare. Così anche noi nel mondo: se riusciremo a scoprire nel gruppo le qualità di dazione e di amore, che susciteranno in noi una sensazione di opposizione, potremo innalzare MAN - una richiesta della forza di superare questa differenza tra noi e la qualità della Luce.  Ogni volta che creo nel gruppo queste qualità – lo elevo al di sopra di me, ne acresco la grandezza, vi investo, mi annullo davanti ad esso – ricevo il contrario: la rivelazione del mio opposto rispetto al gruppo. Questo provoca vergogna e costringe a chiedere, a uscire a fatica da questi stati. E tutto ciò accade solo perché questo grado si è rivelato già nel Mondo dell&#39;Infinito. Il gruppo è il laboratorio in cui l&#39;uomo crea se stesso sulla base delle tre linee. Qui si rivela l&#39;anima.  Nella misura in cui siamo capaci di distaccarci dall&#39;egoismo, nella misura in cui possiamo fonderci con il gruppo nonostante esso -  questa distanza determina il volume della nostra anima. È necessario gettarsi nel gruppo come in un vortice, entrare sotto la sua influenza. Non prestate attenzione alle manifestazioni esteriori -  penetrare all&#39;interno.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Lezione sul tema “Schema dell&#39;universo”. La genesi della creazione</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/lWMo2ssg.mp4</link><pubDate>25 Sep 11 00:00 UTC</pubDate><description>La creazione si percepisce come esistente solo quando percepisce il Creatore è solo nella misura in cui lo percepisce viene chiamata una creazione autonoma. Solo allora le sue sensazioni possono essere considerate reali e non fittizie, poiché ora sono misurate rispetto a un punto di riferimento chiamato Creatore.  Dopo essere stata riempita dalla Luce, Malchut del mondo dell&#39;Infinito entra in azione e tutte le sue azioni sono mirate ad annullare il suo opposto. Lo stesso vale per noi: se riuscissimo a percepire anche la minima discrepanza rispetto a questo ideale, alla Luce, potremmo correggere tutto e raggiungere il livello del Creatore. Tutto il nostro lavoro consiste nel suscitare su di noi l&#39;influenza della Luce e iniziare a percepire la nostra opposizione ad essa.  Lo facciamo nel gruppo. La Luce non illumina direttamente: non possiamo costringerla semplicemente a illuminarci. Ma cerchiamo di creare nel gruppo opinioni, sentimenti e azioni tali da suscitare in noi una certa percezione della Luce, delle qualità di dazione e di amore. E quando ci sentiamo opposti a questa Luce - questo è proprio lo stato di cui abbiamo bisogno.  Allora in noi apparirà la prima, anche se minima, sensazione della vergogna primordiale, la stessa che Malchut percepisce nel mondo dell&#39;Infinito. Malchut ha richiesto di interrompere la ricezione della Luce dell&#39;Infinito e ha ricevuto la forza di compiere la restrizione, costruire uno schermo e ricevere solo allo scopo di dare. Così anche noi nel mondo: se riusciremo a scoprire nel gruppo le qualità di dazione e di amore, che susciteranno in noi una sensazione di opposizione, potremo innalzare MAN - una richiesta della forza di superare questa differenza tra noi e la qualità della Luce.  Ogni volta che creo nel gruppo queste qualità – lo elevo al di sopra di me, ne acresco la grandezza, vi investo, mi annullo davanti ad esso – ricevo il contrario: la rivelazione del mio opposto rispetto al gruppo. Questo provoca vergogna e costringe a chiedere, a uscire a fatica da questi stati. E tutto ciò accade solo perché questo grado si è rivelato già nel Mondo dell&#39;Infinito. Il gruppo è il laboratorio in cui l&#39;uomo crea se stesso sulla base delle tre linee. Qui si rivela l&#39;anima.  Nella misura in cui siamo capaci di distaccarci dall&#39;egoismo, nella misura in cui possiamo fonderci con il gruppo nonostante esso -  questa distanza determina il volume della nostra anima. È necessario gettarsi nel gruppo come in un vortice, entrare sotto la sua influenza. Non prestate attenzione alle manifestazioni esteriori -  penetrare all&#39;interno.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/lWMo2ssg.mp4" length="90832305" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/lWMo2ssg.mp4</guid><itunes:duration>00:59:23</itunes:duration><itunes:summary>La creazione si percepisce come esistente solo quando percepisce il Creatore è solo nella misura in cui lo percepisce viene chiamata una creazione autonoma. Solo allora le sue sensazioni possono essere considerate reali e non fittizie, poiché ora sono misurate rispetto a un punto di riferimento chiamato Creatore.  Dopo essere stata riempita dalla Luce, Malchut del mondo dell&#39;Infinito entra in azione e tutte le sue azioni sono mirate ad annullare il suo opposto. Lo stesso vale per noi: se riuscissimo a percepire anche la minima discrepanza rispetto a questo ideale, alla Luce, potremmo correggere tutto e raggiungere il livello del Creatore. Tutto il nostro lavoro consiste nel suscitare su di noi l&#39;influenza della Luce e iniziare a percepire la nostra opposizione ad essa.  Lo facciamo nel gruppo. La Luce non illumina direttamente: non possiamo costringerla semplicemente a illuminarci. Ma cerchiamo di creare nel gruppo opinioni, sentimenti e azioni tali da suscitare in noi una certa percezione della Luce, delle qualità di dazione e di amore. E quando ci sentiamo opposti a questa Luce - questo è proprio lo stato di cui abbiamo bisogno.  Allora in noi apparirà la prima, anche se minima, sensazione della vergogna primordiale, la stessa che Malchut percepisce nel mondo dell&#39;Infinito. Malchut ha richiesto di interrompere la ricezione della Luce dell&#39;Infinito e ha ricevuto la forza di compiere la restrizione, costruire uno schermo e ricevere solo allo scopo di dare. Così anche noi nel mondo: se riusciremo a scoprire nel gruppo le qualità di dazione e di amore, che susciteranno in noi una sensazione di opposizione, potremo innalzare MAN - una richiesta della forza di superare questa differenza tra noi e la qualità della Luce.  Ogni volta che creo nel gruppo queste qualità – lo elevo al di sopra di me, ne acresco la grandezza, vi investo, mi annullo davanti ad esso – ricevo il contrario: la rivelazione del mio opposto rispetto al gruppo. Questo provoca vergogna e costringe a chiedere, a uscire a fatica da questi stati. 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Le quattro fasi dello sviluppo del desiderio</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/TejGhuqf.mp3</link><pubDate>04 Sep 11 00:00 UTC</pubDate><description>La scienza della Kabbalah inizia con l&#39;analisi della creazione della materia. Come ogni scienza, essa si fonda sullo studio della materia, delle sue proprietà e delle sue trasformazioni.  Sia nel nostro mondo che in quello Superiore non esiste altro oltre la materia e alle sue innumerevoli trasformazioni. La materia del Mondo Superiore è il desiderio.  Questo desiderio  è stato creato inizialmente come qualcosa dal nulla.  “Dal nulla” significa che il desiderio non esisteva prima della sua creazione da parte  della Luce Superiore,  una sostanza completamente particolare che è sempre esistita rispetto a noi. Durante la lezione vengono trattati i seguenti argomenti: Schema della Ceazione. Le quattro fasi dello sviluppo del desiderio.  Risposte alle domande: Chi ha creato il desiderio di dare? L&#39;idea di ristrinzione. La vergogna è una reazione consapevole del Kli. Il punto nel cuore - l&#39;embrione dell&#39;anima. Il luogo in qui il mondo Superiore e il nostro mondo si incontrano.  </description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/TejGhuqf.mp3" length="10627631" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/TejGhuqf.mp3</guid><itunes:duration>00:58:22</itunes:duration><itunes:summary>La scienza della Kabbalah inizia con l&#39;analisi della creazione della materia. Come ogni scienza, essa si fonda sullo studio della materia, delle sue proprietà e delle sue trasformazioni.  Sia nel nostro mondo che in quello Superiore non esiste altro oltre la materia e alle sue innumerevoli trasformazioni. La materia del Mondo Superiore è il desiderio.  Questo desiderio  è stato creato inizialmente come qualcosa dal nulla.  “Dal nulla” significa che il desiderio non esisteva prima della sua creazione da parte  della Luce Superiore,  una sostanza completamente particolare che è sempre esistita rispetto a noi. Durante la lezione vengono trattati i seguenti argomenti: Schema della Ceazione. Le quattro fasi dello sviluppo del desiderio.  Risposte alle domande: Chi ha creato il desiderio di dare? L&#39;idea di ristrinzione. La vergogna è una reazione consapevole del Kli. Il punto nel cuore - l&#39;embrione dell&#39;anima. Il luogo in qui il mondo Superiore e il nostro mondo si incontrano.  </itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Lezione sull&#39;argomento &#34;Schema della Creazione&#34;.  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Questo desiderio  è stato creato inizialmente come qualcosa dal nulla.  “Dal nulla” significa che il desiderio non esisteva prima della sua creazione da parte  della Luce Superiore,  una sostanza completamente particolare che è sempre esistita rispetto a noi. Durante la lezione vengono trattati i seguenti argomenti: Schema della Ceazione. Le quattro fasi dello sviluppo del desiderio.  Risposte alle domande: Chi ha creato il desiderio di dare? L&#39;idea di ristrinzione. La vergogna è una reazione consapevole del Kli. Il punto nel cuore - l&#39;embrione dell&#39;anima. 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Fino a quel momento le persone si sentivano come un&#39;unica famiglia, accontentandosi del minimo necessario per vivere. Le fonti kabbalistiche indicavano che alla fine del XX secolo l&#39;umanità sarebbe giunta a uno stato simile a quello dell&#39;antica Babilonia. E questo sta accadendo oggi. Siamo sparsi in tutto il mondo, ma siamo assolutamente nella stessa condizione dell&#39;Antica Babilonia. A poco a poco, iniziamo a costruire noi stessi al di sopra dell&#39;egoismo, sfidando la separazione, il rifiuto e l&#39;odio reciproco. Anche solo iniziando a costruire questa armonia, sperimenteremo percorsi e passaggi prima completamente inaccessibili. Davanti a noi ci sono realizzazioni davvero interessanti, profonde e uniche, che ci porteranno alla somiglianza con il Creatore - verso quella perfezione, eternità e armonia in cui esiste la Forza Suprema della Natura. Di questo parla L&#39;articolo “Seicentomila anime”. È stato creato un solo desiderio, una sola creazione, una sola anima chiamata Adamo - dalla parola simile (edome), poiché la creazione deve raggiungere la somiglianza con il Creatore. In ogni persona quest&#39;anima è presente nella sua interezza, non come una sua parte, anche se divisa in 600 mila parti, e ogni parte si è ulteriormente frammentata  in molte scintille. La correzione avviene gradualmente. Le scintille si correggono poco a poco acquisendo la proprietà  della dazione. Successivamente si correggono le parti in cui ci sono 600 mila scintille, finché non si riuniscono tutte insieme in un unico sistema armonioso chiamato corpo spirituale.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/a4uux7rB.mp3" length="10636016" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/a4uux7rB.mp3</guid><itunes:duration>00:59:05</itunes:duration><itunes:summary>Abbiamo quasi raggiunto la massima realizzazione del nostro egoismo. Questo egoismo si è manifestato molto tempo fa, già 3700 anni fa nell&#39;antica Babilonia. Il popolo di Babilonia si trovò in una crisi di totale incomprensione reciproca. Di questo periodo si narra che apparvero molte lingue. Con &#34;molte lingue&#34; si intende che ciascuno sviluppò un proprio egoismo e, in esso, ognuno sembrava parlare una lingua diversa. Ognuno iniziò a tirare verso di sé, e nessuno riusciva  a unirsi agli altri nei propri desideri e obiettivi. Fino a quel momento le persone si sentivano come un&#39;unica famiglia, accontentandosi del minimo necessario per vivere. Le fonti kabbalistiche indicavano che alla fine del XX secolo l&#39;umanità sarebbe giunta a uno stato simile a quello dell&#39;antica Babilonia. E questo sta accadendo oggi. Siamo sparsi in tutto il mondo, ma siamo assolutamente nella stessa condizione dell&#39;Antica Babilonia. A poco a poco, iniziamo a costruire noi stessi al di sopra dell&#39;egoismo, sfidando la separazione, il rifiuto e l&#39;odio reciproco. Anche solo iniziando a costruire questa armonia, sperimenteremo percorsi e passaggi prima completamente inaccessibili. Davanti a noi ci sono realizzazioni davvero interessanti, profonde e uniche, che ci porteranno alla somiglianza con il Creatore - verso quella perfezione, eternità e armonia in cui esiste la Forza Suprema della Natura. Di questo parla L&#39;articolo “Seicentomila anime”. È stato creato un solo desiderio, una sola creazione, una sola anima chiamata Adamo - dalla parola simile (edome), poiché la creazione deve raggiungere la somiglianza con il Creatore. In ogni persona quest&#39;anima è presente nella sua interezza, non come una sua parte, anche se divisa in 600 mila parti, e ogni parte si è ulteriormente frammentata  in molte scintille. La correzione avviene gradualmente. Le scintille si correggono poco a poco acquisendo la proprietà  della dazione. Successivamente si correggono le parti in cui ci sono 600 mila scintille, finché non si riuniscono tutte insieme in un unico sistema armonioso chiamato corpo spirituale.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Baal Ha-Sulam. 600.000 anime</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/1hQGDQvV.mp4</link><pubDate>21 Aug 11 00:00 UTC</pubDate><description>Abbiamo quasi raggiunto la massima realizzazione del nostro egoismo. Questo egoismo si è manifestato molto tempo fa, già 3700 anni fa nell&#39;antica Babilonia. Il popolo di Babilonia si trovò in una crisi di totale incomprensione reciproca. Di questo periodo si narra che apparvero molte lingue. Con &#34;molte lingue&#34; si intende che ciascuno sviluppò un proprio egoismo e, in esso, ognuno sembrava parlare una lingua diversa. Ognuno iniziò a tirare verso di sé, e nessuno riusciva  a unirsi agli altri nei propri desideri e obiettivi. Fino a quel momento le persone si sentivano come un&#39;unica famiglia, accontentandosi del minimo necessario per vivere. Le fonti kabbalistiche indicavano che alla fine del XX secolo l&#39;umanità sarebbe giunta a uno stato simile a quello dell&#39;antica Babilonia. E questo sta accadendo oggi. Siamo sparsi in tutto il mondo, ma siamo assolutamente nella stessa condizione dell&#39;Antica Babilonia. A poco a poco, iniziamo a costruire noi stessi al di sopra dell&#39;egoismo, sfidando la separazione, il rifiuto e l&#39;odio reciproco. Anche solo iniziando a costruire questa armonia, sperimenteremo percorsi e passaggi prima completamente inaccessibili. Davanti a noi ci sono realizzazioni davvero interessanti, profonde e uniche, che ci porteranno alla somiglianza con il Creatore - verso quella perfezione, eternità e armonia in cui esiste la Forza Suprema della Natura. Di questo parla L&#39;articolo “Seicentomila anime”. È stato creato un solo desiderio, una sola creazione, una sola anima chiamata Adamo - dalla parola simile (edome), poiché la creazione deve raggiungere la somiglianza con il Creatore. In ogni persona quest&#39;anima è presente nella sua interezza, non come una sua parte, anche se divisa in 600 mila parti, e ogni parte si è ulteriormente frammentata  in molte scintille. La correzione avviene gradualmente. Le scintille si correggono poco a poco acquisendo la proprietà  della dazione. Successivamente si correggono le parti in cui ci sono 600 mila scintille, finché non si riuniscono tutte insieme in un unico sistema armonioso chiamato corpo spirituale.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/1hQGDQvV.mp4" length="89199588" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/1hQGDQvV.mp4</guid><itunes:duration>00:59:05</itunes:duration><itunes:summary>Abbiamo quasi raggiunto la massima realizzazione del nostro egoismo. Questo egoismo si è manifestato molto tempo fa, già 3700 anni fa nell&#39;antica Babilonia. Il popolo di Babilonia si trovò in una crisi di totale incomprensione reciproca. Di questo periodo si narra che apparvero molte lingue. Con &#34;molte lingue&#34; si intende che ciascuno sviluppò un proprio egoismo e, in esso, ognuno sembrava parlare una lingua diversa. Ognuno iniziò a tirare verso di sé, e nessuno riusciva  a unirsi agli altri nei propri desideri e obiettivi. Fino a quel momento le persone si sentivano come un&#39;unica famiglia, accontentandosi del minimo necessario per vivere. Le fonti kabbalistiche indicavano che alla fine del XX secolo l&#39;umanità sarebbe giunta a uno stato simile a quello dell&#39;antica Babilonia. E questo sta accadendo oggi. Siamo sparsi in tutto il mondo, ma siamo assolutamente nella stessa condizione dell&#39;Antica Babilonia. A poco a poco, iniziamo a costruire noi stessi al di sopra dell&#39;egoismo, sfidando la separazione, il rifiuto e l&#39;odio reciproco. Anche solo iniziando a costruire questa armonia, sperimenteremo percorsi e passaggi prima completamente inaccessibili. Davanti a noi ci sono realizzazioni davvero interessanti, profonde e uniche, che ci porteranno alla somiglianza con il Creatore - verso quella perfezione, eternità e armonia in cui esiste la Forza Suprema della Natura. Di questo parla L&#39;articolo “Seicentomila anime”. È stato creato un solo desiderio, una sola creazione, una sola anima chiamata Adamo - dalla parola simile (edome), poiché la creazione deve raggiungere la somiglianza con il Creatore. In ogni persona quest&#39;anima è presente nella sua interezza, non come una sua parte, anche se divisa in 600 mila parti, e ogni parte si è ulteriormente frammentata  in molte scintille. La correzione avviene gradualmente. Le scintille si correggono poco a poco acquisendo la proprietà  della dazione. Successivamente si correggono le parti in cui ci sono 600 mila scintille, finché non si riuniscono tutte insieme in un unico sistema armonioso chiamato corpo spirituale.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Baal HaSulam. La Serva, eredita dalla sua padrona. Shofar del Messia</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/ZC4UUlrn.mp3</link><pubDate>14 Aug 11 00:00 UTC</pubDate><description>Per portare la creazione alla perfezione, è necessaria una condizione speciale: da un lato, essa deve essere completamente separata dal Creatore e diventare autonoma; dall&#39;altro, è proprio in questa autonomia che può acquisire la capacità di trasformarsi a Sua somiglianza. Ciò diventa possibile grazie alla divisione di un desiderio unico in un&#39;infinità dei desideri individuali.  Proprio come un&#39;unica immagine costruita con i mattoncini Lego si divide in numerosi pezzi separati, così anche la creazione unica si suddivide in parti. Queste parti risultano separate tra loro, non sentono un naturale impulso a unirsi e percepiscono solo se stesse – la propria piccola vita privata. Numerose parti simili esistono intorno a noi, ma non le percepiamo, e quindi non vediamo il quadro generale. L&#39;intera creazione, vasta e integrale, è nascosta alla nostra percezione.  Questo può essere paragonato a una persona divisa in molte parti, ciascuna delle quali potrebbe esistere separatamente, attirando ciò che è benefico e respingendo ciò che è dannoso. Un&#39;esistenza di questo tipo corrisponderebbe al livello vegetale. Ma quando le parti si uniscono, agiscono in armonia, si sostengono a vicenda e cercano di trasmettere tutto il necessario per l&#39;esistenza comune, allora tra loro si manifesta un&#39;armonia di ordine superiore.  La Kabbalah insegna che l&#39;uomo deve arrivare a questa unione consapevolmente -  con assoluta cura per gli altri. È necessario costruire un sistema in cui ciascuno pensi al prossimo, mantenendo l&#39;equilibrio generale, un&#39;omeostasi comune, simile a ciò che avviene naturalmente in un organismo vivente. Tuttavia, se in un corpo questa armonia è inscritta dalla natura, noi dobbiamo raggiungerla nonostante il nostro egoismo.  Dobbiamo raccoglierli da soli in un unico sistema, nonostante le forze interne di rifiuto. Il nostro stato attuale – quello egoistico – è chiamato &#34;la serva che eredita dalla sua padrona&#34;. È proprio in esso che si rivelano tutti i nostri contrasti, rifiuti e disaccordi. Ma grazie alla rivelazione di questi stati, ci viene offerta la possibilità di cambiare: passare dall&#39;egoismo all&#39;altruismo e comprendere il disegno del Creatore, il Creatore stesso.  Come si può unirsi al mondo se il mondo pensa solo a se stesso? 🔹 Come diffondere la scienza della Kabbalah in Canada?  🔹 Cosa aiuterà a trovare il proprio posto nell&#39;organismo unico?  🔹 Se non possibile  distribuire fisicamente opuscoli, bastano solo pensieri e desideri senza azioni fisiche di difusione?</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/ZC4UUlrn.mp3" length="10667520" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/ZC4UUlrn.mp3</guid><itunes:duration>00:59:16</itunes:duration><itunes:summary>Per portare la creazione alla perfezione, è necessaria una condizione speciale: da un lato, essa deve essere completamente separata dal Creatore e diventare autonoma; dall&#39;altro, è proprio in questa autonomia che può acquisire la capacità di trasformarsi a Sua somiglianza. Ciò diventa possibile grazie alla divisione di un desiderio unico in un&#39;infinità dei desideri individuali.  Proprio come un&#39;unica immagine costruita con i mattoncini Lego si divide in numerosi pezzi separati, così anche la creazione unica si suddivide in parti. Queste parti risultano separate tra loro, non sentono un naturale impulso a unirsi e percepiscono solo se stesse – la propria piccola vita privata. Numerose parti simili esistono intorno a noi, ma non le percepiamo, e quindi non vediamo il quadro generale. L&#39;intera creazione, vasta e integrale, è nascosta alla nostra percezione.  Questo può essere paragonato a una persona divisa in molte parti, ciascuna delle quali potrebbe esistere separatamente, attirando ciò che è benefico e respingendo ciò che è dannoso. Un&#39;esistenza di questo tipo corrisponderebbe al livello vegetale. Ma quando le parti si uniscono, agiscono in armonia, si sostengono a vicenda e cercano di trasmettere tutto il necessario per l&#39;esistenza comune, allora tra loro si manifesta un&#39;armonia di ordine superiore.  La Kabbalah insegna che l&#39;uomo deve arrivare a questa unione consapevolmente -  con assoluta cura per gli altri. È necessario costruire un sistema in cui ciascuno pensi al prossimo, mantenendo l&#39;equilibrio generale, un&#39;omeostasi comune, simile a ciò che avviene naturalmente in un organismo vivente. Tuttavia, se in un corpo questa armonia è inscritta dalla natura, noi dobbiamo raggiungerla nonostante il nostro egoismo.  Dobbiamo raccoglierli da soli in un unico sistema, nonostante le forze interne di rifiuto. Il nostro stato attuale – quello egoistico – è chiamato &#34;la serva che eredita dalla sua padrona&#34;. È proprio in esso che si rivelano tutti i nostri contrasti, rifiuti e disaccordi. Ma grazie alla rivelazione di questi stati, ci viene offerta la possibilità di cambiare: passare dall&#39;egoismo all&#39;altruismo e comprendere il disegno del Creatore, il Creatore stesso.  Come si può unirsi al mondo se il mondo pensa solo a se stesso? 🔹 Come diffondere la scienza della Kabbalah in Canada?  🔹 Cosa aiuterà a trovare il proprio posto nell&#39;organismo unico?  🔹 Se non possibile  distribuire fisicamente opuscoli, bastano solo pensieri e desideri senza azioni fisiche di difusione?</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Baal HaSulam. La Serva, eredita dalla sua padrona. Shofar del Messia</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/p4cOD9X3.mp4</link><pubDate>14 Aug 11 00:00 UTC</pubDate><description>Per portare la creazione alla perfezione, è necessaria una condizione speciale: da un lato, essa deve essere completamente separata dal Creatore e diventare autonoma; dall&#39;altro, è proprio in questa autonomia che può acquisire la capacità di trasformarsi a Sua somiglianza. Ciò diventa possibile grazie alla divisione di un desiderio unico in un&#39;infinità dei desideri individuali.  Proprio come un&#39;unica immagine costruita con i mattoncini Lego si divide in numerosi pezzi separati, così anche la creazione unica si suddivide in parti. Queste parti risultano separate tra loro, non sentono un naturale impulso a unirsi e percepiscono solo se stesse – la propria piccola vita privata. Numerose parti simili esistono intorno a noi, ma non le percepiamo, e quindi non vediamo il quadro generale. L&#39;intera creazione, vasta e integrale, è nascosta alla nostra percezione.  Questo può essere paragonato a una persona divisa in molte parti, ciascuna delle quali potrebbe esistere separatamente, attirando ciò che è benefico e respingendo ciò che è dannoso. Un&#39;esistenza di questo tipo corrisponderebbe al livello vegetale. Ma quando le parti si uniscono, agiscono in armonia, si sostengono a vicenda e cercano di trasmettere tutto il necessario per l&#39;esistenza comune, allora tra loro si manifesta un&#39;armonia di ordine superiore.  La Kabbalah insegna che l&#39;uomo deve arrivare a questa unione consapevolmente -  con assoluta cura per gli altri. È necessario costruire un sistema in cui ciascuno pensi al prossimo, mantenendo l&#39;equilibrio generale, un&#39;omeostasi comune, simile a ciò che avviene naturalmente in un organismo vivente. Tuttavia, se in un corpo questa armonia è inscritta dalla natura, noi dobbiamo raggiungerla nonostante il nostro egoismo.  Dobbiamo raccoglierli da soli in un unico sistema, nonostante le forze interne di rifiuto. Il nostro stato attuale – quello egoistico – è chiamato &#34;la serva che eredita dalla sua padrona&#34;. È proprio in esso che si rivelano tutti i nostri contrasti, rifiuti e disaccordi. Ma grazie alla rivelazione di questi stati, ci viene offerta la possibilità di cambiare: passare dall&#39;egoismo all&#39;altruismo e comprendere il disegno del Creatore, il Creatore stesso.  Come si può unirsi al mondo se il mondo pensa solo a se stesso? 🔹 Come diffondere la scienza della Kabbalah in Canada?  🔹 Cosa aiuterà a trovare il proprio posto nell&#39;organismo unico?  🔹 Se non possibile  distribuire fisicamente opuscoli, bastano solo pensieri e desideri senza azioni fisiche di difusione?</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/p4cOD9X3.mp4" length="89718434" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/p4cOD9X3.mp4</guid><itunes:duration>00:59:16</itunes:duration><itunes:summary>Per portare la creazione alla perfezione, è necessaria una condizione speciale: da un lato, essa deve essere completamente separata dal Creatore e diventare autonoma; dall&#39;altro, è proprio in questa autonomia che può acquisire la capacità di trasformarsi a Sua somiglianza. Ciò diventa possibile grazie alla divisione di un desiderio unico in un&#39;infinità dei desideri individuali.  Proprio come un&#39;unica immagine costruita con i mattoncini Lego si divide in numerosi pezzi separati, così anche la creazione unica si suddivide in parti. Queste parti risultano separate tra loro, non sentono un naturale impulso a unirsi e percepiscono solo se stesse – la propria piccola vita privata. Numerose parti simili esistono intorno a noi, ma non le percepiamo, e quindi non vediamo il quadro generale. L&#39;intera creazione, vasta e integrale, è nascosta alla nostra percezione.  Questo può essere paragonato a una persona divisa in molte parti, ciascuna delle quali potrebbe esistere separatamente, attirando ciò che è benefico e respingendo ciò che è dannoso. Un&#39;esistenza di questo tipo corrisponderebbe al livello vegetale. Ma quando le parti si uniscono, agiscono in armonia, si sostengono a vicenda e cercano di trasmettere tutto il necessario per l&#39;esistenza comune, allora tra loro si manifesta un&#39;armonia di ordine superiore.  La Kabbalah insegna che l&#39;uomo deve arrivare a questa unione consapevolmente -  con assoluta cura per gli altri. È necessario costruire un sistema in cui ciascuno pensi al prossimo, mantenendo l&#39;equilibrio generale, un&#39;omeostasi comune, simile a ciò che avviene naturalmente in un organismo vivente. Tuttavia, se in un corpo questa armonia è inscritta dalla natura, noi dobbiamo raggiungerla nonostante il nostro egoismo.  Dobbiamo raccoglierli da soli in un unico sistema, nonostante le forze interne di rifiuto. Il nostro stato attuale – quello egoistico – è chiamato &#34;la serva che eredita dalla sua padrona&#34;. È proprio in esso che si rivelano tutti i nostri contrasti, rifiuti e disaccordi. Ma grazie alla rivelazione di questi stati, ci viene offerta la possibilità di cambiare: passare dall&#39;egoismo all&#39;altruismo e comprendere il disegno del Creatore, il Creatore stesso.  Come si può unirsi al mondo se il mondo pensa solo a se stesso? 🔹 Come diffondere la scienza della Kabbalah in Canada?  🔹 Cosa aiuterà a trovare il proprio posto nell&#39;organismo unico?  🔹 Se non possibile  distribuire fisicamente opuscoli, bastano solo pensieri e desideri senza azioni fisiche di difusione?</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Baal HaSulam. Il Richiamo del Messia( Shofar Mashiach)</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/ze3VerDI.mp3</link><pubDate>31 Jul 11 00:00 UTC</pubDate><description>Un tempo la connessione globale era nascosta ai nostri occhi. Facevamo tutto quello che volevamo, come bambini piccoli a cui è permesso fare sciocchezze. E all&#39;improvviso siamo cresciuti. Ci viene mostrato il vero sistema globale e integrale. Dobbiamo studiare questo sistema, capire come funziona e poi adattarci ad esso attraverso una corretta interazione reciproca, creando tra noi un&#39;umanità giusta. Per questo il comandamento “ama il tuo prossimo come te stesso” è il principio generale di tutte le nostre correzioni.   Il titolo dell&#39;articolo “Shofar Mashiach” può essere tradotto come “Il Richiamo del Salvatore” o “Il corno del Salvatore”. In esso si afferma che abbiamo il dovere di diffondere la scienza della Kabbalah con tutti i mezzi possibili. Poiché senza di essa l&#39;umanità disperata, ricorrerà alla guerra.  Questo accadrà se non diffonderemo la scienza della Kabbalah o almeno non spiegheremo la sua prima parte, ovvero che tutto ciò che accade è organizzato appositamente dal Creatore (la Natura) per spingerci verso l&#39;unione.  La diffusione del metodo di correzione alle masse è chiamata “corno”, perché è simile al corno di montone, il cui suono si estende a grandi distanze. L&#39;eco di questa saggezza si diffonderà in tutto il mondo, finché anche i popoli del mondo non sentiranno e non riconosceranno che esiste un tale metodo di correzione nel nostro gruppo. E allora vorranno unirsi a noi e iniziare ad applicarlo su se stessi. In che modo la nostra unione contribuisce allo sviluppo del mondo e, in particolare, di Israele? Qual è l&#39;influenza dell&#39;America sullo sviluppo di Israele? Che cos&#39;è la Natura e come essere in equilibrio con essa? Esiste il pericolo nell&#39;influenza di altri metodi durante lo studio della scienza della Kabbalah?</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/ze3VerDI.mp3" length="10767656" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/ze3VerDI.mp3</guid><itunes:duration>00:58:59</itunes:duration><itunes:summary>Un tempo la connessione globale era nascosta ai nostri occhi. Facevamo tutto quello che volevamo, come bambini piccoli a cui è permesso fare sciocchezze. E all&#39;improvviso siamo cresciuti. Ci viene mostrato il vero sistema globale e integrale. Dobbiamo studiare questo sistema, capire come funziona e poi adattarci ad esso attraverso una corretta interazione reciproca, creando tra noi un&#39;umanità giusta. Per questo il comandamento “ama il tuo prossimo come te stesso” è il principio generale di tutte le nostre correzioni.   Il titolo dell&#39;articolo “Shofar Mashiach” può essere tradotto come “Il Richiamo del Salvatore” o “Il corno del Salvatore”. In esso si afferma che abbiamo il dovere di diffondere la scienza della Kabbalah con tutti i mezzi possibili. Poiché senza di essa l&#39;umanità disperata, ricorrerà alla guerra.  Questo accadrà se non diffonderemo la scienza della Kabbalah o almeno non spiegheremo la sua prima parte, ovvero che tutto ciò che accade è organizzato appositamente dal Creatore (la Natura) per spingerci verso l&#39;unione.  La diffusione del metodo di correzione alle masse è chiamata “corno”, perché è simile al corno di montone, il cui suono si estende a grandi distanze. L&#39;eco di questa saggezza si diffonderà in tutto il mondo, finché anche i popoli del mondo non sentiranno e non riconosceranno che esiste un tale metodo di correzione nel nostro gruppo. E allora vorranno unirsi a noi e iniziare ad applicarlo su se stessi. In che modo la nostra unione contribuisce allo sviluppo del mondo e, in particolare, di Israele? Qual è l&#39;influenza dell&#39;America sullo sviluppo di Israele? Che cos&#39;è la Natura e come essere in equilibrio con essa? Esiste il pericolo nell&#39;influenza di altri metodi durante lo studio della scienza della Kabbalah?</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Baal HaSulam. Il Richiamo del Messia( Shofar Mashiach)</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/VrtPEWmi.mp4</link><pubDate>31 Jul 11 00:00 UTC</pubDate><description>Un tempo la connessione globale era nascosta ai nostri occhi. Facevamo tutto quello che volevamo, come bambini piccoli a cui è permesso fare sciocchezze. E all&#39;improvviso siamo cresciuti. Ci viene mostrato il vero sistema globale e integrale. Dobbiamo studiare questo sistema, capire come funziona e poi adattarci ad esso attraverso una corretta interazione reciproca, creando tra noi un&#39;umanità giusta. Per questo il comandamento “ama il tuo prossimo come te stesso” è il principio generale di tutte le nostre correzioni.   Il titolo dell&#39;articolo “Shofar Mashiach” può essere tradotto come “Il Richiamo del Salvatore” o “Il corno del Salvatore”. In esso si afferma che abbiamo il dovere di diffondere la scienza della Kabbalah con tutti i mezzi possibili. Poiché senza di essa l&#39;umanità disperata, ricorrerà alla guerra.  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In esso si afferma che abbiamo il dovere di diffondere la scienza della Kabbalah con tutti i mezzi possibili. Poiché senza di essa l&#39;umanità disperata, ricorrerà alla guerra.  Questo accadrà se non diffonderemo la scienza della Kabbalah o almeno non spiegheremo la sua prima parte, ovvero che tutto ciò che accade è organizzato appositamente dal Creatore (la Natura) per spingerci verso l&#39;unione.  La diffusione del metodo di correzione alle masse è chiamata “corno”, perché è simile al corno di montone, il cui suono si estende a grandi distanze. L&#39;eco di questa saggezza si diffonderà in tutto il mondo, finché anche i popoli del mondo non sentiranno e non riconosceranno che esiste un tale metodo di correzione nel nostro gruppo. E allora vorranno unirsi a noi e iniziare ad applicarlo su se stessi. In che modo la nostra unione contribuisce allo sviluppo del mondo e, in particolare, di Israele? Qual è l&#39;influenza dell&#39;America sullo sviluppo di Israele? 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Il gruppo comprende persone che hanno già attraversato molte fasi del proprio sviluppo e altre che hanno appena iniziato il loro percorso spirituale. Ognuno è diverso per carattere, qualità e mentalità. E questo è molto positivo: più siamo numerosi e più siamo diversi, più forti saranno le nostre connessioni reciproche. Queste connessioni offrono a ciascuno una grande espansione dei desideri – e grazie a ciò possiamo rapidamente ricostruire l’organismo spirituale. Esso si forma dalle nostre connessioni reciproche, come Lego o come un mosaico. Da questo mosaico iniziamo a ricreare un’immagine autentica del mondo in una dimensione superiore.  Quando ci uniamo, tutte le nostre esperienze, comprensioni e stati confluiscono l’uno nell’altro, e così ognuno di noi diventa partecipe dell’intera e ricca esperienza degli stati passati. Insieme siamo tutti uguali in questo cammino, dal momento in cui ciascuno si connette alla condizione di garanzia (arvut).  La garanzia è un accordo reciproco completo e l’obbligo di sostenerci a vicenda. Anche se alcuni compagni ricadono nell’amore egoistico, danneggiano coloro che restano, perché viene a mancare la loro inclusione.  Dobbiamo assicurarci che nessuno abbia il desiderio di deviare dall’obiettivo e tornare alla vita puramente animale, sebbene ciò sia più semplice e vicino alla natura originaria dell’uomo. Se ciascuno pensa a come elevare il gruppo, tutti insieme possiamo elevarci rapidamente. E viceversa: se ognuno scava un buco egoistico nella barca comune – cioè cerca di imporre la propria influenza, istruire, dominare, gestire o guidare il gruppo – allora non saremo in grado di elevarci. Se non partecipiamo integralmente al gruppo, ma ci opponiamo ad esso, inevitabilmente tutti cominceranno ad affondare insieme.  Tutto dipende esclusivamente da questo atteggiamento interiore. Tutta l’umanità deve raggiungere l’obiettivo, ma per cominciare è sufficiente che un gruppo arrivi al punto della garanzia. Grazie alla nostra connessione con il resto dell’umanità, anche i “punti nel cuore” inizieranno a risvegliarsi nelle persone, e loro, come noi, si affretteranno verso l’obiettivo.  Il gruppo è un canale per le azioni del Creatore nel nostro mondo. Da un lato, dobbiamo essere orgogliosi di assumere un ruolo simile; dall’altro, dobbiamo comprendere con chiarezza quanto ciò ci obblighi.  La cosa principale è aderire alla condizione della garanzia assoluta: solo allora raggiungeremo l’obiettivo.  🔹 In che modo il Libro di Giona si collega alla garanzia? 🔹 Come possiamo diventare donatori per il mondo? 🔹 Come possiamo organizzare correttamente la garanzia in un gruppo tra uomini e donne? 🔹 Ci sono persone “a caso” nel gruppo? 🔹 Che cosa significa appropriarsi indebitamente di beni spirituali?</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/A3uKKpwI.mp3" length="10547226" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/A3uKKpwI.mp3</guid><itunes:duration>00:58:36</itunes:duration><itunes:summary>Se tutti nel gruppo comprendono la necessità di mettere in pratica la regola “Ama il prossimo tuo come te stesso” – cioè l’obbligo di prendersi cura degli altri non meno di quanto sia naturale per loro prendersi cura dei propri bisogni – allora questo gruppo preparato entra in contatto con il Creatore. A quel punto il Creatore inizia a operare con il gruppo e a correggerlo.  Il gruppo comprende persone che hanno già attraversato molte fasi del proprio sviluppo e altre che hanno appena iniziato il loro percorso spirituale. Ognuno è diverso per carattere, qualità e mentalità. E questo è molto positivo: più siamo numerosi e più siamo diversi, più forti saranno le nostre connessioni reciproche. Queste connessioni offrono a ciascuno una grande espansione dei desideri – e grazie a ciò possiamo rapidamente ricostruire l’organismo spirituale. Esso si forma dalle nostre connessioni reciproche, come Lego o come un mosaico. Da questo mosaico iniziamo a ricreare un’immagine autentica del mondo in una dimensione superiore.  Quando ci uniamo, tutte le nostre esperienze, comprensioni e stati confluiscono l’uno nell’altro, e così ognuno di noi diventa partecipe dell’intera e ricca esperienza degli stati passati. Insieme siamo tutti uguali in questo cammino, dal momento in cui ciascuno si connette alla condizione di garanzia (arvut).  La garanzia è un accordo reciproco completo e l’obbligo di sostenerci a vicenda. Anche se alcuni compagni ricadono nell’amore egoistico, danneggiano coloro che restano, perché viene a mancare la loro inclusione.  Dobbiamo assicurarci che nessuno abbia il desiderio di deviare dall’obiettivo e tornare alla vita puramente animale, sebbene ciò sia più semplice e vicino alla natura originaria dell’uomo. Se ciascuno pensa a come elevare il gruppo, tutti insieme possiamo elevarci rapidamente. E viceversa: se ognuno scava un buco egoistico nella barca comune – cioè cerca di imporre la propria influenza, istruire, dominare, gestire o guidare il gruppo – allora non saremo in grado di elevarci. Se non partecipiamo integralmente al gruppo, ma ci opponiamo ad esso, inevitabilmente tutti cominceranno ad affondare insieme.  Tutto dipende esclusivamente da questo atteggiamento interiore. Tutta l’umanità deve raggiungere l’obiettivo, ma per cominciare è sufficiente che un gruppo arrivi al punto della garanzia. Grazie alla nostra connessione con il resto dell’umanità, anche i “punti nel cuore” inizieranno a risvegliarsi nelle persone, e loro, come noi, si affretteranno verso l’obiettivo.  Il gruppo è un canale per le azioni del Creatore nel nostro mondo. Da un lato, dobbiamo essere orgogliosi di assumere un ruolo simile; dall’altro, dobbiamo comprendere con chiarezza quanto ciò ci obblighi.  La cosa principale è aderire alla condizione della garanzia assoluta: solo allora raggiungeremo l’obiettivo.  🔹 In che modo il Libro di Giona si collega alla garanzia? 🔹 Come possiamo diventare donatori per il mondo? 🔹 Come possiamo organizzare correttamente la garanzia in un gruppo tra uomini e donne? 🔹 Ci sono persone “a caso” nel gruppo? 🔹 Che cosa significa appropriarsi indebitamente di beni spirituali?</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Baal HaSulam. Il Dono della Kabbalah.  Responsabilità reciproca – Riepilogo (3), pp. 17-29</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/fWo2s8cI.mp4</link><pubDate>24 Jul 11 00:00 UTC</pubDate><description>Se tutti nel gruppo comprendono la necessità di mettere in pratica la regola “Ama il prossimo tuo come te stesso” – cioè l’obbligo di prendersi cura degli altri non meno di quanto sia naturale per loro prendersi cura dei propri bisogni – allora questo gruppo preparato entra in contatto con il Creatore. A quel punto il Creatore inizia a operare con il gruppo e a correggerlo.  Il gruppo comprende persone che hanno già attraversato molte fasi del proprio sviluppo e altre che hanno appena iniziato il loro percorso spirituale. Ognuno è diverso per carattere, qualità e mentalità. E questo è molto positivo: più siamo numerosi e più siamo diversi, più forti saranno le nostre connessioni reciproche. Queste connessioni offrono a ciascuno una grande espansione dei desideri – e grazie a ciò possiamo rapidamente ricostruire l’organismo spirituale. Esso si forma dalle nostre connessioni reciproche, come Lego o come un mosaico. Da questo mosaico iniziamo a ricreare un’immagine autentica del mondo in una dimensione superiore.  Quando ci uniamo, tutte le nostre esperienze, comprensioni e stati confluiscono l’uno nell’altro, e così ognuno di noi diventa partecipe dell’intera e ricca esperienza degli stati passati. Insieme siamo tutti uguali in questo cammino, dal momento in cui ciascuno si connette alla condizione di garanzia (arvut).  La garanzia è un accordo reciproco completo e l’obbligo di sostenerci a vicenda. Anche se alcuni compagni ricadono nell’amore egoistico, danneggiano coloro che restano, perché viene a mancare la loro inclusione.  Dobbiamo assicurarci che nessuno abbia il desiderio di deviare dall’obiettivo e tornare alla vita puramente animale, sebbene ciò sia più semplice e vicino alla natura originaria dell’uomo. Se ciascuno pensa a come elevare il gruppo, tutti insieme possiamo elevarci rapidamente. E viceversa: se ognuno scava un buco egoistico nella barca comune – cioè cerca di imporre la propria influenza, istruire, dominare, gestire o guidare il gruppo – allora non saremo in grado di elevarci. Se non partecipiamo integralmente al gruppo, ma ci opponiamo ad esso, inevitabilmente tutti cominceranno ad affondare insieme.  Tutto dipende esclusivamente da questo atteggiamento interiore. Tutta l’umanità deve raggiungere l’obiettivo, ma per cominciare è sufficiente che un gruppo arrivi al punto della garanzia. Grazie alla nostra connessione con il resto dell’umanità, anche i “punti nel cuore” inizieranno a risvegliarsi nelle persone, e loro, come noi, si affretteranno verso l’obiettivo.  Il gruppo è un canale per le azioni del Creatore nel nostro mondo. Da un lato, dobbiamo essere orgogliosi di assumere un ruolo simile; dall’altro, dobbiamo comprendere con chiarezza quanto ciò ci obblighi.  La cosa principale è aderire alla condizione della garanzia assoluta: solo allora raggiungeremo l’obiettivo.  🔹 In che modo il Libro di Giona si collega alla garanzia? 🔹 Come possiamo diventare donatori per il mondo? 🔹 Come possiamo organizzare correttamente la garanzia in un gruppo tra uomini e donne? 🔹 Ci sono persone “a caso” nel gruppo? 🔹 Che cosa significa appropriarsi indebitamente di beni spirituali?</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/fWo2s8cI.mp4" length="88696571" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/fWo2s8cI.mp4</guid><itunes:duration>00:58:36</itunes:duration><itunes:summary>Se tutti nel gruppo comprendono la necessità di mettere in pratica la regola “Ama il prossimo tuo come te stesso” – cioè l’obbligo di prendersi cura degli altri non meno di quanto sia naturale per loro prendersi cura dei propri bisogni – allora questo gruppo preparato entra in contatto con il Creatore. A quel punto il Creatore inizia a operare con il gruppo e a correggerlo.  Il gruppo comprende persone che hanno già attraversato molte fasi del proprio sviluppo e altre che hanno appena iniziato il loro percorso spirituale. Ognuno è diverso per carattere, qualità e mentalità. E questo è molto positivo: più siamo numerosi e più siamo diversi, più forti saranno le nostre connessioni reciproche. Queste connessioni offrono a ciascuno una grande espansione dei desideri – e grazie a ciò possiamo rapidamente ricostruire l’organismo spirituale. Esso si forma dalle nostre connessioni reciproche, come Lego o come un mosaico. Da questo mosaico iniziamo a ricreare un’immagine autentica del mondo in una dimensione superiore.  Quando ci uniamo, tutte le nostre esperienze, comprensioni e stati confluiscono l’uno nell’altro, e così ognuno di noi diventa partecipe dell’intera e ricca esperienza degli stati passati. Insieme siamo tutti uguali in questo cammino, dal momento in cui ciascuno si connette alla condizione di garanzia (arvut).  La garanzia è un accordo reciproco completo e l’obbligo di sostenerci a vicenda. Anche se alcuni compagni ricadono nell’amore egoistico, danneggiano coloro che restano, perché viene a mancare la loro inclusione.  Dobbiamo assicurarci che nessuno abbia il desiderio di deviare dall’obiettivo e tornare alla vita puramente animale, sebbene ciò sia più semplice e vicino alla natura originaria dell’uomo. Se ciascuno pensa a come elevare il gruppo, tutti insieme possiamo elevarci rapidamente. E viceversa: se ognuno scava un buco egoistico nella barca comune – cioè cerca di imporre la propria influenza, istruire, dominare, gestire o guidare il gruppo – allora non saremo in grado di elevarci. Se non partecipiamo integralmente al gruppo, ma ci opponiamo ad esso, inevitabilmente tutti cominceranno ad affondare insieme.  Tutto dipende esclusivamente da questo atteggiamento interiore. Tutta l’umanità deve raggiungere l’obiettivo, ma per cominciare è sufficiente che un gruppo arrivi al punto della garanzia. Grazie alla nostra connessione con il resto dell’umanità, anche i “punti nel cuore” inizieranno a risvegliarsi nelle persone, e loro, come noi, si affretteranno verso l’obiettivo.  Il gruppo è un canale per le azioni del Creatore nel nostro mondo. Da un lato, dobbiamo essere orgogliosi di assumere un ruolo simile; dall’altro, dobbiamo comprendere con chiarezza quanto ciò ci obblighi.  La cosa principale è aderire alla condizione della garanzia assoluta: solo allora raggiungeremo l’obiettivo.  🔹 In che modo il Libro di Giona si collega alla garanzia? 🔹 Come possiamo diventare donatori per il mondo? 🔹 Come possiamo organizzare correttamente la garanzia in un gruppo tra uomini e donne? 🔹 Ci sono persone “a caso” nel gruppo? 🔹 Che cosa significa appropriarsi indebitamente di beni spirituali?</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Baal HaSulam.  Il dono della Kabbalah.  Garanzia - sintesi (3), pp.  16, 17</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/Vel7rJgT.mp3</link><pubDate>17 Jul 11 00:00 UTC</pubDate><description>La Kabbalah ci obbliga a fare l&#39;impossibile: amare il nostro prossimo come noi stessi. Perché ciò diventi possibile, il metodo di correzione deve essere dato non a una sola persona, come avveniva nelle generazioni precedenti, ma a un intero popolo.  Oggi stiamo adempiendo la prima condizione della rivelazione della Kabbalah alle masse: stiamo diventando molti, più di 600mila.  Siamo arrivati a uno stato in cui siamo tutti un unico sistema globale. E in questo sistema ci sono 600mila persone che riconoscono la necessità di unirsi per la salvezza, per la pace. Un tale raduno di persone può già essere chiamato un popolo. Il secondo criterio di questo popolo è che questo popolo ha già riconosciuto che l&#39;egoismo è un male, e che  non si può più vivere così. La terza condizione è che ogni persona è stata interrogata se è d&#39;accordo a lavorare per il dono di connetersi con gli altri. E la quarta condizione è che ogni persona  con tutto il cuore e l&#39;anima, ha accettato questo ed è pronta a intraprendere qualsiasi azione che lo porti alla connessione. In tal caso, appare la possibilità di passare all’amore per il prossimo.  Non appena un  gruppo accetta di prendere su di sé la garanzia e l&#39;amore reciproco, riceve immediatamente il sostegno di una forza superiore. Le  nostre intenzioni faranno un cambiamento nel nostro mondo, una vera rivoluzione.  Non c&#39;è bisogno di aspettare gli altri, bisogna decidere da soli, immaginando di essere l&#39;unico al mondo e che tutto dipenda da lui.  🔹 Quando i desideri di un altro sono accettati come propri e i propri desideri sono messi al servizio dell&#39;altro,  è ancora egoismo? 🔹 La garanzia deve essere solo nel pensiero o anche nell&#39;azione?  🔹 Cosa significa il potere del Kli in 600mila anime?  🔹 È possibile realizzare la garanzia nello spazio virtuale?  🔹Da dove proviene la forza per realizzare la garanzia?🔹 Dobbiamo soddisfare i desideri materiali degli amici? 🔹 È possibile un distacco completo dall&#39;egoismo?</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/Vel7rJgT.mp3" length="10521757" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/Vel7rJgT.mp3</guid><itunes:duration>00:58:09</itunes:duration><itunes:summary>La Kabbalah ci obbliga a fare l&#39;impossibile: amare il nostro prossimo come noi stessi. 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In tal caso, appare la possibilità di passare all’amore per il prossimo.  Non appena un  gruppo accetta di prendere su di sé la garanzia e l&#39;amore reciproco, riceve immediatamente il sostegno di una forza superiore. Le  nostre intenzioni faranno un cambiamento nel nostro mondo, una vera rivoluzione.  Non c&#39;è bisogno di aspettare gli altri, bisogna decidere da soli, immaginando di essere l&#39;unico al mondo e che tutto dipenda da lui.  🔹 Quando i desideri di un altro sono accettati come propri e i propri desideri sono messi al servizio dell&#39;altro,  è ancora egoismo? 🔹 La garanzia deve essere solo nel pensiero o anche nell&#39;azione?  🔹 Cosa significa il potere del Kli in 600mila anime?  🔹 È possibile realizzare la garanzia nello spazio virtuale?  🔹Da dove proviene la forza per realizzare la garanzia?🔹 Dobbiamo soddisfare i desideri materiali degli amici? 🔹 È possibile un distacco completo dall&#39;egoismo?</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Baal HaSulam.  Il dono della Kabbalah.  Garanzia - sintesi (3), pp.  16, 17</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/t0RMKHdU.mp4</link><pubDate>17 Jul 11 00:00 UTC</pubDate><description>La Kabbalah ci obbliga a fare l&#39;impossibile: amare il nostro prossimo come noi stessi. Perché ciò diventi possibile, il metodo di correzione deve essere dato non a una sola persona, come avveniva nelle generazioni precedenti, ma a un intero popolo.  Oggi stiamo adempiendo la prima condizione della rivelazione della Kabbalah alle masse: stiamo diventando molti, più di 600mila.  Siamo arrivati a uno stato in cui siamo tutti un unico sistema globale. E in questo sistema ci sono 600mila persone che riconoscono la necessità di unirsi per la salvezza, per la pace. Un tale raduno di persone può già essere chiamato un popolo. Il secondo criterio di questo popolo è che questo popolo ha già riconosciuto che l&#39;egoismo è un male, e che  non si può più vivere così. La terza condizione è che ogni persona è stata interrogata se è d&#39;accordo a lavorare per il dono di connetersi con gli altri. E la quarta condizione è che ogni persona  con tutto il cuore e l&#39;anima, ha accettato questo ed è pronta a intraprendere qualsiasi azione che lo porti alla connessione. In tal caso, appare la possibilità di passare all’amore per il prossimo.  Non appena un  gruppo accetta di prendere su di sé la garanzia e l&#39;amore reciproco, riceve immediatamente il sostegno di una forza superiore. Le  nostre intenzioni faranno un cambiamento nel nostro mondo, una vera rivoluzione.  Non c&#39;è bisogno di aspettare gli altri, bisogna decidere da soli, immaginando di essere l&#39;unico al mondo e che tutto dipenda da lui.  🔹 Quando i desideri di un altro sono accettati come propri e i propri desideri sono messi al servizio dell&#39;altro,  è ancora egoismo? 🔹 La garanzia deve essere solo nel pensiero o anche nell&#39;azione?  🔹 Cosa significa il potere del Kli in 600mila anime?  🔹 È possibile realizzare la garanzia nello spazio virtuale?  🔹Da dove proviene la forza per realizzare la garanzia?🔹 Dobbiamo soddisfare i desideri materiali degli amici? 🔹 È possibile un distacco completo dall&#39;egoismo?</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/t0RMKHdU.mp4" length="88618022" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/t0RMKHdU.mp4</guid><itunes:duration>00:58:09</itunes:duration><itunes:summary>La Kabbalah ci obbliga a fare l&#39;impossibile: amare il nostro prossimo come noi stessi. Perché ciò diventi possibile, il metodo di correzione deve essere dato non a una sola persona, come avveniva nelle generazioni precedenti, ma a un intero popolo.  Oggi stiamo adempiendo la prima condizione della rivelazione della Kabbalah alle masse: stiamo diventando molti, più di 600mila.  Siamo arrivati a uno stato in cui siamo tutti un unico sistema globale. E in questo sistema ci sono 600mila persone che riconoscono la necessità di unirsi per la salvezza, per la pace. Un tale raduno di persone può già essere chiamato un popolo. Il secondo criterio di questo popolo è che questo popolo ha già riconosciuto che l&#39;egoismo è un male, e che  non si può più vivere così. La terza condizione è che ogni persona è stata interrogata se è d&#39;accordo a lavorare per il dono di connetersi con gli altri. E la quarta condizione è che ogni persona  con tutto il cuore e l&#39;anima, ha accettato questo ed è pronta a intraprendere qualsiasi azione che lo porti alla connessione. In tal caso, appare la possibilità di passare all’amore per il prossimo.  Non appena un  gruppo accetta di prendere su di sé la garanzia e l&#39;amore reciproco, riceve immediatamente il sostegno di una forza superiore. Le  nostre intenzioni faranno un cambiamento nel nostro mondo, una vera rivoluzione.  Non c&#39;è bisogno di aspettare gli altri, bisogna decidere da soli, immaginando di essere l&#39;unico al mondo e che tutto dipenda da lui.  🔹 Quando i desideri di un altro sono accettati come propri e i propri desideri sono messi al servizio dell&#39;altro,  è ancora egoismo? 🔹 La garanzia deve essere solo nel pensiero o anche nell&#39;azione?  🔹 Cosa significa il potere del Kli in 600mila anime?  🔹 È possibile realizzare la garanzia nello spazio virtuale?  🔹Da dove proviene la forza per realizzare la garanzia?🔹 Dobbiamo soddisfare i desideri materiali degli amici? 🔹 È possibile un distacco completo dall&#39;egoismo?</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Baal HaSulam. Il dono della Kabbalah. Garanzia reciproca sommario (3), paragrafi 9-15</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/di2rPM4y.mp3</link><pubDate>10 Jul 11 00:00 UTC</pubDate><description>Stiamo studiando la legge più importante della natura: la legge dell&#39;equilibrio. La legge dell&#39;equilibrio afferma che tutto in natura tende all&#39;equilibrio.Tutto il nostro sviluppo procede da uno stato di squilibrio a uno stato di equilibrio. L&#39;egoismo in noi cresce continuamente. Ci troviamo tra due forze oposte: la forza del ricevere (egoismo, durezza, rifiuto) e la forza del Creatore (dare e amare). Questa opposizione ci porta a riconoscere la nostra natura e il male in essa, che abbiamo il dovere di correggere. Correggere significa portare sè stessi e tutta la società all&#39;armonia nel proprio rapporto con la natura inanimata, vegetale, animale e umana. La Kabbalah parla dei periodi di discesa e risalita delle anime. All&#39;inizio eravamo completamente fusi con il Creatore in Malchut del mondo dell&#39;Infinito, poi abbiamo iniziato a discendere da questo stato fino al nostro mondo. Ora, attraverso gli stessi gradini, dobbiamo risalire. Tutte le qualità che si manifestavano durante la discesa erano negative, il movimento avveniva dalla perfezione all&#39;imperfezione. Ora dobbiamo invertire questo potenziale negativo nella direzione opposta, per utilizzarlo in modo equilibrato e   iniziare a risalire. Come cambiamo il vettore del nostro movimento da “dall&#39;alto verso il basso” a “dal basso verso l&#39;alto”? Quesro avviene grazie ai desideri che riceviamo dal gruppo. Tutta la realizzazione del nostro percorso dal basso verso l&#39;alto non avviene attraverso la connessione diretta con il Creatore, ma attraverso la connessione con la creazione. La creazione è un&#39;anima che originariamente era integra, completamente piena di luce, ma che si è appositamente frantumata in parti per mostrarci dove l&#39;equilibrio con il Creatore è stato infranto. Gradualmente dobbiamo sviluppare in noi la sensibilità e il giusto atteggiamento verso ogni elemento dell&#39;universo, percependoli come propri. Più una persona si corregge, più percepisce il mondo intero come parte del proprio essere interiore e non come qualcosa di esterno. Risposte alle domande:     🔹 Cosa significa il dare nel mondo spirituale?     🔹 Cos&#39;è il desiderio del prossimo? Qual è l&#39;atteggiamento corretto verso il prossimo?     🔹 Cosa fare se senti che raggiungere lo scopo è irrealizzabile? E se senti di non essere in grado di dare piacere al Creatore?     🔹 Qual è il ruolo della donna nel gruppo.     🔹 Come concentrarsi sulle cose spirituali quando si è continuamente occupati con i problemi materiali del nostro mondo?     🔹 Dobbiamo studiare, comprendere e osservare i precetti allo stesso livello dei grandi kabbalisti?     🔹 Perché percepire le persone dentro di noi se sono già vicine a noi?     🔹 Da dove prendere la forza per sottomettersi al gruppo?</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/di2rPM4y.mp3" length="10578965" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/di2rPM4y.mp3</guid><itunes:duration>00:58:10</itunes:duration><itunes:summary>Stiamo studiando la legge più importante della natura: la legge dell&#39;equilibrio. La legge dell&#39;equilibrio afferma che tutto in natura tende all&#39;equilibrio.Tutto il nostro sviluppo procede da uno stato di squilibrio a uno stato di equilibrio. 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Garanzia reciproca sommario (3), paragrafi 9-15</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/5q6YK6Rh.mp4</link><pubDate>10 Jul 11 00:00 UTC</pubDate><description>Stiamo studiando la legge più importante della natura: la legge dell&#39;equilibrio. La legge dell&#39;equilibrio afferma che tutto in natura tende all&#39;equilibrio.Tutto il nostro sviluppo procede da uno stato di squilibrio a uno stato di equilibrio. L&#39;egoismo in noi cresce continuamente. Ci troviamo tra due forze oposte: la forza del ricevere (egoismo, durezza, rifiuto) e la forza del Creatore (dare e amare). Questa opposizione ci porta a riconoscere la nostra natura e il male in essa, che abbiamo il dovere di correggere. Correggere significa portare sè stessi e tutta la società all&#39;armonia nel proprio rapporto con la natura inanimata, vegetale, animale e umana. La Kabbalah parla dei periodi di discesa e risalita delle anime. All&#39;inizio eravamo completamente fusi con il Creatore in Malchut del mondo dell&#39;Infinito, poi abbiamo iniziato a discendere da questo stato fino al nostro mondo. Ora, attraverso gli stessi gradini, dobbiamo risalire. Tutte le qualità che si manifestavano durante la discesa erano negative, il movimento avveniva dalla perfezione all&#39;imperfezione. Ora dobbiamo invertire questo potenziale negativo nella direzione opposta, per utilizzarlo in modo equilibrato e   iniziare a risalire. Come cambiamo il vettore del nostro movimento da “dall&#39;alto verso il basso” a “dal basso verso l&#39;alto”? Quesro avviene grazie ai desideri che riceviamo dal gruppo. Tutta la realizzazione del nostro percorso dal basso verso l&#39;alto non avviene attraverso la connessione diretta con il Creatore, ma attraverso la connessione con la creazione. La creazione è un&#39;anima che originariamente era integra, completamente piena di luce, ma che si è appositamente frantumata in parti per mostrarci dove l&#39;equilibrio con il Creatore è stato infranto. Gradualmente dobbiamo sviluppare in noi la sensibilità e il giusto atteggiamento verso ogni elemento dell&#39;universo, percependoli come propri. Più una persona si corregge, più percepisce il mondo intero come parte del proprio essere interiore e non come qualcosa di esterno. Risposte alle domande:     🔹 Cosa significa il dare nel mondo spirituale?     🔹 Cos&#39;è il desiderio del prossimo? Qual è l&#39;atteggiamento corretto verso il prossimo?     🔹 Cosa fare se senti che raggiungere lo scopo è irrealizzabile? 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L&#39;egoismo in noi cresce continuamente. Ci troviamo tra due forze oposte: la forza del ricevere (egoismo, durezza, rifiuto) e la forza del Creatore (dare e amare). Questa opposizione ci porta a riconoscere la nostra natura e il male in essa, che abbiamo il dovere di correggere. Correggere significa portare sè stessi e tutta la società all&#39;armonia nel proprio rapporto con la natura inanimata, vegetale, animale e umana. La Kabbalah parla dei periodi di discesa e risalita delle anime. All&#39;inizio eravamo completamente fusi con il Creatore in Malchut del mondo dell&#39;Infinito, poi abbiamo iniziato a discendere da questo stato fino al nostro mondo. Ora, attraverso gli stessi gradini, dobbiamo risalire. Tutte le qualità che si manifestavano durante la discesa erano negative, il movimento avveniva dalla perfezione all&#39;imperfezione. Ora dobbiamo invertire questo potenziale negativo nella direzione opposta, per utilizzarlo in modo equilibrato e   iniziare a risalire. Come cambiamo il vettore del nostro movimento da “dall&#39;alto verso il basso” a “dal basso verso l&#39;alto”? Quesro avviene grazie ai desideri che riceviamo dal gruppo. Tutta la realizzazione del nostro percorso dal basso verso l&#39;alto non avviene attraverso la connessione diretta con il Creatore, ma attraverso la connessione con la creazione. La creazione è un&#39;anima che originariamente era integra, completamente piena di luce, ma che si è appositamente frantumata in parti per mostrarci dove l&#39;equilibrio con il Creatore è stato infranto. Gradualmente dobbiamo sviluppare in noi la sensibilità e il giusto atteggiamento verso ogni elemento dell&#39;universo, percependoli come propri. Più una persona si corregge, più percepisce il mondo intero come parte del proprio essere interiore e non come qualcosa di esterno. Risposte alle domande:     🔹 Cosa significa il dare nel mondo spirituale?     🔹 Cos&#39;è il desiderio del prossimo? 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Garanzia reciproca - sommario (3), pp. 1-8</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/rr2hPcFW.mp3</link><pubDate>19 Jun 11 00:00 UTC</pubDate><description>Con &#34;Torah&#34; si intende un&#39;istruzione (oraa), ovvero, in sostanza, il dono della Torah significa il dono di un&#39;istruzione, un metodo di correzione che descrive tutto il nostro percorso. Dopo la discesa dal mondo dell&#39;Infinito attraverso tutti i mondi fino al nostro mondo, attraversando specifiche fasi storiche, siamo giunti allo stato del “1995”. Questo è lo stato dopo il quale l&#39;umanità inizia la sua ascesa di ritorno. Tuttavia questa ascesa deve avvenire in modo consapevole accompagnata dalla ricerca del senso della vita e dell&#39;esistenza. Il punto di svolta è rappresentata dalla crisi, dalla sensazione di disperazione derivante dal tentativo di trovare un senso all&#39;esistenza all&#39;interno del nostro egoismo. Questo senso viene rivelato  gradualmente e consiste nel raggiungimento di uno scopo. Questo scopo è l&#39;eternità e la perfezione, che si ottengono attraverso la correzione dell&#39;egoismo. L&#39;egoismo deve essere corretto  con l&#39;aiuto di una metodologia speciale, che non mira a livelli e stati  superiori sconosciuti e incomprensibili, non percepiti da noi, ma si realizza nel nostro mondo in modo pragmatico, chiaro e concreto sotto forma di un metodo scientifico e pratico. La sua  realizzazione avviene attraverso il legame tra le persone. Per questo motivo non  fu creato un solo individuo, come è scritto nella Bibbia, ma fu creata una struttura , un&#39;anima chiamata Adamo (uomo). Ognuno di noi possiede 613 desideri, tutti egoistici. Li suddividiamo in due gruppi: desideri corporei e desideri sociali. Esistono inoltre 613 desideri speciali. Questi sono desideri legati al sistema integrale complessivo di connessione tra noi. A un certo punto, l&#39;uomo inizia a orientarsi non più verso quei desideri propri, che lo collegano come egoista all&#39;ambiente circostante, ma verso i desideri che rigurdano il legame tra lui e gli altri. Solo quando l&#39;uomo comincia a orientarsi verso questi desideri, desiderando sinceramente realizzare il programma della creazione, volendo  davvero unirsi agli altri in un unico sistema integrale, egli inizia a scoprire in sé 613 desideri. All&#39;inizio,  l&#39;uomo li scopre come desideri egoistici. In seguito, deve riconoscerli come malvagi e attirare su di essi la luce circostante, Or Makif, per correggerli. Questa luce circostante porterà l&#39;uomo a compiere l&#39;azione necessaria, che si compone di due fasi. Come si può desiderare, come si può trovare nel profondo dell&#39;anima la volontà di cambiare l&#39;intenzione “per sé stessi” in “per gli altri”? È possibile accelerare lo sviluppo del desiderio o il ritmo è già prestabilito? Cosa fare se si prova la repulsione nei confronti del gruppo?</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/rr2hPcFW.mp3" length="10591190" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/rr2hPcFW.mp3</guid><itunes:duration>00:58:50</itunes:duration><itunes:summary>Con &#34;Torah&#34; si intende un&#39;istruzione (oraa), ovvero, in sostanza, il dono della Torah significa il dono di un&#39;istruzione, un metodo di correzione che descrive tutto il nostro percorso. Dopo la discesa dal mondo dell&#39;Infinito attraverso tutti i mondi fino al nostro mondo, attraversando specifiche fasi storiche, siamo giunti allo stato del “1995”. Questo è lo stato dopo il quale l&#39;umanità inizia la sua ascesa di ritorno. Tuttavia questa ascesa deve avvenire in modo consapevole accompagnata dalla ricerca del senso della vita e dell&#39;esistenza. Il punto di svolta è rappresentata dalla crisi, dalla sensazione di disperazione derivante dal tentativo di trovare un senso all&#39;esistenza all&#39;interno del nostro egoismo. Questo senso viene rivelato  gradualmente e consiste nel raggiungimento di uno scopo. Questo scopo è l&#39;eternità e la perfezione, che si ottengono attraverso la correzione dell&#39;egoismo. L&#39;egoismo deve essere corretto  con l&#39;aiuto di una metodologia speciale, che non mira a livelli e stati  superiori sconosciuti e incomprensibili, non percepiti da noi, ma si realizza nel nostro mondo in modo pragmatico, chiaro e concreto sotto forma di un metodo scientifico e pratico. La sua  realizzazione avviene attraverso il legame tra le persone. Per questo motivo non  fu creato un solo individuo, come è scritto nella Bibbia, ma fu creata una struttura , un&#39;anima chiamata Adamo (uomo). Ognuno di noi possiede 613 desideri, tutti egoistici. Li suddividiamo in due gruppi: desideri corporei e desideri sociali. Esistono inoltre 613 desideri speciali. Questi sono desideri legati al sistema integrale complessivo di connessione tra noi. A un certo punto, l&#39;uomo inizia a orientarsi non più verso quei desideri propri, che lo collegano come egoista all&#39;ambiente circostante, ma verso i desideri che rigurdano il legame tra lui e gli altri. Solo quando l&#39;uomo comincia a orientarsi verso questi desideri, desiderando sinceramente realizzare il programma della creazione, volendo  davvero unirsi agli altri in un unico sistema integrale, egli inizia a scoprire in sé 613 desideri. All&#39;inizio,  l&#39;uomo li scopre come desideri egoistici. In seguito, deve riconoscerli come malvagi e attirare su di essi la luce circostante, Or Makif, per correggerli. Questa luce circostante porterà l&#39;uomo a compiere l&#39;azione necessaria, che si compone di due fasi. Come si può desiderare, come si può trovare nel profondo dell&#39;anima la volontà di cambiare l&#39;intenzione “per sé stessi” in “per gli altri”? È possibile accelerare lo sviluppo del desiderio o il ritmo è già prestabilito? Cosa fare se si prova la repulsione nei confronti del gruppo?</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Baal HaSulam. Il dono della Kabbalah. Garanzia reciproca - sommario (3), pp. 1-8</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/Ihw6JmqW.mp4</link><pubDate>19 Jun 11 00:00 UTC</pubDate><description>Con &#34;Torah&#34; si intende un&#39;istruzione (oraa), ovvero, in sostanza, il dono della Torah significa il dono di un&#39;istruzione, un metodo di correzione che descrive tutto il nostro percorso. Dopo la discesa dal mondo dell&#39;Infinito attraverso tutti i mondi fino al nostro mondo, attraversando specifiche fasi storiche, siamo giunti allo stato del “1995”. Questo è lo stato dopo il quale l&#39;umanità inizia la sua ascesa di ritorno. Tuttavia questa ascesa deve avvenire in modo consapevole accompagnata dalla ricerca del senso della vita e dell&#39;esistenza. Il punto di svolta è rappresentata dalla crisi, dalla sensazione di disperazione derivante dal tentativo di trovare un senso all&#39;esistenza all&#39;interno del nostro egoismo. Questo senso viene rivelato  gradualmente e consiste nel raggiungimento di uno scopo. Questo scopo è l&#39;eternità e la perfezione, che si ottengono attraverso la correzione dell&#39;egoismo. L&#39;egoismo deve essere corretto  con l&#39;aiuto di una metodologia speciale, che non mira a livelli e stati  superiori sconosciuti e incomprensibili, non percepiti da noi, ma si realizza nel nostro mondo in modo pragmatico, chiaro e concreto sotto forma di un metodo scientifico e pratico. La sua  realizzazione avviene attraverso il legame tra le persone. Per questo motivo non  fu creato un solo individuo, come è scritto nella Bibbia, ma fu creata una struttura , un&#39;anima chiamata Adamo (uomo). Ognuno di noi possiede 613 desideri, tutti egoistici. Li suddividiamo in due gruppi: desideri corporei e desideri sociali. Esistono inoltre 613 desideri speciali. Questi sono desideri legati al sistema integrale complessivo di connessione tra noi. A un certo punto, l&#39;uomo inizia a orientarsi non più verso quei desideri propri, che lo collegano come egoista all&#39;ambiente circostante, ma verso i desideri che rigurdano il legame tra lui e gli altri. Solo quando l&#39;uomo comincia a orientarsi verso questi desideri, desiderando sinceramente realizzare il programma della creazione, volendo  davvero unirsi agli altri in un unico sistema integrale, egli inizia a scoprire in sé 613 desideri. All&#39;inizio,  l&#39;uomo li scopre come desideri egoistici. In seguito, deve riconoscerli come malvagi e attirare su di essi la luce circostante, Or Makif, per correggerli. Questa luce circostante porterà l&#39;uomo a compiere l&#39;azione necessaria, che si compone di due fasi. Come si può desiderare, come si può trovare nel profondo dell&#39;anima la volontà di cambiare l&#39;intenzione “per sé stessi” in “per gli altri”? È possibile accelerare lo sviluppo del desiderio o il ritmo è già prestabilito? 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Il punto di svolta è rappresentata dalla crisi, dalla sensazione di disperazione derivante dal tentativo di trovare un senso all&#39;esistenza all&#39;interno del nostro egoismo. Questo senso viene rivelato  gradualmente e consiste nel raggiungimento di uno scopo. Questo scopo è l&#39;eternità e la perfezione, che si ottengono attraverso la correzione dell&#39;egoismo. L&#39;egoismo deve essere corretto  con l&#39;aiuto di una metodologia speciale, che non mira a livelli e stati  superiori sconosciuti e incomprensibili, non percepiti da noi, ma si realizza nel nostro mondo in modo pragmatico, chiaro e concreto sotto forma di un metodo scientifico e pratico. La sua  realizzazione avviene attraverso il legame tra le persone. Per questo motivo non  fu creato un solo individuo, come è scritto nella Bibbia, ma fu creata una struttura , un&#39;anima chiamata Adamo (uomo). Ognuno di noi possiede 613 desideri, tutti egoistici. Li suddividiamo in due gruppi: desideri corporei e desideri sociali. Esistono inoltre 613 desideri speciali. Questi sono desideri legati al sistema integrale complessivo di connessione tra noi. A un certo punto, l&#39;uomo inizia a orientarsi non più verso quei desideri propri, che lo collegano come egoista all&#39;ambiente circostante, ma verso i desideri che rigurdano il legame tra lui e gli altri. Solo quando l&#39;uomo comincia a orientarsi verso questi desideri, desiderando sinceramente realizzare il programma della creazione, volendo  davvero unirsi agli altri in un unico sistema integrale, egli inizia a scoprire in sé 613 desideri. All&#39;inizio,  l&#39;uomo li scopre come desideri egoistici. In seguito, deve riconoscerli come malvagi e attirare su di essi la luce circostante, Or Makif, per correggerli. Questa luce circostante porterà l&#39;uomo a compiere l&#39;azione necessaria, che si compone di due fasi. Come si può desiderare, come si può trovare nel profondo dell&#39;anima la volontà di cambiare l&#39;intenzione “per sé stessi” in “per gli altri”? È possibile accelerare lo sviluppo del desiderio o il ritmo è già prestabilito? Cosa fare se si prova la repulsione nei confronti del gruppo?</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Lesson on the topic of &#34;Preparation for convention&#34;. Questions and answers</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/TSVQJR7W.mp3</link><pubDate>29 May 11 00:00 UTC</pubDate><description>Lesson on the topic of &#34;Preparation for convention&#34;. 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Dobbiamo cambiare noi stessi in questo modo. Con quale forza?! La necessità di lavorare per la società. Cosa significa “per il Creatore”? Perché ci viene dato l&#39;odio? Cosa propone esattamente la Kabbalah? L&#39;utilità dei Congressi.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/vPsnhVOh.mp3" length="10653492" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/vPsnhVOh.mp3</guid><itunes:duration>00:51:21</itunes:duration><itunes:summary>Argomenti trattati: Il corretto atteggiamento nei confronti delle leggi della Natura.  La crisi e i modi per uscirne. Due tipi di crisi: energetica ed egoistica.  L&#39;equilibrio con la natura: in che consiste?  Dobbiamo cambiare noi stessi in questo modo. Con quale forza?! La necessità di lavorare per la società. Cosa significa “per il Creatore”? Perché ci viene dato l&#39;odio? Cosa propone esattamente la Kabbalah? 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La Pace (Contrasti e contraddizioni nella gestione) - Riepilogo</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/CyEVNp6q.mp3</link><pubDate>08 May 11 00:00 UTC</pubDate><description>Nella Kabbalah, il concetto di &#34;pace&#34; implica l&#39;assenza di guerra, tregua, amicizia e persino l&#39;amore. La parola &#34;Shalom&#34; (tradotta come &#34;pace&#34;) deriva dalla parola &#34;Shlemut&#34;, che significa perfezione, integrazione reciproca. Quando due parti si trovano in mutua integrazione, tale unione è chiamata &#34;Shalom&#34; o &#34;Shlemut&#34;. Si tratta di una connessione elevata e complessa tra opposti. L&#39;articolo parla di come portare tutte le parti del mondo alla perfezione. Baal HaSulam, attraverso l&#39;esempio dell&#39;uomo, ci mostra un contrasto particolare  nella gestione tramite due forze. Una forza suscita in noi il desiderio di amare, crescere e prenderci cura dei nostri figli. Ma quando il bambino cresce, entra nel &#34;mondo degli adulti&#34;, dove tutti vogliono sfruttarlo per i propri fini. Perché, allora, nel  mondo non ci trattiamo l&#39;un l&#39;altro come i genitori trattano i propri figli? Ci troviamo in una costante contraddizione tra amore e odio. Questa gestione contraddittoria con due redini ha dato origine a numerose teorie in tutto il mondo su chi ci governi. Tutte le teorie esistenti si riferiscono a quella parte in cui pretendiamo dalla natura di cambiare. La Kabbalah, tuttavia, afferma che tutto opera secondo un unico programma, èassolutamente interconnesso e si sviluppa secondo leggi causali ben precise. Se osserviamo delle distorsioni, ciò avviene perché noi stessi non siamo corretti e non vediamo il ciclo chiuso della natura nella sua completezza, in un modo da poterlo comprendere e giustificare.  Chi osserva così la realtà? L&#39;uomo limitato, piccolo ed egoista che filtra tutte le informazioni attraverso la lente del proprio egoismo e non è in grado di analizzarle in modo affidabile, di  raccoglierle e giungere a un risultato corretto. L&#39;uomo è l&#39;unico essere soggetto a correzione, mentre tutto il resto del mondo è solo un mezzo per raggiungere questo scopo. Non è possibile alcuna costruzione, alcuna connessione tra i diversi blocchi della natura se prima non si distrugge in essi ciò che impedisce l&#39;unione. Per questo sono necessarie due forze: una che distrugga le proprietà che ostacolano la costruzione, l&#39;altra che sviluppi la qualità da cui successivamente si formano nuovi blocchi.  Per un tale lavoro interiore è necessario un ambiente corretto.  L&#39;uomo che cresce in un gruppo si fonde con esso in un tutt&#39;uno, e insieme al gruppo si unisce alla natura, in piena armonia. Così si raggiunge la percezione e la conoscenza del mondo eterno e perfetto. Questo è ciò che si chiama esistenza a livello di &#34;uomo&#34;.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/CyEVNp6q.mp3" length="10576457" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/CyEVNp6q.mp3</guid><itunes:duration>00:58:45</itunes:duration><itunes:summary>Nella Kabbalah, il concetto di &#34;pace&#34; implica l&#39;assenza di guerra, tregua, amicizia e persino l&#39;amore. La parola &#34;Shalom&#34; (tradotta come &#34;pace&#34;) deriva dalla parola &#34;Shlemut&#34;, che significa perfezione, integrazione reciproca. Quando due parti si trovano in mutua integrazione, tale unione è chiamata &#34;Shalom&#34; o &#34;Shlemut&#34;. Si tratta di una connessione elevata e complessa tra opposti. L&#39;articolo parla di come portare tutte le parti del mondo alla perfezione. Baal HaSulam, attraverso l&#39;esempio dell&#39;uomo, ci mostra un contrasto particolare  nella gestione tramite due forze. 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Baal HaSulam, attraverso l&#39;esempio dell&#39;uomo, ci mostra un contrasto particolare  nella gestione tramite due forze. Una forza suscita in noi il desiderio di amare, crescere e prenderci cura dei nostri figli. Ma quando il bambino cresce, entra nel &#34;mondo degli adulti&#34;, dove tutti vogliono sfruttarlo per i propri fini. Perché, allora, nel  mondo non ci trattiamo l&#39;un l&#39;altro come i genitori trattano i propri figli? Ci troviamo in una costante contraddizione tra amore e odio. Questa gestione contraddittoria con due redini ha dato origine a numerose teorie in tutto il mondo su chi ci governi. Tutte le teorie esistenti si riferiscono a quella parte in cui pretendiamo dalla natura di cambiare. La Kabbalah, tuttavia, afferma che tutto opera secondo un unico programma, èassolutamente interconnesso e si sviluppa secondo leggi causali ben precise. 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L&#39;articolo parla di come portare tutte le parti del mondo alla perfezione. Baal HaSulam, attraverso l&#39;esempio dell&#39;uomo, ci mostra un contrasto particolare  nella gestione tramite due forze. Una forza suscita in noi il desiderio di amare, crescere e prenderci cura dei nostri figli. Ma quando il bambino cresce, entra nel &#34;mondo degli adulti&#34;, dove tutti vogliono sfruttarlo per i propri fini. Perché, allora, nel  mondo non ci trattiamo l&#39;un l&#39;altro come i genitori trattano i propri figli? Ci troviamo in una costante contraddizione tra amore e odio. Questa gestione contraddittoria con due redini ha dato origine a numerose teorie in tutto il mondo su chi ci governi. Tutte le teorie esistenti si riferiscono a quella parte in cui pretendiamo dalla natura di cambiare. La Kabbalah, tuttavia, afferma che tutto opera secondo un unico programma, èassolutamente interconnesso e si sviluppa secondo leggi causali ben precise. 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L&#39;uomo che cresce in un gruppo si fonde con esso in un tutt&#39;uno, e insieme al gruppo si unisce alla natura, in piena armonia. Così si raggiunge la percezione e la conoscenza del mondo eterno e perfetto. Questo è ciò che si chiama esistenza a livello di &#34;uomo&#34;.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Baal HaSulam. The Peace (Foreword) - notes</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/fKxNckKl.mp3</link><pubDate>01 May 11 00:00 UTC</pubDate><description>Baal HaSulam. The Peace (Foreword) - notes</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/fKxNckKl.mp3" length="10730371" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/fKxNckKl.mp3</guid><itunes:duration>00:54:36</itunes:duration><itunes:summary>Baal HaSulam. The Peace (Foreword) - notes</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Baal HaSulam. The Peace (Foreword) - notes</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/9CSEiFcX.mp4</link><pubDate>01 May 11 00:00 UTC</pubDate><description>Baal HaSulam. The Peace (Foreword) - notes</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/9CSEiFcX.mp4" length="89361631" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/9CSEiFcX.mp4</guid><itunes:duration>00:54:36</itunes:duration><itunes:summary>Baal HaSulam. The Peace (Foreword) - notes</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Lezione sul tema &#34;Gruppo cabbalistico&#34;.  Domande e risposte</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/qpiDEjWT.mp3</link><pubDate>21 Apr 11 00:00 UTC</pubDate><description>Domande prese in considerazione:  Come lavorare in gruppo quando siamo tutti diversi?  Quali sono gli obiettivi del gruppo femminile?  Pesach: quali stati stiamo attraversando?  Come sviluppiamo una linea mediana?  Come funzionano le decine di donne durante il Congresso?  Come diffondere la Kabbalah al di fuori di Israele?   Cosa possiamo fare per garantire che il gruppo abbia costantemente la sensazione del avansamento?</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/qpiDEjWT.mp3" length="16150938" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/qpiDEjWT.mp3</guid><itunes:duration>00:56:50</itunes:duration><itunes:summary>Domande prese in considerazione:  Come lavorare in gruppo quando siamo tutti diversi?  Quali sono gli obiettivi del gruppo femminile?  Pesach: quali stati stiamo attraversando?  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Il gruppo acquisì questo metodo attraverso la propria esperienza e ce lo trasmise. Non c&#39;è altra via d&#39;uscita: tutti dovranno studiare questo metodo, poiché oggi ci troviamo sulla soglia della nascita nel mondo superiore. Questa nascita è chiamata &#34;uscita dall&#39;Egitto&#34;. Il gruppo cabalistico, lavorando su se stesso, sperimenta uno stato di esilio dal mondo spirituale. È necessario sentire da cosa si è esiliati, a cosa si aspira e se davvero lo si desidera. Senza un desiderio autentico, quando l&#39;uomo sente che solo questo di cui ha bisogno veramente, egli non è degno della liberazione dal dominio del Faraone. Uscire dall&#39;Egitto significa odiare a tal punto i propri stati egoistici da essere respinti proprio da essi.  Un bisogno profondo di percepire un mondo superiore, di connettersi con il Creatore: questo è ciò che distingue  l&#39;uomo spirituale. Man mano che ci uniamo, iniziamo a percepire la Forza Superiore ed entriamo nello  stato di adesione con il Creatore. Il cammino verso l&#39;adesione è possibile solo attraverso l&#39;unione. Essa avviene in 125 gradi: percepiamo gradualmente sempre più gli uni gli altri come un unico organismo. Queste fasi di avvicinamento sono chiamate livelli dei mondi, Partzufim, Sefirot, fino a uno stato di totale interpenetrazione e connessione illimitata, che si chiama  Mondo dell&#39;Infinito, dove si raggiunge la correzione completa.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/trvcelAw.mp3" length="10529413" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/trvcelAw.mp3</guid><itunes:duration>00:56:43</itunes:duration><itunes:summary>La festa di Pesach viene celebrata in molte culture. Noi festeggiamo le leggi del mondo spirituale. 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Questo gruppo percorse un certo cammino, lo strutturò e lo preparò come  metodo di correzione spirituale per le generazioni future. Il gruppo acquisì questo metodo attraverso la propria esperienza e ce lo trasmise. Non c&#39;è altra via d&#39;uscita: tutti dovranno studiare questo metodo, poiché oggi ci troviamo sulla soglia della nascita nel mondo superiore. Questa nascita è chiamata &#34;uscita dall&#39;Egitto&#34;. Il gruppo cabalistico, lavorando su se stesso, sperimenta uno stato di esilio dal mondo spirituale. È necessario sentire da cosa si è esiliati, a cosa si aspira e se davvero lo si desidera. Senza un desiderio autentico, quando l&#39;uomo sente che solo questo di cui ha bisogno veramente, egli non è degno della liberazione dal dominio del Faraone. Uscire dall&#39;Egitto significa odiare a tal punto i propri stati egoistici da essere respinti proprio da essi.  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All&#39;inizio del suo cammino spirituale, una persona è completamente immersa nell&#39;egoismo, identificandosi letteralmente con esso. Col tempo, però, comincia a rendersi conto che l&#39;egoismo non è la sua vera essenza e se ne allontana gradualmente. Il “punto nel cuore” affronta il Faraone. Non basta semplicemente separarsi dall&#39;egoismo: bisogna iniziare a legarsi ai compagni, al gruppo. E tutto questo nonostante la resistenza del Faraone. Un uomo deve raggiungere uno stato in cui la permanenza nell&#39;“Egitto” interiore, nel palazzo del Faraone, diventa insopportabile. Questo è possibile solo in connessione con i compagni, quando attraverso la loro connessione la luce del Creatore inizia a influenzare l&#39;uomo. In questa luce si rivela la malvagità dell&#39;egoismo. E allora l&#39;uomo è pronto a rinunciare a tutto, pur di uscire dall&#39;“Egitto”. Perché questo è necessario? Per raggiungere l&#39;amore per il prossimo. L&#39;uomo fugge dalla sensazione di riempimento di sé per pensare agli altri, per prendersi cura di loro, per preoccuparsi di loro - anche se questo richiede di andare nel “deserto”. Quando l&#39;uomo compie questo passaggio, inizia a percepire l&#39;intero universo e il Creatore.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/U4YReQug.mp3" length="10619716" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/U4YReQug.mp3</guid><itunes:duration>00:59:00</itunes:duration><itunes:summary>I kabbalisti considerano l&#39;essenza interiore della festività del Pasach. L&#39;ebraismo è un riflesso terreno dei processi spirituali. Pesach simboleggia il passaggio da un atteggiamento egoistico verso il mondo a uno altruistico, dall&#39;odio all&#39;amore. All&#39;inizio del suo cammino spirituale, una persona è completamente immersa nell&#39;egoismo, identificandosi letteralmente con esso. 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Ogni secondo  misuriamo noi stessi rispetto agli altri: quanto siamo superiori a loro, in relazione agli altri, quanto siamo più alti di loro, quanto gli altri ci sono opposti. Tuttavia, esiste uno standard assoluto ed è opposto al nostro standard di oggi. Dobbiamo trovarlo e misurarci ulteriormente con esso. Per essere in completa correzione, in completa unità, così come il Creatore è Uno, anche noi dobbiamo diventare tutt&#39;uno come le cellule di un unico organismo. Per raggiungere questo stato dobbiamo unirci gli uni agli altri. Un&#39;unità del genere si chiama amore per il prossimo, quando ci prendiamo cura dell&#39;intero organismo come di noi stessi, quando la gioia e il benessere dell&#39;altro diventano per noi più importanti del nostro stesso piacere e appagamento. Nel nostro mondo, un esempio potrebbe essere l&#39;amore di una madre per suo figlio: è disposta a dare tutto per lui e tutti suoi pensieri sono rivolti a lui. Lo stesso atteggiamento dovremmo avere verso tutti nel mondo. Ciò sembra incredibile e irrealizzabile. Solo una richiesta alla Forza Superiore superiore può aiutarci. E per mantenere l’importanza del legame, dell’amore e della preghiera, abbiamo bisogno di una società adeguata.  L&#39;inclusione e la cura reciproca sono chiamate garanzia (muta responsabilità) quando promettiamo di pensare  agli altri e di prenderci cura di loro più che di noi stessi. Pensiamo e ci prendiamo cura.  Così arriviamo insieme alla condizione in cui chiediamo al Creatore di correggerci. E Lui aspettava proprio questo. Il Creatore si trova in uno stato di nascondimento, con un ardente desiderio di rivelarsi, di correggerci e di riempirci. Questo stato è chiama &#34;sofferenza di Shechina&#34; o &#34;sofferenza del Creatore&#34;, che è ancora più  grande di tutte le nostre varie sofferenze  egoistiche.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/mwF21ynC.mp3" length="10855602" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/mwF21ynC.mp3</guid><itunes:duration>00:55:23</itunes:duration><itunes:summary>Il gruppo deve basarsi sull&#39;amore per il prossimo, perché questo è il luogo dove ognuno realizza il programma della creazione. La creazione è un tutto unico, che è stato deliberatamente tra di noi. Ora percepiamo questo stato come una separazione assoluta, un rifiuto, un dispezzo e persino il desiderio di gioire della sfortuna altrui. Ogni secondo  misuriamo noi stessi rispetto agli altri: quanto siamo superiori a loro, in relazione agli altri, quanto siamo più alti di loro, quanto gli altri ci sono opposti. Tuttavia, esiste uno standard assoluto ed è opposto al nostro standard di oggi. Dobbiamo trovarlo e misurarci ulteriormente con esso. Per essere in completa correzione, in completa unità, così come il Creatore è Uno, anche noi dobbiamo diventare tutt&#39;uno come le cellule di un unico organismo. Per raggiungere questo stato dobbiamo unirci gli uni agli altri. Un&#39;unità del genere si chiama amore per il prossimo, quando ci prendiamo cura dell&#39;intero organismo come di noi stessi, quando la gioia e il benessere dell&#39;altro diventano per noi più importanti del nostro stesso piacere e appagamento. Nel nostro mondo, un esempio potrebbe essere l&#39;amore di una madre per suo figlio: è disposta a dare tutto per lui e tutti suoi pensieri sono rivolti a lui. Lo stesso atteggiamento dovremmo avere verso tutti nel mondo. Ciò sembra incredibile e irrealizzabile. Solo una richiesta alla Forza Superiore superiore può aiutarci. 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Tuttavia, esiste uno standard assoluto ed è opposto al nostro standard di oggi. Dobbiamo trovarlo e misurarci ulteriormente con esso. Per essere in completa correzione, in completa unità, così come il Creatore è Uno, anche noi dobbiamo diventare tutt&#39;uno come le cellule di un unico organismo. Per raggiungere questo stato dobbiamo unirci gli uni agli altri. Un&#39;unità del genere si chiama amore per il prossimo, quando ci prendiamo cura dell&#39;intero organismo come di noi stessi, quando la gioia e il benessere dell&#39;altro diventano per noi più importanti del nostro stesso piacere e appagamento. Nel nostro mondo, un esempio potrebbe essere l&#39;amore di una madre per suo figlio: è disposta a dare tutto per lui e tutti suoi pensieri sono rivolti a lui. Lo stesso atteggiamento dovremmo avere verso tutti nel mondo. Ciò sembra incredibile e irrealizzabile. Solo una richiesta alla Forza Superiore superiore può aiutarci. E per mantenere l’importanza del legame, dell’amore e della preghiera, abbiamo bisogno di una società adeguata.  L&#39;inclusione e la cura reciproca sono chiamate garanzia (muta responsabilità) quando promettiamo di pensare  agli altri e di prenderci cura di loro più che di noi stessi. Pensiamo e ci prendiamo cura.  Così arriviamo insieme alla condizione in cui chiediamo al Creatore di correggerci. E Lui aspettava proprio questo. Il Creatore si trova in uno stato di nascondimento, con un ardente desiderio di rivelarsi, di correggerci e di riempirci. Questo stato è chiama &#34;sofferenza di Shechina&#34; o &#34;sofferenza del Creatore&#34;, che è ancora più  grande di tutte le nostre varie sofferenze  egoistiche.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:keywords>Purim,Preparation for convention,Unity</itunes:keywords><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Lezione su &#34;Amore per il prossimo: un mezzo per raggiungere il Mondo Superiore&#34;</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/wIE0YxHn.mp3</link><pubDate>13 Mar 11 00:00 UTC</pubDate><description>In principio, tutto esisteva in uno stato di unità, un punto centrale in cui regnavano perfezione, luce e armonia assoluta. Tutti erano connessi da un&#39;unica forza. Tuttavia, allontanandoci da questo centro, la luce ha iniziato a svanire, è apparso un vuoto tra le anime e la connessione si è indebolita. Questa distanza ha causato sofferenza interiore e crisi esteriori. Più a lungo ritardiamo la correzione, maggiore è la sofferenza.  Questa sofferenza ci spinge a riconoscere la necessità di un cambiamento e a cercare una via di ritorno: verso la luce, verso l’unificazione. Questa via esiste ed è spiegata nella scienza della Kabbalah. L’elemento chiave di questo cammino è l’Or Makif, la luce circostante. Essa ci attira in avanti, verso di sé, non solo individualmente, ma tutti insieme, in relazione alla luce.  Quando iniziamo a lavorare insieme in un gruppo con un obiettivo comune, improvvisamente sospetti, rifiuto e odio cominciano a emergere tra noi. Questo viene rivelato deliberatamente affinché possiamo uscire da noi stessi e dirigerci verso il centro. La nostra aspirazione non dovrebbe essere rivolta semplicemente gli uni verso gli altri, ma piuttosto verso il centro, verso il Creatore. È muovendoci verso di Lui che ci avviciniamo l’uno all’altro.  Diventa sempre più difficile per noi entrare in contatto con gli altri. Apriamo artificialmente l’ego proprio per correggerlo. È come un bambino che smonta qualcosa, la rompe, ci prova, a volte ci riesce e a volte no, ma attraverso questo cresce. Ecco perché le nostre azioni vengono chiamate un gioco. Sono naturali e approvate dalla natura.  Questa è la scoperta del male che già esiste. Tuttavia, non si manifesterà nel mondo esterno. Non appena iniziamo ad affrontare i nostri problemi interiori e a tendere verso il centro, tutto comincerà a ritrovare equilibrio.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/wIE0YxHn.mp3" length="10913907" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/wIE0YxHn.mp3</guid><itunes:duration>00:56:29</itunes:duration><itunes:summary>In principio, tutto esisteva in uno stato di unità, un punto centrale in cui regnavano perfezione, luce e armonia assoluta. Tutti erano connessi da un&#39;unica forza. Tuttavia, allontanandoci da questo centro, la luce ha iniziato a svanire, è apparso un vuoto tra le anime e la connessione si è indebolita. Questa distanza ha causato sofferenza interiore e crisi esteriori. Più a lungo ritardiamo la correzione, maggiore è la sofferenza.  Questa sofferenza ci spinge a riconoscere la necessità di un cambiamento e a cercare una via di ritorno: verso la luce, verso l’unificazione. Questa via esiste ed è spiegata nella scienza della Kabbalah. L’elemento chiave di questo cammino è l’Or Makif, la luce circostante. Essa ci attira in avanti, verso di sé, non solo individualmente, ma tutti insieme, in relazione alla luce.  Quando iniziamo a lavorare insieme in un gruppo con un obiettivo comune, improvvisamente sospetti, rifiuto e odio cominciano a emergere tra noi. Questo viene rivelato deliberatamente affinché possiamo uscire da noi stessi e dirigerci verso il centro. La nostra aspirazione non dovrebbe essere rivolta semplicemente gli uni verso gli altri, ma piuttosto verso il centro, verso il Creatore. È muovendoci verso di Lui che ci avviciniamo l’uno all’altro.  Diventa sempre più difficile per noi entrare in contatto con gli altri. Apriamo artificialmente l’ego proprio per correggerlo. È come un bambino che smonta qualcosa, la rompe, ci prova, a volte ci riesce e a volte no, ma attraverso questo cresce. Ecco perché le nostre azioni vengono chiamate un gioco. Sono naturali e approvate dalla natura.  Questa è la scoperta del male che già esiste. Tuttavia, non si manifesterà nel mondo esterno. 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Questa sofferenza ci spinge a riconoscere la necessità di un cambiamento e a cercare una via di ritorno: verso la luce, verso l’unificazione. Questa via esiste ed è spiegata nella scienza della Kabbalah. L’elemento chiave di questo cammino è l’Or Makif, la luce circostante. Essa ci attira in avanti, verso di sé, non solo individualmente, ma tutti insieme, in relazione alla luce.  Quando iniziamo a lavorare insieme in un gruppo con un obiettivo comune, improvvisamente sospetti, rifiuto e odio cominciano a emergere tra noi. Questo viene rivelato deliberatamente affinché possiamo uscire da noi stessi e dirigerci verso il centro. La nostra aspirazione non dovrebbe essere rivolta semplicemente gli uni verso gli altri, ma piuttosto verso il centro, verso il Creatore. È muovendoci verso di Lui che ci avviciniamo l’uno all’altro.  Diventa sempre più difficile per noi entrare in contatto con gli altri. Apriamo artificialmente l’ego proprio per correggerlo. 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Diventa sempre più difficile per noi entrare in contatto con gli altri. Apriamo artificialmente l’ego proprio per correggerlo. È come un bambino che smonta qualcosa, la rompe, ci prova, a volte ci riesce e a volte no, ma attraverso questo cresce. Ecco perché le nostre azioni vengono chiamate un gioco. Sono naturali e approvate dalla natura.  Questa è la scoperta del male che già esiste. Tuttavia, non si manifesterà nel mondo esterno. Non appena iniziamo ad affrontare i nostri problemi interiori e a tendere verso il centro, tutto comincerà a ritrovare equilibrio.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:keywords>Unity,Preparation for convention</itunes:keywords><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Rabash. Amore per i compagni - 1. 3 (1984)</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/vc0Rf3Yx.mp3</link><pubDate>06 Mar 11 00:00 UTC</pubDate><description>L&#39;articolo racconta cos&#39;è il mondo spirituale. L&#39;intera umanità rappresenta un corpo spirituale morto. Come possiamo iniziare a rivitalizzarlo? Se iniziamo a connetterci gli uni con gli altri, l&#39;energia, l&#39;informazione comincerà a muoversi tra di noi - e in questo corpo cominceranno a manifestarsi la testa, il busto, le braccia, le gambe...”. Rabash spiega nell&#39;articolo che l&#39;uomo si trova in questo mondo come in un campo e cerca quali frutti vuole ottenere dalla propria vita, ciò a cui aspira. Per cominciare, l&#39;uomo deve coltivare il campo, arare la terra. Tutto ciò che l&#39;uomo fa nel “campo della vita” indica come lavorare con il proprio egoismo: forse ciò che sembrava importante deve essere seppellito, e ciò che sembrava insignificante deve essere portato alla luce e valorizzato. Poi dobbiamo seminare questa terra arata, prenderci cura del raccolto, raccoglierlo, separare i chicchi dalla pula. I chicchi comuni vanno a nutrire il bestiame, mentre i chicchi migliori vanno a nutrire l&#39;uomo. L&#39;uomo deve essere in grado di ricavarne la farina, impastare la pasta, cuocere il pane. Solo allora potrà godere dei frutti del suo lavoro: il pane sulla sua tavola. Il pane simboleggia la proprietà della dazione nel nostro mondo. L&#39;uomo ha bisogno dell&#39;ambiente giusto per essere produttivo. Si rivolge al Creatore: “Aiutami a trovare la via, la soluzione al mio problema”. E il Creatore gli dà una direzione - gli mostra dove si trovano i suoi “fratelli”. Quando una persona entra in un gruppo, all&#39;inizio non capisce perché ne abbia bisogno. Poi comincia a sentire di essere finita in schiavitù, in stati spiacevoli, sente il rifiutato da parte del gruppo e si annoia. Passa molto tempo prima che comprenda che tutti quei rifiuti gli sono stati dati affinché impari a lavorarci correttamente - non odiare, non disprezzare, ma elevarsi al di sopra di essi, aspirare all&#39;amore. Quando l&#39;amore copre l&#39;odio, è proprio allora nasce una vera connessione. Da un lato c&#39;è resistenza, come in un circuito elettrico. Ma, d&#39;altro lato, è proprio su quella resistenza che si crea il contatto. Tutto il lavoro spirituale consiste nel creare tra noi una connessione nella quale si rivela la qualità reciproca della dazione. Questa resistenza tra di noi viene creata di proposito, affinché ci eleviamo al di sopra di essa. Non cedere al rifiuto - in questo consiste il libero arbitrio: elevarsi dallo stato di “sono dentro al rifiuto egoico” allo stato di “sono sopra al rifiuto egoico”.  Si può applicare questo metodo nelle relazioni familiari tra coniugi? È per anime molto serie. Una volta che la persona avrà acquisito pratica, avrà una solida base di comportamento in qualsiasi circostanza. Si formerà in lui una percezione stabile:  tutto proviene dal Creatore ed è destinato a connettersi correttamente con gli altri. E solo allora potrà cominciare ad applicare questo metodo nella famiglia.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/vc0Rf3Yx.mp3" length="9879223" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/vc0Rf3Yx.mp3</guid><itunes:duration>00:56:30</itunes:duration><itunes:summary>L&#39;articolo racconta cos&#39;è il mondo spirituale. L&#39;intera umanità rappresenta un corpo spirituale morto. Come possiamo iniziare a rivitalizzarlo? Se iniziamo a connetterci gli uni con gli altri, l&#39;energia, l&#39;informazione comincerà a muoversi tra di noi - e in questo corpo cominceranno a manifestarsi la testa, il busto, le braccia, le gambe...”. Rabash spiega nell&#39;articolo che l&#39;uomo si trova in questo mondo come in un campo e cerca quali frutti vuole ottenere dalla propria vita, ciò a cui aspira. Per cominciare, l&#39;uomo deve coltivare il campo, arare la terra. Tutto ciò che l&#39;uomo fa nel “campo della vita” indica come lavorare con il proprio egoismo: forse ciò che sembrava importante deve essere seppellito, e ciò che sembrava insignificante deve essere portato alla luce e valorizzato. Poi dobbiamo seminare questa terra arata, prenderci cura del raccolto, raccoglierlo, separare i chicchi dalla pula. I chicchi comuni vanno a nutrire il bestiame, mentre i chicchi migliori vanno a nutrire l&#39;uomo. L&#39;uomo deve essere in grado di ricavarne la farina, impastare la pasta, cuocere il pane. Solo allora potrà godere dei frutti del suo lavoro: il pane sulla sua tavola. Il pane simboleggia la proprietà della dazione nel nostro mondo. L&#39;uomo ha bisogno dell&#39;ambiente giusto per essere produttivo. Si rivolge al Creatore: “Aiutami a trovare la via, la soluzione al mio problema”. E il Creatore gli dà una direzione - gli mostra dove si trovano i suoi “fratelli”. Quando una persona entra in un gruppo, all&#39;inizio non capisce perché ne abbia bisogno. Poi comincia a sentire di essere finita in schiavitù, in stati spiacevoli, sente il rifiutato da parte del gruppo e si annoia. Passa molto tempo prima che comprenda che tutti quei rifiuti gli sono stati dati affinché impari a lavorarci correttamente - non odiare, non disprezzare, ma elevarsi al di sopra di essi, aspirare all&#39;amore. Quando l&#39;amore copre l&#39;odio, è proprio allora nasce una vera connessione. Da un lato c&#39;è resistenza, come in un circuito elettrico. Ma, d&#39;altro lato, è proprio su quella resistenza che si crea il contatto. Tutto il lavoro spirituale consiste nel creare tra noi una connessione nella quale si rivela la qualità reciproca della dazione. Questa resistenza tra di noi viene creata di proposito, affinché ci eleviamo al di sopra di essa. Non cedere al rifiuto - in questo consiste il libero arbitrio: elevarsi dallo stato di “sono dentro al rifiuto egoico” allo stato di “sono sopra al rifiuto egoico”.  Si può applicare questo metodo nelle relazioni familiari tra coniugi? È per anime molto serie. Una volta che la persona avrà acquisito pratica, avrà una solida base di comportamento in qualsiasi circostanza. Si formerà in lui una percezione stabile:  tutto proviene dal Creatore ed è destinato a connettersi correttamente con gli altri. E solo allora potrà cominciare ad applicare questo metodo nella famiglia.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:keywords>Preparation for convention,Love of Friends</itunes:keywords><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Rabash. Amore per i compagni - 1. 3 (1984)</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/TQgQsRpo.mp4</link><pubDate>06 Mar 11 00:00 UTC</pubDate><description>L&#39;articolo racconta cos&#39;è il mondo spirituale. L&#39;intera umanità rappresenta un corpo spirituale morto. Come possiamo iniziare a rivitalizzarlo? Se iniziamo a connetterci gli uni con gli altri, l&#39;energia, l&#39;informazione comincerà a muoversi tra di noi - e in questo corpo cominceranno a manifestarsi la testa, il busto, le braccia, le gambe...”. Rabash spiega nell&#39;articolo che l&#39;uomo si trova in questo mondo come in un campo e cerca quali frutti vuole ottenere dalla propria vita, ciò a cui aspira. Per cominciare, l&#39;uomo deve coltivare il campo, arare la terra. Tutto ciò che l&#39;uomo fa nel “campo della vita” indica come lavorare con il proprio egoismo: forse ciò che sembrava importante deve essere seppellito, e ciò che sembrava insignificante deve essere portato alla luce e valorizzato. Poi dobbiamo seminare questa terra arata, prenderci cura del raccolto, raccoglierlo, separare i chicchi dalla pula. I chicchi comuni vanno a nutrire il bestiame, mentre i chicchi migliori vanno a nutrire l&#39;uomo. L&#39;uomo deve essere in grado di ricavarne la farina, impastare la pasta, cuocere il pane. Solo allora potrà godere dei frutti del suo lavoro: il pane sulla sua tavola. Il pane simboleggia la proprietà della dazione nel nostro mondo. L&#39;uomo ha bisogno dell&#39;ambiente giusto per essere produttivo. Si rivolge al Creatore: “Aiutami a trovare la via, la soluzione al mio problema”. E il Creatore gli dà una direzione - gli mostra dove si trovano i suoi “fratelli”. Quando una persona entra in un gruppo, all&#39;inizio non capisce perché ne abbia bisogno. Poi comincia a sentire di essere finita in schiavitù, in stati spiacevoli, sente il rifiutato da parte del gruppo e si annoia. Passa molto tempo prima che comprenda che tutti quei rifiuti gli sono stati dati affinché impari a lavorarci correttamente - non odiare, non disprezzare, ma elevarsi al di sopra di essi, aspirare all&#39;amore. Quando l&#39;amore copre l&#39;odio, è proprio allora nasce una vera connessione. Da un lato c&#39;è resistenza, come in un circuito elettrico. Ma, d&#39;altro lato, è proprio su quella resistenza che si crea il contatto. Tutto il lavoro spirituale consiste nel creare tra noi una connessione nella quale si rivela la qualità reciproca della dazione. Questa resistenza tra di noi viene creata di proposito, affinché ci eleviamo al di sopra di essa. Non cedere al rifiuto - in questo consiste il libero arbitrio: elevarsi dallo stato di “sono dentro al rifiuto egoico” allo stato di “sono sopra al rifiuto egoico”.  Si può applicare questo metodo nelle relazioni familiari tra coniugi? È per anime molto serie. Una volta che la persona avrà acquisito pratica, avrà una solida base di comportamento in qualsiasi circostanza. Si formerà in lui una percezione stabile:  tutto proviene dal Creatore ed è destinato a connettersi correttamente con gli altri. E solo allora potrà cominciare ad applicare questo metodo nella famiglia.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/TQgQsRpo.mp4" length="80607660" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/TQgQsRpo.mp4</guid><itunes:duration>00:56:30</itunes:duration><itunes:summary>L&#39;articolo racconta cos&#39;è il mondo spirituale. L&#39;intera umanità rappresenta un corpo spirituale morto. Come possiamo iniziare a rivitalizzarlo? Se iniziamo a connetterci gli uni con gli altri, l&#39;energia, l&#39;informazione comincerà a muoversi tra di noi - e in questo corpo cominceranno a manifestarsi la testa, il busto, le braccia, le gambe...”. Rabash spiega nell&#39;articolo che l&#39;uomo si trova in questo mondo come in un campo e cerca quali frutti vuole ottenere dalla propria vita, ciò a cui aspira. Per cominciare, l&#39;uomo deve coltivare il campo, arare la terra. Tutto ciò che l&#39;uomo fa nel “campo della vita” indica come lavorare con il proprio egoismo: forse ciò che sembrava importante deve essere seppellito, e ciò che sembrava insignificante deve essere portato alla luce e valorizzato. Poi dobbiamo seminare questa terra arata, prenderci cura del raccolto, raccoglierlo, separare i chicchi dalla pula. I chicchi comuni vanno a nutrire il bestiame, mentre i chicchi migliori vanno a nutrire l&#39;uomo. L&#39;uomo deve essere in grado di ricavarne la farina, impastare la pasta, cuocere il pane. Solo allora potrà godere dei frutti del suo lavoro: il pane sulla sua tavola. Il pane simboleggia la proprietà della dazione nel nostro mondo. L&#39;uomo ha bisogno dell&#39;ambiente giusto per essere produttivo. Si rivolge al Creatore: “Aiutami a trovare la via, la soluzione al mio problema”. E il Creatore gli dà una direzione - gli mostra dove si trovano i suoi “fratelli”. Quando una persona entra in un gruppo, all&#39;inizio non capisce perché ne abbia bisogno. Poi comincia a sentire di essere finita in schiavitù, in stati spiacevoli, sente il rifiutato da parte del gruppo e si annoia. Passa molto tempo prima che comprenda che tutti quei rifiuti gli sono stati dati affinché impari a lavorarci correttamente - non odiare, non disprezzare, ma elevarsi al di sopra di essi, aspirare all&#39;amore. Quando l&#39;amore copre l&#39;odio, è proprio allora nasce una vera connessione. Da un lato c&#39;è resistenza, come in un circuito elettrico. Ma, d&#39;altro lato, è proprio su quella resistenza che si crea il contatto. Tutto il lavoro spirituale consiste nel creare tra noi una connessione nella quale si rivela la qualità reciproca della dazione. 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Lo scopo della Società - 2. 1-2 (1984)</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/11G8Hl98.mp3</link><pubDate>20 Feb 11 00:00 UTC</pubDate><description>Tutto ciò che sperimentiamo all&#39;interno dell&#39;egoismo è chiamato “questo mondo” o “il nostro mondo”. Ciò che può essere percepito al di fuori di noi stessi uscendo dall&#39;egoismo è chiamato “mondo futuro” o “mondo Superiore”. Il risveglio del punto nel cuore porta a un tale stato in cui dobbiamo immaginare di essere tra due mondi: o il mondo superiore ci tirerà verso l&#39;alto, o il nostro mondo ci tirerà verso il basso. Per superare l&#39;egoismo e aspirare alla pienezza superiore, abbiamo bisogno di acquisire i desideri non egoistici di qualcun altro, di immergerci nell&#39;importanza dell&#39;obiettivo, nell&#39;importanza della qualità della dazione. A questo scopo esiste il gruppo, il rappresentante del Mondo Superiore più vicino a noi.  Nel processo di correzione spirituale aumentiamo gradualmente il volume del gruppo fino al mondo dell&#39;Infinito. Cioè, l&#39;espansione dei confini del gruppo, l&#39;inclusione di desideri più grandi, di kelim più grandi, ci dà il senso dei prossimi mondi, luci, stadi. Il passaggio del mahsom è il raggiungimento di tale unità con il gruppo, quando l&#39;importanza di uscire dall&#39;egoismo prevale su tutto il resto, quando la mente e il cuore si sforzano di realizzare un unico desiderio: trovarsi negli altri, non in se stessi. La prima inclusione in un gruppo è il primo passo spirituale. L&#39;umanità nel suo complesso è amorfa, non capisce ancora perché e come esiste. Il gruppo ci viene dato per vedere nei nostri compagni coloro che possono accendere e sostenere in noi il desiderio spirituale. Sebbene l&#39;egoismo naturale sia potente e difficile da eliminare, il gruppo ci influenza con la forza dei desideri e delle aspirazioni spirituali. Di conseguenza, gli eventi comuni, le classi e i congressi evocano in noi una nuova sensazione per cui nella nostra unione si manifesta la forza speciale che è l&#39;essenza della creazione. Se passiamo dall&#39; unione meccanica all&#39; unione interiore, se i nostri desideri e pensieri si uniscono, avremo la totalità di un unico uomo grande - Adamo, simile al Creatore. Lo slogan del prossimo congresso è “Noi lo rendiamo reale”. Noi siamo coloro che hanno il punto nel cuore. Noi siamo la nostra unione, l&#39;interconnessione, la soluzione a tutti i problemi. Proprio in questo “Noi” si trova la realizzazione della nostra vita. Il prossimo congresso offre l&#39;opportunità di sperimentare uno stato di tale forza che racchiudiamo in questa breve parola. Se lo renderemo reale, riusciremo a superare tutti i problemi che ci vengono posti dal Creatore, dalla Natura, e raggiungeremo lo stato preparato per noi, che già esiste ma non c&#39;è ancora nelle nostre sensazioni. Dobbiamo solo correggere le nostre sensazioni, cambiare la realtà illusoria con la realtà vera. E noi lo faremo diventare reale!</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/11G8Hl98.mp3" length="11243846" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/11G8Hl98.mp3</guid><itunes:duration>00:55:23</itunes:duration><itunes:summary>Tutto ciò che sperimentiamo all&#39;interno dell&#39;egoismo è chiamato “questo mondo” o “il nostro mondo”. Ciò che può essere percepito al di fuori di noi stessi uscendo dall&#39;egoismo è chiamato “mondo futuro” o “mondo Superiore”. Il risveglio del punto nel cuore porta a un tale stato in cui dobbiamo immaginare di essere tra due mondi: o il mondo superiore ci tirerà verso l&#39;alto, o il nostro mondo ci tirerà verso il basso. 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L&#39;umanità nel suo complesso è amorfa, non capisce ancora perché e come esiste. Il gruppo ci viene dato per vedere nei nostri compagni coloro che possono accendere e sostenere in noi il desiderio spirituale. Sebbene l&#39;egoismo naturale sia potente e difficile da eliminare, il gruppo ci influenza con la forza dei desideri e delle aspirazioni spirituali. Di conseguenza, gli eventi comuni, le classi e i congressi evocano in noi una nuova sensazione per cui nella nostra unione si manifesta la forza speciale che è l&#39;essenza della creazione. Se passiamo dall&#39; unione meccanica all&#39; unione interiore, se i nostri desideri e pensieri si uniscono, avremo la totalità di un unico uomo grande - Adamo, simile al Creatore. Lo slogan del prossimo congresso è “Noi lo rendiamo reale”. Noi siamo coloro che hanno il punto nel cuore. Noi siamo la nostra unione, l&#39;interconnessione, la soluzione a tutti i problemi. Proprio in questo “Noi” si trova la realizzazione della nostra vita. Il prossimo congresso offre l&#39;opportunità di sperimentare uno stato di tale forza che racchiudiamo in questa breve parola. Se lo renderemo reale, riusciremo a superare tutti i problemi che ci vengono posti dal Creatore, dalla Natura, e raggiungeremo lo stato preparato per noi, che già esiste ma non c&#39;è ancora nelle nostre sensazioni. Dobbiamo solo correggere le nostre sensazioni, cambiare la realtà illusoria con la realtà vera. E noi lo faremo diventare reale!</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Rabash. Lo scopo della Società - 2. 1-2 (1984)</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/f9V61gqo.mp4</link><pubDate>20 Feb 11 00:00 UTC</pubDate><description>Tutto ciò che sperimentiamo all&#39;interno dell&#39;egoismo è chiamato “questo mondo” o “il nostro mondo”. Ciò che può essere percepito al di fuori di noi stessi uscendo dall&#39;egoismo è chiamato “mondo futuro” o “mondo Superiore”. Il risveglio del punto nel cuore porta a un tale stato in cui dobbiamo immaginare di essere tra due mondi: o il mondo superiore ci tirerà verso l&#39;alto, o il nostro mondo ci tirerà verso il basso. Per superare l&#39;egoismo e aspirare alla pienezza superiore, abbiamo bisogno di acquisire i desideri non egoistici di qualcun altro, di immergerci nell&#39;importanza dell&#39;obiettivo, nell&#39;importanza della qualità della dazione. A questo scopo esiste il gruppo, il rappresentante del Mondo Superiore più vicino a noi.  Nel processo di correzione spirituale aumentiamo gradualmente il volume del gruppo fino al mondo dell&#39;Infinito. Cioè, l&#39;espansione dei confini del gruppo, l&#39;inclusione di desideri più grandi, di kelim più grandi, ci dà il senso dei prossimi mondi, luci, stadi. Il passaggio del mahsom è il raggiungimento di tale unità con il gruppo, quando l&#39;importanza di uscire dall&#39;egoismo prevale su tutto il resto, quando la mente e il cuore si sforzano di realizzare un unico desiderio: trovarsi negli altri, non in se stessi. La prima inclusione in un gruppo è il primo passo spirituale. L&#39;umanità nel suo complesso è amorfa, non capisce ancora perché e come esiste. Il gruppo ci viene dato per vedere nei nostri compagni coloro che possono accendere e sostenere in noi il desiderio spirituale. Sebbene l&#39;egoismo naturale sia potente e difficile da eliminare, il gruppo ci influenza con la forza dei desideri e delle aspirazioni spirituali. Di conseguenza, gli eventi comuni, le classi e i congressi evocano in noi una nuova sensazione per cui nella nostra unione si manifesta la forza speciale che è l&#39;essenza della creazione. Se passiamo dall&#39; unione meccanica all&#39; unione interiore, se i nostri desideri e pensieri si uniscono, avremo la totalità di un unico uomo grande - Adamo, simile al Creatore. Lo slogan del prossimo congresso è “Noi lo rendiamo reale”. Noi siamo coloro che hanno il punto nel cuore. Noi siamo la nostra unione, l&#39;interconnessione, la soluzione a tutti i problemi. Proprio in questo “Noi” si trova la realizzazione della nostra vita. Il prossimo congresso offre l&#39;opportunità di sperimentare uno stato di tale forza che racchiudiamo in questa breve parola. Se lo renderemo reale, riusciremo a superare tutti i problemi che ci vengono posti dal Creatore, dalla Natura, e raggiungeremo lo stato preparato per noi, che già esiste ma non c&#39;è ancora nelle nostre sensazioni. Dobbiamo solo correggere le nostre sensazioni, cambiare la realtà illusoria con la realtà vera. E noi lo faremo diventare reale!</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/f9V61gqo.mp4" length="90731365" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/f9V61gqo.mp4</guid><itunes:duration>00:55:23</itunes:duration><itunes:summary>Tutto ciò che sperimentiamo all&#39;interno dell&#39;egoismo è chiamato “questo mondo” o “il nostro mondo”. Ciò che può essere percepito al di fuori di noi stessi uscendo dall&#39;egoismo è chiamato “mondo futuro” o “mondo Superiore”. Il risveglio del punto nel cuore porta a un tale stato in cui dobbiamo immaginare di essere tra due mondi: o il mondo superiore ci tirerà verso l&#39;alto, o il nostro mondo ci tirerà verso il basso. Per superare l&#39;egoismo e aspirare alla pienezza superiore, abbiamo bisogno di acquisire i desideri non egoistici di qualcun altro, di immergerci nell&#39;importanza dell&#39;obiettivo, nell&#39;importanza della qualità della dazione. A questo scopo esiste il gruppo, il rappresentante del Mondo Superiore più vicino a noi.  Nel processo di correzione spirituale aumentiamo gradualmente il volume del gruppo fino al mondo dell&#39;Infinito. Cioè, l&#39;espansione dei confini del gruppo, l&#39;inclusione di desideri più grandi, di kelim più grandi, ci dà il senso dei prossimi mondi, luci, stadi. Il passaggio del mahsom è il raggiungimento di tale unità con il gruppo, quando l&#39;importanza di uscire dall&#39;egoismo prevale su tutto il resto, quando la mente e il cuore si sforzano di realizzare un unico desiderio: trovarsi negli altri, non in se stessi. La prima inclusione in un gruppo è il primo passo spirituale. L&#39;umanità nel suo complesso è amorfa, non capisce ancora perché e come esiste. Il gruppo ci viene dato per vedere nei nostri compagni coloro che possono accendere e sostenere in noi il desiderio spirituale. Sebbene l&#39;egoismo naturale sia potente e difficile da eliminare, il gruppo ci influenza con la forza dei desideri e delle aspirazioni spirituali. Di conseguenza, gli eventi comuni, le classi e i congressi evocano in noi una nuova sensazione per cui nella nostra unione si manifesta la forza speciale che è l&#39;essenza della creazione. Se passiamo dall&#39; unione meccanica all&#39; unione interiore, se i nostri desideri e pensieri si uniscono, avremo la totalità di un unico uomo grande - Adamo, simile al Creatore. Lo slogan del prossimo congresso è “Noi lo rendiamo reale”. Noi siamo coloro che hanno il punto nel cuore. Noi siamo la nostra unione, l&#39;interconnessione, la soluzione a tutti i problemi. Proprio in questo “Noi” si trova la realizzazione della nostra vita. Il prossimo congresso offre l&#39;opportunità di sperimentare uno stato di tale forza che racchiudiamo in questa breve parola. Se lo renderemo reale, riusciremo a superare tutti i problemi che ci vengono posti dal Creatore, dalla Natura, e raggiungeremo lo stato preparato per noi, che già esiste ma non c&#39;è ancora nelle nostre sensazioni. Dobbiamo solo correggere le nostre sensazioni, cambiare la realtà illusoria con la realtà vera. E noi lo faremo diventare reale!</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Baal HaSulam - La Libertà (Libertà di scelta) - Appunti</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/ZbHtZ0f7.mp3</link><pubDate>13 Feb 11 00:00 UTC</pubDate><description>Nel nostro mondo, gli esseri umani non hanno praticamente libero arbitrio. La natura della creazione è il desiderio di godere, che determina tutte le nostre azioni. Valutiamo ogni circostanza in termini di più o meno piacere, e facciamo una scelta a favore della massima soddisfazione del nostro egoismo. Calcoliamo semplicemente le opzioni e scegliamo quella che ci sembra ottimale.  In cosa può consistere il libero arbitrio dell&#39;uomo se alcune proprietà ci vengono trasmesse per eredità, alcune si formano nel processo di educazione e il resto della scala di valori ci viene fornito dalla società? Si scopre che siamo una sorta di meccanismo esecutivo. Dopotutto, la nostra scelta deriva sempre dalle nostre proprietà naturali intrinseche e da ciò che il mondo che ci circonda impone.  Il libero arbitrio appare solo quando, oltre al desiderio di godere, l&#39;uomo ha in germe il desiderio di dare. Questa proprietà non appartiene alla natura del nostro mondo e non include la dazione egoistica del livello materiale, un vivido esempio del quale è il comportamento di una madre in relazione a suo figlio. Quando, insieme alla proprietà egoistica della ricezione, nasce nell&#39;uomo la vera proprietà della dazione, ci troviamo tra due forze, due mondi, appare l&#39;opportunità di correlarli correttamente tra loro.  L&#39;equilibrio tra le proprietà del Creatore e della creazione, ricezione e dazione, amore e odio, ci mette davanti a una scelta, permettendoci di utilizzare correttamente queste due proprietà. La scelta corretta, che eleva la proprietà della dazione a quella della ricezione, viene effettuata con l&#39;aiuto del gruppo. Il gruppo è la parte che manca a ciascuno di noi e e noi dobbiamo unirlo a noi stessi. Cercando di unirci al gruppo, riceviamo da esso la forza che ci permette di compiere il nostro primo libero movimento, la nostra prima libera scelta.  Gli sforzi del confronto delle proprietà della ricezioe/dazione e la loro corretta unione in noi stessi - sarà proprio questo il luogo in cui si realizza il libero arbitrio. Tuttavia, non è affatto semplice metterlo in pratica nella realtà. Infatti, durante la correzione spirituale, il nostro egoismo si ribella all&#39;unione con gli amici. Loro ci sembrano ingiusti, bugiardi, testardi. Passa molto tempo prima che iniziamo a capire che il Creatore sta giocando con noi, creando di proposito tali situazioni e inviando pensieri negativi sul gruppo.  Quindi, nonostante il rifiuto, iniziamo a lavorare su noi stessi, cercando di giustificare i nostri amici, &#34;giocando&#34; contro il Creatore. Dietro questo gioco iniziamo a percepire il Suo carattere e le Sue azioni. Lui si rivela a noi come gentile, amorevole, premuroso, desideroso di connetterci ad un livello superiore.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/ZbHtZ0f7.mp3" length="10745900" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/ZbHtZ0f7.mp3</guid><itunes:duration>00:56:28</itunes:duration><itunes:summary>Nel nostro mondo, gli esseri umani non hanno praticamente libero arbitrio. La natura della creazione è il desiderio di godere, che determina tutte le nostre azioni. Valutiamo ogni circostanza in termini di più o meno piacere, e facciamo una scelta a favore della massima soddisfazione del nostro egoismo. Calcoliamo semplicemente le opzioni e scegliamo quella che ci sembra ottimale.  In cosa può consistere il libero arbitrio dell&#39;uomo se alcune proprietà ci vengono trasmesse per eredità, alcune si formano nel processo di educazione e il resto della scala di valori ci viene fornito dalla società? Si scopre che siamo una sorta di meccanismo esecutivo. Dopotutto, la nostra scelta deriva sempre dalle nostre proprietà naturali intrinseche e da ciò che il mondo che ci circonda impone.  Il libero arbitrio appare solo quando, oltre al desiderio di godere, l&#39;uomo ha in germe il desiderio di dare. Questa proprietà non appartiene alla natura del nostro mondo e non include la dazione egoistica del livello materiale, un vivido esempio del quale è il comportamento di una madre in relazione a suo figlio. Quando, insieme alla proprietà egoistica della ricezione, nasce nell&#39;uomo la vera proprietà della dazione, ci troviamo tra due forze, due mondi, appare l&#39;opportunità di correlarli correttamente tra loro.  L&#39;equilibrio tra le proprietà del Creatore e della creazione, ricezione e dazione, amore e odio, ci mette davanti a una scelta, permettendoci di utilizzare correttamente queste due proprietà. La scelta corretta, che eleva la proprietà della dazione a quella della ricezione, viene effettuata con l&#39;aiuto del gruppo. Il gruppo è la parte che manca a ciascuno di noi e e noi dobbiamo unirlo a noi stessi. Cercando di unirci al gruppo, riceviamo da esso la forza che ci permette di compiere il nostro primo libero movimento, la nostra prima libera scelta.  Gli sforzi del confronto delle proprietà della ricezioe/dazione e la loro corretta unione in noi stessi - sarà proprio questo il luogo in cui si realizza il libero arbitrio. Tuttavia, non è affatto semplice metterlo in pratica nella realtà. Infatti, durante la correzione spirituale, il nostro egoismo si ribella all&#39;unione con gli amici. Loro ci sembrano ingiusti, bugiardi, testardi. Passa molto tempo prima che iniziamo a capire che il Creatore sta giocando con noi, creando di proposito tali situazioni e inviando pensieri negativi sul gruppo.  Quindi, nonostante il rifiuto, iniziamo a lavorare su noi stessi, cercando di giustificare i nostri amici, &#34;giocando&#34; contro il Creatore. Dietro questo gioco iniziamo a percepire il Suo carattere e le Sue azioni. Lui si rivela a noi come gentile, amorevole, premuroso, desideroso di connetterci ad un livello superiore.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Baal HaSulam - La Libertà (Libertà di scelta) - Appunti</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/njb4sAGx.mp4</link><pubDate>13 Feb 11 00:00 UTC</pubDate><description>Nel nostro mondo, gli esseri umani non hanno praticamente libero arbitrio. La natura della creazione è il desiderio di godere, che determina tutte le nostre azioni. Valutiamo ogni circostanza in termini di più o meno piacere, e facciamo una scelta a favore della massima soddisfazione del nostro egoismo. Calcoliamo semplicemente le opzioni e scegliamo quella che ci sembra ottimale.  In cosa può consistere il libero arbitrio dell&#39;uomo se alcune proprietà ci vengono trasmesse per eredità, alcune si formano nel processo di educazione e il resto della scala di valori ci viene fornito dalla società? Si scopre che siamo una sorta di meccanismo esecutivo. Dopotutto, la nostra scelta deriva sempre dalle nostre proprietà naturali intrinseche e da ciò che il mondo che ci circonda impone.  Il libero arbitrio appare solo quando, oltre al desiderio di godere, l&#39;uomo ha in germe il desiderio di dare. Questa proprietà non appartiene alla natura del nostro mondo e non include la dazione egoistica del livello materiale, un vivido esempio del quale è il comportamento di una madre in relazione a suo figlio. Quando, insieme alla proprietà egoistica della ricezione, nasce nell&#39;uomo la vera proprietà della dazione, ci troviamo tra due forze, due mondi, appare l&#39;opportunità di correlarli correttamente tra loro.  L&#39;equilibrio tra le proprietà del Creatore e della creazione, ricezione e dazione, amore e odio, ci mette davanti a una scelta, permettendoci di utilizzare correttamente queste due proprietà. La scelta corretta, che eleva la proprietà della dazione a quella della ricezione, viene effettuata con l&#39;aiuto del gruppo. Il gruppo è la parte che manca a ciascuno di noi e e noi dobbiamo unirlo a noi stessi. Cercando di unirci al gruppo, riceviamo da esso la forza che ci permette di compiere il nostro primo libero movimento, la nostra prima libera scelta.  Gli sforzi del confronto delle proprietà della ricezioe/dazione e la loro corretta unione in noi stessi - sarà proprio questo il luogo in cui si realizza il libero arbitrio. Tuttavia, non è affatto semplice metterlo in pratica nella realtà. Infatti, durante la correzione spirituale, il nostro egoismo si ribella all&#39;unione con gli amici. Loro ci sembrano ingiusti, bugiardi, testardi. Passa molto tempo prima che iniziamo a capire che il Creatore sta giocando con noi, creando di proposito tali situazioni e inviando pensieri negativi sul gruppo.  Quindi, nonostante il rifiuto, iniziamo a lavorare su noi stessi, cercando di giustificare i nostri amici, &#34;giocando&#34; contro il Creatore. Dietro questo gioco iniziamo a percepire il Suo carattere e le Sue azioni. Lui si rivela a noi come gentile, amorevole, premuroso, desideroso di connetterci ad un livello superiore.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/njb4sAGx.mp4" length="88901917" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/njb4sAGx.mp4</guid><itunes:duration>00:56:28</itunes:duration><itunes:summary>Nel nostro mondo, gli esseri umani non hanno praticamente libero arbitrio. La natura della creazione è il desiderio di godere, che determina tutte le nostre azioni. Valutiamo ogni circostanza in termini di più o meno piacere, e facciamo una scelta a favore della massima soddisfazione del nostro egoismo. Calcoliamo semplicemente le opzioni e scegliamo quella che ci sembra ottimale.  In cosa può consistere il libero arbitrio dell&#39;uomo se alcune proprietà ci vengono trasmesse per eredità, alcune si formano nel processo di educazione e il resto della scala di valori ci viene fornito dalla società? Si scopre che siamo una sorta di meccanismo esecutivo. Dopotutto, la nostra scelta deriva sempre dalle nostre proprietà naturali intrinseche e da ciò che il mondo che ci circonda impone.  Il libero arbitrio appare solo quando, oltre al desiderio di godere, l&#39;uomo ha in germe il desiderio di dare. Questa proprietà non appartiene alla natura del nostro mondo e non include la dazione egoistica del livello materiale, un vivido esempio del quale è il comportamento di una madre in relazione a suo figlio. Quando, insieme alla proprietà egoistica della ricezione, nasce nell&#39;uomo la vera proprietà della dazione, ci troviamo tra due forze, due mondi, appare l&#39;opportunità di correlarli correttamente tra loro.  L&#39;equilibrio tra le proprietà del Creatore e della creazione, ricezione e dazione, amore e odio, ci mette davanti a una scelta, permettendoci di utilizzare correttamente queste due proprietà. La scelta corretta, che eleva la proprietà della dazione a quella della ricezione, viene effettuata con l&#39;aiuto del gruppo. Il gruppo è la parte che manca a ciascuno di noi e e noi dobbiamo unirlo a noi stessi. Cercando di unirci al gruppo, riceviamo da esso la forza che ci permette di compiere il nostro primo libero movimento, la nostra prima libera scelta.  Gli sforzi del confronto delle proprietà della ricezioe/dazione e la loro corretta unione in noi stessi - sarà proprio questo il luogo in cui si realizza il libero arbitrio. Tuttavia, non è affatto semplice metterlo in pratica nella realtà. Infatti, durante la correzione spirituale, il nostro egoismo si ribella all&#39;unione con gli amici. Loro ci sembrano ingiusti, bugiardi, testardi. Passa molto tempo prima che iniziamo a capire che il Creatore sta giocando con noi, creando di proposito tali situazioni e inviando pensieri negativi sul gruppo.  Quindi, nonostante il rifiuto, iniziamo a lavorare su noi stessi, cercando di giustificare i nostri amici, &#34;giocando&#34; contro il Creatore. Dietro questo gioco iniziamo a percepire il Suo carattere e le Sue azioni. Lui si rivela a noi come gentile, amorevole, premuroso, desideroso di connetterci ad un livello superiore.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Baal HaSulam. La Libertà (L&#39;essenza della libertà) - appunti </title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/vOVuxHRx.mp3</link><pubDate>06 Feb 11 00:00 UTC</pubDate><description>L&#39;uomo, nel nostro mondo, compie un gran numero di azioni non necessarie. Se sapesse cosa è a suo vantaggio e cosa gli arreca danno, scoprirebbe l&#39;inutilità della maggior parte delle sue azioni. Pertanto, la questione della libertà di scelta - come identificare la necessità di determinate azioni, come classificarle in ordine di importanza e come lui si deve realizzare correttamente - è un compito di fondamentale importanza. La sua soluzione gli consentirà di determinare come spendere i suoi sforzi nel modo più efficace per non sprecare la sua vita. Nel processo di evoluzione, lo sviluppo di tutti i livelli della natura nell&#39;uomo (inanimato, vegetale, animale) è avvenuto inconsciamente. E solo ora, quando ci siamo avvicinati al livello dell&#34;uomo nell&#39;uomo&#34;, è giunto il momento dello sviluppo cosciente. A partire dal 21° secolo, l&#39;umanità ha la libertà di scegliere tra lo sviluppo spirituale e quello egoistico.  Il livello spirituale, &#34;uomo nell&#39;uomo&#34;, si sviluppa, come tutta la natura, in quattro fasi: Livello inanimato: è il periodo in cui appare il punto nel cuore dell&#39;uomo e lui entra a far parte del gruppo. Livello vegetale: sorge la consapevolezza della necessità del movimento nel gruppo e della connessione con esso. Livello animale: è l&#39;inizio del movimento nel gruppo e la realizzazione del libero arbitrio. In questa fase compaiono sensazioni di cadute e risalite, fluttuazioni interiori: &#34;cattivo-buono&#34;, &#34;vero-falso&#34;. Qui si apre la possibilità di scelta, che consiste nel preferire la verità a tutti gli altri parametri. Livello &#34;uomo&#34;: è la somiglianza con il Creatore. Gli stati che attraversiamo possono essere divisi in due tipologie: corporei e sociali. L&#39;analisi basata sul principio &#34;buono-cattivo&#34; proviene dai bisogni del corpo. L&#39;analisi basata sul principio &#34;vero-falso&#34; avviene riguardo al gruppo: come utilizzare gli stati di avvicinamento al gruppo o allontanamento da esso a proprio vantaggio. Se, superando tutte le sensazioni negative, facciamo calcoli a favore del gruppo, allora arriviamo alla vera libertà di scelta. Questo stato mostra il livello nel quale ci troviamo nel mondo spirituale, la possibilità di misurarlo, analizzarlo e prendere la giusta decisione sulla sua realizzazione. La libertà di scelta si realizza secondo il modello &#34;Io - gruppo - Creatore&#34;, che ci dà un senso di pace interiore. Il desiderio di rivelare il Creatore in connessione tra noi stessi e il gruppo sotto l&#39;influenza della Luce Superiore cambia la nostra natura egoistica nella natura di dazione e amore. Per un uomo comune, il libero arbitrio si limita alla scelta di un lavoro, di uno stipendio, e così via. Per chi invece ha superato l&#39;egoismo, il libero arbitrio non ha limiti, perché sente come propri tutti i desideri del mondo, li soddisfa e ne gode, come un ospitale padrone accoglie i suoi ospiti.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/vOVuxHRx.mp3" length="10730227" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/vOVuxHRx.mp3</guid><itunes:duration>00:55:02</itunes:duration><itunes:summary>L&#39;uomo, nel nostro mondo, compie un gran numero di azioni non necessarie. Se sapesse cosa è a suo vantaggio e cosa gli arreca danno, scoprirebbe l&#39;inutilità della maggior parte delle sue azioni. Pertanto, la questione della libertà di scelta - come identificare la necessità di determinate azioni, come classificarle in ordine di importanza e come lui si deve realizzare correttamente - è un compito di fondamentale importanza. 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La Libertà (L&#39;essenza della libertà) - appunti </title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/IbY3ugIW.mp4</link><pubDate>06 Feb 11 00:00 UTC</pubDate><description>L&#39;uomo, nel nostro mondo, compie un gran numero di azioni non necessarie. Se sapesse cosa è a suo vantaggio e cosa gli arreca danno, scoprirebbe l&#39;inutilità della maggior parte delle sue azioni. Pertanto, la questione della libertà di scelta - come identificare la necessità di determinate azioni, come classificarle in ordine di importanza e come lui si deve realizzare correttamente - è un compito di fondamentale importanza. La sua soluzione gli consentirà di determinare come spendere i suoi sforzi nel modo più efficace per non sprecare la sua vita. Nel processo di evoluzione, lo sviluppo di tutti i livelli della natura nell&#39;uomo (inanimato, vegetale, animale) è avvenuto inconsciamente. E solo ora, quando ci siamo avvicinati al livello dell&#34;uomo nell&#39;uomo&#34;, è giunto il momento dello sviluppo cosciente. A partire dal 21° secolo, l&#39;umanità ha la libertà di scegliere tra lo sviluppo spirituale e quello egoistico.  Il livello spirituale, &#34;uomo nell&#39;uomo&#34;, si sviluppa, come tutta la natura, in quattro fasi: Livello inanimato: è il periodo in cui appare il punto nel cuore dell&#39;uomo e lui entra a far parte del gruppo. Livello vegetale: sorge la consapevolezza della necessità del movimento nel gruppo e della connessione con esso. Livello animale: è l&#39;inizio del movimento nel gruppo e la realizzazione del libero arbitrio. In questa fase compaiono sensazioni di cadute e risalite, fluttuazioni interiori: &#34;cattivo-buono&#34;, &#34;vero-falso&#34;. Qui si apre la possibilità di scelta, che consiste nel preferire la verità a tutti gli altri parametri. Livello &#34;uomo&#34;: è la somiglianza con il Creatore. 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Per un uomo comune, il libero arbitrio si limita alla scelta di un lavoro, di uno stipendio, e così via. Per chi invece ha superato l&#39;egoismo, il libero arbitrio non ha limiti, perché sente come propri tutti i desideri del mondo, li soddisfa e ne gode, come un ospitale padrone accoglie i suoi ospiti.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/IbY3ugIW.mp4" length="89265260" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/IbY3ugIW.mp4</guid><itunes:duration>00:55:02</itunes:duration><itunes:summary>L&#39;uomo, nel nostro mondo, compie un gran numero di azioni non necessarie. Se sapesse cosa è a suo vantaggio e cosa gli arreca danno, scoprirebbe l&#39;inutilità della maggior parte delle sue azioni. Pertanto, la questione della libertà di scelta - come identificare la necessità di determinate azioni, come classificarle in ordine di importanza e come lui si deve realizzare correttamente - è un compito di fondamentale importanza. La sua soluzione gli consentirà di determinare come spendere i suoi sforzi nel modo più efficace per non sprecare la sua vita. Nel processo di evoluzione, lo sviluppo di tutti i livelli della natura nell&#39;uomo (inanimato, vegetale, animale) è avvenuto inconsciamente. E solo ora, quando ci siamo avvicinati al livello dell&#34;uomo nell&#39;uomo&#34;, è giunto il momento dello sviluppo cosciente. A partire dal 21° secolo, l&#39;umanità ha la libertà di scegliere tra lo sviluppo spirituale e quello egoistico.  Il livello spirituale, &#34;uomo nell&#39;uomo&#34;, si sviluppa, come tutta la natura, in quattro fasi: Livello inanimato: è il periodo in cui appare il punto nel cuore dell&#39;uomo e lui entra a far parte del gruppo. Livello vegetale: sorge la consapevolezza della necessità del movimento nel gruppo e della connessione con esso. Livello animale: è l&#39;inizio del movimento nel gruppo e la realizzazione del libero arbitrio. In questa fase compaiono sensazioni di cadute e risalite, fluttuazioni interiori: &#34;cattivo-buono&#34;, &#34;vero-falso&#34;. Qui si apre la possibilità di scelta, che consiste nel preferire la verità a tutti gli altri parametri. Livello &#34;uomo&#34;: è la somiglianza con il Creatore. Gli stati che attraversiamo possono essere divisi in due tipologie: corporei e sociali. L&#39;analisi basata sul principio &#34;buono-cattivo&#34; proviene dai bisogni del corpo. L&#39;analisi basata sul principio &#34;vero-falso&#34; avviene riguardo al gruppo: come utilizzare gli stati di avvicinamento al gruppo o allontanamento da esso a proprio vantaggio. Se, superando tutte le sensazioni negative, facciamo calcoli a favore del gruppo, allora arriviamo alla vera libertà di scelta. Questo stato mostra il livello nel quale ci troviamo nel mondo spirituale, la possibilità di misurarlo, analizzarlo e prendere la giusta decisione sulla sua realizzazione. La libertà di scelta si realizza secondo il modello &#34;Io - gruppo - Creatore&#34;, che ci dà un senso di pace interiore. Il desiderio di rivelare il Creatore in connessione tra noi stessi e il gruppo sotto l&#39;influenza della Luce Superiore cambia la nostra natura egoistica nella natura di dazione e amore. Per un uomo comune, il libero arbitrio si limita alla scelta di un lavoro, di uno stipendio, e così via. Per chi invece ha superato l&#39;egoismo, il libero arbitrio non ha limiti, perché sente come propri tutti i desideri del mondo, li soddisfa e ne gode, come un ospitale padrone accoglie i suoi ospiti.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Baal HaSulam. La pace nel mondo (pace per una certa società e pace per il mondo intero) - appunti</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/fMOxvhqy.mp3</link><pubDate>23 Jan 11 00:00 UTC</pubDate><description>La contrapposizione tra il bene personale e il bene sociale contraddice la legge della natura. La società è la sfera da cui l&#39;uomo ottiene tutto ciò di cui ha bisogno. Nell&#39;antichità, questa sfera era limitata a una singola famiglia con un rapporto monolitico. Tuttavia, nel processo evolutivo, i legami familiari si sono indeboliti e la società si è frammentata in individui egoisti, ognuno dei quali si oppone agli altri. Ai nostri tempi, si avverte la necessità di ripristinare quel legame con il quale siamo stati originariamente creati dalla natura. Tuttavia, tale legame dovrebbe essere ripristinato non a livello animale, per ottenere benefici materiali, ma a livello umano, al fine di acquisire la proprietà del dare. Il passaggio da uno stato all&#39;altro deve essere causato dalla consapevolezza della necessità dei nuovi rapporti e di un nuovo sistema spirituale di comunicazione tra di noi. Quando ci uniremo secondo i principi della assoluta dazione, il mondo intero diventerà una sola famiglia. Il processo storico di unione delle famiglie in insediamenti, in città e poi in paesi e in comunità di nazioni, porterà infine a realizzare un unico governo mondiale. Ognuno di noi influisce sul mondo e il mondo influisce su tutti. Non possiamo isolarci dal mondo, perché la natura sta iniziando a mostrare la sua integrità, la sua coerenza, la sua assoluta connessione. Finché non raggiungeremo la conformità con questa connessione, subiremo i colpi del destino. L&#39;ignoranza della legge della natura non ci esime dalle sue conseguenze.  Ogni essere umano è un&#39;individualità, non c&#39;è nulla di superfluo in lui, ed è necessario salvaguardare ciascuna delle sue proprietà. La totalità di tutte le proprietà degli individui, in un corretto rapporto armonico, è un enorme meccanismo ideale. La soppressione delle qualità naturali dell&#39;uomo, provoca un grave danno al suo sviluppo spirituale. Per questo motivo, l&#39;educazione delle generazioni future dovrebbe essere priva di bacchettature e di rigide restrizioni. Solo in questo modo, la generazione più giovane, potrà rendersi conto del proprio destino.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/fMOxvhqy.mp3" length="10898011" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/fMOxvhqy.mp3</guid><itunes:duration>01:00:32</itunes:duration><itunes:summary>La contrapposizione tra il bene personale e il bene sociale contraddice la legge della natura. La società è la sfera da cui l&#39;uomo ottiene tutto ciò di cui ha bisogno. Nell&#39;antichità, questa sfera era limitata a una singola famiglia con un rapporto monolitico. Tuttavia, nel processo evolutivo, i legami familiari si sono indeboliti e la società si è frammentata in individui egoisti, ognuno dei quali si oppone agli altri. Ai nostri tempi, si avverte la necessità di ripristinare quel legame con il quale siamo stati originariamente creati dalla natura. Tuttavia, tale legame dovrebbe essere ripristinato non a livello animale, per ottenere benefici materiali, ma a livello umano, al fine di acquisire la proprietà del dare. Il passaggio da uno stato all&#39;altro deve essere causato dalla consapevolezza della necessità dei nuovi rapporti e di un nuovo sistema spirituale di comunicazione tra di noi. Quando ci uniremo secondo i principi della assoluta dazione, il mondo intero diventerà una sola famiglia. Il processo storico di unione delle famiglie in insediamenti, in città e poi in paesi e in comunità di nazioni, porterà infine a realizzare un unico governo mondiale. Ognuno di noi influisce sul mondo e il mondo influisce su tutti. Non possiamo isolarci dal mondo, perché la natura sta iniziando a mostrare la sua integrità, la sua coerenza, la sua assoluta connessione. Finché non raggiungeremo la conformità con questa connessione, subiremo i colpi del destino. L&#39;ignoranza della legge della natura non ci esime dalle sue conseguenze.  Ogni essere umano è un&#39;individualità, non c&#39;è nulla di superfluo in lui, ed è necessario salvaguardare ciascuna delle sue proprietà. La totalità di tutte le proprietà degli individui, in un corretto rapporto armonico, è un enorme meccanismo ideale. La soppressione delle qualità naturali dell&#39;uomo, provoca un grave danno al suo sviluppo spirituale. Per questo motivo, l&#39;educazione delle generazioni future dovrebbe essere priva di bacchettature e di rigide restrizioni. Solo in questo modo, la generazione più giovane, potrà rendersi conto del proprio destino.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Baal HaSulam. La pace nel mondo (pace per una certa società e pace per il mondo intero) - appunti</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/4wlp1VoZ.mp4</link><pubDate>23 Jan 11 00:00 UTC</pubDate><description>La contrapposizione tra il bene personale e il bene sociale contraddice la legge della natura. La società è la sfera da cui l&#39;uomo ottiene tutto ciò di cui ha bisogno. Nell&#39;antichità, questa sfera era limitata a una singola famiglia con un rapporto monolitico. Tuttavia, nel processo evolutivo, i legami familiari si sono indeboliti e la società si è frammentata in individui egoisti, ognuno dei quali si oppone agli altri. Ai nostri tempi, si avverte la necessità di ripristinare quel legame con il quale siamo stati originariamente creati dalla natura. Tuttavia, tale legame dovrebbe essere ripristinato non a livello animale, per ottenere benefici materiali, ma a livello umano, al fine di acquisire la proprietà del dare. Il passaggio da uno stato all&#39;altro deve essere causato dalla consapevolezza della necessità dei nuovi rapporti e di un nuovo sistema spirituale di comunicazione tra di noi. Quando ci uniremo secondo i principi della assoluta dazione, il mondo intero diventerà una sola famiglia. Il processo storico di unione delle famiglie in insediamenti, in città e poi in paesi e in comunità di nazioni, porterà infine a realizzare un unico governo mondiale. Ognuno di noi influisce sul mondo e il mondo influisce su tutti. Non possiamo isolarci dal mondo, perché la natura sta iniziando a mostrare la sua integrità, la sua coerenza, la sua assoluta connessione. Finché non raggiungeremo la conformità con questa connessione, subiremo i colpi del destino. L&#39;ignoranza della legge della natura non ci esime dalle sue conseguenze.  Ogni essere umano è un&#39;individualità, non c&#39;è nulla di superfluo in lui, ed è necessario salvaguardare ciascuna delle sue proprietà. La totalità di tutte le proprietà degli individui, in un corretto rapporto armonico, è un enorme meccanismo ideale. La soppressione delle qualità naturali dell&#39;uomo, provoca un grave danno al suo sviluppo spirituale. Per questo motivo, l&#39;educazione delle generazioni future dovrebbe essere priva di bacchettature e di rigide restrizioni. 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Tuttavia, tale legame dovrebbe essere ripristinato non a livello animale, per ottenere benefici materiali, ma a livello umano, al fine di acquisire la proprietà del dare. Il passaggio da uno stato all&#39;altro deve essere causato dalla consapevolezza della necessità dei nuovi rapporti e di un nuovo sistema spirituale di comunicazione tra di noi. Quando ci uniremo secondo i principi della assoluta dazione, il mondo intero diventerà una sola famiglia. Il processo storico di unione delle famiglie in insediamenti, in città e poi in paesi e in comunità di nazioni, porterà infine a realizzare un unico governo mondiale. Ognuno di noi influisce sul mondo e il mondo influisce su tutti. Non possiamo isolarci dal mondo, perché la natura sta iniziando a mostrare la sua integrità, la sua coerenza, la sua assoluta connessione. Finché non raggiungeremo la conformità con questa connessione, subiremo i colpi del destino. L&#39;ignoranza della legge della natura non ci esime dalle sue conseguenze.  Ogni essere umano è un&#39;individualità, non c&#39;è nulla di superfluo in lui, ed è necessario salvaguardare ciascuna delle sue proprietà. La totalità di tutte le proprietà degli individui, in un corretto rapporto armonico, è un enorme meccanismo ideale. La soppressione delle qualità naturali dell&#39;uomo, provoca un grave danno al suo sviluppo spirituale. Per questo motivo, l&#39;educazione delle generazioni future dovrebbe essere priva di bacchettature e di rigide restrizioni. Solo in questo modo, la generazione più giovane, potrà rendersi conto del proprio destino.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Baal HaSulam. La pace nel mondo (“Utilizzo nella gestione delle categorie: &#34;misericordia&#34;, &#34;giustizia&#34; e &#34;pace&#34; ) - appunti </title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/bwuDnHtU.mp3</link><pubDate>09 Jan 11 00:00 UTC</pubDate><description>Correzione: per finta e per verità la categoria della verità è data all&#39;umanità per governare se stessa e il mondo. Per padroneggiare questa categoria e agire in accordo con essa, bisogna imparare a percepire la natura in tutte le sue connessioni e interazioni, diventare parte integrante di essa, elevarsi al di sopra di essa e sperimentare una nuova realtà. Poiché l&#39;egoismo umano si oppone a queste esigenze, esistono altre tre categorie che sostituiscono la categoria della verità: la misericordia, la giustizia e la pace. Secondo queste categorie, la società ha obbligato i potenti e i fortunati ad aiutare i deboli e gli indifesi. Tuttavia, l&#39;aiuto in maniera gratuita ai poveri e ai popoli arretrati ha portato alla crescita di elementi parassitari della società che conducono una vita oziosa e credono che il mondo sia obbligato a sfamarli. Di conseguenza, con la nostra carità generiamo fannulloni e scansafatiche, invece di dare loro un&#39;istruzione e l&#39;opportunità di guadagnare con il proprio lavoro. La società può essere divisa in due gruppi: i costruttori e i distruttori. I costruttori sono coloro che sono disposti a condividere i loro beni con gli altri. I distruttori, al contrario, non sono disposti ad alcun sacrificio e vivono secondo il principio “il mio è mio, il tuo è tuo”. Il confronto tra questi due gruppi ha portato alla nascita dei cosiddetti “ mediatori di pace”, organizzazioni e comunità impegnate nella presunta riconciliazione tra sistemi socio-politici. In realtà, le loro attività si limitano a discorsi e raccomandazioni vuote, che non solo non aiutano, ma aggravano ulteriormente i conflitti. Per di più, i mediatori di pace non sono interessati a mitigare i conflitti, perché in questo caso non ci sarebbe bisogno dell&#39;esistenza delle loro organizzazioni. Pertanto, la speranza di pace attraverso loro resta vana. La pace non può essere riparata nemmeno tramite i “costruttori”, perché la loro volontà di condividere con gli altri si basa sulla debolezza e sulla codardia. Per compensare in qualche modo queste qualità, ricorrono al donare, al sacrificio e alla carità, soddisfacendo il proprio egoismo. Il mondo è una proiezione della nostra anima. Lo sentiamo dentro di noi e, finché non correggeremo le nostre qualità egoistiche, ci sembrerà ingiusto, pieno di problemi e di ansie. Pertanto, le azioni esteriori per correggere il mondo non cambiano nulla. Solo iniziando a portare in noi le proprietà spirituali del dare, vedremo un mondo diverso, perfetto, riveleremo la Dimensione Suprema e solo allora arriveremo allo stato chiamato verità.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/bwuDnHtU.mp3" length="10785005" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/bwuDnHtU.mp3</guid><itunes:duration>00:53:46</itunes:duration><itunes:summary>Correzione: per finta e per verità la categoria della verità è data all&#39;umanità per governare se stessa e il mondo. Per padroneggiare questa categoria e agire in accordo con essa, bisogna imparare a percepire la natura in tutte le sue connessioni e interazioni, diventare parte integrante di essa, elevarsi al di sopra di essa e sperimentare una nuova realtà. Poiché l&#39;egoismo umano si oppone a queste esigenze, esistono altre tre categorie che sostituiscono la categoria della verità: la misericordia, la giustizia e la pace. Secondo queste categorie, la società ha obbligato i potenti e i fortunati ad aiutare i deboli e gli indifesi. Tuttavia, l&#39;aiuto in maniera gratuita ai poveri e ai popoli arretrati ha portato alla crescita di elementi parassitari della società che conducono una vita oziosa e credono che il mondo sia obbligato a sfamarli. Di conseguenza, con la nostra carità generiamo fannulloni e scansafatiche, invece di dare loro un&#39;istruzione e l&#39;opportunità di guadagnare con il proprio lavoro. La società può essere divisa in due gruppi: i costruttori e i distruttori. I costruttori sono coloro che sono disposti a condividere i loro beni con gli altri. I distruttori, al contrario, non sono disposti ad alcun sacrificio e vivono secondo il principio “il mio è mio, il tuo è tuo”. Il confronto tra questi due gruppi ha portato alla nascita dei cosiddetti “ mediatori di pace”, organizzazioni e comunità impegnate nella presunta riconciliazione tra sistemi socio-politici. In realtà, le loro attività si limitano a discorsi e raccomandazioni vuote, che non solo non aiutano, ma aggravano ulteriormente i conflitti. Per di più, i mediatori di pace non sono interessati a mitigare i conflitti, perché in questo caso non ci sarebbe bisogno dell&#39;esistenza delle loro organizzazioni. Pertanto, la speranza di pace attraverso loro resta vana. La pace non può essere riparata nemmeno tramite i “costruttori”, perché la loro volontà di condividere con gli altri si basa sulla debolezza e sulla codardia. Per compensare in qualche modo queste qualità, ricorrono al donare, al sacrificio e alla carità, soddisfacendo il proprio egoismo. Il mondo è una proiezione della nostra anima. Lo sentiamo dentro di noi e, finché non correggeremo le nostre qualità egoistiche, ci sembrerà ingiusto, pieno di problemi e di ansie. Pertanto, le azioni esteriori per correggere il mondo non cambiano nulla. Solo iniziando a portare in noi le proprietà spirituali del dare, vedremo un mondo diverso, perfetto, riveleremo la Dimensione Suprema e solo allora arriveremo allo stato chiamato verità.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Baal HaSulam. La pace nel mondo (“Utilizzo nella gestione delle categorie: &#34;misericordia&#34;, &#34;giustizia&#34; e &#34;pace&#34; ) - appunti </title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/seV6AsjY.mp4</link><pubDate>09 Jan 11 00:00 UTC</pubDate><description>Correzione: per finta e per verità la categoria della verità è data all&#39;umanità per governare se stessa e il mondo. Per padroneggiare questa categoria e agire in accordo con essa, bisogna imparare a percepire la natura in tutte le sue connessioni e interazioni, diventare parte integrante di essa, elevarsi al di sopra di essa e sperimentare una nuova realtà. Poiché l&#39;egoismo umano si oppone a queste esigenze, esistono altre tre categorie che sostituiscono la categoria della verità: la misericordia, la giustizia e la pace. Secondo queste categorie, la società ha obbligato i potenti e i fortunati ad aiutare i deboli e gli indifesi. Tuttavia, l&#39;aiuto in maniera gratuita ai poveri e ai popoli arretrati ha portato alla crescita di elementi parassitari della società che conducono una vita oziosa e credono che il mondo sia obbligato a sfamarli. Di conseguenza, con la nostra carità generiamo fannulloni e scansafatiche, invece di dare loro un&#39;istruzione e l&#39;opportunità di guadagnare con il proprio lavoro. La società può essere divisa in due gruppi: i costruttori e i distruttori. I costruttori sono coloro che sono disposti a condividere i loro beni con gli altri. I distruttori, al contrario, non sono disposti ad alcun sacrificio e vivono secondo il principio “il mio è mio, il tuo è tuo”. Il confronto tra questi due gruppi ha portato alla nascita dei cosiddetti “ mediatori di pace”, organizzazioni e comunità impegnate nella presunta riconciliazione tra sistemi socio-politici. In realtà, le loro attività si limitano a discorsi e raccomandazioni vuote, che non solo non aiutano, ma aggravano ulteriormente i conflitti. Per di più, i mediatori di pace non sono interessati a mitigare i conflitti, perché in questo caso non ci sarebbe bisogno dell&#39;esistenza delle loro organizzazioni. Pertanto, la speranza di pace attraverso loro resta vana. La pace non può essere riparata nemmeno tramite i “costruttori”, perché la loro volontà di condividere con gli altri si basa sulla debolezza e sulla codardia. Per compensare in qualche modo queste qualità, ricorrono al donare, al sacrificio e alla carità, soddisfacendo il proprio egoismo. Il mondo è una proiezione della nostra anima. Lo sentiamo dentro di noi e, finché non correggeremo le nostre qualità egoistiche, ci sembrerà ingiusto, pieno di problemi e di ansie. Pertanto, le azioni esteriori per correggere il mondo non cambiano nulla. Solo iniziando a portare in noi le proprietà spirituali del dare, vedremo un mondo diverso, perfetto, riveleremo la Dimensione Suprema e solo allora arriveremo allo stato chiamato verità.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/seV6AsjY.mp4" length="89158736" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/seV6AsjY.mp4</guid><itunes:duration>00:53:46</itunes:duration><itunes:summary>Correzione: per finta e per verità la categoria della verità è data all&#39;umanità per governare se stessa e il mondo. Per padroneggiare questa categoria e agire in accordo con essa, bisogna imparare a percepire la natura in tutte le sue connessioni e interazioni, diventare parte integrante di essa, elevarsi al di sopra di essa e sperimentare una nuova realtà. Poiché l&#39;egoismo umano si oppone a queste esigenze, esistono altre tre categorie che sostituiscono la categoria della verità: la misericordia, la giustizia e la pace. Secondo queste categorie, la società ha obbligato i potenti e i fortunati ad aiutare i deboli e gli indifesi. Tuttavia, l&#39;aiuto in maniera gratuita ai poveri e ai popoli arretrati ha portato alla crescita di elementi parassitari della società che conducono una vita oziosa e credono che il mondo sia obbligato a sfamarli. Di conseguenza, con la nostra carità generiamo fannulloni e scansafatiche, invece di dare loro un&#39;istruzione e l&#39;opportunità di guadagnare con il proprio lavoro. La società può essere divisa in due gruppi: i costruttori e i distruttori. I costruttori sono coloro che sono disposti a condividere i loro beni con gli altri. I distruttori, al contrario, non sono disposti ad alcun sacrificio e vivono secondo il principio “il mio è mio, il tuo è tuo”. Il confronto tra questi due gruppi ha portato alla nascita dei cosiddetti “ mediatori di pace”, organizzazioni e comunità impegnate nella presunta riconciliazione tra sistemi socio-politici. In realtà, le loro attività si limitano a discorsi e raccomandazioni vuote, che non solo non aiutano, ma aggravano ulteriormente i conflitti. Per di più, i mediatori di pace non sono interessati a mitigare i conflitti, perché in questo caso non ci sarebbe bisogno dell&#39;esistenza delle loro organizzazioni. Pertanto, la speranza di pace attraverso loro resta vana. La pace non può essere riparata nemmeno tramite i “costruttori”, perché la loro volontà di condividere con gli altri si basa sulla debolezza e sulla codardia. Per compensare in qualche modo queste qualità, ricorrono al donare, al sacrificio e alla carità, soddisfacendo il proprio egoismo. Il mondo è una proiezione della nostra anima. 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Il compito dell&#39;uomo è quello di utilizzarle correttamente per raggiungere l&#39;obiettivo finale dello sviluppo in modo positivo. È necessario studiare queste forze e adattarsi nel miglior modo possibile alle circostanze che si presentano. Secondo la categoria della verità, ogni individuo dovrebbe ricevere tanto quanto dà. Tuttavia, in questo caso le capacità naturali dell&#39;individuo sono completamente ignorate. Tutti noi differiamo per le nostre capacità fisiche, morali, emotive e mentali. Il lavoro che una persona svelta svolge in un&#39;ora, una persona lenta lo svolgerà in 2-3 ore, investendo molto più impegno. È impossibile farla lavorare più velocemente, perché ciò contraddice le sue proprietà innate. Pertanto, nel valutare le prestazioni di una persona in base alla categoria della verità, non teniamo conto della sua natura. È possibile valutare e incoraggiare una persona solo dal punto di vista dello sforzo interiore da essa compiuto. Un altro fattore che conferma l&#39;incoerenza della nostra comprensione della categoria di verità è il sentimento di “unicità” insito negli esseri umani. Ognuno sente di essere un individuo unico, un&#39;autorità nel mondo. Questo attributo deriva dall&#39;unicità del Creatore. Di conseguenza, guardiamo a chi ci circonda come a qualcosa di esterno a noi, cerchiamo di usarlo a nostro vantaggio e ci comportiamo come se il mondo intero fosse obbligato a servirci. Finché non ci eleviamo al livello spirituale, questo punto di vista prevarrà in noi. Quindi, la categoria della verità, che promette uguaglianza a tutti gli uomini, è in realtà lontana dalla natura dell&#39;uomo, a causa del suo desiderio di elevarsi al di sopra della società. Secondo la categoria della verità, l&#39;umanità è un unico organismo, ma non lo sente. Per utilizzare correttamente questa categoria, è necessario conoscere la struttura dell&#39;intera rete, la natura dell&#39;uomo e della società, le loro interconnessioni e relazioni nel sistema complessivo. È possibile percepire e comprendere tutto questo solo cambiando la natura dell&#39;uomo dalla ricezione alla dazione.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/Fv67ynTu.mp3" length="10836166" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/Fv67ynTu.mp3</guid><itunes:duration>01:00:11</itunes:duration><itunes:summary>Il governamento supremo sviluppa l&#39;umanità attraverso quattro categorie: misericordia, verità, giustizia e pace. Il compito dell&#39;uomo è quello di utilizzarle correttamente per raggiungere l&#39;obiettivo finale dello sviluppo in modo positivo. È necessario studiare queste forze e adattarsi nel miglior modo possibile alle circostanze che si presentano. Secondo la categoria della verità, ogni individuo dovrebbe ricevere tanto quanto dà. Tuttavia, in questo caso le capacità naturali dell&#39;individuo sono completamente ignorate. Tutti noi differiamo per le nostre capacità fisiche, morali, emotive e mentali. Il lavoro che una persona svelta svolge in un&#39;ora, una persona lenta lo svolgerà in 2-3 ore, investendo molto più impegno. È impossibile farla lavorare più velocemente, perché ciò contraddice le sue proprietà innate. Pertanto, nel valutare le prestazioni di una persona in base alla categoria della verità, non teniamo conto della sua natura. È possibile valutare e incoraggiare una persona solo dal punto di vista dello sforzo interiore da essa compiuto. Un altro fattore che conferma l&#39;incoerenza della nostra comprensione della categoria di verità è il sentimento di “unicità” insito negli esseri umani. Ognuno sente di essere un individuo unico, un&#39;autorità nel mondo. Questo attributo deriva dall&#39;unicità del Creatore. Di conseguenza, guardiamo a chi ci circonda come a qualcosa di esterno a noi, cerchiamo di usarlo a nostro vantaggio e ci comportiamo come se il mondo intero fosse obbligato a servirci. Finché non ci eleviamo al livello spirituale, questo punto di vista prevarrà in noi. Quindi, la categoria della verità, che promette uguaglianza a tutti gli uomini, è in realtà lontana dalla natura dell&#39;uomo, a causa del suo desiderio di elevarsi al di sopra della società. Secondo la categoria della verità, l&#39;umanità è un unico organismo, ma non lo sente. Per utilizzare correttamente questa categoria, è necessario conoscere la struttura dell&#39;intera rete, la natura dell&#39;uomo e della società, le loro interconnessioni e relazioni nel sistema complessivo. 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Tuttavia, in questo caso le capacità naturali dell&#39;individuo sono completamente ignorate. Tutti noi differiamo per le nostre capacità fisiche, morali, emotive e mentali. Il lavoro che una persona svelta svolge in un&#39;ora, una persona lenta lo svolgerà in 2-3 ore, investendo molto più impegno. È impossibile farla lavorare più velocemente, perché ciò contraddice le sue proprietà innate. Pertanto, nel valutare le prestazioni di una persona in base alla categoria della verità, non teniamo conto della sua natura. È possibile valutare e incoraggiare una persona solo dal punto di vista dello sforzo interiore da essa compiuto. Un altro fattore che conferma l&#39;incoerenza della nostra comprensione della categoria di verità è il sentimento di “unicità” insito negli esseri umani. Ognuno sente di essere un individuo unico, un&#39;autorità nel mondo. Questo attributo deriva dall&#39;unicità del Creatore. Di conseguenza, guardiamo a chi ci circonda come a qualcosa di esterno a noi, cerchiamo di usarlo a nostro vantaggio e ci comportiamo come se il mondo intero fosse obbligato a servirci. Finché non ci eleviamo al livello spirituale, questo punto di vista prevarrà in noi. Quindi, la categoria della verità, che promette uguaglianza a tutti gli uomini, è in realtà lontana dalla natura dell&#39;uomo, a causa del suo desiderio di elevarsi al di sopra della società. Secondo la categoria della verità, l&#39;umanità è un unico organismo, ma non lo sente. Per utilizzare correttamente questa categoria, è necessario conoscere la struttura dell&#39;intera rete, la natura dell&#39;uomo e della società, le loro interconnessioni e relazioni nel sistema complessivo. È possibile percepire e comprendere tutto questo solo cambiando la natura dell&#39;uomo dalla ricezione alla dazione.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/EWAQ4Blr.mp4" length="91128247" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/EWAQ4Blr.mp4</guid><itunes:duration>01:00:11</itunes:duration><itunes:summary>Il governamento supremo sviluppa l&#39;umanità attraverso quattro categorie: misericordia, verità, giustizia e pace. Il compito dell&#39;uomo è quello di utilizzarle correttamente per raggiungere l&#39;obiettivo finale dello sviluppo in modo positivo. È necessario studiare queste forze e adattarsi nel miglior modo possibile alle circostanze che si presentano. Secondo la categoria della verità, ogni individuo dovrebbe ricevere tanto quanto dà. Tuttavia, in questo caso le capacità naturali dell&#39;individuo sono completamente ignorate. Tutti noi differiamo per le nostre capacità fisiche, morali, emotive e mentali. Il lavoro che una persona svelta svolge in un&#39;ora, una persona lenta lo svolgerà in 2-3 ore, investendo molto più impegno. È impossibile farla lavorare più velocemente, perché ciò contraddice le sue proprietà innate. Pertanto, nel valutare le prestazioni di una persona in base alla categoria della verità, non teniamo conto della sua natura. È possibile valutare e incoraggiare una persona solo dal punto di vista dello sforzo interiore da essa compiuto. Un altro fattore che conferma l&#39;incoerenza della nostra comprensione della categoria di verità è il sentimento di “unicità” insito negli esseri umani. Ognuno sente di essere un individuo unico, un&#39;autorità nel mondo. Questo attributo deriva dall&#39;unicità del Creatore. Di conseguenza, guardiamo a chi ci circonda come a qualcosa di esterno a noi, cerchiamo di usarlo a nostro vantaggio e ci comportiamo come se il mondo intero fosse obbligato a servirci. Finché non ci eleviamo al livello spirituale, questo punto di vista prevarrà in noi. Quindi, la categoria della verità, che promette uguaglianza a tutti gli uomini, è in realtà lontana dalla natura dell&#39;uomo, a causa del suo desiderio di elevarsi al di sopra della società. Secondo la categoria della verità, l&#39;umanità è un unico organismo, ma non lo sente. Per utilizzare correttamente questa categoria, è necessario conoscere la struttura dell&#39;intera rete, la natura dell&#39;uomo e della società, le loro interconnessioni e relazioni nel sistema complessivo. È possibile percepire e comprendere tutto questo solo cambiando la natura dell&#39;uomo dalla ricezione alla dazione.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Baal HaSulam. La Pace (&#34;Tutto è vincolato, e la trappola è posizionata per la vita&#34;) - appunti</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/bSn2XVDc.mp3</link><pubDate>12 Dec 10 00:00 UTC</pubDate><description>Secondo la legge dello sviluppo, ogni stato buono è il risultato di uno stato cattivo precedente. La natura ci costringe a sperimentare la sofferenza per salire al gradino successivo, che ci avvicina allo scopo della creazione. Fino a poco tempo fa, l&#39;umanità si sviluppava inconsapevolmente, avanzando sotto i colpi della natura. La fase attuale è l&#39;inizio dello sviluppo consapevole dell&#39;umanità, caratterizzato dal desiderio di conoscere lo scopo della natura, il suo programma e le forze motrici che ci governano. Abbiamo bisogno di conoscere tutto del sistema in cui viviamo per prendere il controllo del nostro sviluppo. Dobbiamo capire il mondo che ci circonda, noi stessi in esso e i principi di interazione con esso. La natura intera è un sistema chiuso in assoluto equilibrio. I suoi elementi sono rigidamente connessi tra loro e finalizzati al mantenimento dell&#39;equilibrio. Se qualche elemento si discosta dall&#39;equilibrio, il sistema compensa questa mancanza, preservando la completa armonia. L&#39;unico elemento che viola le leggi armoniose della natura è l&#39;uomo, che la tratta in modo consumistico, &#34;divorando&#34; tutto ciò che lo circonda come un tumore canceroso. Tuttavia, gli elementi del sistema sono organizzati in modo tale da costringerci a inserirci organicamente in esso. Se continuiamo la nostra esistenza incosciente, i colpi della natura diventeranno ancora più raffinati e alla fine ci renderemo conto che la soluzione del problema si trova nell&#39;obiettivo finale. Lo scopo del disegno della creazione è quello di comprendere la Realtà Suprema, il Creatore. Questo è lo scopo della generazione attuale, in cui si sta risvegliando il desiderio di conoscere ciò che si trova al di là del nostro mondo.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/bSn2XVDc.mp3" length="9845054" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/bSn2XVDc.mp3</guid><itunes:duration>00:54:40</itunes:duration><itunes:summary>Secondo la legge dello sviluppo, ogni stato buono è il risultato di uno stato cattivo precedente. La natura ci costringe a sperimentare la sofferenza per salire al gradino successivo, che ci avvicina allo scopo della creazione. Fino a poco tempo fa, l&#39;umanità si sviluppava inconsapevolmente, avanzando sotto i colpi della natura. La fase attuale è l&#39;inizio dello sviluppo consapevole dell&#39;umanità, caratterizzato dal desiderio di conoscere lo scopo della natura, il suo programma e le forze motrici che ci governano. Abbiamo bisogno di conoscere tutto del sistema in cui viviamo per prendere il controllo del nostro sviluppo. Dobbiamo capire il mondo che ci circonda, noi stessi in esso e i principi di interazione con esso. La natura intera è un sistema chiuso in assoluto equilibrio. I suoi elementi sono rigidamente connessi tra loro e finalizzati al mantenimento dell&#39;equilibrio. Se qualche elemento si discosta dall&#39;equilibrio, il sistema compensa questa mancanza, preservando la completa armonia. L&#39;unico elemento che viola le leggi armoniose della natura è l&#39;uomo, che la tratta in modo consumistico, &#34;divorando&#34; tutto ciò che lo circonda come un tumore canceroso. Tuttavia, gli elementi del sistema sono organizzati in modo tale da costringerci a inserirci organicamente in esso. Se continuiamo la nostra esistenza incosciente, i colpi della natura diventeranno ancora più raffinati e alla fine ci renderemo conto che la soluzione del problema si trova nell&#39;obiettivo finale. Lo scopo del disegno della creazione è quello di comprendere la Realtà Suprema, il Creatore. Questo è lo scopo della generazione attuale, in cui si sta risvegliando il desiderio di conoscere ciò che si trova al di là del nostro mondo.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Baal HaSulam. La Pace (&#34;Tutto è vincolato, e la trappola è posizionata per la vita&#34;) - appunti</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/unhbdqP7.mp4</link><pubDate>12 Dec 10 00:00 UTC</pubDate><description>Secondo la legge dello sviluppo, ogni stato buono è il risultato di uno stato cattivo precedente. La natura ci costringe a sperimentare la sofferenza per salire al gradino successivo, che ci avvicina allo scopo della creazione. Fino a poco tempo fa, l&#39;umanità si sviluppava inconsapevolmente, avanzando sotto i colpi della natura. La fase attuale è l&#39;inizio dello sviluppo consapevole dell&#39;umanità, caratterizzato dal desiderio di conoscere lo scopo della natura, il suo programma e le forze motrici che ci governano. Abbiamo bisogno di conoscere tutto del sistema in cui viviamo per prendere il controllo del nostro sviluppo. Dobbiamo capire il mondo che ci circonda, noi stessi in esso e i principi di interazione con esso. La natura intera è un sistema chiuso in assoluto equilibrio. I suoi elementi sono rigidamente connessi tra loro e finalizzati al mantenimento dell&#39;equilibrio. Se qualche elemento si discosta dall&#39;equilibrio, il sistema compensa questa mancanza, preservando la completa armonia. L&#39;unico elemento che viola le leggi armoniose della natura è l&#39;uomo, che la tratta in modo consumistico, &#34;divorando&#34; tutto ciò che lo circonda come un tumore canceroso. Tuttavia, gli elementi del sistema sono organizzati in modo tale da costringerci a inserirci organicamente in esso. 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Tuttavia, gli elementi del sistema sono organizzati in modo tale da costringerci a inserirci organicamente in esso. Se continuiamo la nostra esistenza incosciente, i colpi della natura diventeranno ancora più raffinati e alla fine ci renderemo conto che la soluzione del problema si trova nell&#39;obiettivo finale. Lo scopo del disegno della creazione è quello di comprendere la Realtà Suprema, il Creatore. Questo è lo scopo della generazione attuale, in cui si sta risvegliando il desiderio di conoscere ciò che si trova al di là del nostro mondo.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Baal HaSulam. La Pace  (Prova dell&#39;opera del Creatore basata sull&#39;esperienza) -appunti </title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/lBxLGWZ2.mp3</link><pubDate>05 Dec 10 00:00 UTC</pubDate><description>La condizione principale per costruire una società prospera è la legge del dare per amore del Creatore. Il mancato adempimento di questa condizione in qualsiasi società, anche se essa è guidata dalle migliori intenzioni, porta al collasso. Lo conferma la triste esperienza della Russia. L&#39;ideologia sovietica, basata sulla teoria di Marx, ha preso in prestito da essa tutti i principi kabbalistici: uguaglianza, fraternità, ecc. tranne uno: il legame con il Creatore.  Il giusto lavoro nella società sviluppa nelle persone un senso di bisogno del Creatore, l&#39;unica forza che può dare energia per lavorare per il bene comune. Pertanto, il dare al prossimo non dovrebbe essere fatto per il bene dell&#39;umanità, ma per il bene del Creatore. La mancanza di questa motivazione ha portato uno dei paesi più ricchi del mondo, con meravigliose risorse naturali, a precipitare nella povertà e nella fame. Il Creatore è un sistema di leggi naturali che siamo obbligati a rispettare. Il mancato adempimento di queste leggi si ritorce contro di noi con grandi disgrazie. Per raggiungere l&#39;equilibrio nel mondo, è necessario portare l&#39;uomo alla somiglianza del Creatore. Lavorando per il dare al Creatore, così come Lui da a noi attraverso la società, raggiungeremo l&#39;armonia e la pace universali.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/lBxLGWZ2.mp3" length="9430726" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/lBxLGWZ2.mp3</guid><itunes:duration>00:52:22</itunes:duration><itunes:summary>La condizione principale per costruire una società prospera è la legge del dare per amore del Creatore. 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Per raggiungere l&#39;equilibrio nel mondo, è necessario portare l&#39;uomo alla somiglianza del Creatore. Lavorando per il dare al Creatore, così come Lui da a noi attraverso la società, raggiungeremo l&#39;armonia e la pace universali.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Baal HaSulam. La Pace  (Prova dell&#39;opera del Creatore basata sull&#39;esperienza) -appunti </title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/8RlqgbOL.mp4</link><pubDate>05 Dec 10 00:00 UTC</pubDate><description>La condizione principale per costruire una società prospera è la legge del dare per amore del Creatore. Il mancato adempimento di questa condizione in qualsiasi società, anche se essa è guidata dalle migliori intenzioni, porta al collasso. Lo conferma la triste esperienza della Russia. 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Il giusto lavoro nella società sviluppa nelle persone un senso di bisogno del Creatore, l&#39;unica forza che può dare energia per lavorare per il bene comune. Pertanto, il dare al prossimo non dovrebbe essere fatto per il bene dell&#39;umanità, ma per il bene del Creatore. La mancanza di questa motivazione ha portato uno dei paesi più ricchi del mondo, con meravigliose risorse naturali, a precipitare nella povertà e nella fame. Il Creatore è un sistema di leggi naturali che siamo obbligati a rispettare. Il mancato adempimento di queste leggi si ritorce contro di noi con grandi disgrazie. Per raggiungere l&#39;equilibrio nel mondo, è necessario portare l&#39;uomo alla somiglianza del Creatore. 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La natura, che prima agiva a favore dell&#39;uomo, gli si rivela crudele. Per giustificare queste contraddizioni, l&#39;umanità ha sviluppato alcune teorie sulla gestione del mondo: - Prima teoria: Natura cieca. Il Creatore che ha creato il mondo non ha né ragione né sentimenti, altrimenti non avrebbe permesso la sofferenza umana. Tutto è regolato dalle rigide leggi della natura, l&#39;uomo non ha nessuno con cui arrabbiarsi e nessuno da pregare. - Seconda teoria: due poteri. Il mondo è governato da due poteri: il bene e il male. In altre parole, ci sono due Creatori: uno è saggio, l&#39;altro è crudele. - Terza teoria: una moltitudine di dèi. Poiché in natura esistono vari fenomeni, ognuno è governato da un dio diverso: il dio della luna, del sole, del vento, ecc. - Quarta teoria: cessazione della tutela. Il Creatore è saggio e potente, ma dall&#39;alto della sua grandezza vede il mondo come un granello di sabbia non degno di attenzione. Questo spiega il disordine e il caos della nostra vita. Tutte le teorie di cui sopra hanno avuto origine dal fraintendimento delle leggi della natura. I tentativi dell&#39;umanità di ridurre il divario tra il bene e il male si sono rivelati inutili: la sofferenza e la miseria sono in costante aumento. La legge principale della natura è quella del dare per il bene della società, del dare al nostro prossimo. Finché non soddisferemo pienamente questa condizione, la natura non smetterà di punirci. La finalità delle leggi della natura è quella di indirizzarci verso la correzione, verso un giusto legame tra di noi e una giusta interazione con la natura secondo i principi dell&#39;amore e del dare.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/0OVMU6GI.mp3" length="10537743" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/0OVMU6GI.mp3</guid><itunes:duration>00:58:31</itunes:duration><itunes:summary>Osservando la realtà circostante, troviamo una contraddizione nel modo in cui la natura ci tratta nelle diverse fasi dello sviluppo. Da un lato, vediamo l&#39;atteggiamento gentile e premuroso della natura, soprattutto durante gli anni dell&#39;infanzia, quando siamo sotto la piena tutela dei nostri genitori e del nostro ambiente. D&#39;altra parte, a mano a mano che cresciamo, l&#39;atteggiamento accudente della natura scompare. Non appena diventiamo indipendenti, inizia una continua lotta per l&#39;esistenza. La natura, che prima agiva a favore dell&#39;uomo, gli si rivela crudele. Per giustificare queste contraddizioni, l&#39;umanità ha sviluppato alcune teorie sulla gestione del mondo: - Prima teoria: Natura cieca. Il Creatore che ha creato il mondo non ha né ragione né sentimenti, altrimenti non avrebbe permesso la sofferenza umana. Tutto è regolato dalle rigide leggi della natura, l&#39;uomo non ha nessuno con cui arrabbiarsi e nessuno da pregare. - Seconda teoria: due poteri. Il mondo è governato da due poteri: il bene e il male. In altre parole, ci sono due Creatori: uno è saggio, l&#39;altro è crudele. - Terza teoria: una moltitudine di dèi. Poiché in natura esistono vari fenomeni, ognuno è governato da un dio diverso: il dio della luna, del sole, del vento, ecc. - Quarta teoria: cessazione della tutela. Il Creatore è saggio e potente, ma dall&#39;alto della sua grandezza vede il mondo come un granello di sabbia non degno di attenzione. Questo spiega il disordine e il caos della nostra vita. Tutte le teorie di cui sopra hanno avuto origine dal fraintendimento delle leggi della natura. I tentativi dell&#39;umanità di ridurre il divario tra il bene e il male si sono rivelati inutili: la sofferenza e la miseria sono in costante aumento. La legge principale della natura è quella del dare per il bene della società, del dare al nostro prossimo. Finché non soddisferemo pienamente questa condizione, la natura non smetterà di punirci. La finalità delle leggi della natura è quella di indirizzarci verso la correzione, verso un giusto legame tra di noi e una giusta interazione con la natura secondo i principi dell&#39;amore e del dare.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Baal HaSulam. 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Il Creatore che ha creato il mondo non ha né ragione né sentimenti, altrimenti non avrebbe permesso la sofferenza umana. Tutto è regolato dalle rigide leggi della natura, l&#39;uomo non ha nessuno con cui arrabbiarsi e nessuno da pregare. - Seconda teoria: due poteri. Il mondo è governato da due poteri: il bene e il male. In altre parole, ci sono due Creatori: uno è saggio, l&#39;altro è crudele. - Terza teoria: una moltitudine di dèi. Poiché in natura esistono vari fenomeni, ognuno è governato da un dio diverso: il dio della luna, del sole, del vento, ecc. - Quarta teoria: cessazione della tutela. Il Creatore è saggio e potente, ma dall&#39;alto della sua grandezza vede il mondo come un granello di sabbia non degno di attenzione. Questo spiega il disordine e il caos della nostra vita. Tutte le teorie di cui sopra hanno avuto origine dal fraintendimento delle leggi della natura. 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In altre parole, ci sono due Creatori: uno è saggio, l&#39;altro è crudele. - Terza teoria: una moltitudine di dèi. Poiché in natura esistono vari fenomeni, ognuno è governato da un dio diverso: il dio della luna, del sole, del vento, ecc. - Quarta teoria: cessazione della tutela. Il Creatore è saggio e potente, ma dall&#39;alto della sua grandezza vede il mondo come un granello di sabbia non degno di attenzione. Questo spiega il disordine e il caos della nostra vita. Tutte le teorie di cui sopra hanno avuto origine dal fraintendimento delle leggi della natura. I tentativi dell&#39;umanità di ridurre il divario tra il bene e il male si sono rivelati inutili: la sofferenza e la miseria sono in costante aumento. La legge principale della natura è quella del dare per il bene della società, del dare al nostro prossimo. Finché non soddisferemo pienamente questa condizione, la natura non smetterà di punirci. 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Prima di raggiungere lo stato del Creatore e ascendere al livello dell&#39;amore, è necessario giungere alla realizzazione dell&#39;egoismo che ci separa, sentire il potere della frammentazione tra di noi e raccogliere insieme le parti spezzate dell&#39;anima comune. Il mondo moderno non capisce che la causa del rifiuto e dell&#39;odio tra le persone è l&#39;egoismo, che è cresciuto fino a raggiungere proporzioni globali.  La consapevolezza del male si verifica, di regola, in un gruppo cabalistico, quando ci sforziamo di entrare in contatto gli uni con gli altri, ma imbattiamo nei muri del nostro “io” che non ci permettono di andare oltre i suoi limiti. Il muro di separazione e di incomprensione governa su di noi come il Faraone.  Questo è esattamente ciò che abbiamo sentito all&#39;ultimo congresso, quando, da un lato, speravamo di rivelare il Mondo Superiore e, dall&#39;altro, sentivamo che l&#39;egoismo non ce lo permetteva.  Volevamo ricevere il mondo spirituale nei Kelim egoistici e abbiamo fallito, perché lo spirituale può essere conquistato solo elevandosi al di sopra del nostro ego. Il successo del Congresso è che abbiamo fatto uno sforzo e abbiamo individuato la prima fase dell&#39;egoismo.  Questa fase è la più importante e segna l&#39;inizio della nostra nascita nel mondo spirituale.  Ci siamo avvicinati e siamo alla vigilia di lasciare l’Egitto, elevandoci al di sopra dell’egoismo e sfondando al Mondo Superiore.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/ffWVWuPK.mp3" length="10611879" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/ffWVWuPK.mp3</guid><itunes:duration>00:58:56</itunes:duration><itunes:summary>Nel libro dello Zohar si dice: “Che bello e piacevole per i fratelli stare, anche insieme”. Le parole “anche insieme” significano che il Creatore è con i fratelli e riempie di amore loro e il mondo intero.  Prima di raggiungere lo stato del Creatore e ascendere al livello dell&#39;amore, è necessario giungere alla realizzazione dell&#39;egoismo che ci separa, sentire il potere della frammentazione tra di noi e raccogliere insieme le parti spezzate dell&#39;anima comune. Il mondo moderno non capisce che la causa del rifiuto e dell&#39;odio tra le persone è l&#39;egoismo, che è cresciuto fino a raggiungere proporzioni globali.  La consapevolezza del male si verifica, di regola, in un gruppo cabalistico, quando ci sforziamo di entrare in contatto gli uni con gli altri, ma imbattiamo nei muri del nostro “io” che non ci permettono di andare oltre i suoi limiti. Il muro di separazione e di incomprensione governa su di noi come il Faraone.  Questo è esattamente ciò che abbiamo sentito all&#39;ultimo congresso, quando, da un lato, speravamo di rivelare il Mondo Superiore e, dall&#39;altro, sentivamo che l&#39;egoismo non ce lo permetteva.  Volevamo ricevere il mondo spirituale nei Kelim egoistici e abbiamo fallito, perché lo spirituale può essere conquistato solo elevandosi al di sopra del nostro ego. Il successo del Congresso è che abbiamo fatto uno sforzo e abbiamo individuato la prima fase dell&#39;egoismo.  Questa fase è la più importante e segna l&#39;inizio della nostra nascita nel mondo spirituale.  Ci siamo avvicinati e siamo alla vigilia di lasciare l’Egitto, elevandoci al di sopra dell’egoismo e sfondando al Mondo Superiore.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Il tema della lezione: &#34;Un unico gruppo. Un unico popolo&#34;</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/WYtOZqKc.mp4</link><pubDate>14 Nov 10 00:00 UTC</pubDate><description>Nel libro dello Zohar si dice: “Che bello e piacevole per i fratelli stare, anche insieme”. Le parole “anche insieme” significano che il Creatore è con i fratelli e riempie di amore loro e il mondo intero.  Prima di raggiungere lo stato del Creatore e ascendere al livello dell&#39;amore, è necessario giungere alla realizzazione dell&#39;egoismo che ci separa, sentire il potere della frammentazione tra di noi e raccogliere insieme le parti spezzate dell&#39;anima comune. Il mondo moderno non capisce che la causa del rifiuto e dell&#39;odio tra le persone è l&#39;egoismo, che è cresciuto fino a raggiungere proporzioni globali.  La consapevolezza del male si verifica, di regola, in un gruppo cabalistico, quando ci sforziamo di entrare in contatto gli uni con gli altri, ma imbattiamo nei muri del nostro “io” che non ci permettono di andare oltre i suoi limiti. Il muro di separazione e di incomprensione governa su di noi come il Faraone.  Questo è esattamente ciò che abbiamo sentito all&#39;ultimo congresso, quando, da un lato, speravamo di rivelare il Mondo Superiore e, dall&#39;altro, sentivamo che l&#39;egoismo non ce lo permetteva.  Volevamo ricevere il mondo spirituale nei Kelim egoistici e abbiamo fallito, perché lo spirituale può essere conquistato solo elevandosi al di sopra del nostro ego. Il successo del Congresso è che abbiamo fatto uno sforzo e abbiamo individuato la prima fase dell&#39;egoismo.  Questa fase è la più importante e segna l&#39;inizio della nostra nascita nel mondo spirituale.  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Il mondo moderno non capisce che la causa del rifiuto e dell&#39;odio tra le persone è l&#39;egoismo, che è cresciuto fino a raggiungere proporzioni globali.  La consapevolezza del male si verifica, di regola, in un gruppo cabalistico, quando ci sforziamo di entrare in contatto gli uni con gli altri, ma imbattiamo nei muri del nostro “io” che non ci permettono di andare oltre i suoi limiti. Il muro di separazione e di incomprensione governa su di noi come il Faraone.  Questo è esattamente ciò che abbiamo sentito all&#39;ultimo congresso, quando, da un lato, speravamo di rivelare il Mondo Superiore e, dall&#39;altro, sentivamo che l&#39;egoismo non ce lo permetteva.  Volevamo ricevere il mondo spirituale nei Kelim egoistici e abbiamo fallito, perché lo spirituale può essere conquistato solo elevandosi al di sopra del nostro ego. Il successo del Congresso è che abbiamo fatto uno sforzo e abbiamo individuato la prima fase dell&#39;egoismo.  Questa fase è la più importante e segna l&#39;inizio della nostra nascita nel mondo spirituale.  Ci siamo avvicinati e siamo alla vigilia di lasciare l’Egitto, elevandoci al di sopra dell’egoismo e sfondando al Mondo Superiore.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Baal HaSulam.  Garanzia</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/Od490g0R.mp3</link><pubDate>24 Oct 10 00:00 UTC</pubDate><description>L&#39;adempimento delle condizioni della garanzia - è un problema psicologico non facile da superare.  Da un lato, il desiderio verso la dazione e l&#39;interconnessione è contrario alla nostra natura, ed è difficile per noi resistere anche solo al pensiero.  D’altra parte, comprendiamo che non esiste un&#39;altra via d’uscita: solo l’unione può aiutarci a scoprire una nuova realtà.  La realizzazione della garanzia viene effettuata in un gruppo di persone che cercano di ripristinare una rete di connessioni spirituali invisibili, chiamata “Shechina” o “anima comune”.  Un tale gruppo dovrebbe diventare il centro spirituale del mondo, al quale tutta l’umanità si unirà gradualmente. La cosa principale per ottenere la garanzia è la nostra disponibilità interna. Non possiamo sconfiggere l&#39;egoismo inveterato da soli, ma il nostro sincero desiderio di interagire correttamente tra di noi e gli sforzi per unirci al gruppo, causeranno l&#39;influenza della Luce Superiore, che farà questo difficile lavoro per noi. La nostra prontezza a donarci alla creazione dell&#39;unione tra le anime, decide tutto. Avendo coltivato questo desiderio in noi stessi, inizieremo a sentire come la luce nel processo di studio rivela in noi spazi sconosciuti e vuoti, in cui compaiono nuovi pensieri e sensazioni che non hanno nulla a che fare con il nostro mondo.   Lo studio dei testi che descrivono il sistema spirituale, ci aiuterà a stabilire una connessione con esso e gradualmente inizierà a funzionare in noi.  Lo studio e la garanzia reciproca formeranno il MAN: una richiesta di rivelare il sistema spirituale e diventare come esso. In risposta ai nostri sforzi, dall&#39;alto arriverà il MAD: la luce di aiuto e correzione, unendoci al gruppo e all&#39;intero sistema spirituale.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/Od490g0R.mp3" length="7826155" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/Od490g0R.mp3</guid><itunes:duration>00:59:24</itunes:duration><itunes:summary>L&#39;adempimento delle condizioni della garanzia - è un problema psicologico non facile da superare.  Da un lato, il desiderio verso la dazione e l&#39;interconnessione è contrario alla nostra natura, ed è difficile per noi resistere anche solo al pensiero.  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Non possiamo sconfiggere l&#39;egoismo inveterato da soli, ma il nostro sincero desiderio di interagire correttamente tra di noi e gli sforzi per unirci al gruppo, causeranno l&#39;influenza della Luce Superiore, che farà questo difficile lavoro per noi. La nostra prontezza a donarci alla creazione dell&#39;unione tra le anime, decide tutto. Avendo coltivato questo desiderio in noi stessi, inizieremo a sentire come la luce nel processo di studio rivela in noi spazi sconosciuti e vuoti, in cui compaiono nuovi pensieri e sensazioni che non hanno nulla a che fare con il nostro mondo.   Lo studio dei testi che descrivono il sistema spirituale, ci aiuterà a stabilire una connessione con esso e gradualmente inizierà a funzionare in noi.  Lo studio e la garanzia reciproca formeranno il MAN: una richiesta di rivelare il sistema spirituale e diventare come esso. 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Un tale gruppo dovrebbe diventare il centro spirituale del mondo, al quale tutta l’umanità si unirà gradualmente. La cosa principale per ottenere la garanzia è la nostra disponibilità interna. Non possiamo sconfiggere l&#39;egoismo inveterato da soli, ma il nostro sincero desiderio di interagire correttamente tra di noi e gli sforzi per unirci al gruppo, causeranno l&#39;influenza della Luce Superiore, che farà questo difficile lavoro per noi. La nostra prontezza a donarci alla creazione dell&#39;unione tra le anime, decide tutto. Avendo coltivato questo desiderio in noi stessi, inizieremo a sentire come la luce nel processo di studio rivela in noi spazi sconosciuti e vuoti, in cui compaiono nuovi pensieri e sensazioni che non hanno nulla a che fare con il nostro mondo.   Lo studio dei testi che descrivono il sistema spirituale, ci aiuterà a stabilire una connessione con esso e gradualmente inizierà a funzionare in noi.  Lo studio e la garanzia reciproca formeranno il MAN: una richiesta di rivelare il sistema spirituale e diventare come esso. In risposta ai nostri sforzi, dall&#39;alto arriverà il MAD: la luce di aiuto e correzione, unendoci al gruppo e all&#39;intero sistema spirituale.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Baal HaSulam.  Donazione della Torah</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/1vDSXLEF.mp3</link><pubDate>17 Oct 10 00:00 UTC</pubDate><description>La natura generale dell&#39;universo, o &#34;Creatore&#34;, è un sistema eterno e perfetto che esiste intorno a noi in forma ideale, in una comunità armoniosa di forze e connessioni opposte. Solo il nostro mondo, il più basso di questo sistema, è racchiuso in un guscio di egoismo ed è completamente opposto alla Dimensione Superiore. Lo scopo della creazione, è che noi  pissiamo comprendere la natura della bontà e della dazione dalle sue proprietà opposte e desiderassimo elevarci consapevolmente al di sopra del nostro egoismo, superare la barriera invisibile e diventare come il Creatore.  I Kabbalisti hanno creato un metodo per comprendere il Creatore, che si adatta a una semplice regola: “Ama il tuo prossimo come te stesso”. Non è affatto facile da implementare, perché la qualità altruistica dell’amore e della dazione è inizialmente assente nella natura umana.  Abbiamo bisogno di una fonte di energia che aumenti il ​​valore di queste qualità ai nostri occhi. Lo strumento per arrivare a ciò, è un gruppo di persone che la pensino allo stesso modo, che lottino per la comprensione spirituale e la fusione con il Creatore. Il Creatore è occultato, non lo vediamo, non lo sentiamo, non lo percepiamo. Un gruppo è un mini-modello di società spirituale in cui possiamo elaborare la nostra relazione con il Creatore attraverso la nostra relazione con i nostri compagni, attraverso l&#39;unità di desideri e l&#39;interconnessione comune - al fine di rivelarLo. Non possiamo cambiare noi stessi, ma possiamo esporci all&#39;influenza dell&#39;ambiente giusto e chiedere alla Luce Superiore di correggerci. A questo sono dedicati i congressi cabalistici. La partecipazione al congresso è la garanzia delle impressioni forti che possiamo ricevere dallo spirito generale di unità e di concentrazione sull&#39;obiettivo. Ma se, la Gestione Suprema, non dà all&#39;uomo l&#39;opportunità di venire al congresso fisicamente, allora bisogna parteciparvi virtualmente ed essere in contatto con il Kli mondiale.  È abbastanza.  Tutto il resto sarà compensato dal Creatore, perché siamo sotto la Sua comune influenza.  Tutto ciò di cui abbiamo bisogno è un sincero desiderio di esporci alla massima influenza della Luce Superiore, che cambierà la nostra natura. Il successo del congresso dipende dalla nostra preparazione. Non dobbiamo contare su sorprese da parte di nessuno.  Le sorprese verranno rivelate solo nella connessione tra di noi. Con i nostri sforzi interiori creeremo un potente campo spirituale e arriveremo a una tale unificazione in cui sarà rivelata la luce del Creatore.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/1vDSXLEF.mp3" length="10657254" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/1vDSXLEF.mp3</guid><itunes:duration>00:00:00</itunes:duration><itunes:summary>La natura generale dell&#39;universo, o &#34;Creatore&#34;, è un sistema eterno e perfetto che esiste intorno a noi in forma ideale, in una comunità armoniosa di forze e connessioni opposte. 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Il Creatore è occultato, non lo vediamo, non lo sentiamo, non lo percepiamo. Un gruppo è un mini-modello di società spirituale in cui possiamo elaborare la nostra relazione con il Creatore attraverso la nostra relazione con i nostri compagni, attraverso l&#39;unità di desideri e l&#39;interconnessione comune - al fine di rivelarLo. Non possiamo cambiare noi stessi, ma possiamo esporci all&#39;influenza dell&#39;ambiente giusto e chiedere alla Luce Superiore di correggerci. A questo sono dedicati i congressi cabalistici. La partecipazione al congresso è la garanzia delle impressioni forti che possiamo ricevere dallo spirito generale di unità e di concentrazione sull&#39;obiettivo. Ma se, la Gestione Suprema, non dà all&#39;uomo l&#39;opportunità di venire al congresso fisicamente, allora bisogna parteciparvi virtualmente ed essere in contatto con il Kli mondiale.  È abbastanza.  Tutto il resto sarà compensato dal Creatore, perché siamo sotto la Sua comune influenza.  Tutto ciò di cui abbiamo bisogno è un sincero desiderio di esporci alla massima influenza della Luce Superiore, che cambierà la nostra natura. Il successo del congresso dipende dalla nostra preparazione. Non dobbiamo contare su sorprese da parte di nessuno.  Le sorprese verranno rivelate solo nella connessione tra di noi. Con i nostri sforzi interiori creeremo un potente campo spirituale e arriveremo a una tale unificazione in cui sarà rivelata la luce del Creatore.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:keywords>Preparation for convention</itunes:keywords><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Baal HaSulam.  Donazione della Torah</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/5RxppoH7.mp4</link><pubDate>17 Oct 10 00:00 UTC</pubDate><description>La natura generale dell&#39;universo, o &#34;Creatore&#34;, è un sistema eterno e perfetto che esiste intorno a noi in forma ideale, in una comunità armoniosa di forze e connessioni opposte. Solo il nostro mondo, il più basso di questo sistema, è racchiuso in un guscio di egoismo ed è completamente opposto alla Dimensione Superiore. Lo scopo della creazione, è che noi  pissiamo comprendere la natura della bontà e della dazione dalle sue proprietà opposte e desiderassimo elevarci consapevolmente al di sopra del nostro egoismo, superare la barriera invisibile e diventare come il Creatore.  I Kabbalisti hanno creato un metodo per comprendere il Creatore, che si adatta a una semplice regola: “Ama il tuo prossimo come te stesso”. Non è affatto facile da implementare, perché la qualità altruistica dell’amore e della dazione è inizialmente assente nella natura umana.  Abbiamo bisogno di una fonte di energia che aumenti il ​​valore di queste qualità ai nostri occhi. Lo strumento per arrivare a ciò, è un gruppo di persone che la pensino allo stesso modo, che lottino per la comprensione spirituale e la fusione con il Creatore. Il Creatore è occultato, non lo vediamo, non lo sentiamo, non lo percepiamo. Un gruppo è un mini-modello di società spirituale in cui possiamo elaborare la nostra relazione con il Creatore attraverso la nostra relazione con i nostri compagni, attraverso l&#39;unità di desideri e l&#39;interconnessione comune - al fine di rivelarLo. Non possiamo cambiare noi stessi, ma possiamo esporci all&#39;influenza dell&#39;ambiente giusto e chiedere alla Luce Superiore di correggerci. A questo sono dedicati i congressi cabalistici. La partecipazione al congresso è la garanzia delle impressioni forti che possiamo ricevere dallo spirito generale di unità e di concentrazione sull&#39;obiettivo. Ma se, la Gestione Suprema, non dà all&#39;uomo l&#39;opportunità di venire al congresso fisicamente, allora bisogna parteciparvi virtualmente ed essere in contatto con il Kli mondiale.  È abbastanza.  Tutto il resto sarà compensato dal Creatore, perché siamo sotto la Sua comune influenza.  Tutto ciò di cui abbiamo bisogno è un sincero desiderio di esporci alla massima influenza della Luce Superiore, che cambierà la nostra natura. Il successo del congresso dipende dalla nostra preparazione. Non dobbiamo contare su sorprese da parte di nessuno.  Le sorprese verranno rivelate solo nella connessione tra di noi. 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I Kabbalisti hanno creato un metodo per comprendere il Creatore, che si adatta a una semplice regola: “Ama il tuo prossimo come te stesso”. Non è affatto facile da implementare, perché la qualità altruistica dell’amore e della dazione è inizialmente assente nella natura umana.  Abbiamo bisogno di una fonte di energia che aumenti il ​​valore di queste qualità ai nostri occhi. Lo strumento per arrivare a ciò, è un gruppo di persone che la pensino allo stesso modo, che lottino per la comprensione spirituale e la fusione con il Creatore. Il Creatore è occultato, non lo vediamo, non lo sentiamo, non lo percepiamo. Un gruppo è un mini-modello di società spirituale in cui possiamo elaborare la nostra relazione con il Creatore attraverso la nostra relazione con i nostri compagni, attraverso l&#39;unità di desideri e l&#39;interconnessione comune - al fine di rivelarLo. 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Introduzione al Libro dello Zohar, paragrafo 34</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/qEJqGKhT.mp3</link><pubDate>10 Oct 10 00:00 UTC</pubDate><description>L’approccio moderno al problema della percezione della realtà, si è sviluppato in quattro fasi:  1) Prima di Newton e ai suoi tempi, si credeva che il tempo fosse un parametro naturale della nostra esistenza e, quindi, ciò che osserviamo, accade.   2) Einstein ha dimostrato, che il tempo è un concetto relativo e che la percezione di un oggetto osservato dipende dall&#39;osservatore stesso o dalla velocità del suo movimento rispetto a questo oggetto.  3) Hugh Everett stabilì che l&#39;osservazione è qualcosa tra l&#39;osservatore e l&#39;oggetto osservato, che si modificano reciprocamente.  Come risultato di tale contatto, diventano uno.  4) La scienza della Kabbalah afferma che non esiste nulla al di fuori di noi, tranne la luce semplice e omogenea, e tutto ciò che percepiamo dipende dai nostri parametri interni: desideri e proprietà. Se riusciamo a modificare questi parametri, cambieremo la percezione della realtà. La luce semplice - è la qualità della dazione. La natura della creazione -  ricezione. La percezione della luce nella proprietà di ricevere, opposta alla dazione, ci dipinge un&#39;immagine del mondo materiale, che riflette la nostra discrepanza con le proprietà della luce.  Pertanto, percepiamo il mondo come costituito da immagini, oggetti materiali e vari livelli di natura.  Cambiare le proprietà egoistiche in dazione, inizierà a “illuminare” il nostro mondo finché non scomparirà completamente dalla nostra immaginazione. A poco a poco lasceremo la struttura della percezione limitata e sperimenteremo la luce così com&#39;è, oltre tutti i confini e le forme. Il Libro dello Zohar descrive questo processo sotto forma di storie allegoriche. Ci introduce alle sensazioni che dobbiamo provare per cambiare le nostre proprietà secondo la regola biblica “ama il tuo prossimo come te stesso”.  Superando l&#39;egoismo, riveleremo un mondo completamente diverso: il mondo della luce. Il grande cabalista Rambam, vissuto nel XII secolo. DC, scrisse che la natura del nostro mondo è al di sotto della velocità della luce, e la natura Suprema, che non ha nulla a che fare con il mondo materiale, è al di sopra della velocità della luce.  Dobbiamo lottare costantemente per raggiungere questa soglia.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/qEJqGKhT.mp3" length="10674886" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/qEJqGKhT.mp3</guid><itunes:duration>00:57:50</itunes:duration><itunes:summary>L’approccio moderno al problema della percezione della realtà, si è sviluppato in quattro fasi:  1) Prima di Newton e ai suoi tempi, si credeva che il tempo fosse un parametro naturale della nostra esistenza e, quindi, ciò che osserviamo, accade.   2) Einstein ha dimostrato, che il tempo è un concetto relativo e che la percezione di un oggetto osservato dipende dall&#39;osservatore stesso o dalla velocità del suo movimento rispetto a questo oggetto.  3) Hugh Everett stabilì che l&#39;osservazione è qualcosa tra l&#39;osservatore e l&#39;oggetto osservato, che si modificano reciprocamente.  Come risultato di tale contatto, diventano uno.  4) La scienza della Kabbalah afferma che non esiste nulla al di fuori di noi, tranne la luce semplice e omogenea, e tutto ciò che percepiamo dipende dai nostri parametri interni: desideri e proprietà. Se riusciamo a modificare questi parametri, cambieremo la percezione della realtà. La luce semplice - è la qualità della dazione. La natura della creazione -  ricezione. La percezione della luce nella proprietà di ricevere, opposta alla dazione, ci dipinge un&#39;immagine del mondo materiale, che riflette la nostra discrepanza con le proprietà della luce.  Pertanto, percepiamo il mondo come costituito da immagini, oggetti materiali e vari livelli di natura.  Cambiare le proprietà egoistiche in dazione, inizierà a “illuminare” il nostro mondo finché non scomparirà completamente dalla nostra immaginazione. A poco a poco lasceremo la struttura della percezione limitata e sperimenteremo la luce così com&#39;è, oltre tutti i confini e le forme. Il Libro dello Zohar descrive questo processo sotto forma di storie allegoriche. Ci introduce alle sensazioni che dobbiamo provare per cambiare le nostre proprietà secondo la regola biblica “ama il tuo prossimo come te stesso”.  Superando l&#39;egoismo, riveleremo un mondo completamente diverso: il mondo della luce. Il grande cabalista Rambam, vissuto nel XII secolo. DC, scrisse che la natura del nostro mondo è al di sotto della velocità della luce, e la natura Suprema, che non ha nulla a che fare con il mondo materiale, è al di sopra della velocità della luce.  Dobbiamo lottare costantemente per raggiungere questa soglia.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:keywords>Perception of Reality</itunes:keywords><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Lezione sul tema &#34;Percezione della realtà&#34;. Baal HaSulam.  Introduzione al Libro dello Zohar, paragrafo 34</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/3R8NxG6I.mp4</link><pubDate>10 Oct 10 00:00 UTC</pubDate><description>L’approccio moderno al problema della percezione della realtà, si è sviluppato in quattro fasi:  1) Prima di Newton e ai suoi tempi, si credeva che il tempo fosse un parametro naturale della nostra esistenza e, quindi, ciò che osserviamo, accade.   2) Einstein ha dimostrato, che il tempo è un concetto relativo e che la percezione di un oggetto osservato dipende dall&#39;osservatore stesso o dalla velocità del suo movimento rispetto a questo oggetto.  3) Hugh Everett stabilì che l&#39;osservazione è qualcosa tra l&#39;osservatore e l&#39;oggetto osservato, che si modificano reciprocamente.  Come risultato di tale contatto, diventano uno.  4) La scienza della Kabbalah afferma che non esiste nulla al di fuori di noi, tranne la luce semplice e omogenea, e tutto ciò che percepiamo dipende dai nostri parametri interni: desideri e proprietà. Se riusciamo a modificare questi parametri, cambieremo la percezione della realtà. La luce semplice - è la qualità della dazione. La natura della creazione -  ricezione. La percezione della luce nella proprietà di ricevere, opposta alla dazione, ci dipinge un&#39;immagine del mondo materiale, che riflette la nostra discrepanza con le proprietà della luce.  Pertanto, percepiamo il mondo come costituito da immagini, oggetti materiali e vari livelli di natura.  Cambiare le proprietà egoistiche in dazione, inizierà a “illuminare” il nostro mondo finché non scomparirà completamente dalla nostra immaginazione. A poco a poco lasceremo la struttura della percezione limitata e sperimenteremo la luce così com&#39;è, oltre tutti i confini e le forme. Il Libro dello Zohar descrive questo processo sotto forma di storie allegoriche. Ci introduce alle sensazioni che dobbiamo provare per cambiare le nostre proprietà secondo la regola biblica “ama il tuo prossimo come te stesso”.  Superando l&#39;egoismo, riveleremo un mondo completamente diverso: il mondo della luce. Il grande cabalista Rambam, vissuto nel XII secolo. DC, scrisse che la natura del nostro mondo è al di sotto della velocità della luce, e la natura Suprema, che non ha nulla a che fare con il mondo materiale, è al di sopra della velocità della luce.  Dobbiamo lottare costantemente per raggiungere questa soglia.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/3R8NxG6I.mp4" length="58976517" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/3R8NxG6I.mp4</guid><itunes:duration>00:57:50</itunes:duration><itunes:summary>L’approccio moderno al problema della percezione della realtà, si è sviluppato in quattro fasi:  1) Prima di Newton e ai suoi tempi, si credeva che il tempo fosse un parametro naturale della nostra esistenza e, quindi, ciò che osserviamo, accade.   2) Einstein ha dimostrato, che il tempo è un concetto relativo e che la percezione di un oggetto osservato dipende dall&#39;osservatore stesso o dalla velocità del suo movimento rispetto a questo oggetto.  3) Hugh Everett stabilì che l&#39;osservazione è qualcosa tra l&#39;osservatore e l&#39;oggetto osservato, che si modificano reciprocamente.  Come risultato di tale contatto, diventano uno.  4) La scienza della Kabbalah afferma che non esiste nulla al di fuori di noi, tranne la luce semplice e omogenea, e tutto ciò che percepiamo dipende dai nostri parametri interni: desideri e proprietà. Se riusciamo a modificare questi parametri, cambieremo la percezione della realtà. La luce semplice - è la qualità della dazione. La natura della creazione -  ricezione. La percezione della luce nella proprietà di ricevere, opposta alla dazione, ci dipinge un&#39;immagine del mondo materiale, che riflette la nostra discrepanza con le proprietà della luce.  Pertanto, percepiamo il mondo come costituito da immagini, oggetti materiali e vari livelli di natura.  Cambiare le proprietà egoistiche in dazione, inizierà a “illuminare” il nostro mondo finché non scomparirà completamente dalla nostra immaginazione. A poco a poco lasceremo la struttura della percezione limitata e sperimenteremo la luce così com&#39;è, oltre tutti i confini e le forme. Il Libro dello Zohar descrive questo processo sotto forma di storie allegoriche. Ci introduce alle sensazioni che dobbiamo provare per cambiare le nostre proprietà secondo la regola biblica “ama il tuo prossimo come te stesso”.  Superando l&#39;egoismo, riveleremo un mondo completamente diverso: il mondo della luce. Il grande cabalista Rambam, vissuto nel XII secolo. DC, scrisse che la natura del nostro mondo è al di sotto della velocità della luce, e la natura Suprema, che non ha nulla a che fare con il mondo materiale, è al di sopra della velocità della luce.  Dobbiamo lottare costantemente per raggiungere questa soglia.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:keywords>Perception of Reality</itunes:keywords><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Lezione sul tema &#34;Percezione della realtà&#34;. Baal HaSulam. Shamati 3. L&#39;essenza della comprensione spirituale</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/bFW4y4QT.mp3</link><pubDate>03 Oct 10 00:00 UTC</pubDate><description>La percezione della realtà dipende dal volume dell&#39;universo che possiamo percepire con i nostri sensi. La percezione dell&#39;universo nella sua interezza, senza alcuna limitazione, è chiamata &#34;mondo dell&#39;Infinito&#34;. La percezione limitata della realtà è chiamata &#34;il nostro mondo&#34;. La Kabbalah è una metodologia di sviluppo e di ottenimento di un organo di senso aggiuntivo, con l&#39;aiuto del quale si può comprendere la realtà vera e illimitata. Esiste una regola: &#34;ciò che non comprendiamo, non lo chiamiamo per nome&#34;. Nel mondo spirituale, la comprensione dei vari fenomeni e i loro nomi derivano dalle sensazioni corrispondenti. La loro comprensione viene percepita come lettere, parole, nomi, in quanto gli elementi delle lettere dell&#39;alfabeto ebraico sono formati mediante la giustapposizione di due forze spirituali: Hasadim, la forza che si diffonde per il lungo, e Hokhmá, la forza che si diffonde per il largo. Le combinazioni delle forze delle lettere trasmettono stati spirituali e sentimenti diversi. I tre elementi della creazione che costituiscono l&#39;intera realtà: l&#39;essenza del Creatore, l&#39;Infinito e l&#39;anima. L&#39;essenza del Creatore (Atzmutó, la Sua radice) è incomprensibile in quanto precede la realizzazione della creazione. L&#39;infinito è la relazione del Creatore con noi. Avendo rivelato pienamente Lui, sperimenteremo un riempimento assoluto, infinito, cioè saliremo nel mondo dell&#39;Infinito. L&#39;anima è una creazione che percepisce il Creatore nella misura in cui gli somiglia. L&#39;ascesa al mondo dell&#39;Infinito si basa sul costante aumento del desiderio spirituale e sulla sua assimilazione alla qualità del dare. Ciò avviene per mezzo dello schermo e della luce riflessa. La reciproca inclusione e interconnessione delle anime cambia la percezione della realtà dal particolare al generale: iniziamo a sperimentare tutti in noi stessi e noi stessi in tutti. Questa è la garanzia dell&#39;eternità e della perfezione delle sensazioni spirituali.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/bFW4y4QT.mp3" length="8166583" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/bFW4y4QT.mp3</guid><itunes:duration>00:44:45</itunes:duration><itunes:summary>La percezione della realtà dipende dal volume dell&#39;universo che possiamo percepire con i nostri sensi. La percezione dell&#39;universo nella sua interezza, senza alcuna limitazione, è chiamata &#34;mondo dell&#39;Infinito&#34;. 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La loro comprensione viene percepita come lettere, parole, nomi, in quanto gli elementi delle lettere dell&#39;alfabeto ebraico sono formati mediante la giustapposizione di due forze spirituali: Hasadim, la forza che si diffonde per il lungo, e Hokhmá, la forza che si diffonde per il largo. Le combinazioni delle forze delle lettere trasmettono stati spirituali e sentimenti diversi. I tre elementi della creazione che costituiscono l&#39;intera realtà: l&#39;essenza del Creatore, l&#39;Infinito e l&#39;anima. L&#39;essenza del Creatore (Atzmutó, la Sua radice) è incomprensibile in quanto precede la realizzazione della creazione. L&#39;infinito è la relazione del Creatore con noi. Avendo rivelato pienamente Lui, sperimenteremo un riempimento assoluto, infinito, cioè saliremo nel mondo dell&#39;Infinito. L&#39;anima è una creazione che percepisce il Creatore nella misura in cui gli somiglia. 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Oggi siamo arrivati al punto in cui abbiamo esaurito la possibilità di esistere nella ricezione. Non ci riempie più, ma aumenta solo l’egoismo, facendoci sentire un vuoto ancora maggiore. Sorge la domanda: se in natura esistono solo due forze del ricevere e del dare, allora è possibile che esista un&#39;altra dimensione, l&#39;opposto del nostro mondo, dove tutto si basa sul massima dazione e con la minima ricezione?  L&#39;umanità comincia a sentire che, oltre al nostro mondo, esiste uno spazio enorme e sconosciuto da cui discendono le forze che lo controllano. Come ci si può bilanciare con la natura della dazione e comprendere la Dimensione Superiore? Qui ci viene in aiuto la conoscenza speciale su come innescare su noi stessi l&#39;influenza della Luce Superiore, che ci ha creato, sostiene la nostra esistenza e può cambiarci. Il potere della dazione, discendente da un&#39;altra parte dell&#39;universo, è opposto alla natura del ricevere.  Combinando correttamente due forze opposte, costruiamo il nostro “io”, costruiamo l&#39;uomo dentro di noi. La tecnica per attirare la luce della correzione è chiamata scienza della Kabbalah. Fa riferimento alle sensazioni del Mondo Superiore, ne spiega le leggi e le regole ed è una guida per salire i gradini dei mondi spirituali. I mezzi di cui l&#39;uomo ha bisogno per raggiungere il suo obiettivo, sono -  le fonti primarie cabalistiche, l&#39;insegnante e un gruppo di persone che la pensano allo stesso modo.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/9ez7zW6G.mp3" length="10650749" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/9ez7zW6G.mp3</guid><itunes:duration>00:57:24</itunes:duration><itunes:summary>Il nostro mondo è un mondo di massima ricezione e con la minima dazione. Oggi siamo arrivati al punto in cui abbiamo esaurito la possibilità di esistere nella ricezione. 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Ampliare la gamma della percezione e dell&#39;auto-miglioramento a livello del nostro mondo, non cambia nulla. Il corpo è mortale e il percorso della vita ci viene rappresentato come finito. La Kabbalah offre un metodo per percepire l&#39;universo non sotto forma di ricezione, ma sotto forma di abbandono completo, che ci libera dalla dipendenza della percezione del mondo, attraverso i sensi corporei.  Per fare questo dobbiamo adattarci al mondo che ci circonda, e non “piegarlo” e adattarlo a noi stessi. Come puoi convincerti della verità di questa legge della natura e cambiare te stesso? È qui che ci porta l’evoluzione.  Dimostra gradualmente che esiste una forza comune che ci controlla.  Possiamo rivelarlo solo attraverso la nostra interconnessione.  Hai mai visto un branco di pesci nuotare?  Ci sembra che il leader stabilisca il loro percorso. Ma non è vero.  L&#39;enorme branco cambia improvvisamente direzione in un istante, obbedendo a una forza sconosciuta. È così che si manifesta la loro reciproca comprensione e interconnessione.  Per sperimentare il massimo potere di controllo, dobbiamo acquisire questa proprietà: la proprietà della connessione.  Unendo tutti i desideri artificialmente separati in un gruppo, costruiremo un piccolo modello di sistema spirituale.  Lo sviluppo positivo dell’unità interna attirerà nel nostro sistema vari settori della società, che accorreranno da noi finché non saremo finalmente riuniti in un tutto comune.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/7NkkjmJe.mp3" length="10712346" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/7NkkjmJe.mp3</guid><itunes:duration>00:59:29</itunes:duration><itunes:summary>Percepiamo la realtà attraverso i cinque sensi, che restringono le nostre sensazioni nei limiti del proprio corpo. Il corpo fisico, funzionando secondo il principio della ricezione egoistica, ci limita meccanicamente.  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L&#39;enorme branco cambia improvvisamente direzione in un istante, obbedendo a una forza sconosciuta. È così che si manifesta la loro reciproca comprensione e interconnessione.  Per sperimentare il massimo potere di controllo, dobbiamo acquisire questa proprietà: la proprietà della connessione.  Unendo tutti i desideri artificialmente separati in un gruppo, costruiremo un piccolo modello di sistema spirituale.  Lo sviluppo positivo dell’unità interna attirerà nel nostro sistema vari settori della società, che accorreranno da noi finché non saremo finalmente riuniti in un tutto comune.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Il Libro dello Zohar. L&#39;articolo &#34;L&#39;intenzione della preghiera</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/JAstl9KN.mp3</link><pubDate>08 Aug 10 00:00 UTC</pubDate><description>Nel Libro dello Zohar si dice che la preghiera è il desiderio nel cuore. L&#39;unico desiderio che il Creatore legge nel cuore dell&#39;uomo, è il desiderio di sentire la Luce Suprema. Un vero desiderio deve essere completo, specifico, chiaro, mirato e deve rappresentare un vaso che corrispondesse in quantità e qualità alla luce del godimento destinata a riempirlo. In tal caso, la preghiera viene degnata di una risposta. Nel cammino verso il mahsom, a ogni livello si aggiunge una nuova porzione di egoismo, che dobbiamo superare per arrivare al desiderio reale. Non sappiamo quanti di questi  livelli dobbiamo attraversare e non è in nostro potere cambiare il percorso stabilito, ma possiamo accelerare il transito di questi livelli. Per questo sono previste azioni mirate a rafforzare il legame tra di noi: studio condiviso e divulgazione, serate di unione e congressi. Tale unione ci dà una forza comune: la forza della preghiera, la forza di un impulso appassionato e unito, attraverso il quale si realizza il contatto del desiderio con la Luce Suprema e avviene la rottura del mahsom.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/JAstl9KN.mp3" length="10462516" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/JAstl9KN.mp3</guid><itunes:duration>00:57:39</itunes:duration><itunes:summary>Nel Libro dello Zohar si dice che la preghiera è il desiderio nel cuore. L&#39;unico desiderio che il Creatore legge nel cuore dell&#39;uomo, è il desiderio di sentire la Luce Suprema. Un vero desiderio deve essere completo, specifico, chiaro, mirato e deve rappresentare un vaso che corrispondesse in quantità e qualità alla luce del godimento destinata a riempirlo. In tal caso, la preghiera viene degnata di una risposta. Nel cammino verso il mahsom, a ogni livello si aggiunge una nuova porzione di egoismo, che dobbiamo superare per arrivare al desiderio reale. Non sappiamo quanti di questi  livelli dobbiamo attraversare e non è in nostro potere cambiare il percorso stabilito, ma possiamo accelerare il transito di questi livelli. Per questo sono previste azioni mirate a rafforzare il legame tra di noi: studio condiviso e divulgazione, serate di unione e congressi. Tale unione ci dà una forza comune: la forza della preghiera, la forza di un impulso appassionato e unito, attraverso il quale si realizza il contatto del desiderio con la Luce Suprema e avviene la rottura del mahsom.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Il Libro dello Zohar. 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Per questo sono previste azioni mirate a rafforzare il legame tra di noi: studio condiviso e divulgazione, serate di unione e congressi. Tale unione ci dà una forza comune: la forza della preghiera, la forza di un impulso appassionato e unito, attraverso il quale si realizza il contatto del desiderio con la Luce Suprema e avviene la rottura del mahsom.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/ztLMSOgK.mp4" length="58097771" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/ztLMSOgK.mp4</guid><itunes:duration>00:57:39</itunes:duration><itunes:summary>Nel Libro dello Zohar si dice che la preghiera è il desiderio nel cuore. L&#39;unico desiderio che il Creatore legge nel cuore dell&#39;uomo, è il desiderio di sentire la Luce Suprema. Un vero desiderio deve essere completo, specifico, chiaro, mirato e deve rappresentare un vaso che corrispondesse in quantità e qualità alla luce del godimento destinata a riempirlo. In tal caso, la preghiera viene degnata di una risposta. Nel cammino verso il mahsom, a ogni livello si aggiunge una nuova porzione di egoismo, che dobbiamo superare per arrivare al desiderio reale. Non sappiamo quanti di questi  livelli dobbiamo attraversare e non è in nostro potere cambiare il percorso stabilito, ma possiamo accelerare il transito di questi livelli. Per questo sono previste azioni mirate a rafforzare il legame tra di noi: studio condiviso e divulgazione, serate di unione e congressi. Tale unione ci dà una forza comune: la forza della preghiera, la forza di un impulso appassionato e unito, attraverso il quale si realizza il contatto del desiderio con la Luce Suprema e avviene la rottura del mahsom.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Zohar.  Prefazione del Libro dello Zohar, Secondo Comandamento, pp.  198-203</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/ArTI6YAL.mp3</link><pubDate>18 Jul 10 00:00 UTC</pubDate><description>I comandamenti sono dei gradini dell&#39;avanzamento spirituale, lungo i quali saliamo al livello della correzione completa, dove ci uniamo tutti in un&#39;unica creazione e ci fondiamo con il Potere Superiore, con il Creatore. Il Creatore è la proprietà della dazione, una proprietà della natura, senza nome e senza corpo, non ha nessuna forma e si manifesta in noi man mano acquisiamo la Sua somiglianza. Quando, almeno in qualche misura, coincidiamo nelle proprietà con questa forza sconosciuta, iniziamo a sentirla.  L&#39;amore perfetto è il contatto con il Creatore, al quale arriviamo spinti non dal potere della paura, ma dal potere della qualità altruistica della dazione, senza fare alcun calcolo per alcuna ricompensa.  Dobbiamo elevarci al di sopra del nostro egoismo a tal punto da non pensare più al suo equilibrio con il Potere Superiore, ma preoccuparci solo di dare al Creatore. Allo stesso tempo, sorge un nuovo tipo di ostacolo: l&#39;egoismo inizia a funzionare nella direzione opposta, mostrando che presumibilmente non abbiamo nessuno da cui ricevere, nessuno a cui dare, e quindi siamo completamente in perdita. In questo contesto, dobbiamo solo fare attenzione a continuare a irradiare la forza dell’amore, nonostante il sentimento di mancanza di connessione con il Creatore. L’amore perfetto è un atteggiamento altruistico e devoto verso la qualità della dazione, per il quale l’egoismo non è più un ostacolo.  Pertanto, se il primo passo spirituale è il livello di timore, in cui viene raggiunta la proprietà di Bina, la proprietà della dazione assoluta, allora il secondo livello  è l&#39;amore assoluto. L&#39;uomo che si trova al secondo livello, rivela i segreti dell&#39;esistenza, comprende l&#39;intero universo e diventa completamente simile al Creatore.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/ArTI6YAL.mp3" length="10323879" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/ArTI6YAL.mp3</guid><itunes:duration>00:56:54</itunes:duration><itunes:summary>I comandamenti sono dei gradini dell&#39;avanzamento spirituale, lungo i quali saliamo al livello della correzione completa, dove ci uniamo tutti in un&#39;unica creazione e ci fondiamo con il Potere Superiore, con il Creatore. Il Creatore è la proprietà della dazione, una proprietà della natura, senza nome e senza corpo, non ha nessuna forma e si manifesta in noi man mano acquisiamo la Sua somiglianza. Quando, almeno in qualche misura, coincidiamo nelle proprietà con questa forza sconosciuta, iniziamo a sentirla.  L&#39;amore perfetto è il contatto con il Creatore, al quale arriviamo spinti non dal potere della paura, ma dal potere della qualità altruistica della dazione, senza fare alcun calcolo per alcuna ricompensa.  Dobbiamo elevarci al di sopra del nostro egoismo a tal punto da non pensare più al suo equilibrio con il Potere Superiore, ma preoccuparci solo di dare al Creatore. Allo stesso tempo, sorge un nuovo tipo di ostacolo: l&#39;egoismo inizia a funzionare nella direzione opposta, mostrando che presumibilmente non abbiamo nessuno da cui ricevere, nessuno a cui dare, e quindi siamo completamente in perdita. In questo contesto, dobbiamo solo fare attenzione a continuare a irradiare la forza dell’amore, nonostante il sentimento di mancanza di connessione con il Creatore. L’amore perfetto è un atteggiamento altruistico e devoto verso la qualità della dazione, per il quale l’egoismo non è più un ostacolo.  Pertanto, se il primo passo spirituale è il livello di timore, in cui viene raggiunta la proprietà di Bina, la proprietà della dazione assoluta, allora il secondo livello  è l&#39;amore assoluto. L&#39;uomo che si trova al secondo livello, rivela i segreti dell&#39;esistenza, comprende l&#39;intero universo e diventa completamente simile al Creatore.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Zohar.  Prefazione del Libro dello Zohar, Secondo Comandamento, pp.  198-203</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/fPBhJKrF.mp4</link><pubDate>18 Jul 10 00:00 UTC</pubDate><description>I comandamenti sono dei gradini dell&#39;avanzamento spirituale, lungo i quali saliamo al livello della correzione completa, dove ci uniamo tutti in un&#39;unica creazione e ci fondiamo con il Potere Superiore, con il Creatore. Il Creatore è la proprietà della dazione, una proprietà della natura, senza nome e senza corpo, non ha nessuna forma e si manifesta in noi man mano acquisiamo la Sua somiglianza. Quando, almeno in qualche misura, coincidiamo nelle proprietà con questa forza sconosciuta, iniziamo a sentirla.  L&#39;amore perfetto è il contatto con il Creatore, al quale arriviamo spinti non dal potere della paura, ma dal potere della qualità altruistica della dazione, senza fare alcun calcolo per alcuna ricompensa.  Dobbiamo elevarci al di sopra del nostro egoismo a tal punto da non pensare più al suo equilibrio con il Potere Superiore, ma preoccuparci solo di dare al Creatore. Allo stesso tempo, sorge un nuovo tipo di ostacolo: l&#39;egoismo inizia a funzionare nella direzione opposta, mostrando che presumibilmente non abbiamo nessuno da cui ricevere, nessuno a cui dare, e quindi siamo completamente in perdita. In questo contesto, dobbiamo solo fare attenzione a continuare a irradiare la forza dell’amore, nonostante il sentimento di mancanza di connessione con il Creatore. L’amore perfetto è un atteggiamento altruistico e devoto verso la qualità della dazione, per il quale l’egoismo non è più un ostacolo.  Pertanto, se il primo passo spirituale è il livello di timore, in cui viene raggiunta la proprietà di Bina, la proprietà della dazione assoluta, allora il secondo livello  è l&#39;amore assoluto. 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L&#39;amore perfetto è il contatto con il Creatore, al quale arriviamo spinti non dal potere della paura, ma dal potere della qualità altruistica della dazione, senza fare alcun calcolo per alcuna ricompensa.  Dobbiamo elevarci al di sopra del nostro egoismo a tal punto da non pensare più al suo equilibrio con il Potere Superiore, ma preoccuparci solo di dare al Creatore. Allo stesso tempo, sorge un nuovo tipo di ostacolo: l&#39;egoismo inizia a funzionare nella direzione opposta, mostrando che presumibilmente non abbiamo nessuno da cui ricevere, nessuno a cui dare, e quindi siamo completamente in perdita. In questo contesto, dobbiamo solo fare attenzione a continuare a irradiare la forza dell’amore, nonostante il sentimento di mancanza di connessione con il Creatore. L’amore perfetto è un atteggiamento altruistico e devoto verso la qualità della dazione, per il quale l’egoismo non è più un ostacolo.  Pertanto, se il primo passo spirituale è il livello di timore, in cui viene raggiunta la proprietà di Bina, la proprietà della dazione assoluta, allora il secondo livello  è l&#39;amore assoluto. L&#39;uomo che si trova al secondo livello, rivela i segreti dell&#39;esistenza, comprende l&#39;intero universo e diventa completamente simile al Creatore.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Zohar.  Prefazione del Libro dello Zohar, Comandamenti della Torah, Primo Comandamento, pp.  189-196</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/cxeLclPw.mp3</link><pubDate>11 Jul 10 00:00 UTC</pubDate><description>Che cosa significa comandamento?  Alla creazione é comandato di cambiare se stessa. Siamo stati creati nella forma più lontana dal Creatore per darci l&#39;opportunità di rivelare da soli questo stato come negativo e imparare ad elevarci al livello del Creatore. Lo Zohar aiuta a suddividere tutte le nostre correzioni in mitzvot – istruzioni di base.  Ce ne sono 14 in totale. Sono ordinati dal primo al quattordicesimo nella sequenza in cui dobbiamo eseguirli. Ci viene dato il compito chiaro: avanzare in modo tale che il gradino precedente supporti quello successivo. Il primo comandamento è il timore del Creatore. Questa è la porta attraverso la quale una persona arriva alla proprietà della dazione, su questo comandamento si basa l&#39;intero mondo. Esistono 3 tipi di paura, e solo il terzo tipo è quello vero, che ti permette di crescere spiritualmente. Il vero timore (riverenza) è che Egli è grande, è la fonte di tutto e tutto il resto non è niente di fronte a Lui. La prima condizione è elevarsi al di sopra di tutte le paure terrene, credere che il Creatore è Uno, Unico e Solo.  Uno significa che assolutamente tutte le forze convergono in Lui.  Unico: non c&#39;è nient&#39;altro tranne quella forza che determina tutto in noi. E anche l&#39;uomo è Uno, Unico e Solo, e tutto il resto è compreso in lui.  Non c&#39;è un mondo circostante, non c&#39;è spazio, non c&#39;è un mondo superiore, tutto questo si forma solo all&#39;interno di una persona. La primissima formazione interiore è il formarsi del timore nei confronti della qualità della Dazione e dell&#39;Amore, che è chiamata il Creatore.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/cxeLclPw.mp3" length="10593858" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/cxeLclPw.mp3</guid><itunes:duration>00:57:15</itunes:duration><itunes:summary>Che cosa significa comandamento?  Alla creazione é comandato di cambiare se stessa. Siamo stati creati nella forma più lontana dal Creatore per darci l&#39;opportunità di rivelare da soli questo stato come negativo e imparare ad elevarci al livello del Creatore. Lo Zohar aiuta a suddividere tutte le nostre correzioni in mitzvot – istruzioni di base.  Ce ne sono 14 in totale. Sono ordinati dal primo al quattordicesimo nella sequenza in cui dobbiamo eseguirli. Ci viene dato il compito chiaro: avanzare in modo tale che il gradino precedente supporti quello successivo. Il primo comandamento è il timore del Creatore. Questa è la porta attraverso la quale una persona arriva alla proprietà della dazione, su questo comandamento si basa l&#39;intero mondo. Esistono 3 tipi di paura, e solo il terzo tipo è quello vero, che ti permette di crescere spiritualmente. Il vero timore (riverenza) è che Egli è grande, è la fonte di tutto e tutto il resto non è niente di fronte a Lui. La prima condizione è elevarsi al di sopra di tutte le paure terrene, credere che il Creatore è Uno, Unico e Solo.  Uno significa che assolutamente tutte le forze convergono in Lui.  Unico: non c&#39;è nient&#39;altro tranne quella forza che determina tutto in noi. E anche l&#39;uomo è Uno, Unico e Solo, e tutto il resto è compreso in lui.  Non c&#39;è un mondo circostante, non c&#39;è spazio, non c&#39;è un mondo superiore, tutto questo si forma solo all&#39;interno di una persona. La primissima formazione interiore è il formarsi del timore nei confronti della qualità della Dazione e dell&#39;Amore, che è chiamata il Creatore.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Zohar.  Prefazione del Libro dello Zohar, Comandamenti della Torah, Primo Comandamento, pp.  189-196</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/ENW1C9er.mp4</link><pubDate>11 Jul 10 00:00 UTC</pubDate><description>Che cosa significa comandamento?  Alla creazione é comandato di cambiare se stessa. Siamo stati creati nella forma più lontana dal Creatore per darci l&#39;opportunità di rivelare da soli questo stato come negativo e imparare ad elevarci al livello del Creatore. Lo Zohar aiuta a suddividere tutte le nostre correzioni in mitzvot – istruzioni di base.  Ce ne sono 14 in totale. Sono ordinati dal primo al quattordicesimo nella sequenza in cui dobbiamo eseguirli. Ci viene dato il compito chiaro: avanzare in modo tale che il gradino precedente supporti quello successivo. Il primo comandamento è il timore del Creatore. Questa è la porta attraverso la quale una persona arriva alla proprietà della dazione, su questo comandamento si basa l&#39;intero mondo. Esistono 3 tipi di paura, e solo il terzo tipo è quello vero, che ti permette di crescere spiritualmente. Il vero timore (riverenza) è che Egli è grande, è la fonte di tutto e tutto il resto non è niente di fronte a Lui. La prima condizione è elevarsi al di sopra di tutte le paure terrene, credere che il Creatore è Uno, Unico e Solo.  Uno significa che assolutamente tutte le forze convergono in Lui.  Unico: non c&#39;è nient&#39;altro tranne quella forza che determina tutto in noi. 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Sono ordinati dal primo al quattordicesimo nella sequenza in cui dobbiamo eseguirli. Ci viene dato il compito chiaro: avanzare in modo tale che il gradino precedente supporti quello successivo. Il primo comandamento è il timore del Creatore. Questa è la porta attraverso la quale una persona arriva alla proprietà della dazione, su questo comandamento si basa l&#39;intero mondo. Esistono 3 tipi di paura, e solo il terzo tipo è quello vero, che ti permette di crescere spiritualmente. Il vero timore (riverenza) è che Egli è grande, è la fonte di tutto e tutto il resto non è niente di fronte a Lui. La prima condizione è elevarsi al di sopra di tutte le paure terrene, credere che il Creatore è Uno, Unico e Solo.  Uno significa che assolutamente tutte le forze convergono in Lui.  Unico: non c&#39;è nient&#39;altro tranne quella forza che determina tutto in noi. E anche l&#39;uomo è Uno, Unico e Solo, e tutto il resto è compreso in lui.  Non c&#39;è un mondo circostante, non c&#39;è spazio, non c&#39;è un mondo superiore, tutto questo si forma solo all&#39;interno di una persona. La primissima formazione interiore è il formarsi del timore nei confronti della qualità della Dazione e dell&#39;Amore, che è chiamata il Creatore.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Zohar. Prefazione del Libro dello Zohar, articolo “Cielo e Terra”, versetti 151-159</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/unIWKpSS.mp3</link><pubDate>04 Jul 10 00:00 UTC</pubDate><description>Non c&#39;è nulla oltre il cielo e la terra. Il cielo rappresenta la qualità del Creatore, la qualità di Binah, la qualità della totale dazione, mentre la terra rappresenta il desiderio di ricevere, la qualità della creazione. Sopra il cielo e la terra c&#39;è il Creatore che li governa. E noi ci troviamo tra il cielo e la terra, scegliamo in che modo possiamo unire la qualità di Malchut e la qualità di Binah in noi stessi, sviluppando così un desiderio completo. L&#39;uomo è chiamato la qualità che creiamo in noi stessi facendo crescere il nostro punto nel cuore con l&#39;aiuto di queste due qualità, espandendolo fino allo stato in cui esso include interamente sia il cielo che la terra. Questo articolo ci spiega come farlo, quali sono gli stadi che dobbiamo attraversare, quali sono le azioni che dobbiamo compiere con coerenza. Il livello di 6000 anni rappresenta uno stato in cui si esce da se stessi e si inizia a percepire il mondo esterno. La giusta connessione tra il cielo e la terra dentro di noi, genera uno stato in cui ci eleviamo al di sopra sia della terra che del cielo.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/unIWKpSS.mp3" length="10714466" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/unIWKpSS.mp3</guid><itunes:duration>00:55:58</itunes:duration><itunes:summary>Non c&#39;è nulla oltre il cielo e la terra. Il cielo rappresenta la qualità del Creatore, la qualità di Binah, la qualità della totale dazione, mentre la terra rappresenta il desiderio di ricevere, la qualità della creazione. Sopra il cielo e la terra c&#39;è il Creatore che li governa. E noi ci troviamo tra il cielo e la terra, scegliamo in che modo possiamo unire la qualità di Malchut e la qualità di Binah in noi stessi, sviluppando così un desiderio completo. 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Introduzione al Libro dello Zohar. La notte della sposa, pp. 125-145</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/Nz8Qt8Bz.mp3</link><pubDate>27 Jun 10 00:00 UTC</pubDate><description>Sul cammino dello sviluppo spirituale, l&#39;umanità attraversa tre stati: la discesa dal mondo dell&#39;Infinito al nostro mondo, l&#39;esistenza nel nostro mondo e la risalita dal nostro mondo nuovamente allo stato di perfezione, che dobbiamo realizzare consapevolmente. La fine del XX secolo ha segnato l&#39;inizio della terza fase: il risveglio spirituale dell&#39;umanità. Cominciamo a renderci conto che stiamo male, stretti nei limiti della nostra esistenza abituale, perché finisce la &#34;notte della sposa&#34; - il periodo delle tenebre, dell&#39;occultamento - e comincia l&#39;alba - la consapevolezza che c&#39;è qualcosa di più alto dell&#39;esistenza vuota e priva di valore. La sposa è l&#39;intera creazione, che deve riformarsi, elevarsi, diventare degna del suo sposo, del Creatore, e unirsi a Lui. Gli amici della sposa sono persone che cercano di correggere la nostra natura egoistica attraverso il lavoro su se stessi e l&#39;aiuto agli altri per elevare la creazione alla qualità del dare e dell&#39;amare. Lo studio della Kabbalah acuisce i nostri sensi: sentiamo di essere banditi dal mondo spirituale, di essere al di sotto di esso, e desideriamo elevarci ad esso. Perciò la notte, l&#39;esilio è una tappa necessaria nel processo in cui cominciamo a renderci conto del significato di tutti gli stati che abbiamo attraversato. Essi ci permettono di preparare il nostro desiderio comune, il Kli vuoto, a ricevere tutta l&#39;energia, l&#39;informazione, la forza dell&#39;amore e della perfezione che c&#39;è nell&#39;universo. Questo stato è chiamato fusione con il Creatore o fusione nuziale.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/Nz8Qt8Bz.mp3" length="10651847" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/Nz8Qt8Bz.mp3</guid><itunes:duration>00:57:33</itunes:duration><itunes:summary>Sul cammino dello sviluppo spirituale, l&#39;umanità attraversa tre stati: la discesa dal mondo dell&#39;Infinito al nostro mondo, l&#39;esistenza nel nostro mondo e la risalita dal nostro mondo nuovamente allo stato di perfezione, che dobbiamo realizzare consapevolmente. La fine del XX secolo ha segnato l&#39;inizio della terza fase: il risveglio spirituale dell&#39;umanità. Cominciamo a renderci conto che stiamo male, stretti nei limiti della nostra esistenza abituale, perché finisce la &#34;notte della sposa&#34; - il periodo delle tenebre, dell&#39;occultamento - e comincia l&#39;alba - la consapevolezza che c&#39;è qualcosa di più alto dell&#39;esistenza vuota e priva di valore. La sposa è l&#39;intera creazione, che deve riformarsi, elevarsi, diventare degna del suo sposo, del Creatore, e unirsi a Lui. Gli amici della sposa sono persone che cercano di correggere la nostra natura egoistica attraverso il lavoro su se stessi e l&#39;aiuto agli altri per elevare la creazione alla qualità del dare e dell&#39;amare. Lo studio della Kabbalah acuisce i nostri sensi: sentiamo di essere banditi dal mondo spirituale, di essere al di sotto di esso, e desideriamo elevarci ad esso. Perciò la notte, l&#39;esilio è una tappa necessaria nel processo in cui cominciamo a renderci conto del significato di tutti gli stati che abbiamo attraversato. Essi ci permettono di preparare il nostro desiderio comune, il Kli vuoto, a ricevere tutta l&#39;energia, l&#39;informazione, la forza dell&#39;amore e della perfezione che c&#39;è nell&#39;universo. 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Cominciamo a renderci conto che stiamo male, stretti nei limiti della nostra esistenza abituale, perché finisce la &#34;notte della sposa&#34; - il periodo delle tenebre, dell&#39;occultamento - e comincia l&#39;alba - la consapevolezza che c&#39;è qualcosa di più alto dell&#39;esistenza vuota e priva di valore. La sposa è l&#39;intera creazione, che deve riformarsi, elevarsi, diventare degna del suo sposo, del Creatore, e unirsi a Lui. Gli amici della sposa sono persone che cercano di correggere la nostra natura egoistica attraverso il lavoro su se stessi e l&#39;aiuto agli altri per elevare la creazione alla qualità del dare e dell&#39;amare. Lo studio della Kabbalah acuisce i nostri sensi: sentiamo di essere banditi dal mondo spirituale, di essere al di sotto di esso, e desideriamo elevarci ad esso. Perciò la notte, l&#39;esilio è una tappa necessaria nel processo in cui cominciamo a renderci conto del significato di tutti gli stati che abbiamo attraversato. Essi ci permettono di preparare il nostro desiderio comune, il Kli vuoto, a ricevere tutta l&#39;energia, l&#39;informazione, la forza dell&#39;amore e della perfezione che c&#39;è nell&#39;universo. Questo stato è chiamato fusione con il Creatore o fusione nuziale.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/08vR3SxG.mp4" length="61410732" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/08vR3SxG.mp4</guid><itunes:duration>00:57:33</itunes:duration><itunes:summary>Sul cammino dello sviluppo spirituale, l&#39;umanità attraversa tre stati: la discesa dal mondo dell&#39;Infinito al nostro mondo, l&#39;esistenza nel nostro mondo e la risalita dal nostro mondo nuovamente allo stato di perfezione, che dobbiamo realizzare consapevolmente. La fine del XX secolo ha segnato l&#39;inizio della terza fase: il risveglio spirituale dell&#39;umanità. Cominciamo a renderci conto che stiamo male, stretti nei limiti della nostra esistenza abituale, perché finisce la &#34;notte della sposa&#34; - il periodo delle tenebre, dell&#39;occultamento - e comincia l&#39;alba - la consapevolezza che c&#39;è qualcosa di più alto dell&#39;esistenza vuota e priva di valore. La sposa è l&#39;intera creazione, che deve riformarsi, elevarsi, diventare degna del suo sposo, del Creatore, e unirsi a Lui. Gli amici della sposa sono persone che cercano di correggere la nostra natura egoistica attraverso il lavoro su se stessi e l&#39;aiuto agli altri per elevare la creazione alla qualità del dare e dell&#39;amare. Lo studio della Kabbalah acuisce i nostri sensi: sentiamo di essere banditi dal mondo spirituale, di essere al di sotto di esso, e desideriamo elevarci ad esso. Perciò la notte, l&#39;esilio è una tappa necessaria nel processo in cui cominciamo a renderci conto del significato di tutti gli stati che abbiamo attraversato. Essi ci permettono di preparare il nostro desiderio comune, il Kli vuoto, a ricevere tutta l&#39;energia, l&#39;informazione, la forza dell&#39;amore e della perfezione che c&#39;è nell&#39;universo. Questo stato è chiamato fusione con il Creatore o fusione nuziale.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Zohar. Introduzione al Libro dello Zohar. L&#39;Inseguitore di Asini, pp. 112-119</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/gZe2agNF.mp3</link><pubDate>13 Jun 10 00:00 UTC</pubDate><description>Nel processo del avanzamento spirituale, accumuliamo ogni genere di problemi, che si accrescono come una palla di neve e si presentano davanti a noi sotto forma di un&#39;enorme montagna (הר - da הרהורים, dubbi). Il lavoro interiore porta a dolorose esitazioni: da un lato, non riusciamo a staccarci dalla vita materiale, dall&#39;altro, questa non presenta più un particolare interesse per noi. Il Libro dello Zohar descrive stati difficili e angoscianti quando una voce interiore si risveglia in noi e ci chiede: &#34;Non è meglio allontanarsi da questa montagna? Già al momento di ricevere la Torah sul Monte Sinai, quelli più coraggiosi del popolo stavano più vicini alla montagna, mentre quelli che avevano paura e dubbi stavano più lontani. Questo dimostra che per ogni persona c&#39;è un limite: quello che è disposta a sacrificare per meritare l&#39;ascesa al mondo spirituale. Un uomo impegnatosi nella Kabbalah, dopo un po&#39; di tempo, comincia a provare confusione e impotenza: l&#39;ispirazione scompare, tutto diventa fioco, incomprensibile, privo di gioia. In questo momento è molto importante non sbagliare e non deviare dal sentiero. Nulla accade senza senso. Tutti gli stati più difficili scendono dall&#39;alto, affinché noi, facendo sforzi nello studio, nella divulgazione, nell&#39;unione tra di noi, possiamo elevare ai nostri occhi l&#39;importanza della meta. Dobbiamo chiedere alla Forza Suprema di sollevarci al di sopra del confine della vita e della morte, in modo da poterci rapportare a tutto ciò che accade dalla prospettiva dell&#39;eternità e non dell&#39;esistenza materiale a breve termine. Noi dobbiamo &#34; rompere&#34; questo confine, annullarlo, e sperimentare lo stato di eternità e di perfezione qui e ora.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/gZe2agNF.mp3" length="10675283" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/gZe2agNF.mp3</guid><itunes:duration>00:58:49</itunes:duration><itunes:summary>Nel processo del avanzamento spirituale, accumuliamo ogni genere di problemi, che si accrescono come una palla di neve e si presentano davanti a noi sotto forma di un&#39;enorme montagna (הר - da הרהורים, dubbi). Il lavoro interiore porta a dolorose esitazioni: da un lato, non riusciamo a staccarci dalla vita materiale, dall&#39;altro, questa non presenta più un particolare interesse per noi. Il Libro dello Zohar descrive stati difficili e angoscianti quando una voce interiore si risveglia in noi e ci chiede: &#34;Non è meglio allontanarsi da questa montagna? Già al momento di ricevere la Torah sul Monte Sinai, quelli più coraggiosi del popolo stavano più vicini alla montagna, mentre quelli che avevano paura e dubbi stavano più lontani. Questo dimostra che per ogni persona c&#39;è un limite: quello che è disposta a sacrificare per meritare l&#39;ascesa al mondo spirituale. Un uomo impegnatosi nella Kabbalah, dopo un po&#39; di tempo, comincia a provare confusione e impotenza: l&#39;ispirazione scompare, tutto diventa fioco, incomprensibile, privo di gioia. In questo momento è molto importante non sbagliare e non deviare dal sentiero. Nulla accade senza senso. Tutti gli stati più difficili scendono dall&#39;alto, affinché noi, facendo sforzi nello studio, nella divulgazione, nell&#39;unione tra di noi, possiamo elevare ai nostri occhi l&#39;importanza della meta. Dobbiamo chiedere alla Forza Suprema di sollevarci al di sopra del confine della vita e della morte, in modo da poterci rapportare a tutto ciò che accade dalla prospettiva dell&#39;eternità e non dell&#39;esistenza materiale a breve termine. Noi dobbiamo &#34; rompere&#34; questo confine, annullarlo, e sperimentare lo stato di eternità e di perfezione qui e ora.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Zohar. Introduzione al Libro dello Zohar. L&#39;Inseguitore di Asini, pp. 112-119</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/uFmPSJN1.mp4</link><pubDate>13 Jun 10 00:00 UTC</pubDate><description>Nel processo del avanzamento spirituale, accumuliamo ogni genere di problemi, che si accrescono come una palla di neve e si presentano davanti a noi sotto forma di un&#39;enorme montagna (הר - da הרהורים, dubbi). Il lavoro interiore porta a dolorose esitazioni: da un lato, non riusciamo a staccarci dalla vita materiale, dall&#39;altro, questa non presenta più un particolare interesse per noi. Il Libro dello Zohar descrive stati difficili e angoscianti quando una voce interiore si risveglia in noi e ci chiede: &#34;Non è meglio allontanarsi da questa montagna? Già al momento di ricevere la Torah sul Monte Sinai, quelli più coraggiosi del popolo stavano più vicini alla montagna, mentre quelli che avevano paura e dubbi stavano più lontani. Questo dimostra che per ogni persona c&#39;è un limite: quello che è disposta a sacrificare per meritare l&#39;ascesa al mondo spirituale. Un uomo impegnatosi nella Kabbalah, dopo un po&#39; di tempo, comincia a provare confusione e impotenza: l&#39;ispirazione scompare, tutto diventa fioco, incomprensibile, privo di gioia. In questo momento è molto importante non sbagliare e non deviare dal sentiero. Nulla accade senza senso. Tutti gli stati più difficili scendono dall&#39;alto, affinché noi, facendo sforzi nello studio, nella divulgazione, nell&#39;unione tra di noi, possiamo elevare ai nostri occhi l&#39;importanza della meta. Dobbiamo chiedere alla Forza Suprema di sollevarci al di sopra del confine della vita e della morte, in modo da poterci rapportare a tutto ciò che accade dalla prospettiva dell&#39;eternità e non dell&#39;esistenza materiale a breve termine. 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Già al momento di ricevere la Torah sul Monte Sinai, quelli più coraggiosi del popolo stavano più vicini alla montagna, mentre quelli che avevano paura e dubbi stavano più lontani. Questo dimostra che per ogni persona c&#39;è un limite: quello che è disposta a sacrificare per meritare l&#39;ascesa al mondo spirituale. Un uomo impegnatosi nella Kabbalah, dopo un po&#39; di tempo, comincia a provare confusione e impotenza: l&#39;ispirazione scompare, tutto diventa fioco, incomprensibile, privo di gioia. In questo momento è molto importante non sbagliare e non deviare dal sentiero. Nulla accade senza senso. Tutti gli stati più difficili scendono dall&#39;alto, affinché noi, facendo sforzi nello studio, nella divulgazione, nell&#39;unione tra di noi, possiamo elevare ai nostri occhi l&#39;importanza della meta. Dobbiamo chiedere alla Forza Suprema di sollevarci al di sopra del confine della vita e della morte, in modo da poterci rapportare a tutto ciò che accade dalla prospettiva dell&#39;eternità e non dell&#39;esistenza materiale a breve termine. Noi dobbiamo &#34; rompere&#34; questo confine, annullarlo, e sperimentare lo stato di eternità e di perfezione qui e ora.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Il tema della lezione: &#34;Il lavoro spirituale delle donne.&#34; Domande e risposte</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/45kFH44h.mp3</link><pubDate>06 Jun 10 00:00 UTC</pubDate><description>Nell&#39;anima comune originalmente creata, la parte maschile rappresenta lo schermo, la proprietà della dazione, e la parte femminile è il Kli, la proprietà della ricezione. La donna - è un desiderio, e quindi il principio femminile nel nostro mondo è fondamentale.  La donna è più vicina alla natura, commette meno errori, ha dei bisogni naturali, reali. La rottura dello schermo nel mondo dell&#39;Infinito ha portato al fatto, che la proprietà della dazione si è invertita e si è trasformata nel desiderio di ricevere, l&#39;opposto della natura maschile.  Pertanto, l&#39;egoismo maschile è incontrollabile, lontano dalla realtà, gravato dall&#39;orgoglio e dalla brama del potere.  Tutte le azioni degli uomini nel mondo, determinate dall&#39;opposizione del loro egoismo al loro precedente stato spirituale, danno origine a molti problemi. Gli uomini, secondo la natura dello schermo, rappresentano la parte attiva che sopprime la parte femminile. Ciò deriva dalla radice spirituale, dove, con la corretta pressione dello schermo sul Kli, le parti maschile e femminile raggiungono la perfezione, l&#39;armonia e la fusione con il Creatore. Sebbene la corretta interazione sia scomparsa dopo la rottura, il ruolo principale degli uomini nel mondo è rimasto. Di conseguenza, le loro azioni non corrette hanno portato l’umanità a un vicolo cieco.  Per uscire dalla situazione di stallo, dobbiamo comprendere la nostra natura originaria e il meccanismo della corretta interazione spirituale tra uomini e donne.  Lo scopo di una donna è risvegliare in un uomo il desiderio per il Creatore. Con i suoi pensieri, deve generare in un uomo il desiderio di lavorare con la luce, acquisendo la proprietà della dazione e ripristinando uno schermo rotto. L&#39; uomo che avverte il bisogno della donna, trasmette la sua richiesta al Creatore, riceve la luce e realizza il suo desiderio.  Proprio come una moglie si aspetta dal marito il successo nel lavoro e la prosperità in famiglia, così nel lavoro spirituale la donna si aspetta ed esige dall&#39;uomo che soddisfi i suoi bisogni spirituali.  La richiesta interiore delle donne, il loro sostegno e il controllo, corettamente organizzano gli uomini. Tale interazione tra il desiderio maschile e femminile in ognuno di noi e tra la parte maschile e femminile dell&#39;anima comune, ci dà un&#39;enorme forza ed energia nel raggiungere il nostro obiettivo comune: la rivelazione del Mondo Superiore.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/45kFH44h.mp3" length="10623796" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/45kFH44h.mp3</guid><itunes:duration>00:33:27</itunes:duration><itunes:summary>Nell&#39;anima comune originalmente creata, la parte maschile rappresenta lo schermo, la proprietà della dazione, e la parte femminile è il Kli, la proprietà della ricezione. La donna - è un desiderio, e quindi il principio femminile nel nostro mondo è fondamentale.  La donna è più vicina alla natura, commette meno errori, ha dei bisogni naturali, reali. La rottura dello schermo nel mondo dell&#39;Infinito ha portato al fatto, che la proprietà della dazione si è invertita e si è trasformata nel desiderio di ricevere, l&#39;opposto della natura maschile.  Pertanto, l&#39;egoismo maschile è incontrollabile, lontano dalla realtà, gravato dall&#39;orgoglio e dalla brama del potere.  Tutte le azioni degli uomini nel mondo, determinate dall&#39;opposizione del loro egoismo al loro precedente stato spirituale, danno origine a molti problemi. Gli uomini, secondo la natura dello schermo, rappresentano la parte attiva che sopprime la parte femminile. Ciò deriva dalla radice spirituale, dove, con la corretta pressione dello schermo sul Kli, le parti maschile e femminile raggiungono la perfezione, l&#39;armonia e la fusione con il Creatore. Sebbene la corretta interazione sia scomparsa dopo la rottura, il ruolo principale degli uomini nel mondo è rimasto. Di conseguenza, le loro azioni non corrette hanno portato l’umanità a un vicolo cieco.  Per uscire dalla situazione di stallo, dobbiamo comprendere la nostra natura originaria e il meccanismo della corretta interazione spirituale tra uomini e donne.  Lo scopo di una donna è risvegliare in un uomo il desiderio per il Creatore. Con i suoi pensieri, deve generare in un uomo il desiderio di lavorare con la luce, acquisendo la proprietà della dazione e ripristinando uno schermo rotto. L&#39; uomo che avverte il bisogno della donna, trasmette la sua richiesta al Creatore, riceve la luce e realizza il suo desiderio.  Proprio come una moglie si aspetta dal marito il successo nel lavoro e la prosperità in famiglia, così nel lavoro spirituale la donna si aspetta ed esige dall&#39;uomo che soddisfi i suoi bisogni spirituali.  La richiesta interiore delle donne, il loro sostegno e il controllo, corettamente organizzano gli uomini. 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Dazione rivolta a sé stessi è una forma di egoismo più sofisticata della ricezione, poiché conduce l&#39;uomo fuori strada: lui si sente un donatore altruista e non sospetta neanche che questo soddisfa il suo  proprio egoismo.  Una volta entrati in un gruppo cabalistico, iniziamo a compiere azioni di dazione, comprendendo chiaramente che lo stiamo facendo per il nostro bene.  Tale lavoro ci porta a realizzare la nostra vera natura, la quale non possiamo cambiare da soli: le azioni altruistiche esterne rimangono, in sostanza, egoistiche. È allora, che abbiamo un forte desiderio di cambiare la nostra intenzione. Dare per ricevere, nel gruppo cabalistico, è uno stato di transizione, durante il quale la Luce Superiore cambia la nostra essenza da un orientamento egoistico ad uno altruistico. Ora siamo pronti per passare all&#39;azione della dazione per la dazione, che è già un gradino spirituale, una proprietà di Bina.  Avendo raggiunto l&#39;intenzione per la dazione, possiamo chiedere il gradino successivo - sulla ricezione per la dazione. In questo caso cambia solo l’azione, ma l’intenzione rimane la stessa.  Lavorando con dedizione, non ci sentiamo stanchi.  La connessione con il Creatore ci dà una potente carica di energia e con le giuste azioni spirituali riceviamo enorme forza e piacere. Dopo aver attraversato gli stadi dell&#39;elevazione spirituale, saremo per sempre inclusi nel flusso eterno di energia, informazione e riempimento.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/xGD44olx.mp3" length="10866420" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/xGD44olx.mp3</guid><itunes:duration>00:58:52</itunes:duration><itunes:summary>Il processo di crescita spirituale umana si svolge gradualmente, passo dopo passo, dal nostro mondo al mondo dell&#39;Infinito. Tutte le persone nel nostro mondo sono inizialmente uguali a causa della loro natura egoistica. 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Avendo raggiunto l&#39;intenzione per la dazione, possiamo chiedere il gradino successivo - sulla ricezione per la dazione. In questo caso cambia solo l’azione, ma l’intenzione rimane la stessa.  Lavorando con dedizione, non ci sentiamo stanchi.  La connessione con il Creatore ci dà una potente carica di energia e con le giuste azioni spirituali riceviamo enorme forza e piacere. Dopo aver attraversato gli stadi dell&#39;elevazione spirituale, saremo per sempre inclusi nel flusso eterno di energia, informazione e riempimento.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Zohar. Prefazione del Libro dello Zohar.  Conducente di asini, pp.  97-111</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/6mHIrNye.mp4</link><pubDate>30 May 10 00:00 UTC</pubDate><description>Il processo di crescita spirituale umana si svolge gradualmente, passo dopo passo, dal nostro mondo al mondo dell&#39;Infinito. Tutte le persone nel nostro mondo sono inizialmente uguali a causa della loro natura egoistica. Tutti vogliono ricevere e dare a propria convenienza. Dazione rivolta a sé stessi è una forma di egoismo più sofisticata della ricezione, poiché conduce l&#39;uomo fuori strada: lui si sente un donatore altruista e non sospetta neanche che questo soddisfa il suo  proprio egoismo.  Una volta entrati in un gruppo cabalistico, iniziamo a compiere azioni di dazione, comprendendo chiaramente che lo stiamo facendo per il nostro bene.  Tale lavoro ci porta a realizzare la nostra vera natura, la quale non possiamo cambiare da soli: le azioni altruistiche esterne rimangono, in sostanza, egoistiche. È allora, che abbiamo un forte desiderio di cambiare la nostra intenzione. Dare per ricevere, nel gruppo cabalistico, è uno stato di transizione, durante il quale la Luce Superiore cambia la nostra essenza da un orientamento egoistico ad uno altruistico. Ora siamo pronti per passare all&#39;azione della dazione per la dazione, che è già un gradino spirituale, una proprietà di Bina.  Avendo raggiunto l&#39;intenzione per la dazione, possiamo chiedere il gradino successivo - sulla ricezione per la dazione. In questo caso cambia solo l’azione, ma l’intenzione rimane la stessa.  Lavorando con dedizione, non ci sentiamo stanchi.  La connessione con il Creatore ci dà una potente carica di energia e con le giuste azioni spirituali riceviamo enorme forza e piacere. Dopo aver attraversato gli stadi dell&#39;elevazione spirituale, saremo per sempre inclusi nel flusso eterno di energia, informazione e riempimento.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/6mHIrNye.mp4" length="206546359" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/6mHIrNye.mp4</guid><itunes:duration>00:58:52</itunes:duration><itunes:summary>Il processo di crescita spirituale umana si svolge gradualmente, passo dopo passo, dal nostro mondo al mondo dell&#39;Infinito. Tutte le persone nel nostro mondo sono inizialmente uguali a causa della loro natura egoistica. Tutti vogliono ricevere e dare a propria convenienza. Dazione rivolta a sé stessi è una forma di egoismo più sofisticata della ricezione, poiché conduce l&#39;uomo fuori strada: lui si sente un donatore altruista e non sospetta neanche che questo soddisfa il suo  proprio egoismo.  Una volta entrati in un gruppo cabalistico, iniziamo a compiere azioni di dazione, comprendendo chiaramente che lo stiamo facendo per il nostro bene.  Tale lavoro ci porta a realizzare la nostra vera natura, la quale non possiamo cambiare da soli: le azioni altruistiche esterne rimangono, in sostanza, egoistiche. È allora, che abbiamo un forte desiderio di cambiare la nostra intenzione. Dare per ricevere, nel gruppo cabalistico, è uno stato di transizione, durante il quale la Luce Superiore cambia la nostra essenza da un orientamento egoistico ad uno altruistico. Ora siamo pronti per passare all&#39;azione della dazione per la dazione, che è già un gradino spirituale, una proprietà di Bina.  Avendo raggiunto l&#39;intenzione per la dazione, possiamo chiedere il gradino successivo - sulla ricezione per la dazione. In questo caso cambia solo l’azione, ma l’intenzione rimane la stessa.  Lavorando con dedizione, non ci sentiamo stanchi.  La connessione con il Creatore ci dà una potente carica di energia e con le giuste azioni spirituali riceviamo enorme forza e piacere. Dopo aver attraversato gli stadi dell&#39;elevazione spirituale, saremo per sempre inclusi nel flusso eterno di energia, informazione e riempimento.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Zohar. Introduzione al Libro dello Zohar. Il pastore degli asini, pp. 89-96</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/KeDuqqpp.mp3</link><pubDate>23 May 10 00:00 UTC</pubDate><description>In ebraico, il nome di un oggetto corrisponde alle sue proprietà. Il concetto di &#34;asino&#34; (in ebraico hamór) rappresenta la nostra materia animale (chómer) - l&#39;egoismo. Un asino imperturbabile e testardo si muove solo sotto l&#39;influenza di una forza coercitiva. Allo stesso modo, il nostro egoismo, essendo in uno stato di completo riposo, non può fare un solo  movimento senza ricompensa. Inoltre, l&#39;energia spesa per compiere l&#39;azione, deve essere inferiore alla ricompensa prevista, altrimenti il nostro &#34;asino&#34; non si muoverà. Questo dimostra la controllabilità del livello animale e l&#39;assenza di libero arbitrio. Il passaggio dal livello animale a quello &#34;umano&#34; è guidato dalla forza della natura, che funziona come un asino che ci spinge in avanti con un pungolo chiamato &#34;stimolo&#34;. Finora ci siamo evoluti per costrizione, spinti in avanti dalle punzecchiature della sofferenza, fino a raggiungere un vicolo cieco. Nella Torah si dice che alla fine dello sviluppo egoistico, il volto della generazione sarà come quello di un cane. Questo è ciò che contraddistingue la nostra generazione: perdita di ideali, sete ingiustificata di profitto, svalutazione dei valori morali e umani. L&#39;attuale stato di disperazione e disagio ci obbliga a cercare consapevolmente un nuovo percorso, che saremo noi stessi a definire e a prevedere. È arrivato il momento in cui nelle persone emerge il desiderio di comprendere il senso della vita, l&#39;essenza della nostra esistenza. Su questo sfondo, le azioni del &#34;asinaro&#34; assumono un orientamento completamente diverso: lui ci costringe a rincorrere noi stessi in modo da trovare la meta giusta e lo stimolo a muoverci verso questa meta. A quel punto, ogni colpo di &#34; pungolo &#34; sulla via della realizzazione spirituale sarà per noi un beneficio e una gioia.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/KeDuqqpp.mp3" length="10629202" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/KeDuqqpp.mp3</guid><itunes:duration>00:01:45</itunes:duration><itunes:summary>In ebraico, il nome di un oggetto corrisponde alle sue proprietà. 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Nella Torah si dice che alla fine dello sviluppo egoistico, il volto della generazione sarà come quello di un cane. Questo è ciò che contraddistingue la nostra generazione: perdita di ideali, sete ingiustificata di profitto, svalutazione dei valori morali e umani. L&#39;attuale stato di disperazione e disagio ci obbliga a cercare consapevolmente un nuovo percorso, che saremo noi stessi a definire e a prevedere. È arrivato il momento in cui nelle persone emerge il desiderio di comprendere il senso della vita, l&#39;essenza della nostra esistenza. Su questo sfondo, le azioni del &#34;asinaro&#34; assumono un orientamento completamente diverso: lui ci costringe a rincorrere noi stessi in modo da trovare la meta giusta e lo stimolo a muoverci verso questa meta. 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Inoltre, l&#39;energia spesa per compiere l&#39;azione, deve essere inferiore alla ricompensa prevista, altrimenti il nostro &#34;asino&#34; non si muoverà. Questo dimostra la controllabilità del livello animale e l&#39;assenza di libero arbitrio. Il passaggio dal livello animale a quello &#34;umano&#34; è guidato dalla forza della natura, che funziona come un asino che ci spinge in avanti con un pungolo chiamato &#34;stimolo&#34;. Finora ci siamo evoluti per costrizione, spinti in avanti dalle punzecchiature della sofferenza, fino a raggiungere un vicolo cieco. Nella Torah si dice che alla fine dello sviluppo egoistico, il volto della generazione sarà come quello di un cane. Questo è ciò che contraddistingue la nostra generazione: perdita di ideali, sete ingiustificata di profitto, svalutazione dei valori morali e umani. L&#39;attuale stato di disperazione e disagio ci obbliga a cercare consapevolmente un nuovo percorso, che saremo noi stessi a definire e a prevedere. È arrivato il momento in cui nelle persone emerge il desiderio di comprendere il senso della vita, l&#39;essenza della nostra esistenza. Su questo sfondo, le azioni del &#34;asinaro&#34; assumono un orientamento completamente diverso: lui ci costringe a rincorrere noi stessi in modo da trovare la meta giusta e lo stimolo a muoverci verso questa meta. A quel punto, ogni colpo di &#34; pungolo &#34; sulla via della realizzazione spirituale sarà per noi un beneficio e una gioia.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/VFCAZUMM.mp4" length="116673758" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/VFCAZUMM.mp4</guid><itunes:duration>00:01:45</itunes:duration><itunes:summary>In ebraico, il nome di un oggetto corrisponde alle sue proprietà. Il concetto di &#34;asino&#34; (in ebraico hamór) rappresenta la nostra materia animale (chómer) - l&#39;egoismo. Un asino imperturbabile e testardo si muove solo sotto l&#39;influenza di una forza coercitiva. Allo stesso modo, il nostro egoismo, essendo in uno stato di completo riposo, non può fare un solo  movimento senza ricompensa. Inoltre, l&#39;energia spesa per compiere l&#39;azione, deve essere inferiore alla ricompensa prevista, altrimenti il nostro &#34;asino&#34; non si muoverà. Questo dimostra la controllabilità del livello animale e l&#39;assenza di libero arbitrio. Il passaggio dal livello animale a quello &#34;umano&#34; è guidato dalla forza della natura, che funziona come un asino che ci spinge in avanti con un pungolo chiamato &#34;stimolo&#34;. Finora ci siamo evoluti per costrizione, spinti in avanti dalle punzecchiature della sofferenza, fino a raggiungere un vicolo cieco. Nella Torah si dice che alla fine dello sviluppo egoistico, il volto della generazione sarà come quello di un cane. Questo è ciò che contraddistingue la nostra generazione: perdita di ideali, sete ingiustificata di profitto, svalutazione dei valori morali e umani. L&#39;attuale stato di disperazione e disagio ci obbliga a cercare consapevolmente un nuovo percorso, che saremo noi stessi a definire e a prevedere. È arrivato il momento in cui nelle persone emerge il desiderio di comprendere il senso della vita, l&#39;essenza della nostra esistenza. Su questo sfondo, le azioni del &#34;asinaro&#34; assumono un orientamento completamente diverso: lui ci costringe a rincorrere noi stessi in modo da trovare la meta giusta e lo stimolo a muoverci verso questa meta. A quel punto, ogni colpo di &#34; pungolo &#34; sulla via della realizzazione spirituale sarà per noi un beneficio e una gioia.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Zohar. Introduzione al Libro di Zohar. Una madre presta i suoi abiti alla figlia, pp. 16-21</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/NrXTRaNe.mp3</link><pubDate>02 May 10 00:00 UTC</pubDate><description>La narrazione della Torah inizia con l&#39;azione su un&#39;anima che ha già attraversato le fasi della rottura, del rimescolamento delle particelle frantumate, della caduta nell&#39;odio e nel rigetto. In altre parole, la Torah parla di un&#39;anima pronta per essere corretta. L&#39;uomo del nostro mondo, nello stato di occultamento, non si sente imperfetto, insignificante, pieno di inimicizia e di odio. Solo l&#39;influenza della luce suprema evidenzia e aiuta a comprendere la nostra vera natura: piena di potere derivante da piaceri e godimenti momentanei. Per liberarsi dall&#39;egoismo e passare a uno stato di piacere infinito, la creazione, Malchut, deve cambiare la sua intenzione da &#34;ricevere per sé&#34; a &#34;ricevere per dare&#34;. A questo scopo, è stata creata la qualità di Binah per mostrare come il desiderio di ricevere possa diventare un desiderio di dare. Quando la creazione &#34;restringe&#34; i suoi desideri e si annulla, passa sotto il potere di Binah, cioè della madre che addestra la figlia Malchut a lavorare per dare. Non appena Malchut diviene incorporata in Binah, la madre inizia a impartire alla figlia le sue &#34;vesti e i suoi gioielli preziosi&#34;, cioè le qualità di chasadim, sotto l&#39;influenza delle quali la creazione diventa gradualmente simile al Creatore. Come risultato di un ulteriore sviluppo spirituale, Malchut si eleva al di sopra di Binah e acquisisce la proprietà di &#34;Elokim&#34;. Ciò significa che inizia a realizzare la sua radice e giunge a comprendere il proprio posto, la propria funzione e il proprio dovere nel sistema dell&#39;anima globale.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/NrXTRaNe.mp3" length="10834756" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/NrXTRaNe.mp3</guid><itunes:duration>00:04:23</itunes:duration><itunes:summary>La narrazione della Torah inizia con l&#39;azione su un&#39;anima che ha già attraversato le fasi della rottura, del rimescolamento delle particelle frantumate, della caduta nell&#39;odio e nel rigetto. In altre parole, la Torah parla di un&#39;anima pronta per essere corretta. L&#39;uomo del nostro mondo, nello stato di occultamento, non si sente imperfetto, insignificante, pieno di inimicizia e di odio. Solo l&#39;influenza della luce suprema evidenzia e aiuta a comprendere la nostra vera natura: piena di potere derivante da piaceri e godimenti momentanei. 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Solo l&#39;influenza della luce suprema evidenzia e aiuta a comprendere la nostra vera natura: piena di potere derivante da piaceri e godimenti momentanei. Per liberarsi dall&#39;egoismo e passare a uno stato di piacere infinito, la creazione, Malchut, deve cambiare la sua intenzione da &#34;ricevere per sé&#34; a &#34;ricevere per dare&#34;. A questo scopo, è stata creata la qualità di Binah per mostrare come il desiderio di ricevere possa diventare un desiderio di dare. Quando la creazione &#34;restringe&#34; i suoi desideri e si annulla, passa sotto il potere di Binah, cioè della madre che addestra la figlia Malchut a lavorare per dare. Non appena Malchut diviene incorporata in Binah, la madre inizia a impartire alla figlia le sue &#34;vesti e i suoi gioielli preziosi&#34;, cioè le qualità di chasadim, sotto l&#39;influenza delle quali la creazione diventa gradualmente simile al Creatore. 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Solo l&#39;influenza della luce suprema evidenzia e aiuta a comprendere la nostra vera natura: piena di potere derivante da piaceri e godimenti momentanei. Per liberarsi dall&#39;egoismo e passare a uno stato di piacere infinito, la creazione, Malchut, deve cambiare la sua intenzione da &#34;ricevere per sé&#34; a &#34;ricevere per dare&#34;. A questo scopo, è stata creata la qualità di Binah per mostrare come il desiderio di ricevere possa diventare un desiderio di dare. Quando la creazione &#34;restringe&#34; i suoi desideri e si annulla, passa sotto il potere di Binah, cioè della madre che addestra la figlia Malchut a lavorare per dare. Non appena Malchut diviene incorporata in Binah, la madre inizia a impartire alla figlia le sue &#34;vesti e i suoi gioielli preziosi&#34;, cioè le qualità di chasadim, sotto l&#39;influenza delle quali la creazione diventa gradualmente simile al Creatore. Come risultato di un ulteriore sviluppo spirituale, Malchut si eleva al di sopra di Binah e acquisisce la proprietà di &#34;Elokim&#34;. Ciò significa che inizia a realizzare la sua radice e giunge a comprendere il proprio posto, la propria funzione e il proprio dovere nel sistema dell&#39;anima globale.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Zohar.  Prefazione del Libro &#34;Zohar&#34;.  Manula e mittekha, paragrafo 41</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/b6xRRI4s.mp3</link><pubDate>25 Apr 10 00:00 UTC</pubDate><description>Nel nostro mondo, lo sviluppo di un bambino piccolo è influenzato dall&#39;ambiente.  Ripete automaticamente le parole e le azioni degli adulti, percepisce la realtà così com&#39;è, acquisisce nuovi livelli e abilità.  Essendo maturato, smette di svilupparsi e passa al processo di accumulo di conoscenza e di riempimento di quelle cellule di memoria interna che ha sviluppato durante l&#39;infanzia.  Il nostro sviluppo spirituale avviene esattamente nello stesso modo: una persona avanza senza conoscere affatto il suo stato successivo. Noi siamo come i bambini, passiamo da un gragino all&#39;altro, senza avere idea di cosa ci aspetta.  Sviluppando nuove sensazioni in noi stessi, costruiamo un Kli, il cui riempimento porta alla rivelazione e alla comprensione del livello successivo.  Questo sviluppo si esprime in cadute e ascese, in alternanza di stati di fede e stati di conoscenza. Per acquisire una natura diversa, che non era originariamente inerente a noi, ci esponiamo completamente all’influenza del Partzuf superiore, annulliamo tutti i nostri desideri e ci troviamo sotto il potere di Bina, che ci plasma in una nuova materia spirituale. somiglianza con il Creatore.  Acquisire pienamente la proprietà della dazione significa che abbiamo acquisito la forma di una “chiave”, che ci permette di entrare in interazione con la “serratura” (il Partzuf più elevato, il Creatore) e iniziare a lavorare con la luce di Hochma, correggendo la ricezione in dazione. Nel mondo spirituale non esiste divisione in molte azioni. Girando la “chiave” nella “serratura”, interagiamo simultaneamente con il Partzuf superiore, acquisiamo le sue proprietà, ci correggiamo e ci fondiamo con esso.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/b6xRRI4s.mp3" length="10732882" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/b6xRRI4s.mp3</guid><itunes:duration>00:57:25</itunes:duration><itunes:summary>Nel nostro mondo, lo sviluppo di un bambino piccolo è influenzato dall&#39;ambiente.  Ripete automaticamente le parole e le azioni degli adulti, percepisce la realtà così com&#39;è, acquisisce nuovi livelli e abilità.  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Ripete automaticamente le parole e le azioni degli adulti, percepisce la realtà così com&#39;è, acquisisce nuovi livelli e abilità.  Essendo maturato, smette di svilupparsi e passa al processo di accumulo di conoscenza e di riempimento di quelle cellule di memoria interna che ha sviluppato durante l&#39;infanzia.  Il nostro sviluppo spirituale avviene esattamente nello stesso modo: una persona avanza senza conoscere affatto il suo stato successivo. Noi siamo come i bambini, passiamo da un gragino all&#39;altro, senza avere idea di cosa ci aspetta.  Sviluppando nuove sensazioni in noi stessi, costruiamo un Kli, il cui riempimento porta alla rivelazione e alla comprensione del livello successivo.  Questo sviluppo si esprime in cadute e ascese, in alternanza di stati di fede e stati di conoscenza. 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Noi siamo come i bambini, passiamo da un gragino all&#39;altro, senza avere idea di cosa ci aspetta.  Sviluppando nuove sensazioni in noi stessi, costruiamo un Kli, il cui riempimento porta alla rivelazione e alla comprensione del livello successivo.  Questo sviluppo si esprime in cadute e ascese, in alternanza di stati di fede e stati di conoscenza. Per acquisire una natura diversa, che non era originariamente inerente a noi, ci esponiamo completamente all’influenza del Partzuf superiore, annulliamo tutti i nostri desideri e ci troviamo sotto il potere di Bina, che ci plasma in una nuova materia spirituale. somiglianza con il Creatore.  Acquisire pienamente la proprietà della dazione significa che abbiamo acquisito la forma di una “chiave”, che ci permette di entrare in interazione con la “serratura” (il Partzuf più elevato, il Creatore) e iniziare a lavorare con la luce di Hochma, correggendo la ricezione in dazione. Nel mondo spirituale non esiste divisione in molte azioni. Girando la “chiave” nella “serratura”, interagiamo simultaneamente con il Partzuf superiore, acquisiamo le sue proprietà, ci correggiamo e ci fondiamo con esso.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Zohar.  Prefazione del Libro &#34;Zohar&#34;.  La saggezza su cui poggia il mondo, pp.  20</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/KNep2bfX.mp3</link><pubDate>18 Apr 10 00:00 UTC</pubDate><description>La creazione consiste di Malchut (cuore/egoismo) e Bina (punto nel cuore/dazione), cioè consiste di due tipi di desideri. Uno di essi ci attira ai piaceri egoistici, l&#39;altro alla conoscenza spirituale. Siamo sotto l&#39;influenza di un campo di luce superiore chiamato Ohr Makif, la luce circostante. Se ci sforziamo verso l&#39;alto, verso lo sviluppo spirituale, confrontando dentro di noi due tipi di desideri, allora la luce costruirà gradualmente in noi un partzuf spirituale completo. Il desiderio correttamente orientato viene catturato dalla luce, che ci conduce al primo stadio della comprensione spirituale.  Contemporane amente alla correzione, l&#39;egoismo cresce: Malchut comincia a prevalere su Bina, il che porta ad un sentimento di caduta. Puoi uscire da questo stato solo con l&#39;aiuto di un ulteriore riorientamento verso la proprietà della dazione, che provoca l&#39;impatto positivo della Luce Superiore.  Altrimenti l&#39;effetto della luce viene percepito come negativo. Se immaginiamo di trovarci in un campo magnetico, se l&#39;orientamento è corretto il campo ci attrae, se non è corretto ci respinge.  L’orientamento egoistico dei nostri desideri è la fonte dei problemi e dei cataclismi mondiali: eruzioni vulcaniche, terremoti, attacchi terroristici, incidenti aerei, esplosioni di nazionalismo, ecc.  La nostra incoerenza con il Creatore sta diventando sempre più globale.  Conflitti locali apparentemente innocui, causano cambiamenti in tutto il mondo. Il Creatore è una legge della natura assoluta e incrollabile.  Finché non diventeremo come Lui nelle proprietà, la catena di problemi e disgrazie aumenterà.  Pertanto, l&#39;essenza della nostra vita sta nella corretta direzione dei pensieri e delle intenzioni. Non abbiamo nessuno da incolpare per ciò che sta accadendo se non noi stessi. Tutto dipende da noi.  Il nostro tempo è un tempo di correzione globale universale, e solo esso può condurci all&#39;armonia con la forza generale della natura, che in questo caso si manifesterà dal lato buono nei nostri confronti.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/KNep2bfX.mp3" length="10826136" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/KNep2bfX.mp3</guid><itunes:duration>01:00:09</itunes:duration><itunes:summary>La creazione consiste di Malchut (cuore/egoismo) e Bina (punto nel cuore/dazione), cioè consiste di due tipi di desideri. Uno di essi ci attira ai piaceri egoistici, l&#39;altro alla conoscenza spirituale. Siamo sotto l&#39;influenza di un campo di luce superiore chiamato Ohr Makif, la luce circostante. Se ci sforziamo verso l&#39;alto, verso lo sviluppo spirituale, confrontando dentro di noi due tipi di desideri, allora la luce costruirà gradualmente in noi un partzuf spirituale completo. Il desiderio correttamente orientato viene catturato dalla luce, che ci conduce al primo stadio della comprensione spirituale.  Contemporane amente alla correzione, l&#39;egoismo cresce: Malchut comincia a prevalere su Bina, il che porta ad un sentimento di caduta. Puoi uscire da questo stato solo con l&#39;aiuto di un ulteriore riorientamento verso la proprietà della dazione, che provoca l&#39;impatto positivo della Luce Superiore.  Altrimenti l&#39;effetto della luce viene percepito come negativo. Se immaginiamo di trovarci in un campo magnetico, se l&#39;orientamento è corretto il campo ci attrae, se non è corretto ci respinge.  L’orientamento egoistico dei nostri desideri è la fonte dei problemi e dei cataclismi mondiali: eruzioni vulcaniche, terremoti, attacchi terroristici, incidenti aerei, esplosioni di nazionalismo, ecc.  La nostra incoerenza con il Creatore sta diventando sempre più globale.  Conflitti locali apparentemente innocui, causano cambiamenti in tutto il mondo. Il Creatore è una legge della natura assoluta e incrollabile.  Finché non diventeremo come Lui nelle proprietà, la catena di problemi e disgrazie aumenterà.  Pertanto, l&#39;essenza della nostra vita sta nella corretta direzione dei pensieri e delle intenzioni. Non abbiamo nessuno da incolpare per ciò che sta accadendo se non noi stessi. Tutto dipende da noi.  Il nostro tempo è un tempo di correzione globale universale, e solo esso può condurci all&#39;armonia con la forza generale della natura, che in questo caso si manifesterà dal lato buono nei nostri confronti.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Zohar.  Prefazione del Libro &#34;Zohar&#34;.  La saggezza su cui poggia il mondo, pp.  20</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/92xfDnDq.mp4</link><pubDate>18 Apr 10 00:00 UTC</pubDate><description>La creazione consiste di Malchut (cuore/egoismo) e Bina (punto nel cuore/dazione), cioè consiste di due tipi di desideri. Uno di essi ci attira ai piaceri egoistici, l&#39;altro alla conoscenza spirituale. Siamo sotto l&#39;influenza di un campo di luce superiore chiamato Ohr Makif, la luce circostante. Se ci sforziamo verso l&#39;alto, verso lo sviluppo spirituale, confrontando dentro di noi due tipi di desideri, allora la luce costruirà gradualmente in noi un partzuf spirituale completo. Il desiderio correttamente orientato viene catturato dalla luce, che ci conduce al primo stadio della comprensione spirituale.  Contemporane amente alla correzione, l&#39;egoismo cresce: Malchut comincia a prevalere su Bina, il che porta ad un sentimento di caduta. Puoi uscire da questo stato solo con l&#39;aiuto di un ulteriore riorientamento verso la proprietà della dazione, che provoca l&#39;impatto positivo della Luce Superiore.  Altrimenti l&#39;effetto della luce viene percepito come negativo. Se immaginiamo di trovarci in un campo magnetico, se l&#39;orientamento è corretto il campo ci attrae, se non è corretto ci respinge.  L’orientamento egoistico dei nostri desideri è la fonte dei problemi e dei cataclismi mondiali: eruzioni vulcaniche, terremoti, attacchi terroristici, incidenti aerei, esplosioni di nazionalismo, ecc.  La nostra incoerenza con il Creatore sta diventando sempre più globale.  Conflitti locali apparentemente innocui, causano cambiamenti in tutto il mondo. Il Creatore è una legge della natura assoluta e incrollabile.  Finché non diventeremo come Lui nelle proprietà, la catena di problemi e disgrazie aumenterà.  Pertanto, l&#39;essenza della nostra vita sta nella corretta direzione dei pensieri e delle intenzioni. Non abbiamo nessuno da incolpare per ciò che sta accadendo se non noi stessi. Tutto dipende da noi.  Il nostro tempo è un tempo di correzione globale universale, e solo esso può condurci all&#39;armonia con la forza generale della natura, che in questo caso si manifesterà dal lato buono nei nostri confronti.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/92xfDnDq.mp4" length="132063822" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/92xfDnDq.mp4</guid><itunes:duration>01:00:09</itunes:duration><itunes:summary>La creazione consiste di Malchut (cuore/egoismo) e Bina (punto nel cuore/dazione), cioè consiste di due tipi di desideri. Uno di essi ci attira ai piaceri egoistici, l&#39;altro alla conoscenza spirituale. Siamo sotto l&#39;influenza di un campo di luce superiore chiamato Ohr Makif, la luce circostante. 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L’orientamento egoistico dei nostri desideri è la fonte dei problemi e dei cataclismi mondiali: eruzioni vulcaniche, terremoti, attacchi terroristici, incidenti aerei, esplosioni di nazionalismo, ecc.  La nostra incoerenza con il Creatore sta diventando sempre più globale.  Conflitti locali apparentemente innocui, causano cambiamenti in tutto il mondo. Il Creatore è una legge della natura assoluta e incrollabile.  Finché non diventeremo come Lui nelle proprietà, la catena di problemi e disgrazie aumenterà.  Pertanto, l&#39;essenza della nostra vita sta nella corretta direzione dei pensieri e delle intenzioni. Non abbiamo nessuno da incolpare per ciò che sta accadendo se non noi stessi. Tutto dipende da noi.  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Lo stato di Prima restrizione opera nei due stadi successivi dello sviluppo spirituale - gli stadi di &#34;gestazione&#34; e di &#34;nutrimento&#34;. Attraversandoli, la creazione acquisisce la proprietà del dazione. Questo livello è chiamato &#34;piccolo stato&#34;. &#34;Assorbendo le proprietà della dazione, la creazione realizza la condizione a cui si riferisce la frase: &#34;Mi bara ele - Chi ha creato questo&#34;. &#34;Mi&#34; ( lo stato piccolo, le proprietà acquisite della dazione) deve creare &#34;ele&#34; (lo stato grande, le proprietà corrette di Malchut). In altre parole, l&#39;evoluzione della creazione passa alla condizione dello stato &#34;grande&#34; - lo stato di &#34;maturazione&#34; - quando Malchut non reprime il suo egoismo ma lavora con esso in modo altruistico, correggendo la ricezione nella dazione. Come risultato di questa correzione graduata, la creazione acquisisce la proprietà del Creatore chiamata &#34;Elokim&#34;, cioè diventa completamente simile al Creatore.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/CfIvrvqJ.mp3" length="10440572" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/CfIvrvqJ.mp3</guid><itunes:duration>00:57:58</itunes:duration><itunes:summary>Lo sviluppo spirituale della creazione/Malkhut, passa attraverso diversi stadi. Il primo stadio è il &#34;concepimento&#34; spirituale o Tzimtzum alef (Prima restrizione), quando la creazione sopprime il proprio egoismo, si &#34;pone&#34; sotto il governo supremo e si sottomette completamente a Binah, come uno schiavo al padrone. Lo stato di Prima restrizione opera nei due stadi successivi dello sviluppo spirituale - gli stadi di &#34;gestazione&#34; e di &#34;nutrimento&#34;. Attraversandoli, la creazione acquisisce la proprietà del dazione. Questo livello è chiamato &#34;piccolo stato&#34;. &#34;Assorbendo le proprietà della dazione, la creazione realizza la condizione a cui si riferisce la frase: &#34;Mi bara ele - Chi ha creato questo&#34;. &#34;Mi&#34; ( lo stato piccolo, le proprietà acquisite della dazione) deve creare &#34;ele&#34; (lo stato grande, le proprietà corrette di Malchut). In altre parole, l&#39;evoluzione della creazione passa alla condizione dello stato &#34;grande&#34; - lo stato di &#34;maturazione&#34; - quando Malchut non reprime il suo egoismo ma lavora con esso in modo altruistico, correggendo la ricezione nella dazione. Come risultato di questa correzione graduata, la creazione acquisisce la proprietà del Creatore chiamata &#34;Elokim&#34;, cioè diventa completamente simile al Creatore.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Zohar. Introduzione al Libro di Zohar. Chi li ha creati, secondo Eliyahu, pp. 11-15</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/1vUKee3n.mp4</link><pubDate>11 Apr 10 00:00 UTC</pubDate><description>Lo sviluppo spirituale della creazione/Malkhut, passa attraverso diversi stadi. Il primo stadio è il &#34;concepimento&#34; spirituale o Tzimtzum alef (Prima restrizione), quando la creazione sopprime il proprio egoismo, si &#34;pone&#34; sotto il governo supremo e si sottomette completamente a Binah, come uno schiavo al padrone. Lo stato di Prima restrizione opera nei due stadi successivi dello sviluppo spirituale - gli stadi di &#34;gestazione&#34; e di &#34;nutrimento&#34;. Attraversandoli, la creazione acquisisce la proprietà del dazione. 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La rapida crescita dell&#39;egoismo e la caduta dal livello spirituale a quello dei piaceri materiali viene chiamata &#34;discesa in Egitto&#34;. L&#39;uscita dall&#39;Egitto&#34; è la nascita spirituale dell&#39;uomo. I nostri tempi sono quelli dell&#39;uscita dell&#39;umanità dalla schiavitù egiziana attraverso la metodologia del raggiungimento delle proprietà della dazione, dell&#39;amore, dell&#39;unità. La festa di Pesach simboleggia il passaggio dall&#39;egoismo all&#39;altruismo. Le azioni materiali e spirituali hanno una chiara distinzione. Nulla di materiale porta con sé la santità. La Santità è la proprietà del dare, acquisita sotto l&#39;influenza della Luce Suprema. In origine, il gruppo di Abramo, che si trovava all&#39;interno della comprensione spirituale, sperimentava il Mondo Superiore e il nostro mondo come un tutt&#39;uno. Il pensiero e la realizzazione costituivano un unico sistema in cui le azioni spirituali e fisiche risultavano totalmente allineate. Ma dopo la caduta dal livello del Primo e del Secondo Tempio, i seguaci di Abramo persero completamente le loro sensazioni spirituali. I ricordi superstiti delle azioni fisiche divennero la base di usanze e rituali religiosi privi di contenuto spirituale. I kabbalisti, a differenza delle persone religiose, introducono nell&#39;esecuzione dei rituali quelle intenzioni spirituali che corrispondono alle loro analoghe terrene, anche se non c&#39;è una connessione diretta. Come un bambino che gioca con una macchinina sogna un grande camion, così noi, eseguendo le usanze terrene, sogniamo e aspiriamo a comprenderne le radici spirituali.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/J7eHRO3A.mp3" length="10739618" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/J7eHRO3A.mp3</guid><itunes:duration>00:59:14</itunes:duration><itunes:summary>Il fondatore del metodo di comprensione del Mondo Superiore fu Abramo, un abitante dell&#39;antica Babilonia. 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La rapida crescita dell&#39;egoismo e la caduta dal livello spirituale a quello dei piaceri materiali viene chiamata &#34;discesa in Egitto&#34;. L&#39;uscita dall&#39;Egitto&#34; è la nascita spirituale dell&#39;uomo. I nostri tempi sono quelli dell&#39;uscita dell&#39;umanità dalla schiavitù egiziana attraverso la metodologia del raggiungimento delle proprietà della dazione, dell&#39;amore, dell&#39;unità. La festa di Pesach simboleggia il passaggio dall&#39;egoismo all&#39;altruismo. Le azioni materiali e spirituali hanno una chiara distinzione. Nulla di materiale porta con sé la santità. La Santità è la proprietà del dare, acquisita sotto l&#39;influenza della Luce Suprema. In origine, il gruppo di Abramo, che si trovava all&#39;interno della comprensione spirituale, sperimentava il Mondo Superiore e il nostro mondo come un tutt&#39;uno. Il pensiero e la realizzazione costituivano un unico sistema in cui le azioni spirituali e fisiche risultavano totalmente allineate. Ma dopo la caduta dal livello del Primo e del Secondo Tempio, i seguaci di Abramo persero completamente le loro sensazioni spirituali. I ricordi superstiti delle azioni fisiche divennero la base di usanze e rituali religiosi privi di contenuto spirituale. I kabbalisti, a differenza delle persone religiose, introducono nell&#39;esecuzione dei rituali quelle intenzioni spirituali che corrispondono alle loro analoghe terrene, anche se non c&#39;è una connessione diretta. Come un bambino che gioca con una macchinina sogna un grande camion, così noi, eseguendo le usanze terrene, sogniamo e aspiriamo a comprenderne le radici spirituali.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/oqhmfqQc.mp4" length="112273536" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/oqhmfqQc.mp4</guid><itunes:duration>00:59:14</itunes:duration><itunes:summary>Il fondatore del metodo di comprensione del Mondo Superiore fu Abramo, un abitante dell&#39;antica Babilonia. 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Le combinazioni lettera-proprietà sono un sistema a più livelli per esplorare l&#39;universo. Il passaggio a uno stadio di comprensione completamente nuovo, mette nelle nostre mani uno strumento con il quale cambiamo il mondo. Combinando all&#39;interno di noi stessi le parti delle lettere, cambiando le connessioni tra di esse, entriamo in un mondo nuovo e inesplorato e ci viaggiamo dentro, riassestando all&#39;interno di noi stessi tutte le proprietà possibili, secondo quelle regole che sono illustrate nei libri kabbalistici.  Impariamo la profondità e il disegno della creazione: perché il Creatore ha modellato il sistema del mondo in modo tale, che dalla sua parte più esterna noi potessimo comprendere il Mondo Superiore, fonderci con l&#39;anima comune e sentire il potere che l&#39;ha creato. Questa forza ci solleva e ci conduce alla meta, grazie alla proprietà dell&#39;unità, che si manifesta nella lettera alef. L&#39;unità è l&#39;obiettivo della creazione, che dobbiamo raggiungere riunendo tutti i kelim-desideri in un kli comune. Man mano che avviene l&#39;unificazione, il Creatore si rivelerà in mezzo a noi. Già ora &#34;nuotiamo&#34; nella luce del Creatore, ma non lo sentiamo perché non desideriamo unirci agli altri. Sforzandoci di realizzare questo obiettivo, sentiremo la Luce Suprema, che colmerà la distanza che ci separa e chiuderà la connessione tra noi, concretizzando una fusione completa con il Creatore.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/6h7y8M70.mp3" length="10619718" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/6h7y8M70.mp3</guid><itunes:duration>00:58:04</itunes:duration><itunes:summary>Le lettere sono le proprietà che i nostri desideri ricevono dalla luce che le influenza. Le combinazioni spirituali delle lettere, la formazione con esse delle parole e delle frasi, provocano in noi passaggi da uno stato all&#39;altro, e il cambiamento dei sentimenti crea ogni volta un nuovo quadro di percezione del mondo. Cambiando le lettere, cambiamo le nostre proprietà e, di conseguenza, la nostra percezione del mondo. Le combinazioni lettera-proprietà sono un sistema a più livelli per esplorare l&#39;universo. Il passaggio a uno stadio di comprensione completamente nuovo, mette nelle nostre mani uno strumento con il quale cambiamo il mondo. Combinando all&#39;interno di noi stessi le parti delle lettere, cambiando le connessioni tra di esse, entriamo in un mondo nuovo e inesplorato e ci viaggiamo dentro, riassestando all&#39;interno di noi stessi tutte le proprietà possibili, secondo quelle regole che sono illustrate nei libri kabbalistici.  Impariamo la profondità e il disegno della creazione: perché il Creatore ha modellato il sistema del mondo in modo tale, che dalla sua parte più esterna noi potessimo comprendere il Mondo Superiore, fonderci con l&#39;anima comune e sentire il potere che l&#39;ha creato. Questa forza ci solleva e ci conduce alla meta, grazie alla proprietà dell&#39;unità, che si manifesta nella lettera alef. L&#39;unità è l&#39;obiettivo della creazione, che dobbiamo raggiungere riunendo tutti i kelim-desideri in un kli comune. Man mano che avviene l&#39;unificazione, il Creatore si rivelerà in mezzo a noi. Già ora &#34;nuotiamo&#34; nella luce del Creatore, ma non lo sentiamo perché non desideriamo unirci agli altri. Sforzandoci di realizzare questo obiettivo, sentiremo la Luce Suprema, che colmerà la distanza che ci separa e chiuderà la connessione tra noi, concretizzando una fusione completa con il Creatore.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Zohar. Introduzione al Libro di Zohar. Lettere di Rabbi Amnon Saba, par. 38-39</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/tJPRd4Ov.mp4</link><pubDate>21 Mar 10 00:00 UTC</pubDate><description>Le lettere sono le proprietà che i nostri desideri ricevono dalla luce che le influenza. Le combinazioni spirituali delle lettere, la formazione con esse delle parole e delle frasi, provocano in noi passaggi da uno stato all&#39;altro, e il cambiamento dei sentimenti crea ogni volta un nuovo quadro di percezione del mondo. Cambiando le lettere, cambiamo le nostre proprietà e, di conseguenza, la nostra percezione del mondo. Le combinazioni lettera-proprietà sono un sistema a più livelli per esplorare l&#39;universo. Il passaggio a uno stadio di comprensione completamente nuovo, mette nelle nostre mani uno strumento con il quale cambiamo il mondo. Combinando all&#39;interno di noi stessi le parti delle lettere, cambiando le connessioni tra di esse, entriamo in un mondo nuovo e inesplorato e ci viaggiamo dentro, riassestando all&#39;interno di noi stessi tutte le proprietà possibili, secondo quelle regole che sono illustrate nei libri kabbalistici.  Impariamo la profondità e il disegno della creazione: perché il Creatore ha modellato il sistema del mondo in modo tale, che dalla sua parte più esterna noi potessimo comprendere il Mondo Superiore, fonderci con l&#39;anima comune e sentire il potere che l&#39;ha creato. Questa forza ci solleva e ci conduce alla meta, grazie alla proprietà dell&#39;unità, che si manifesta nella lettera alef. L&#39;unità è l&#39;obiettivo della creazione, che dobbiamo raggiungere riunendo tutti i kelim-desideri in un kli comune. Man mano che avviene l&#39;unificazione, il Creatore si rivelerà in mezzo a noi. Già ora &#34;nuotiamo&#34; nella luce del Creatore, ma non lo sentiamo perché non desideriamo unirci agli altri. Sforzandoci di realizzare questo obiettivo, sentiremo la Luce Suprema, che colmerà la distanza che ci separa e chiuderà la connessione tra noi, concretizzando una fusione completa con il Creatore.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/tJPRd4Ov.mp4" length="89340334" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/tJPRd4Ov.mp4</guid><itunes:duration>00:58:04</itunes:duration><itunes:summary>Le lettere sono le proprietà che i nostri desideri ricevono dalla luce che le influenza. 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Impariamo la profondità e il disegno della creazione: perché il Creatore ha modellato il sistema del mondo in modo tale, che dalla sua parte più esterna noi potessimo comprendere il Mondo Superiore, fonderci con l&#39;anima comune e sentire il potere che l&#39;ha creato. Questa forza ci solleva e ci conduce alla meta, grazie alla proprietà dell&#39;unità, che si manifesta nella lettera alef. L&#39;unità è l&#39;obiettivo della creazione, che dobbiamo raggiungere riunendo tutti i kelim-desideri in un kli comune. Man mano che avviene l&#39;unificazione, il Creatore si rivelerà in mezzo a noi. Già ora &#34;nuotiamo&#34; nella luce del Creatore, ma non lo sentiamo perché non desideriamo unirci agli altri. Sforzandoci di realizzare questo obiettivo, sentiremo la Luce Suprema, che colmerà la distanza che ci separa e chiuderà la connessione tra noi, concretizzando una fusione completa con il Creatore.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Zohar. Introduzione al Libro di Zohar. Lettere di Rabbi Amnon Sabah versetti 28-37</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/lo35rktS.mp3</link><pubDate>14 Mar 10 00:00 UTC</pubDate><description>La lettera beth si recò dal Creatore e disse: “Creatore del mondo, è bene che il mondo sia stato creato da me, perché tramite me Tu sei benedetto. Perché beth è bracha, benedizione”. Il Creatore le rispose: “Certamente, da te creerò il mondo e tu sarai l&#39;inizio del mondo!”. La prima parola della Torah (Bereshit) inizia con la lettera “Bet”, perché la qualità della benedizione, che caratterizza questa lettera, è l&#39;unica qualità che discende direttamente dal Creatore. Con la benedizione del Creatore il mondo viene creato e corretto. Tutte le altre lettere, che portano qualità come umiltà, sostegno, difesa, peccato, bontà, gentilezza, debolezza, misericordia, ecc. formano soltanto le anime in base a questa correzione. Dalla lettera beth deriva il potere di correzione, e dalle altre lettere tutte le forme di correzione. Le lettere sono un sistema molto complesso e interessante attraverso il quale vengono espresse le qualità spirituali del Creatore che si impongono alle anime. Dobbiamo addentrarci nei simboli delle lettere per aggiungere, sottrarre, combinare le nostre qualità con il loro aiuto e quindi costruire con esse una somiglianza con il Creatore.  Se disponiamo correttamente le 27 qualità attribuite alle lettere della Torah, scopriremo che noi stessi l&#39;abbiamo scritta sul nostro desiderio, come si dice: “Scrivi la Torah sul tuo cuore”. Grazie a ciò, arriveremo alla piena rivelazione del Mondo Superiore.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/lo35rktS.mp3" length="8236698" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/lo35rktS.mp3</guid><itunes:duration>01:00:00</itunes:duration><itunes:summary>La lettera beth si recò dal Creatore e disse: “Creatore del mondo, è bene che il mondo sia stato creato da me, perché tramite me Tu sei benedetto. Perché beth è bracha, benedizione”. Il Creatore le rispose: “Certamente, da te creerò il mondo e tu sarai l&#39;inizio del mondo!”. La prima parola della Torah (Bereshit) inizia con la lettera “Bet”, perché la qualità della benedizione, che caratterizza questa lettera, è l&#39;unica qualità che discende direttamente dal Creatore. Con la benedizione del Creatore il mondo viene creato e corretto. Tutte le altre lettere, che portano qualità come umiltà, sostegno, difesa, peccato, bontà, gentilezza, debolezza, misericordia, ecc. formano soltanto le anime in base a questa correzione. Dalla lettera beth deriva il potere di correzione, e dalle altre lettere tutte le forme di correzione. Le lettere sono un sistema molto complesso e interessante attraverso il quale vengono espresse le qualità spirituali del Creatore che si impongono alle anime. Dobbiamo addentrarci nei simboli delle lettere per aggiungere, sottrarre, combinare le nostre qualità con il loro aiuto e quindi costruire con esse una somiglianza con il Creatore.  Se disponiamo correttamente le 27 qualità attribuite alle lettere della Torah, scopriremo che noi stessi l&#39;abbiamo scritta sul nostro desiderio, come si dice: “Scrivi la Torah sul tuo cuore”. 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Tutte le altre lettere, che portano qualità come umiltà, sostegno, difesa, peccato, bontà, gentilezza, debolezza, misericordia, ecc. formano soltanto le anime in base a questa correzione. Dalla lettera beth deriva il potere di correzione, e dalle altre lettere tutte le forme di correzione. Le lettere sono un sistema molto complesso e interessante attraverso il quale vengono espresse le qualità spirituali del Creatore che si impongono alle anime. Dobbiamo addentrarci nei simboli delle lettere per aggiungere, sottrarre, combinare le nostre qualità con il loro aiuto e quindi costruire con esse una somiglianza con il Creatore.  Se disponiamo correttamente le 27 qualità attribuite alle lettere della Torah, scopriremo che noi stessi l&#39;abbiamo scritta sul nostro desiderio, come si dice: “Scrivi la Torah sul tuo cuore”. 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Se l&#39;anima aspira a ricevere la Luce Suprema, allora la luce, passando attraverso le fessure delle lettere-stencil, si posa sul desiderio e &#34;scolpisce&#34; in esso la forma di questa lettera, trasferendo al desiderio le sue proprietà spirituali. Comprendere una lettera significa plasmare il proprio desiderio in modo che funzioni come lettera. Il desiderio è una sorta di materiale applicato da cui si possono &#34;plasmare&#34; le lettere e attraverso le quali si possono esprimere proprietà spirituali e azioni. Ogni lettera produce un&#39;azione nel mondo, mentre il desiderio non formato è privo di questa possibilità. Perciò si dice che il Creatore ha creato il mondo con le lettere. Quando &#34;plasmiamo&#34; le lettere in base al nostro desiderio egoistico originario, così facendo cambiamo il mondo secondo le qualità del dare, come si dice: &#34;I giusti creano il mondo proprio come fa il Creatore&#34;. Una lettera è un modello sensoriale. Se durante le lezioni, leggendo il libro dello Zohar, seguiamo il testo originale, anche senza conoscere la lingua, assorbiamo inconsciamente le informazioni spirituali corrispondenti. All&#39;inizio le lettere non vengono percepite dal nostro egoismo, vengono respinte da esso, ma gradualmente iniziano a &#34;suonare&#34; in noi, a &#34;parlare&#34; con noi, fino a quando possiamo sentirle dentro di noi, non come qualcosa di esterno.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/A7JzO5Gg.mp3" length="10651065" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/A7JzO5Gg.mp3</guid><itunes:duration>00:58:10</itunes:duration><itunes:summary>L&#39;ebraico, la lingua dei mondi spirituali, è nato in seguito alla rivelazione del Mondo Superiore da parte di Adamo. Le lettere dell&#39;alfabeto ebraico, che sono combinazioni di vettori e forze spirituali, trasmettono informazione sulla diffusione delle luci di hokhmah/hasadim in ogni genere di combinazioni. Pertanto, ogni elemento di una lettera, la sua rappresentazione grafica, parla di una certa combinazione di due uniche forze che esistono in natura: ricevere e dare. Le lettere formate nel mondo di Atsilut possono essere rappresentate come degli stencil. Se l&#39;anima aspira a ricevere la Luce Suprema, allora la luce, passando attraverso le fessure delle lettere-stencil, si posa sul desiderio e &#34;scolpisce&#34; in esso la forma di questa lettera, trasferendo al desiderio le sue proprietà spirituali. Comprendere una lettera significa plasmare il proprio desiderio in modo che funzioni come lettera. Il desiderio è una sorta di materiale applicato da cui si possono &#34;plasmare&#34; le lettere e attraverso le quali si possono esprimere proprietà spirituali e azioni. Ogni lettera produce un&#39;azione nel mondo, mentre il desiderio non formato è privo di questa possibilità. Perciò si dice che il Creatore ha creato il mondo con le lettere. 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Comprendere una lettera significa plasmare il proprio desiderio in modo che funzioni come lettera. Il desiderio è una sorta di materiale applicato da cui si possono &#34;plasmare&#34; le lettere e attraverso le quali si possono esprimere proprietà spirituali e azioni. Ogni lettera produce un&#39;azione nel mondo, mentre il desiderio non formato è privo di questa possibilità. Perciò si dice che il Creatore ha creato il mondo con le lettere. Quando &#34;plasmiamo&#34; le lettere in base al nostro desiderio egoistico originario, così facendo cambiamo il mondo secondo le qualità del dare, come si dice: &#34;I giusti creano il mondo proprio come fa il Creatore&#34;. Una lettera è un modello sensoriale. Se durante le lezioni, leggendo il libro dello Zohar, seguiamo il testo originale, anche senza conoscere la lingua, assorbiamo inconsciamente le informazioni spirituali corrispondenti. 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Lettere di Rabbi Amnon Sabah, versetti 22-25</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/ybJSzvaW.mp3</link><pubDate>07 Feb 10 00:00 UTC</pubDate><description>Il Libro dello Zohar è la fonte più luminosa e forte di esposizione alle informazioni spirituali. Molti articoli di questo libro sono dedicati ai simboli che trasmettono ogni tipo di proprietà e forma spirituale. Nel nostro mondo sono chiamati lettere, perché ne percepiamo solo la parte esterna. Il compito dello sviluppo spirituale è quello di comprendere l&#39;essenza interiore delle lettere, in cui si trova il mondo intero, la sua struttura, le sue proprietà, i suoi gusti, le sue sensazioni. In altre parole, le lettere sono simboli che trasmettono la manifestazione delle 22 parti di Binah nel nostro mondo. Il testo della Torah è destinato alla rivelazione della Luce suprema da parte delle creazioni. La corretta percezione del testo forma in noi un nuovo organo di sensazioni - l&#39;anima, e il suo riempimento con le proprietà spirituali, che si manifestano sotto forma di lettere, ci porta al livello di comprensione dell&#39;intero universo. Le lettere, formate in parole, rappresentano i &#34;blocchi di comando&#34; di noi e del nostro mondo. Nel processo di comprensione spirituale inizieremo a distinguere in noi stessi tali &#34;blocchi-qualità&#34; come &#34;verità&#34;, &#34;menzogna&#34;, &#34;premio&#34;, &#34;punizione&#34;, a sentirne la manifestazione e l&#39;azione nella profondità della materia della creazione. La materia della creazione è il desiderio. Come un pasticcere prepara torte sotto forma di varie figure, così noi dobbiamo &#34;sfornare&#34; diverse lettere dal nostro desiderio e, sotto l&#39;influenza della luce, formarne parole &#34;corrette&#34;. Formare lettere e parole dai nostri desideri spirituali ci farà assomigliare alla Luce Suprema. Il giusto approccio alla lettura della Torah darà a ciascuno di noi un profitto spirituale unico.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/ybJSzvaW.mp3" length="10623010" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/ybJSzvaW.mp3</guid><itunes:duration>00:58:37</itunes:duration><itunes:summary>Il Libro dello Zohar è la fonte più luminosa e forte di esposizione alle informazioni spirituali. Molti articoli di questo libro sono dedicati ai simboli che trasmettono ogni tipo di proprietà e forma spirituale. Nel nostro mondo sono chiamati lettere, perché ne percepiamo solo la parte esterna. Il compito dello sviluppo spirituale è quello di comprendere l&#39;essenza interiore delle lettere, in cui si trova il mondo intero, la sua struttura, le sue proprietà, i suoi gusti, le sue sensazioni. In altre parole, le lettere sono simboli che trasmettono la manifestazione delle 22 parti di Binah nel nostro mondo. 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Il testo della Torah è destinato alla rivelazione della Luce suprema da parte delle creazioni. La corretta percezione del testo forma in noi un nuovo organo di sensazioni - l&#39;anima, e il suo riempimento con le proprietà spirituali, che si manifestano sotto forma di lettere, ci porta al livello di comprensione dell&#39;intero universo. Le lettere, formate in parole, rappresentano i &#34;blocchi di comando&#34; di noi e del nostro mondo. Nel processo di comprensione spirituale inizieremo a distinguere in noi stessi tali &#34;blocchi-qualità&#34; come &#34;verità&#34;, &#34;menzogna&#34;, &#34;premio&#34;, &#34;punizione&#34;, a sentirne la manifestazione e l&#39;azione nella profondità della materia della creazione. La materia della creazione è il desiderio. Come un pasticcere prepara torte sotto forma di varie figure, così noi dobbiamo &#34;sfornare&#34; diverse lettere dal nostro desiderio e, sotto l&#39;influenza della luce, formarne parole &#34;corrette&#34;. Formare lettere e parole dai nostri desideri spirituali ci farà assomigliare alla Luce Suprema. Il giusto approccio alla lettura della Torah darà a ciascuno di noi un profitto spirituale unico.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Zohar. Introduzione al Libro dello Zohar. Lettere di Rabbi Amnon Sabah</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/SuK4RIWo.mp3</link><pubDate>31 Jan 10 00:00 UTC</pubDate><description>Le lettere dell&#39;alfabeto ebraico sono segni speciali che trasmettono informazioni sulla connessione dell&#39;uomo con il Creatore. La forma delle lettere e lo sfondo su cui sono raffigurate parlano della totalità di certe forze e delle loro combinazioni. I segni aggiuntivi che indicano i suoni vocalici e altre sfumature della pronuncia delle lettere esprimono tutti i tipi di combinazioni e di passaggi della creazione da uno stato all&#39;altro. Nel processo di lavoro spirituale questo sistema informativo si apre gradualmente in noi, e cominciamo a renderci conto, a sentire, a capire come funziona e come usarlo correttamente. Le lettere possono essere paragonate a degli stampini attraverso i quali la Luce Suprema ci influenza. Ad esempio, al cinema vediamo un&#39;immagine che deriva dalla proiezione sullo schermo di un fascio di luce proveniente da una certa fonte. Nel lavoro spirituale, la fonte di luce è il Creatore, lo stampino sono le nostre qualità e l&#39;immagine è il risultato della nostra interazione con il Creatore. Le lettere sono kelim che nascono da un desiderio unificato creato dal Creatore. La comprensione dei segni delle lettere, delle loro proprietà e della loro combinatoria ci aiuta a &#34;trovarle in noi stessi&#34; e, con l&#39;aiuto dell&#39;interazione interiore delle lettere-proprietà, a inserirle in determinate parole- stati. Pertanto, guardando le immagini delle lettere, non percepiamo una parola, ma un cambiamento di desiderio e la sua realizzazione in una certa azione. Il discorso del Creatore verso di noi diventa chiaro e, in conformità a ciò, stabiliamo un feedback con Lui. In questo modo, da osservatori passivi ci trasformiamo in partecipanti a pieno titolo del Supremo sistema di controllo. Per comprendere il mondo spirituale non è necessario studiare l&#39;ebraico, ma è sufficiente conoscere i termini kabbalistici di base. È noto il caso di una persona che viveva in Siberia e non conosceva la lingua, che scrisse poesie in ebraico molto elevato. Questa persona rivelava il Mondo Superiore e descriveva le sue sensazioni spirituali sotto forma di lettere, che riportava su carta. Questa comprensione è alla portata di ognuno di noi. A colui che rivela il Mondo Superiore, sarà rivelata anche la Torah scritta.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/SuK4RIWo.mp3" length="10650360" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/SuK4RIWo.mp3</guid><itunes:duration>00:58:29</itunes:duration><itunes:summary>Le lettere dell&#39;alfabeto ebraico sono segni speciali che trasmettono informazioni sulla connessione dell&#39;uomo con il Creatore. La forma delle lettere e lo sfondo su cui sono raffigurate parlano della totalità di certe forze e delle loro combinazioni. I segni aggiuntivi che indicano i suoni vocalici e altre sfumature della pronuncia delle lettere esprimono tutti i tipi di combinazioni e di passaggi della creazione da uno stato all&#39;altro. Nel processo di lavoro spirituale questo sistema informativo si apre gradualmente in noi, e cominciamo a renderci conto, a sentire, a capire come funziona e come usarlo correttamente. Le lettere possono essere paragonate a degli stampini attraverso i quali la Luce Suprema ci influenza. Ad esempio, al cinema vediamo un&#39;immagine che deriva dalla proiezione sullo schermo di un fascio di luce proveniente da una certa fonte. Nel lavoro spirituale, la fonte di luce è il Creatore, lo stampino sono le nostre qualità e l&#39;immagine è il risultato della nostra interazione con il Creatore. Le lettere sono kelim che nascono da un desiderio unificato creato dal Creatore. La comprensione dei segni delle lettere, delle loro proprietà e della loro combinatoria ci aiuta a &#34;trovarle in noi stessi&#34; e, con l&#39;aiuto dell&#39;interazione interiore delle lettere-proprietà, a inserirle in determinate parole- stati. Pertanto, guardando le immagini delle lettere, non percepiamo una parola, ma un cambiamento di desiderio e la sua realizzazione in una certa azione. Il discorso del Creatore verso di noi diventa chiaro e, in conformità a ciò, stabiliamo un feedback con Lui. 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Lettere di Rabbi Amnon Sabah</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/9UpjFnSB.mp4</link><pubDate>31 Jan 10 00:00 UTC</pubDate><description>Le lettere dell&#39;alfabeto ebraico sono segni speciali che trasmettono informazioni sulla connessione dell&#39;uomo con il Creatore. La forma delle lettere e lo sfondo su cui sono raffigurate parlano della totalità di certe forze e delle loro combinazioni. I segni aggiuntivi che indicano i suoni vocalici e altre sfumature della pronuncia delle lettere esprimono tutti i tipi di combinazioni e di passaggi della creazione da uno stato all&#39;altro. Nel processo di lavoro spirituale questo sistema informativo si apre gradualmente in noi, e cominciamo a renderci conto, a sentire, a capire come funziona e come usarlo correttamente. Le lettere possono essere paragonate a degli stampini attraverso i quali la Luce Suprema ci influenza. Ad esempio, al cinema vediamo un&#39;immagine che deriva dalla proiezione sullo schermo di un fascio di luce proveniente da una certa fonte. Nel lavoro spirituale, la fonte di luce è il Creatore, lo stampino sono le nostre qualità e l&#39;immagine è il risultato della nostra interazione con il Creatore. Le lettere sono kelim che nascono da un desiderio unificato creato dal Creatore. La comprensione dei segni delle lettere, delle loro proprietà e della loro combinatoria ci aiuta a &#34;trovarle in noi stessi&#34; e, con l&#39;aiuto dell&#39;interazione interiore delle lettere-proprietà, a inserirle in determinate parole- stati. Pertanto, guardando le immagini delle lettere, non percepiamo una parola, ma un cambiamento di desiderio e la sua realizzazione in una certa azione. Il discorso del Creatore verso di noi diventa chiaro e, in conformità a ciò, stabiliamo un feedback con Lui. 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La notte della sposa, versetti 125-140</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/BDNrkCme.mp3</link><pubDate>24 Jan 10 00:00 UTC</pubDate><description>Tutto ciò che vediamo intorno a noi è un riflesso delle nostre qualità interiori. Tutti i diversi tipi di desideri dipingono in noi il mondo così come lo percepiamo noi, limitati dai nostri cinque sensi. Se questi sensi avessero una gamma differente, percepiremmo il mondo in modo diverso. Attualmente la scienza si è avvicinata molto a ciò di cui parla la Kabbalah. Le ricerche della fisica quantistica hanno rivelato che percepiamo il mondo in base ai nostri sensi e che la nostra percezione, a sua volta, apporta vari cambiamenti e influenza lo stato dell&#39;universo. Secondo la Kabbalah, il mondo spirituale esiste al di sopra della velocità della luce. Essendo nel nostro mondo al di sotto della velocità della luce, lo percepiamo nei nostri desideri egoistici, e quindi viene percepito come un mondo esterno a noi. Per scoprire il nuovo mondo dentro di noi, dobbiamo sviluppare un organo di senso aggiuntivo e acquisire la proprietà della dazione. Il Libro dello Zohar ci aiuta in questo: una sorta di &#34;raccolta di esercizi&#34; per sviluppare la percezione di un&#39;altra realtà, del Mondo Superiore. Rabi Shimon sedeva e praticava la Torah (Kabbalah) nella notte (assenza di luce spirituale, occultamento), quando la sposa, Malchut (un insieme di tutte le anime e dei desideri), si unisce al marito, a Zeir Anpin. E tutti gli amici (anime, parti di Malchut) che si trovano nella sala delle nozze della sposa in questa notte che segue la festività di Shavuot sono obbligati a stare sotto la chuppah insieme allo sposo (ZA, il Creatore) e a stare con lui per tutta la notte, e a gioire (attirare la luce correttiva) con lui per le correzioni della sposa (l&#39;anima comune), cioè per imparare la Torah, quindi i Profeti, quindi le Sacre Scritture e quindi la saggezza, perché proprio queste correzioni sono i gioielli della sposa (la luce di chasadim, la proprietà della dazione). Non dobbiamo, per forza, capire il testo del Libro dello Zohar ora. Un bambino piccolo non capisce il significato di molte parole: ascolta e basta, e tutte le parole che sente vengono gradualmente assorbite da lui, costruendo un sistema di conoscenze sul nostro mondo. Allo stesso modo, anche noi dobbiamo entrare nel mondo spirituale. Può sembrare strano a causa dei nostri schemi di apprendimento stereotipati, ma non esiste un altro modo per conoscere il mondo spirituale. In relazione ad esso siamo gli stessi bambini. La rivelazione del Mondo Superiore non avviene attraverso la conoscenza, ma attraverso i sensi. Solo il desiderio di sentire interiormente ciò di cui scrive lo Zohar ci aiuterà ad attrarre la Luce Superiore, che costruirà e rivelerà l&#39;immagine del mondo spirituale.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/BDNrkCme.mp3" length="11139607" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/BDNrkCme.mp3</guid><itunes:duration>00:56:09</itunes:duration><itunes:summary>Tutto ciò che vediamo intorno a noi è un riflesso delle nostre qualità interiori. Tutti i diversi tipi di desideri dipingono in noi il mondo così come lo percepiamo noi, limitati dai nostri cinque sensi. Se questi sensi avessero una gamma differente, percepiremmo il mondo in modo diverso. 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Per scoprire il nuovo mondo dentro di noi, dobbiamo sviluppare un organo di senso aggiuntivo e acquisire la proprietà della dazione. Il Libro dello Zohar ci aiuta in questo: una sorta di &#34;raccolta di esercizi&#34; per sviluppare la percezione di un&#39;altra realtà, del Mondo Superiore. Rabi Shimon sedeva e praticava la Torah (Kabbalah) nella notte (assenza di luce spirituale, occultamento), quando la sposa, Malchut (un insieme di tutte le anime e dei desideri), si unisce al marito, a Zeir Anpin. 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Può sembrare strano a causa dei nostri schemi di apprendimento stereotipati, ma non esiste un altro modo per conoscere il mondo spirituale. In relazione ad esso siamo gli stessi bambini. La rivelazione del Mondo Superiore non avviene attraverso la conoscenza, ma attraverso i sensi. Solo il desiderio di sentire interiormente ciò di cui scrive lo Zohar ci aiuterà ad attrarre la Luce Superiore, che costruirà e rivelerà l&#39;immagine del mondo spirituale.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/6BEbLI44.mp4" length="116101660" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/6BEbLI44.mp4</guid><itunes:duration>00:56:09</itunes:duration><itunes:summary>Tutto ciò che vediamo intorno a noi è un riflesso delle nostre qualità interiori. Tutti i diversi tipi di desideri dipingono in noi il mondo così come lo percepiamo noi, limitati dai nostri cinque sensi. Se questi sensi avessero una gamma differente, percepiremmo il mondo in modo diverso. 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I due punti, versetti 120-124</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/pHUrCpxR.mp3</link><pubDate>17 Jan 10 00:00 UTC</pubDate><description>Il nostro viaggio spirituale inizia nel punto Malchut e prosegue fino al punto Binah, il luogo in cui si acquisisce la proprietà dela dazione. Malchut sale in Binah, si &#34;dissolve&#34; in essa, si impregna delle sue proprietà e poi inizia a manifestare le sue proprietà all&#39;interno delle proprietà di Binah. L&#39;ascesa da Malchut a Binah è possibile solo quando le anime si uniscono tra loro, perché unirsi significa annullare il nostro egoismo. Unendoci come una sola persona, siamo interamente sotto il potere di Binah e siamo agganciati a essa come un embrione all&#39;utero di sua madre. Questo diventa l&#39;inizio del nostro sviluppo spirituale. La crescita spirituale comporta un rafforzamento dell&#39;egoismo, al di sopra del quale ci eleviamo per realizzare la proprietà della dazione. Un annullamento (riduzione) completo dell&#39;egoismo in Binah corrisponde al periodo di sviluppo intrauterino dell&#39;embrione dell&#39;anima. Dopo aver assorbito tutte le proprietà di Binah, avviene la nascita spirituale. Cominciamo gradualmente a liberarci dall&#39;egoismo che, rivestito delle proprietà di Binah, viene assomigliato alla dazione. Così la coniugazione tra la ricezione e la dazione porta all&#39;ascesa dell&#39;anima a Keter. Malchut, rivestita di Binah, diventa come Keter, il livello del Creatore. Il lavoro del kabbalista consiste nell&#39;individuare gli ostacoli che impediscono la diffusione della Luce Suprema nel nostro mondo. Il percorso di diffusione della luce dall&#39;alto verso il basso può essere paragonato a un fulmine, la cui forma è dovuta alla ricerca della traiettoria ottimale attraverso le molecole d&#39;aria ionizzate. Attraversandole con un percorso speciale, alla fine raggiunge la Terra. Il nostro compito è quello di creare un percorso &#34;ionizzato&#34; per il passaggio della Luce Suprema. Questo può essere raggiunto attraverso la diffusione della Kabbalah.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/pHUrCpxR.mp3" length="10667992" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/pHUrCpxR.mp3</guid><itunes:duration>00:57:16</itunes:duration><itunes:summary>Il nostro viaggio spirituale inizia nel punto Malchut e prosegue fino al punto Binah, il luogo in cui si acquisisce la proprietà dela dazione. Malchut sale in Binah, si &#34;dissolve&#34; in essa, si impregna delle sue proprietà e poi inizia a manifestare le sue proprietà all&#39;interno delle proprietà di Binah. L&#39;ascesa da Malchut a Binah è possibile solo quando le anime si uniscono tra loro, perché unirsi significa annullare il nostro egoismo. 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Il nostro compito è quello di creare un percorso &#34;ionizzato&#34; per il passaggio della Luce Suprema. Questo può essere raggiunto attraverso la diffusione della Kabbalah.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/ZwRd0pks.mp4" length="117434341" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/ZwRd0pks.mp4</guid><itunes:duration>00:57:16</itunes:duration><itunes:summary>Il nostro viaggio spirituale inizia nel punto Malchut e prosegue fino al punto Binah, il luogo in cui si acquisisce la proprietà dela dazione. Malchut sale in Binah, si &#34;dissolve&#34; in essa, si impregna delle sue proprietà e poi inizia a manifestare le sue proprietà all&#39;interno delle proprietà di Binah. L&#39;ascesa da Malchut a Binah è possibile solo quando le anime si uniscono tra loro, perché unirsi significa annullare il nostro egoismo. Unendoci come una sola persona, siamo interamente sotto il potere di Binah e siamo agganciati a essa come un embrione all&#39;utero di sua madre. Questo diventa l&#39;inizio del nostro sviluppo spirituale. La crescita spirituale comporta un rafforzamento dell&#39;egoismo, al di sopra del quale ci eleviamo per realizzare la proprietà della dazione. Un annullamento (riduzione) completo dell&#39;egoismo in Binah corrisponde al periodo di sviluppo intrauterino dell&#39;embrione dell&#39;anima. Dopo aver assorbito tutte le proprietà di Binah, avviene la nascita spirituale. Cominciamo gradualmente a liberarci dall&#39;egoismo che, rivestito delle proprietà di Binah, viene assomigliato alla dazione. Così la coniugazione tra la ricezione e la dazione porta all&#39;ascesa dell&#39;anima a Keter. Malchut, rivestita di Binah, diventa come Keter, il livello del Creatore. Il lavoro del kabbalista consiste nell&#39;individuare gli ostacoli che impediscono la diffusione della Luce Suprema nel nostro mondo. Il percorso di diffusione della luce dall&#39;alto verso il basso può essere paragonato a un fulmine, la cui forma è dovuta alla ricerca della traiettoria ottimale attraverso le molecole d&#39;aria ionizzate. Attraversandole con un percorso speciale, alla fine raggiunge la Terra. Il nostro compito è quello di creare un percorso &#34;ionizzato&#34; per il passaggio della Luce Suprema. Questo può essere raggiunto attraverso la diffusione della Kabbalah.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Zohar. Introduzione al Libro dello Zohar. Il conducente degli asini, versetti 84-88</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/dqif6FP4.mp3</link><pubDate>10 Jan 10 00:00 UTC</pubDate><description>L&#39;errore più grande nella lettura del Libro dello Zohar è quello di riprodurre i concetti spirituali sotto forma di immagini terrene. Per adattare questi testi a noi stessi, dobbiamo fare il massimo sforzo interiore alla ricerca di risposte alla domanda: cosa significano nel Mondo Superiore i fenomeni e le azioni descritte? Sforzandoci di raggiungere la rivelazione interiore del Libro dello Zohar, sentiremo dei cambiamenti in noi stessi: stati di illuminazione, luce, chiara sensazione di un qualche aiuto dall&#39;esterno, come se la mano invisibile di qualcuno stesse lavorando dentro di noi. Sotto l&#39;influenza della luce circostante inizieremo a correggerci e nelle nostre proprietà corrette realizzeremo il vero Mondo Supremo. Da lontano è il punto più alto che si erge nella Sua dimora, di cui si dice: &#34;Temetemi&#34;. &#34;Temete la Mia santità&#34; è il punto che si trova al centro e che va temuto più di tutti, perché la sua punizione è la morte, come si dice: &#34;Chi pecca dentro di esso muore&#34;. La santità è la proprietà della dazione, la luce di Chasadim. La somiglianza della creazione alla proprietà della dazione è la condizione di riempimento della luce di Hohmá, la luce della vita. La sparizione, l&#39;esaurimento della luce di Hohma viene percepita dalla creazione come la morte. Il nostro mondo, l&#39;intero universo, si è formato grazie all&#39;impatto di una piccola scintilla della luce di Hohmá. Questa energia, di dimensioni microscopiche ma di potenza infinita, ha dato origine all&#39;esistenza di tutta la materia. Se pensiamo che una frazione così piccola di luce ci ha dato l&#39;esperienza della vita materiale, quale quantità illimitata di esistenza potremo raggiungere quando saremo riempiti dalla luce di Chasadim, in cui si rivela la luce di Hohmá. Sperimenteremo un godimento miliardi di volte superiore al più grande godimento di questo mondo. Non poter percepire la luce di Hohmá nel nostro mondo, ci fa trovare in uno stato di morte spirituale e così siamo considerati spiritualmente inanimati. Uscire da questo stato è possibile solo con  l&#39;impegno e lo sforzo per avvicinarsi alle altre anime, per unirsi l&#39;una all&#39;altra e di raggiungere la proprietà della dazione reciproca. Tutti i tipi di incontri, riunioni, congressi contribuiscono a questo. Lo studio del Libro dello Zohar, nei congressi, provocherà un effetto a catena: ci aiuterà a unirci e l&#39;unione, a sua volta, ci aiuterà a scoprire il Libro dello Zohar e ci condurrà alla comprensione dello stato eterno e perfetto.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/dqif6FP4.mp3" length="9473361" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/dqif6FP4.mp3</guid><itunes:duration>00:59:24</itunes:duration><itunes:summary>L&#39;errore più grande nella lettura del Libro dello Zohar è quello di riprodurre i concetti spirituali sotto forma di immagini terrene. Per adattare questi testi a noi stessi, dobbiamo fare il massimo sforzo interiore alla ricerca di risposte alla domanda: cosa significano nel Mondo Superiore i fenomeni e le azioni descritte? Sforzandoci di raggiungere la rivelazione interiore del Libro dello Zohar, sentiremo dei cambiamenti in noi stessi: stati di illuminazione, luce, chiara sensazione di un qualche aiuto dall&#39;esterno, come se la mano invisibile di qualcuno stesse lavorando dentro di noi. Sotto l&#39;influenza della luce circostante inizieremo a correggerci e nelle nostre proprietà corrette realizzeremo il vero Mondo Supremo. Da lontano è il punto più alto che si erge nella Sua dimora, di cui si dice: &#34;Temetemi&#34;. &#34;Temete la Mia santità&#34; è il punto che si trova al centro e che va temuto più di tutti, perché la sua punizione è la morte, come si dice: &#34;Chi pecca dentro di esso muore&#34;. La santità è la proprietà della dazione, la luce di Chasadim. La somiglianza della creazione alla proprietà della dazione è la condizione di riempimento della luce di Hohmá, la luce della vita. La sparizione, l&#39;esaurimento della luce di Hohma viene percepita dalla creazione come la morte. 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Tutti i tipi di incontri, riunioni, congressi contribuiscono a questo. Lo studio del Libro dello Zohar, nei congressi, provocherà un effetto a catena: ci aiuterà a unirci e l&#39;unione, a sua volta, ci aiuterà a scoprire il Libro dello Zohar e ci condurrà alla comprensione dello stato eterno e perfetto.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Zohar. Introduzione al Libro dello Zohar. Il conducente degli asini, versetti 84-88</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/gsmQkWOQ.mp4</link><pubDate>10 Jan 10 00:00 UTC</pubDate><description>L&#39;errore più grande nella lettura del Libro dello Zohar è quello di riprodurre i concetti spirituali sotto forma di immagini terrene. Per adattare questi testi a noi stessi, dobbiamo fare il massimo sforzo interiore alla ricerca di risposte alla domanda: cosa significano nel Mondo Superiore i fenomeni e le azioni descritte? Sforzandoci di raggiungere la rivelazione interiore del Libro dello Zohar, sentiremo dei cambiamenti in noi stessi: stati di illuminazione, luce, chiara sensazione di un qualche aiuto dall&#39;esterno, come se la mano invisibile di qualcuno stesse lavorando dentro di noi. Sotto l&#39;influenza della luce circostante inizieremo a correggerci e nelle nostre proprietà corrette realizzeremo il vero Mondo Supremo. Da lontano è il punto più alto che si erge nella Sua dimora, di cui si dice: &#34;Temetemi&#34;. &#34;Temete la Mia santità&#34; è il punto che si trova al centro e che va temuto più di tutti, perché la sua punizione è la morte, come si dice: &#34;Chi pecca dentro di esso muore&#34;. La santità è la proprietà della dazione, la luce di Chasadim. La somiglianza della creazione alla proprietà della dazione è la condizione di riempimento della luce di Hohmá, la luce della vita. La sparizione, l&#39;esaurimento della luce di Hohma viene percepita dalla creazione come la morte. Il nostro mondo, l&#39;intero universo, si è formato grazie all&#39;impatto di una piccola scintilla della luce di Hohmá. Questa energia, di dimensioni microscopiche ma di potenza infinita, ha dato origine all&#39;esistenza di tutta la materia. Se pensiamo che una frazione così piccola di luce ci ha dato l&#39;esperienza della vita materiale, quale quantità illimitata di esistenza potremo raggiungere quando saremo riempiti dalla luce di Chasadim, in cui si rivela la luce di Hohmá. Sperimenteremo un godimento miliardi di volte superiore al più grande godimento di questo mondo. Non poter percepire la luce di Hohmá nel nostro mondo, ci fa trovare in uno stato di morte spirituale e così siamo considerati spiritualmente inanimati. Uscire da questo stato è possibile solo con  l&#39;impegno e lo sforzo per avvicinarsi alle altre anime, per unirsi l&#39;una all&#39;altra e di raggiungere la proprietà della dazione reciproca. Tutti i tipi di incontri, riunioni, congressi contribuiscono a questo. Lo studio del Libro dello Zohar, nei congressi, provocherà un effetto a catena: ci aiuterà a unirci e l&#39;unione, a sua volta, ci aiuterà a scoprire il Libro dello Zohar e ci condurrà alla comprensione dello stato eterno e perfetto.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/gsmQkWOQ.mp4" length="64962372" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/gsmQkWOQ.mp4</guid><itunes:duration>00:59:24</itunes:duration><itunes:summary>L&#39;errore più grande nella lettura del Libro dello Zohar è quello di riprodurre i concetti spirituali sotto forma di immagini terrene. Per adattare questi testi a noi stessi, dobbiamo fare il massimo sforzo interiore alla ricerca di risposte alla domanda: cosa significano nel Mondo Superiore i fenomeni e le azioni descritte? Sforzandoci di raggiungere la rivelazione interiore del Libro dello Zohar, sentiremo dei cambiamenti in noi stessi: stati di illuminazione, luce, chiara sensazione di un qualche aiuto dall&#39;esterno, come se la mano invisibile di qualcuno stesse lavorando dentro di noi. Sotto l&#39;influenza della luce circostante inizieremo a correggerci e nelle nostre proprietà corrette realizzeremo il vero Mondo Supremo. Da lontano è il punto più alto che si erge nella Sua dimora, di cui si dice: &#34;Temetemi&#34;. &#34;Temete la Mia santità&#34; è il punto che si trova al centro e che va temuto più di tutti, perché la sua punizione è la morte, come si dice: &#34;Chi pecca dentro di esso muore&#34;. La santità è la proprietà della dazione, la luce di Chasadim. La somiglianza della creazione alla proprietà della dazione è la condizione di riempimento della luce di Hohmá, la luce della vita. La sparizione, l&#39;esaurimento della luce di Hohma viene percepita dalla creazione come la morte. Il nostro mondo, l&#39;intero universo, si è formato grazie all&#39;impatto di una piccola scintilla della luce di Hohmá. Questa energia, di dimensioni microscopiche ma di potenza infinita, ha dato origine all&#39;esistenza di tutta la materia. Se pensiamo che una frazione così piccola di luce ci ha dato l&#39;esperienza della vita materiale, quale quantità illimitata di esistenza potremo raggiungere quando saremo riempiti dalla luce di Chasadim, in cui si rivela la luce di Hohmá. Sperimenteremo un godimento miliardi di volte superiore al più grande godimento di questo mondo. Non poter percepire la luce di Hohmá nel nostro mondo, ci fa trovare in uno stato di morte spirituale e così siamo considerati spiritualmente inanimati. Uscire da questo stato è possibile solo con  l&#39;impegno e lo sforzo per avvicinarsi alle altre anime, per unirsi l&#39;una all&#39;altra e di raggiungere la proprietà della dazione reciproca. Tutti i tipi di incontri, riunioni, congressi contribuiscono a questo. Lo studio del Libro dello Zohar, nei congressi, provocherà un effetto a catena: ci aiuterà a unirci e l&#39;unione, a sua volta, ci aiuterà a scoprire il Libro dello Zohar e ci condurrà alla comprensione dello stato eterno e perfetto.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Zohar. Introduzione al Libro dello Zohar. Il conducente degli asini, pp. 80-83</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/TM1pwmsU.mp3</link><pubDate>03 Jan 10 00:00 UTC</pubDate><description>Il Libro dello Zohar narra della struttura della nostra anima. Ogni parola di questo libro parla di una proprietà interna, di uno stato dell&#39;anima, o della relazione tra le sue proprietà, o di azioni esterne e interne. Pertanto, ognuno di noi dovrebbe cercare di fare un &#34;taglio anatomico&#34; spirituale in se stesso, come se volesse aprire la propria anima, iniziare a &#34;guardare&#34; dentro di essa e studiare dove si trova ciò di cui stiamo leggendo. Il Libro dello Zohar ha una proprietà unica: attira a noi la Luce Superiore - una sorta di nutrimento spirituale, sotto l&#39;influenza del quale il nostro piccolo desiderio spirituale, chiamato &#34;punto nel cuore&#34;, si sviluppa gradualmente fino a raggiungere le dimensioni di un&#39;enorme sfera in cui iniziamo a sperimentare la Vita Superiore. Questa meta finale, preparata per noi dalla natura, si chiama &#34;Shabbat&#34;(&#34;sabato&#34;)che significa interruzione del lavoro. Il compito del nostro lavoro spirituale è cambiare i desideri egoistici in desideri altruistici, cambiare l&#39;odio in amore per il prossimo. Alla fine di questo lavoro, raggiungiamo la rettifica finale e arriva il sabato, lo stato migliore e perfetto di fusione con il Creatore. Nel mondo materiale esiste un ciclo di sei giorni della settimana e del sabato, come rappresentazione delle fasi della correzione spirituale. I sei giorni sono le proprietà di sephiroth Chesed, Gvurah, Tiferet, Netzach, Hod, Yesod, che assorbiamo in noi stessi, salendo i gradini della correzione spirituale. L&#39;ultimo giorno della settimana, corrispondente allo stato di &#34;Shabbat&#34;, è caratterizzato dall&#39;inclusione di tutte e sei le sephiroth in Malchut, come risultato dell&#39;assimilazione delle sue proprietà alle proprietà superiori della dazione. Pertanto, lo Shabbat (lo stato in cui il nostro &#34;io&#34;, il nostro desiderio, è completamente purificato dall&#39;egoismo) è chiamato &#34;santo&#34;.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/TM1pwmsU.mp3" length="10746438" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/TM1pwmsU.mp3</guid><itunes:duration>00:00:49</itunes:duration><itunes:summary>Il Libro dello Zohar narra della struttura della nostra anima. Ogni parola di questo libro parla di una proprietà interna, di uno stato dell&#39;anima, o della relazione tra le sue proprietà, o di azioni esterne e interne. Pertanto, ognuno di noi dovrebbe cercare di fare un &#34;taglio anatomico&#34; spirituale in se stesso, come se volesse aprire la propria anima, iniziare a &#34;guardare&#34; dentro di essa e studiare dove si trova ciò di cui stiamo leggendo. Il Libro dello Zohar ha una proprietà unica: attira a noi la Luce Superiore - una sorta di nutrimento spirituale, sotto l&#39;influenza del quale il nostro piccolo desiderio spirituale, chiamato &#34;punto nel cuore&#34;, si sviluppa gradualmente fino a raggiungere le dimensioni di un&#39;enorme sfera in cui iniziamo a sperimentare la Vita Superiore. Questa meta finale, preparata per noi dalla natura, si chiama &#34;Shabbat&#34;(&#34;sabato&#34;)che significa interruzione del lavoro. Il compito del nostro lavoro spirituale è cambiare i desideri egoistici in desideri altruistici, cambiare l&#39;odio in amore per il prossimo. Alla fine di questo lavoro, raggiungiamo la rettifica finale e arriva il sabato, lo stato migliore e perfetto di fusione con il Creatore. Nel mondo materiale esiste un ciclo di sei giorni della settimana e del sabato, come rappresentazione delle fasi della correzione spirituale. I sei giorni sono le proprietà di sephiroth Chesed, Gvurah, Tiferet, Netzach, Hod, Yesod, che assorbiamo in noi stessi, salendo i gradini della correzione spirituale. L&#39;ultimo giorno della settimana, corrispondente allo stato di &#34;Shabbat&#34;, è caratterizzato dall&#39;inclusione di tutte e sei le sephiroth in Malchut, come risultato dell&#39;assimilazione delle sue proprietà alle proprietà superiori della dazione. Pertanto, lo Shabbat (lo stato in cui il nostro &#34;io&#34;, il nostro desiderio, è completamente purificato dall&#39;egoismo) è chiamato &#34;santo&#34;.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Zohar. Introduzione al Libro dello Zohar. Il conducente degli asini, pp. 80-83</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/EseqHJfq.mp4</link><pubDate>03 Jan 10 00:00 UTC</pubDate><description>Il Libro dello Zohar narra della struttura della nostra anima. 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Il conducente di asini, versetti 77-79</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/vzpArbln.mp3</link><pubDate>27 Dec 09 00:00 UTC</pubDate><description>Quando studiamo il libro dello Zohar, dobbiamo astrarci completamente dalla nostra realtà, immaginando il nostro &#34;io&#34; come un piccolo punto da cui sviluppare l&#39;anima e conoscere la vera realtà, che non ha nulla a che fare con il nostro mondo illusorio. Finché non si sviluppa il punto del cuore, gli uomini non possono rendersi conto di cosa sia il mondo futuro, che ora è percepito come oscurità. È allora che il libro dello Zohar ci viene in aiuto. Tutte le forze e i fenomeni del mondo spirituale, scendendo nel nostro mondo, vengono rivestiti nei suoi oggetti materiali, ai quali diamo nomi terreni. Lo Zohar ci parla specificamente del Mondo Superiore in linguaggio terreno, in modo che noi, con i nostri sforzi, possiamo scoprire di cosa si tratta. Non importa se non capiamo nulla e siamo in errore nelle nostre sensazioni e supposizioni. La cosa principale è fare il massimo sforzo, come un bambino che apprende il mondo: non sa nulla, ma assorbe semplicemente tutto ciò che lo circonda. Allo stesso modo, noi, come neonati, dovremmo staccarci dal passato, che non appartiene all&#39;oggetto della nostra cognizione, e assorbire tutto ciò di cui ci parla il Libro dello Zohar. Alla fine cominceremo a sentire, a vedere, a realizzare, a mettere insieme molteplici impressioni che gradualmente creeranno in noi un&#39;immagine del Mondo Superiore. &#34;Ma è più corretto parlare del terzo giorno come di una rivelazione della creazione dei primi tre giorni&#34;. La creazione è la graduale discesa e la realizzazione delle proprietà del Creatore: Chesed (luce) è la linea destra, Gvurah (desiderio) è la linea sinistra e Tiferet (anima) è la linea centrale. Queste tre proprietà corrispondono ai primi tre giorni della creazione. Il Creatore ci dà il desiderio e la luce per la sua correzione. La giusta combinazione di queste proprietà crea la terza linea chiamata &#34;anima&#34;, &#34;persona&#34;, &#34;Sé&#34;.  L&#39;uomo assorbe le proprietà del Creatore, le analizza, le confronta l&#39;una con l&#39;altra senza dare la preferenza a nessuna, le mette in varie combinazioni e alla fine ottiene la linea di mezzo. Lo sforzo e il lavoro nella linea di mezzo portano alla comprensione del Creatore e al disvelamento del disegno della creazione. &#34;Perché di lui si dice: &#34; Che la terra produca erba&#34;&#34;. Il terzo giorno è il giorno principale della creazione, in cui si è manifestato l&#39;intero piano divino. A quale scopo sono stati creati i cieli (Chesed, luce) e la terra (Gvurah, desiderio)? Affinché l&#39;uomo potesse combinare queste due proprietà in se stesso. Allora dall&#39;unione di cielo e terra nascerà un germoglio - la linea di mezzo, cioè la vita.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/vzpArbln.mp3" length="10738210" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/vzpArbln.mp3</guid><itunes:duration>00:06:56</itunes:duration><itunes:summary>Quando studiamo il libro dello Zohar, dobbiamo astrarci completamente dalla nostra realtà, immaginando il nostro &#34;io&#34; come un piccolo punto da cui sviluppare l&#39;anima e conoscere la vera realtà, che non ha nulla a che fare con il nostro mondo illusorio. Finché non si sviluppa il punto del cuore, gli uomini non possono rendersi conto di cosa sia il mondo futuro, che ora è percepito come oscurità. È allora che il libro dello Zohar ci viene in aiuto. Tutte le forze e i fenomeni del mondo spirituale, scendendo nel nostro mondo, vengono rivestiti nei suoi oggetti materiali, ai quali diamo nomi terreni. Lo Zohar ci parla specificamente del Mondo Superiore in linguaggio terreno, in modo che noi, con i nostri sforzi, possiamo scoprire di cosa si tratta. Non importa se non capiamo nulla e siamo in errore nelle nostre sensazioni e supposizioni. La cosa principale è fare il massimo sforzo, come un bambino che apprende il mondo: non sa nulla, ma assorbe semplicemente tutto ciò che lo circonda. Allo stesso modo, noi, come neonati, dovremmo staccarci dal passato, che non appartiene all&#39;oggetto della nostra cognizione, e assorbire tutto ciò di cui ci parla il Libro dello Zohar. Alla fine cominceremo a sentire, a vedere, a realizzare, a mettere insieme molteplici impressioni che gradualmente creeranno in noi un&#39;immagine del Mondo Superiore. &#34;Ma è più corretto parlare del terzo giorno come di una rivelazione della creazione dei primi tre giorni&#34;. La creazione è la graduale discesa e la realizzazione delle proprietà del Creatore: Chesed (luce) è la linea destra, Gvurah (desiderio) è la linea sinistra e Tiferet (anima) è la linea centrale. Queste tre proprietà corrispondono ai primi tre giorni della creazione. Il Creatore ci dà il desiderio e la luce per la sua correzione. La giusta combinazione di queste proprietà crea la terza linea chiamata &#34;anima&#34;, &#34;persona&#34;, &#34;Sé&#34;.  L&#39;uomo assorbe le proprietà del Creatore, le analizza, le confronta l&#39;una con l&#39;altra senza dare la preferenza a nessuna, le mette in varie combinazioni e alla fine ottiene la linea di mezzo. Lo sforzo e il lavoro nella linea di mezzo portano alla comprensione del Creatore e al disvelamento del disegno della creazione. &#34;Perché di lui si dice: &#34; Che la terra produca erba&#34;&#34;. Il terzo giorno è il giorno principale della creazione, in cui si è manifestato l&#39;intero piano divino. A quale scopo sono stati creati i cieli (Chesed, luce) e la terra (Gvurah, desiderio)? Affinché l&#39;uomo potesse combinare queste due proprietà in se stesso. Allora dall&#39;unione di cielo e terra nascerà un germoglio - la linea di mezzo, cioè la vita.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Zohar. Introduzione al Libro dello Zohar. Il conducente di asini, versetti 77-79</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/5nRw9sok.mp4</link><pubDate>27 Dec 09 00:00 UTC</pubDate><description>Quando studiamo il libro dello Zohar, dobbiamo astrarci completamente dalla nostra realtà, immaginando il nostro &#34;io&#34; come un piccolo punto da cui sviluppare l&#39;anima e conoscere la vera realtà, che non ha nulla a che fare con il nostro mondo illusorio. Finché non si sviluppa il punto del cuore, gli uomini non possono rendersi conto di cosa sia il mondo futuro, che ora è percepito come oscurità. È allora che il libro dello Zohar ci viene in aiuto. Tutte le forze e i fenomeni del mondo spirituale, scendendo nel nostro mondo, vengono rivestiti nei suoi oggetti materiali, ai quali diamo nomi terreni. Lo Zohar ci parla specificamente del Mondo Superiore in linguaggio terreno, in modo che noi, con i nostri sforzi, possiamo scoprire di cosa si tratta. Non importa se non capiamo nulla e siamo in errore nelle nostre sensazioni e supposizioni. La cosa principale è fare il massimo sforzo, come un bambino che apprende il mondo: non sa nulla, ma assorbe semplicemente tutto ciò che lo circonda. Allo stesso modo, noi, come neonati, dovremmo staccarci dal passato, che non appartiene all&#39;oggetto della nostra cognizione, e assorbire tutto ciò di cui ci parla il Libro dello Zohar. Alla fine cominceremo a sentire, a vedere, a realizzare, a mettere insieme molteplici impressioni che gradualmente creeranno in noi un&#39;immagine del Mondo Superiore. &#34;Ma è più corretto parlare del terzo giorno come di una rivelazione della creazione dei primi tre giorni&#34;. La creazione è la graduale discesa e la realizzazione delle proprietà del Creatore: Chesed (luce) è la linea destra, Gvurah (desiderio) è la linea sinistra e Tiferet (anima) è la linea centrale. Queste tre proprietà corrispondono ai primi tre giorni della creazione. Il Creatore ci dà il desiderio e la luce per la sua correzione. La giusta combinazione di queste proprietà crea la terza linea chiamata &#34;anima&#34;, &#34;persona&#34;, &#34;Sé&#34;.  L&#39;uomo assorbe le proprietà del Creatore, le analizza, le confronta l&#39;una con l&#39;altra senza dare la preferenza a nessuna, le mette in varie combinazioni e alla fine ottiene la linea di mezzo. Lo sforzo e il lavoro nella linea di mezzo portano alla comprensione del Creatore e al disvelamento del disegno della creazione. &#34;Perché di lui si dice: &#34; Che la terra produca erba&#34;&#34;. Il terzo giorno è il giorno principale della creazione, in cui si è manifestato l&#39;intero piano divino. A quale scopo sono stati creati i cieli (Chesed, luce) e la terra (Gvurah, desiderio)? Affinché l&#39;uomo potesse combinare queste due proprietà in se stesso. 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Lo Zohar ci parla specificamente del Mondo Superiore in linguaggio terreno, in modo che noi, con i nostri sforzi, possiamo scoprire di cosa si tratta. Non importa se non capiamo nulla e siamo in errore nelle nostre sensazioni e supposizioni. La cosa principale è fare il massimo sforzo, come un bambino che apprende il mondo: non sa nulla, ma assorbe semplicemente tutto ciò che lo circonda. Allo stesso modo, noi, come neonati, dovremmo staccarci dal passato, che non appartiene all&#39;oggetto della nostra cognizione, e assorbire tutto ciò di cui ci parla il Libro dello Zohar. Alla fine cominceremo a sentire, a vedere, a realizzare, a mettere insieme molteplici impressioni che gradualmente creeranno in noi un&#39;immagine del Mondo Superiore. &#34;Ma è più corretto parlare del terzo giorno come di una rivelazione della creazione dei primi tre giorni&#34;. La creazione è la graduale discesa e la realizzazione delle proprietà del Creatore: Chesed (luce) è la linea destra, Gvurah (desiderio) è la linea sinistra e Tiferet (anima) è la linea centrale. Queste tre proprietà corrispondono ai primi tre giorni della creazione. Il Creatore ci dà il desiderio e la luce per la sua correzione. La giusta combinazione di queste proprietà crea la terza linea chiamata &#34;anima&#34;, &#34;persona&#34;, &#34;Sé&#34;.  L&#39;uomo assorbe le proprietà del Creatore, le analizza, le confronta l&#39;una con l&#39;altra senza dare la preferenza a nessuna, le mette in varie combinazioni e alla fine ottiene la linea di mezzo. Lo sforzo e il lavoro nella linea di mezzo portano alla comprensione del Creatore e al disvelamento del disegno della creazione. &#34;Perché di lui si dice: &#34; Che la terra produca erba&#34;&#34;. Il terzo giorno è il giorno principale della creazione, in cui si è manifestato l&#39;intero piano divino. A quale scopo sono stati creati i cieli (Chesed, luce) e la terra (Gvurah, desiderio)? Affinché l&#39;uomo potesse combinare queste due proprietà in se stesso. Allora dall&#39;unione di cielo e terra nascerà un germoglio - la linea di mezzo, cioè la vita.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Zohar. Introduzione al Libro dello Zohar. Con Me sei in collaborazione</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/GeE8mCnj.mp3</link><pubDate>20 Dec 09 00:00 UTC</pubDate><description>Duemila anni fa, Rabbi Shimon, insieme ai nove discepoli, si appartò nella grotta di Idra Raba sul Monte Meron e con il loro aiuto scrisse il principale grande libro kabbalistico. Questi saggi raggiunsero un livello di unione spirituale in cui rivelarono la Radiosità Suprema. È così che chiamarono il loro libro, lo Zohar. Il libro Zohar descrive il loro intero viaggio spirituale: l&#39;unione l&#39;uno con l&#39;altro e la rivelazione graduale della Luce Suprema. Tutto ciò che leggiamo in questo libro parla solo di azioni spirituali e di fasi di avanzamento spirituale. Rabbi Elazar, figlio di Rabbi Shimon, andò a trovare Rabbi Yosi, figlio di Lacunio, suo suocero, e Rabbi Aba andò con lui. Un uomo, che conduceva loro asini, li seguiva. Asino (ebraico hamór) deriva dalla parola hómer, che significa: &#34;materia&#34;. La nostra materia spirituale è il desiderio del ricevere. Due anime chiamate Rabbi Elazar e Rabbi Aba, che si trovano a un certo livello spirituale, si stanno muovendo verso uno stadio superiore chiamato Rabbi Yosi. Per raggiungerlo, devono costringere il loro asino, il loro desiderio, a salire quel gradino. La forza che li spinge in avanti si chiama &#34;conducente degli asini&#34;. Prima di ottenere il potere che ci aiuta nel nostro avanzamento spirituale, dobbiamo identificare il nostro &#34;asino&#34; - il nostro egoismo, che è testardo e non è disposto a portare un carico pesante &#34;la proprietà della dazione&#34; perché lo sente come l&#39;opposto della sua natura. Non è disposto a portare ciò che è dannoso per lui. Infatti, sul piano materiale, la spiritualità gli è nemica. Disse Rabbi Aba: &#34;Apriamo le porte della Torah, perché è tempo di correggere le nostre strade&#34;. Solo gli studi condivisi e le azioni comuni con la giusta intenzione ci aiuteranno ad attirare la Luce Superiore, che ci indicherà la strada che porta all&#39;ascesa verso un nuovo livello.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/GeE8mCnj.mp3" length="10745027" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/GeE8mCnj.mp3</guid><itunes:duration>00:59:25</itunes:duration><itunes:summary>Duemila anni fa, Rabbi Shimon, insieme ai nove discepoli, si appartò nella grotta di Idra Raba sul Monte Meron e con il loro aiuto scrisse il principale grande libro kabbalistico. Questi saggi raggiunsero un livello di unione spirituale in cui rivelarono la Radiosità Suprema. È così che chiamarono il loro libro, lo Zohar. Il libro Zohar descrive il loro intero viaggio spirituale: l&#39;unione l&#39;uno con l&#39;altro e la rivelazione graduale della Luce Suprema. 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Con Me sei in collaborazione</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/ojs74oPY.mp4</link><pubDate>20 Dec 09 00:00 UTC</pubDate><description>Duemila anni fa, Rabbi Shimon, insieme ai nove discepoli, si appartò nella grotta di Idra Raba sul Monte Meron e con il loro aiuto scrisse il principale grande libro kabbalistico. Questi saggi raggiunsero un livello di unione spirituale in cui rivelarono la Radiosità Suprema. È così che chiamarono il loro libro, lo Zohar. Il libro Zohar descrive il loro intero viaggio spirituale: l&#39;unione l&#39;uno con l&#39;altro e la rivelazione graduale della Luce Suprema. Tutto ciò che leggiamo in questo libro parla solo di azioni spirituali e di fasi di avanzamento spirituale. Rabbi Elazar, figlio di Rabbi Shimon, andò a trovare Rabbi Yosi, figlio di Lacunio, suo suocero, e Rabbi Aba andò con lui. Un uomo, che conduceva loro asini, li seguiva. Asino (ebraico hamór) deriva dalla parola hómer, che significa: &#34;materia&#34;. La nostra materia spirituale è il desiderio del ricevere. Due anime chiamate Rabbi Elazar e Rabbi Aba, che si trovano a un certo livello spirituale, si stanno muovendo verso uno stadio superiore chiamato Rabbi Yosi. Per raggiungerlo, devono costringere il loro asino, il loro desiderio, a salire quel gradino. La forza che li spinge in avanti si chiama &#34;conducente degli asini&#34;. Prima di ottenere il potere che ci aiuta nel nostro avanzamento spirituale, dobbiamo identificare il nostro &#34;asino&#34; - il nostro egoismo, che è testardo e non è disposto a portare un carico pesante &#34;la proprietà della dazione&#34; perché lo sente come l&#39;opposto della sua natura. Non è disposto a portare ciò che è dannoso per lui. Infatti, sul piano materiale, la spiritualità gli è nemica. Disse Rabbi Aba: &#34;Apriamo le porte della Torah, perché è tempo di correggere le nostre strade&#34;. 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Tutto ciò che leggiamo in questo libro parla solo di azioni spirituali e di fasi di avanzamento spirituale. Rabbi Elazar, figlio di Rabbi Shimon, andò a trovare Rabbi Yosi, figlio di Lacunio, suo suocero, e Rabbi Aba andò con lui. Un uomo, che conduceva loro asini, li seguiva. Asino (ebraico hamór) deriva dalla parola hómer, che significa: &#34;materia&#34;. La nostra materia spirituale è il desiderio del ricevere. Due anime chiamate Rabbi Elazar e Rabbi Aba, che si trovano a un certo livello spirituale, si stanno muovendo verso uno stadio superiore chiamato Rabbi Yosi. Per raggiungerlo, devono costringere il loro asino, il loro desiderio, a salire quel gradino. La forza che li spinge in avanti si chiama &#34;conducente degli asini&#34;. Prima di ottenere il potere che ci aiuta nel nostro avanzamento spirituale, dobbiamo identificare il nostro &#34;asino&#34; - il nostro egoismo, che è testardo e non è disposto a portare un carico pesante &#34;la proprietà della dazione&#34; perché lo sente come l&#39;opposto della sua natura. Non è disposto a portare ciò che è dannoso per lui. Infatti, sul piano materiale, la spiritualità gli è nemica. Disse Rabbi Aba: &#34;Apriamo le porte della Torah, perché è tempo di correggere le nostre strade&#34;. Solo gli studi condivisi e le azioni comuni con la giusta intenzione ci aiuteranno ad attirare la Luce Superiore, che ci indicherà la strada che porta all&#39;ascesa verso un nuovo livello.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Zohar. Introduzione al Libro dello Zohar. Con Me sei in collaborazione, versetti 61-66</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/SJA6OKvk.mp3</link><pubDate>13 Dec 09 00:00 UTC</pubDate><description>Il Creatore ha creato la creazione per portarla a uno stato uguale a Sé stesso - uno stato di armonia, eternità e perfezione. Tra il Creatore e la creazione esiste una sorta di &#34;blocco di connessione&#34;, costituito dallo Zeir Anpin (ZA) e dalla Malchut del mondo di Atzilut. Lo ZA del mondo di Atzilut è il rappresentante del Creatore e la Malchut del mondo di Atzilut è il rappresentante della creazione. La creazione è costituita dalle anime che, come risultato della correzione e della connessione tra loro, vengono elevate e integrate nella Malchut. Pertanto, la Malchut del mondo di Atzilut è chiamata &#34; il raduno delle anime&#34;. La connessione tra ZA (la proprietà della dazione) e Malchut (la proprietà della ricezione) è chiamata zivug, fusione.Tale unione è possibile solo quando le proprietà dei due oggetti coincidono. La natura della creazione è quella di ricevere, e l&#39;unica cosa che può fare è cambiare la sua intenzione in modo da ricevere non per se stessa ma per il piacere del Creatore. Allora il ricevere diventerà equivalente al dare e ZA si fonderà con Malchut a causa della somiglianza delle proprietà. Tutto ciò che sperimentiamo nel nostro mondo deriva dalla connessione tra il Creatore e la creazione. Il contatto minimo tra ZA e Malchut ci porta una piccola scintilla di luce (ner dakúk) che ci dà un senso di esistenza e mantiene la vita in noi. Inoltre, il bagliore di ZA risveglia nell&#39;uomo un senso di mancanza di riempimento, di piacere e di apprendimento su tutti i livelli di sviluppo. Ciò ci spinge a desiderare qualcosa di nuovo, incomprensibile, inesplorato, al di là di questo mondo. In questo modo, la Luce Suprema, influenzando Malchut, attira a sé le anime in qualità di collaboratori, invitandole a diventare partner del Creatore a tutti gli effetti.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/SJA6OKvk.mp3" length="10805135" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/SJA6OKvk.mp3</guid><itunes:duration>00:57:47</itunes:duration><itunes:summary>Il Creatore ha creato la creazione per portarla a uno stato uguale a Sé stesso - uno stato di armonia, eternità e perfezione. Tra il Creatore e la creazione esiste una sorta di &#34;blocco di connessione&#34;, costituito dallo Zeir Anpin (ZA) e dalla Malchut del mondo di Atzilut. Lo ZA del mondo di Atzilut è il rappresentante del Creatore e la Malchut del mondo di Atzilut è il rappresentante della creazione. La creazione è costituita dalle anime che, come risultato della correzione e della connessione tra loro, vengono elevate e integrate nella Malchut. Pertanto, la Malchut del mondo di Atzilut è chiamata &#34; il raduno delle anime&#34;. La connessione tra ZA (la proprietà della dazione) e Malchut (la proprietà della ricezione) è chiamata zivug, fusione.Tale unione è possibile solo quando le proprietà dei due oggetti coincidono. La natura della creazione è quella di ricevere, e l&#39;unica cosa che può fare è cambiare la sua intenzione in modo da ricevere non per se stessa ma per il piacere del Creatore. Allora il ricevere diventerà equivalente al dare e ZA si fonderà con Malchut a causa della somiglianza delle proprietà. Tutto ciò che sperimentiamo nel nostro mondo deriva dalla connessione tra il Creatore e la creazione. Il contatto minimo tra ZA e Malchut ci porta una piccola scintilla di luce (ner dakúk) che ci dà un senso di esistenza e mantiene la vita in noi. Inoltre, il bagliore di ZA risveglia nell&#39;uomo un senso di mancanza di riempimento, di piacere e di apprendimento su tutti i livelli di sviluppo. Ciò ci spinge a desiderare qualcosa di nuovo, incomprensibile, inesplorato, al di là di questo mondo. In questo modo, la Luce Suprema, influenzando Malchut, attira a sé le anime in qualità di collaboratori, invitandole a diventare partner del Creatore a tutti gli effetti.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Zohar. Introduzione al Libro dello Zohar. Con Me sei in collaborazione, versetti 61-66</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/ivmgDcyS.mp4</link><pubDate>13 Dec 09 00:00 UTC</pubDate><description>Il Creatore ha creato la creazione per portarla a uno stato uguale a Sé stesso - uno stato di armonia, eternità e perfezione. Tra il Creatore e la creazione esiste una sorta di &#34;blocco di connessione&#34;, costituito dallo Zeir Anpin (ZA) e dalla Malchut del mondo di Atzilut. Lo ZA del mondo di Atzilut è il rappresentante del Creatore e la Malchut del mondo di Atzilut è il rappresentante della creazione. La creazione è costituita dalle anime che, come risultato della correzione e della connessione tra loro, vengono elevate e integrate nella Malchut. Pertanto, la Malchut del mondo di Atzilut è chiamata &#34; il raduno delle anime&#34;. La connessione tra ZA (la proprietà della dazione) e Malchut (la proprietà della ricezione) è chiamata zivug, fusione.Tale unione è possibile solo quando le proprietà dei due oggetti coincidono. La natura della creazione è quella di ricevere, e l&#39;unica cosa che può fare è cambiare la sua intenzione in modo da ricevere non per se stessa ma per il piacere del Creatore. Allora il ricevere diventerà equivalente al dare e ZA si fonderà con Malchut a causa della somiglianza delle proprietà. Tutto ciò che sperimentiamo nel nostro mondo deriva dalla connessione tra il Creatore e la creazione. 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Visione di Rabbi Hija, versetti 56-60</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/57NrTzkf.mp3</link><pubDate>06 Dec 09 00:00 UTC</pubDate><description>Il Libro dello Zohar fu scritto da Rabbi Shimon e da un gruppo di dieci suoi discepoli che si trovavano a un alto livello di unione spirituale. Pertanto, lo Zohar non parla solo di azioni e proprietà spirituali, ma anche della stretta relazione tra le anime. Per percepirlo e ripristinarlo, lo Zohar deve essere studiato in un gruppo di compagni che la pensano allo stesso modo. Il nostro rapporto interiore con gli altri può essere paragonato a quello dell&#39;equipaggio di una nave colta da una tempesta. Tutti i membri dell&#39;equipaggio sul ponte si tengono stretti l&#39;uno all&#39;altro per non essere spazzati via dalle onde impetuose. Non appena uno di loro lascia la mano del compagno e cerca di afferrare il parapetto della nave, viene immediatamente gettato in mare aperto. Allo stesso modo, nello studio del Libro dello Zohar, dobbiamo restare uniti con la forza del pensiero comune per superare tutti gli ostacoli sulla via dell&#39; unione spirituale. Questo angelo Matat (il potere che governa la raccolta delle anime) testimoniò e giurò di aver sentito da dietro la tenda (schermo) come il Creatore si addolorava e ricordava ogni giorno la Malchut (anima comune) gettata nelle polveri (frantumata, caduta nell&#39;egoismo). E nel momento in cui si ricorda di essa (delle anime separate che devono essere riunite), colpisce i 390 firmamenti, e tutti tremano di terrore davanti a Lui. Quindi il Creatore versa lacrime per Malchut, che è caduta nelle polveri, e queste lacrime, bollenti come il fuoco, cadono nel grande mare (la luce di hohmá - la luce della saggezza). Grazie al potere di queste lacrime, il dominatore del mare chiamato Rahav (l&#39;angelo/potenza che controlla la luce della saggezza che deve riempire le anime) prende vita, benedice il santo nome (la proprietà della dazione) del Creatore e si impegna a inglobare tutte le cose (ad assorbire tutte le anime, a correggerle e unirle), fin dai primi giorni della creazione, e a riunire tutte le cose in sé, quando tutte le nazioni saranno riunite contro la santa nazione, e l&#39;acqua sarà prosciugata, ed Israele (le anime che sono dirette al Creatore) passerà sulla terraferma. Nella misura in cui ci uniamo gli uni agli altri, la luce di hochmà, la luce della vita, ci riempirà e ci eleverà allo stato in cui prosciugheremo il mare, cioè accoglieremo tutta la luce della vita in noi stessi e andremo avanti, come sulla terraferma, verso la riva desiderata - verso il mondo dell&#39;Infinito.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/57NrTzkf.mp3" length="10841734" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/57NrTzkf.mp3</guid><itunes:duration>00:55:19</itunes:duration><itunes:summary>Il Libro dello Zohar fu scritto da Rabbi Shimon e da un gruppo di dieci suoi discepoli che si trovavano a un alto livello di unione spirituale. Pertanto, lo Zohar non parla solo di azioni e proprietà spirituali, ma anche della stretta relazione tra le anime. Per percepirlo e ripristinarlo, lo Zohar deve essere studiato in un gruppo di compagni che la pensano allo stesso modo. 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E nel momento in cui si ricorda di essa (delle anime separate che devono essere riunite), colpisce i 390 firmamenti, e tutti tremano di terrore davanti a Lui. Quindi il Creatore versa lacrime per Malchut, che è caduta nelle polveri, e queste lacrime, bollenti come il fuoco, cadono nel grande mare (la luce di hohmá - la luce della saggezza). Grazie al potere di queste lacrime, il dominatore del mare chiamato Rahav (l&#39;angelo/potenza che controlla la luce della saggezza che deve riempire le anime) prende vita, benedice il santo nome (la proprietà della dazione) del Creatore e si impegna a inglobare tutte le cose (ad assorbire tutte le anime, a correggerle e unirle), fin dai primi giorni della creazione, e a riunire tutte le cose in sé, quando tutte le nazioni saranno riunite contro la santa nazione, e l&#39;acqua sarà prosciugata, ed Israele (le anime che sono dirette al Creatore) passerà sulla terraferma. Nella misura in cui ci uniamo gli uni agli altri, la luce di hochmà, la luce della vita, ci riempirà e ci eleverà allo stato in cui prosciugheremo il mare, cioè accoglieremo tutta la luce della vita in noi stessi e andremo avanti, come sulla terraferma, verso la riva desiderata - verso il mondo dell&#39;Infinito.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Zohar. Introduzione al Libro di Zohar. Visione di Rabbi Hija, versetti 56-60</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/1Td8PJLV.mp4</link><pubDate>06 Dec 09 00:00 UTC</pubDate><description>Il Libro dello Zohar fu scritto da Rabbi Shimon e da un gruppo di dieci suoi discepoli che si trovavano a un alto livello di unione spirituale. Pertanto, lo Zohar non parla solo di azioni e proprietà spirituali, ma anche della stretta relazione tra le anime. Per percepirlo e ripristinarlo, lo Zohar deve essere studiato in un gruppo di compagni che la pensano allo stesso modo. Il nostro rapporto interiore con gli altri può essere paragonato a quello dell&#39;equipaggio di una nave colta da una tempesta. Tutti i membri dell&#39;equipaggio sul ponte si tengono stretti l&#39;uno all&#39;altro per non essere spazzati via dalle onde impetuose. Non appena uno di loro lascia la mano del compagno e cerca di afferrare il parapetto della nave, viene immediatamente gettato in mare aperto. Allo stesso modo, nello studio del Libro dello Zohar, dobbiamo restare uniti con la forza del pensiero comune per superare tutti gli ostacoli sulla via dell&#39; unione spirituale. Questo angelo Matat (il potere che governa la raccolta delle anime) testimoniò e giurò di aver sentito da dietro la tenda (schermo) come il Creatore si addolorava e ricordava ogni giorno la Malchut (anima comune) gettata nelle polveri (frantumata, caduta nell&#39;egoismo). E nel momento in cui si ricorda di essa (delle anime separate che devono essere riunite), colpisce i 390 firmamenti, e tutti tremano di terrore davanti a Lui. Quindi il Creatore versa lacrime per Malchut, che è caduta nelle polveri, e queste lacrime, bollenti come il fuoco, cadono nel grande mare (la luce di hohmá - la luce della saggezza). Grazie al potere di queste lacrime, il dominatore del mare chiamato Rahav (l&#39;angelo/potenza che controlla la luce della saggezza che deve riempire le anime) prende vita, benedice il santo nome (la proprietà della dazione) del Creatore e si impegna a inglobare tutte le cose (ad assorbire tutte le anime, a correggerle e unirle), fin dai primi giorni della creazione, e a riunire tutte le cose in sé, quando tutte le nazioni saranno riunite contro la santa nazione, e l&#39;acqua sarà prosciugata, ed Israele (le anime che sono dirette al Creatore) passerà sulla terraferma. 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Il nostro rapporto interiore con gli altri può essere paragonato a quello dell&#39;equipaggio di una nave colta da una tempesta. Tutti i membri dell&#39;equipaggio sul ponte si tengono stretti l&#39;uno all&#39;altro per non essere spazzati via dalle onde impetuose. Non appena uno di loro lascia la mano del compagno e cerca di afferrare il parapetto della nave, viene immediatamente gettato in mare aperto. Allo stesso modo, nello studio del Libro dello Zohar, dobbiamo restare uniti con la forza del pensiero comune per superare tutti gli ostacoli sulla via dell&#39; unione spirituale. Questo angelo Matat (il potere che governa la raccolta delle anime) testimoniò e giurò di aver sentito da dietro la tenda (schermo) come il Creatore si addolorava e ricordava ogni giorno la Malchut (anima comune) gettata nelle polveri (frantumata, caduta nell&#39;egoismo). E nel momento in cui si ricorda di essa (delle anime separate che devono essere riunite), colpisce i 390 firmamenti, e tutti tremano di terrore davanti a Lui. Quindi il Creatore versa lacrime per Malchut, che è caduta nelle polveri, e queste lacrime, bollenti come il fuoco, cadono nel grande mare (la luce di hohmá - la luce della saggezza). Grazie al potere di queste lacrime, il dominatore del mare chiamato Rahav (l&#39;angelo/potenza che controlla la luce della saggezza che deve riempire le anime) prende vita, benedice il santo nome (la proprietà della dazione) del Creatore e si impegna a inglobare tutte le cose (ad assorbire tutte le anime, a correggerle e unirle), fin dai primi giorni della creazione, e a riunire tutte le cose in sé, quando tutte le nazioni saranno riunite contro la santa nazione, e l&#39;acqua sarà prosciugata, ed Israele (le anime che sono dirette al Creatore) passerà sulla terraferma. 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In realtà, il mondo è la percezione del nostro &#34;io&#34; relativamente alla luce. Leggendo lo Zohar, dobbiamo cercare dentro di noi le azioni e le forze descritte. Si prostrò Rabbi Hija (l&#39;anima che desidera comprendere il Creatore) per terra e la baciò - entrò in contatto spirituale con questo desiderio e iniziò a esplorarlo. Pianse (si sminuì, &#34; il pianto&#34; è uno stato piccolo) e disse: &#34; Polvere terrestre (il desiderio più basso), quanto sei duro e senza cuore (egoista), quanti ne hai assorbito. Tutti i pilastri della luce, tutte le grandi anime sono state da te inghiottite&#34;. Questi sono le sensazioni che prova l&#39;uomo esplorando il grande egoismo dallo stato di picolezza. &#34;Il più grande, il lume di tutto il mondo, chi illumina e governa la luce che scende verso di noi, grazie alla quale il nostro mondo esiste - Rabbi Shimon, la luce di tutti i mondi (l&#39;anima più elevata che conduce la luce che ci eleva sui gradini dei mondi spirituali) - è anch&#39;essa è stata inghiottita da te. E tu regni nel mondo?&#34;. Ma egli tornò subito in sé (rivelò un nuovo stato dopo aver esplorato la profondità del suo desiderio) e disse: &#34;Non essere orgoglioso, polvere della terra, le luci del mondo non ti saranno fedeli, né Rabbi Shimon sarà inghiottito da te!&#34;. (distacco e rifiuto di usare i desideri egoistici, nonostante la loro profondità e forza)&#34;. Rabbi Hija si alzò in piedi (stato elevato, partzuf completo), cominciò a camminare (apparenza di movimento spirituale) e pianse (mancanza di comprensione completa di ciò che lo stava aspettando). Rabbi Yosi si unì a lui (l&#39;unione con un&#39;altra anima). Digiunò (stato di riduzione) per 40 giorni (raggiungendo il livello di Binah - dazione) per poter vedere Rabbi Shimon ( rivelare uno stadio superiore). Gli fu risposto che non era ancora degno di vederlo (per rivelare lo stadio successivo alla luce di hochmà - in visione). Pianse (sminuì ancora di più il suo egoismo) e digiunò per altri 40 giorni (correzione del nuovo livello egoistico). Poi gli fu mostrata una visione: Rabbi Shimon e suo figlio Rabbi Elazar discutevano sulle parole di Rabbi Hija dette a Rabbi Yosi e migliaia di persone ascoltavano la loro discussione. I due gradini spirituali inferiori, Rabbi Hija e Rabbi Yosi, si uniscono per comprendere un gradino superiore, Rabbi Shimon e Rabbi Elazar (dall&#39;ebraico aiuto). Questo gradino superiore aiuta loro a unirsi e ad elevarsi a un nuovo livello.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/u8AYl7AG.mp3" length="10870027" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/u8AYl7AG.mp3</guid><itunes:duration>00:00:00</itunes:duration><itunes:summary>Il Libro dello Zohar parla solo del mondo interiore dell&#39;uomo, perché fuori di noi non c&#39;è altro che la Luce Suprema. La coerenza o la discrepanza delle nostre sensazioni verso la luce provoca ogni sorta di immagine dello stato interiore dell&#39;uomo, che chiamiamo &#34;questo mondo&#34;. In realtà, il mondo è la percezione del nostro &#34;io&#34; relativamente alla luce. Leggendo lo Zohar, dobbiamo cercare dentro di noi le azioni e le forze descritte. Si prostrò Rabbi Hija (l&#39;anima che desidera comprendere il Creatore) per terra e la baciò - entrò in contatto spirituale con questo desiderio e iniziò a esplorarlo. Pianse (si sminuì, &#34; il pianto&#34; è uno stato piccolo) e disse: &#34; Polvere terrestre (il desiderio più basso), quanto sei duro e senza cuore (egoista), quanti ne hai assorbito. Tutti i pilastri della luce, tutte le grandi anime sono state da te inghiottite&#34;. Questi sono le sensazioni che prova l&#39;uomo esplorando il grande egoismo dallo stato di picolezza. &#34;Il più grande, il lume di tutto il mondo, chi illumina e governa la luce che scende verso di noi, grazie alla quale il nostro mondo esiste - Rabbi Shimon, la luce di tutti i mondi (l&#39;anima più elevata che conduce la luce che ci eleva sui gradini dei mondi spirituali) - è anch&#39;essa è stata inghiottita da te. E tu regni nel mondo?&#34;. Ma egli tornò subito in sé (rivelò un nuovo stato dopo aver esplorato la profondità del suo desiderio) e disse: &#34;Non essere orgoglioso, polvere della terra, le luci del mondo non ti saranno fedeli, né Rabbi Shimon sarà inghiottito da te!&#34;. (distacco e rifiuto di usare i desideri egoistici, nonostante la loro profondità e forza)&#34;. Rabbi Hija si alzò in piedi (stato elevato, partzuf completo), cominciò a camminare (apparenza di movimento spirituale) e pianse (mancanza di comprensione completa di ciò che lo stava aspettando). Rabbi Yosi si unì a lui (l&#39;unione con un&#39;altra anima). Digiunò (stato di riduzione) per 40 giorni (raggiungendo il livello di Binah - dazione) per poter vedere Rabbi Shimon ( rivelare uno stadio superiore). Gli fu risposto che non era ancora degno di vederlo (per rivelare lo stadio successivo alla luce di hochmà - in visione). Pianse (sminuì ancora di più il suo egoismo) e digiunò per altri 40 giorni (correzione del nuovo livello egoistico). Poi gli fu mostrata una visione: Rabbi Shimon e suo figlio Rabbi Elazar discutevano sulle parole di Rabbi Hija dette a Rabbi Yosi e migliaia di persone ascoltavano la loro discussione. 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Leggendo lo Zohar, dobbiamo cercare dentro di noi le azioni e le forze descritte. Si prostrò Rabbi Hija (l&#39;anima che desidera comprendere il Creatore) per terra e la baciò - entrò in contatto spirituale con questo desiderio e iniziò a esplorarlo. Pianse (si sminuì, &#34; il pianto&#34; è uno stato piccolo) e disse: &#34; Polvere terrestre (il desiderio più basso), quanto sei duro e senza cuore (egoista), quanti ne hai assorbito. Tutti i pilastri della luce, tutte le grandi anime sono state da te inghiottite&#34;. Questi sono le sensazioni che prova l&#39;uomo esplorando il grande egoismo dallo stato di picolezza. &#34;Il più grande, il lume di tutto il mondo, chi illumina e governa la luce che scende verso di noi, grazie alla quale il nostro mondo esiste - Rabbi Shimon, la luce di tutti i mondi (l&#39;anima più elevata che conduce la luce che ci eleva sui gradini dei mondi spirituali) - è anch&#39;essa è stata inghiottita da te. E tu regni nel mondo?&#34;. 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Poi gli fu mostrata una visione: Rabbi Shimon e suo figlio Rabbi Elazar discutevano sulle parole di Rabbi Hija dette a Rabbi Yosi e migliaia di persone ascoltavano la loro discussione. I due gradini spirituali inferiori, Rabbi Hija e Rabbi Yosi, si uniscono per comprendere un gradino superiore, Rabbi Shimon e Rabbi Elazar (dall&#39;ebraico aiuto). Questo gradino superiore aiuta loro a unirsi e ad elevarsi a un nuovo livello.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/bpEi0oQF.mp4" length="74698313" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/bpEi0oQF.mp4</guid><itunes:duration>00:00:00</itunes:duration><itunes:summary>Il Libro dello Zohar parla solo del mondo interiore dell&#39;uomo, perché fuori di noi non c&#39;è altro che la Luce Suprema. La coerenza o la discrepanza delle nostre sensazioni verso la luce provoca ogni sorta di immagine dello stato interiore dell&#39;uomo, che chiamiamo &#34;questo mondo&#34;. In realtà, il mondo è la percezione del nostro &#34;io&#34; relativamente alla luce. Leggendo lo Zohar, dobbiamo cercare dentro di noi le azioni e le forze descritte. Si prostrò Rabbi Hija (l&#39;anima che desidera comprendere il Creatore) per terra e la baciò - entrò in contatto spirituale con questo desiderio e iniziò a esplorarlo. Pianse (si sminuì, &#34; il pianto&#34; è uno stato piccolo) e disse: &#34; Polvere terrestre (il desiderio più basso), quanto sei duro e senza cuore (egoista), quanti ne hai assorbito. Tutti i pilastri della luce, tutte le grandi anime sono state da te inghiottite&#34;. Questi sono le sensazioni che prova l&#39;uomo esplorando il grande egoismo dallo stato di picolezza. &#34;Il più grande, il lume di tutto il mondo, chi illumina e governa la luce che scende verso di noi, grazie alla quale il nostro mondo esiste - Rabbi Shimon, la luce di tutti i mondi (l&#39;anima più elevata che conduce la luce che ci eleva sui gradini dei mondi spirituali) - è anch&#39;essa è stata inghiottita da te. E tu regni nel mondo?&#34;. Ma egli tornò subito in sé (rivelò un nuovo stato dopo aver esplorato la profondità del suo desiderio) e disse: &#34;Non essere orgoglioso, polvere della terra, le luci del mondo non ti saranno fedeli, né Rabbi Shimon sarà inghiottito da te!&#34;. (distacco e rifiuto di usare i desideri egoistici, nonostante la loro profondità e forza)&#34;. Rabbi Hija si alzò in piedi (stato elevato, partzuf completo), cominciò a camminare (apparenza di movimento spirituale) e pianse (mancanza di comprensione completa di ciò che lo stava aspettando). Rabbi Yosi si unì a lui (l&#39;unione con un&#39;altra anima). Digiunò (stato di riduzione) per 40 giorni (raggiungendo il livello di Binah - dazione) per poter vedere Rabbi Shimon ( rivelare uno stadio superiore). Gli fu risposto che non era ancora degno di vederlo (per rivelare lo stadio successivo alla luce di hochmà - in visione). Pianse (sminuì ancora di più il suo egoismo) e digiunò per altri 40 giorni (correzione del nuovo livello egoistico). Poi gli fu mostrata una visione: Rabbi Shimon e suo figlio Rabbi Elazar discutevano sulle parole di Rabbi Hija dette a Rabbi Yosi e migliaia di persone ascoltavano la loro discussione. I due gradini spirituali inferiori, Rabbi Hija e Rabbi Yosi, si uniscono per comprendere un gradino superiore, Rabbi Shimon e Rabbi Elazar (dall&#39;ebraico aiuto). 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Dietro le metafore e le frasi allegoriche dobbiamo vedere il processo della nostra correzione e del nostro ingresso nel mondo spirituale.  &#34;Alzate gli occhi e vedrete Chi ha creato Questo&#34;. Dove alzare gli occhi? Verso il luogo da cui dipendono gli occhi di tutti. Chi è Lui? Colui che apre gli occhi, Malkhut della testa dell&#39;Arih Anpin. E lì vedrai che l&#39;Atik è nascosto, e in esso c&#39;è la risposta alla domanda: &#34;Chi ha creato Questo?  &#34;Alzate gli occhi - cominciate a cercare la luce della dazione dallo stato di ricezione in cui vi trovate. Verso quel luogo - il luogo da cui proviene la luce che rivela i misteri della creazione. Chi è Lui che ci apre gli occhi - la luce in cui possiamo vedere il Creatore e noi stessi in relazione a Lui. Chi ha creato Questo - Ebr. &#34;Mi Bara Ele&#34;. Mi (Chi) - da un lato, è la domanda che poniamo quando vogliamo sapere quale sia la proprietà Superiore è al di fuori del nostro mondo, desideriamo comprenderla ed esserne riempiti. D&#39;altra parte, Mi - sono le due Sefirot superiori: Keter e Hokhma, che hanno creato Ele (Questo), le tre Sefirot inferiori, Binah, ZA e Malchut.   In altre parole, Keter e Hokhma sono il pensiero/progetto della creazione, mentre Binah, ZA e Malchut sono l&#39;implementazione  del pensiero/la realizzazione della creazione. Ogni volta che sorge in noi una domanda/desiderio spirituale, lo eleviamo attraverso il sistema Ele, che si rivolge a Mi. Da lì esso riceve la luce della correzione e la trasmette all&#39;anima che l&#39;ha risvegliata. È così che avviene l&#39;elevazione dei desideri attraverso il sistema multistadio dei mondi.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/MdLSYE46.mp3" length="9522550" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/MdLSYE46.mp3</guid><itunes:duration>00:00:00</itunes:duration><itunes:summary>Il Libro dello Zohar parla della nostra anima: in quale misura esiste, cosa la influenza, come si trasforma gradualmente sotto l&#39;influenza di forze chiamate Atik, Arih Anpin, ZON, ecc. Non sappiamo cosa siano queste forze, né comprendiamo dove ci troviamo rispetto ad esse. Tuttavia, sforzandoci di percepire e di trovarci in mezzo a loro, risvegliamo e attiriamo su di noi la Luce  Supreriore correttiva, una medicina che, sotto l&#39;influenza delle impressioni e delle sensazioni, plasma la nostra anima. 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Chi è Lui che ci apre gli occhi - la luce in cui possiamo vedere il Creatore e noi stessi in relazione a Lui. Chi ha creato Questo - Ebr. &#34;Mi Bara Ele&#34;. Mi (Chi) - da un lato, è la domanda che poniamo quando vogliamo sapere quale sia la proprietà Superiore è al di fuori del nostro mondo, desideriamo comprenderla ed esserne riempiti. D&#39;altra parte, Mi - sono le due Sefirot superiori: Keter e Hokhma, che hanno creato Ele (Questo), le tre Sefirot inferiori, Binah, ZA e Malchut.   In altre parole, Keter e Hokhma sono il pensiero/progetto della creazione, mentre Binah, ZA e Malchut sono l&#39;implementazione  del pensiero/la realizzazione della creazione. Ogni volta che sorge in noi una domanda/desiderio spirituale, lo eleviamo attraverso il sistema Ele, che si rivolge a Mi. Da lì esso riceve la luce della correzione e la trasmette all&#39;anima che l&#39;ha risvegliata. 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Germogli, versetti 4-6</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/Mht1yisN.mp3</link><pubDate>15 Nov 09 00:00 UTC</pubDate><description>Nei primi due giorni della creazione furono creati il cielo, la terra e l&#39;acqua. &#34;Terra&#34; e &#34;acqua&#34; sono due forze opposte: la ricezione e la dazione, la cui unione dà origine al livello vegetale, come è detto: &#34;I germogli dei fiori apparvero sulla terra&#34;. &#34;Terra&#34; è il desiderio (ארץ da רצון - ricevere). &#34;Germogli&#34; sono l&#39;inizio dell&#39;azione della creazione che, a differenza del livello inanimato, mostra un certo movimento e aspirazione verso il sole, la luce, la dazione. &#34;È giunto il tempo del canto&#34; è il quarto giorno della creazione, quando, come conseguenza della crescita dell&#39;egoismo, il livello animale emerge da quello vegetale. &#34;Si ode la voce della tortora&#34;: lo sviluppo del livello successivo, più elevato, perché la parola &#34;si ode&#34; si riferisce al livello &#34;umano&#34;. Così, sull&#39;opposizione di due forze, di due linee, si sviluppa la creazione. Il settimo giorno della creazione - il sabato o Shabbat (dall&#39;ebraico cessazione) - rappresenta il coronamento del lavoro spirituale. Dopo un lungo e arduo sforzo, completiamo la nostra correzione, diventiamo simili al Creatore nelle proprietà e raggiungiamo uno stato chiamato &#34;Shabbat&#34; o &#34;terra della vita&#34;. Gli &#34;antenati&#34; e i &#34;profeti&#34; sono livelli spirituali. Yosef&#34; (dall&#39;ebraico &#34;raccogliere&#34;) è il livello di Yesod, in cui raccogliamo tutte le proprietà formate sui livelli di &#34;antenati&#34; e &#34;profeti&#34; ed entriamo nello stato di &#34;esilio egiziano&#34;, cioè di esilio dal mondo spirituale. Attualmente il mondo sta attraversando proprio questa fase: l&#39;immersione in un profondo egoismo, confusione, disperazione, incomprensione di come uscire dalla situazione creata. &#34;Yosef entrò nella terra santa&#34; - questo significa che dopo lunghi anni di esilio e di vagabondaggio nel deserto, si giunge finalmente alla terra di Israele (in ebraico: direttamente al Creatore). &#34;La Terra Santa&#34; sono i desideri egoistici corretti dalla ricezione alla dazione. &#34;Il tempo del canto è il tempo dell&#39;annientamento di tutti i peccatori&#34;. Tutti i desideri contrari al Creatore vengono corretti in modo da passare alla dazione e i peccatori vengono trasformati in persone giuste.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/Mht1yisN.mp3" length="10854506" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/Mht1yisN.mp3</guid><itunes:duration>01:17:25</itunes:duration><itunes:summary>Nei primi due giorni della creazione furono creati il cielo, la terra e l&#39;acqua. &#34;Terra&#34; e &#34;acqua&#34; sono due forze opposte: la ricezione e la dazione, la cui unione dà origine al livello vegetale, come è detto: &#34;I germogli dei fiori apparvero sulla terra&#34;. &#34;Terra&#34; è il desiderio (ארץ da רצון - ricevere). &#34;Germogli&#34; sono l&#39;inizio dell&#39;azione della creazione che, a differenza del livello inanimato, mostra un certo movimento e aspirazione verso il sole, la luce, la dazione. &#34;È giunto il tempo del canto&#34; è il quarto giorno della creazione, quando, come conseguenza della crescita dell&#39;egoismo, il livello animale emerge da quello vegetale. &#34;Si ode la voce della tortora&#34;: lo sviluppo del livello successivo, più elevato, perché la parola &#34;si ode&#34; si riferisce al livello &#34;umano&#34;. Così, sull&#39;opposizione di due forze, di due linee, si sviluppa la creazione. Il settimo giorno della creazione - il sabato o Shabbat (dall&#39;ebraico cessazione) - rappresenta il coronamento del lavoro spirituale. Dopo un lungo e arduo sforzo, completiamo la nostra correzione, diventiamo simili al Creatore nelle proprietà e raggiungiamo uno stato chiamato &#34;Shabbat&#34; o &#34;terra della vita&#34;. Gli &#34;antenati&#34; e i &#34;profeti&#34; sono livelli spirituali. Yosef&#34; (dall&#39;ebraico &#34;raccogliere&#34;) è il livello di Yesod, in cui raccogliamo tutte le proprietà formate sui livelli di &#34;antenati&#34; e &#34;profeti&#34; ed entriamo nello stato di &#34;esilio egiziano&#34;, cioè di esilio dal mondo spirituale. Attualmente il mondo sta attraversando proprio questa fase: l&#39;immersione in un profondo egoismo, confusione, disperazione, incomprensione di come uscire dalla situazione creata. &#34;Yosef entrò nella terra santa&#34; - questo significa che dopo lunghi anni di esilio e di vagabondaggio nel deserto, si giunge finalmente alla terra di Israele (in ebraico: direttamente al Creatore). &#34;La Terra Santa&#34; sono i desideri egoistici corretti dalla ricezione alla dazione. &#34;Il tempo del canto è il tempo dell&#39;annientamento di tutti i peccatori&#34;. Tutti i desideri contrari al Creatore vengono corretti in modo da passare alla dazione e i peccatori vengono trasformati in persone giuste.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Zohar. Prefazione al Libro dello Zohar. 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La Rosa,  versetti  1-3</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/6UQqcRMy.mp3</link><pubDate>08 Nov 09 00:00 UTC</pubDate><description>Il Libro dello Zohar è scritto in un linguaggio delle allegorie. Il suo scopo è quello di sviluppare le percezioni interiori dei concetti spirituali. La connessione sensibile tra le immagini descritte nel Libro dello Zohar ci rivela il Mondo Superiore. La &#34;Rosa&#34; rappresenta Malchut, la riunione delle anime di Israele. Le &#34;spine&#34; sono gli ostacoli e, allo stesso tempo, guardie sul cammino spirituale. Quando le persone che aspirano a elevarsi al Creatore si riuniscono, nel loro ambiente emergono le &#34;spine&#34; che, da un lato, le proteggono dall&#39;influenza esterna e, dall&#39;altro, creano ostacoli sul cammino spirituale. Per passare attraverso le &#34;spine&#34;, una persona deve fare il massimo sforzo. Alla fine,  superando tutti gli ostacoli e unendosi con le altre anime, viene protetta dalle stesse &#34;spine&#34;. I &#34;13 petali della rosa&#34; sono le 13 qualità della misericordia che circondano e sostengono le anime, unendole e le preparandole per l&#39;ascesa nel mondo spirituale. &#34;Elohim&#34; è il nome del Creatore, che in relazione alle anime comprende due proprietà: la misericordia e la restrizione/severità, corrispondenti alle linee di destra e sinistra. Se le anime superano tutte gli ostacoli e raggiungono il Mondo Superiore, la proprietà della restrizione si trasforma in quella della misericordia. &#34;I cinque petali solidi che circondano la rosa sono chiamati &#34;salvezza&#34; o &#34; la porta della salvezza&#34;. I &#34;Cinque Petali&#34; rapresentano le cinque proprietà, che ci permettono di sentirci all&#39;interno dell&#39;assemblea delle anime di Israele. La somiglianza con le proprietà del Creatore apre all&#39;uomo le &#34;porte della salvezza&#34;. &#34;Solleverò il calice della salvezza&#34;: è così che benediciamo il Creatore per aver creato un sistema di connessione tra noi e Lui. Grazie a questa benedizione, ci si rivela la Luce Superiore, come è detto: &#34;Che sia la luce&#34;. Tutte le immagini del libro dello Zohar descrivono le forze spirituali. Leggendo e rileggendo lo Zohar, immaginando sensibilmente le immagini descritte, inizieremo gradualmente, attraverso queste immagini, a sentire la connessione con il Creatore.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/6UQqcRMy.mp3" length="10884769" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/6UQqcRMy.mp3</guid><itunes:duration>00:02:46</itunes:duration><itunes:summary>Il Libro dello Zohar è scritto in un linguaggio delle allegorie. Il suo scopo è quello di sviluppare le percezioni interiori dei concetti spirituali. 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L&#39;azione di correggere un desiderio dal ricevere al dare si chiama adempimento di un comandamento. Nella fase della ricompensa e della punizione, la Gestione Suprema ci insegna come comportarci nel mondo spirituale. Cominciamo a capire quali siano le qualità che ci permettono di avvicinarci al Creatore e quali quelle che ci allontanano da Lui. La ricompensa per ogni correzione è il riempimento della Luce Suprema, un dare che si sente come un piacere. La punizione per un desiderio non corretto, cioè per un&#39;azione egoistica, è la sensazione di sofferenza. È così che la Gestione Suprema ci educa: all&#39;uomo vengono rivelate le cause e gli effetti delle sue azioni, che derivano dal sistema generale di interazione delle anime, e questo lo porta chiaramente avanti. La rivelazione della gestione della ricompensa e della punizione è chiamata “testimonianza”: la prova che non sbaglieremo più, perché vediamo come gli atti egoistici danneggiano l&#39;intero sistema e ci tornano indietro sotto forma di sofferenza.  Nel passaggio dalla doppia occultamento all&#39;occultamento singolo, tutte le trasgressioni intenzionali si trasformano in errori. Cominciamo a giudicarle come atti commessi sotto l&#39;influenza della nostra natura egoistica e non le ripeteremo mai più intenzionalmente. La gestione della ricompensa e della punizione è essenzialmente la gestione con la paura: abbiamo paura di ricevere punizioni o di perdere ricompense. In questa fase, l&#39;uomo è ancora dipendente dal suo egoismo ed è quindi chiamato “il giusto incompiuto&#34;. Si trova tra lo stato corretto (il giusto completo) e lo stato non corretto (il peccatore). La seconda fase della rivelazione è il ritorno al Creatore. In questo livello, la Gestione Suprema si rivela a noi così buona, così forte, così piena d&#39;amore, che alla luce della bontà e dell&#39;amore diventiamo come il Creatore. Una persona che ha raggiunto questo stadio non è in grado di compiere nemmeno un singolo atto egoistico ed è chiamata “il giusto completo”.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/vTGCgbFX.mp3" length="9171629" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/vTGCgbFX.mp3</guid><itunes:duration>00:02:54</itunes:duration><itunes:summary>Ogni anima è composta da 613 desideri. L&#39;azione di correggere un desiderio dal ricevere al dare si chiama adempimento di un comandamento. Nella fase della ricompensa e della punizione, la Gestione Suprema ci insegna come comportarci nel mondo spirituale. Cominciamo a capire quali siano le qualità che ci permettono di avvicinarci al Creatore e quali quelle che ci allontanano da Lui. 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Prefazione all&#39;Insegnamento delle Dieci Sfirot (TES) - sommario, versetti 55-68</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/aYU6PdNP.mp4</link><pubDate>28 Dec 08 00:00 UTC</pubDate><description>Ogni anima è composta da 613 desideri. L&#39;azione di correggere un desiderio dal ricevere al dare si chiama adempimento di un comandamento. Nella fase della ricompensa e della punizione, la Gestione Suprema ci insegna come comportarci nel mondo spirituale. Cominciamo a capire quali siano le qualità che ci permettono di avvicinarci al Creatore e quali quelle che ci allontanano da Lui. La ricompensa per ogni correzione è il riempimento della Luce Suprema, un dare che si sente come un piacere. La punizione per un desiderio non corretto, cioè per un&#39;azione egoistica, è la sensazione di sofferenza. È così che la Gestione Suprema ci educa: all&#39;uomo vengono rivelate le cause e gli effetti delle sue azioni, che derivano dal sistema generale di interazione delle anime, e questo lo porta chiaramente avanti. La rivelazione della gestione della ricompensa e della punizione è chiamata “testimonianza”: la prova che non sbaglieremo più, perché vediamo come gli atti egoistici danneggiano l&#39;intero sistema e ci tornano indietro sotto forma di sofferenza.  Nel passaggio dalla doppia occultamento all&#39;occultamento singolo, tutte le trasgressioni intenzionali si trasformano in errori. Cominciamo a giudicarle come atti commessi sotto l&#39;influenza della nostra natura egoistica e non le ripeteremo mai più intenzionalmente. La gestione della ricompensa e della punizione è essenzialmente la gestione con la paura: abbiamo paura di ricevere punizioni o di perdere ricompense. In questa fase, l&#39;uomo è ancora dipendente dal suo egoismo ed è quindi chiamato “il giusto incompiuto&#34;. Si trova tra lo stato corretto (il giusto completo) e lo stato non corretto (il peccatore). La seconda fase della rivelazione è il ritorno al Creatore. In questo livello, la Gestione Suprema si rivela a noi così buona, così forte, così piena d&#39;amore, che alla luce della bontà e dell&#39;amore diventiamo come il Creatore. Una persona che ha raggiunto questo stadio non è in grado di compiere nemmeno un singolo atto egoistico ed è chiamata “il giusto completo”.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/aYU6PdNP.mp4" length="66316866" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/aYU6PdNP.mp4</guid><itunes:duration>00:02:54</itunes:duration><itunes:summary>Ogni anima è composta da 613 desideri. L&#39;azione di correggere un desiderio dal ricevere al dare si chiama adempimento di un comandamento. Nella fase della ricompensa e della punizione, la Gestione Suprema ci insegna come comportarci nel mondo spirituale. Cominciamo a capire quali siano le qualità che ci permettono di avvicinarci al Creatore e quali quelle che ci allontanano da Lui. La ricompensa per ogni correzione è il riempimento della Luce Suprema, un dare che si sente come un piacere. La punizione per un desiderio non corretto, cioè per un&#39;azione egoistica, è la sensazione di sofferenza. È così che la Gestione Suprema ci educa: all&#39;uomo vengono rivelate le cause e gli effetti delle sue azioni, che derivano dal sistema generale di interazione delle anime, e questo lo porta chiaramente avanti. La rivelazione della gestione della ricompensa e della punizione è chiamata “testimonianza”: la prova che non sbaglieremo più, perché vediamo come gli atti egoistici danneggiano l&#39;intero sistema e ci tornano indietro sotto forma di sofferenza.  Nel passaggio dalla doppia occultamento all&#39;occultamento singolo, tutte le trasgressioni intenzionali si trasformano in errori. Cominciamo a giudicarle come atti commessi sotto l&#39;influenza della nostra natura egoistica e non le ripeteremo mai più intenzionalmente. La gestione della ricompensa e della punizione è essenzialmente la gestione con la paura: abbiamo paura di ricevere punizioni o di perdere ricompense. In questa fase, l&#39;uomo è ancora dipendente dal suo egoismo ed è quindi chiamato “il giusto incompiuto&#34;. Si trova tra lo stato corretto (il giusto completo) e lo stato non corretto (il peccatore). La seconda fase della rivelazione è il ritorno al Creatore. In questo livello, la Gestione Suprema si rivela a noi così buona, così forte, così piena d&#39;amore, che alla luce della bontà e dell&#39;amore diventiamo come il Creatore. 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Alla fine, dopo anni di sforzi, riusciamo ad elevarci al di sopra della nostra natura e a realizzare il mondo spirituale. Se una persona si avvicina allo studio della Kabbalah nel modo sbagliato, non fa altro che allontanarsi dalla meta. Infatti, studia per amore della conoscenza, o dell&#39;onore, o della fama, per godere dei suoi desideri egoistici primordiali. Spesso abbandona il gruppo, preferendo il percorso di sviluppo individuale. Questo è l&#39;errore più grande, perché l&#39;uomo perde l&#39;ambiente che gli permette di formare un gruppo spirituale in cui il Creatore si rivelerà. La rivelazione della Forza Superiore si ottiene solo tra persone che la pensano allo stesso modo, sulla base dell&#39;unione dei loro desideri e aspirazioni spirituali. Pertanto, la scienza della Kabbalah è una scienza collettiva. Pertanto, la scienza della Kabbalah è una scienza collettiva. È destinata a un gruppo di persone che lottano per un obiettivo comune e sono pronte a sopprimere il proprio egoismo personale per unirsi tra loro. La persona deve controllare costantemente il suo atteggiamento nei confronti degli studi: se vuole che i suoi studi la cambino o se è interessata solo ad acquisire conoscenza. La cosa più importante nello studio è la conoscenza sensoriale e profonda del materiale studiato. La qualità dello studio dipende dall&#39;intenzione. Durante lo studio pensiamo al suo obiettivo: l&#39;attrazione della Luce Suprema, augurandola all&#39;intero gruppo mondiale e a tutta l&#39;umanità. Allora la forza della luce moltiplicata da questi pensieri agirà su ciascuno di noi. Questa luce proviene dallo stato futuro in cui siamo tutti uniti. In  quello stato la persona non è rinchiusa nella gabbia dei propri  desideri egoistici, ma agisce al di là di essi, donando agli altri e al Creatore. Questo è ciò a cui miro durante la lezione, perché uscire da se stessi significa trovare se stessi.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/0eIWh91p.mp3" length="10263678" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/0eIWh91p.mp3</guid><itunes:duration>00:52:57</itunes:duration><itunes:summary>Studiando la Kabbalah in un gruppo di persone che la pensano allo stesso modo, secondo le fonti originali, sotto la giusta guida, una persona inizia gradualmente a percepire dei cambiamenti interiori: cambiamenti di stato di tipo ondulatorio, salite e cadute, crescita del proprio egoismo. Sebbene queste sensazioni siano dure e spiacevoli, sono un&#39;indicazione di un corretto lavoro spirituale. Alla fine, dopo anni di sforzi, riusciamo ad elevarci al di sopra della nostra natura e a realizzare il mondo spirituale. Se una persona si avvicina allo studio della Kabbalah nel modo sbagliato, non fa altro che allontanarsi dalla meta. 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La cosa più importante nello studio è la conoscenza sensoriale e profonda del materiale studiato. La qualità dello studio dipende dall&#39;intenzione. Durante lo studio pensiamo al suo obiettivo: l&#39;attrazione della Luce Suprema, augurandola all&#39;intero gruppo mondiale e a tutta l&#39;umanità. Allora la forza della luce moltiplicata da questi pensieri agirà su ciascuno di noi. Questa luce proviene dallo stato futuro in cui siamo tutti uniti. In  quello stato la persona non è rinchiusa nella gabbia dei propri  desideri egoistici, ma agisce al di là di essi, donando agli altri e al Creatore. Questo è ciò a cui miro durante la lezione, perché uscire da se stessi significa trovare se stessi.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Baal HaSulam. Prefazione all&#39;Insegnamento delle Dieci Sfirot (TES) - sommario, vers. 12-26</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/XiHbOvoh.mp4</link><pubDate>07 Dec 08 00:00 UTC</pubDate><description>Studiando la Kabbalah in un gruppo di persone che la pensano allo stesso modo, secondo le fonti originali, sotto la giusta guida, una persona inizia gradualmente a percepire dei cambiamenti interiori: cambiamenti di stato di tipo ondulatorio, salite e cadute, crescita del proprio egoismo. Sebbene queste sensazioni siano dure e spiacevoli, sono un&#39;indicazione di un corretto lavoro spirituale. Alla fine, dopo anni di sforzi, riusciamo ad elevarci al di sopra della nostra natura e a realizzare il mondo spirituale. Se una persona si avvicina allo studio della Kabbalah nel modo sbagliato, non fa altro che allontanarsi dalla meta. Infatti, studia per amore della conoscenza, o dell&#39;onore, o della fama, per godere dei suoi desideri egoistici primordiali. Spesso abbandona il gruppo, preferendo il percorso di sviluppo individuale. Questo è l&#39;errore più grande, perché l&#39;uomo perde l&#39;ambiente che gli permette di formare un gruppo spirituale in cui il Creatore si rivelerà. La rivelazione della Forza Superiore si ottiene solo tra persone che la pensano allo stesso modo, sulla base dell&#39;unione dei loro desideri e aspirazioni spirituali. Pertanto, la scienza della Kabbalah è una scienza collettiva. Pertanto, la scienza della Kabbalah è una scienza collettiva. È destinata a un gruppo di persone che lottano per un obiettivo comune e sono pronte a sopprimere il proprio egoismo personale per unirsi tra loro. La persona deve controllare costantemente il suo atteggiamento nei confronti degli studi: se vuole che i suoi studi la cambino o se è interessata solo ad acquisire conoscenza. La cosa più importante nello studio è la conoscenza sensoriale e profonda del materiale studiato. La qualità dello studio dipende dall&#39;intenzione. 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Infatti, studia per amore della conoscenza, o dell&#39;onore, o della fama, per godere dei suoi desideri egoistici primordiali. Spesso abbandona il gruppo, preferendo il percorso di sviluppo individuale. Questo è l&#39;errore più grande, perché l&#39;uomo perde l&#39;ambiente che gli permette di formare un gruppo spirituale in cui il Creatore si rivelerà. La rivelazione della Forza Superiore si ottiene solo tra persone che la pensano allo stesso modo, sulla base dell&#39;unione dei loro desideri e aspirazioni spirituali. Pertanto, la scienza della Kabbalah è una scienza collettiva. Pertanto, la scienza della Kabbalah è una scienza collettiva. È destinata a un gruppo di persone che lottano per un obiettivo comune e sono pronte a sopprimere il proprio egoismo personale per unirsi tra loro. La persona deve controllare costantemente il suo atteggiamento nei confronti degli studi: se vuole che i suoi studi la cambino o se è interessata solo ad acquisire conoscenza. La cosa più importante nello studio è la conoscenza sensoriale e profonda del materiale studiato. La qualità dello studio dipende dall&#39;intenzione. Durante lo studio pensiamo al suo obiettivo: l&#39;attrazione della Luce Suprema, augurandola all&#39;intero gruppo mondiale e a tutta l&#39;umanità. Allora la forza della luce moltiplicata da questi pensieri agirà su ciascuno di noi. Questa luce proviene dallo stato futuro in cui siamo tutti uniti. In  quello stato la persona non è rinchiusa nella gabbia dei propri  desideri egoistici, ma agisce al di là di essi, donando agli altri e al Creatore. 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Dopo la frantumazione dei Kelim  Nechi di ZA, si è abbassato sotto il Parsa - il confine tra il mondo di Atzilut e gli altri mondi. A quel punto ZA si è ridotto ridotto alle prime due parti.  Anche le prime nove Sefirot di Malchut caddero sotto il Parsa, il che causò la riduzione di Malchut a un punto. Le nostre anime sono queste nove Sefirot frantumate, incluse nel punto di Malchut. Nel Partzuf di ZA esiste una memoria del suo grande stato precedente – i cosiddetti Reshimot. Quando la spirale dei Reshimot inizia a svolgersi, ZA dal suo stato piccolo comincia a risplendere sempre di più sulle anime frantumate e le risveglia. La risposta tempestiva delle anime alla luce, la loro inclusione in Malchut, dovrebbe gradualmente costruire il suo Partzuf completo, il che, di conseguenza, provocherà la crescita di ZA. Ciò continuerà finché entrambi i Partzufim non ripristineranno le loro dieci Sefirot e diventeranno sistemi paralleli completi. Tuttavia, se le anime risvegliate da Zeir Anpin non realizzano la loro inclusione in Malchut, essa rimane un punto, mentre ZA aumenta nella misura in cui risveglia le anime.  Quando la luce di Zeir Anpin cresciuto influisce sulle anime rimaste nello stato precedente e incapaci di riceverla, esse la percepiscono come dolore e sofferenza.  Pertanto, la causa delle disgrazie dell’umanità è la nostra incoerenza con la luce e il ritardo nell’inclusione delle anime in Malchut.  Dobbiamo capire che la nostra prosperità e il nostro benessere dipendono solo da noi stessi, dai nostri sforzi per diventare simili alla luce.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/ekcfCgft.mp3" length="11092020" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/ekcfCgft.mp3</guid><itunes:duration>01:02:56</itunes:duration><itunes:summary>Il mondo intero sta vivendo grandi sconvolgimenti: calamità naturali, guerre, crisi economica globale. 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Dobbiamo capire che la nostra prosperità e il nostro benessere dipendono solo da noi stessi, dai nostri sforzi per diventare simili alla luce.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Lezione sul tema &#34;Le cause della crisi globale&#34;</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/Hf70AVFt.mp4</link><pubDate>26 Oct 08 00:00 UTC</pubDate><description>Il mondo intero sta vivendo grandi sconvolgimenti: calamità naturali, guerre, crisi economica globale. La comprensione della causa di queste sofferenze e disgrazie è facilitata dalla conoscenza di come la Forza Superiore ci governa e cosa essa richiede da noi. Tutto la gestione dell&#39;universo proviene dal mondo di Atzilut.  Il  Partzuf Zeir Anpin (ZA) del mondo di Atzilut, prima della frantumazione dei Kelim, era composto da tre parti: Chabad, HaGaT e Nechi. Malchut del mondo Atzilut rappresentava un Partzuf completo, composto da dieci Sefirot. Dopo la frantumazione dei Kelim  Nechi di ZA, si è abbassato sotto il Parsa - il confine tra il mondo di Atzilut e gli altri mondi. A quel punto ZA si è ridotto ridotto alle prime due parti.  Anche le prime nove Sefirot di Malchut caddero sotto il Parsa, il che causò la riduzione di Malchut a un punto. Le nostre anime sono queste nove Sefirot frantumate, incluse nel punto di Malchut. Nel Partzuf di ZA esiste una memoria del suo grande stato precedente – i cosiddetti Reshimot. Quando la spirale dei Reshimot inizia a svolgersi, ZA dal suo stato piccolo comincia a risplendere sempre di più sulle anime frantumate e le risveglia. La risposta tempestiva delle anime alla luce, la loro inclusione in Malchut, dovrebbe gradualmente costruire il suo Partzuf completo, il che, di conseguenza, provocherà la crescita di ZA. Ciò continuerà finché entrambi i Partzufim non ripristineranno le loro dieci Sefirot e diventeranno sistemi paralleli completi. Tuttavia, se le anime risvegliate da Zeir Anpin non realizzano la loro inclusione in Malchut, essa rimane un punto, mentre ZA aumenta nella misura in cui risveglia le anime.  Quando la luce di Zeir Anpin cresciuto influisce sulle anime rimaste nello stato precedente e incapaci di riceverla, esse la percepiscono come dolore e sofferenza.  Pertanto, la causa delle disgrazie dell’umanità è la nostra incoerenza con la luce e il ritardo nell’inclusione delle anime in Malchut.  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Occultamento e rivelazione del Creatore - riassunto</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/TpBrktXS.mp3</link><pubDate>19 Oct 08 00:00 UTC</pubDate><description>Il percorso spirituale dell&#39;uomo che aspira a conoscere la Forza Superiore inizia con un doppio occultamento.  Questo è uno stato molto instabile e confuso. Da un lato, l&#39;uomo suppone che tutto nel mondo provenga dal Creatore, ma dall&#39;altro lato, questa comprensione gli sfugge costantemente, perché non sente ancora il Creatore e ritorna costantemente al pensiero che tutto sia governato dal caso cieco. In questo stato, il bene inviato dal Creatore si manifesta dal lato opposto, come il male. Ad esempio,   una persona vede gli individui malvagi e cinici prosperare e godere di buona salute, mentre le persone oneste appaiono deboli e malate.  Rimanendo nascosto, il Creatore manda deliberatamente dei colpi e si rivela solo di tanto in tanto, affinché nel desiderio di conoscerlo, facciamo il massimo sforzo possibile. Se una persona ha un punto nel suo cuore, allora, nonostante tutte le difficoltà, continuerà ad andare avanti e a salire al livello spirituale successivo:  l&#39;occultamento sindolo. In uno stato di occultamento singolo, la persona inizia a percepire il Creatore sullo sfondo delle sofferenze  inviate da Lui. Tutti i colpi del destino non sono più collegati  al caso cieco, ma solo al Creatore, che deve essere giustificato, poiché la Forza Superiore desidera ogni bene per lui. Si sviluppa una certa connessione con il Creatore e da questo stato, avendo accumulato una massa critica di sforzi, arriva alla rivelazione del Creatore. Salendo al livello della rivelazione, la persona vede che il Creatore è il bene assoluto, che governa il mondo con le qualità della dazione e dell&#39;amore. Il lato opposto della Forza Superiore si rivolge alla persona con il volto e lei sente solo bontà, pace ed equilibrio interiore. In questo modo, la percezione delle categorie di bene e male, di ricompensa e punizione non dipende dal Creatore, ma dal mio sviluppo spirituale.  Elevandomi al di sopra del mio egoismo e lavorando solo per la dazione, vedo il mondo con occhi completamente diversi - non attraverso la proprietà della ricezione, ma attraverso la proprietà della dazione. Allora mi si rivela la vera immagine del mondo, piena di bontà e amore.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/TpBrktXS.mp3" length="10499955" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/TpBrktXS.mp3</guid><itunes:duration>00:58:27</itunes:duration><itunes:summary>Il percorso spirituale dell&#39;uomo che aspira a conoscere la Forza Superiore inizia con un doppio occultamento.  Questo è uno stato molto instabile e confuso. 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Ad esempio,   una persona vede gli individui malvagi e cinici prosperare e godere di buona salute, mentre le persone oneste appaiono deboli e malate.  Rimanendo nascosto, il Creatore manda deliberatamente dei colpi e si rivela solo di tanto in tanto, affinché nel desiderio di conoscerlo, facciamo il massimo sforzo possibile. Se una persona ha un punto nel suo cuore, allora, nonostante tutte le difficoltà, continuerà ad andare avanti e a salire al livello spirituale successivo:  l&#39;occultamento sindolo. In uno stato di occultamento singolo, la persona inizia a percepire il Creatore sullo sfondo delle sofferenze  inviate da Lui. Tutti i colpi del destino non sono più collegati  al caso cieco, ma solo al Creatore, che deve essere giustificato, poiché la Forza Superiore desidera ogni bene per lui. Si sviluppa una certa connessione con il Creatore e da questo stato, avendo accumulato una massa critica di sforzi, arriva alla rivelazione del Creatore. Salendo al livello della rivelazione, la persona vede che il Creatore è il bene assoluto, che governa il mondo con le qualità della dazione e dell&#39;amore. Il lato opposto della Forza Superiore si rivolge alla persona con il volto e lei sente solo bontà, pace ed equilibrio interiore. In questo modo, la percezione delle categorie di bene e male, di ricompensa e punizione non dipende dal Creatore, ma dal mio sviluppo spirituale.  Elevandomi al di sopra del mio egoismo e lavorando solo per la dazione, vedo il mondo con occhi completamente diversi - non attraverso la proprietà della ricezione, ma attraverso la proprietà della dazione. Allora mi si rivela la vera immagine del mondo, piena di bontà e amore.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/hf9INvOm.mp4" length="65767382" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/hf9INvOm.mp4</guid><itunes:duration>00:58:27</itunes:duration><itunes:summary>Il percorso spirituale dell&#39;uomo che aspira a conoscere la Forza Superiore inizia con un doppio occultamento.  Questo è uno stato molto instabile e confuso. Da un lato, l&#39;uomo suppone che tutto nel mondo provenga dal Creatore, ma dall&#39;altro lato, questa comprensione gli sfugge costantemente, perché non sente ancora il Creatore e ritorna costantemente al pensiero che tutto sia governato dal caso cieco. In questo stato, il bene inviato dal Creatore si manifesta dal lato opposto, come il male. Ad esempio,   una persona vede gli individui malvagi e cinici prosperare e godere di buona salute, mentre le persone oneste appaiono deboli e malate.  Rimanendo nascosto, il Creatore manda deliberatamente dei colpi e si rivela solo di tanto in tanto, affinché nel desiderio di conoscerlo, facciamo il massimo sforzo possibile. Se una persona ha un punto nel suo cuore, allora, nonostante tutte le difficoltà, continuerà ad andare avanti e a salire al livello spirituale successivo:  l&#39;occultamento sindolo. In uno stato di occultamento singolo, la persona inizia a percepire il Creatore sullo sfondo delle sofferenze  inviate da Lui. Tutti i colpi del destino non sono più collegati  al caso cieco, ma solo al Creatore, che deve essere giustificato, poiché la Forza Superiore desidera ogni bene per lui. Si sviluppa una certa connessione con il Creatore e da questo stato, avendo accumulato una massa critica di sforzi, arriva alla rivelazione del Creatore. Salendo al livello della rivelazione, la persona vede che il Creatore è il bene assoluto, che governa il mondo con le qualità della dazione e dell&#39;amore. Il lato opposto della Forza Superiore si rivolge alla persona con il volto e lei sente solo bontà, pace ed equilibrio interiore. In questo modo, la percezione delle categorie di bene e male, di ricompensa e punizione non dipende dal Creatore, ma dal mio sviluppo spirituale.  Elevandomi al di sopra del mio egoismo e lavorando solo per la dazione, vedo il mondo con occhi completamente diversi - non attraverso la proprietà della ricezione, ma attraverso la proprietà della dazione. Allora mi si rivela la vera immagine del mondo, piena di bontà e amore.</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Lezione sul tema: “Domande sulla crisi mondiale”</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/dYlasDwV.mp3</link><pubDate>12 Oct 08 00:00 UTC</pubDate><description>Nel corso dello sviluppo storico, l&#39;umanità non ha avvertito un antagonismo tra sé stessa e la natura, poiché non era globalmente interconnessa e non rappresentava ancora un sistema chiuso. Tuttavia, oggi la situazione è cambiata e dobbiamo mantenere un equilibrio con la natura, come tutte le sue componenti. La natura è unita, armoniosa e integrale. Dobbiamo diventarne una parte integrante di essa e interagire tra noi come un unico organismo secondo il principio “uno per tutti e tutti per uno”. Del resto, questa è la legge di funzionamento di qualsiasi sistema vivente. La crisi finanziaria che sta gradualmente travolgendo il mondo intero è una conseguenza diretta della violazione di questa legge. Il denaro è l&#39;equivalente delle nostri connessioni interrotte. Esso, come una cartina di tornasole, ha rivelato il grado  dell&#39;egoismo crescente che ha colpito le relazioni tra le persone. ***In ebraico, la parola denaro (kesef) deriva dalla parola copertura (kisuf). Sembra coprire il nostro egoismo, svolgendo il ruolo di indicatore esterno. Come fa l&#39;uomo ha identificare e soddisfare quasi tutti i suoi desideri? - Con l&#39;aiuto del denaro. La crisi ha dimostrato che non possiamo lavorare con l&#39;egoismo. Questo è diventato insostenibile. Per sopravvivere, le persone devono cambiare la propria natura, fino a eliminare completamente la visione egoistica del mondo. Non appena iniziaremo a cambiare i nostri pensieri da negativi a positivi, non appena le nostre preoccupazioni e ansie saranno indirizzate verso la prosperità comune, si manifesterà immediatamente  un atteggiamento  positivo nei nostri confronti da parte della naturala, e scopriremo che tutto intorno a noi si organizza &#34;da se&#34;. Come dice la Torah, tutto inizierà improvvisamente a fiorire. Per quanto l&#39;umanità cerchi mezzi di fuga dalla crisi, non c&#39;è altra via d&#39;uscita. L&#39;unica soluzione é un salto qualitativo, una transizione verso il mondo spirituale, simile al passaggio del popolo attraverso il Mar Rosso.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/dYlasDwV.mp3" length="12063854" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/dYlasDwV.mp3</guid><itunes:duration>01:03:40</itunes:duration><itunes:summary>Nel corso dello sviluppo storico, l&#39;umanità non ha avvertito un antagonismo tra sé stessa e la natura, poiché non era globalmente interconnessa e non rappresentava ancora un sistema chiuso. Tuttavia, oggi la situazione è cambiata e dobbiamo mantenere un equilibrio con la natura, come tutte le sue componenti. La natura è unita, armoniosa e integrale. Dobbiamo diventarne una parte integrante di essa e interagire tra noi come un unico organismo secondo il principio “uno per tutti e tutti per uno”. Del resto, questa è la legge di funzionamento di qualsiasi sistema vivente. La crisi finanziaria che sta gradualmente travolgendo il mondo intero è una conseguenza diretta della violazione di questa legge. Il denaro è l&#39;equivalente delle nostri connessioni interrotte. Esso, come una cartina di tornasole, ha rivelato il grado  dell&#39;egoismo crescente che ha colpito le relazioni tra le persone. ***In ebraico, la parola denaro (kesef) deriva dalla parola copertura (kisuf). Sembra coprire il nostro egoismo, svolgendo il ruolo di indicatore esterno. Come fa l&#39;uomo ha identificare e soddisfare quasi tutti i suoi desideri? - Con l&#39;aiuto del denaro. La crisi ha dimostrato che non possiamo lavorare con l&#39;egoismo. Questo è diventato insostenibile. Per sopravvivere, le persone devono cambiare la propria natura, fino a eliminare completamente la visione egoistica del mondo. Non appena iniziaremo a cambiare i nostri pensieri da negativi a positivi, non appena le nostre preoccupazioni e ansie saranno indirizzate verso la prosperità comune, si manifesterà immediatamente  un atteggiamento  positivo nei nostri confronti da parte della naturala, e scopriremo che tutto intorno a noi si organizza &#34;da se&#34;. Come dice la Torah, tutto inizierà improvvisamente a fiorire. Per quanto l&#39;umanità cerchi mezzi di fuga dalla crisi, non c&#39;è altra via d&#39;uscita. 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Del resto, questa è la legge di funzionamento di qualsiasi sistema vivente. La crisi finanziaria che sta gradualmente travolgendo il mondo intero è una conseguenza diretta della violazione di questa legge. Il denaro è l&#39;equivalente delle nostri connessioni interrotte. Esso, come una cartina di tornasole, ha rivelato il grado  dell&#39;egoismo crescente che ha colpito le relazioni tra le persone. ***In ebraico, la parola denaro (kesef) deriva dalla parola copertura (kisuf). Sembra coprire il nostro egoismo, svolgendo il ruolo di indicatore esterno. Come fa l&#39;uomo ha identificare e soddisfare quasi tutti i suoi desideri? - Con l&#39;aiuto del denaro. La crisi ha dimostrato che non possiamo lavorare con l&#39;egoismo. Questo è diventato insostenibile. Per sopravvivere, le persone devono cambiare la propria natura, fino a eliminare completamente la visione egoistica del mondo. 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La crisi finanziaria che sta gradualmente travolgendo il mondo intero è una conseguenza diretta della violazione di questa legge. Il denaro è l&#39;equivalente delle nostri connessioni interrotte. Esso, come una cartina di tornasole, ha rivelato il grado  dell&#39;egoismo crescente che ha colpito le relazioni tra le persone. ***In ebraico, la parola denaro (kesef) deriva dalla parola copertura (kisuf). Sembra coprire il nostro egoismo, svolgendo il ruolo di indicatore esterno. Come fa l&#39;uomo ha identificare e soddisfare quasi tutti i suoi desideri? - Con l&#39;aiuto del denaro. La crisi ha dimostrato che non possiamo lavorare con l&#39;egoismo. Questo è diventato insostenibile. Per sopravvivere, le persone devono cambiare la propria natura, fino a eliminare completamente la visione egoistica del mondo. 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I mondi superiori  sono come dei filtri unici che ci nascondono il Creatore ai nostri occhi.  L&#39;inclusione delle prime nove Sefirot in Malchut è stata la causa della crazione di un&#39;unica anima, Adam Rishon, che poi si è divisa in parti con proprietà  opposte a quelle del Creatore. Per ritornare al nostro stato originale e unirci in un&#39;unica anima collettiva, dobbiamo connetterci gli uni con gli altri. Tuttavia, non in modo  egoistico come avveniva nelle fattorie collettive e nei kibbutz, ma basandoci sulla qualità della dazione. Quando allineiamo le nostre relazioni alle proprietà della Luce Superiore, ci  riempiamo di un senso di eternità e perfezione. Sul cammino verso il primo livello spirituale, dobbiamo unire i nostri desideri in un&#39;unico obbiettivo  spirituale e raggiungere l&#39;unità tra di noi. La comunità cabalistica virtuale ci aiuterà in questo, poiché, comunicando costantemente sentiremo la presenza l&#39;uno fell&#39;altro. Nei congressi, attraverso una comunicazione ravvicinata, raggiungiamo una tale risonanza da tendere insieme verso un obiettivo comune: iniziamo a pensare allo stesso modo, prendiamo decisioni allo stesso tempo e desideriamo la stessa cosa.  Dobbiamo raggiungere questa risonanza oggi, adesso.  Questo è il nostro compito e la chiave del nostro successo comune.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/NCzCY1sq.mp3" length="12757248" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/NCzCY1sq.mp3</guid><itunes:duration>01:05:30</itunes:duration><itunes:summary>Cosa ci offre la scienza della Kabbalah?  Studiando il sistema di controllo, divisione e mescolanza delle anime, iniziamo a comprendere cosa rappresenta il nostro mondo e qual è il ruolo dell&#39;uomo in esso.  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L&#39;inclusione delle prime nove Sefirot in Malchut è stata la causa della crazione di un&#39;unica anima, Adam Rishon, che poi si è divisa in parti con proprietà  opposte a quelle del Creatore. Per ritornare al nostro stato originale e unirci in un&#39;unica anima collettiva, dobbiamo connetterci gli uni con gli altri. Tuttavia, non in modo  egoistico come avveniva nelle fattorie collettive e nei kibbutz, ma basandoci sulla qualità della dazione. Quando allineiamo le nostre relazioni alle proprietà della Luce Superiore, ci  riempiamo di un senso di eternità e perfezione. Sul cammino verso il primo livello spirituale, dobbiamo unire i nostri desideri in un&#39;unico obbiettivo  spirituale e raggiungere l&#39;unità tra di noi. La comunità cabalistica virtuale ci aiuterà in questo, poiché, comunicando costantemente sentiremo la presenza l&#39;uno fell&#39;altro. Nei congressi, attraverso una comunicazione ravvicinata, raggiungiamo una tale risonanza da tendere insieme verso un obiettivo comune: iniziamo a pensare allo stesso modo, prendiamo decisioni allo stesso tempo e desideriamo la stessa cosa.  Dobbiamo raggiungere questa risonanza oggi, adesso.  Questo è il nostro compito e la chiave del nostro successo comune.</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/bjrJpHif.mp4" length="142533275" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/bjrJpHif.mp4</guid><itunes:duration>01:05:30</itunes:duration><itunes:summary>Cosa ci offre la scienza della Kabbalah?  Studiando il sistema di controllo, divisione e mescolanza delle anime, iniziamo a comprendere cosa rappresenta il nostro mondo e qual è il ruolo dell&#39;uomo in esso.  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Sul cammino verso il primo livello spirituale, dobbiamo unire i nostri desideri in un&#39;unico obbiettivo  spirituale e raggiungere l&#39;unità tra di noi. La comunità cabalistica virtuale ci aiuterà in questo, poiché, comunicando costantemente sentiremo la presenza l&#39;uno fell&#39;altro. Nei congressi, attraverso una comunicazione ravvicinata, raggiungiamo una tale risonanza da tendere insieme verso un obiettivo comune: iniziamo a pensare allo stesso modo, prendiamo decisioni allo stesso tempo e desideriamo la stessa cosa.  Dobbiamo raggiungere questa risonanza oggi, adesso.  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Shamati 3. The Matter of Spiritual Attainment</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/NUVoCKrS.mp3</link><pubDate>24 Aug 08 00:00 UTC</pubDate><description>Baal HaSulam. Shamati 3. The Matter of Spiritual Attainment</description><enclosure url="https://cdn.kabbalahmedia.info/NUVoCKrS.mp3" length="12178114" type="audio/mpeg"></enclosure><guid>https://cdn.kabbalahmedia.info/NUVoCKrS.mp3</guid><itunes:duration>01:08:38</itunes:duration><itunes:summary>Baal HaSulam. Shamati 3. The Matter of Spiritual Attainment</itunes:summary><itunes:image href="https://old.kabbalahmedia.info/cover_podcast.jpg"></itunes:image><itunes:explicit>no</itunes:explicit></item><item><title>Baal HaSulam. Shamati 3. The Matter of Spiritual Attainment</title><link>https://cdn.kabbalahmedia.info/hD6CrS82.mp4</link><pubDate>24 Aug 08 00:00 UTC</pubDate><description>Baal HaSulam. Shamati 3. 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